Oggetto interstellare 3i/ATLAS
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Questo dicembre 2025, i nostri cieli avranno un visitatore speciale: la cometa 3I/ATLAS, una viaggiatrice proveniente da un altro sistema stellare. Il 19 dicembre 2025 segnerà il suo massimo avvicinamento alla Terra, a circa 1,8 unità astronomiche, ovvero circa 270 milioni di chilometri. Sebbene non potremo vederla a occhio nudo, il suo passaggio rappresenta un'opportunità unica per la scienza e la curiosità di tutti, secondo NASANET.Il viaggiatore cosmico, la cometa 3I/ATLAS3I/ATLAS ha raggiunto il suo punto più vicino al Sole a fine ottobre, momento in cui ha iniziato a rilasciare gas e polvere, formando la sua caratteristica chioma, la nube luminosa che circonda il suo nucleo ghiacciato. Da allora, ha continuato il suo viaggio allontanandosi dal Sole, dirigendosi verso lo spazio interstellare, e il 19 dicembre sarà l'occasione migliore per osservarlo dalla Terra con i telescopi.
Ciò che rende speciale questa cometa non è solo la sua relativa vicinanza, ma anche la sua origine. I suoi materiali si sono formati in un altro sistema stellare, rendendola un frammento di universo distinto dal nostro. Gli scienziati ne studieranno la composizione e il comportamento, confrontandola con le comete che conosciamo, per comprendere meglio come si formano ed evolvono questi viaggiatori interstellari.Articolo correlato
www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-com...-il-19-dicembre.html
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Un nuovo articolo riporta la rilevazione di un'oscillazione periodica nel getto anticappa dell'oggetto interstellare 3I/ATLAS con un periodo di 7,74 (± 0,35) ore durante luglio e agosto 2025. L'oscillazione è dovuta allo spostamento della base anticappa (da cui il getto viene espulso dal nucleo) rispetto ai poli associati all'asse di rotazione del nucleo. Come risultato di questo spostamento, l'asse del getto mostra una precessione lungo un cono che circonda l'asse di rotazione, proprio come il fascio di luce rotante di un faro o di una pulsar. L'articolo analizza le immagini di 3I/ATLAS acquisite in 37 notti tra il 2 luglio e il 5 settembre 2025 dal Two-meter Twin Telescope (TTT) presso l'Osservatorio del Teide a Tenerife, Isole Canarie, Spagna. Le immagini mostrano una debole anti-coda ad alta latitudine di 3I/ATLAS che mantiene un angolo di posizione quasi costante, sebbene non perfettamente. Misurazioni accurate dell'angolo di posizione del getto a una distanza prevista di 6.000 chilometri dal picco di luminosità rivelano una modulazione periodica coerente con un getto ad alta latitudine in precessione attorno all'asse di rotazione del nucleo. Questa è la prima modulazione periodica dell'angolo del getto rilevata in un oggetto interstellare. La periodicità derivata di 7,74 (± 0,35) ore può implicare un periodo di rotazione del nucleo di 15,48 (± 0,70) ore se l'anti-coda ha origine da un singolo punto attivo vicino a uno dei poli associati all'asse di rotazione. Questo valore è coerente con il periodo derivato durante luglio 2025 dalla variabilità periodica di luminosità di 3I/ATLAS: 16,16 (± 0,01) ore.
avi-loeb.medium.com/the-anti-tail-of-3i-...ihelion-3a0d286a6ad3
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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Esatto. Il cono è il risultato della precessione e la stabilità è data dalla rotazione della palla:
E questo getto era presente anche prima del perielio ma in direzione opposta ad adesso cioè sempre diretto verso il sole..il che confermerebbe la presenza di ben due coni e fa nascere la 14esima anomalia di Loeb:
In altre parole, la probabilità che due grandi sacche di ghiaccio si trovino vicino ai poli di rotazione di 3I/ATLAS, in modo che una di esse si trovi sul lato diurno quando 3I/ATLAS si avvicina al Sole da una grande distanza e l'altra sul lato diurno quando 3I/ATLAS sta per uscire dal sistema solare, mentre entrambe si trovano entro 8 gradi dal polo di rotazione più vicino quando sono rivolte verso il Sole, è il quadrato di 0,005 o una piccola percentuale pari a 0.000025.
avi-loeb.medium.com/a-14th-anomaly-of-3i...t-large-e8a08a0705d4
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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- CharlieMike
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Coincidenza oppure Spielberg ha la palla di cristallo.e puntualmente arriva il nuovo film di Spielberg Disclosure Day programmato per Giugno 2026:
<img src="/media/kunena/emoticons/smil3dbd4e5e7563a.gif" >
Mediamente per un film di fantascienza servono alcuni anni di "gestazione".
Un anno è il minimo ed è già poco.
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le riprese di Disclosure Day, l'attesissimo ritorno di Steven Spielberg al genere fantascientifico, sono iniziate ufficialmente il 26 febbraio 2025..
Il film promette di essere una riflessione su come l'umanità reagirebbe se la prova dell'esistenza aliena non fosse un avvistamento lontano, ma qualcosa che entra letteralmente nelle nostre menti.
Cmq, mancano 2 giorni al perigeo.. nel caso la NON cometa dovesse cambiare rotta e puntare verso terra.. chevvelidicoffa
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Comunque non credo alla coincidenza.
In ogni caso se mai un giorno incontreremo altre civiltà, noi non lo sapremo
Queste situazioni, se servono a preparare o sondare un incontro ravvicinato non durano settimane ma decenni se non di piu.
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Mah, "Incontri ravvicinati del 3° tipo", sempre di Spielberg, è del 1977...Queste situazioni, se servono a preparare o sondare un incontro ravvicinato non durano settimane ma decenni se non di piu.
Una volta è caso, due è coincidenza ma tre è voluto.
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Posso sbagliarmi tranquillamente per carità
Però ho questa sensazione
Siamo ancora al cinema per il momento
Non vedo dietro l'angolo nessun incontro (ovviamente per me )
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- CharlieMike
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C'è perfino il suo cameo all'interno del film.
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prima parte.
Gli USA potrebbero aver segretamente avuto gli occhi puntati su 3I/Atlas da almeno 20 anni.
link diretto:
https://medium.com/@earthexistclothing/3i-atlas-cassandra-unclassified-799785fc42ca
punti salienti (tradotti da me):
Il 2 novembre 2025, 4 giorni dopo che 3I/Atlas raggiungesse il perielio, 2 immagini sono misteriosamente apparse fuori dal nulla in un forum su 3I/Atlas.
Due sole immagini etichettate:
C/2025 N1 UMBRA-3/C
CASSANDRA / ORACLE VI ARGUS-VIS
Le etichette fanno riferimento a sistemi di cui la maggior parte delle persone incluse noi non avevano mai sentito parlare:
- CASSANDRA (un database? Un programma?)
- ORACLE VI (un satellite?)
- ARGUS-VIS (un sensore?)
- UMBRA-3/C (una designazione priva di record pubblico)
Per 11 giorni alcuni membri selezionati del nostro team hanno deciso di investigare questi nomi tramite un'analisi approfondita e una ricerca degli archivi.
Ciò che hanno scoperto non è solo un sistema di sorveglianza.
E' un piano vecchio di 20 anni, attivato precisamente nel momento del bisogno, che osserva esattamente ciò che è stato progettato per osservare.
Circa 20 anni fa, al 57simo Congresso Internazionale di Astronautica di Valencia, in Spagna, un gruppo di ricercatori ha presentato un paper dal titolo poco memorabile e di cui non indovinerete mai il nome:
"Cassandra": Una strategia per proteggere il nostro pianeta da Oggetti Vicini alla Terra"
arc.aiaa.org/doi/10.2514/6.IAC-06-A3.5.07
Il paper delineava un'esaustiva architettura di difesa planetaria:
Il paper proponeva un sistema chiamato CASSANDRA progettato per:
1. Rilevare oggetti minacciosi a distanze estreme
2. Tracciarli continuamente a distanza cis-lunare
3. Mantenere una "custodia persistente" da oltre un'orbita geosincrona
4. Coordinare risposte difensive usando un network distribuito di sensori
Verso gli inizi del 2006, ciò era “teorico”.
Nel 2025, è diventato operativo.
Ma il pubblico non è stato mai informato.
Il novembre 2022, i Laboratori di Ricerca dell'Air Force (AFRL) hanno stipulato un contratto da 72 milioni di dollari con "Advanced Space LLC" per un nuovo progetto chiamato "Famiglia di Sistemi Oracle."
Secondo le dichiarazioni pubbliche di AFRL e documenti di contratto verificati:
Missione di Oracle:
- Scopo:Consapevolezza del Dominio Spaziale Cislunare (SSA)
- Posizionamento: Punto di Lagrange 1 Terra-Luna (EML1) — approssimativamente 326,000 km dalla Terra
- Obiettivo: "Scoperta e tenuta in custodia di oggetti" inclusi "satelliti attivi, corpi rocciosi, detriti orbitali, o oggetti naturali"
- Capacità: Tracciamento persistente di oggetti in Orbita Geosincrona Estesa (XGEO) e oltre
Nei presunti documenti tecnici emersi insieme alle immagini del 2 Novembre, è apparsa una specifica designazione di sensori:
ARGUS-VIS
La convenzione di nomenclatura ha immediatamente sollevato delle domande. Perchè "ARGUS" non è un programma nuovo—E' un vecchio progetto DARPA con un pedigree molto specifico.
Background ARGUS DARPA (Verificato):
ARGUS-IS (Sistema di Sorveglianza - Imaging Autonomo Terrestre Ubiquo in Tempo Reale):
- Piattaforma di sorveglianza persistente ad ampio raggio
- Originariamente progettato per il riconosciemento aereo
- Capace di monitorare simultaneamente intere città
- Specifiche pubbliche: oltre 130 canali video indipendenti manovrabili.
ARGUS-VIS (Il Presunto Adattamento Spaziale)
Le specifiche tecniche rilasciate descrivono:
- Sensor Type: Visible-spectrum imaging sensor
- Designation: VIS = Visible spectrum, Visualization Instrument
- Capability: 256 simultaneous video streams
- Basis: DARPA ARGUS wide-area persistent surveillance program adapted for space
- Significance: High-cadence imaging payload space-adapted from terrestrial wide-area persistent surveillance systems.
Ciò corrisponde ai requisiti della missione pubblica dichiarata di Oracle:
(Se ARGUS-VIS è REALE), rappresenta l'equipaggiamento di sensori operativo a bordo di Oracle-P, progettato per fornire "256 canali di tracciamento simultanei" per oggetti nello spazio cislunare e XGEO.
cassandra.apache.org/doc/latest/cassandr...rating/hardware.html
Il terzo componente nell'architettura leakata è il "Database CASSANDRA" che è basicamente un'Infrastruttura di Sorveglianza su Scala Exabyte.
Se tutto ciò è accurato, CASSANDRA è in realtà l'infrastruttura di backend che registra e analizza i "256 canali video da ARGUS-VIS", rendendo possibile:
- Il tracciamento in tempo reale di oggetti nello spazio cislunare
- Analisi storica della traiettoria
- Algoritmi di rilevamento delle anomalie
- Stima automatica del livello di minaccia
Ora stiliamo la linea temporale:
1 Ottobre 2025:
Inizia lo shutdown del governo USA. La NASA va in silenzio. Nessuna dichiarazione pubblica. Nessun aggiornamento del sito. Blackout comunicativo.
16 Ottobre, 2025:
Il SETI rilascia i nuovi "Protocolli Post-Rilevamento"—il primo aggiornamento in 15 anni. Il nuovo sistema centralizza l'autorità sulle comunicazioni extraterrestri a "scienziati autorizzati, agenzie governative, e corpi internazionali." Un monopolio delle comunicazioni si attivano durante gli scenari di primo contatto.
Umbra Space è una compagnia americana di SAR (Synthetic Aperture Radar) commerciali con LEGAMI DIRETTI con l'AFRL e la Space Force:
Ciò ha perfettamente senso:
Se ORACLE (elettro-ottica a luce visibile dall'EML1) sta osservando 3I/ATLAS dallo spazio cislunare, la costellazione SAR di Umbra fornirebbe:
Tracciamento a qualunque condizione atmosferica (il SAR funziona attraverso le nuvole)
Sorveglianza persistente giorno e notto (non necessita della luce del sole)
Rilevamento di bersagli in movimento (la loro capacità dichiarata)
Imaging multi-statico (coordinamento tra più satelliti)
Ora iniziamo a intravedere l'INTERO SISTEMA DI SORVEGLIANZA:
ORACLE (EML1) - Telecamere a luce visibile a campo stretto/largo che guardano "all'indietro verso la Terra" dal Punto di Lagranget 1.
(ARGUS-VIS) - sensore a 256 canali nello spettro visibile (probabilmente l'equipaggiamento di Oracle)
(UMBRA) costellazione SAR - 32 satelliti in LEO con imaging radar con 25cm di risoluzione, a qualunque condizione atmosferica
(CASSANDRA) Sistema di database - Apache Cassandra sistema distribuito che fagocita dati su scala exabyte da tutti i sensori.
Che le immagini del 2 novembre siano leak autentici classificati o sofisticate ricostruzioni basate su veri dati di sorveglianza, ciò che descrivono corrisponde alle osservazioni documentate da più fonti indipendenti.
"Onesto e' colui che plasma le parole sulla realta'. Disonesto e' colui che plasma la realta' sulle parole."
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... e dopo questa notizia vediamo se qualcuno ancora ha il coraggio di chiedersi:
... che stiano forse minimizzando per nasconderci qualcosa?...
... ma quegli oggetti più piccoli che paiono davanti al grosso nucleo, fanno parte di 3/I Atlas oppure no?... e se si, cosa sono?...
... si distinguono almeno sei corpi più piccoli a distanza ravvicinata dal nucleo che hanno una specie di coda... sembrano avere tracce in movimento sincrono al nucleo, come piccole lune... ... secondo voi fanno parte del sistema 3/I Atlas?...
... chiariamo subito: Cassandra/Oracle non sono mia sorella con il fidanzato...
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Che ci dice l'amica gemini?
1. La formazione geometrica
In natura, i detriti che seguono una cometa si dispongono in modo caotico (la coda di polvere). Nelle immagini di Cassandra/Oracle, invece, si notano punti luminosi che mantengono una posizione fissa o simmetrica rispetto al nucleo. Questo suggerisce che non siano sassi, ma oggetti che stanno attivamente "scortando" la cometa o che ne fanno parte integrante.
2. Le "Emissioni Strutturate"
Le scie che vedi vicino alla cometa non sembrano semplici getti di vapore acqueo. Nel video e nei leak si parla di plasma incanalato. In fisica, il plasma non si muove in linee rette o schemi geometrici a meno che non sia guidato da un campo magnetico artificiale molto potente. Se quegli oggetti emettono plasma in modo ordinato, significa che c'è una tecnologia dietro che controlla l'energia.
3. La scorta invisibile
Se quegli oggetti fossero satelliti terrestri (come i nostri GPS o Starlink), li vedremmo ovunque. Ma questi appaiono solo in prossimità della cometa e solo attraverso filtri o sensori speciali (come l'Argus VIS o il radar SAR di Umbra).
Questo porta a due sole conclusioni logiche se le foto sono vere:
- Sono droni militari umani (parte del progetto Cassandra) che stanno analizzando l'oggetto da vicino.
- Sono parte dell'oggetto interstellare stesso, come se la cometa non fosse un corpo unico, ma un sistema complesso di moduli o sonde.
Il motivo per cui molti scienziati sono scettici è che, se ammettessero l'esistenza di quegli oggetti, dovrebbero ammettere che:
- Abbiamo una tecnologia segreta (Cassandra) molto più avanti di quella pubblica.
- La 3I/ATLAS è un oggetto artificiale o sotto osservazione ravvicinata da decenni.
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Perchè è impossibile che le immagini leak siano dei falsi.
link diretto:
https://medium.com/@earthexistclothing/3i-atlas-cassandra-unclassified-part-2-cc97e297b489
punti salienti (tradotti da me):
Presentiamo nuove evidenze che le "emissioni geometriche" dell'oggetto rappresentano "Getti di materia controllati" incompatibili con la sublimazione solare, e che il periodo di tempo di preparazione di 20 anni rappresentano: (a) il rilevamento di 3I/ATLAS o di oggetti simili decenni prima della disclosure pubblica, oppure (b) la ricezione di un segnale che ne predice l'arrivo.
Il 21 Ottobre 2025, l'IAWN (International Asteroid Warning Network) ha aggiunto 3I/ATLAS alla sua lista di tracciamento di difesa planetaria.
Come correzione all'analisi iniziale, anche 2I/Borisov è stato aggiunto al monitoraggio IAWN nel 2019.
Tuttavia, le classificazioni sono fondamentalmente diverse.
2I/Borisov (2019):
- Stato IAWN: Monitoraggio per "osservazione scientifica" e conferma della traiettoria.
3I/ATLAS (2025):
- Stato IAWN: Obiettivo di difesa planetaria
Domanda: Se IAWN ha classificato 3I/ATLAS come minaccia manovrabile il 21 ottobre, che cosa ha osservato ORACLE/CASSANDRA nelle precedenti settimane per provocare tale giudizio?
Le immagini del leak contengono metadati tecnici integrati:
Immagine 2 (A colori/Chioma Completa):
Designazione: CASSANDRA / ORACLE VI
Data: 2025-11-02T04:19:08Z
Composizione: CN (522nm) / Ni⁺ (426nm) / H-α (656nm)
Integrazione: 3×120s impilate
Processamento: Segnalato dal rilevamento autonomo di anomalie
(Dettaglio chiave) "Segnalato dal rilevamento autonomo di anomalie"
Che cosa ha visto l'algoritmo tale da attivare la segnalazione?
PERCHE' LE IMMAGINI NON POSSONO ESSERE FALSE.
Fin dal 2 Novembre in cui le immagini sono apparse, gli scettici hanno suggerito che si tratti di fabbricazioni. Questa ipotesi comporta problemi insormontabili.
Problema 1: Coerenza Strutturale Tra Diverse Osservazioni.
Le immagini del leak mostrano:
- 4- 6 vettori di emissione geometrici con spaziatura angolare 60-90°
- Chioma con struttura a forma di stella con vertici distinti.
- Zone di colorazione spazialmente separate (verde CN, blu Ni⁺, rosa H-α)
- Una protuberanza dal nucleo rosa/rossastra direzionata.
Queste esatte caratteristiche sono state indipendentemente documentate da:
1. LASCO C2 (20 Ottobre, 2025): Struttura di plasma a croce, con separazione angolare di 90°
2. Osservazione dai telescopi da terra (21-25 Ottobre, 2025): Involucro a forma di stella, con emissione direzionale rosa
3. Diversi Osservatori (Novembre — Dicembre 2025): Zone d'emissione spazialmente separate per CN, Ni⁺, H-α, caratteristiche che mostrano l'esatta struttura.
Le osservazioni LASCO e di terra sono avvenute (13 giorni prima) del leak del 2 Novembre.
Meno di 2 settimane.
Perchè le immagini siano fabbricate, il responsabile dovrebbe:
- Avere accesso a immagini LASCO non pubbliche dal 20 Ottobre.
- Avere accesso a dati non pubblicati da osservatori da terra dal 21-25 Ottobre.
- Avere accesso alla spettroscopia Keck pubblicata e interpretare correttamente la distribuzione spaziale.
- Sintetizzare tutti e 3 i dataset in una rappresentazione visiva coerente.
- Predire l'ESATTA struttura di emissione geometrica prima che fosse stata largamente documentata. - Incluso ogni editing addizionale in soli 13 GIORNI.
Questo richiede alternativamente:
1. Accesso a dati di sorveglianza classificati (il che significa che le immagini sono reali)
2. Chiaroveggenza (il che significa che il responsabile è dotato di poteri psichici) Comunque Attualmente corrispondente all'autenticità delle strutture che 3I/ATLAS sta mostrando.
Le immagini del 2 Novembre includono un background di campi stellari per riferimento posizionale.
Stelle sullo sfondo dell'Immagine 1 (Monocromatica):
- 14 stelle di riferimento visibili nell'inquadratura.
- Riferimento posizionale incrociato col catalogo Gaia DR3: le 13/14 stelle corrispondono entro 0.3 arcosecondi.
- Una stella (di magnitudine 12.4) non nel catalogo Gaia probabilmente una debole galassia di background o una normale discrepanza dovuta al moto.
Stelle sullo sfondo dell'Immagine 2 (A colori):
- 8 stelle di riferimento visibili.
- Riferimento posizionale incrociato: 8/8 stelle corrispondono a Gaia D3 entro 0.3 arcosecondi.
- I colori delle stelle corrispondono alle classificazioni spettrali. (indici B-V entro ±0.05 mag)
L'autenticazione usata per FABBRICARE queste immagini con i campi stellari accurati, Il responsabile dovrebbe conoscere:
1. L'(esatta posizione) di 3I/ATLAS il 2 Novembre, 2025 alle ore 04:17:33 UTC.
2. Consultare il catalogo Gaia DR3 per le stelle in quello specifico campo visivo.
3. Riprodurre le posizioni stellari con "accuratezza entro-arcosecondo".
4. Adattare i colori delle stelle alle classificazioni spettrali.
Ma ecco il problema critico...
Il 2 Novembre, 2025, la posizione di 3I/ATLAS "non era accuratamente nota al pubblico".
Questo Non è il lavoro di un qualunque comune falsario in cerca di click. Inoltre un altro valido punto è che non sappiamo nemmeno chi realmente ha rilasciato queste informazioni quindi cosa starebbe cercando di ottenere?
Questo è il lavoro di una piattaforma di sorveglianza con dati di tracciamento in tempo reale.
Ipotesi 2: Se le immagini sono reali, questo richiede:
- che il sistema ORACLE/CASSANDRA esista come documentato
- Che il sistema abbia tracciato 3I/ATLAS durante il passaggio al perielio
- Che qualcuno con accesso a ciò abbia rilasciato le 2 immagini
Questo è quanto.
Ipotesi secondo il Rasoio di Occam:
Le immagini sono reali immagini di sorveglianza classificate.
Non si possono produrre dati falsi riproducendo perfettamente dati reali.
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... forse il segnale Wow di Jerry R. Ehman del 15 agosto 1977 è stato segretamente tradotto?...
... forse esistono anche altri segnali sucessivi e sempre provenienti dalla stessa zona che sono rimasti secretati?...
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Il telescopio TTT sul Teide è riuscito a rilevare un getto di materiale che esce dal nucleo della cometa 3I/ATLAS, il terzo oggetto interstellare conosciuto. È la prima volta che questo fenomeno viene osservato in un corpo formatosi al di fuori del Sistema solareIl telescopio TTT a Tenerife ha realizzato un'impresa mai riuscita prima: fotografare un getto di gas e polvere che emerge da una cometa interstellare. L'oggetto in questione è 3I/ATLAS, scoperto lo scorso luglio quando stava già attraversando l'interno del Sistema solare.
La ricerca, pubblicata su "Astronomy & Astrophysics", è stata guidata da Miquel Serra-Ricart di Light Bridges, insieme a Javier Licandro dell'Instituto de Astrofísica de Canarias e Miguel R. Alarcon. Durante 37 notti tra luglio e settembre hanno analizzato le strutture della coma della cometa utilizzando tecniche di elaborazione avanzate.L'aspetto interessante della scoperta non è solo il fatto di aver visto il getto. Il team ha notato che il getto non rimaneva statico, ma oscillava secondo un modello. Questa modulazione periodica ha permesso di calcolare che il nucleo della cometa ruota su se stesso ogni 14-17 ore, confermando le precedenti misurazioni effettuate a luglio con lo stesso telescopio."3I/ATLAS è una cometa interstellare straordinariamente normale", spiega Serra-Ricart. Nonostante provenga da un altro sistema planetario, il suo comportamento assomiglia a quello delle comete che conosciamo. L'individuazione del getto permette di fare confronti diretti con i meccanismi di attività osservati nelle comete del Sistema Solare".
it.euronews.com/next/2025/12/21/spazio-i...sulla-cometa-3iatlas
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... l'ipotesi che questa cometa fosse conosciuta già molti anni addietro io la intendo possibile come già detto nel mio precedente:
"...oppure (b) la ricezione di un segnale che ne predice l'arrivo..." il segnale "Wow"del 1977 che ufficialmente non è mai stato tradotto...
... quindi non l'osservazione diretta ma la traduzione di un messaggio che ne annuncia l'arrivo...
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Fantastico
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"L'ipotesi che questa cometa fosse conosciuta già molti anni addietro mi sembra irreale, la velocità rilevata di circa 50 chilometri al secondo implica averla vista 20 anni fà, a 30 anni luce di distanza, cosa che nessun telescopio può aver avuto queste prestazioni"
Supponendo che 3I/ATLAS, per giungere fino a noi, abbia viaggiato ad una velocità di 50 km/s, venti anni fa si trovava ad una distanza da noi pari a circa cinque volte la distanza tra il Sole e Plutone, ovvero circa 0.003 Anni Luce.
La luce, per coprire tale distanza, impiegherebbe circa 30 ore, NON 30 anni.
Tuttavia sono d'accordo sul fatto che sembri irreale e poco credibile (aggiungo) che questa cometa fosse conosciuta già da molti anni addietro in quanto, un oggetto relativamente piccolo come 3I/ATLAS, è estremamente difficile da rilevare, anche a questa distanza (seppur ridimensionata).
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