Non poteva che creare controversia il film che apre il prossimo weekend in tutta America, ma non dappertutto in America.di Ashoka
In questi giorni, 50 anni fa, una manifestazione pacifica di alcune migliaia di studenti in Ungheria dava inizio a una rivolta che fu repressa nel sangue dalle truppe dell'Armata Rossa.
Mentre gli studenti ungheresi si riunivano in assemblee studentesche, votando per l'uscita dalla gioventù comunista e progettando le manifestazioni dei giorni seguenti, un volo della Royal Air Force conduceva Selwyn Lloyd, Segretario agli Affari Esteri del governo Inglese, ad un piccolo aeroporto fuori Parigi.
Ufficialmente Lloyd era chiuso in casa, colpito da un brutto raffreddore, cosa non inusuale per la stagione; in realtà si trovava in una villa nella periferia di Sèvres, in Francia, dove stava discutendo con i rappresentanti di Francia ed Israele...
Sei il presidente di una delle più potenti società al mondo: la settima in graduatoria, per la precisione, e la prima nel suo campo specifico: il mercato dell'energia. Il Presidente ti chiama affettuosamente "Kenny boy", "il ragazzo Kenny", sei da tempo un intimo di famiglia in casa Bush, e ogni volta che incroci lo sguardo di Dick Cheney il Vicepresidente ti strizza l'occhio, a rimarcare la vostra complicità nella colossale fregatura energetica che avete rifilato alla democratica California, spianando nel frattempo la strada per l'ascesa del governatore repubblicano Schwartznegger.
Sei venuto su dal nulla, ti sei fatto le ossa in strada, lottando per un pezzo di pane, e oggi hai uno stile di vita che ti permette di buttar via 200 mila dollari per affittare lo yacht su cui dare la festa di compleanno della tua splendida moglie. Davanti a te tutti si inchinano, nel mondo tutti ti cercano, attorno a te tutti ti temono.
Poi, di colpo, il crollo. Qualcuno scopre che i conti non tornano, che la tua società è costruita su un castello di numeri vuoti, e di colpo sotto di te si spalanca il baratro: il Presidente non si fa più trovare, …
Leggi tutto: "Morte di un presidente"