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Apollo-Artemis: trova le differenze
- alanshephard
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I problemi emersi durante il riaggancio tra il modulo lunare e i moduli di comando e servizio si verificarono al ritorno della missione Apollo 11. L'allineamento risultò impreciso e i sistemi di bordo dei due moduli si ostacolarono, complicati dalla tecnologia decisamente più primitiva rispetto ai sistemi odierni, causando difficoltà nella stabilità della struttura della capsula.alanshepard 68966@@
In realtà durante apollo 11 non si verificò un vero e proprio fallimento del sistema di aggancio, ma un inconveniente durante la separazione iniziale tra il modulo di comando e il modulo lunare <em>.</em> Il tunnel di collegamento non era stato completamente depressurizzato, causando un piccolo effetto da tappo che spinse leggermente il modulo lunare fuori rotta, richiedendo piccole correzioni di traiettoria. Al ritorno dalla superficie lunare, il riaggancio tra i due moduli avvenne invece senza complicazioni tecniche rilevanti.
E vero che Apollo 14 tento 6 volte l'aggancio, ma non finì in tragedia solo perché i problemi si verificarono durante la fase di andata, quando l'equipaggio era ancora in sicurezza all'interno del modulo di comando e il moodulo Lunare era ancora parcheggiato nel terzo stadio del razzo Saturn.
Il rischio mortale in un mancato aggancio si aveva solitamente al ritorno dalla Luna, se gli astronauti rimanevano bloccati nel modulo lunare e non potevano. rientrare nel modulo di comando per tornare sulla terra.
Se il sesto tentativo di aggancio fosse fallito, la missione sarebbe stata semplicemente interrotta. Gli astronauti avrebbero abbandonato il modulo lunare e sarebbero rientrati sulla Terra.
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Ma stavo pensando.... una foto al terreno, col Sole alle spalle, non l'hanno fatta??.....
Quando hai regolato il diaframma per ottenere una buona esposizione del terreno di fatto hai impedito alla maggior parte della luce di arrivare alla pellicola (o al sensore) e di conseguenza la luce fioca delle stelle non è visibile.
Al contrario se regoli il diaframma in modo da poter vedere la fioca luce delle stelle, la pellicola (o il sensore) riceverà dal terreno una enorme quantità di luce che di fatto lo renderà completamente sovraesposto: vedresti quindi una enorme distesa completamente bianca priva di dettagli.
....
Avremmo potuto ammirare l'effetto back****** (l'ho rimosso, qual era??) in tutto il suo splendore!
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adesso traduci anche questo che è un altro messaggio dove spiegano cosa succederebbe nel caso il lem cinese SENZA BRACCIA ROBOTICHE mancasse il modulo di comando per pochi cm.. ed è per questo motivo che hanno pensato ad inserire quella tecnica
In a framework of pure orbital mechanics, the contact interface between two rigid bodies in a microgravity regime represents a critical challenge in managing residual kinetic energy and state vectors. During the proximity operations between the Command Module and the ascent stage, even a centimetric misalignment introduces a lever arm relative to their respective centers of mass. At the moment of contact, this eccentricity converts translational velocity into angular momentum, triggering nutation and precession modes that would rapidly diverge if not actively damped.Without an active capture system, such as mechanical arms or a controlled deformation mechanism, the impact energy would not be dissipated but rather transferred entirely to the airframe. This would induce impulsive loads on the pressurized bulkheads which, due to mass-to-payload optimization, are engineered with minimal structural tolerance margins. An off-axis impact would inevitably lead to plastic deformation of the docking collars, compromising the hermetic integrity of the transfer tunnel and rendering the docking interface geometrically incompatible for subsequent hard-docking attempts.The Chinese claw-type system effectively functions as a non-rigid mechanical coupler acting as an energy dissipator. The actuators constrain the passive module within a specific envelope volume, neutralizing residual degrees of freedom and aligning the thrust vectors before proceeding to the final structural latching. In the absence of such mechanical mediation, the risk of an elastic collision would result not only in the scarring of contact surfaces but also in the destabilization of the orbital attitude of both vehicles, necessitating a prohibitive expenditure of propellant to restore nominal docking conditions.
Gli astrofisici sanno di cosa parlano.. gli altri copiano e incollano giustificazioni risibili.. e vabbè
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Temo che non si sia ancora chiarito un aspetto:
Che differenza c'è a fare una manovra di aggancio in un'orbita circolare a 400 km dalla terra, piuttosto che in una particolare orbita molto più schiacciata a circa 250000 km dalla terra, piuttosto che in orbita a 60 km dal suolo lunare, piuttosto che in orbita di Giove a 10000 km dal pianeta gassoso?
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- CharlieMike
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Esatto Charlie,
adesso traduci anche questo che è un altro messaggio dove spiegano cosa succederebbe nel caso il lem cinese SENZA BRACCIA ROBOTICHE mancasse il modulo di comando per pochi cm.. ed è per questo motivo che hanno pensato ad inserire quella tecnica
In un contesto di pura meccanica orbitale, l'interfaccia di contatto tra due corpi rigidi in condizioni di microgravità rappresenta una sfida cruciale nella gestione dell'energia cinetica residua e dei vettori di stato. Durante le operazioni di avvicinamento tra il modulo di comando e lo stadio di ascesa, anche uno sfasamento di pochi centimetri introduce un braccio di leva rispetto ai rispettivi centri di massa. Al momento del contatto, questa eccentricità converte la velocità traslazionale in momento angolare, innescando modalità di nutazione e precessione che divergerebbero rapidamente se non fossero attivamente smorzate. Senza un sistema di cattura attivo, come bracci meccanici o un meccanismo di deformazione controllata, l'energia d'impatto non verrebbe dissipata ma piuttosto trasferita interamente alla cellula. Ciò indurrebbe carichi impulsivi sulle paratie pressurizzate che, a causa dell'ottimizzazione del rapporto massa-carico utile, sono progettate con margini di tolleranza strutturale minimi. Un impatto fuori asse porterebbe inevitabilmente alla deformazione plastica dei collari di aggancio, compromettendo l'integrità ermetica del tunnel di trasferimento e rendendo l'interfaccia di aggancio geometricamente incompatibile per i successivi tentativi di aggancio rigido. Il sistema cinese a tipo artiglio funziona efficacemente come un accoppiatore meccanico non rigido che agisce da dissipatore di energia. Gli attuatori vincolano il modulo passivo all'interno di un volume d'involucro specifico, neutralizzando i gradi di libertà residui e allineando i vettori di spinta prima di procedere all'aggancio strutturale finale.
In assenza di tale mediazione meccanica, il rischio di una collisione elastica comporterebbe non solo la deformazione delle superfici di contatto, ma anche la destabilizzazione dell'assetto orbitale di entrambi i veicoli, rendendo necessario un dispendio eccessivo di propellente per ripristinare le condizioni nominali di aggancio.
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In un'ora di discorsi, manco una volta ho sentito la parola "Apollo". Praticamente se cambiamo "return to the Moon" con "going to the Moon", la conferenza ha lo stesso significato. Anzi più volte si dice, "and this time, we are going to stay"..altro ripudio di Apollo.
Gli astronauti sono visibilmente emozionati, il comandante sembra abbia pippato.
Per me impossibile umanamente fingere di essere così.
(nessuna domanda tecnica fatta)
Direi che il clima è ben diverso da quello di Armstrong & company.
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...oggi, gli astronauti sono così dopo aver girato attorno alla Luna:
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Tu dici "Gli astronauti sono visibilmente emozionati, il comandante sembra abbia pippato"
Solo lui?
Secondo me hanno pippato tutti.. si abbracciano in continuazione, ridono per ogni sciocchezza che dicono, sembrano bambini che hanno appena finito di giocare al loro gioco preferito. Sprizzano gioia da tutti i pori!
Uguale uguale ai 3 "astronauti lunari fino ad un certo punto (orbita bassa)"
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- CharlieMike
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Debunker mode ON
Ma quelli di Apollo erano piloti militari, ligi al dovere, che non si abbandonano a facili entusiasmi.
Loro hanno fatto un lavoro non una scampagnata fuori porta.
Debunker mode OFF
Certo che una conferenza stampa di 1 ora e 20 minuti dove i protagonisti assoluti dovrebbero essere i quattro astronauti che raccontano la loro esperienza nel "Voyage dans la Lune" inizia con la loro presenza solo dopo 47 minuti di chiacchiere inutili per poi non dire assolutamente nulla è patetica.
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- maxtube100
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...cioè, non capita anche a voi che al primo sguardo di questa immagine sembra di vedere dei nuovi attori protagonisti di una nuova serie tv?
...cioè, se non si sapesse nulla sulla missione artemis sembrerebbe proprio una nuova serie tv
c'è pure l'immancabile nero (negro) della serie
DO NOT FEED THE TROLL
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tu dici:
"Certo che una conferenza stampa di 1 ora e 20 minuti dove i protagonisti assoluti dovrebbero essere i quattro astronauti che raccontano la loro esperienza nel "Voyage dans la Lune" inizia con la loro presenza solo dopo 47 minuti di chiacchiere inutili per poi non dire assolutamente nulla è patetica."
In effetti questo era proprio il mio pensiero, circa venti anni fa, ma l'errore consiste proprio di "pensare" che gli astronauti dovessero essere i protagonisti assoluti!
Quindi, dimenticandosi che pochi mesi prima taluni avevano fatto "quasi" le stesse cose con Apollo 8, e qualche mese prima talaltri avevano fatto "quasi" l'identica cosa con Apollo 10.
Io, ad esempio, confesso di aver creduto che Apollo 11 fosse stato il primo tentativo e via, solo dopo che sono andato a Studiare ho capito che c'era GIA' STATA una "discreta fase di preparazione" con tutti test propedeutici.
Riguardo ARTEMIS invece, beh, ci sta un bel pò di grande entusiasmo, poichè è passato mezzo secolo prima che degli umani si spingessero a quelle distanze, ci sta!
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tu dici:
"Alerivoli,
cosa non capisci di "astronauti lunari fino ad un certo punto (orbita bassa)"?
In ogni caso.. hai presente cosa significa fallire un aggancio in orbita bassa e fallire un aggangio in orbita lunare con esseri umani a bordo e soprattutto MAI PROVATO PRIMA a 380.000 km dalla terra?"
Ti stai dimenticando di rispondere, mi spieghi che DIFFERENZA C'E' tra testare un aggancio in orbita a 200 km di altezza piuttosto che testarlo a 676.000 km (sempre in orbita?)
Capisco che ci può essere un pò di cagarella in più, ma per dei militari addestrati per quello che cosa cambia?
Esempietto!
Se tu hai un hai un'ottima propriocezione e non soffri di vertigini, mi spieghi che differenza c'è a camminare su una trave da ginnastica classica, rispetto a camminare sulla stessa trave a 10 metri di altezza?
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Se NON hai capito NIENTE di cosa cambia NONOSTANTE i post nella pagina facebook di Rasa dove ti spiegano ESATTAMENTE la differenza.. non è un mio problema.
In ogni caso, come al solito, io scrivo per i lettori.
Di chi continua a non capire (o finge di non capire), come si dice a Oxford, me ne sbatto le palle
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- DanieleSpace
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- Una volta ero certo. Ora sono pieno di dubbi
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Ok grazie. Non sono sicuro di aver capito i procedimenti che hai adottato.
Da qualche parte hai spiegato più in dettaglio ?
C'è un'analisi simile interessante che non ho mai visto fare ma che andrebbe fatta. Come sappiamo l'intensità di luce (onda elettromagnetica) va col quadrato inverso della distanza dalla sorgente. Significa che se la distanza dalla fonte raddoppia, l'intensità luminosa diventa 1/4.
Questo fenomeno è con tutta probabilità all'origine degli hot spot e fall-off ben descritti in American Moon.
Ovvero il gradiente di luminosità che si vede in molte foto anche a occhio nudo, in altre basta aumentare il contrasto.
I debunkers sostengono che sono invece dei chiaro-scuro casuali dovuti al terreno.
Ma, facendo un'opportuna analisi delle immagini, si potrebbe individuare sul terreno lunare un gradiente della luminanza che segua proprio la legge di cui sopra.
Se il campo di luminanza dell’immagine presenta una dipendenza radiale con andamento approssimativamente quadratico rispetto alla distanza da un punto, allora l’illuminazione è compatibile con una sorgente localizzata e non con una sorgente estesa a grande distanza come il Sole.
Ma per impostare bene un tool di analisi fatto bene ci vuole tempo e un certo studio e non avrà mai comunque una valenza scientifica. Servirebbe solo a "noi" come ennesima prova
Una teoria del complotto è ridicola solo quando sono ridicoli i suoi moventi.
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Saluti!
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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Ok, penso che sia chiaro ormai che TU ritieni DIVERSA (per motivi chiari SOLO A TE) un operazione di aggancio fatta in orbita terrestre, RISPETTO alla STESSA OPERAZIONE fatta in orbita lunare.
DATO CHE di operazioni di aggancio in orbita terrestre ormai se ne sono fatte a iosa (da metà anni '60!) non vedo proprio la difficoltà di ripetere LA STESSA MANOVRA, con LE STESSE DINAMICHE e LE STESSE PROBLEMATICHE in orbita lunare.
Spero davvero che tu non stia pensando che in orbita terrestre (essendo più vicini alla terra e con forza di gravità terrestre maggiore) la manovra sia PIU' SEMPLICE o semplicemente DIVERSA.
Spero che anche tu non stia cadendo nel diffuso errore di non considerare le dinamiche di due corpi in CADUTA CONTINUA.
Spero che tu capisca anche che QUANDO TI NEGHI la riuscita di manovre di aggancio in orbita stai semplicemente sputando su tutta una serie di missioni (GEMINI 8 in primis), considerandole TUTTE FALSE.
E allora ti chiedo le PROVE INCONTROVERTIBILI di tali tue pesantissime affermazioni, altrimenti astieniti
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- Pasquale63
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Mi chiedo se fosse concepibile affidare una millimetrica missione astronautica (mai provata prima) nelle mani di circa una 70ina di controllori dove l'età media era al disotto dei 30 anni, nonchè diretti da uno che di anni ne aveva solo 36 ?
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Praticamente vivevano nel simulatore.
Anno 24 × 365. = 8760 ore
Meno 8 ore per dormire 8 × 365 = 2920 fisiologico
8760 - 2920 = 5840
Leviamo ancora un 5 ore tra mangiare, lavarsi, spostarsi, vestirsi , comprare il latte e andare a cagare.
5840 - 1825 = 4015
4015 sono migliaia di ore nel simulatore ??
Per far tutto in maniera certosina e far sembrare le missioni un gioco da ragazzi.
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per favore mi spieghi perchè vuoi continuare a fare queste figure di emme ?
Solo uno come te puo scrivere sciocchezze simili (magari te le ha suggerite il tuo guru)
Dal punto di vista della meccanica orbitale e dei sistemi di controllo, la transizione dal docking in LEO a quello cislunare introduce gradienti di complessità non banali poiché in orbita terrestre bassa operiamo in un campo centrale dominato dove le perturbazioni gravitazionali sono ben modellate e il periodo orbitale contratto permette finestre di phasing frequenti, mentre in orbita lunare, specialmente in una Near-Rectilinear Halo Orbit, ci troviamo in un regime di problema dei tre corpi limitato dove la stabilità dinamica è marginale e le varietà invarianti determinano traiettorie di avvicinamento che richiedono un monitoraggio costante dei vettori di stato, dato che piccole deviazioni nel delta-v possono portare a divergenze iperboliche rapide. Un'altra variabile critica è l'assenza di un Global Positioning System che in LEO permette al filtraggio di Kalman di appoggiarsi massicciamente sui dati GNSS per la navigazione relativa, mentre in ambito lunare la determinazione orbitale dipende esclusivamente da sensori ottici di bordo e dal Deep Space Network, introducendo un carico computazionale maggiore per gli algoritmi di navigazione autonoma a causa del round-trip delay del segnale verso terra che preclude ogni loop di controllo in real-time. Bisogna inoltre considerare l'ambiente radiativo e l'illuminazione poiché in orbita lunare l'assenza di atmosfera e magnetosfera espone i sensori LIDAR e le camere stellari a un rumore di fondo elevato dovuto ai raggi cosmici e a fluttuazioni termiche estreme, mentre il riverbero luminoso della regolite lunare crea contrasti netti che possono indurre errori di segmentazione negli algoritmi di visione artificiale durante le fasi di prossimità, rendendo la stima della posa relativa molto più complessa rispetto agli standard della ISS. Per approfondire queste dinamiche e i protocolli internazionali puoi consultare lo studio sulla dinamica non-kepleriana di Andrea Colagrossi su
www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-nos...ello-spazio-profondo ,
i requisiti tecnici ufficiali per i sistemi di aggancio nel documento International Docking System Standard su
www.internationaldockingstandard.com ,
le specifiche operative della NASA per il programma Gateway e il rendezvous in orbita lunare su www.nasa.gov/gateway
e i modelli di analisi delle missioni spaziali descritti nei manuali di riferimento della Microcosm Press su www.astrobooks.com/product/space-mission...gn-smad-3rd-edition/ .
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Jeremy Hansen (Specialista di missione): Canadese (CSA - Canadian Space.)
.Motivo in più per credergli
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- alanshephard
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Apollo 7: validazione sistemi in orbita terrestre
Apollo 8: navigazione e inserzione lunare
Apollo 9: test completo del modulo lunare
Apollo 10: simulazione completa del profilo di allunaggio
Questo significa che, prima ancora dell’allunaggio, il sistema aveva già “eseguito” quasi tutte le sue parti critiche.
Tenendo in considerazione l'esperienza accumulata con le missioni precedenti agli sbarchi, sia quelle incluse nel programma Apollo che quelle annoverate in programmi precedenti, e prendendo in considerazione gli scenari emersi nel compimento del rendez-vous lunare, ho domandato ad un'intelligenza artificiale di calcolare a spanne la probabilità che si verificassero gli esiti ossevati relativi unicamente al compimento dei rendez-vous, con 4 missioni con esito favorevole e 2 con problemi di varia natura (Apollo 11 e 14).
Secondo l'IA, 1 scenario su 4–5 avrebbe prodotto una sequenza simile.
La storia osservata non è un’eccezione alla teoria della probabilità, è una sua applicazione naturale a un sistema reale estremamente ben progettato.
Ordunque la probabilità che, nel solo ambito dei rendez-vous, si verificasse quanto osservato nella realtà ammonta al 20/25%, una percentuale non infinitesimale e di gran lunga superiore alla sequenza jackpot del superenalotto paventata da alcuni utenti.
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"""Dopo il lavoro del Programma Gemini erano stati già eseguiti numerosi docking in orbita terrestre, trasformando un’incognita in una procedura ingegneristica controllata. """
Quindi un 20-25 %
Allora calcoliamo questa percentuale su tutte le missioni da te citate nello spazio della Nasa in quegli anni ??
Quanti LOR avranno eseguito??
Centinaia e centinaia.
Qualche astronauta morto , tragedia ??
Direi che il 25 % scende a 0 !!!!
Non esisteva nessun rischio.
Chissà perché poi hanno dovuto cambiare missioni con quelle dello Shuttle e incominciare a perdere astronauti , quando avevano trovato già le missioni perfette.
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Ordunque sei un altro che non capisce o fa finta di non capire e SINCERAMENTE detto alla oxfordiana "avete rotto il cazzo".
Le regole di LC sono chiare "quando ci sono EVIDENZE FATTUALI" e io ne ho postate diverse, prima con i post di un astrofisico che collabora con l'agenzia spaziale cinese e poi visto che continuate a insistere ho messo questi link
Per approfondire queste dinamiche e i protocolli internazionali puoi consultare lo studio sulla dinamica non-kepleriana di Andrea Colagrossi su
www.polimi.it/ricerca-scientifica/la-nos...ello-spazio-profondo ,
i requisiti tecnici ufficiali per i sistemi di aggancio nel documento International Docking System Standard su
www.internationaldockingstandard.com ,
le specifiche operative della NASA per il programma Gateway e il rendezvous in orbita lunare su www.nasa.gov/gateway
e i modelli di analisi delle missioni spaziali descritti nei manuali di riferimento della Microcosm Press su www.astrobooks.com/product/space-mission...gn-smad-3rd-edition/ .
CHE DIMOSTRANO che non sono la stessa cosa
non vi segnalo perchè Massimo legge GIÀ questa discussione..
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Chiedo scusa, il link del politecnico di milano mi da non disponibile
PER FAVORE, BASTA con l'intelligenza artificale !!!!!
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