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Artemis II - NASA
Bellissimo paragone. Con il tuo permesso, "te lo ciulo". Presto mi verrà utile.SAM: Nulla potrà mai giustificare quella farsa, manco se i quattro astronauti odierni scendessero sulla superficie lunare in maniche corte. Sarebbe come giustificare un geroglifico di 20000 anni fa che ritrae per assurdo uno smartphone, con il fatto che oggi esistono gli smartphone.
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Sul fatto che io faccio "sciocche provocazioni" per favore te lo tieni per te, grazie.
L'AGC lavorava a 2 Mhz, vuol dire che era in grado di eseguire calcoli ad una velocità non da poco, dovresti sapere quante operazioni al secondo sono.
Non aveva NESSUNA interfaccia grafica ed era attrezzato proprio per fare "una parte" dei calcoli che servono per ottimizzare la rotta e le varie manovre di controllo, paragonarlo ad un Home Computer che fa videogiochi non ha assolutamente senso.
Fargli calcolare la rotta in base alle Leggi della Gravitazione Universale e fornire output numerici comprensibili solo a degli specialisti è un'altra cosa
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- CharlieMike
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@Charliemike #66713
finche dici (dite) così:
"Per le missioni Apollo hanno fatto una passeggiata di salute dentro a una lattina di Cocacola"
non si arriverà mai a capo di nulla, perchè continui (continuate) ad ignorare la composizione "tecnica" della struttura dei veicoli Apollo
D'altronde si è sempre sentito parlare di Lem fatto di domopack e manici di scopa, tutto questo, a parte le battute è una cosa molto triste
en.wikipedia.org/wiki/Apollo_command_and_service_moduleModulo di comando (CM)
La struttura interna era costituita da una struttura a sandwich in alluminio composta da un rivestimento interno in alluminio saldato, un nucleo a nido d'ape in alluminio incollato e un rivestimento esterno. Lo spessore del nido d'ape variava da circa 3,8 cm alla base a circa 0,64 cm in corrispondenza del tunnel di accesso anteriore. Questa struttura interna costituiva il compartimento pressurizzato dell'equipaggio.
...
La struttura esterna era costituita da un nido d'ape brasato in acciaio inossidabile tra lamiere di rivestimento in lega d'acciaio. Il suo spessore variava da 0,5 pollici a 2,5 pollici. Parte dell'area tra i gusci interno ed esterno era riempita con uno strato di isolamento in fibra di vetro come ulteriore protezione termica
Lo sai come è fatta una struttura a nido d'ape di alluminio?
Così? FORATA.
Come ho detto prima: una lattina di Cocacola.
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In quella discussione ho postato un documento UFFICIALE della nasa del marzo 1973 (quasi 4 mesi dopo l ultima farsa di apollo 17) dove c'è scritto che i GCR (raggi cosmici) venivano considerati dannosi solo dopo YEARS (anni) di esposizione!
Per una missione di pochi giorni le protezioni non servivano a niente.
Questo è incontrovertibile perchè il pdf, purtroppo per te/voi esiste.
Poi é vero che le capsule Apollo avevano una struttura a nido d'ape e che il polietilene era presente, ma il modo in cui veniva usato racconta una storia tutta diversa rispetto ad Artemis. Nelle missioni degli anni Sessanta, quel materiale non era lì con l'obiettivo primario di fare da scudo solare. Il polietilene veniva inserito principalmente come isolante termico, per sigillare i componenti o nei serbatoi dell'acqua e dei rifiuti. Su Orion, la nuova capsula, il polietilene non è più solo un componente tecnico "nascosto" nelle pareti per far funzionare la macchina o per isolarla termicamente. È diventato una risorsa di sicurezza attiva. Gli astronauti hanno a disposizione dei veri e propri blocchi di stivaggio fatti di materiali protettivi che, insieme alle scorte di cibo e acqua, useranno per costruire un rifugio d'emergenza in caso di tempesta solare. La grande differenza è tutta qui: su Apollo il polietilene serviva a far tornare indietro la capsula tutta intera, mentre su Artemis serve a garantire che siano gli astronauti a tornare a casa senza danni genetici o problemi di salute a lungo termine!!
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Non devi venire a spiegare a me queste cose. Già te l'ho detto altre volte, non puoi permetterti un contraddittorio con me.
Ieri avevi a disposizione Google, oggi hai gemini, ma questo non ti permetterà mai di dare lezioni.
Non hai la più pallida idea delle differenze di calcolo, dei materiali e della tecnologia che sussiste tra quella odierna e quella degli anni 60, altrimenti non spareresti puttanate sulle FVA e sui pericoli dello spazio oltre le FVA in relazione all'equipaggiamento di oggi e di ieri.
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@L'AGC lavorava a 2 Mhz, vuol dire che era in grado di eseguire calcoli ad una velocità non da poco, dovresti sapere quante operazioni al secondo sono.@
L'Apollo Guidance Computer lavorava con soli 2 KB di RAM e una velocità di circa 1 MHz, aveva una potenza milioni di volte inferiore a un moderno smartphone. Il suo limite principale era l'incapacità di gestire il multitasking complesso, tanto che durante l'allunaggio dell'Apollo 11 andò in sovraccarico per l'eccesso di dati. Inoltre, il software era letteralmente "cucito" a mano nei circuiti, rendendo impossibile ogni aggiornamento in volo.
Senza considerare la natura dei materiali per i quali era stato concepito.
I 9 missioni, mai un crash un freeze, un errore di calcolo, una patch ,un guasto,
Eppure, questa tecnologia elementare ma robusta è riuscita a guidare l'uomo sulla Luna con una precisione chirurgica.
@
Il computer di bordo della Orion è circa 20.000 volte più potente di quello dell'Apollo. Utilizza processori PowerPC 750FX da 900 MHz e dispone di una memoria RAM 128.000 volte superiore all'AGC, permettendo di gestire milioni di righe di codice. La vera forza sta nella ridondanza: quattro computer identici lavorano in parallelo per annullare errori da radiazioni, supportati da un quinto sistema di backup totalmente indipendente@
Ma oggi è in realtà un altra missione giusto??
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Debunker: Avete visto che le radiazioni non sono un problema?
Complottista: Oggi magari no, ma con le protezioni di 60 anni fa il problema c’era eccome.
Debunker: Non è vero: anche 60 anni fa c’era il wafer.
Complottista: E allora perchè hanno dovuto fare tutte queste nuove ricerche, prima di rimandarli nello spazio profondo?
Debunker: Per garantire la sicurezza degli astronauti. Oggi non andiamo più alla cieca come una volta.
Complottista: Ma se andando alla cieca non è morto nessuno, vuol dire che la vecchia tecnologia andava bene. Ci sono andati 9 volte in tre anni.
Debunker:
*** BEEP ***
System Error
Please reset
Debunker: Avete visto che le radiazioni non sono un problema?
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"A questo punto del suo viaggio, l’equipaggio ha superato le fasce di Van Allen e non è morto, con buona pace di tutti i lunacomplottisti che per decenni hanno blaterato che era impossibile superarle. Chissà quale altra scemenza s’inventeranno adesso questi imbecilli per giustificare la loro arrogante ignoranza."
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Hanno detto che fra pochi minuti si svegliano gli astronauti..quindi FORSE le live riprenderanno una volta svegli..da come ho visto finora, avremmo parecchie difficoltà a vedere video genuini..attualmente sul canale 1 c'è una bella visione con la Terra in background!
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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- CharlieMike
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Simpaticissimo ha gia iniziato nel suo post.
"A questo punto del suo viaggio, l’equipaggio ha superato le fasce di Van Allen e non è morto, con buona pace di tutti i lunacomplottisti che per decenni hanno blaterato che era impossibile superarle. Chissà quale altra scemenza s’inventeranno adesso questi imbecilli per giustificare la loro arrogante ignoranza."
Facile.
La "scemenza dei debunker" che sostengono (a ragione n.d.r.) che i materiali della missione Artemis non sono gli stessi delle missioni Apollo, che quindi devono essere testati come si fa con le auto nei crash test ed è per questo motivo che non si possono replicare quelli (insufficienti e inadatti n.d.r.) delle missioni Apollo.
P.s.: vedo che il repertorio di insulti di Patti non è cambiato da 60 anni a questa parte.
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Ti sei dimenticato il POLIETILENE!!
luogocomune.net/forum/missioni-apollo/15...-am?start=5750#61705
ti consiglio di rileggere qui
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GRAZIE per aver detto questo, così adesso Charliemike ci crederà, spero:
"Poi é vero che le capsule Apollo avevano una struttura a nido d'ape e che il polietilene era presente, "
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Grazie macco.
Anche se mi sembra assurdo. Possibile non vi siano telecamere attive installate su Orion che guardino in ogni direzione (si, ce ne sono ben 24)? C'è bisogno che gli astronauti siano svegli per la live? (Domanda retorica)
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Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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Non sei stato preciso, hai scritto così:
"Complottista: E allora perchè hanno dovuto fare tutte queste nuove ricerche, prima di rimandarli nello spazio profondo?
Debunker: Per garantire la sicurezza degli astronauti. Oggi non andiamo più alla cieca come una volta."
La VERA risposta del debunker è:
"Perchè per fare missioni MOLTO PIU' LUNGHE di quelle già fatte nella Storia, è necessario studiare delle PROTEZIONI MAGGIORI E PIU' PERFORMANTI"
Solo per precisione
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Con il seguente avvertimento si parano il culo per ogni malfunzionamento della live (o volontà di non trasmettere).
As bandwidth allows, this stream will feature live views from Artemis II's Orion spacecraft, without commentary, as it makes its journey around the Moon. This stream will begin as Artemis II begins its ascent into space and will conclude shortly before Orion splashes down into the Pacific Ocean. Viewers will see a blue screen if there is a loss of signal, or if the bandwidth is needed for mission activities.
@Alerivoli
Certo, Artemis II è tanto diversa da Apollo 8.
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www.google.com/url?sa=i&source=web&rct=j...ust=1775215184492000
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grazie a chi risponderà.
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alerivoli post=66730 userid=16932@Charliemike #66721
Ti sei dimenticato il POLIETILENE!!
luogocomune.net/forum/missioni-apollo/15...-am?start=5750#61705
ti consiglio di rileggere qui
Dal link del Pagliaccio&Clown:
Dove sta il polietilene?
Senza contare che il Pagliaccio&Clown, accortosi che nell'immagine il polietilene non c'è, ma non volendo mollare botta, ha ripiegato scrivendo:
Il materiale "non metallico" nell'immagine è resina fenolica.Poi metto questa immagine dove si vede il tipo di composizione che avevano le pareti del CM Apollo, e dove l'allumino era utilizzato a nido d'ape per renderlo più leggero (quindi niente protezione contro le radiazioni n.d.r.) ma ugualmente robusto e dove veniva inserita anche del materiale non metallico, proprio per inibire la formazione di radiazione secondaria.
Il polietilene è una resina termoplastica
it.wikipedia.org/wiki/Polietilene
Le resine fenoliche sono una famiglia di polimeri ottenuti per reazione tra fenolo e formaldeide.
it.wikipedia.org/wiki/Resine_fenoliche
L'ho anche chiesto alla IA.
Domanda: "la resina fenolica è polietilene?"Risposta:
No. La resina fenolica non è polietilene.
- Resina fenolica: polimero termoset ottenuto per condensazione di fenolo e formaldeide; contiene anelli aromatici (anelli fenolici) uniti da ponti metilenici o ponte ossi-metilenici e è rigida e reticolata dopo indurimento.
- Polietilene: polimero termoplastico lineare o ramificato costituito da unità ripetute –CH2–CH2– (formula [-CH2-CH2-]n), privo di anelli aromatici, flessibile e fondibile.
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