Una delle ferite maggiori che l'amministrazione Bush rischia di aver inferto al futuro dell'America, potrebbe essere il taglietto quasi invisibile, e apparentemente indolore, rappresentato dal nuovo equilibrio che si è venuto a creare all'interno della Corte Suprema americana, con il pensionamento (volontario) del giudice Sandra O'Connor, sostituita senza troppo clamore da Bush con il giudice Samuel Alito (accento sulla "i", in caso di dubbio).
Nulla in realtà sarebbe cambiato dal frustrante 5-4 che i democratici vanno subendo ormai da tempo, e che è già passato alla storia per aver deciso, in pieno sospetto di anticostituzionalità, le fatidiche elezioni del 2000 a favore di Bush.
Repubblicana era la O'Connor, e repubblicano è Alito. Ma la differenza fra i due è fondamentale, e sintetizza alla perfezione le due anime, ...
Questo articolo contiene tutte le informazioni aggiornate sul nostro DVD di uscita imminente. E' chiarito anche l'aspetto monetario, all'interno della logica di libera informazione che questo sito propugna sin dall'inizio, e invitiamo quindi alla lettura anche tutti coloro che nutrono una qualunque forma di sospetto, istintiva o indotta, su eventuali intenti "secondari" da parte di chiunque. Qui ognuno può pensarla come vuole, ma la chiarezza su certi argomenti deve essere assoluta.
Come abbiamo detto da sempre (ma purtroppo mi ero dimenticato di ripetere, nell'annuncio fatto in fretta e furia l'altra sera) il film sarà disponibile gratuitamente in rete nel momento stesso in cui lo è su DVD. Questo avverrà nei prossimi giorni, appena completate le pratiche SIAE in corso. (Continua...)
Nei momenti agitati dei giorni scorsi, ci era sfuggita questa ennesima perla di Sergio Romano, del quale conserviamo ampia documentazione [digitare nome e cognome nel box "cerca sul sito"]. Ma ne commentiamo qui solo l'incipit, anche perchè non siamo abbastanza preparati da capire il nesso fra lunga lezione di storia che segue e la questione delle Torri Gemelle.
"Tra storia e fantasia - Le trame seducenti del «complotto» Dall'89 francese a Mussolini: la cospirazione ha spesso sedotto di più delle ricostruzioni ufficiali" di Sergio Romano, dal CdS del 01.06.06.
"I frutti della fantasia sono molto più seducenti di quelli della realtà. Quando l'interpretazione di un evento esige una scelta tra la monotonia delle spiegazioni naturali e il fascino dell'occulto, gli uomini hanno sempre preferito il secondo."
Il parallelo - bisogna riconoscerlo - è davvero azzeccato: la versione ufficiale infatti è una monotona sfilza di spiegazioni naturali, trite e ritrite. Basti pensare, ad esempio, al passaporto di un certo Al-Suqami, il co-pilota di Attà ...
La puntata di questa sera di Matrix, in occasione della conferenza di Chicago del 9/11 Truth Movement Americano, ha definitivamente confermato che da oggi, grazie a Matrix, la questione 11 Settembre è ufficialmente sul tavolo, anche a livello mainstream.
Non a caso Mentana, che con la puntata di oggi ha chiuso il primo ciclo, ci ha lasciato tutti con i "compiti delle vacanze", ovvero un invito ai singoli ascoltatori ad approfondire personalmente la questione, tramite Internet. Il che ha significato anche, automaticamente, una importante validazione di tutto il lavoro fatto in rete, da noi come da tutti coloro che in questi anni hanno "sgobbato" non poco per mettere insieme, separandoli dalla grande marea di disinformazione che gira in rete, una quantità sufficiente di elementi validi da meritare l'attenzione dei media mainstream.
Come abbiamo già detto altre volte, la vera battaglia non è finita, ma comincia ora. Da qui l'appello che ho cercato di lanciare, nel limite delle mie possibilità, ...
Viene un groppo allo stomaco, nel tornare a dover parlare di un altro "massacro nascosto" da parte dei Marines in Iraq. Ma non è tanto per il sangue, o per gli occhi vuoti e disperati dell'unica bimba superstite, che mentre vedeva cadere attorno a sè la sua intera famiglia, falciata dalle mitragliatrici americane, ha capito che l'unico modo di riuscire a sopravvivere era quello di fingersi morta in mezzo al sangue dei fratelli abbattuti. No, sembra mostruoso dirlo, ma a questo tipo di emozioni, in un modo o nell'altro, sembriamo quasi esserci abituati.
Quello che fa venire il voltastomaco è il dover assistere di nuovo, impotenti, alla messinscena della "solita mela marcia", del "ci sarà sicuramente un'inchiesta", seguita dal solito "i responsabili saranno puniti", che già sappiamo non avverrà mai. In altre parole, dell'ipocrisia che ci obbliga ad assistere a una rappresentazione ...
Per mancanza di tempo, questo articolo, che prevedeva un'analisi dettagliata della seconda puntata di Matrix, non è mai stato scritto.
La grande quantità di commenti scritti nel frattempo lo sostituisce ampiamente.
Sui giornalisti morti ieri in Iraq c'è ben poco da aggiungere a quello che già è stato detto un pò da tutti. Quando uno crepa dilaniato da una bomba, solo perchè aveva scelto come mestiere quello di informare la gente (e farlo da embedded è ancora più difficile), c'è solo da tacere e da levarsi tanto di cappello. Diventa magari più interessante cercare di collocare l'episodio in prospettiva, invece di trattarlo come l'ennesimo "incidente di percorso".
E' ormai da tempo che la lista dei giornalisti morti in Medio Oriente, durante le campagne di Afghanistan e Iraq, ha superato in maniera statisticamente inaccettabile la media storica dei reporters morti in una qualunque guerra nel mondo. Ancora più significativo è il fatto che a morire nel modo più curioso - chi ha mai visto un giornalista di guerra, avvezzo a ogni tipo di pericolo, sporgersi e cadere accidentalmente nel vuoto, ...
Leggi tutto: Che differenza c'è fra "destra" e "destra"?