Durante una recente puntata di Bordernights mi è stata fatta una domanda sull’alimentazione. Ho risposto in modo vago (non sono un esperto) e ho parlato genericamente di una dieta equilibrata, sulla base di quella mediterranea.
Apriti cielo! Ho ricevuto decine di email e di messaggi che mi dicevano che la mediterranea ormai è superata, poichè basata su concetti errati. La vera dieta salutare – mi suggerivano in molti - è la dieta “carnivora”, che include solo alimenti di origine animale (carne, pesce e frutti di mare, uova, formaggi). Detta anche dieta “zero-carb”, esclude completamente ogni tipo di verdura, frutta, cereali, legumi, noci, semi, miele, zuccheri, e carboidrati in generale.
Lo scopo di questa dieta è di indurre la chetosi, un meccanismo in cui il corpo, mancando i carboidrati, smette di usare principalmente il glucosio come fonte di energia, e inizia a bruciare i grassi in modo massiccio.
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Gli studiosi della psicologia dello sviluppo (Piaget, Erikson e altri) ci insegnano che nei primi anni di vita il bambino è essenzialmente privo di filtri inibitori. In altre parole, dice quello che pensa in modo diretto e automatico, senza considerare le possibili conseguenze delle proprie parole sugli altri.
Quante volte i genitori sono rimasti imbarazzati, quando il loro pargolo si dirige ad un loro amico dicendogli “sei grasso”, “non mi piaci”, “puzzi”. Di solito queste situazioni vengono risolte dal genitore che, imbarazzato, dice “lo perdoni, è solo un bambino”.
Un altro aspetto della psiche infantile è quello che Jean Piaget definiva “egocentrismo infantile”, ovvero l’incapacità del bambino di considerare punti di vista diversi dal proprio. Nei primi anni di vita il bambino percepisce il mondo unicamente dal suo punto di vista, e dà per scontato che tutti gli altri vedano, pensino e sentano esattamente come lui.
Finalmente è arrivata. La Barbie autistica è fra noi. Da oggi i bambini di tutto il mondo potranno comperare una bambolina con lo sguardo leggermente strabico e perso nel vuoto, che gira con le cuffie in testa, una girandola al dito e un tablet sempre in mano.
La testata The Conversation ha elogiato la Mattel per aver fatto "un ottimo lavoro" nel creare una Barbie autistica. "La sua inclusione crea un'opportunità tanto necessaria di rappresentanza, istruzione e normalizza l'uso di soluzioni per disabili", hanno scritto.
Il Dott. Peter McCullough invece ha affermato che la Barbie autistica "solleva complesse preoccupazioni etiche e sociologiche". Ha affermato che questa bambola "offusca le distinzioni cruciali tra accettazione e indifferenza" e "può attenuare l'urgenza di ricercare le cause sottostanti, eliminando la pressione da parte delle agenzie di regolamentazione e degli sviluppatori di vaccini, la cui negligenza potrebbe aver contribuito all'aumento dei casi".
Decenni di prove dimostrano che la vitamina C attacca il cancro attraverso quattro potenti meccanismi: citotossicità pro-ossidativa, riprogrammazione epigenetica, soppressione delle vie di segnalazione e attivazione immunitaria.
Un importante nuovo articolo di revisione intitolato ” Vitamina C ad alto dosaggio: un promettente agente antitumorale, approfondimenti su meccanismi, ricerca clinica e sfide” ha analizzato oltre 150 studi e ha scoperto che quando la vitamina C raggiunge livelli farmacologici reali (20-30 mM), si comporta come una terapia mirata e selettiva per il tumore, un aspetto trascurato negli studi precedenti a causa del sottodosaggio. La base di evidenze si estende su decenni di ricerca in laboratorio, su animali e in fase iniziale di ricerca clinica.
Gli autori delineano quattro principali meccanismi antitumorali della vitamina C ad alto dosaggio: citotossicità tumorale pro-ossidativa, riprogrammazione epigenetica, soppressione delle vie di segnalazione oncogenica e potente attivazione immunitaria.
Sono 3 semplici frasi, ma cambiano la storia delle vaccinazioni. La cambiano, perchè queste 3 frasi stanno scritte sul sito del CDC, il Center for Disease Control americano. Eccole:
- L’affermazione “I vaccini non causano l’autismo” non è basata su prove dimostrabili, perchè vi sono delle ricerche che non escludono la possibilità che i vaccini per l’infanzia causino l’autismo.
- Le ricerche che suggeriscono una correlazione [fra vaccini e autismo] sono sempre state ignorate dalle autorità sanitarie.
- Il ministero della salute americano [HHS] ha intrapreso una valutazione ad ampio raggio sulle cause dell’autismo, compreso un’indagine su plausibili meccanismo biologici e potenziali correlazioni causali.
Da Fanpage, pubblichiamo senza commentare:
I vaccini anti Covid mostrano potenti effetti contro i tumori: studio rileva forte aumento della sopravvivenza.
I ricercatori hanno osservato un sensibile aumento della sopravvivenza nelle persone malate di cancro trattate con l'immunoterapia che hanno ricevuto il vaccino anti Covid a mRNA (RNA messaggero). Più nello specifico, i pazienti cui era stato somministrato il vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNTech o lo Spikevax di Moderna entro 100 giorni dall'inizio del trattamento immunoterapico contro i tumori – con farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari – avevano probabilità più che doppie di essere vivi (a tre anni di distanza) rispetto a chi il vaccino non lo aveva fatto.
Nello studio sono stati coinvolti circa mille partecipanti con melanoma (un aggressivo tumore della pelle) allo stadio avanzato e tumori ai polmoni. Si tratta di un risultato sorprendente che, se confermato da indagini più ampie e approfondite, potrebbe rendere il vaccino anti Covid un preziosissimo alleato anche in oncologia, pur essendo progettato per far sviluppare una risposta immunitaria contro la proteina S o Spike del coronavirus SARS-CoV-2.
Questo è un articolo del Corriere della Sera. Pone un problema molto delicato: la responsabilità dei genitori nello scegliere un percorso medico alternativo. L’articolo ovviamente è tutto distorto a favore della “scienza”, ma ritengo che la questione Hamer meriti uno spazio di discussione.
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Per Martina Binotto e Luigi Gianello, oggi, 21 ottobre inizia in corte d’Assise al tribunale di Vicenza il processo per omicidio. Del figlio Francesco, morto a 14 anni, a causa di un tumore. Il reato ipotizzato dal pm Paolo Fietta è omicidio con dolo eventuale: il decesso del figlio sarebbe stato causato o accelerato dai loro ritardi nella diagnosi e nelle terapie.
Di certo, si sono affidati a un medico veneto, iscritto all’ordine, e a due terapisti che diffondono la dottrina Hamer. Ovvero la teoria dell’ex dottore tedesco Geerd Hamer, il cui metodo prescrive di non contrastare la malattia, ma di assecondarla, in quanto sintomo della risoluzione di un conflitto biologico innescato da un trauma.
7 deputati repubblicani hanno presentato al parlamento del Minnesota una proposta di legge che propone di designare le iniezioni a mRNA come “armi di distruzione di massa”, e di metterle conseguentemente fuori legge.
Il testo della proposta, siglata HF 3219, recita:
“Questo atto può essere denominato "Legge sulla proibizione delle armi biologiche a mRNA".
"È intenzione del legislatore designare le iniezioni e i prodotti a mRNA come armi di distruzione di massa ai sensi della sezione 609.712 e vietare il possesso o la distribuzione delle iniezioni e dei prodotti a mRNA nello Stato."
Joseph Ladapo, Ministro della Salute della Florida, ha annunciato in modo categorico che il suo governo intende “eliminare ogni obbligo vaccinale, dal primo all’ultimo, senza eccezioni, anche nelle scuole. Ognuno di questi obblighi – ha aggiunto Ladapo - è sbagliato e trasuda disprezzo e schiavitù. Chi sono io [inteso come governo] per dirvi cosa vostro figlio dovrebbe mettersi in corpo?”
Ladapo si è così inserito nel pensiero libertario del Governatore De Santis, che da sempre predica la minima ingerenza possibile da parte dello stato nelle faccende dei cittadini.
Naturalmente, l’annuncio di Ladapo ha già scatenato le orde di mercenari di Big Pharma, che urlano compatti allo scandalo anti-scientifico.
Secondo un’analisi di un database giapponese di 18 milioni di persone, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il COVID-19 hanno avuto un rischio di morte significativamente più elevato nel primo anno dopo la vaccinazione rispetto ai non vaccinati, e il rischio è aumentato con ogni dose aggiuntiva.
Il commentatore medico John Campbell, Ph.D., ha esaminato i dati nel suo show su YouTube questa settimana. I dati sono stati originariamente pubblicati a giugno nell’ambito di una tavola rotonda, trasmessa in streaming online e guidata da Yasufumi Murakami, Ph.D., vicedirettore del Centro di Ricerca per la Scienza dell’RNA presso la Tokyo University of Science.
«Più dosi si assumono, più è probabile che si muoia prima, e in un periodo di tempo più breve», ha affermato Murakami durante la tavola rotonda.
La vile retromarcia di Schillaci, che ha ceduto alle pressioni di Big Pharma, ha riportato in primo piano la discussione sui vaccini. All’interno di questa discussione, le decine di “ronzulli” che parlano senza sapere, sono tornate a citare il caso Wakefield come episodio seminale della nascita del movimento anti-vaccini. E’ quindi utile tornare a vedere da vicino cosa accadde veramente 25 anni fa, e su quale immensa bugia si basi tutta la sicumera dei pro-vax.
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