Come ha fatto Israele ad avere la bomba atomica negli anni '60, e perchè ancora oggi non deve sottostare al Trattato Internazionale di Non-Proliferazione Nucleare.
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Come ha fatto Israele ad avere la bomba atomica negli anni '60, e perchè ancora oggi non deve sottostare al Trattato Internazionale di Non-Proliferazione Nucleare.
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Grazie.
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Se l'italiano non è un opinione la non proliferazione ha un significato preciso.
Quindi mi chiedo, perché solo Israele.
Se "non ci facciamo la stessa domanda anche su India, Pakistan, Corea e soprattutto la Cina" dovremo soprassedere anche su Israele per proprietà transitiva?
Non parlare di altri stati non giustifica soprassedere Israele , sono d’accordo.
Ma parlare solo di Israele soprassedendo gli altri Stati porta ad una conclusione direi chiara.
2 pesi e 2 misure.
Giungi tu alla conclusione .
mettiamola cosí.
Se l'atomica israeliana é ferma agli anni Sessanta non possono fare molto. Non m'immagino una bomba stile Anni Sessanta che possa essere trasportata da un aereo Stealth, ma ammetto di non essere informato.
Ma in ogni caso penso che loro abbiano un programma nucleare moderno che assolutamente non possono autofinanziare (come il loro esercito). Purtroppo con un programma del genere possono ricattare il mondo intero, in quanto possono ridurre l'offerta petrolifera ad un terzo di quella attuale se colpissero i bersagli giusti.
Certo poi, dopo una cosa del genere, 'quella parola' diventerebbe materia per l'archeologia.
E' evidente che Israele avrà aggiornato le sue con le tecnologie più moderne, esattamente come tutti gli altri.
Il giorno in cui la Corea del Nord entrerà in guerra con qualcun altro, parleremo della Corea.
@redazione
Fa parte del documentario?
Ci fu una collaborazione reciproca, segreta e intensa negli anni ’70, in piena era dell’apartheid, quando entrambi gli Stati erano isolati internazionalmente.
A parte l'esperimento di detonazione, il Sudafrica fornì a Israele centinaia di tonnellate di yellowcake (uranio grezzo), già a partire dalla metà degli anni ’60, e continuò fino alla fine dei '70.
Nel 1975 Peres firmo con l'allora ministro della Difesa sudafricano P.W. Botha, un accordo segreto (Israel–South Africa Agreement). Israele in cambio dell'uranio fornì al Sudafrica 30 grammi di trizio e lo aiutò a sviluppare le sue 6 bombe atomiche (smantellate poi nel 1991) e i missili RSA-3/4.
La collaborazione finì con la fine dell’apartheid (in Sudafrica, non in Israele) e lo smantellamento del programma nucleare sudafricano.