Nella sua prima campagna presidenziale - nel 2008 - Barack Obama aveva promesso una normalizzazione delle relazioni con Cuba. Oggi, sei anni dopo, il presidente - ormai una vera e propria "anatra zoppa" senza più l’appoggio della Camera e, da Gennaio, neppure del Senato - decide di mantenere la sua promessa. Cosa c'è sotto?
di Piero Cammerinesi
La nuova politica annunciata nei confronti di Cuba prevede cambiamenti significativi, tra cui l’instaurazione di relazioni diplomatiche e la rimozione di Cuba dalla lista degli stati promotori del terrorismo, nonché - questione ben più significativa - la ripresa di relazioni commerciali.
Come mai questa svolta, visto che Obama non ha mantenuto altre promesse importanti, come la chiusura di Guantanamo o la fine delle guerre di aggressione in Asia?
Il punto è che Obama sta facendo una scelta giusta ma per motivi sbagliati.
In realtà la scelta di abbandonare la politica di guerra fredda nei confronti di Cuba non avrebbe dovuto essere disgiunta dall’ammissione che tale politica è stata immorale e illegale.
Ora, nella logica del peggiore presidente della storia americana il motivo principale di questo storico cambiamento di prospettiva sarebbe il fatto che le sanzioni "non hanno funzionato”.
Dunque Obama, invece di prendere atto che le sanzioni sono state un errore morale e legale e dunque sospenderne l’attuazione, ...
Fanno sorridere le misure prese di recente dal governo Renzi per combattere in futuro casi di corruzione come quello di Mafia Capitale: estensione della pena minima da quattro a sei anni, estensione della massima da otto a dieci, e impossibilità di patteggiare se prima non si restituisce il maltolto.
A parte la ridicolaggine delle singole soluzioni: ve lo vedete uno che decide di non farsi corrompere solo perché rischia sei anni invece di quattro, oppure perché ne rischia 10 invece di otto? Oppure uno che sceglie di non patteggiare perché "mò me tocca pure restituì li sordi che ho rubbato" (ma perché, scusate, prima uno poteva addirittura tenerseli? Allora, piuttosto che mettere un deterrente, possiamo dire che al massimo hanno tolto un incentivo per farsi corrompere).
Ma è l'insieme delle misure, naturalmente, che fa sorridere, perché dimostra la palese mancanza di intenzione di risolvere il problema alla radice. Tutte queste misure messe insieme, infatti, fanno venire mente una persona che sia indietro con tre rate del mutuo della casa e si metta a cercare delle monetine sotto i cuscini del divano per pagare i suoi debiti.
Se invece si volesse davvero risolvere il problema, basterebbe creare un meccanismo che permetta a chiunque di verificare ...
di Gianni Lannes
Di mezzo ci sono le ESSE ESSE, ma i nazisti questa volta non c'entrano, bensì criminali più pericolosi e subdoli che già quasi controllano economicamente il globo. Il tema è un altro tabù, strettamente interconnesso all'aerosolterapia bellica realizzata in gran parte del mondo dal governo degli Stati Uniti d'America, a base di scie chimiche imbottite di sostanze tossiche, come ad esempio il bario che rende l'aria più elettroconduttiva.
Si chiama in gergo tecnico “Sistema di Gamma Acustica Silenziosa (SSSS)”. Così magari non dice niente ai più. Ma se aggiungiamo l’espressione trasmissione tv digitale, qualcuno ricorderà la fretta per espanderla. Chi non rammenta la premura che hanno avuto anche in Italia, nel far sì che in un arco di tempo breve il segnale digitale raggiungesse ogni regione dello Stivale?
Per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America è il “Sistema di gamma acustica silenziosa, chiamato Squad (squadra, sezione). Nel settore privato questa tecnologia è denominata sistema silenzioso di presentazione subliminale (Silent Subliminal Presentation System).
In materia vengono usati nomi ingannevoli come parlare… cervello… subliminale… silenziosa (Speak Brain Silent Subliminals) per i prodotti basati su SSSS. In qualsiasi modo chiamiate questa tecnologia, SSSS usa un programma subliminale che emette delle onde a frequenze molto alte e potenti (Ultra High Frequency) UHF, inserendo dei messaggi direttamente nel subconscio umano.
E’ stato perfezionato due decenni fa dal Dipartimento della Difesa U.S.A. ...
di Music Band
Il canale di condivisione video più famoso del mondo: Youtube, brulica di filmati realizzati da giovani adolescenti che si divertono a scovare messaggi subliminali e simbologie esoteriche o massoniche celate all'interno dei videoclip musicali degli artisti più gettonati del momento.
E' diventata quasi una moda o una mania; ognuno di questi video manca peraltro di qualsiasi argomentazione su ciò che espone limitandosi a mostrare le “scoperte” dell'autore in un susseguirsi di titoli sensazionalistici che evidenziano la convinzione di chi li produce, di aver capito cosa sta succedendo nel mondo: “Ecco le prove che tal dei tali è massone” “Tizio Caio e Sempronio adorano lucifero” “il nuovo ordine mondiale è alle porte” etc. etc. etc.
In realtà è proprio vero che moltissimi video musicali in modo alquanto sfacciato e sempre meno celato esibiscono una quantità impressionante di simbologie di stampo esoterico e di messaggi più o meno trasversali o subliminali di vario genere; ma non sarà che le rigide regole del marketing, accortesi delle nuove tendenze ci stiano marciando sopra? Le Star del Rock che affollano radio, tv, cinema e dischi di oggi sono preconfezionate e colorate come i cibi del supermercato; marionette del marketing sono trasgressive perché viene loro ordinato di esserlo in una pianificazione minuziosa che produce Hit da centro commerciale (per parafrasare Bill Hicks) e idoli finti con la stessa frequenza e gli stessi effetti devastanti delle “bombe d'acqua” sempre più frequenti. I ribelli del Rock sono stati inglobati nel sistema, riplasmati e usati per ogni occasione esattamente come lo stereotipo del comunista che improvvisamente si ritrova ad essere uno yuppie [1]; un colletto bianco con abiti firmati, telefonino e l'ideologia finita sotto alle scarpe di dolce&gabbana (il minuscolo è d'obbligo).
I nostalgici rimpiangono i “ribelli” antisistema degli anni 60 e 70 ma viene da chiedersi se l'esplosione Rock degli anni 60 ha davvero rappresentato una volontà di cambiamento e ribellione al sistema che è stata poi repressa in modo efficace, ...
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