LE GRANDI MORTI
Quando morì Napoleone, il Manzoni scrisse "percossa e attonita, la terra al nunzio sta." E cosi era accaduto, nel passato, per la morte di ciascun "grande" della storia, dai Faraoni d'Egitto ai Cesari di Roma, passando per condottieri e imperatori di mezzo mondo. Miriadi di cittadini si riversavano per le strade delle città, e confluivano istintivamente verso la piazza, alla ricerca di un "centro" dove condividere una sensazione di vuoto che da soli non erano in grado di affrontare.
Dalla morte di John Kennedy in poi, però, qualcosa è radicalmente cambiato. Quando da Dallas giunse la notizia agghiacciante, l'America si fermò di colpo. Ma non c'erano piazze verso cui confluire, perchè le città americane, ...
LA NUOVA INQUISIZIONE
Un breve commento, in chiusura del caso Terry Schiavo. Come previsto, e voluto, da chi ha fatto partire lo "spin" ideologico su questa notizia, negli ultimi giorni si è visto e sentito di tutto. Ma lo si è visto e sentito, curiosamente, da una parte soltanto della barricata: quella cristiana.
Ieri sulla CNN c'erano due preti cattolici, che evidentemente non hanno voluto restare fuori da questa imprevista manna mediatica, che ululavano al mondo "la tremenda ingiustizia" compiuta sulla povera Terry...
CRISTO SI E' FERMATO IN TEXAS
Mentre in Florida gli evangelici si battono il petto davanti alla casa di Terry morente, e si fanno addirittura arrestare per aver cercato di portarle acqua di nascosto, un caso simile al suo è passato del tutto inosservato, proprio nel vicino Texas di Jeb e George Bush.
Sun Hudson, un bambino di cinque mesi nato con un severo handicap, è stato privato del respiratore artificiale che lo teneva in vita, ed è morto nel più assoluto silenzio mediatico. E religioso.
Anche qui, come nel caso di Terry, è stato un giudice a dare l'ordine di sospensione del supporto meccanico, ed anche qui c'era una madre che non voleva assolutamente che ciò avvenisse. Anche qui nessun medico dava una sola speranza...
C'ERA UNA VOLTA GIULIANA SGRENA
29 Marzo 2015. Ricordate, una decina di anni fa, quella giornalista italiana che fu rapita in Iraq, la cui liberazione costò la vita ad uno dei migliori agenti dei nostri servizi segreti? Ricordate l'allora capo del Governo, oggi Presidente della Repubblica, che chiese vigorosamente dei chiarimenti allo stato alleato, responsabile della morte del nosto agente? Ricordate la faccenda dei proiettili sparati, prima 400, poi 40, poi forse nemmeno 4? E la storia del quarto uomo, che prima si disse che c'era, ma che poi svanì fra le sabbie del deserto? E la famosa Toyota, che si presero gli americani ...
I FIGLI DI ABELE - Nomadi e sedentari: di chi è la terra?
di Carlo Brevi
I testi di storia ci insegnano che l’umanità scoprì l’agricoltura tra il 10.500 e l’8.000 a.C. Una prima conseguenza di questa fondamentale rivoluzione fu un radicale cambiamento nel modo in cui l’umanità stessa si rapportava con il suolo e con la terra.
In precedenza le varie popolazioni vivevano di quello che la terra offriva loro e una volta esaurite le risorse di un luogo si spostavano, alla ricerca di nuove distese da sfruttare. Questo era il ben noto modo di vivere naturale dei popoli pre–storici, il nomadismo.
Ma con la scoperta dell’agricoltura la rivoluzione fu grande: una stessa porzione di terra poteva fornire sostentamento per molte generazioni, ...
Commenti liberi n.3
... Scie chimiche
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