Lunedì 24 agosto Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, ha pubblicato la seconda parte del programma in vista delle elezioni politiche del 2027, denominato “B.I.P. – Base Ideologica e Programmatica di Futuro Nazionale per l’Italia del futuro (2027-2037)”.Come abbiamo raccontato in un altro articolo, la prima parte – pubblicata il 12 agosto – era articolata in nove punti focalizzati su diversi argomenti: dall’economia all’immigrazione, passando per energia, politica estera e giustizia. La seconda parte è divisa in ulteriori sei punti, che analizzano i temi della difesa; cybersicurezza e sovranità digitale; sussidiarietà e riforma dell’architettura pubblica; demografia, vita, famiglia e identità cristiana; minori, disabilità, servizi sociali e, infine, agricoltura e sovranità alimentare.
Il documento, che secondo Futuro Nazionale rappresenta il «secondo terzo» della proposta programmatica del partito, è stato elaborato da Lorenzo Gasperini, responsabile nazionale del programma.



di Andrea Zhok
Negli anni 80 feci un viaggio in Giappone, per girare un documentario per la RAI. Rimasi a Tokio 15 giorni. Dalla stanza del mio albergo vedevo un ponte, che attraversa uno dei fiumi della capitale. Nell’arco di 15 giorni ho visto smontare il ponte esistente, e ricostruirne uno completamente nuovo. Squadre di operai lavoravano notte e giorno, ininterrottamente. Quando calava il sole si accendevano le fotoelettriche, e il cantiere non si fermava mai. Lavoravano in modo ordinato, senza fare eccessivo rumore, con le squadre di operai che si alternavano ordinatamente ogni 8 ore. Noi della troupe eravamo esterrefatti da tanta efficienza: ogni sera rientravamo dal lavoro, e vedevamo con nostri occhi i progressi fatti nelle ultime 24 ore. Lo ripeto, quando siamo arrivati c’era il ponte vecchio, perfettamente funzionante. Quando siamo ripartiti c’era quello nuovo, già perfettamente funzionante.
I ministri degli esteri di otto nazioni arabe/islamiche hanno pubblicato un comunicato ufficiale congiunto, nel quale condannano il piano di colonizzazione E1 da parte di Israele, oltre alle azioni criminali dello stato sionista contro i palestinesi. La colonia E1, approvata da Ben Gvir, è stata progettata per separare definitivamente Gerusalemme Est dal resto dei territori occupati. Il comunicato, che compare
di G. Luca Gallerani [utente Arciere]
Fernanda Alene era mia madre. Se n’è andata serenamente, senza soffrire, a 98 anni. Voglio ricordarla qui perchè anche lei ha dato il suo piccolo contributo a luogocomune, pubblicando
Ogni tanto arriva qualcuno che si affaccia alla finestra del mondo e proclama che ”l’unica risposta al problema palestinese è la soluzione a due stati”.

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