MAI FARE I CONTI SENZA L'AYATOLLAH
di Massimo Mazzucco
27.11.03 - La situazione in Iraq sta diventando sempre più surreale. Dopo la bordata di attacchi subiti di recente dalle forze occupanti - italiani compresi - gli Stati Uniti avevano fatto precipitosa marcia indietro su quella che fino ad allora era sembrata una condizione irrinunciabile per togliere il disturbo: prima la costituzione, poi le elezioni. Abbiamo una responsabilità verso il popolo iracheno – diceva pieno di nobiltà il proconsole Bremer - e non possiamo lasciarli in balìa degli eventi, loro che la democrazia non sanno nemmeno cosa sia. Ma di colpo qualcuno a Washington deve essersi accorto che a Novembre si rielegge il presidente, e che di questo passo arriviamo in campagna elettorale con talmente tanti morti sulle prima pagine che conviene quasi non presentarsi nemmeno. Ecco che allora l’animale inferiore “irachenus mussulmanus” diventa di colpo “una società con una grande cultura alle spalle”, che sarà certo in grado di farsi una costituzione da sola, una volta votato un governo qualunque. Se avete bisogno, noi intanto siamo di là a fare le valigie. Ma nemmeno questo vergognoso voltafaccia sembra ora poter risolvere i problemi che la maldestra invasione dell’Iraq continua a portare a Bush. Oggi si è infatti scoperto, per bocca di un irriconoscibile Bremer...
ULTME NOTIZIE - Esplosione al quartier generale di Baghdad.
di Massimo Mazzucco
18.1.04 - Alle 8 di questa mattina (ore 6 italiane) una poderosa esplosione ha devastato l’ingresso del quartier generale delle forze d’occupazione a Baghdad. Al momento di scrivere, decine di macchine giacciono sul selciato, in fiamme, con ancora dentro molte delle le vittime, mentre polizia e popolazione locale si affannano dappertutto, cercando di soccorrere in qualche modo i feriti.
Le immagini (vedi all'interno) sono quelle di un girone dantesco, con scene di dolore e di isteria da parte della popolazione, e di chiaro smarrimento da parte dei militari USA, che continuano a girare in tondo senza sapere bene cosa fare. Si parla di almeno 15 morti fra gli iracheni, e cominciano a circolare – ancora non confermate – voci di vittime anche fra gli americani.
Il punto in cui è avvenuta l’esplosione è il cosiddetto “Assassin’s Gate”, la “Porta dell’Assassino”, che è usata come ingresso...
E' IL CAPITALISMO IL VERO COLPEVOLE DEL BLACK-OUT
di Massimo Mazzucco
Prima l'emergenza, poi accuse e controaccuse, ora infine, lentamente, emerge la verità.
Quando è saltata la corrente a Manhattan, il novanta per cento della gente ha subito pensato ad un attacco terroristico. Ma pare che pochissimi abbiano perso la calma. Condizionati evidentemente dall'imprinting indelebile dell'11 Settembre, i newyorkesi si sono messi diligentemente ad aiutarsi l'un l'altro, a prestarsi cellulari, a tirare fuori passeggeri dal subway, a soccorrere da porta a porta donne incinte o vecchietti che ansimavano senza più aria condizionata.
Intanto i media si chiedevano come avesse potuto succedere una catastrofe di tali dimensioni. Qualcuno sosteneva che un fulmine avesse colpito una centrale in Canada, nella zona dei Grandi Laghi. Ma il Canada negava, dicendo che era stato invece un incendio nella centrale ConEd, nello stato di NY, a scatenare il tutto. Pochi minuti dopo Con-Ed smentiva anch'essa, ed additava a sua volta le linee in direzione dell'Ohio, come causa prima di quell'effetto-domino che ha messo in ginocchio tutto il Nord-Est americano - 50 milioni di persone, un'intera Italia - nel giro di pochi minuti.
E già all'alba del giorno dopo, nel furibondo duello di accuse fra repubblicani e democratici...
TOTAL RECALL: dalla Lewinsky a Schwartznegger, un vizio che non passa mai
di Massimo Mazzucco
Pur di liberarsi di Clinton, i falchi repubblicani avevano rispolverato qualche anno fa l'impeachment, una opzione che la costituzione prevede in realtà solo per casi di alto tradimento o gravissime irregolarità da parte del presidente. (E che era stato usato infatti una sola volta nella storia, contro uno dei primissimi presidenti, anche lui sopravvissuto al processo come Clinton, nonostante le accuse ben più gravi).
Hanno poi forzato di nuovo la costituzione, con una sentenza della (maggioranza repubblicana della) Corte Suprema - nella controversa elezione di Bush - che nessuno è ancora riuscito ad interpretare decentemente. E oggi mostrano di non perdere nè pelo nè vizio, tirando fuori contro il governatore della California Gray Davis il "Gubernatorial Recall", anche questa un'opzione prevista dalla costituzione di molti stati (il governatore, in ciascuno stato, equivale più o meno al presidente della nazione) per casi simili a quelli dell'impeachment. Ma non certo per la disastrata economia locale, che è invece il capo d'imputazione principale contro Davis...
Le scommesse anche sugli attentati. Paga il Pentagono
di Massimo Mazzucco
A dover sempre ripetere "questo non è un film, è la realtà in cui viviamo", sembra di diventare petulanti e noiosi oltre il limite, ma non si può non fare questa premessa nello scrivere ciò che segue.
Una delle ultime idee dei falchi di Washington, per tenere continuamente sulla corda l'intera nazione (in modo da non poter mai guardare con un pò di calma alle porcherie che stanno facendo) è stata definita "ripugnante" e "grottesca" sia dai democratici compatti, che da molti degli stessi repubblicani: si tratta di una vera e propria borsa virtuale, on-line, con tanto di vendita titoli che apre il 1 di Ottobre, che permetterà a speculatori anonimi da tutte le parti del mondo di investire sulle previsioni più o meno azzeccate di eventuali attacchi terroristici, assassinii o colpi di stato di qualunque tipo...
di Massimo Mazzucco
In poco più di 24 ore, l'intera muta dei media occidentali, guidata dal feroce e temibilissimo London Times, ha deciso che si tratti di suicidio. Per ora, tanto per non darla via proprio tutta, il suicidio è ancora "probabile", ma sapete già che da domani mattina la storia parlerà inevitabilmente - e irreversibilmente - del "suicidio di David Kelly".
Mentre non perdiamo un solo istante a cercare di convincerci che forse non è andata così (non saremmo su questo sito, ne noi nè voi, se ce ne fosse davvero bisogno) guardiamo invece come funzioni la subdola macchina della menzogna, e come riesca paradossalmente ad essere ancora più efficace quanda agisca a livello mondiale, come in questo caso.
Lo scandalo è esploso quando la BBC, qualche settimana fa, ha ...
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