A quanto pare, Trump è veramente interessato a portare alla luce una volta per tutte la verità sul caso Kennedy. In un brevissimo comunicato stampa, riguardante la desecretazione dei documenti rimasti, la direttrice della task force della Casa Bianca, Anna Paulina Luna, ha lasciato cadere due bombe da 1 tonnellata ciascuna.
Ha fatto molto rumore la notizia che Donald Trump abbia chiesto di desecretare tutti i documenti rimanenti su tre dei più importanti assassinii del secolo scorso: quello di John Kennedy, quello di suo fratello Robert, e quello di Martin Luther King.
Tutti assassinii, curiosamente, avvenuti nell’arco di soli cinque anni - dal ‘63 al ‘68 – proprio nel periodo in cui il sogno della “nuova frontiera” di John Kennedy si sgretolava, mentre salivano alla ribalta gli anni bui targati Richard Nixon.
Ma di cosa si tratta esattamente? Quanti e quali sono i documenti ancora mancanti, e quali possono essere i segreti che nascondono? Vediamo i tre casi, uno per uno.

Avete presente la storiella della volpe e l’uva? La volpe non riusciva a prendere l’uva, perchè era troppo in alto, e allora, per non fare brutta figura, disse: “Non mi interessa prenderla. Tanto non è ancora matura”. Idem ha fatto Elon Musk. A chi gli chiedeva aggiornamenti sulle future missioni lunari lui ha risposto : “No, andiamo direttamente su Marte. La Luna è solo una distrazione”.
Lascio questo spazio libero per le vostra risate: [ ………………].
Dal New Jersey all’Ohio alla Pennsylvania al Connecticut al Maryland al Massachussets, ormai sono dappertutto.
La autorità continuano a dire che “non sappiamo cosa siano, ma non c’è motivo di allarmarsi”. La qual cosa è una contraddizione in termini, fatta apposta per far infuriare i governatori dei vari stati, che vogliono chiarezza dal governo federale.
Le teorie si accavallano, da quella della “disclosure” imminente al “Progetto Blue Beam”, ormai le teorie si fondono senza soluzione di continuità, aumentando la confusione invece di fare chiarezza.
Se c’è una cosa che Donald Trump ritroverà intatta sulla sua scrivania, tornando alla Casa Bianca dopo 4 anni, sarà il famoso progetto Artemis per “tornare” sulla luna.
Siamo infatti di fronte all’ennesimo rinvio – ormai non si contano più – del famigerato progetto lunare voluto da Trump durante il suo primo mandato. Da allora c’è stata solo la missione Artemis I, nel 2022, che ha mandato una capsula senza astronauti a girare intorno alla luna. Ma da allora Artemis II, il volo che dovrebbe portare 4 astronauti a circumnavigare il nostro satellite, è stato rimandato sistematicamente da un anno all’altro. E ieri la NASA ha annunciato un altro rinvio, spostando questa missione al 2026. Di conseguenza, anche il primo volo con allunaggio di esseri umani – Artemis III – slitta almeno al 2027.
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di Matteo Montù (matthew99)
Il 13 novembre 2024 si è svolta una storica udienza presso il Congresso degli Stati Uniti, incentrata sui Fenomeni Aerei Non Identificati (UAP). L’evento, intitolato “Fenomeni Aerei Non Identificati: Rivelare la Verità”, ha visto testimonianze di figure chiave provenienti dal settore militare e scientifico, portando alla luce informazioni che potrebbero ridefinire il nostro rapporto con l’universo. La sessione è stata promossa dal Comitato per la Supervisione e la Responsabilità della Camera dei Rappresentanti, un organo sempre più aperto a indagare su questioni che fino a pochi anni fa erano considerate tabù.
Chi ha testimoniato e perché sono importanti:
1. Luis Elizondo: Ex ufficiale dell’intelligence americana e leader del programma segreto AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program) del Pentagono, ha dichiarato che il governo degli Stati Uniti (ma anche quelli ''avversari'') ha nascosto per decenni informazioni sugli UAP. Ha rivelato che vi sono programmi di recupero e reverse engineering di veicoli non identificati precipitati, finanziati con fondi pubblici. Elizondo ha richiesto una maggiore trasparenza e una strategia globale per affrontare il fenomeno, mettendo in guardia contro i rischi di una “corsa agli armamenti” segreta.
di B17tv
Il docufilm "Il Complotto Capitalista" (The Capitalist Conspiracy - 1971) esplora l'ascesa delle principali dinastie bancarie globali, rivelando cospirazioni e intrighi che si sono sviluppati nel corso dei secoli, con l'obiettivo di esercitare un controllo sulla politica mondiale. Nonostante sia stato realizzato oltre cinquant'anni fa, il suo contenuto rimane di grande rilevanza, poiché indaga sulle origini di quello che oggi chiamiamo "Deep State".
A cosa serve veramente la ISS? Davvero vogliamo credere che da 25 anni lì dentro facciano degli esperimenti per far crescere l'insalata nella microgravità?
La PREFAZIONE del libro (di Massimo Mazzucco):
Io sono nato il 20 di luglio. E la sera del 20 luglio 1969, quella del mio 15° compleanno, è sempre stata per me una data memorabile, perchè quella sera, per la prima volta, ho baciato una ragazza. E mentre emergevo da questa emozionante esperienza, abbarbicato sul muraglione di un piccolo paesino ligure, vedevo là sotto la gente assiepata davanti al bar, che seguiva con gli occhi incollati al televisore lo sbarco sulla luna. Ricordo di aver pensato che l’Universo avesse voluto dedicare a me quella serata memorabile, in cui si combinavano una forte esperienza personale e un evento storico di portata epocale.
Poi sono diventato fotografo professionista, e lì è cambiato tutto.
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