Puntata di contro tv del 21 nov. 2019
Quando è uscito sul Fatto Quotidiano l’articolo di Ivo Mej che parlava di American Moon, Paolo Attivissimo ha scritto indignato al direttore Peter Gomez, chiedendo una “rettifica” rispetto ai suoi contenuti. In altre parole, Attivissimo reputava l’ipotesi del falso lunare talmente insostenibile da un punto di vista oggettivo che pretendeva da Gomez, in base alle leggi vigenti, una correzione nel rispetto dei fatti (secondo lui) “dimostrati”.
Gomez però gli ha risposto che siamo nel mondo delle opinioni, e che la sua valeva esattamente quanto quella di Ivo Mej. Comportandosi in modo assolutamente corretto, inoltre, Gomez offriva ad Attivissimo “pari spazio con pari visibilità” per replicare ai contenuti del pezzo di Mej. Attivissimo però rifiutava sdegnato, dicendo che “non voleva regalare dei click gratuiti a Gomez” (come se Il Fatto Quotidiano avesse bisogno di Attivissimo per farsi conoscere meglio). La cosa quindi finiva lì.
Accade che qualche giorno dopo Attivissimo si fa intervistare da Vanity Fair sulla questione del falso allunaggio.
Il sito Moon&Beyond ha provato a rispondere alle 42 domande che io ho posto ai sostenitori della NASA nel film American Moon.
Ecco le loro risposte, con le mie repliche. (Qui ho copiato solo il testo delle risposte. Per vedere le immagini che hanno usato dovete andare sul loro sito, e cliccare i singoli capitoli). Ovviamente questa discussione ha un senso solo per chi ha visto il film integrale. E' per questo motivo che in certi casi ho tagliato corto nelle mie repliche: quando è evidente che chi risponde finge di non aver visto il film, diventa inutile continuare su quell'argomento.
Scarica la versione in HD da Vimeo On Demand
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Qui la homepage di American Moon
Caro Professor von Flüe, ho letto con interesse lo scambio che lei ha avuto con alcuni lettori del Fatto Quotidiano, in calce al suo articolo intitolato "Sbarco sulla Luna: cari complottisti, vi spiego perché state negando l’evidenza".
A parte che nel suo articolo lei non ha spiegato assolutamente nulla, e non ha mostrato alcuna "evidenza" specifica (a meno che per "evidenza" lei non intenda il fatto di aver assistito in televisione ai presunti allunaggi), ma questa abitudine di fare proclami altisonanti, per poi disattenderli in modo clamoroso, è ormai molto diffusa nel mondo scientifico che lei rappresenta.
Ma veniamo allo scambio particolare, nel quale un lettore che si firma Marco_it le ha chiesto di confrontarsi con me sulle missioni Apollo, in occasione della proiezione del mio film a Roma, avvenuta lo scorso lunedì.
Ieri sera a Roma c'è stata la proiezione di American Moon, al teatro Eliseo. E' andato tutto molto bene. La sala era piena, la proiezione è filata liscia, e la discussione che è seguita è stata molto piacevole ed interessante. I famosi "fan" di Attivissimo non si sono visti. Oppure, se c'erano, hanno preferito restare in silenzio. C'erano diversi utenti di luogocomune, e mi ha fatto piacere stringergli la mano personalmente. C'erano anche diversi giornalisti, fra cui Ivo Mej, che ringrazio per aver avuto il coraggio di esprimere pubblicamente la sua opinione, scatenando le ire dei benpensanti (e contribuendo involontariamente al successo della serata). Ringrazio tutti quelli che sono venuti, e ringrazio l'Eliseo per l'organizzazione impeccabile dell'evento.
Massimo Mazzucco
I 50 anni della Luna e le prove dell’allunaggio – Massimo Mazzucco (con le critiche di Paolo Attivissimo).
Caro Paolo, ho letto un tuo post dove inviti i tuoi followers a "presentarsi a centinaia" al teatro Eliseo il prossimo lunedì 15 (per contestarmi, presumo), alla proiezione di American Moon.
A parte che la sala è piccola, e sono rimasti pochi posti disponibili, ma perchè invece di mandare i tuoi followers non vieni tu di persona, che sei molto più preparato di chiunque altro sull'argomento? Saresti mio ospite sul palco con me, e dopo la proiezione il pubblico potrebbe assistere ad un sano e civile confronto fra due persone che sostengono tesi diverse, su un argomento di grande interesse per la storia moderna.
Fammi sapere, resto a tua disposizione.
Massimo Mazzucco
Il film American Moon sarà proiettato a Roma il 15 luglio al Teatro Eliseo, come da locandina allegata.
Approfitto di questo spazio per raccontarvi brevemente quello che è successo nel proporre il film alle varie TV nazionali, nei mesi che hanno preceduto il 50° anniversario delle missioni Apollo.
MEDIASET: Il film è stato proposto alle tre reti principali (Retequattro, Canale Cinque e Italia Uno) ma la risposta unificata è stata "Molto ben fatto e documentato, ma non è adatto per una TV generalista". Risposta triste, ma ci poteva stare. C'è stato invece, all'interno di Mediaset, un interessamento da parte di Focus, il canale "specializzato in argomenti controversi", ma la trattativa si è presto arenata, quando ho scoperto che intendevano prendere il mio film, spezzettarlo in capitoli, e far "rispondere" a ciascun capitolo non con un dibattito aperto, ma con un "controcapitolo" di Attivissimo, senza che io avessi più la possibilità di replicare. A quel punto io ho obiettato: "Ma scusate, Attivissimo è la stessa persona che mente spudoratamente nelle varie situazioni del film che avete appena visto. Se costui mente anche nelle sue repliche ai miei capitoli, dicendo cose non vere, poi il pubblico non riesce più a capire dove stia la verità!"
E la risposta letterale è stata - lo giuro sui miei figli - "Ma è proprio questo che noi vogliamo".
Da oggi American Moon è visionabile su Vimeo On Demand: 3 euro per 1 mese, 6 euro per sempre + download. (Per ora non posso mettere il film liberamente su Youtube, perchè sono in trattativa con una rete televisiva e con diversi festival. Posso però metterlo on demand). Grazie a chi farà girare questo link.
Ieri sera LA7 ha commesso un falso storico di dimensioni clamorose. Hanno mandato in onda degli spezzoni di un falso documentario, spacciandoli per un documentario vero, senza spiegare fin dall'inizio che si trattava in realtà di un mockumentary (una presa in giro dichiarata). E' come se io volessi dimostrare che i politici italiani sono corrotti e ignoranti, e per un'intera puntata usassi delle scene di Cetto Laqualunque, spacciandole per scene reali rubate nelle piazze d'Italia.
Salvo poi fingere di redimersi, alla fine della puntata, quando ormai il pubblico intero era stato ingannato.
Ora mi spiego meglio: ieri sera ho iniziato a guardare su LA7 la trasmissione sui viaggi lunari, e ho visto che Purgatori si è messo subito a giocare sul doppio binario "vero o falso?", presentandosi in modo provocatorio con la tuta da astronauta su un finto set lunare.
E fin lì - ho pensato - ci può stare. Un presentatore minimamente paraculo lascerebbe sicuramente la porta aperta all'ipotesi del complotto, se non altro per non passare come un totale deficiente. Mentana ha fatto scuola in questo senso.
Leggi tutto: Il massacro di Jonestown: suicidio di massa, o progetto MK-Ultra?