Una ex-esperta della Banca d'Inghilterra (BoE) avverte: un eventuale annuncio ufficiale sugli alieni potrebbe innescare una crisi finanziaria globale.
L’allarme arriva da Helen McCaw, che ha lavorato per dieci anni come analista di sicurezza finanziaria presso la BoE. In una lettera al governatore della banca, Andrew Bailey, e in dichiarazioni al Times ha esortato le autorità a non sottovalutare più l’argomento e a predisporre misure per stabilizzare i mercati nel caso in cui gli Stati Uniti confermassero ufficialmente l’esistenza di vita extraterrestre.
Secondo l’esperta una simile rivelazione potrebbe scatenare una reazione psicologica di “shock ontologico” – lo smarrimento profondo derivante dal dover ridefinire la comprensione fondamentale della realtà – con conseguenze materiali sui mercati. Concretamente i prezzi degli attivi finanziari potrebbero subire oscillazioni violente, spinte da reazioni irrazionali di panico o, al contrario, di euforia. Vi potrebbe anche essere una perdita di fiducia nei metodi tradizionali di valutazione, portando a una paralisi degli scambi. E scatterebbe la corsa ai beni rifugio come l’oro.
di Luca Del Faro (Bet17)

C’è un rumore che non compare nei grafici finanziari e che non fa vibrare i saloni di Wall Street. È un rumore antico, sordo, che non si sente finché non è troppo tardi: quello del metallo che lascia i caveau.
È lì che comincia il furto silenzioso.
Mentre il mondo inseguiva criptovalute, unicorni e nuovi record azionari, nei mercati dei metalli preziosi si scriveva un’altra storia. Una storia fatta di porte blindate che si aprono, di decisioni prese lontano dai riflettori, di operazioni che il sistema preferisce non raccontare.
La storia dello scambio di metalli preziosi è antica quanto l’uomo, ma questo capitolo risale al 2008, quando Bear Stearns, una delle più grandi banche d’investimento di New York, crollava ufficialmente sotto il peso dei mutui tossici.
Pignoramento sprint, facile e digitale.
Da quest’anno il fisco può utilizzare i dati delle fatture elettroniche, attuando una politica di recupero crediti che è stata definita “predittiva”.
In parole semplici lo Stato, basandosi sui dati, attua un pignoramento presso terzi riuscendo ad intercettare i soldi prima che arrivino al debitore.
L’intento è quello di agire con precisione e celerità, eliminando i tentativi alla ceca. Obiettivo: fare cassa.
Una proposta chiamata CASH (Currency Access to Spend Here) per tutelarlo… il cash. In Ohio è in discussione un disegno di legge per obbligare qualsiasi azienda o ente governativo ad accettare pagamenti in contanti fino a 500 dollari.
Ohio: “Contanti, base della nostra economia”
La proposta del membro repubblicano della Camera dei rappresentanti, David Thomas, segue quella presentata da repubblicani e democratici al Congresso degli Stati Uniti: il Payment Choice Act.
Il ddl 554 dell’Ohio si applica, tra gli altri, alle catene di negozi. Nei punti vendita dovrebbe esserci almeno uno sportello, anche automatico, per pagare in banconote e monete.
Questo articolo è estratto da un libro di Enrico Fila in corso di preparazione
Ultimamente, noto con rammarico una grande confusione in merito a questo tema e vorrei iniziare chiarendo una volta per tutte questo semplice concetto: Le CBDC (euro digitale o dollaro digitale) e le attuali valute a corso legale (euro, dollaro, rublo) sono forme di denaro totalmente distinte e completamente slegate l'una dall'altra.
Utilizzare la carta di credito per effettuare pagamenti non rappresenta una transazione in CBDC ma solamente un mezzo alternativo attraverso il quale è possibile trasferire euro reali dal vostro conto bancario verso il conto di destinazione. Effettuare un pagamento in euro con carta di credito, ed effettuare il medesimo pagamento in euro digitale sono operazioni profondamente differenti.
Chiarito questo punto, quando ad ottobre 2025 verrà introdotta la prima versione dell'euro digitale, bisognerà ricordare un semplice concetto. Il denaro depositato sul vostro conto corrente o quello investito in titoli di stato o fondi privati rimarrà in euro e non verrà automaticamente convertito in euro digitale (CBDC).
di Costantino Rover
Negli ultimi anni gli Stati Uniti - soprattutto durante la presidenza di Donald Trump - hanno rilanciato una strategia economica che sembrava superata: quella dei dazi doganali, cioè tasse imposte sui prodotti importati. L'obiettivo? Correggere uno squilibrio economico profondo: gli USA comprano molto più di quanto vendano, accumulando un enorme deficit commerciale.
Ma dietro questa scelta c'è molto più di una semplice manovra fiscale. È una vera e propria visione del mondo, ispirata a un'antica dottrina economica: il mercantilismo.
L’economista Fabio Conditi, presidente dell’associazione Moneta Positiva, presenta il nuovo progetto di “credito fiscale” che intende superare il problema della moneta a debito.
di B17tv
Frankfort, Kentucky – Il governatore del Kentucky, Andy Beshear, ha firmato lunedì la "Bitcoin Rights Bill" (HB 701), una legge che stabilisce nuove protezioni per l'uso di Bitcoin e criptovalute nello Stato. La legislazione, intitolata "An Act relating to blockchain digital assets", è stata approvata con un supporto bipartisan unanime, ricevendo 91 voti favorevoli alla Camera il 28 febbraio e 37 voti favorevoli al Senato il 13 marzo, prima di essere sottoposta per l'approvazione finale al governatore.
La nuova legge introduce diverse disposizioni fondamentali per favorire un ambiente di sviluppo per le blockchain nel Kentucky garantendo ai cittadini il diritto di detenere e gestire le proprie criptovalute tramite portafogli personali, ovvero di mantenere il completo controllo sui propri beni digitali senza interferenze esterne o attori terzi. In aggiunta, tutelerà sia gli utenti che gli operatori, garantendo loro la possibilità di gestire i nodi, di svolgere attività di staking e mining senza limitazioni all'interno dello Stato.
Chi l’avrebbe mai detto. Giocare a Monopoly senza banconote. E’ un pò come giocare a tennis senza racchette, oppure giocare a poker senza le carte.
Eppure accade oggi: il nuovo Monopoly, destinato soprattutto all’uso dei ragazzi, non usa più le banconote. La figura stessa del banchiere (che non partecipava al gioco) viene sostituita da uno smartphone (o tablet) che distrubuisce i soldi e gestisce tutte le transazioni in automatico.
A loro volta, i giocatori selezioneranno un token e una carta bancaria che verranno scansionati dall'app mobile che automatizzerà le transazioni, come l'acquisto di titoli di proprietà o il pagamento dell'affitto. Anche le carte di proprietà verranno scansionate nell'app.
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