La lista che vedete più sopra, e che riporta, in automatico, tutti quelli che si sono iscritti nelle ultime 24, non era mai stata vuota per un solo minuto dal giorno in cui fu attivata, all'inizio di quest'anno. Ci fu una domenica "terribile", durante un ponte, in cui per lunghissime ore rimase un solo nome, ma fortunatamente l'imbattibilità fu conservata.
Nello stesso tempo però quella lista non aveva mai superato la dozzina di nomi, e questo in giornate che noi consideravamo giustamente eccezionali. Per noi infatti il numero di iscritti, essendo di gran lunga superiore a quello di chi effettivamente partecipa alle discussioni (per commentare è necessario essere iscritti), ha sempre avuto anche un sigificato simbolico, di supporto al lavoro che svolgiamo per cercare di capire, unendo spesso delle forze di campo opposto, quello che davvero succede del mondo, al di là della cortina sempre più spessa di bugie che ci vengono raccontate ogni giorno.
"Fascisti" o "comunisti", musulmani o cristiani, romanisti o juventini che si sia, a nessuno è mai piaciuto troppo essere preso per i fondelli. Soprattutto se ciò accade ...
Anche la Bielorussia, per bocca del suo presdiente Lukashenko, ha avuto qualcosa da ridire sull'attuale stato in cui versano le Nazioni Unite. Questi alcuni estratti del suo discorso, tenuto il 15 di Settembre, nella traduzione di Eurasia.
"Quindici anni sono passati dalla fine del mio paese, l'Unione Sovietica. Quell'evento ha drammaticamente cambiato l'ordine mondiale.
L'Unione Sovietica, nonostante gli errori e gli abbagli dei suoi leader, era una sorgente di speranza e supporto per molti stati e popoli. L'Unione Sovietica forniva il bilanciamento del sistema globale. Oggi il mondo è unipolare con tutte le conseguenze che ciò comporta.
La prospera Jugoslavia è stata devastata ed è scomparsa dalla mappa dell'Europa. L'infinitamente sofferente Afghanistan è divenuto un focolaio di conflitti e traffico di droga. La macelleria irachena …
[color=CC3300]AGGIORNAMENTO IN CODA[/color]
Ci voleva un animale di cultura inferiore, un fanatico islamico arretrato di qualche millennio, per arrivare a capire quello che tutti gli intelligentoni dell'elite bianca e cristiana non riescono a capire: forse non sono stati gli aerei a buttare giù le Torri Gemelle.
Varie volte avevamo scritto, nei numerosi articoli dedicati all'11 Settembre, che "i pompieri sanno". E non può non essere così, almeno per chi conosce un pò a fondo la faccenda, ed è al corrente delle mille testimonianze di "esplosioni", da loro riportate poco prima di restare sepolti sotto le macerie.
Curioso sarebbe altrimenti che il FDNY, il corpo pompieri di New York, che ha perso più di trecento "fratelli" nel disegno criminale di quel giorno, si fosse scelto come nuovo cappellano …,
Sono stato autorizzato da ambedue a farlo, e quindi racconterò con piena tranquillità quello che mi è successo nelle scorse settimane con i giornalisti di due testate di settimanali italiani, Panorama e News. I loro nomi d'altronde non sono necessari, è la storia in sè che ci interessa.
Il primo si fece vivo dopo che fu messo in rete, con relativo clamore, il segmento sul crollo delle Torri (ora parte integrante del film "Quattro anni dopo"). Chiacchierando al telefono, si qualificò come un responsabile di alto livello dell'attualità. Non ricordo il termine esatto che usò, ma di certo era "capo" di qualcosa, e ne trassi l'impressione di una persona con un certo spazio decisionale, all'interno della sua struttura.
La sua "apertura di gambetto" fu, parafrasata, di questo genere: "Ma cosa sarebbe 'sta storia che le Torri non sono crollate da sole? Non staremo mica dicendo sul serio, per caso?"
Umile ed attento (inizialmente credevo che fosse la classica trappola ...
"11 Settembre. Quattro anni dopo" è il primo filmato italiano sull'11 Settembre. Anche se non è ancora nella sua versione definitiva (che sarà approntata per fine anno), è già un documento completo (32 min.), in grado di fornire un valido appoggio a chi critica la versione ufficiale dei fatti di quel giorno.
Specialmente su questo sito, comprendiamo tutti l'importanza che ha la corretta attribuzione delle responsabilità di quegli attentati, poichè ad essi sono state fatte conseguire guerre che sono costate - e stanno costando - centinaia di migliaia di vite, in diverse parti del mondo.
Avere la certezza di essere circondati da un "terrorismo islamico" incalzante, a questo punto sarebbe quasi una consolazione, …
REGIONE INDIPENDENTE, O QUASI - di Grazia B.
Consentitemi di esprimere la mia indignazione e la mia protesta più accesa per il progetto proposto nel piano “segreto” (!?!) che gli Usa prevedono di realizzare con l’ampliamento della base di La Maddalena in Sardegna . E’ di questi giorni la notizia riferita da tutti i quotidiani regionali sardi, e qualcuno anche nazionale (Corriere della Sera), che riporta stralci del c.d. piano Milcon 995, indicandone persino numeri di pagine e righe. Prevederebbe questo piano “segreto” due progetti ...
Discorso del Presidente del Venezuela, Hugo Chavez alla sessione per 60.mo anniversario dell'ONU. (19 settembre 2005)
Eccellenze, amiche e amici, buon pomeriggio:
Il proposito originale di questa riunione è stato completemente sviato. Ci hanno imposto come centralità del dibattito un male chiamato processo per le riforme che relega in secondo piano ciò che è più urgente, ciò che i popoli del mondo reclamano con urgenza, come l'adottare misure per fronteggiare i veri problemi che ostacolano e impediscono gli sforzi dei nostri paesi per lo sviluppo e la vita.
Cinque anni dopo il Summit del Millenio, la cruda realtà è che la gran parte delle mete designate, ...
Leggi tutto: LA PELLE DI LEOPARDO