di Giorgio Mattiuzzo
Il 30 ottobre 2007 la coalizione di centro-sinistra ha, per l'ennesima volta, dimostrato di essere uguale a quella di centro-destra. Ebbene sì, sono uguali: lo grido al cielo e affronto l'onta di essere chiamato qualunquista. Tutti-uguali. Tuttiuguali. Il progetto di creare una commissione di inchiesta che investigasse sui fatti del G8 di Genova 2001 è stato stroncato sul nascere per mancanza di voti.
Nessuno stupore in realtà. E' dal dopoguerra che "le istituzioni" non si fanno alcun problema ad ammazzare la gente per strada. Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Italicus, Piazza della Loggia, la Stazione di Bologna.
Siamo poco più che mosche, e non siamo certo degni di ricevere – non dico giustizia – ma qualcosa appena superiore alla totale indifferenza. Può capitare che andiate in banca e che la banca salti in aria, ma non potrà mai capitare che voi sappiate il perché, o chi ha fatto questo. Può capitare che stiate aspettando un treno e che tutta la stazione crolli sopra il vostro cadavere fatto a pezzi; succede, in Italia; succede per mano dello Stato. Ma non aspettatevi certo che qualcuno vi dica cosa abbiate fatto di male. Può capitare che abbiate vent'anni e camminiate di notte per strada. Capita a tutti. E può capitare che quattro poliziotti vi picchino fino a sfigurarvi e poi vi uccidano lentamente per soffocamento; ma scordatevi che interessi qualcosa a qualcuna delle istituzioni con cui avete firmato il “patto sociale” e che avete volontariamente designato a regolatrici della vostra vita, pubblica e privata.
Quindi nessuno stupore se la maggioranza che sorreggeva il governo che ha preparato e pianificato i pestaggi del G8 non abbia “stranamente” trovato i voti sufficienti ...
Intervista a Maurizio Pallante
di Marco Cedolin
Stili di vita individuali, innovazione tecnologica mirata e impegno politico. Secondo Maurizio Pallante la decrescita è come uno sgabello a tre gambe: nel momento in cui uno dei tre sostegni viene a mancare, la seduta rovina a terra. Per questo ognuna delle gambe è ugualmente importante rispetto alle altre, e tutte e tre sono indispensabili e fondamentali
Clima, ambiente, grandi opere, rifiuti, energia. Maurizio Pallante, sollecitato dalle domande di Marco Cedolin, ci fornisce un ritratto chiaro di quello che è il mondo attuale e delle dinamiche e economiche che lo governano. Allo stesso tempo ci offre una visione lucida, appassionata ed estremamente concreta del mondo con la “decrescita applicata”: un mondo di felicità e benessere che tutti noi siamo chiamati a costruire.
Si sta parlando molto dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici in atto e futuri. Nonostante le grida di allarme spesso vengano condivise dai governi e dagli amministratori e diffuse attraverso i grandi media, si percepisce l’impressione che tali grida siano destinate a cadere nel vuoto. Come mai questi soggetti, che gestiscono le scelte politiche ed economiche, da un lato lanciano l’allarme sulla degenerazione dell’ambiente e del clima, ...
di Andrea Franzoni
La ricchezza di scelta, la prova tangibile della libertà e della concorrenza fra prodotti e marchi che si affrontano in una sfida spietata quotidiana per attirare i favori del consumatore, è visibile fin dalle piccole cose. Come non rimanere estasiati, per esempio, di fronte ad uno di quegli espositori di chewing gum e caramelle che stanno vicino alle casse dei bar e dei supermercati o nei distributori automatici di università e stazioni? Decine di colori, di sapori, di “filosofie” che stanno dietro ad ogni marchio, dalle adolescenziali e coloratissime “Big Babol” alle salutiste Daygum, dalle glaciali Golia alle eleganti Brooklyn, gomme da masticare con un richiamo all’”American Way of Life”.
Quante aziende, immagina (erroneamente) il consumatore, lottano quotidianamente per avere il mio “voto” e per soddisfare il mio modo di pensare il chewing gum! Non ci si pensa mai, ma se appena lo si prova a fare anche per un attimo non si può non immaginare tante piccole fabbrichette, una di fianco all’altra, ognuna con i propri alchimisti che assaggiano gli impasti, con i propri pubblicitari che cercano di prevedere i nostri desideri per realizzarli nel momento in cui essi vengono fatti materializzare, con i propri manager che si sfidano quotidianamente per offrirci il miglior rapporto qualità-prezzo, magari con le spie e con gli atti di sabotaggio. Tutto a nostro vantaggio: un sistema grandioso, e sempre al limite, che dalla concorrenza genera qualità e competizione sui prezzi.
La concorrenza - pensa il consumatore inserendo le monetine nel dispenser - è il sale della moderna economia ...
di Giorgio Mattiuzzo
Silvio Berlusconi, tycoon all'italiana, imprenditore tuttofare, capo della coalizione di destra, due volte Presidente del Consiglio, è stato assolto in via definitiva dall'accusa di corruzione in atti giudiziari nell'ambito del processo cosiddetto “SME”. Una storia dall'esito felice per Berlusconi, ma con una coda amara per il resto dei cittadini. Vediamo perché.
L'accusa era quella di aver corrotto il giudice Renato Squillante in cambio di sentenze a proprio vantaggio.
Leggiamo sul Corriere della Sera: Berlusconi è stato definitivamente assolto dall'accusa di corruzione in atti giudiziari per i 434 mila dollari che da un conto Fininvest sono finiti al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. Per questo capo d'accusa l'assoluzione per non aver commesso il fatto era già arrivata in appello, mentre in primo grado l'ex presidente del Consiglio per questo capo d'imputazione era stato prosciolto per prescrizione grazie alla concessione delle attenuanti generiche.
Ci spiega il più autorevole quotidiano italiano che il motivo del contendere era un versamento di quasi cinquecentomila dollari dell'epoca ...
La partita volge tristemente al termine. Arroccati nel loro fazzoletto di terra, chiusi fra il mare da un lato e i cannoni israeliani dall’altro, ai Palestinesi di Gaza rimane soltanto il cordone ombelicale dei tunnel “proibiti” che raggiungono a sud il territorio egiziano, per venire definitivamente strangolati e cancellati per sempre dalla faccia della terra.
Naturalmente, "è tutta colpa loro". Sono stati loro - ci dice Israele - a lanciare otto razzi Katiusha contro i soldati isareliani che pattugliavano il confine, e quindi si meritano ora di vedere un ulteriore giro di vite applicato alle loro già risicatissime condizioni di sopravvivenza.
Dopo aver dichiarato di abitanti di Gaza una “ entità nemica“, lo scorso settembre, Israele ha infatti deciso di chiudere tutti i valichi di frontiera, permettendo solo il transito in entrata dei prodotti medicinali di primissima necessità.
A sua volta, quindi, il blocco delle esportazioni ha comportato la paralisi quasi totale della già misera economia interna palestinese, ...
Ricordate – visivamente, intendo – il crollo delle Torri Gemelle, avvenuto a New York l’11 di settembre 2001? Di fatto, si è trattato di crolli assolutamente anomali nell’intera storia dell’architettura moderna: non si erano mai visti, infatti, edifici in grado di autodistruggersi in quel modo - dall’ultimo al primo piano, quasi integralmente - grazie alla sola energia gravitazionale.
Senza bisogno di essere laureati in nulla, la nostra esperienza quotidiana ci dice che qualunque oggetto si abbatta su un oggetto sottostante, (a meno che sia dieci volte più grande) lo distrugge fino a un certo punto, e basta.
Se un signore cammina per strada, e gli casca in testa un vaso di fiori, questo gli romperà il cranio, e forse la prima, o anche la seconda, o forse pure la terza vertebra. Ma prima o poi, lungo la verticale, quell’impatto sarà stato assorbito per intero dal corpo del malcapitato, che si abbatterà a terra ululante. Non vedremo mai quella spina dorsale “attivarsi” verso il basso, distruggendo a sua volta tutte le vertebre sottostanti, a catena, fino a polverizzare l’osso sacro, proseguire distruggendo il bacino, e facendo a pezzi femori rotule e tibie varie, per lasciare infine sul selciato solo un paio di caviglie a cielo aperto. (“Di chi sono quei piedi lì?” “Del Signor Rossi. Pensa, poveraccio, stava passeggiando tranquillamente, quando gli è caduto in testa un vaso di fiori e si è autodistrutto completamente.”)
Battute a parte, questo è più o meno quello che è successo alle Torri Gemelle. Il blocco superiore – rispetto al livello d’impatto degli aerei - a un certo punto è crollato sul resto della Torre, ...
Chi non ha mai dato il Robitussin al proprio figlio raffreddato? Oppure il PediaCare, il Triaminic, o qualunque altra medicina contro la tosse e il raffreddore nei bambini?
Ebbene, qualunque medicina abbiate usato, non serve assolutamente a nulla. Anzi, rischia addirittura di danneggiare seriamente la salute del bambino. Mentre pare che le stesse medicine abbiano il previsto effetto sugli adulti, e sui bambini “dai 6 anni in su”.
Questa è la sconcertante conclusione a cui è giunta una commissione della FDA (Federal Drugs Administration, l’ente americano responsabile per la legalizzione delle medicine sul mercato), la quale ha semplicemente raccomandato il ritiro di tutte le medicine anti-tosse /anti-influenza per bambini da tutti gli scaffali di tutte le farmacie americane. E si presume, di conseguenza, anche dalle farmacie del resto del mondo.
”La Commissione ha concluso - dice l’articolo del New York Times - che non ci sono prove che queste medicine riducano i sintomi di raffreddore nei bambini, mentre sono stati denunciati casi in cui hanno provocato dei danni”.
Pare infatti che il visibile “effetto calmante” di certi medicinali non avvenisse sul sintomo specifico, ma sull’intero bambino: si trattava cioè, in molti casi, ...
Leggi tutto: L’Italia “dei valori”