“Dopo cinque anni di trasmissioni, di dirette, di telegiornali, di talk show, di programmi di attualità, politica, arte, cultura e musica, il canale 262 si è spento. Cinque anni non sono pochi. Sono stati anni intensi, fatti di sfide continue, di ostacoli che sembravano insormontabili, ma anche di risultati che, oggettivamente, ci riconosciamo. Per quello che è stato costruito, questa esperienza merita di essere studiata nei libri come un caso unico nel mondo dell’informazione.”

Inizia così la lunga lettera con cui Claudio Messora annuncia la chiusura di Byoblu, per mancanza di fondi.

Che cosa non ha funzionato?

Come ha comunicato lo stesso Messora, il budget mensile per tenere in piedi la sua televisione era di circa 350.000 euro. Cifra che, per quanto alta in termini oggettivi, è decisamente ridicola per una rete televisiva. Se volete un termine di paragone, una importante trasmissione serale di Canale 5, condotta da un noto personaggio che ora lavora per un’altra rete, aveva un budget di oltre 100.000 euro per puntata. Per puntata, una sola trasmissione di meno di due ore!

Quindi fare una intera TV, con un palinsesto completo, con 350K euro al mese è qualcosa di miracoloso.

Il problema è che quei soldi, per quanto “pochi”, devi trovarli comunque. Come è noto, Messora ha puntato subito sul supporto dei cittadini. I quali hanno risposto con entusiasmo, riuscendo a tenere in piedi Byoblu per 5 anni.

Ma la formula della donazioni mensili non può essere sostenuta a lungo termine: per mandare avanti una televisione in modo regolare ci vuole la pubblicità. Ma quella della pubblicità è una mafia impenetrabile: se qualcuno decide di strozzarti, nel mondo della comunicazione, la prima cosa che fa è proprio di impedire che tu riceva pubblicità. Basta che Mediaset, o Rai o LA7 (o tutte e tre) chiedano alle agenzie di non dare pubblicità a Byoblu, e il destino di Messora è già segnato. Può andare avanti in modo eroico, come ha fatto fino ad oggi, ma prima o poi è destinato a crollare.

Molti hanno anche criticato la linea editoriale di Byoblu, definita troppo “soft”, addirittura ambigua in certi casi. Indecisa fra essere “complottista” oppure “mainstream”, alla fine non era nè carne nè pesce.

Questa critica ci può stare, ma, lo ripeto, il problema degli introiti pubblicitari è fondamentale: senza di quelli nessuno al mondo può fare televisione: questa è purtroppo la realtà in cui viviamo oggi. Pensate al paradosso: se vuoi spiegare al mondo quanto è stupido lavarsi con le saponette, per farlo devi comunque vendere delle saponette.

Massimo Mazzucco

Comments  
Qui, dal minuto 48, spiego la questione della mafia pubblicitaria:

..ormai devo cambiare il nick in "il dietrologo". Passerò da cospirazionista, ma per me l'operazione byoblu sta alla comunicazione, come m5s sta alla politica.
Sia chiaro, ho abbracciato con entusiasmo e vera gioia la prima fase di questo canale. C'ho conosciuto cose importanti (non credo si possa essere "dei nostri" e non conoscere l'intervista a Foa sugli spin doctor: all'epoca - molti anni fa - mi fece fare un bel salto di consapevolezza. Vedo se la trovo).
Poi però notai anni fa delle cose che mi fecero sentire puzza di progetto studiato a tavolino, e non per il fine che mi sarebbe piaciuto. Sommati gli indizi ho innalzato un muro, la aprivo solo - come adesso Visione - quando proprio non potevo evitarlo (tipo per "Colpi Bassi" di Bassi, su visione appunto :-) ).
Spiego il parallelismo con il m5s. Intendo che per me è stata un' "opposizione di gommapiuma", un contenitore nel quale far confluire indignazione (o voglia di conoscenza) delle masse, per carpire il tempo e attenzione dei cittadini perbene, sì, ma portarli su un binario morto.
E -alla fine, conclusa l'esperienza - strumento di demoralizzazione. Parabola per far alla fine concludere: "Visto? per quella via non si può cambiare nulla, siamo condannati a un destino inelluttabile" (vedi il definitivo - e per me giustificato - ormai tombale disamore per le urne causato dall'operazione m5s).
Mentre, all'oposto, finchè era in auge la funzione era anche quella di bromuro ("Hai visto come gliele le cantano?" ma tanto poi restava tutto lì).
Mi sembra mi allontanai quando notai l'abuso di espedienti comunicativi pnl-istici.
E, se non erro, quando mi sorpresi della simpatia nutrita per personaggi francamente marci (evito quindi di fare nomi), mentre un volpone come Messora non avrebbe potuto affermare di non essere a conoscenza delle ombre e della malafede di certi loschi individui, quelli sì, sicuramente diligenti esecutori di operazioni di piglioperilculamento delle masse (masse a dire il vero spesso comunque un po' predisposte, ad esserlo prese, ahimè).
Insomma questo calare il sipario per me è anche sganciato da questioni economiche. O meglio, non si è dato troppo peso al rischio della eventuale botta economica perchè non era un progetto fatto per durare nel lungo periodo e finalizzato a erodere davvero il sistema.
Ricordiamo che il capo lì è uno che ha profonde conoscenze delle tecniche e dell'importanza della comunicazione (e quindi manipolazione ecc.)
C'é comunque da considerare anche altri fattori, senza nulla togliere al boicottagggio di cui parli.

-Il pubblico della tele intesa come TELE e non come monitor per proiettare contenuti é di per sé poco avvezzo al tipo di programmazione fatta da Messora. Non credo che mandassero in onda Paperissima Sprint o il gioco dei pacchi ( ussignur che imbecillità quel gioco, lo fanno ancora?). La signora María col cacchio che cambia canale per andare a vedere Byoblu.
Ho visto io stesso Byoblu solo in qualche occasione. Avevo anche scaricato la App per la tivvú. E boh, mi spiace ma per me era pesantissimo da digerire. E lo dico con amarezza, ma é la verità. Si trattava anche, ma non solo, dello stile comunicativo di Messora. Vi immaginate una famiglia a tavola a reggere un'ora di dibattito su un argomento qualsiasi? 3 minuti e i bambini si attaccano al cellulare, la moglie inizia a leggere un libro e al marito si abbassano le palpebre fino a chiudersi completamente.
Non so poi se in Italia il canale fosse inserito nel circuito dello Zapping. Ma se il canale fosse stato il 356 o robe del genere col cacchio che ti vedono.

Va da sé che se i numeri dell'Auditel davano come spettatori lo zerovirgola, non c'é bisogno di andare a scomodare il complotto a tutti i costi. La pubblicità, in quel caso, non ti arriva punto.
E aggiungo che nessuna marca avrebbe mai voluto fare pubblicità lí. Buitoni? Grani transgénici
Procter&Gamble? Sodium Laureth Sulphate
Ecc ecc.
Insomma, un canale del genere se sei un fabbricante non lo tocchi nemmeno con un bastone. ( E aggiungo, ancora: e se sei coerente, il denaro da loro, TU, NON LO VUOI)
Si sarebbero al massimo avvicinati tanti venditori di olio di serpente ( e con questo ne butto una... Il cuscino antimagnetico... Mmmm...)

E allora credo che il progetto fosse sbagliato in origine. Quello di voler fare una tivvú.
Immagino che Messora volesse attaccare da dentro, per dirlo in qualche modo, ma quello che é completamente sbagliato é il target di pubblico e, come conseguenza, le velleità di tivvú da grande pubblico che Byoblu voleva avere.

Fabrizio de André lo disse tremendamente bene con poche parole.

In direzione ostinata e contraria.

E non bisogna aver paura di fare le cose in modo diverso.

Messora, é ora di tornare a casa. Esci dalla tivvú e torna tra(con) noi. Il tuo posto é qui, sul web.

Quote:

non credo si possa essere "dei nostri" e non conoscere l'intervista a Foa sugli spin doctor: all'epoca - molti anni fa

decisamente sì, abbastanza anni fa. :-) 13 e spicci.


Trovato. E per onestà metto il link alla fonte originaria.
byoblu.com/.../...
Ma lì non funge, ergo:
www.youtube.com/.../
E' lo stesso problema che colpisce tutto il mondo della radio e tv.
Quello che mantiene in piedi tutta quanta la struttura è esclusivamente l'introito pubblicitario.
Ci sono anche le sovvenzioni annuali statali verso le emittenti.

Però credo che ci sia stato anche un problema di struttura di byoblu.
Credo infatti che il paragone dei 100000 euro a puntata per un programma in tv
sia totalmente sproporzionato.
Perchè se byoblu, per fare una puntata, deve spendere anche solo 10000 euro
allora è MATEMATICO che non ci stai dentro coi costi e alla fine chiudi.

Veramente non capisco, oggi come oggi, con le attrezzature disponibili,
si può creare una tv in casa e creare una puntata con costi di sola luce e passione.

Se poi, i 10000 euro a puntata riguardano solamente la media dei costi totali di gestione del canale DT (luce e tasse) allora si tratta di un errato calcolo sull'investimento iniziale e un avventato tentativo di creare una cosa troppo grande nell'immediato.

Il primo errore è stato quello di aver creduto che con solamente le "donazioni" del pubblico si sarebbe potuto sostenere i costi di gestione.

Ed ecco che a questo punto entra in gioco il malefico meccanismo del modno pubblicitario della diffusione radiotelevisiva.
La pubblicità da tanti anni è stata "presa" da varie agenzie pubblicitarie in prevalenza gestite proprio dei grandi canali radiotelevisivi che stabiliscono quali pubblicità sono disponibili per fascia di territorio al loro prezzo di mercato!

Insomma una vera e propria mafia.

Purtroppo, per risolvere questo problema generale, devi rimanere "piccolo".
Altrimenti non puoi sopravvivere, affondi.
Devi quindi tornare a ricercare la pubblicità come si faceva una volta,
andando personalmente dal rivenditore o dal negoziante a proporgli un contratto pubblicitario.

Comunque mi spiace tanto per byoblu.

ps: bisognava creare una rete di "appassionati" interconnessi e partecipanti allo sviluppo del canale, dalla regia ai video alle interviste alle puntate ecc...
(forse così si riusciva a rimanere a galla)

#3 lysmata
si, quoto.
Anche il contenuto è determinante l'ascolto.
Non puoi fare una tv, intesa tale, mettendo solo dibattiti replicati h24.
La tv è un'altra cosa, altri e variegati programmi, personaggi......
Quello di byoblu era un canale web portato in tv (erorre fatale).

Quote:

Molti hanno anche criticato la linea editoriale di Byoblu, definita troppo “soft”, addirittura ambigua in certi casi. Indecisa fra essere “complottista” oppure “mainstream”, si diceva,

...o "pifferaia magica", insinuavano i più complottisti, :-) ecco, mi ero dimenticato questa definizione, su.
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Quote:

#3 lysmata .... E allora credo che il progetto fosse sbagliato in origine. Quello di voler fare una tivvú.

non so. siamo un paese di anziani, e per esperienza ho conosciuto un po' (seppur pochi) di gente che - sorprendendomi - conosceva cose che sappiamo solo "noi", perchè c'era arrivata "dalla tele", cioè proprio da B-blu. Essere dentro la scatola ancora conta, come visibilità.

Quote:

Messora, é ora di tornare a casa. Esci dalla tivvú e torna tra(con) noi.

Cos'è, bruciatosi in Iran il messia, non ci resta che affidarci al messora? :-)
Ci credo, e ci puó stare. Ma siccome non vivíamo di pacche sulle spalle bisogna sempre fare un prodotto che si venda, non solo che possa risvegliare qualche Mario Rossi ogni tanto.

O, se ti senti di farlo e ti senti capace di vestire i panni di Morpheus in Matrix, accetta il fatto che sarà una battaglia persa in partenza.
Mi trovo d'accordo con l'accostamento byoblu-pentastellati.


Se poi ci aggiungiamo il fatto che la gente non ha i soldi per mangiare...dove trova i soldi per l'abbonamento?
buongiorno,
questo è il mio secondo commento qui, a distanza di qualche anno, semplicemente perché non credo di avere (quasi) mai cose importanti da dire.
stavolta scrivo perché sono stato un entusiasta fruitore di byoblu fin dalla prima ora.
Ripeto: sono stato. da tempo non la seguivo più.
per tutto il periodo della finta pandemia ho sostenuto come ho potuto, con una piccola donazione mensile, quello che credevo essere un progetto di notevole spessore, anche quando i costi iniziali della "tv dei cittadini" iniziarono a lievitare (cosa fattagli notare da diversi utenti); della serie: stai facendo il passo più lungo della gamba.
Ora quello che scambiavo come un entusiasmo un tantino fuori controllo, forse mi appare come un qualcosa di diverso; e quell'uomo che leggendo "Il Disallineato", mi sembrava un ingenuo sognatore, ora mi suggerisce conclusioni differenti.
Il punto di rottura, a livello di sostegno economico, per me è scattato con la storia degli abbonati: a chi non lo era, almeno per un periodo, è stato precluso l'accesso online ai contenuti video. Magari come me c'erano persone che non potevano permettersi di pagare in anticipo per un anno o comunque di garantire determinate somme, ma che comunque versavano tutti i mesi.
Da lì in poi, ho cominciato a seguire di meno il canale televisivo; ogni tanto davo un'occhiata al sito web, per scoprire chicche come vendite di teli da mare e occhiali, foto in cui versava il vino agli abbonati vip... fino a candidarsi in uno dei cosiddetti movimenti alternativi, mi sembra proprio con quel personaggio televisivo che nella sua tv aveva invitato tale Gioele Magaldi...
Che dire?
Mi sa che Upaut non abbia tutti i torti...
#7 non l'ho capita.

Coomunque leggendovi mi sa che io sono rimasto all'idea di Byoblu di vari anni fa. Non sono aggiornato, mi sa.
....comunque

Byoblu chiude?
No problem, vende le frequenze, e gli rimane in tasca un bel gruzzolo.
Le attrezzature gli rimangono e i dipendenti (se ci sono) pure.
Quindi, o ritorna in web col gruzzoletto, oppure "turista per sempre".
(la battaglia della compravendita delle frequenze è una giungla di soldi)

E' dal 1997 (legge Mammì) che vedo queste "manovre".
Comprano frequenze, fanno crescere il canale e poi le rivendono al miglior offerente!
Il tutto a discapito dei dipendenti, del canale radiotelevisivo, degli ascoltatori e della passione nel mondo della radiodiffusione.
E' lo stesso meccanismo di aprire un locale, avviarlo e poi rivenderlo al doppio!

questa è la nuda e cruda realtà dei fatti.
Penso che criticare sia sempre facile,

io mi alzo in piedi in segno di Rispetto verso Messora e tutta Byoblu per il coraggio, e mi alzo in piedi anche per tutti coloro che hanno contribuito economicamente.

Forse aveva più diritto Byoblu di ricevere i fondi che invece vanno alla mamma RAI
A quanto pare la redazione di Byoblu non è d'accordo con Messora:

www.facebook.com/.../
Messora ci ha provato (coraggiosamente, per arrivare là dove nessuna webTV si è mai spinta prima) a "combattere i dinosauri a mani nude" e purtroppo è andata male.
Chiariamoci.
Come direbbero a Napoli: "Sì vvole vincere a lotteria, accattate o bijietto".

Purtroppo il mondo televisivo è una mafia gestita da una elitè.
Sopravvivi solo se ti lasciano sopravvivere.

Byoblu era già partito male avendo ricevuto in concessione il canale n. 262, praticamente in "cantina nel sottoscala". Chi lo va a vedere?
Ricordo ai tempi di averlo cercato e di non essere riuscito a trovarlo (Probabilmente per colpa mia), e io sapevo della sua esistenza.
Pensate invece a un telespettatore comune che non ne sa nulla. Impossibile che ci capiti per caso.
In queste condizioni, come è stato detto, è impossibile che possa ricevere richieste di acquisto di spazi pubblicitari.
Chi affiggerebbe mai un manifesto nel "sottoscala di una cantina"?

Aggiungi che nei siti di "Fuck" Checking ByoBlu è classificato come disinformazione (assieme a moltissimi altri, tra cui un ignoto LuogoComune :-D ) per cui anche uno zapping casuale non avrebbe suscitato nemmeno curiosità.

Una spesa mensile di 350.000 euro è poca cosa dice Massimo, ma tutto è relativo.
Per Canale5 o La7 sono soldi spicci grazie appunto al gettito pubblicitario (pochi spot da 30 secondi nelle ore di punta e sono già belli che recuperati), ma quando hai le "gambe tagliate" in partenza diventano una somma enorme impossibile da ottenere con le sole donazioni.

Messora ci ha provato a gareggiare ma gli hanno dato un vecchio ronzino pure azzoppato e la corsa era truccata.
La speranza di vincere era più che irrisoria.


Rimane sempre la webTV, il canale internet, il sito ufficiale per fare sentire la sua voce.
#14 Boss.

Massimo, non ho Facebook, puoi fare una schermata?
IL COMUNICATO DELLA REDAZIONE DI BYOBLU
byoblu.com/.../...

Quote:

La redazione di Byoblu ha appreso con stupore delle dimissioni dell’editore Claudio Messora da tutti i ruoli ricoperti finora all’interno di Media Pluralisti europei.

La decisione arriva in un momento molto delicato per la sopravvivenza stessa di questo progetto editoriale che, pur con tutte le difficoltà del caso, rappresenta un unicum nel panorama editoriale italiano.
Progetto editoriale della cui nascita ringraziamo il dottor Messora ma che ad oggi è fatta di decine di professionisti che hanno fatto una scelta consapevole di campo, decidendo di fornire al Paese una informazione quanto più possibile giusta e veritiera. Liberi e senza condizionamenti di sorta.

Per questo i giornalisti della redazione di Byoblu tengono a sottolineare che siamo ancora qui. Finché ci sarà possibile continueremo a trasmettere i nostri programmi con la stessa passione che ci ha contraddistinto e premiato fino a qui.

Crediamo infatti che l’attuale stato di crisi non possa essere imputato ad un calo della partecipazione, né siamo d’accordo nel colpevolizzare il pubblico. Riteniamo invece che siano state effettuate scelte gestionali discutibili prese nel corso degli ultimi anni senza che la redazione sia mai stata coinvolta”e di cui oggi paghiamo le conseguenze.

Con oltre 3.000 soci e migliaia di abbonati, 200mila follower su Instagram, 87mila iscritti al canale Telegram, 30mila iscritti al canale YouTube (in crescita), riteniamo che ci siano numeri più che sufficienti per proseguire il progetto. Non siamo qui per una ennesima richiesta di fondi per sopravvivere.

Vi facciamo sapere che la redazione tiene la barra dritta. Il nostro lavoro proseguirà in un modo o nell’altro. Intanto, potete continuare a seguirci su YouTube sul canale Media Pluralisti e sul sito www.byoblu.com

Il Comitato di Redazione e la Redazione di Byoblu

non serve avere fb per vederla

Quote:

Vi facciamo sapere che la redazione tiene la barra dritta. Il nostro lavoro proseguirà in un modo o nell’altro. Intanto, potete continuare a seguirci su YouTube sul canale Media Pluralisti e sul sito www.byoblu.com

Ecco qua, infatti, come dicevo....
Ha venduto le frequenze DT,
intascato i soldi,
bye bye!

il metodo che si ripete dal 1997

insomma, l'assurdità di creare il canale tv sul DT serviva solo alla compravendita successiva delle frequenze (infatti quando lo fanno passano prima circa 4 o 5 anni, tutto torna).
Ma quale danno economico potrà mai essere 3/5 euro al mese?
Va bene che tanti sono con l'acqua alla gola, ma la maggior parte del mondo del "dissenso" no.
Qui il discorso è anche legato al fatto che in troppi credono che tutto debba essere gratis.
" il problema degli introiti pubblicitari è fondamentale: senza di quelli nessuno al mondo può fare televisione: questa è purtroppo la realtà in cui viviamo oggi."

aggiungerei anche " contrarre debito " è un fattore rilevante per la semplice esistenza in ogni pattern sistemico ..
Peccato...intanto ci prova anche Riccardo Rocchesso fra poco sul canale 254... :-)
Se ti opponi al potere per troppo tempo, prima o poi ti zittiranno e troveranno un modo per farlo (legalmente). E più sarai duro con loro, prima lo faranno.

Notizie dal mondo, informazioni sul funzionamento del sistema, insomma informazioni in generale: si trovano letteralmente ovunque.
A cosa serve allora un canale televisivo "alternativo" se dice le stesse cose di tutti gli altri?

La gente è stanca di doversi informare continuamente e seguire le notizie, visto che alla fine non ne ricava alcun beneficio pratico, ma solo depressione.

È come se uno chef condividesse le sue ricette con persone affamate, ma queste non avessero né gli ingredienti per cucinare né i fornelli.

La gente vuole soluzioni, idee che possano essere messe in pratica rapidamente e, se possibile, senza troppi problemi, ma che risolvano qualcosa o portino a qualcosa.

Quote:

A quanto pare la redazione di Byoblu non è d'accordo con Messora:

Quindi al di là dei soldi, problema non di poco conto, Claudio ha già abbandonato la barca.
Un Edward John Smith al contrario.

-ZR-
2 Upaut

Quote:

Mi sembra mi allontanai quando notai l'abuso di espedienti comunicativi pnl-istici.

Anch'io.
ONORE E GLORIA A BYOBLU
Io dico onore e gloria a Claudio Messora..! Già averci tentato ha del rivoluzionario. Ma rivoluzionari tutta la vita, purtroppo non puoi farlo. 5 anni di televisione autogestita direi che ha del mitico, è qualcosa di epocale, lascerà sicuramente il segno.. Leggo da altri che ha venduto le frequenze e si è fatto il gruzzolo, che la redazione di decine di giornalisti sono ancora lì. io troppo lontano per capire cosa veramente bolliva in pentola. io mi limito a ringraziare una persona che ha creduto in quello che faceva e questo sarebbe un vanto per chiunque.
Mi piace ricordare uno per tutti:
Epocale l'intevista a Ugo Mattei, una frase epica che mi ha aperto un orizzonte: la domanda pertinente e non scontata: "perche non ti fanno più togliere la batteria dallo smartphone" intervista del 2017. Ciò che avviene in "frontiera" poi se nessuno dice niente, te lo ritrovi insieme al pane quotidiano.
Purtroppo in Russia dopo la chiusura di youtube e l'interdizione di Odysee, la chiusura dei canali bancari occidentali, per quanto mi ha riguardato, ho dovuto rinunciare ad un canale di approfondimento importante.
4,2 milioni di euro all'anno spesi per fornire informazioni e impiegare meno di dieci persone. 21 milioni di euro in cinque anni.
Quanti problemi significativi ha contribuito a risolvere questo canale televisivo?

Quante cose si possono inventare con 21 milioni di euro?

Roberto Germano voleva raccogliere solo un milione di euro per continuare la sua ricerca e lo sviluppo di alcune innovazioni.
È riuscito ad accendere almeno una lampadina a LED in tutti questi anni?
26 audelmar

Guarda, mi associo all'onore e gloria a byoblu.
Inteso come intento di atto rivoluzionario, quello di creare un canale televisivo autogestito e indipendente.

Ma la realtà dei fatti è differente.
Ribadisco che l'atto di comprare frequenze DT sul territorio è servito esclusivamente alla conseguente compravendita delle frequenze.
Non sto qui a spiegarti il mondo della compravendita delle concessioni e frequenze radiotelevisive (un massacro continuo).

Quello che dico lo posso tranquillamente sostenere coi fatti,
lavorando nell'ambiente dal 1984.

.... e la realtà è solo una:
quelli che sono rimasti, la redazione e tutti gli altri collaboratori appassionati,
sono gli unici veri eroi.

e senza timore di sbagliare,
posso affermare con totale certezza che,
chi ha distrutto il mondo della radiotelevisione,
sono stati in primis i dirigenti.
Quei dirigenti che, spesso incompetenti,
hanno sempre guardato al profitto invece che al contenuto e metodo.

Basta, non ne voglio più parlare perchè sono 30 anni che mi girano i coglioni con questi incompetenti che distruggono la passione di chi realmente ci crede!
#13 Nessuno_vince
#26 audelmar

Concordo.
Criticare è facile... Ma per anni Byoblu è stata una boccata di aria fresca nello stantìo mondo di normopatici imposto dal grande esperimento sociale (pandeminchia).
E' vero che ultimamente il canale aveva preso una deriva poco chiara, questo non sminuisce l'enorme messaggio di questo bellissimo, utopistico progetto.
E' vero che criticare è facile, ma io non sono mai stato entusiasta del loro progetto per ragioni molto semplici e pragmatiche:

Da anni siamo sommersi da informazioni alternative, ma non cambia mai nulla.
Inoltre, i "veri alternativi" dicono di aver buttato via i loro televisori anni fa.
Quindi, per chi trasmettevano?

Non voglio sminuire il loro lavoro, perché anche quello è lavoro, soprattutto se si tratta di un servizio alla comunità, ma...

Mi riferisco ai costi e ai benefici.
Se fossero l'unica fonte di informazione alternativa, non direi nulla, ma dato che sono una delle tante, anzi, moltissime e persino gratuite, spendere 4,2 milioni di euro all'anno solo per informare persone che molto probabilmente non sanno usare Internet, o sono pigre e che comunque non faranno nulla di utile con queste informazioni è una follia.

Ma ha senso, perché noi siamo umani e siamo folli.
… la mia riflessione volge sugli effetti sociali che questa impresa lascia…
… dopo l’avventura M5s che ha segnato una profonda cicatrice politica…
… un’altra triste sconfitta che ferisce nel delicato settore editoriale…
… lasciano basiti e con l’amaro in bocca tutti coloro che vi hanno creduto…
… è comunque un senso di frustrazione comune quello che ne risulta…
… espedienti comunicativi pnl-istici o meno (anch’io mi sono allontanato)…
… la meteora Byoblu ha saputo dare momenti importanti nel vuoto totale…
… forse più che una meteora si potrebbe dire una stella cadente….
… che ci ha indicato il tortuoso e solitario cammino dell’informazione…
… oggi divenuta più un monito che un suggerimento…
… in un momento di forti tensioni sociali globali…
… dove la corretta informazione è cosa preziosa…
… meglio una Byoblu imperfetta che il vuoto cosmico…
… ma tant’è… è andata così… oggi siamo tutti un po sminuiti…
… oggi abbiamo perso un po tutti qualcosa… viva Byoblu che non c’è più…

Quote:

#29 Primus eccetera ...E' vero che ultimamente...

"ultimamente" ... sei anni fa faceva il megafono di tale Pappalardo...
#31 Cassandro 07-05-2026 14:12

Quote:

… oggi abbiamo perso un po tutti qualcosa… viva Byoblu che non c’è più…

Veramente ByoBlu c'è sempre.
Non ha più un canale sul DT.
comunque non c'è il vuoto cosmico anzi, tra tutti i canali di vera informazione..
... mi pare che si stiano versano lacrime su un morto che non c'è.
Lo staff, TUTTO, di Byoblu è e rimane sempre apprezzatissimo e la chiusura del canale digitale io lo considererei semplicemente come IL RISPARMIO di 4 milioni e 200.000 euro ogni anno.
Già solo con meno della metà di questo denaro lo staff saprebbe benissimo come fare tantissimo di più, dov'è il problema?
Essere una buona TV del mondo internet vale immensamente più di una delle tante sul digitale, e quindi.........?
.
Contrariamente alla maggioranza dei commentatori, io sono contento che Byoblu abbia spento il segnale del digitale terrestre, erano soldi buttati. Molto meglio, a mio modo di vedere, indirizzare le energie professionali ed economiche sul canale youtube e sul loro sito online. La televisione via antenna, cioè lineare, la ritengo un retaggio sorpassato che sopravvive per il mondo degli 'anta'. Posso portare la mia esperienza personale: non vedo più un canale televisivo da anni, al punto che potrei togliere l'antenna dal tetto, ma possiedo un 65 pollici oled con impianto multicanale con il quale vedo qualche film su Prime e Raiplay e solo rigorosamente i canali youtube ai quali sono iscritto e che costituiscono il portafoglio di preferenze in diversi anni di selezione certosina. Nel mare magnum esiste una enorme quantità di persone che lavorano seriamente, con onestà, passione e competenza, M.Mazzucco è la conferma, che hanno cose da dire facendolo molto bene ed è forse l'unico modo per togliere ossigeno alla gran cassa dei propagandisti: non vedere i loro programmi, tantomeno citarli, non comprare i loro giornali, non comprare i loro prodotti. Ah dimenticavo, non ho 25 anni ne ho 66!
BYOBLU (chissà poi perchè byo)
sono stupito che tanta gente sia ancora capace di guardare la televisione.. non era il 5° potere? quello che rendeva sciocchi, ora sostituito da schermi appendici del corpo umano?

Quote:

Marco_analogico: Ah dimenticavo, non ho 25 anni ne ho 66!

Non poteva che essere così, visto il tuo nick!

W gli analogici! (Ri)conquisteremo il mondo.
Ringrazio Byoblu per quello che è stato, soprattutto durante il covid e la vaccinazione con ricatto greenpass. Mentre il mainstream sembrava che facesse informazione per la Pfizer, Byoblu ha avuto il coraggio di mostrare un'altra informazione al riguardo. Dispiace, spero che qualcosa cambi.
Non so se Byoblu poteva considerarsi una startup, però diciamo che i segnali c'erano tutti. E poi la richiesta ossessiva di denaro era alquanto sospetta; è la stessa sensazione che mi dà ultimamente il Fatto Quotidiano.
#35 lucigno75

Quote:

mi pare che si stiano versano lacrime su un morto che non c'è.

Sono d'accordo con il tuo punto di vista e comunque magari tutto questo parlarne può aumentere l'audiens di Byoblu. :hammer:
Perché se perdiamo anche quella ci rimane ben poco. :pint:
A parte questo sito ovviamente! 8-)
Ho constatato che comunque poche persone anziane si sintonizzavano su byoblu, perché la maggior parte la ritenevano finta.
Purtroppo la verità è questa, se non trasmetti "la scossa o i Pacchi" non vali niente. :-P
Il problema è solo ignoranza e basta così.
Auguri a tutti coloro che dicono la verità!!!
by Olindo
Mi sto avvicinando, solo per "intervistarla" (per capire il punto di vista) alla visione anarchica della vita (italica)

Sono addirittura più liberi i paesi mediorentali rispetto all'occidente? O lasciano modo agli influencer più forti di dettare la loro voce, che è la loro (la loro)?



Stavo meditando in questo dilemma quando improvvisamente mi sono chiesto:


"le tasse a chi le sto pagando e per cosa?"




E mi sono svegliato!



Comunque se 350mila al mese sembrano tanti per avere due redazioni (Milano e Roma), servizi indipendenti e spesso dall'estero, rubriche e programmi culturali di livello buono / ottimo, il tutto in assenza totale di stronzate sportive, stronzate di giochi a pacchi e giralaruota, e pochissima programmazione basata su film (i tre grandi riempitivi delle tv commerciali, let apart la RAI che è finanziata con le nostre tasse e quindi è fuori da qualsiasi legge di mercato)....
significa che tanta gente, Kent in primis, non ha molta idea del costo dell'immagine animata.

Tutti bravi a blaterare, ma uno schermo lo guardate anche voi, e tranne forse Peonia, scommetto che talora è la tv.
A scanso di polemiche, mi metto in prima fila: il tennis (e qualche documentario) io li guardo volentieri, pur non pagando un ette di canoni, cagnotte, abbonamenti et stronzata similia.
E comunque io al posto di Messora aspetterei un poco prima di gettare la spugna.

Sta arrivando l'antanivirus 8-)

elperiodico.com/.../...
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Marco_analogico
mi ci trovo abbastanza con quello che dici. Non guardo PRIME, ho tre cinema d'essay in valle, ho ripreso di andare al cinema. Penso che Byoblu abbia avuto un ruolo importante nella Plandemia. Sull'evoluzione in questi 5 anni si dovrebbero fare ampie riflessioni. Nel frattempo sono esplose un sacco di canali, ora con l'AI si aggiungono perfino canali esteri (per esempio io guardo Glenn Diesen). In questi 5 anni il panorama delle offerte è cambiato e molto. La TV effettivamente non ha più il ruolo di prima, e per poter concorrere si dovrebbe trasmettere per esempio cinema di qualità e altro. Non è facile da fare una analisi.

Il ritiro di Messora era annunciato da lui in caso di non riuscita, se ricordo bene.
Si apre una nuova fase, di un collettivo forse. Penso che sarà una fase innovativa. E' tutto in movimento. Hanno in ogni caso dato un avvio a molti, molti hanno trovato spazio ( anch'io) . Da ringraziare direi. Criticare in modo costruttivo - ma è cosa rara.
PER MESSORA E I SUOI COLLABORATORI, GIA' EPICO AVERCI PROVATO
Rispondo a chi mi ha citato nei suoi interventi:
Dico nel mio intervento per Messora che è già epico averci tentato, perche per mio conto circa 30 anni fà, mi giocai la liquidazione del mio precedente lavoro e al Bic di Genova provai la mia start-up d'impresa. Ho veleggiato felice per 18 mesi, ma i ricavi erano pochi e i risultati deludenti. Dovetti amaramente riconoscere che di qualsiasi idea avessi mai potuto imbastire, la carta vincente sono solo solide possibilità finanziarie e stop. Dunque accendere anche solo un led come dice #27 kent12 07-05-2026 13:38 nel suo intervento, può avere a volte connotazioni veramente epiche da non sottovalutare.. glielo posso assicurare, perche ripeto io ci ho provato. La parola "innovare" è una bella parola, ma spesso fa rima con "armiamoci e partite".
Per quanto riguarda gli interventi nei quali mi citano:
#28 maxtube100 07-05-2026 13:40,
#29 Primus eccetera 07-05-2026 13:51,
Vi credo sulla parola per quello che asserite, ma mi spiace non poter controbattere. Vivendo in Russia, se non fosse per il canale di Mazzucco, per il resto non mi arriva quasi nulla di tutti gli intrighi e sotterfugi italici atti al solo scopo di rimanere a galla.
Saluti.-
Per fare soldi devi avere soldi.
doppio
Byoblu ha avuto vita breve per diverse cause.
Vedo che viene spontaneo mettere in risalto gli errori e i limiti loro, le difficoltà strutturali, i palinsesti ecc. Sarebbe utile fare un’analisi anche di come noi “utenti” abbiamo agito.
La Vita ci ha messo a disposizione questo strumento, abbiamo saputo farne tesoro?

I complottisti spesso sono bravi a criticare e a disfare, fanno fatica a costruire, a co-creare, ad essere parte. Ciò comporta il perdere un po’ della propria individualità; richiede di dare energia a qualcosa che è imperfetto e in divenire, che non rispecchia completamente i propri valori e gusti; presuppone più il dare che il ricevere, il domani piuttosto che l’oggi.

C’è bisogno di un progetto di grande respiro. Abbiamo bisogno di superare le tante piccole individualità, i micro-editori e i micro-partiti, ciascuno felice del proprio piccolo regno.
Ognuno di noi ha un potere. Dobbiamo imparare a usarlo, a renderlo fecondo.

E’ il nostro modi di essere che va cambiato.
A tutte le problematiche che sono state elencate, bisogna anche ricordare che il potenziale bacino d’utenza di Byoblu era limitato.

Noi “complottisti” siamo una piccola percentuale della popolazione italiana e, se a questo, aggiungiamo che molti affermano di non avere il televisore (magari lo fanno per non pagare il canone), il numero si riduce ancora di più.

Io non sono stato un loro assiduo telespettatore, e le poche volte che mi sono ricordato di sintonizzarmi sul canale 262, devo dire di non aver trovato programmi che mi abbiano appassionato e indotto a continuare nella visione.

Forse ho guardato il canale nei momenti sbagliati, ma non ho visto i film sull’ 11/9 di Massimo, o Zero di Giulietto Chiesa-Franco Fracassi, o Loose Change di Dylan Avery o 11/9 In Plane Site di Dave Vonkleist, ma neppure Inside Job di Charlie Ferguson, il mirabile documentario sulla crisi economica del 2008.

Sono documentari che andavano proiettati, ognuno, almeno una volta alla settimana, e in prima serata.

PS. Il deep-state ci ha forniti di una “arma” formidabile che si chiama “11/9”, e noi dovremmo utilizzarla quotidianamente per far aprire gli occhi a chi ha il cervello “lobotomizzato”.

Per parafrasare Goebbles che diceva: ” Ripeti una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Anche noi ripetendo all’ossessione la VERITA’ sull’11/9, porterà a farla riconoscere come tale anche agli ignari-ignavi.

Dante Bertello.
#44 Primus eccetera

Quote:

tanta gente, Kent in primis, non ha molta idea del costo dell'immagine animata

Anche un bambino oggi sa che i budget delle principali emittenti televisive sono mostruosi.
Quindi 350.000 euro al mese per gestire un canale televisivo e due redazioni non sono affatto una cifra esorbitante, anzi.
Ma non è questo il punto e non è di questo che stavo parlando.

Con le persone è sempre la stessa storia: o non capiscono ciò che dice l'altro, oppure non vogliono capirlo, e quindi non c'è alcuna possibilità di arrivare a una conclusione e si torna sempre al punto di partenza, come in un loop. Sempre.

E poi la gente si stupisce che ci siano persone che preferiscono consultarsi con l'intelligenza artificiale piuttosto che con gli umani.
L'IA comprende tutto al volo, non dimentica ciò che ha detto il suo interlocutore e sviluppa ulteriori ragionamenti basandosi su quanto detto.
Con gli esseri umani, invece, è sempre un muro contro un muro e ognuno vuole avere ragione a tutti i costi.

Siamo già nel 2026, quindi ti chiedo: hai mai pensato a quante informazioni si potrebbero produrre e diffondere con 350.000 euro al mese, a quante persone potrebbero lavorarci o a quante altre cose importani si potrebbero fare con quella somma?
Byoblu, chiude la Tv dei cittadini e dà la colpa al popolo bue. La redazione si ribella, Messora si dimette

E così, “il canale 262 si è spento” per “Sostegno INSUFFICIENTE”, scritto a caratteri cubitali. Un comunicato a firma Virginia Camerieri, direttrice della testata Byoblu, sancisce…

“Pochi giorni fa, abbiamo lanciato un sondaggio. In pochi giorni hanno partecipato 4 mila persone. La domanda era semplice: credete sia importante avere una televisione al servizio dei cittadini? Siete disposti a sostenerla?

La risposta è stata unanime: il 99% ha risposto che dobbiamo continuare a trasmettere. Tuttavia, ben il 45% di voi ha dichiarato che vuole guardare la televisione dei cittadini, ma senza sostenere economicamente il progetto. E parliamo solo di coloro che hanno risposto al sondaggio, dunque teoricamente i più attivi e solerti”.


comedonchisciotte.org/.../
Ho scoperto Byoblu un po' tardino, all' incirca nel 2018 ed è subito diventata un punto di riferimento, in archivio avevano una serie corposa di video fondamentali per costruirsi una base "contro informata". Ho avuto il primo colpo quando assunsero un giornalista palesemente di ultra destra e islamofobo ma poi il vero tradimento è avvenuto quando decisero di spostarsi in TV ed io che, abitando all' estero e contribuendo al canale, sono rimasto con un palmo di naso (come tanti altri).
Sapevo che sarebbe finita male, non puoi sostenere un televisione solo con le donazioni, è impossibile.
Questo è un "male" che colpisce tutta la controinformazione, o uno accetta che non può campare di donazioni oppure va avanti con i mezzi che ha. Sembra che non si rendano conto della propria utenza, trasmissioni in live come quella di Rocchesso o il Controcanto fanno un migliaio a testa, a volte anche di più. Chi guarda una live alle 9-11 della mattina?
Ogni tanto mi capita di andare sul canale Media Pluralisti ma di roba interessante ne trovo poca tra servizi ampliamente evitabili ed un taglio giornalistico che non mi convince/appassiona.
Mi ricordo che byoblu era partito da un canale youtube, con video fatti anche in macchina, e Claudio Messora che faceva le sue riflessioni mentre il canale cresceva.
Il sistema ha funzionato perché in quel momento l'onda del M5S stava dando spinta ad una serie di personaggi che poi sono emersi nel tempo. Come Salvo 5.0, e politici come Di Battista che oggi sono opinionisti.
La questione del successo è basata sul: cosa si aspetta il pubblico di un dato personaggio. Questo crea la mobilitazione, e in certi casi il movimento di soldi che può dar vita ad un canale televisivo.
Però in realtà il canale televisivo di Messora in quanti lo vedevano. A essere onesti in pochi. E come qualcuno ha fatto notare, non è un canale per gente media abituata all'intrattenimento.
Quindi le persone che sono in grado di prendere le informazioni da canali non legati all'intrattenimento, non hanno bisogno di un canale mandato in onda sul digitale terrestre per andare avanti.
Visto e considerato che in molti che non seguono i canali d'intrattenimento, magari hanno anche tolto la possibilità di vedere il digitale terreste, è inutile pensare ad una TV per cittadini pensanti.
Tentativo lodevole, ma secondo me inutile.
O sai che esiste, e quindi lo guardi sulla rete... oppure non capiti per caso sul canale 262...

L'unione fa la forza
Resto dell'idea che avevo già proposto qui anni fa (in piena censura vaccini) di creare una piattaforma condivisa sulla quale ognuno possa trasmettere in streaming e lasciare caricato il video per poterlo guardare anche in seguito.
Praticamente una specie di raccoglitore di canali Youtube, però indipendente. Come Radio Radio per capirci.
Però con tante persone diverse, per esempio con Rocchesso e la sua diretta alle 8... Toscano alle 11 col Controcanto, Frabetti, ecc.... ma anche persone "avverse", nomino appositamente una certa Pubble per far capire che non bisogna per forza condividere ed essere d'accordo con ogni cosa pubblicata e ogni persona. È proprio questo che divide e blocca ogni possibile progetto, ogni singolo aspetto o persona che non piace e si abbandona l'idea.

Se stasera Travaglio è ospite su La7 dalla Gruber, non significa che condivide tutto quello che viene detto nella sua trasmissione o addirittura su tutto il canale!
Quando Mazzucco è ospite da Toscano, non significa che accetta e condivide tutte le idee di Toscano o quelle espresse da tutti gli altri ospiti su Visione Tv!!
Quindi "sogno" un posto davvero libero dove persone che seguo, che non seguo, che non sopporto e non guarderei mai, si uniscano e possano crescere e far conoscere altri "creator" a chi già li segue.
Per esempio Border Nights e 100 Giorni da Leoni li ho conosciuti perché hanno ospitato Mazzucco.

Comunque, discorso ampio che si può approfondire se qualcuno è vagamente interessato...
Mi dispiace per la fine del canale TV, ma (come è stato detto) esso costava troppo e secondo me con quei soldi risparmiati per tenere in pieni il canale 262, ci si potrà fare molto di più investendoli in altre attività! (es: conferenze in giro per l'italia, dal vivo... tipo "Karaoke di Fiorello" degli anni '90!).
Insomma: spero che questa scelta si rivelerà più un guadagno che una perdita (sia per loro, sia per noi spettatori!), ovvero: liberarsi di una zavorra che succhiava un sacco di soldi e dava poco, per re-investirli in altre attività che sicuramente daranno di più e con costi inferiori!

Inoltre (anche questo aspetto già egregiamente spiegato da altri utenti sopra), il canale 262 era monotematico... tutto uguale, sempre con interviste... alla lunga lo spettatore medio si annoiava (anche io sono adato a vedermelo poche volte, quando non trovavo altre trasmissioni interessanti in TV).
Secondo me una buona idea avrebbe potuto essere (per attirare altre fasce di pubblico) mettere programmi comici (tipo Mudù), oppure dei Quiz show (con montepremi) basati sulle domande della controiformazione!! (Per riscrivere la Verità attraverso il gioco e lo svago dello spettatore, es: - "Signora Maria, per 100 €, chi ha abbattuto le torri gemelle e quanti grattacieli sono caduti al world trade center quella mattina del 11 settembre 2001?").
Insomma: secondo me il palinseso avrebbe dovuto essere fatto meglio... includendo anche lo svago, intrattenimento, spettacolo, film, anziché mandare a ripetizione interviste H24.

Poi ci si poteva unire ad altre realtà, come "tele 2000", o "canale italia", anziché viaggiare ciascuno per conto suo (il solito errore!), insomma: potenziare qualcosa di già esistente, anziché mettere in piedi l'ennesima realtà alternativa.
... se ByoBlu diventasse un programma quotidiano di "canale italia" (ad esempio), anziché un canale a sé, anziché dover sborsare centinaia di migliaia di euro mensili allo Stato (o non so a chialtro!), li otterrebbe dalla televisione a cui presta il servizio (magari senza l'esclusiva, così può vendere i propri contenuti a più canali TV).
Come ha detto giustamente Dartor sopra di me (commento #56): l'unione fa la forza!! ... Unire più creator YouTube, ogn'uno dei quali costituisce un programma diverso in un unico palinsesto televisivo, sarebbe stato molto più efficacie (tipo: alle 13:00 c'è Mazzucco, alle 14:00 c'è Borgonovo, alle 15:00 c'è "Border Nights", alle 16:00 c'è "100 giorni da leone", ecc.).

Un' altra "mossa" che non mi è piaciuta di Byoblu (dopo la cacciata da YouTube) è stato che – se non eri abbonato – i video sul loro sito si potevano vedere solo per una settimana dalla loro pubblicazione (dopodiché si bloccavano ed erano accessibili solo agli abbonati).
Purtroppo, dopo il preriodo YouTube, non sono riuscito a seguirli allo stesso modo di prima.

Comunque, ripeto: spero che l'aver mollato il canale 262 possa permettergli di tornare a "volare alto" di nuovo.

PS) È ovvio che i giornalisti e gli operatori (vedi il comunicato su facebook) non siano d'accordo acché il canale chiuda...
Come in qualsiasi azienda, ai dipendenti piacerebbe continuare a ricevere il loro stipendio e non vogliono tornare a casa "disoccupati"... quindi si capisce perché loro siano contrari alla chiusura del canale.
Purtroppo l' "imprenditore" (Claudio Messora) deve fare i conti con la realtà e l'insostenibilità economica che tale "azienda" comporta.
Anche alla Whirlpool di Napoli, i dipendenti non volevano essere licenziati e facevano scioperi affinché l'azienda continuasse a farli lavorare (non fa testo che ci sia questa discrepanza di posizioni tra Messora e i dipendenti del Canale 262).

PPS) dispiace anche che tra Messora e Toscano ci siano stati degli screzi (non lo sapevo).