
MASSACRO IN IRAQ. BOMBE A BAGHDAD E KARBALA DURANTE LE FESTE RELIGIOSE DEGLI SCIITI.
di Massimo Mazzucco
ULTIMA ORA: Alle 7.50 di questa mattina (ora italiana) una bomba è esplosa nel mezzo della più grande moschea di Bagdhdad, gremita all’inverosimile di fedeli che stavano celebrando una delle ricorrenze religiose più importanti per gli sciiti, il giorno di commemorazione dell’Ayatollah Husseini, vissuto nel 1300.
Contemporanamente, altre quattro bombe sono esplose a Karbala, dove le stesse manifestazioni stavano avendo luogo nelle moschee locali. Non ci sono ancora stime di nessun tipo, ma dai primi collegamenti via telefono si può facilmente dedurre che la cifra finale sarà molto alta.
Le prime immagini TV mostravano morti e feriti ....
"UN COLPO DI STATO STATO PERFETTO!"
Esulta il dispaccio CIA dal Cile, mentre rivela ingombranti collusioni.
di Massimo Mazzucco
Minuto per minuto, il resoconto del colpo di stato, visto da chi lo ha appoggiato. Il tono trionfale sembra quello dei cinegiornali del fascismo, e il punto di vista di chi scrive è talmente distorto, da riuscire a definire la presa di potere da parte dei militari una "rivoluzione" che il popolo aspettava da tre anni.
Notare anche come lo scrivente finga di non sapere - ufficialmente - cose che invece sa benissimo.
AGGIORNATO 12 Sett.: 1 e 2 Parte
UCCIDERE ARAFAT? "Un'opzione come tante".
di Massimo Mazzucco
(14 Settembre). Semplice, scarno, agghiacciante. Il comunicato emesso dal vice di Sharon, Ehud Olmert, sembra quasi voler verificare col mondo l'enorme margine di arroganza che Israele si è ritagliato negli ultimi mesi, all'ombra della cosiddetta "guerra mondiale al terrorismo".
"Ucciderlo? E' una delle possibilità - ha detto Olmert - Fa parte della decisione di "rimuoverlo", che abbiamo preso di recente". Mai in altri scenari della nostra storia avremmo assistito a tale episodio di inaccettabile prevaricazione, nel quale un capo di governo (non essendosi Sharon preoccupato di smentire il suo vice) minacciasse apertamente di ucciderne un'altro.
Cosa succederebbe se un domani Chavez dal Venezuela...
"MEZZOGIORNO DI FUOCO ALLA MONEDA". La fine di Allende descritta con battutacce da film.
di Massimo Mazzucco
TERZA PARTE (Vai alla prima e seconda parte)
Il "trucco" che abbiamo visto a Genova 2000 - chi gira vestito di un certo colore... - pare arrivare da molto lontano. E mentre tradisce questo "piccolo sporco segreto", l'agente CIA non riesce a nascondere l'orgoglio per l'efficacia delle operazioni militari, nè il suo contorto cinismo nel descrivere la morte di Allende, o nel deridere Castro per avergli regalato lui il mitra con cui il Presidente si è tolto la vita.
SCOMODATI PER NIENTE
L'uragano era solo di parole.
di Massimo Mazzucco
Ancora sotto shock per gli attentati in casa loro, gli americani di mezza East-Coast si sono fatti sballottare a destra e a manca come valigie vuote per una settimana, docili comparse dei media asserviti al gran completo alla neonata Homeland Security di Tom Ridge. La Homeland Security ("Protezione del Suolo Natìo", un nome che è già tutto un programma) è stata fortemente voluta da Bush & C. , dopo l'undici settembre, come meta-agenzia che coordinasse le semplici attività di FBI, CIA, INS (immigrazione), DEA (antidroga), NSA (sicurezza nazionale) eccetera eccetera, fino a comprendere l'ultimo Club di Topolino sperduto nel fondo del Gran Canyon. Che sarebbe come voler creare, dal venerdì al lunedì, un meta-ministero che coordinasse in un sol colpo ministero degli interni, della difesa, del turismo, della protezione civile, ed un paio ancora, messo oltretutto sotto la guida di un emerito dilettante. A capo della HS è stato messo infatti tale Tom Ridge, un amico di Bush che fino ieri si occupava di vendite all'ingrosso, e che da oggi invece - forse in virtù della sua rassicurante faccia alla John Wayne (v. foto) - dovrebbe scacciare ogni male dalla sua meta-scrivania in cima al mondo, che molto probabilmente non esiste nemmeno. In realtà infatti, la Homeland Security è stata inventata per ben altri scopi: ...
Leggi tutto: DIARIO AMERICANO - II parte