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Oggetto interstellare 3i/ATLAS
“Una sconvolgente ammissione!!!”Peccato che, nella realtà, i funzionari della CIA si siano semplicemente rifiutati di rispondere se abbiano mai indagato sulla possibilità che 3I/Atlas fosse un veicolo alieno.La CIA ha dichiarato di non poter né confermare né negare l’esistenza di eventuali registrazioni sull’oggetto.
Il governo federale, come sempre, ha ribadito che l’oggetto non mostrava segni di vita aliena né tantomeno di essere un veicolo spaziale.Nonostante ciò, la CIA ha fornito la classica risposta Glomar:
“Non vi diremo se abbiamo o non abbiamo informazioni, perché anche ammetterlo potrebbe rivelare segreti sensibili.”Favoloso.In pratica non hanno detto nulla.
Zero.
Il solito nulla condito da burocrazia.Eppure il Daily Mail ci ha costruito sopra un “articolo shock” e Omega un “video che cambia tutto”.Quando in realtà non è cambiato assolutamente niente.
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Ma per il giornale, e non solo, il fatto che la CIA non dica niente è STRAEVIDENTE il perchè
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Vogliamo indurre altre supposizioni?
Scusate, siamo ivi nel forum di MM, che ci sta parlando da tempo di cose estremamente più semplici da risolvere, rispetto ad Atlas...l'allunaggio...e noi ancora davvero crediamo a tutte quelle immagini Terra/Terra, come quando allunammo? (termine da verificare con la crusca)
Non saprei più come fare per disarmare questa falsa speranza

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quindi dalle vostre OPINIONI deduco che è NORMALISSIMO che un "pezzo" importante degli statii uniti non risponda ad una domanda semplicissima su una cometa naturale, giusto?
Tutto normale
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Questa ultima "anomalia" secondo me è la più importante e significativa. Talmente importante che oscura tutte le altre.
Mentre per le altre 14 anomalie di natura fisica qualunque scienziato della NASA può banalizzare e/o soprassedere dicendo tutto e il contrario di tutto (tipo "è una cometa atipica perché si è formata in un altro sistema stellare, ma è una cometa"), su quest'ultima "stranezza" nessuno può metterci una toppa.
Abbiamo da una parte la conferenza nasa nella quale si è parlato esplicitamente di cometa, senza menzionare neppure di striscio tutte le anomalie riscontrate e segnalate (come se non esistessero), mentre dall'altra -sempre la nasa attraverso la CIA- si rifiuta di inviare materiale (studi, documentazione, immagini) al FOIA su 3I ATLAS usando formule utilizzate tipicamente per temi scottanti e top secret.
Qui di scienza, ricerca e astronomia non c'è più nulla, ora siamo entrati in questioni top secret governative.
Con le proprie mani hanno trasformato un fenomeno astrofisico oggetto di studi, in una questione coperta da segreto d'ufficio per motivi di sicurezza nazionale.
Tutto ciò è successo davvero e nessuno potrà negare o minimizzare.
E poi ragazzi -un'ultima considerazione-, stiamo entrando nell'era delle grandi rivelazioni a tema ufo. Il fenomeno ufo ormai è stato ufficializzato da tutti gli enti/organi governativi del mondo. Oggi sappiamo che è un fenomeno reale (non più confinato nell area complottista), ma attualmente non sappiamo -almeno così ci dicono- di cosa si tratta se non qualche voce anche autorevole che parla di tecnologia "non umana".
Dunque non comprendo tutto questo clamore, stupore e segretezza nell ipotizzare (sottolineo ipotizzare) che 3I ATLAS potrebbe essere un artefatto alieno.
Cioè, stiamo pian piano accettando l'idea della presenza di tecnologia "non umana" all'interno dell'atmosfera terrestre e nel contempo ci stupiamo se questa fosse avvistata anche all'interno del nostro sistema solare.
Tutto ciò non ha senso
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dipende da cosa hanno in programma per la disclosure.
Se vogliono preparare il popolino con piccoli pezzi di verità in modo che non ci sia uno shock che manderebbe in tilt il mondo intero.. la segretezza sui documenti ha logica.
Dopo che hai ridicolizzato gli ufo per decenni non puoi avere un oggetto con tecnologia NON terrestre a poche centinaia di milioni di km dalla terra perchè non reggerebbero più nemmeno le sciocchezze che raccontano sugli oggetti alieni sopra le nostre teste.
Senza dimenticare che i droni misteriori di fine 2024 e inizio 2025 non hanno ancora finito le batterie..
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Il mio "non capisco tutto questo stupore o clamore" si riferiva alla gente comune.
Non capisco cosa ci trovino di così pazzesco nell ipotizzare che 3I ATLAS non sia una cometa ma qualcosa di più (per così dire).
Anni ed anni di menzogne e cover up sul tema ufo praticati per colpa proprio di gente come questa. Ottusi fino al midollo.
Quando i signori del cover up dicono "la gente non è pronta", hanno ragione, eccome se ce l'hanno.
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- CharlieMike
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Come se le leggi della Fisica non fossero più valide in un altro sistema stellare, però "è una cometa".(tipo "è una cometa atipica perché si è formata in un altro sistema stellare, ma è una cometa")
I detrattori degli UFO tendono sempre a "dimenticare" che è assurdo pensare di essere soli nell'Universo e che la Terra, nel nostro "piccolo" Sistema Solare, è l'unico pianeta abitato che emana segnali intelligenti (???) nello Spazio.Dunque non comprendo tutto questo clamore, stupore e segretezza nell ipotizzare (sottolineo ipotizzare) che 3I ATLAS potrebbe essere un artefatto alieno.
Pertanto non sarebbe poi così impossibile che una civiltà extraterrestre sviluppatasi milioni di anni prima della comparsa dell'uomo sulla Terra possa avere una tecnologia per viaggiare nello Spazio stellare e che possa essere incuriosita dalle nostre emissioni elettromagnetiche e scendesse a indagare.
Ma siccome la abitudini sono dure a morire, resta sempre la politica di negare (a prescindere) l'esistenza di civiltà extraterrestri per non destabilizzare lo status quo.
Oggi, causa l'incremento di avvistamenti anomali anche da parte di persone più che affidabili, il fenomeno non è più possibile nasconderlo, sarebbe come fermare l'acqua con le mani, ma a certe persone questa cosa non entra in testa.
Non è detto che 3I/Atlas sia per forza di cose un astronave aliena, ma non si può nemmeno escludere questa possibilità, anche alla luce delle numerose anomalie.
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- CharlieMike
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E' dal 1947, dai fatti di Roswell, che le persone sono state soggette a un intenso lavaggio del cervello: da una parte negando QUALUNQUE avvistamento, dall'altra ridicolizzando chi ne parlava.Il mio "non capisco tutto questo stupore o clamore" si riferiva alla gente comune.
Non capisco cosa ci trovino di così pazzesco nell ipotizzare che 3I ATLAS non sia una cometa ma qualcosa di più (per così dire).
Anni ed anni di menzogne e cover up sul tema ufo praticati per colpa proprio di gente come questa. Ottusi fino al midollo.
Quando i signori del cover up dicono "la gente non è pronta", hanno ragione, eccome se ce l'hanno.
Il fenomeno UFO è stato ormai catalogato saldamente come "cibo per gli allocchi" e ancora oggi chi parla di UFO viene deriso.
Per cui non mi stupisce affatto che la gente comune tratti con sufficienza il fenomeno e continui a negare quello che ormai è accettato anche dalle stesse autorità che lo hanno negato per tanti anni.
Giustamente, come dice Roberto, chi si è prodigato per decenni a negare gli UFO, non può certo, dall'oggi al domani, ammettere apertamente la loro esistenza: le persone capirebbero immediatamente che sono state ingannate per decenni, per cui procedono blandamente con piccole ammissioni e tanti "No Comment".
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: la mia ipotesi rimane che l'oggetto interstellare sia naturale ma altamente esotico e, se debitamente studiato, aprirebbe a scoperte cosmologiche indesiderate. Perché indesiderate? Perché riguarderebbero la natura dello stato della materia chiamato plasma, il più ignorato dalla fisica moderna e il più fondamentale. Se approfondita, la fisica del plasma può condurre a fondamentali scoperte su natura e origine dell'universo parallelamente a innovative possibilità di sfruttamento dell'energia non più dipendenti dalle attuali strutture economiche piramidali che reggono l'intera geopolitica mondiale.Questa tesi si basa sul fatto che la fisica delle comete che ci viene raccontata oggi è altamente lacunosa e i dati sperimentali non concordano con la narrazione classica; su alcune teorie che criticano l'intero modello di fisica stellare, prima fra tutte la teoria del sole liquido di Pierre-Marie Robitaille (per cui le stelle sono composte da idrogeno metallico liquido, e non da gas compressi); sul fatto poi che è stata recentemente osservata una sonda Voyger attraversare una rovente fascia di plasma ai confini del sistema solare, là dove si supponeva fosse tutto gelido e immoto. Ecc. ecc.
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Complimenti
Teoria estremamente interessante
Esente da servizi segreti, misteri o silenzi di parte.
Ti intendi di questa materia?
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No, sono solo interessato alle teorie "fringe" (ai margini), quelle eretiche disdegnate dal mainstream, e a come si propongono di sfidare gli assunti del mainstream, ma di fisica ci capisco poco o niente; mi riserbo di avere un'opinione seguendo i concetti logici presentati da una data ricerca. Ad esempio, ascoltando Robitaille non capisco pressoché nulla ma capisco quali sono le sue obiezioni alla narrazione mainstream.
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la CIA ha risposto a una richiesta FOIA dichiarando che non confermerà né negherà l’esistenza o la non esistenza di documenti relativi all’oggetto interstellare, e che persino l’eventuale esistenza dei documenti è classificata. La risposta ufficiale è stata pubblicata da John Greenewald di The Black Vault qui: x.com/theblackvault/status/2008267999535571027 .
La questione diventa interessante perché 3I/ATLAS viene presentato come una semplice cometa, e in quel caso una risposta “Glomar” appare quantomeno anomala. Su questo punto è intervenuto anche Avi Loeb, che ha posto apertamente la domanda sul perché un oggetto naturale dovrebbe ricadere sotto tale livello di ambiguità istituzionale: avi-loeb.medium.com/if-3i-atlas-is-a-com...ords-on-897a8cb5f6bd .
potrebbe anche essere che la segretezza della CIA sia legata all'utilizzo di strumenti come telescopi o metodi osservativi coperti da segreto militare, che sono stati usati, in questo caso, per vedere 3I/ATLAS e pertanto qualunque risultato sia venuto fuori non è divulgabile. In ogni caso tutto è un effettivamente poco chiaro.
Nessuna conclusione affrettata, ma il contesto merita attenzione.
Qui l'articolo: 3I/ATLAS e la risposta Glomar della CIA
Carogiu
Autore su DubitoErgoSum
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E Atlas?
La cometa? Dove sono?
PS Capite come si perderebbe facilmente credibilità?
tipo così:
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Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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Copione già visto.
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te l'ho già detto un' altra volta e adesso te lo ripeto..
questo è il sito sbagliato per pensare di prendere per il culo perchè qui ci sono persone che ti potrebbero chiedere:
per quale motivo la CIA non ha risposto al FOIA su una cometa?
Le giustificazioni che ho letto fino adesso le trovo, perdonatemi, debolucce.. adesso per evitare di fare la figura barbina dammi una spiegazione che non sia uguale a quelle che ho già letto <img src="/media/kunena/emoticons/3.gif" >
Prima di rispondere ti consiglio di leggere e guardare i video che sono stati postati.
Questo video invece è per chi continua a dire che gli ufo/uap sono solo made in USA (e getta)
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Poco dopo il suo passaggio al perielio, il 29 ottobre 2025, l'oggetto interstellare 3I/ATLAS è stato ripreso da astronomi amatoriali che hanno notato la presenza di numerosi getti che fuoriuscivano da esso.
La struttura del getto è meglio evidenziata nelle immagini proiettate applicando il filtro Larson-Sekanina Rotational Gradient, che rimuove l'alone luminoso a simmetria circolare attorno al nucleo di 3I/ATLAS.
Applicando questo filtro a 6 immagini di 3I/ATLAS scattate dal Telescopio Spaziale Hubble il 14 gennaio 2026, è stato rivelato un sistema simmetrico di 3 mini-getti che si estende fino a 25.000 chilometri. I 3 mini-getti sono separati da 120 gradi l'uno dall'altro nella proiezione del cielo e sono integrati da un quarto getto anti-coda che si estende 10 volte più lontano in direzione del Sole.
I 3 getti simmetrici appaiono persistentemente nel filtro Larson-Sekanina di altre 24 immagini scattate dai Telescopi Spaziali Hubble il 30 novembre, il 4, 12, 27 dicembre 2025 e il 7 e 14 gennaio 2026.
L'analisi di queste immagini è stata presentata in un nuovo articolo che ho scritto insieme a Toni Scarmato, pubblicato oggi qui . L'articolo dimostra che la struttura dei getti attorno a 3I/ATLAS oscilla periodicamente di +/-20 gradi in un periodo di 7,1 ore. L'oscillazione è probabilmente il risultato della rotazione, con ogni getto che si comporta come un fascio di luce disallineato proveniente da un faro rotante. L'asse di rotazione è orientato sorprendentemente vicino (entro 10-20 gradi) alla direzione verso il Sole, come già dedotto nell'agosto 2025.
In un altro articolo che ho scritto insieme a Mauro Barbieri la scorsa settimana, avevamo dimostrato che il 22 gennaio 2026 la direzione di osservazione di 3I/ATLAS dalla Terra si allineerà entro 0,69 gradi con la direzione anti-Sole. Durante questo raro allineamento, la configurazione rotante di 3 mini-getti potrebbe tracciare un cerchio nel cielo.
Il mio brillante collega, il Dott. Frank Laukien, ha osservato: "La spaziatura angolare simmetrica di 120 gradi tra i 3 mini-jet è sbalorditiva! È difficile immaginare una tale simmetria in un oggetto macroscopico naturale. Una domanda chiave è: tre mini-jet simmetrici sono la configurazione minima praticabile di dispositivi di propulsione per ri-orientare un oggetto nello spazio tridimensionale? I propulsori satellitari di fabbricazione umana di solito sono disposti a coppie in direzioni opposte. La disposizione geometrica dei mini-jet potrebbe essere un'indicazione di tecnologia attiva? Per sistemi di propulsori ortogonali, sarebbero necessari 6 propulsori, con due propulsori opposti lungo ciascuna delle tre direzioni spaziali ortogonali. Se 3I/ATLAS ruota attorno al suo asse maggiore ogni 7,1 ore circa, i propulsori nella direzione dell'asse maggiore non sarebbero molto utili, e forse solo (3+1)=4 propulsori nel piano ortogonale all'asse di rotazione maggiore sono sufficienti per qualche tipo di manipolazione tecnica come le regolazioni di assetto?"
In effetti, osserviamo un sistema di 3 mini-getti simmetrici più 1 getto principale. Ulteriori dati potrebbero aiutare a rispondere alla domanda di Frank. La struttura simmetrica del getto è solo una delle 18 anomalie di 3I/ATLAS. Identificarne una come una chiara firma tecnologica aumenterebbe il posizionamento di 3I/ATLAS in alto nella Scala di Classificazione di Loeb.
Il lavoro scientifico richiede pazienza, poiché le nuove conoscenze arrivano un giorno alla volta. La vita porta gioia quando ogni giorno ci insegna qualcosa di nuovo. La mia corsa mattutina all'alba di oggi è stata decorata da fiocchi di neve freschi e simmetrici. Non c'è niente di più rinvigorente della bellezza della simmetria in natura, sia sulla Terra che nel cielo.
avi-loeb.medium.com/are-the-three-mini-j...gnature-ba748a017aa0
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Nel suo ultimo articolo pubblicato su Medium, il professor Avi Loeb ha avanzato una nuova, affascinante ipotesi sulla possibile natura di 3I/ATLAS. L’oggetto interstellare, secondo l’astrofisico, potrebbe infatti essere una cometa naturale trasformata in veicolo spaziale da una civiltà aliena. I vantaggi rispetto a un’astronave vera e propria sarebbero molteplici.
www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j...CiGAprDzsVaN8x1woojI
4 ore
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Se 3I/ATLAS ha un'origine tecnologica, potrebbe aver iniziato il suo viaggio nel Sistema Solare. Questa possibilità attenua la tensione tra la sua grande massa (oltre un miliardo di tonnellate) e l'elevato tasso di apparizione (una volta ogni 5 anni) di 3I/ATLAS rispetto al tasso di visite previsto in base alla riserva di massa di rocce ghiacciate nello spazio interstellare, come discusso nel mio primo articolo su 3I/ATLAS qui. Questo potrebbe anche spiegare le anomalie geometriche associate all'allineamento tra il percorso di 3I/ATLAS e il piano dell'eclittica, l'allineamento del suo asse di rotazione con il Sole, la comparsa di un sistema simmetrico di mini-getti e di un getto anticaudale che ne emana, il suo elevato rapporto nichel-ferro, così come le altre anomalie elencate qui. Una risposta alla domanda di Enrico Fermi: "Dove sono tutti?" è che sono già nel Sistema Solare. I nostri telescopi di indagine più avanzati, tra cui il fiore all'occhiello dell'NSF-DOE Rubin Observatory, possono rilevare solo il riflesso della luce solare da oggetti di scala chilometrica (dieci volte più lunghi del nostro razzo più alto, Starship, incluso il suo booster) fino a circa 20 volte la distanza Terra-Sole (UA). Questo implica che non saremmo a conoscenza di una base di oggetti tecnologici oltre l'orbita di Nettuno, a 30 UA. Il Sole è il nostro lampione locale e possiamo trovare solo "chiavi" sufficientemente grandi e vicine a questo lampione. Come potremmo conoscere una popolazione di Oggetti Tecnologici Transnettuniani (TNTO)? Un modo per conoscere i TNTO è vedere se alcuni di essi visitano occasionalmente il sistema solare interno. La civiltà che gestisce la base tecnologica nel sistema solare potrebbe agganciare gli iceberg naturali nella fascia di Kuiper o nella nube di Oort (come discusso nel mio precedente saggio qui) e spingerli a navigare attraverso il sistema solare interno sotto il camuffamento di oggetti naturali in rapido movimento.
Did 3I/ATLAS Originate in the Solar System? avi-loeb.medium.com/did-3i-atlas-origina...-system-69a30ac26318
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www.youtube.com/@ProfessorAviLoeb
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Il Sistema Solare contiene davvero un numero impressionante di oggetti celesti "venuti da lontano"? Studio ipotizza che 3I/ATLAS potrebbe non essere il solo corpo celeste interstellare presente
www.meteo.it/notizie/3i-atlas-non-e-il-s...nterstellare-8b0a787
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