Si parla sempre più spesso di ritiro delle truppe Nato dall'Afghanistan, ma la cosa è molto meno semplice di quel che possa sembrare.
Da circa sei mesi infatti le truppe occidentali sono letteralmente prigioniere all'interno di quella nazione, e non hanno la possibilità fisica di uscirne, anche se lo volessero.
E' dal novembre scorso che i pakistani hanno definitivamente chiuso i transiti delle loro frontiere con l'Afghanistan, tagliando così tutte le linee di rifornimento per le truppe d'invasione. Bene o male queste truppe possono anche sopravvivere all'interno dell'Afghanistan, ma nel momento in cui dovessero venir via non avrebbero la possibilità di farlo.
E siccome l'inizio del ritiro delle truppe Nato è previsto per la metà dell'anno prossimo, il nervosismo agli alti livelli della NATO comincia a farsi sentire. Nel recente summit di Chicago il gelo fra Obama e Zardari era evidente.
Ufficialmente, i pakistani hanno chiuso la frontiera per protestare contro l'uccisione di 24 civili da parte di un drone americano, ...
A commento di questa immagine si legge: "Come si vede nella figura 5 nelle aree interessate da faglie attive nel sottosuolo esistono numerosi pozzi profondi finora eseguiti per ricerca di idrocarburi. Come è noto sono in corso alcuni interventi di riimmissione di metano nelle rocce serbatoio di giacimenti ormai esauriti. Tali interventi sono attuati in varie parti del mondo; talvolta sono vietati in quanto l’iniezione di fluidi in pressione nel sottosuolo, come testimonia una ricca bibliografia scientifica internazionale, a luoghi può innescare un’attività sismica di non elevata magnitudo."
Questa "iniezioni di fluidi in pressione" si chiama comunemente "fracking". E' una tecnica di estrazione del petrolio e del gas naturale entrata in uso una ventina di anni fa, che ultimamente viene adottata sempre più spesso dalle compagnie petrolifere in tutto il mondo.
Non sempre infatti petrolio e gas escono volentieri dal sottosuolo, ...
E' difficile pensare a qualcosa di più umiliante, per uno che di mestiere fa l'agente di scorta, che di vedersi fotografato mentre spinge il carrello dell'IKEA del suo "VIP" da proteggere, pieno di padelle e di stendibiancheria.
Hai imparato le migliori tecniche di difesa personale, sai sparare 10 colpi a bersaglio in 4 secondi, sai riconoscere un potenziale attentatore dal modo in cui cammina, e ora ti ritrovi sulle pagine di tutti i giornali a fare la figura del maggiordomo impomatato venuto a scegliersi la padella migliore per fare la peperonata.
Ma la cosa più vergognosa di tutte è la giustificazione offerta dalla Finocchiaro per le critiche che le sono piovute addosso dopo la pubblicazione delle fotografie: «Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea».
Le sarà anche stata imposta, gentile signora, ma non credo che nel contratto delle sue guardie del corpo stia scritto che debbano farle da consulente balistico per comperare le padelle, né da pilota all-terrain per spingere il suo carrello fra gli scaffali dell'ipermercato.
L'agente di scorta deve avere le mani libere per poter intervenire in sua difesa in qualunque momento, ...
RICERCA RIVELA CHE LA FREQUENZA DEI RAPPORTI SESSUALI AUMENTA LE PROBABILITA' DI UNA GRAVIDANZA.
A giudicare dal testo, l'articolo risale ad un'epoca in cui non era ancora chiaro il periodo di fertilità all'interno del ciclo mestruale. Per cui più lo facevi ...
(continua all'interno)
Mentre Beppe Grillo preferisce deridere quelli che combattono le scie chimiche, c'è gente come Rosario Marcianò che prende botte da tutte le parti, e vive letteralmente in condizioni poco piacevoli, per averlo fatto seriamente per molti anni, e per continuare a farlo anche oggi.
Indipendentemente dall'opinione che si può avere sul suo modus operandi - spesso troppo antagonistico e poco "user-friendly" - nessuno può negare che Marcianò abbia raccolto negli anni una messe imponente di dati sulle scie chimiche, resi disponibili in italiano, pari ormai ai suoi corrispettivi americani più quotati e rispettati.
Nella mia recente ricerca sulle scie chimiche ho trovato più materiali utili - per "utili" intendo validamente documentati e supportati - da Rosario Marcianò che dallo stesso Cliff Carnicom (il David Ray Griffin delle scie chimiche, per intenderci). Sempre più spesso vedo filmati prodotti da Marcianò che vengono utilizzati nei documentari americani sulle scie chimiche.
Proprio per questo suo sforzo costante e incondizionato, Marcianò è stato oggetto di una feroce guerra silenziosa da parte del CICAP e dei suoi reggipanza, che sono arrivati a pedinarlo fisicamente ...
Continua la penosa abitudine, da parte dei giornalisti italiani, di trattare le elezioni amministrative alla stregua di un torneo calcistico, con "vittorie" e "sconfitte" riportate numericamente sul tabellone elettronico.
"Finisce 14 a 3 per il centrosinistra sul centrodestra (con 2 città al Terzo polo) la seconda tornata dei ballottaggi per le comunali" scriveva la Stampa nel suo articolo di ieri.
Quando poi si tratta di elencare nel dettaglio i capoluoghi interessati, si parla esplicitamente di città "strappate" e di città "tenute" dall'una e dall'altra fazione: "I candidati di centrosinistra sono riusciti a strappare al centrodestra 9 Comuni, vale a dire Parma, Palermo, Alessandria, Asti, Como, Isernia (dopo 10 anni dominio del centrodestra), Lucca, Monza e Rieti - prosegue l'articolo - Il centrodestra tiene invece a Trapani e Trani, riuscendo anche a strappare Frosinone al centrosinistra."
Sembra di essere ritornati ai tempi del feudalesimo, quando i Visconti di Milano persero alla Serenissima le città di Brescia e Bergamo, oppure quando i Borbone strapparono ai Farnese il granducato di Parma, Piacenza e Guastalla.
L'importante è tenere il popolo schierato, guelfi contro ghibellini, perdenti contro vincenti, juventini contro milanisti.
Nel frattempo nessuno si domanda che cosa possa significare oggi fare il sindaco in una città italiana, ...
Leggi tutto: I discorsi di Robert Kennedy