di Luciano Saporito
Conferme ufficiali vengono dal recente congresso internazionale sulla “E-Cat Technology” da parte dello stesso Dott. Andrea Rossi, inventore di questa nuova e stupefacente tecnologia, basata sulle reazioni nucleari a bassa energia (LENR) Nichel/Idrogeno.
Il congresso “Energy Change, whith E-Cat Technology” è stato organizzato dai licenziatari E-Cat Germany e E-Cat Switzerland. Era presente anche Aldo Proia della Prometeon, società licenziataria dell’ E-Cat per l’ Italia.
Dopo il clamore provocato inizialmente, e già nel lontano1989, dagli esperimenti pionieristici sulla “Fusione Fredda”, resi pubblici da Martin Fleischmann e Stanley Pons (ricerche purtroppo tristemente insabbiate poi per oltre 20 anni!), negli ambienti scientifici aperti e innovativi, e spesso non Accademici, non si è fatto comunque altro che parlare di questa possibilità e di nuova fonte di energia: pulita, economica e pressoché inesauribile. Energia da “Fusione Fredda”, ovvero ottenuta da fusioni nucleari a bassa energia (LENR). Questa nuova fonte di energia, economica, praticamente inesauribile e pulita, ovvero priva di radiazioni nucleari nocive e di scorie radioattive (come invece avviene attualmente nella fusione nucleare calda), determinerebbe oggettivamente le condizioni per una rivoluzione energetica planetaria e per il benessere di tutti i Popoli della Terra, e potrebbe salvare anche lo stesso pianeta Terra dagli effetti disastrosi, già in atto, dovuti al riscaldamento globale determinato dall’uso dei combustibili fossili e dalla conseguente emissione di CO2 nell’atmosfera...
Quando ho iniziato a fare il regista, non avrei mai immaginato che fosse possibile scatenare una mezza rivoluzione a livello internazionale girando un filmetto da poche lire, con attori sconosciuti, talmente malfatto - dice chi lo ha visto - da non meritare nemmeno la definizione di film vero e proprio.
Invece, a quanto pare, la cosa è successa.
Secondo la versione comunemente accettata, un ebreo-americano che si faceva chiamare Sam Bacile avrebbe girato un film intitolato "L'innocenza dei musulmani", e poi lo ha mostrato ad un ristretto circolo di conoscenti, nel giugno di quest'anno, in un piccolo cinema di Los Angeles.
È stata la classica "prima ed ultima", nel senso che mostri il film una volta, tutti si rendono conto che è una porcheria innominabile, e da quel giorno non ne sentirai più parlare.
Ma a quanto pare Sam Bacile non si è arreso, e di recente ha messo il suo film su YouTube. Purtroppo per lui qualcuno nei paesi arabi, fra cui Libia ed Egitto, si è accorto che questo film aveva dei contenuti fortemente offensivi verso la religione islamica. [...]
Abbiamo scoperto che Paolo Attivissimo è come il transponder: basta fare "puff", e il debunker non c'è più.
Cari sostenitori della versione ufficiale, purtroppo il vostro condottiero e paladino di tante battaglie vi ha voltato le spalle, e da oggi rimarrete soli a difendere le tesi del governo americano sugli eventi dell'11 settembre.
Dice Attivissimo sul suo sito: "Da tempo non mi occupo più delle tesi di complotto intorno agli attentati dell'11 settembre 2001 per una ragione molto semplice: è il passare stesso del tempo a sbugiardarle."
A noi questo piccolo particolare deve essere sfuggito, visto che con il passare del tempo le prove contro la versione ufficiale continuano invece ad aumentare.
"Cari complottisti dell'11 settembre, avete fallito. Avete avuto la vostra occasione, a metà degli anni Duemila, in cui eravate riusciti a destare l'interesse dei media."
Infatti, è stato un fallimento totale. Dopo che l'interesse dei media si è destato, in Italia rimangono solo più i bambini e le vecchiette di paese a credere ancora alla versione ufficiale. E' stato un vero disastro, caro Attivissimo.
"E invece di stimolare il dibattito e l'indagine sui veri punti oscuri dell'11/9, avete sprecato la vostra occasione blaterando di ologrammi, ...
di Ferdinando Imposimato
Gli attentati dell'11/9 sono stati un'operazione globale di terrorismo di Stato consentita dall'amministrazione degli USA, che sapeva già dell’azione ma è rimasta intenzionalmente non reattiva al fine di fare la guerra contro l'Afghanistan e l'Iraq. Per dirla in breve, gli eventi dell'11/9 erano un caso di Strategia della Tensione messa in atto dai poteri politici ed economici negli Stati Uniti per perseguire vantaggi in capo all'industria petrolifera e delle armi.
Anche l'Italia è stata una vittima della "Strategia della Tensione" della CIA, attuata in Italia dai tempi della strage di Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947, fino al 1993.
Ci sono molte prove di una tale strategia, sia circostanziali che scientifiche. Le relazioni del National Institute of Standards and Technology (NIST), del 20 novembre 2005, hanno sancito le conclusioni di seguito esposte.
Gli aerei che hanno colpito ciascuna delle torri gemelle hanno causato tanto una breccia quanto un'esplosione evidenziata da una gigantesca palla di fuoco. Il carburante rimanente fluiva verso i piani inferiori, alimentando gli incendi. [...]
Continua imperterrito nella sua carriera di saltimbanco della bugia l'uomo che qualche anno fa si presentò in rete come "cacciatore di bufale", e che invece si è rivelato essere lui stesso la più grande bufala mai esistita nel mondo dell'informazione.
Prima di parlare dell'episodio che ci interessa, facciamo un breve ripasso delle fallacie logiche più importanti, in modo che il lettore possa divertirsi nel cercare di individuare quante sia riuscito ad infilarne in un solo articolo il nostro fenomeno da baraccone.
Attacco Ad Personam: Non riuscendo a controbattere alle sue argomentazioni, si cerca di gettare discredito personale sull'avversario. "Non date retta a quel cretino, è uno che picchia sua madre dal mattino alla sera". Una variante dell'attacco ad personam è l'attacco "Ad Fontem" (la definizione è mia, in realtà non esiste): Non riuscendo a controbattere alle argomentazioni, si cerca di sminuire la credibilità della fonte su cui sono state pubblicate. "La notizia è uscita su un giornaletto di provincia che nessuno ha mai sentito nominare, figuriamoci quanto può valere". (In realtà, caro amico, anche se la notizia fosse stata pubblicata su un rotolo di carta igienica, tu devi comunque dimostrare di saperla smontare. Poi casomai te la prendi con la carta igienica).
Uomo di Paglia: Si cerca una argomentazione apparentemente debole, fatta in passato dall'avversario, e si attacca quella argomentazione con il sottinteso che tutte le sue argomentazioni siano senza valore. E quando non si riesce a trovare una argomentazione abbastanza debole da attaccare, piuttosto che rinunciare la si inventa di sana pianta. "State attenti a quello che vi racconta Mazzucco, quest'uomo sostiene addirittura che la terra sia cava al suo interno". Poi vai a cercare, e scopri che il buon Mazzucco quella affermazione non l'ha nemmeno mai fatta.
Fallacia Ad Autoritatem: Si citano "esperti" più o meno identificati,...
di Marco Cedolin
E' di questo pomeriggio la notizia dell'ennesimo incidente in una delle vetuste centrali nucleari francesi. In questo caso si tratta dell'impianto di Fessenheim in Alsazia, a pochi passi dal confine con la Germania, il reattore in assoluto più vecchio (fu inaugurato nel 1977) fra i 58 del paese che il presidente Hollande aveva inserito fra gli argomenti della propria campagna elettorale, promettendone la chiusura entro il 2017, sempre che la centrale riesca ad arrivare integra fino a quella data.
Come sempre accade qualora si tratti di disastri nucleari le notizie sono poche e frammentarie e dopo che in un primo tempo i giornali avevano parlato di un incidente serio, con morti e feriti, citando come fonte i vigili del fuoco dell'Alto Reno, l'accaduto è stato prontamente ridimensionato non appena la fonte è diventata Edf (che controlla l'impianto) ed ha riferito di una semplice fuga di vapore di acqua ossigenata, prodotta dopo che in un serbatoio era stato iniettato perossido che ha reagito con l'acqua. Fuga che non avrebbe provocato gravi conseguenze, tranni lievi bruciature alle mani di due operai....
Leggi tutto: Andrea Rossi presenta ufficialmente a Zurigo la tecnologia E-Cat