«Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità». La portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zajarova, ha commentato le dichiarazioni del segretario dell’Aeronautica Militare, Troy Meink, sul dispiegamento di armamenti statunitensi nello spazio, che come l'AntiDiplomatico vi abbiamo riportato ieri.
Durante la conferenza annuale «Aria, Spazio e Cyberspazio», Meink ha giustificato il dispiegamento con l’argomentazione di proteggere le truppe statunitensi e difendere le forze del Paese da eventuali «azioni ostili da parte degli avversari».
Il termine ebraico “naza” significa “danno collaterale”. E’ usato dai soldati dell’IDF per tutti quei civili che restano uccisi mentre loro combattono i terroristi.
“Naza” è anche il titolo di un documentario firmato dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor (già autori del documentario “No Other Land”, Premio Oscar 2025). “Naza” ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al Festival di Venezia che si è appena concluso.
Il film si basa su testimonianze anonime di soldati e ufficiali dell’intelligence, che descrivono l’uso di questo termine e i meccanismi di valutazione dei danni collaterali durante le operazioni a Gaza. Secondo il riassunto pubblicato dagli autori, “il film rivela nel dettaglio i sistemi utilizzati da Israele per le intenzionali uccisioni di massa di civili a Gaza”.
Dario Amodei ha ipotizzato uno scenario futuro estremamente concreto: che cioè "nel giro di 6-12 mesi", l'AI sia in grado di prendere il controllo del web conducendo in autonomia attacchi informatici. Anche Musk e Sam Altman hanno concordato su un nuovo piano di "rallentamento della tecnologia".
È scattato l'allarme per il "preoccupante" sviluppo e avanzamento dell'Intelligenza Artificiale sul web, che potrebbe arrivare a "controllare Internet nel giro di 6-12 mesi". Ad ammetterlo è Dario Amodei, ceo di Anthropic, benefit corporation di IA a San Francisco, in un'intervista alla Cbs dove già ieri, sabato 12 Settembre, definiva la situazione in corso "un segnale d'allarme" per il futuro. "L'Intelligenza Artificiale si sta sviluppando a ritmi esponenziali, non credo di aver compreso appieno cosa avrebbe significato davvero un progresso così rapido" ha detto Amodei chiedendo pubblicamente a tutte le aziende del settore di rallentare i ritmi di produzione dell'AI per poterne ponderare meglio i rischi. Il pericolo, ha affermato Amodei ricevendo sostegno anche da Elon Musk e da Sam Altman, primo AD di OpenAI, è che si possa verificare una perdita di controllo dei sistemi, e la possibilità che questi effettuino in autonomia attacchi informatici.
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Quali sono gli indizi che suggeriscono un coinvolgimento di Israele negli attentati dell'11 settembre?
Sto preparando un video per domani, e non riesco a scrivere articoli. Vi lascio questo spazio libero per oggi (tipo commenti liberi). Dalla patetica puntata di Geopop al drone che voleva uccidere Zelensky, alla legge-bavaglio su Israele, volendo ne avete da commentare…
A domani.
M.M.
Come al solito i media mondiali arrivano in ritardo, e svelano solo in modo parziale, le grandi verità scomode.
Avviene sempre, in tutti i casi più controversi: prima si nega tenacemente ogni sospetto, poi quando la verità si fa strada ad ogni costo, e si è costretti ad ammettere che la versione ufficiale non sta in piedi, allora si concede qualcosa - in modo da non apparire fessi del tutto - mentre si cerca comunque di limitare i danni e mascherare la verità più scomoda e profonda.
In inglese il termine preciso è “limited hangout” che significa “esposizione limitata”. Fu coniato da un agente della CIA, Victor Marchetti, che così lo descriveva in un suo articolo del 1978:
di Marco Confetti [utente Marco 77]
Gli articoli ed i video disponibili sulla questione dell'intonazione a 432 Hz sono innumerevoli. Ciò nonostante, è davvero difficile farsi un'idea precisa in merito. Ogni analisi al riguardo sembra più essere rivolta ad attaccare le posizioni altrui piuttosto che a fornire dati oggettivi a dimostrazione di quanto si afferma.
In rete possiamo trovare molte app per la "conversione" della musica da 440 Hz a 432 Hz nonché una gran quantità di musicisti, di semplici appassionati o di quelli che si definiscono "operatori olistici", pronti a giurare che questo cambio di intonazione sia la chiave per il benessere universale e che possa inoltre spezzare il controllo mentale posto in essere dai potenti nei confronti delle masse.
Dall'altra parte della barricata troviamo invece schiere di debunker pronti a minimizzare, a ridicolizzare e a tranquillizzare il popolo sul fatto che non esistono complotti di alcun tipo e che, in sintesi, possiamo stare sereni perché i nostri governanti ci vogliono bene.
In questo articolo proverò a dare una mia lettura dei dati a nostra disposizione, premettendo che mi approccio a questo argomento da studente e non da maestro.
Quando un qualunque elettorato europeo – italiano, francese, tedesco – vota un partito di estrema destra con il 44% dei voti, non si può più parlare – come fanno stupidamente i quotidiani di sinistra - di “onda nera”, di “pericolo neonazista” o di “fascismo di ritorno”.
Se un 10% di un elettorato votasse l’estrema destra, allora sì che si potrebbe parlare genericamente di “nostalgia di fascismo”. Ma il 44% è quasi la metà di chi è andato a votare, e questo significa che siamo di fronte ad un fenomeno sociale diverso, completamente nuovo. Non è più sufficiente indicare una generica “nostalgia del fascio” come possibile spiegazione, bisogna che ci sia un elemento nuovo che fa da catalizzatore.
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