
di Massimo Mazzucco
Ma lo sapevate, voi, di essere seduti su una vera e propria bomba a orologeria? Io quando ho saputo che ci sono cellule terroristiche in tutta Italia, all'inizio non ci volevo credere. Ma quando mi hanno detto che proprio da Milano partono i kamikaze che vanno a immolarsi in Iraq, ho fatto direttamente le valigie, ho preso moglie e figli, e sono scappato in una remota località del Cuneese (lì ci sono intere vallate di protestanti, isolate dal mondo, e i mussulmani non ci mettono piede. Alla peggio ci convertiremo.)
Una volta sistemata la famiglia, sono andato all’ edicola locale, per cercare di capire meglio. Lì però ho scoperto che ricevono solo due giornali: l’Unità, che mi hanno detto, "copre tutta la sinistra", e il Corriere, che copre tutto il resto. Li ho presi tutti e due, li ho messi uno accanto all’altro, e man mano che leggevo ci ho messo qualche appunto. Ecco quello che è venuto fuori: ...
[size=small]Dall’Honduras a New York,
in nome degli sfruttati di tutto il Centroamerica.[/size]
di Massimo Mazzucco
Si chiama Lydda Gonzales, ha dicciannove anni, e pesa meno di cinquanta chili scarsi, ma la rabbia dentro deve essere enorme, per riuscire a fare quello che ha fatto.
Da tredici mesi impiegata in uno “sweatshop” – i laboratori tessili, di cui il centroamerica è pieno, che producono tonnellate di capi per i colossi commerciali americani – all’ennesima umiliazione da parte del proprio capo non ce l’ha più fatta, ha protestato, ed è stata naturalmente licenziata in tronco.
Ma invece di tornare a casa a piangere la propria disperazione, come tanti, Lydda ha fatto la valigia...
UN ANNO IN SETTE FOTOGRAFIE
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