GLI UTENTI POSSONO USARE QUESTO ARTICOLO ANCHE PER COMMENTARE IL DELIR IL DISCORSO DI TRUMP A DAVOS.
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Gli studiosi della psicologia dello sviluppo (Piaget, Erikson e altri) ci insegnano che nei primi anni di vita il bambino è essenzialmente privo di filtri inibitori. In altre parole, dice quello che pensa in modo diretto e automatico, senza considerare le possibili conseguenze delle proprie parole sugli altri.
Quante volte i genitori sono rimasti imbarazzati, quando il loro pargolo si dirige ad un loro amico dicendogli “sei grasso”, “non mi piaci”, “puzzi”. Di solito queste situazioni vengono risolte dal genitore che, imbarazzato, dice “lo perdoni, è solo un bambino”.
Un altro aspetto della psiche infantile è quello che Jean Piaget definiva “egocentrismo infantile”, ovvero l’incapacità del bambino di considerare punti di vista diversi dal proprio. Nei primi anni di vita il bambino percepisce il mondo unicamente dal suo punto di vista, e dà per scontato che tutti gli altri vedano, pensino e sentano esattamente come lui.
di Luca Del Faro (Bet17)

C’è un rumore che non compare nei grafici finanziari e che non fa vibrare i saloni di Wall Street. È un rumore antico, sordo, che non si sente finché non è troppo tardi: quello del metallo che lascia i caveau.
È lì che comincia il furto silenzioso.
Mentre il mondo inseguiva criptovalute, unicorni e nuovi record azionari, nei mercati dei metalli preziosi si scriveva un’altra storia. Una storia fatta di porte blindate che si aprono, di decisioni prese lontano dai riflettori, di operazioni che il sistema preferisce non raccontare.
La storia dello scambio di metalli preziosi è antica quanto l’uomo, ma questo capitolo risale al 2008, quando Bear Stearns, una delle più grandi banche d’investimento di New York, crollava ufficialmente sotto il peso dei mutui tossici.
di Riccardo Pizzirani (Sertes)
Eccovi una raccolta delle notizie più eclatanti, e quelle che invece hanno provato a nasconderci, utili al fine di analizzare e forse comprendere un po’ meglio la peculiare situazione mondiale nella quale ci troviamo. Ne esce un’immagine piuttosto triste con un divario sempre crescente tra i potenti che si adoperano per sfuggire sempre meglio alle proprie responsabilità, e la gente comune che vede continuamente compresso il perimetro dei propri diritti, in qualunque parte del mondo.
STATI UNITI D’AMERICA vs NATO
Partiamo con la nazione che si meriterebbe un articolo tutto a parte: gli Stati Uniti di Trump. Dopo aver insistito per anni che l’Unione Europea avrebbe dovuto riarmarsi per proteggersi dalla Russia, la prima vera, concreta e tangibile minaccia alla NATO arriva... dagli Stati Uniti!
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Attenzione: questo articolo è stato rimosso, perchè privo di fonti originali. Le informazioni quindi non erano verificabili.
Chi vuole può comunque leggere l'articolo sul sito di Maurizio Blondet, dove è stato pubblicato
Ci scusiamo con i nostro lettori per l'inconveniente.
Massimo Mazzucco
Finalmente è arrivata. La Barbie autistica è fra noi. Da oggi i bambini di tutto il mondo potranno comperare una bambolina con lo sguardo leggermente strabico e perso nel vuoto, che gira con le cuffie in testa, una girandola al dito e un tablet sempre in mano.
La testata The Conversation ha elogiato la Mattel per aver fatto "un ottimo lavoro" nel creare una Barbie autistica. "La sua inclusione crea un'opportunità tanto necessaria di rappresentanza, istruzione e normalizza l'uso di soluzioni per disabili", hanno scritto.
Il Dott. Peter McCullough invece ha affermato che la Barbie autistica "solleva complesse preoccupazioni etiche e sociologiche". Ha affermato che questa bambola "offusca le distinzioni cruciali tra accettazione e indifferenza" e "può attenuare l'urgenza di ricercare le cause sottostanti, eliminando la pressione da parte delle agenzie di regolamentazione e degli sviluppatori di vaccini, la cui negligenza potrebbe aver contribuito all'aumento dei casi".
Pignoramento sprint, facile e digitale.
Da quest’anno il fisco può utilizzare i dati delle fatture elettroniche, attuando una politica di recupero crediti che è stata definita “predittiva”.
In parole semplici lo Stato, basandosi sui dati, attua un pignoramento presso terzi riuscendo ad intercettare i soldi prima che arrivino al debitore.
L’intento è quello di agire con precisione e celerità, eliminando i tentativi alla ceca. Obiettivo: fare cassa.
Alessandro Amori, filmmaker e fondatore del progetto Playmastermovie, annuncia l’avvio della produzione del documentario “Sottratti”, un’inchiesta indipendente dedicata alle criticità e alle zone d’ombra del sistema degli affidi e delle case famiglia in Italia.
Tra i lavori precedenti di Amori figurano, come filmaker, Vax Over, La Morte Negata e, come produttore, Invisibili e Non è andato bene, solo per citarne alcuni. Opere che hanno contribuito ad aprire un dibattito pubblico su temi taciuti dai media mainstream.
La beffa dei 45 miliardi per accettare un accordo capestro che porterà nuove difficoltà per l’agricoltura europea, accelerando la morte dell’agricoltura famigliare, la desolazione dello spazio rurale. Ai consumatori impoveriti si offrirà la possibilità di accedere a prodotti sudamericani a basso prezzo ma senza garanzie per la salute
Nessun regalo di 45 miliardi come contropartita per la firma di Francia e Italia al trattato Mercosur. Quanto ha offerto la Von der Leyen è la messa a disposizione, sin dal 2028 dei 293,7 miliardi di euro destinati alla PAC nel ciclo 2028-2035 , senza attendere le revisioni di metà mandato, al 2032, quando una parte delle risorse accantonate del bilancio viene sbloccata solo a certe condizioni, e redistribuita tra i vari settori. Non c’è nessuna certezza che questi siano miliardi in più regalati all’agricoltura a compensazione dei tagli. Una mezza beffa.
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di Luca Del Faro (Bet17)
Negli ultimi mesi sta emergendo un fenomeno che sta trasformando in profondità l’ecosistema dei contenuti online: la comparsa di influencer completamente artificiali. Non parliamo più di semplici avatar, ma di figure digitali dotate di un volto realistico, una voce convincente e un modo di comunicare che replica quasi perfettamente quello umano. Il punto critico è che molti utenti non si accorgono della natura artificiale di questi personaggi: dietro lo schermo non c’è una persona, ma un modello di intelligenza artificiale che genera ogni parola, ogni espressione, ogni gesto.
Questi agenti digitali stanno proliferando in più lingue, su piattaforme diverse e su temi delicati come politica, salute, spiritualità e attualità. La loro crescita è rapidissima, segno di un settore che si sta industrializzando a vista d’occhio. Oggi chiunque può creare il proprio influencer virtuale: esistono servizi che offrono avatar pronti all’uso, voci sintetiche personalizzabili, testi generati automaticamente e sistemi capaci di pubblicare video in serie.
Leggi tutto: Psicanalisi di un presidente