Piccolo ricordo di Giulietto Chiesa ad un anno dalla sua scomparsa. 1: Solidarietà la parola perduta – 2: La complessità non ha soluzioni semplici – 3: Che cos’è lo spirito dei popoli – 4: Difendiamo il territorio del nostro cervello – 5: Il controllo dell’informazione – 6: Siamo stati tutti formattati.
di Carlo Andrea Eremita
Alture dell'Iraq settentrionale, rifugio del Mullah Kassar, guida dell'Isis: 23 gennaio 2021.
Una guardia entra nella grotta ed annuncia: “Mullah Kassar, sembrerà strano, ma ci sono alla porta Absul e Fetih che vogliono parlare con te.”
Mullah Kassar: “Absul e Fetih? Qui? Come è possibile? Non dovevano essere in Occidente per compiere qualche attentato? Non avevano giurato di portare avanti la Jihad sacrificando persino la loro vita? Porgimi la verga e falli entrare.”
I due entrano deferenti e con il capo chino.
Kassar: “Absul, Fetih, sciagurati! Maledetti da Dio. Cosa ci fate qua? Perchè siete tornati? Due anni fa, quando siete partiti avete giurato fedelmente che vi sareste dedicati fino alla morte per la Jihad!”
Absul: “Mullah Kassar, ti prego, non ci battere con la verga! Noi non ne possiamo niente! Noi abbiamo dato tutto noi stessi per la Guerra Santa contro l'Occidente, ma è stato tutto inutile!”
Argomenti trattati: 1) "Il mondo Nuovo" di Huxley - 2) La struttura dell'acqua - 3) Il Caso Calvine (UFO)
Argomenti trattati: 1) La leggenda sarda della Accabadora - 2) UFO che passione - 3) Obsolescenza programmata.
Pubblichiamo questo annuncio da parte di Margherita Furlan di Casa del Sole.
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Grazie a Marco Salini (ABC Darius) per la traduzione, e a Emanuele Palmieri per la (tripla) voce narrante. Il canale Youtube di Emanuele Palmieri.
È iniziata la corsa verso il secondo lockdown. Cresce - giustamente - il nervosismo nella popolazione, e cresce anche - purtroppo - il nervosismo qui sul sito.
Cominciano a riformarsi le stesse fazioni che si erano viste in primavera: assolutisti da una parte, e assolutisti dall’altra. Cominciano a spuntare quelli che dicono “tu non hai capito un cazzo”, quelli che dicono “tu devi chiedere scusa”, e quelli che dicono “io da questo sito mi aspetto che”. E naturalmente cominciano ad affiorare gli attacchi personali, che sono inevitabilmente destinati a trasformarsi in una serie infinita di insulti reciproci.
Ma io questa volta non permetterò che si ripeta quello che è successo in primavera, per cui utilizzerò un nuovo set di regole che non è stato utilizzato finora. Cercate di mettervi bene in testa quanto segue, perché non ci saranno altri avvisi.
Roberto: infermiere domiciliare a Milano durante il Covid – Antonio: padre di bambino con difficoltà di apprendimento, propone un ricorso collettivo contro la scuola della Azzolina – Eleonora: la naturopatia come medicina integrata.
Per contattare Antonio
Tutti gli utenti che sono stati espulsi durante i “giorni caldi” del Covid possono rientrare. Basta che ne facciano richiesta scrivendomi per email, oppure usando il contact-form del sito.
Se poi quelli che mi hanno insultato volessero scusarsi con me, la cosa sarà certamente gradita. Sarebbe un buon viatico per rapporti più sereni in futuro. Altrimenti non c’è problema, potranno comunque tornare sul sito regolarmente. Non ne faccio una questione di orgoglio personale.
Va da sè che al primo ripetersi di un qualunque comportamento aggressivo/prevaricatorio nei confronti degli altri utenti, i recidivi verranno immediatamente riespulsi, senza preavviso.
Ricordiamo sempre che su luogocomune la regola fondamentale è il rispetto delle idee altrui, e non la volontà di imporre le proprie a tutti i costi.
Grazie a tutti per la collaborazione.
Massimo Mazzucco
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