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"La partnership tra Italia e Stati Uniti non è mai stata così forte”. Il servilismo del maggiordomo più diligente e premuroso viene sempre premiato dal padrone. Soprattutto quando si avvicina il Natale.
di Alessandro Bianchi
"La partnership tra Italia e Stati Uniti non è mai stata così forte”. Con queste parole, il segretario di Stato Usa Blinken ha concluso il vertice di Fiuggi del G7 a presidenza italiana. E come se non fosse già abbastanza umiliante per un governo che aveva promesso una via "sovrana" e "indipendente" rispetto ad un governo PD qualunque, aggiunge: "E questo è un tributo alla leadership italiana, è un tributo alla forte leadership del primo ministro Meloni, del mio amico, il ministro degli Esteri, e lo vediamo, ovviamente, durante il G7 italiano. Non potrei essere più grato per la collaborazione". "La partnership tra Italia e Stati Uniti non è mai stata così forte”.
Il governo di Israele ha dichiarato guerra ad Haaretz, il quotidiano di Tel Aviv che da oltre un anno critica apertamente la politica israeliana in Palestina.
Il Ministro delle Comunicazioni, Shlomo Karhi, ha detto che il governo ha approvato all’unanimità la decisione di tagliare tutte le pubblicità e le sovvenzioni ministeriali per Haaretz, e invita tutte le organizzazioni paragovernative a non avere più alcun contatto con Haaretz, e a non offrirgli più materiali di pubblicazione.
La pietra dello scandalo sarebbero state alcune dichiarazioni fatte a Londra dall’editore di Haaretz, Amos Schocken, il quale ha detto che “il governo di Netanyahu impone un regime di crudo apartheid alla popolazione palestinese”, mentre ha definito i guerriglieri palestinesi come “combattenti per la libertà [freedom fighters]”.
"Il fuoco è vivo, non si è spento ed e ancora dentro di noi. Il M5s non sarà mai una timida brezza, un soffio di vento, ma un vento fortissimo. Il nostro obiettivo è quello di cambiare il Paese, rimuovere gli ostacoli al cambiamento".
Lo ha detto veramente. Sono parole pronunciate ieri da Giuseppe Conte alla “costituente” dei 5 Stelle.
"Saremo un muro, una diga, insuperabile e indistruttibile. Non siamo fatti per stare in una torre d'avorio, ma la coerenza per noi è irrinunciabile".
Lo ha detto ieri Giuseppe Conte. Giuro che parlava seriamente.
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di Matteo Montù (matthew99)
Il 13 novembre 2024 si è svolta una storica udienza presso il Congresso degli Stati Uniti, incentrata sui Fenomeni Aerei Non Identificati (UAP). L’evento, intitolato “Fenomeni Aerei Non Identificati: Rivelare la Verità”, ha visto testimonianze di figure chiave provenienti dal settore militare e scientifico, portando alla luce informazioni che potrebbero ridefinire il nostro rapporto con l’universo. La sessione è stata promossa dal Comitato per la Supervisione e la Responsabilità della Camera dei Rappresentanti, un organo sempre più aperto a indagare su questioni che fino a pochi anni fa erano considerate tabù.
Chi ha testimoniato e perché sono importanti:
1. Luis Elizondo: Ex ufficiale dell’intelligence americana e leader del programma segreto AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program) del Pentagono, ha dichiarato che il governo degli Stati Uniti (ma anche quelli ''avversari'') ha nascosto per decenni informazioni sugli UAP. Ha rivelato che vi sono programmi di recupero e reverse engineering di veicoli non identificati precipitati, finanziati con fondi pubblici. Elizondo ha richiesto una maggiore trasparenza e una strategia globale per affrontare il fenomeno, mettendo in guardia contro i rischi di una “corsa agli armamenti” segreta.
Contro Israele, un Moni Ovadia "infuocato" (specialmente i primi 20 minuti).
di B17tv
Il rappresentante della Pennsylvania, Mike Cabell, ha proposto una legge innovativa che permetterebbe al Tesoro statale di investire in Bitcoin.
Denominato “Pennsylvania Bitcoin Strategic Reserve Act of 2024”, questo progetto di legge prevede di destinare fino al 10% dei fondi principali dello Stato, inclusi il General Fund, il Rainy Day Fund e lo State Investment Fund, all'acquisto di Bitcoin. L'iniziativa è pensata come una protezione contro l'inflazione e come uno strumento innovativo per garantire la stabilità finanziaria in periodi di incertezza economica.
Un cambiamento strategico nella gestione delle finanze
Il rappresentante Repubblicano Cabell afferma che il Bitcoin potrebbe rappresentare una valida copertura a lungo termine, offrendo stabilità durante le fasi di crisi economica.
“Questa legislazione non riguarda solo la protezione dei nostri beni finanziari, ma anche il posizionamento della Pennsylvania come leader nell'innovazione finanziaria”, ha osservato Cabell. “Il Bitcoin offre l'opportunità di salvaguardare il futuro finanziario del nostro Stato dall'impatto inesorabile dell'inflazione”.
Donald Trump aveva rassicurato tutti dicendo che avrebbe fatto finire la guerra in Ucraina e anche Putin e Zelensky sembravano pronti a trattare per questa soluzione. Ma ieri è arrivata una mossa di Biden che ha stravolto tutti i piani e che rischia di provocare una nuova pericolosa escalation nel conflitto. Arriva l'autorizzazione agli ucraini a usare i missili a lungo raggio americani Atacms (Army Tactical Missile Systems) all’interno del territorio russo, chiesta insistentemente da Zelensky. Biden - riporta Il Corriere della Sera - si sarebbe convinto a prendere questa decisione dopo la minaccia di assalto russo — con l’appoggio di almeno 10.000 soldati nordcoreani e per un totale di 50.000 truppe — contro gli ucraini trincerati nella regione russa di Kursk nelle posizioni conquistate ad agosto.
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Come ricorda il Prof. Paolo Desogus oggi il famoso articolo di Pier Paolo Pasolini "Cos'è questo golpe? Io so" compie 50 anni. "Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia", scriveva l'intellettuale italiano. E' importante riproporlo oggi nella sua interezza per la sua stroardinaria attualità e per comprendere quanto in basso sia caduto il Corriere della Sera passato a Rampini e Gramellini.
Corriere della Sera, 14 novembre 1974
Cos'è questo golpe? Io so
di Pier Paolo Pasolini
Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.
Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Leggi tutto: Federico Povoleri: Sub Limen 3 - La Tana del Bianconiglio