di Andrea Franzoni
Il sistema attuale di classificazione delle droghe è fondato più su "ragioni" politiche e culturali che sull’effettivo danno che le sostanze possono arrecare (e arrecano) alla salute. Le tabelle che ordinano le sostanze psicotrope, infatti, contengono molte anomalie e hanno scarsi fondamenti scientifici dovuti all’interferenza delle “ideologie”, dei retaggi culturali e dei poteri economici in quelle che dovrebbero essere oggettive realtà scientifiche.
La documentata e ponderata “denuncia” arriva dall’autorevole “Science and Technology Committee”, una commissione della “camera bassa” britannica composta da esperti provenienti dai tre schieramenti politici, che ha come mission quella di “controllare” e consigliare il governo su tutto ciò che riguarda appunto le questioni scientifiche di interesse nazionale e di competenza politica.
I risultati che questo comitato scientifico ha raggiunto [1], basandosi su criteri giudicati più scientifici e indipendenti dalla percezione di pericolosità inculcata per ragioni politiche, culturali o per semplice ignoranza nell’opinione pubblica, sono assolutamente rivoluzionari e rivedono il sistema di classificazione degli stupefacenti. Nella classifica delle venti sostanze psicotrope più dannose prodotta dal comitato, infatti, …
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Se si mettono a confronto le due vicende nucleari, quella della Corea del Nord e quella dell' Iran, sembra di osservare due mondi diversi. In un televisore il mondo reale, quello di una volta, dove le cose succedono davvero, dove i pericoli esistono davvero, e dove le nazioni davvero si schierano le une con le altre, o contro le altre, nella difesa e nel perseguimento dei propri interessi.
Nell'altro televisore invece, il mondo dei fumetti. Complici le sabbie del Medio Oriente, che tolgono profondità a ogni paesaggio, ci troviamo in una specie di universo artificiale, piatto e infinito, che assomiglia sempre più a un video-game nel quale i protagonisti fanno e dicono quello che vogliono, liberi da obblighi consequenziali, e senza nessun legame realistico con il mondo che ci circonda.
Nel mondo reale, la Corea fa un piccolo test atomico - stiamo parlando di un ruttino nella tempesta, visto che la "bomba" coreana testata ieri arrivava si e no a 15 chiloton, ...
di Claudio Gasparato
Marco Paolini è un “beumat” (o “belumat”), un bellunese, attore, autore e regista che nel 1990 fondò la compagnia Moby Dick – Teatri della Riviera, dove per Riviera s’intende la Riviera del Brenta e precisamente i comuni di Dolo e Mira. È sulle rive del Naviglio Brenta che nasce l’Orazione Civile che avrebbe portato il nome di Marco Paolini sulla bocca di tutta Italia, dalla Vetta d’Italia a Lampedusa. È in questi luoghi, dove sono nato e cresciuto, che si è sviluppata una vicenda che costituisce ancora, a quanto ne so, un episodio unico e irripetibile nella storia della televisione italiana.
Nell’era dell’informazione a valanga, che tutto travolge e tutto mischia, la storia dell’Orazione Civile mi ricorda gli aedi che nella Grecia arcaica giravano di paese in paese per raccontare le storie e i miti; con una forzatura, potremmo considerarlo il cinema di allora. Gli aedi tramandavano una storia anche per centinaia di anni, ...
ATTENZIONE: la lista dei collaboratori è stata completata (ne mancavano 3). La formattazione ora dovrebbe essere a posto. Scusate l'inconveniente.
La nuova Sezione Undici Settembre, annunciata già da tempo, non è ancora pronta. Vogliate pazientare ancora un paio di giorni, continua ad allargarsi man mano che cerchiamo di "chiuderla", e il tempo è quello che è. Nel frattempo presentiamo la nuova "redazione" di luogocomune.
Senza alcuna gerarchia particolare, sono tutti definiti "collaboratori", sia che scrivano articoli, fungano da moderatori, lavorino ai video, o si occupino dei servizi e dell'ottimizzazione web. Saremo noi ad autoregolarci, di volta in volta, su chi debba intervenire, ...
Di Rossella B.
Seguivo luogocomune da mesi e avevo già visto diversi film sull’11 settembre, ma quando, dopo settimane di attesa, su arcoiris.tv hanno dato “Inganno Globale” il mio primo pensiero è stato: “Questo film deve essere assolutamente visto da più gente possibile”.
Successivamente ho sempre letto con interesse i commenti alle proiezioni organizzate in diverse città italiane, sperando che presto ne avrebbero organizzata una anche a Torino; ma, stanca di aspettare che da un giorno all’altro apparisse sul sito l’annuncio tanto atteso, ho iniziato a cercare io su internet un locale idoneo all’evento.
Inizialmente ho contattato i diversi cinema, teatri e musei che mettono a disposizione le loro sale …
di Marco Aicardi
Sono decenni che si sentiva mormorare che il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) portasse con sè un rischio di sviluppare l'Autismo, la malattia che la maggior parte delle persone conosce per il film Rain Man.
Grande scalpore nel 1997 aveva sollevato un articolo di AJ Wakefield che, su Lancet (una delle più prestigiose riviste mediche al mondo), pubblicava un articolo dal titolo "La vaccinazione anti-morbillo ed eventi neurologici" ("Measles vaccine and neurological events", Lancet. 1997 May 31;349(9065):1625-6).
(... continua ...)
Leggi tutto: Classificazione delle droghe: La scienza non c’entra