03:12 27 giugno 2026 Vesti.ru L'Iran ha lanciato attacchi di rappresaglia contro installazioni militari statunitensi nella regione. vesti.ru/.../... - 07:04 27.06.2026) Ria Novosti Media: L'Iran ha colpito diverse basi militari statunitensi nella regione ria.ru/20260627/iran-2101386097.html
QANON NON STA PIÙ AL GUINZAGLIO – ANCHE IL MOVIMENTO COMPLOTTISTA DI ESTREMA DESTRA ABBANDONA TRUMP: “BASTA ESSERE TRATTATI MALE”. DOPO LO STOP ALLA PUBBLICAZIONE DEI FILE DI EPSTEIN E IL FALLITO PIANO DI ARRESTARE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL DEEP STATE, IL MOVIMENTO HA PERSO LA FIDUCIA NEL DEMENTE DELLA CASA BIANCA. CHE NEL FRATTEMPO TENTA DI APPROPRIARSI DELLA “CULTURA” DI “QANON” PER LE SUE CAMPAGNE SUI SOCIAL – IL CASO DELLA DEPUTATA MARJORIE TAYLOR GREENE, EX TRUMPIANA VICINA AL “MOVIMENTO”, ORMAI FINITA A STRACCI CON IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO m.dagospia.com/.../...
Mr. President Immaginare che un ottantenne possa decidere la politica americana in assoluta autonomia è pura fantasia. Sicuramente Trump è un bravo attore, un istrione navigato che conosce bene l’arte della persuasione, che riesce a impressionare la platea mediatica e fare effetto sull’utente medio che è solito affidarsi agli slogan. Il presidente americano conosce tutti i trucchi del mestiere del bravo imbonitore, anche quando sembra improvvisare sta in realtà usando gli strumenti canonici atti a persuadere e sbalordire lo spettatore, sta seguendo il canovaccio della commedia dell’arte suggerita dalla regia. Non c’è mai nulla di improvvisato, ogni presa di posizione è il risultato di una accorta strategia mediatica in grado di programmare l’opinione pubblica e indirizzarla nelle sue deduzioni. La regia che opera dietro le quinte offre all’attore i suggerimenti e le battute più efficaci. Il ruolo del presidente americano è quello del commediante, una funzione molto importante per offrire all’opinione pubblica le suggestioni in grado di orientarne le opinioni e influenzarne i giudizi. È stato così per tutti i presidenti, chi non si è adeguato e ha voluto fare di testa sua è stato eliminato. Bisogna ammettere che l’attuale presidente americano è un interprete davvero capace, un attore che conosce bene il suo mestiere di istrione. Se talvolta può apparire un guitto è solo perché si sforza di adeguarsi ad un pubblico che ama gli effetti speciali e le battute ad effetto. È vero che nella platea mediatica c’è anche qualche testa pensante, ma la massa degli spettatori ama il varietà da avanspettacolo. Hanno scelto un presidente idoneo a interpretare il suo ruolo di attore consumato che asseconda il suo istinto di protagonismo, disponibile a qualsiasi atteggiamento che lo ponga sotto i riflettori, con un ego da eroe. Se lo hanno scelto come ‘uomo della provvidenza’ è perché sanno che il personaggio sa affermarsi con una recitazione teatrale che considera gli spettatori in platea come delle marionette appese a dei fili. Il presidente americano nega il problema climatico e sono in molti a seguirlo su questa strada, anche qui nel blog. Le emissioni agricolo-industriali e l’aumento della popolazione (quasi dieci miliardi) insieme a venticinque miliardi di animali da allevamento hanno messo in crisi gli equilibri della biosfera. Sembra proprio che gli sviluppi tecnologici e il regime di vita consumistico abbiano alterato il clima con effetti che cominciano ad essere palesi e che presto potrebbero diventare sconvolgenti. Con il predecessore di Trump (probabilmente con accordi segreti con Russia e Cina) hanno inventato una pandemia per inoculare miliardi di umani con sostanze sensibili alle radiofrequenze (ossido di grafene), sostanze ancora circolanti nei corpi e attivabili da remoto. Si tratta di un piano accurato controllato dai servizi segreti che sono gli ideatori della gigantesca fiction pandemica con i prestanome delle case farmaceutiche? L’obiettivo è quello di mantenere in vita uno sviluppo tecnologico letale per l’ambiente intervenendo sulla demografia mondiale? Trump ha un’età che probabilmente non gli consentirà di vedere gli effetti dei cambiamenti climatici causati dall’emissione di gas serra della civiltà umana. Può negarli tranquillamente e dare libero sfogo alle sue ambizioni da protagonista.
TERREMOTO VENEZUELA In sintesi questo terremoto, dalle caratteristiche peculiari, casca proprio a fagiuolo..E' proprio vero la fortuna bacia i belli e gli esportatori di democrazia. > doppietto sismico ("seismic doublet"): due terremoti molto forti, di magnitudo circa 7,2 e 7,5, avvenuti a soli 39 secondi di distanza; > elevata energia rilasciata in pochissimo tempo; > profondità relativamente superficiale, che ha reso lo scuotimento particolarmente intenso nelle aree abitate. Naturalmente tutto è riconducibile alla normalità, dato che, la tettonica della regione, situata lungo il confine tra la placca caraibica e quella sudamericana, dove sono presenti importanti faglie attive. wired.com/.../...
Non ci vuole niente a fare fessi i russi in un negoziato, perché loro partono sempre da quell'assurda premessa che se due si incontrano, si parlano, decidono alcune cose, se le appuntano su un foglio e prima di salutarsi si dicono "è così?", "è questo che ci siamo detti?", "quindi rimaniamo così?", e si rispondono affermativamente che è così, che quelle sono effettivamente le cose che ci si è detti e le decisioni che si sono prese, vuol dire che è davvero così per cui si torna a casa e si organizzano i propri affari di conseguenza. Il che ovviamente è una cosa stupida perché poi, specie se non si è firmato niente, gli viene detto, quando chiedono conto, che la questione dell'unificazione della Germania non era proprio come loro avevano capito, che l'allargamento della NATO non era proprio come loro avevano capito, che Minsk 1 e Minsk 2 non erano proprio come loro avevano capito e che, ultimo della serie che è parecchio più lunga degli esempi che ho portato io, anche "lo spirito di Anchorage" non era proprio come loro avevano capito.
Ieri, infatti (25 giugno), parlando in conferenza stampa durante una visita in Bahrein, Rubio ha detto che no, ad Anchorage non c'è stato nessun accordo, ma solo una proposta. E Lavrov, che essendo Ministro degli Esteri da tempo immemorabile aveva cominciato a sospettare qualcosa già da un po', se ne è stupito e rammaricato (link 1): e ha detto anche lui che no, che qualche giorno prima dell'incontro Witkoff aveva consegnato a Putin alcune proposte da parte di Trump, alle quali Putin aveva promesso di rispondere quando si sarebbero incontrati in Alaska. E quando si sono appunto incontrati, e insieme a Trump e Putin c'erano anche Lavrov e Rubio e Witkoff (eccoli infatti tutti insieme nella foto che allego), Putin aveva elencato tutte queste proposte, una per una, chiedendo a Witkoff se le aveva segnate in maniera corretta, al che Witkoff aveva risposto di sì, per ognuna di loro.
E quindi Lavrov si chiede se per gli statunitensi "accordo" non abbia per caso un significato diverso da quello comunemente inteso, dato che gli USA avevano presentato una serie di proposte e la Russia le aveva accettate: il che in effetti costituisce un accordo, anche a mio modo di vedere (per quanto io non sia né un avvocato né un Ministro degli Esteri, tantomeno russo). Per cui, con grande gioia di tutti, il conflitto continuerà, con un certo sollievo anche da parte russa perché, a differenza dei negoziati, quella è una cosa che in genere capiscono abbastanza bene.
Iniziano i blackout elettrici in italia. Le prime città colpite Torino e Napoli. La scusa? Troppo caldo, troppi condizionatori accesi, picco assorbimento!
Peccato però che il caldo c'era anche l'anno scorso e quelli precedenti. E il consumo dei condizionatori era lo stesso. Cosa è, un solo condizionatore in più acceso causa il blackout????
suggerisco di rifornirsi di batterie prima che il business delle batterie parta aumentandone esageratamente il prezzo!
CACCIA Concordo con voi sul fatto che è un argomento secondario, che vien buttato in pasto per creare tifoserie su problemi minori, però in linea di principio, trovo corretta l'idea. Qui in campagna, dopo i rilasci faunistici orientati, con specie rilasciate intenzionalmente, anche dalle mie parti, pur presente ancora la tradizione della caccia, il numero dei maiali (selvatici e non) in circolazione è cresciuto dismisura. Adesso però non stanno solo nelle zone boschive, o disabitate, ti arrivano a casa, e scavano ovunque, se hai un orto, non recintato, te lo trovi distrutto in una notte. Quindi rivedere le norme, con la finalità di un controllo demografico, direi che forse è la unica cosa giusta, ad oggi, che vedo proporre. Per evitare inutili battibecchi: perchè non si recintano la proprietà? perchè parliamo di zone non pianeggianti, quindi più complicato, perchè mediamente, il taglio della maggior parte di queste proprietà di campagna, va dai 5 agli 8 mila metrti. Il costo per fare un recinto adatto è notevole. Quindi vada per la riduzione degli ungulati oramai fuori scala , dato che sono razze molto prolifiche. Occhio ad incontrarne con i cuccioli al seguito, bisogna muoversi con cautela. Soprattutto se non armati. Ad oggi sono stati schivi, non si registrano aggressioni, ma ora si avvicinano alle abitazioni, è molto diverso. Quindi tema fuffa, ma utile in termini pratici.
Se si va a questa pagina
nadir.cloud/enac/
e si clicca su ENAC, alla fine del PDF si legge che ENAC mette nero su bianco, con ammirevole sincerità, che IGNORA la composizione del carburante destinato agli aerei civili.
Basta e avanza
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07:04 27.06.2026) Ria Novosti
Media: L'Iran ha colpito diverse basi militari statunitensi nella regione
ria.ru/20260627/iran-2101386097.html
QANON NON STA PIÙ AL GUINZAGLIO – ANCHE IL MOVIMENTO COMPLOTTISTA DI ESTREMA DESTRA ABBANDONA TRUMP: “BASTA ESSERE TRATTATI MALE”. DOPO LO STOP ALLA PUBBLICAZIONE DEI FILE DI EPSTEIN E IL FALLITO PIANO DI ARRESTARE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL DEEP STATE, IL MOVIMENTO HA PERSO LA FIDUCIA NEL DEMENTE DELLA CASA BIANCA. CHE NEL FRATTEMPO TENTA DI APPROPRIARSI DELLA “CULTURA” DI “QANON” PER LE SUE CAMPAGNE SUI SOCIAL – IL CASO DELLA DEPUTATA MARJORIE TAYLOR GREENE, EX TRUMPIANA VICINA AL “MOVIMENTO”, ORMAI FINITA A STRACCI CON IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO
m.dagospia.com/.../...
Immaginare che un ottantenne possa decidere la politica americana in assoluta autonomia è pura fantasia. Sicuramente Trump è un bravo attore, un istrione navigato che conosce bene l’arte della persuasione, che riesce a impressionare la platea mediatica e fare effetto sull’utente medio che è solito affidarsi agli slogan. Il presidente americano conosce tutti i trucchi del mestiere del bravo imbonitore, anche quando sembra improvvisare sta in realtà usando gli strumenti canonici atti a persuadere e sbalordire lo spettatore, sta seguendo il canovaccio della commedia dell’arte suggerita dalla regia. Non c’è mai nulla di improvvisato, ogni presa di posizione è il risultato di una accorta strategia mediatica in grado di programmare l’opinione pubblica e indirizzarla nelle sue deduzioni. La regia che opera dietro le quinte offre all’attore i suggerimenti e le battute più efficaci. Il ruolo del presidente americano è quello del commediante, una funzione molto importante per offrire all’opinione pubblica le suggestioni in grado di orientarne le opinioni e influenzarne i giudizi. È stato così per tutti i presidenti, chi non si è adeguato e ha voluto fare di testa sua è stato eliminato.
Bisogna ammettere che l’attuale presidente americano è un interprete davvero capace, un attore che conosce bene il suo mestiere di istrione. Se talvolta può apparire un guitto è solo perché si sforza di adeguarsi ad un pubblico che ama gli effetti speciali e le battute ad effetto. È vero che nella platea mediatica c’è anche qualche testa pensante, ma la massa degli spettatori ama il varietà da avanspettacolo.
Hanno scelto un presidente idoneo a interpretare il suo ruolo di attore consumato che asseconda il suo istinto di protagonismo, disponibile a qualsiasi atteggiamento che lo ponga sotto i riflettori, con un ego da eroe. Se lo hanno scelto come ‘uomo della provvidenza’ è perché sanno che il personaggio sa affermarsi con una recitazione teatrale che considera gli spettatori in platea come delle marionette appese a dei fili.
Il presidente americano nega il problema climatico e sono in molti a seguirlo su questa strada, anche qui nel blog. Le emissioni agricolo-industriali e l’aumento della popolazione (quasi dieci miliardi) insieme a venticinque miliardi di animali da allevamento hanno messo in crisi gli equilibri della biosfera. Sembra proprio che gli sviluppi tecnologici e il regime di vita consumistico abbiano alterato il clima con effetti che cominciano ad essere palesi e che presto potrebbero diventare sconvolgenti.
Con il predecessore di Trump (probabilmente con accordi segreti con Russia e Cina) hanno inventato una pandemia per inoculare miliardi di umani con sostanze sensibili alle radiofrequenze (ossido di grafene), sostanze ancora circolanti nei corpi e attivabili da remoto. Si tratta di un piano accurato controllato dai servizi segreti che sono gli ideatori della gigantesca fiction pandemica con i prestanome delle case farmaceutiche? L’obiettivo è quello di mantenere in vita uno sviluppo tecnologico letale per l’ambiente intervenendo sulla demografia mondiale?
Trump ha un’età che probabilmente non gli consentirà di vedere gli effetti dei cambiamenti climatici causati dall’emissione di gas serra della civiltà umana. Può negarli tranquillamente e dare libero sfogo alle sue ambizioni da protagonista.
In sintesi questo terremoto, dalle caratteristiche peculiari, casca proprio a fagiuolo..E' proprio vero la fortuna bacia i belli e gli esportatori di democrazia.
> doppietto sismico ("seismic doublet"): due terremoti molto forti, di magnitudo circa 7,2 e 7,5, avvenuti a soli 39 secondi di distanza;
> elevata energia rilasciata in pochissimo tempo;
> profondità relativamente superficiale, che ha reso lo scuotimento particolarmente intenso nelle aree abitate.
Naturalmente tutto è riconducibile alla normalità, dato che, la tettonica della regione, situata lungo il confine tra la placca caraibica e quella sudamericana, dove sono presenti importanti faglie attive.
wired.com/.../...
e si comincia.
Iniziano i blackout elettrici in italia.
Le prime città colpite Torino e Napoli.
La scusa?
Troppo caldo, troppi condizionatori accesi, picco assorbimento!
Peccato però che il caldo c'era anche l'anno scorso e quelli precedenti.
E il consumo dei condizionatori era lo stesso.
Cosa è, un solo condizionatore in più acceso causa il blackout????
suggerisco di rifornirsi di batterie prima che il business delle batterie parta
aumentandone esageratamente il prezzo!
Concordo con voi sul fatto che è un argomento secondario, che vien buttato in pasto per creare tifoserie su problemi minori, però in linea di principio, trovo corretta l'idea. Qui in campagna, dopo i rilasci faunistici orientati, con specie rilasciate intenzionalmente, anche dalle mie parti, pur presente ancora la tradizione della caccia, il numero dei maiali (selvatici e non) in circolazione è cresciuto dismisura. Adesso però non stanno solo nelle zone boschive, o disabitate, ti arrivano a casa, e scavano ovunque, se hai un orto, non recintato, te lo trovi distrutto in una notte. Quindi rivedere le norme, con la finalità di un controllo demografico, direi che forse è la unica cosa giusta, ad oggi, che vedo proporre.
Per evitare inutili battibecchi:
perchè non si recintano la proprietà?
perchè parliamo di zone non pianeggianti, quindi più complicato, perchè mediamente, il taglio della maggior parte di queste proprietà di campagna, va dai 5 agli 8 mila metrti.
Il costo per fare un recinto adatto è notevole. Quindi vada per la riduzione degli ungulati oramai fuori scala , dato che sono razze molto prolifiche. Occhio ad incontrarne con i cuccioli al seguito, bisogna muoversi con cautela. Soprattutto se non armati. Ad oggi sono stati schivi, non si registrano aggressioni, ma ora si avvicinano alle abitazioni, è molto diverso. Quindi tema fuffa, ma utile in termini pratici.
Al min 56 Fabretti legge una domanda relativa al progetto delle Elite..
Il Club di Roma e' uno di questi gruppi, che sottolinea il rapporto tra risorse limitate e crescita della popolazione
La Planned parenthood col padre di Gates e' un altro di questi think tank.
Jaques Attali, e' un ideologo francese a cui sono state attribuite fraai pesanti.
Intervistato da Toscano chiuse malamente l'intervista.