Se ci si sveglia un mattino qualunque, e ci si guarda intorno con un minimo di attenzione, si rischia seriamente di impazzire: i governanti ormai dicono e fanno tutto quello che vogliono; la gente se ne fotte più del solito; i giornalisti scrivono ormai di un mondo parallelo, che esiste solo sulle pagine dei loro quotidiani; non si trova più un parametro valido a cui fare riferimento per un minimo di discorso morale, etico, o sociale; in ogni conversazione vale tutto e il contrario di tutto, e una sorta di strano fatalismo sembra aver preso il posto di quella che appariva, fino a poco tempo fa, una potenziale rabbia costruttiva.
Anche nel resto del mondo le cose non vanno per il meglio. L’ Europa sta per farsi ingoiare definitivamente dal vortice che gli oligarchi hanno predisposto per intrappolarla; gli Stati Uniti, fino a ieri nazione-guida per antonomasia, sono diventati un modello da rifuggere anche negli esempi più minuscoli; le nazioni più povere sembrano ormai abbandonate al loro destino, e dovunque si percepisce un generale senso di egoismo che limita le attenzioni agli affari propri, come se a nessuno importasse più che il mondo possa andare in malora.
Una volta per le stragi dei Palestinesi qualcuno si indignava, oggi non si scompone più nessuno.
L’immagine più adeguata che viene alla mente, per l’individuo che cercasse di fare il punto della situazione, è quella di un sommozzatore in immersione, che si trovi improvvisamente a perdere il senso dell’orientamento: non sai più dove sia la superficie e dove sia il fondale, ti fai prendere dal panico, e nuoti impazzito senza sapere se stai salendo o se stai scendendo.
Eppure..... Se hai la freddezza di fermarti per un istante ad osservare la direzione in cui vanno le bollicine che escono dal tuo respiratore, ti renderai conto che, nonostante tutto, stai risalendo in superficie.
Fuor di metafora, quelle bollicine corrispondono alla capacità di inquadrare una determinata situazione nel più ampio periodo storico a cui appartiene. Così facendo potremmo renderci conto che ci troviamo - in tutta probabilità - all’inizio della risalita di un’onda sinusoidale, il cui emiciclo sembra durare circa 8-12 anni.
di Pyter
Un esperimento scientifico di portata "storica" è stato tentato a Bruxelles. E' stato preparato apposta uno stadio, che di solito ospita partite di calcio, con una capienza di circa 50.000 persone. Lo stadio è stato riempito da 50.000 scimmie di varie razze e nazionalità. Ognuna di loro è stata munita di una tastiera con annesso un monitor.
Dopo anni e anni di speculazioni, di teorie, di disquisizioni dotte ma infinite, si sarebbe fatto luce su una cosa che toglie il sonno ai creazionisti e ai sostenitori della teoria evolutiva: quanto tempo avrebbero impiegato le scimmie, battendo a caso sulla tastiera, per scrivere le opere di Shakespeare? Fuori dello stadio sono stati approntati centinaia e centinaia di camion pieni di banane, per alimentare le scimmie per i giorni, le settimane.... i mesi, e forse gli anni che sarebbero stati necessari per la riuscita dell'impresa.
Finalmente tutto ebbe inizio. Passarono le ore, poi i giorni, poi i mesi. I camion lavoravano a pieno ritmo trasportando le banane, le scimmie mangiavano e battevano sui tasti, ...
Il film “L’Altra Dallas” analizza tutti i fatti relativi all’assassinio di Robert Kennedy, avvenuto il 6 giugno 1968 nelle cucine dell’Hotel Ambassador di Los Angeles, e conferma come il caso sia tutt’altro che risolto: nonostante vi siano almeno venti persone che hanno visto Sirhan Sirhan sparare a Kennedy, infatti, sono emersi nel corso del tempo svariati elementi che tendono decisamente a scagionarlo.
Quello più importante è il numero totale di colpi sparati: furono 11, mentre la pistola di Sirhan poteva contenerne soltanto 8. Questo fatto basterebbe, da solo, a confermare la presenza di un secondo sparatore nelle cucine dell’albergo, e quindi di un complotto per uccidere Kennedy. Una registrazione audio, analizzata di recente da diversi laboratori specializzati, conferma che furono almeno dieci i colpi sparati quella sera.
L’autopsia e le testimonianze inoltre suggeriscono che nessuno dei colpi mortali possa essere partito dalla pistola di Sirhan, il cui ruolo sarebbe stato invece quello di attrarre su di sè l’attenzione dei presenti, mentre il vero assassino – un professionista assoldato per l’occasione - agiva indisturbato alle spalle di Kennedy.
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Il film è accompagnato da una raccolta di materiali storici, fra cui un'intervista inedita di Sirhan dalla sua prigione in California, e alcuni dei più importanti discorsi fatti da Robert Kennedy ...
di Marco Cedolin
Sarà un caso ma nell’unico Paese in cui i cittadini sono stati chiamati a pronunciarsi riguardo al Trattato di Lisbona, hanno prevalso i NO, sancendo di fatto una sonora bocciatura per l’Europa dei banchieri e dei burocrati che per la seconda volta, come accaduto nel 2005 dopo il voto negativo di francesi ed olandesi riguardo alla Costituzione, si trova costretta a tornare sui suoi passi, mancando l’unanimità necessaria per approvare il documento.
Gli esiti del referendum in Irlanda, che dimostrano in maniera inequivocabile quale abisso siderale separi ormai l’Europa dei popoli dall’Europa in doppiopetto seduta sugli scranni di Bruxelles, preoccupano profondamente larga parte della classe politica che tentava con l’inganno di calare sulla testa dei cittadini un trattato assai discutibile e dai molti punti oscuri.
Una preoccupazione così evidente da indurre molti personaggi ad esternazioni assai poco ponderate, come nel caso del Presidente Giorgio Napolitano ...
Introduzione Il Comune di Ariccia è ubicato a circa 28 km a sud di Roma e fa parte della zona panoramica dei “castelli romani”. Ma oltre ad essere una delle più desiderate mete di riposo per il week-end dei lavoratori capitolini costituisce anche uno dei maggiori poli di attrazione dei c.d. “turisti dell’insolito”. Questi ultimi si recano spesso in “pellegrinaggio” sulla S.S. 218, (sita tra Rocca di Papa e Ariccia) per assistere con i propri occhi ad un fenomeno curioso apparentemente inspiegabile. Il motivo di tanto interesse per una strada statale risiede nella presenza in loco di una cosiddetta “salita/discesa”, ovvero di un tratto di strada in pendenza dove il comportamento delle leggi gravitazionali sembra impazzire letteralmente. In pratica ciò che ad occhio nudo appare essere una salita dimostra avere invece le proprietà gravitazionali di una discesa. Capita così di assistere a residenti e visitatori che lasciano divertiti le loro autovetture in folle all’inizio della salita in questione per vederle risalire da sole come se scivolassero in discesa, da qui il nome popolare di salita/discesa. Dalla possibile causa del fenomeno si deve tuttavia escludere il magnetismo in quanto tale comportamento anomalo riguarda indistintamente qualsiasi tipo di materiale, dagli oggetti metallici a quelli plastici, compresa l’acqua. Il sito dunque ha suscitato talmente tanta curiosità e interesse nel corso del tempo ...
Se volete parlare delle varie partite.... non abbiate vergogna. Yes, we can!
di Marco Cedolin
Le scarse capacità, l’assoluta impreparazione e la ridotta lungimiranza della classe dirigente di un Paese, spesso si evincono dalla visione miope che essa ha riguardo alle dinamiche dei problemi esistenti e dei metodi che occorre mettere in atto per ottenere delle soluzioni.
L’armata Brancaleone tanto telegenica quanto priva di competenza “messa in campo” da Berlusconi, si manifesta in perfetta sintonia con gli “assistiti” di Confindustria sempre pronti a fare libero mercato tramite le sovvenzioni statali e la grande finanza di rapina che nel cemento sguazza da sempre a meraviglia.
Qualunque persona dotata di buon senso e in possesso di un minimo di competenza non faticherebbe a comprendere che per fare fronte (nel caso si avesse intenzione di provarci) al problema del progressivo esaurimento delle fonti fossili e del rapido deterioramento della biosfera determinato dall’attività umana, esiste una sola strada percorribile con qualche possibilità di successo, e si tratta di una strada da percorrere in “bicicletta” con tecnologie sofisticate ed a basso impatto, non certo a bordo di una betoniera, magari riesumando dal proprio sarcofago fantasmi anacronistici, tanto inutili quanto devastanti, come le centrali nucleari.
Diminuzione dei consumi energetici, con l’eliminazione di quelli superflui, riduzione delle enormi inefficienze esistenti nel sistema di distribuzione dell’energia e autoproduzione energetica locale per mezzo delle fonti rinnovabili (solare ed eolico su tutte) che vengano consumate e scambiate localmente, ...
Leggi tutto: A che punto stiamo?