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Artemis II - NASA
(o anche: "Missile scaccia missile")
Chissà... Magari Artemis esplode sopra l'Iran...
Con tutti questi cattivi che ci sono in giro!
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"A paranoid is someone who knows a little of what's going on. A psychotic is a guy who's just found out what's going on." William S. Burroughs
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
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Mi è stato chiesto da parte di TREDIMENO quali esperimenti scientifici avessero condotto gli astronauti sulla Luna e ho fornito una risposta. Spetta a te se accettarla come valida oppure no.@YTERNOS
<em> Il lancio è previsto in una fascia giornaliera tra l'1 e il 6 aprile, quindi anche se dovesse essere rinviato per l'ennesima volta, <strong>tutto sarebbe già stato previsto come da copione</strong>. </em>
molto bene, il primo passo è ammetterlo <img src="/media/kunena/emoticons/30.gif" >
quanto alle presunte grandi scoperte passate e future le 12 fatiche de Ercole me fanno na pippa, a meno che qualcuno non voglia spiegarmi diligentemente come la spesa (passata e futura) di capitali immensi possa conferire importanza vitale allo studio di un paio di rocce - la regolite e l´anortosite si sono rivelate ricche de carcio, fero e silicio.... en dis dix donciu put? amo risorto er probblema der petrolio? <img src="/media/kunena/emoticons/23.gif" >
Su Artemis 2, con il termine "rinvio" io mi riferivo ad eventuali slittamenti giornalieri compresi nella fascia dall'1 al 6 di aprile. Continuate a non considerare il fatto che Polaris Dawn, prima di partire con successo, venne rinviata 7 volte per oltre due anni.
TREDIMENO
Nessuno aveva mai dimostrato prima di allora l'esperimento nel vuoto, oltre al fatto che all'epoca era assolutamente irreplicabile in un set cinematografico. La camera a vuoto non sta in piedi per mille ragioni, se vuoi ne parliamo altrove, qui siamo fuori tema.Non dimentichiamoci l'esperimento della piuma, che conferma quanto Galileo aveva comodamente scoperto dal suo laboratorio nel XVII secolo.
No, io ho fatto delle affermazioni precise e ho citato degli esperimenti precisi. Quindi spetta a te smontarli uno ad uno, non basta lanciare accuse generiche con la tecnica dell'idrante, perché sennò si rischia di mandare tutto in vacca.Eddai, ma sul serio? Esperimenti così precisi come piazzare un foglio di alluminio e portarlo indietro, o piazzare fotocamere/strumenti elettronici?
Vediamo cos'altro hai scritto:
Sarai d'accordo con me che la tecnologia degli anni '60 fosse diversa rispetto a quella odierna? Mi preme fare una puntualizzazione assolutamente indispensabile, perché sennò si riportano le mie parole in maniera distorta: io non ho detto che poiché le sonde automatiche erano in grado di andare sulla Luna, allora per tale ragione le missioni Apollo sono da considerarsi reali.Curioso poi il ragionamento che fai: "se esistevano sonde così sofisticate nel 1969, non si spiega come per l'uomo fosse impossibile andare sulla Luna". E' un po come dire: oggi le sonde possono andare tranquillamente su Marte, quindi non si spiega perché l'uomo non ci possa andare
Come hai fatto giustamente notare tu, questa spiegazione è da ritenersi fallace. Se non fosse che ci ho aggiunto un pezzo molto importante, che però non hai riportato: ho documentato la mole di esperimenti scientifici svolti 50 e 60 anni fa, i quali, a mio parere, non sarebbero potuti essere svolti tramite sonde automatiche, anche perché all'epoca non avrebbero potuto piazzare tutta quanta l'apparecchiatura con quella sofisticatezza. Nessuna sonda sovietica né di altri paesi del mondo, nemmeno statunitense, riuscì a installare con successo dei sismometri sulla Luna, se non gli astronauti Apollo, che sulla Luna misero piede realmente. Le uniche altre tre missioni che prevedevano di piazzare dei sismometri sulla superficie del nostro satellite fallirono miseramente (Ranger 3, 4, 5).
Quindi, se all'epoca si era in grado di piazzare tutti questi materiali con precisione millimetrica con delle sonde automatiche, se si riuscivano a svolgere degli esperimenti scientifici che ho documentato nel mio commento (potrei essermi perso qualcosa, sicuramente ne manca qualcuno) solamente grazie alle sonde, mi viene da pensare che forse non sarebbe stato impossibile trasportarvi degli esseri umani su sta benedetta Luna.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Nessuno aveva mai dimostrato prima di allora l'esperimento nel vuoto, oltre al fatto che all'epoca era assolutamente irreplicabile in un set cinematografico.
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- CharlieMike
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Cerco di essere breve.
La domanda di tredimeno chiedeva quali esperimenti scientifici avrebbero fatto sulla Luna, e io ho messo la condizione (non una ulteriore domanda) "che non potevano essere fatti altrimenti se non da esseri umani".
Tu affermi di non essere un esperto ma pretendi risposte da esperto.
A mio avviso per nessuno degli esperimenti che hai elencato era indispensabile la presenza umana.
Senza contare che un agenzia spaziale in grado di inviare ben 6 missioni con umani a calpestare la Luna non avrebbe avuto le capacità di effettuare quei "precisi" esperimenti con delle sonde?
Visto che tu da inesperto pretendi risposte da esperto, spiega quali sarebbero gli esperimenti da richiedere necessariamente la presenza umana ovviamente la loro PRECISA ESECUZIONE.
(L'esperimento della piuma e martello lo fanno nelle aule di scienze nelle scuole.
Uno lo hanno fatto anche nella camera a vuoto piu grande del mondo alla Nasa.
Non serviva spendere miliardi per replicarlo sulla Luna e fare la scoperta dell'acqua calda).
Quanto ad Artemis, stanno cambiando il razzo vettore da Boeing a SpaceX (scusa la semplificazione) e pure le rotte delle orbite.
Devono rimettere in gioco tutti i calcoli.
Pensi che pochi giorni bastino per tutto?
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Per l'ipotetico allunaggio (Artemis IV), possiamo già dire con certezza che il 2028 sarà impossibile da rispettare, visto che, ad oggi, non sanno nemmeno quale razzo vettore utilizzare, quali orbite effettuare, e non esiste nemmeno un lander.
Probabilmente SLS lo useranno solo per andare in orbita terrestre (ma allora non bastava un razzo normale? Perché mandare Artemis II verso la Luna con SLS?).
La tabella di marcia iniziale di Artemis che prevedeva l'allunaggio nel 2024 direi che è andata a puttane, e non poco.
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Non ho preteso nessuna risposta da esperto, perché so benissimo che non lo sei, esattamente come io non lo sono. Ti ho posto delle domande, mi piacerebbe avere anche delle risposte da parte tua. Mi sembra una ragione legittima, sei d'accordo con me su questo?Tu affermi di non essere un esperto ma pretendi risposte da esperto.
Secondo me assolutamente no, almeno non negli anni '60 e '70. Devi considerare quanto scritto nel mio commento, ti riporto uno stralcio qua sotto:Senza contare che un agenzia spaziale in grado di inviare ben 6 missioni con umani a calpestare la Luna non avrebbe avuto le capacità di effettuare quei "precisi" esperimenti con delle sonde?
La tua domanda che mi hai posto, ovvero questa:Nessuna sonda sovietica né di altri paesi del mondo, nemmeno statunitense, riuscì a installare con successo dei sismometri sulla Luna, se non gli astronauti Apollo, che sulla Luna misero piede realmente. Le uniche altre tre missioni che prevedevano di piazzare dei sismometri sulla superficie del nostro satellite fallirono miseramente (Ranger 3, 4, 5).
te la posso tranquillamente ribaltare così:Senza contare che un agenzia spaziale in grado di inviare ben 6 missioni con umani a calpestare la Luna non avrebbe avuto le capacità di effettuare quei "precisi" esperimenti con delle sonde?
Ma forse mi sbaglio io, perché usare la retorica a proprio favore non ha mai giovato a nessuno, perché di questo passo non ne usciamo più.se all'epoca si era in grado di piazzare tutti questi materiali con precisione millimetrica con delle sonde automatiche, se si riuscivano a svolgere degli esperimenti scientifici che ho documentato nel mio commento (potrei essermi perso qualcosa, sicuramente ne manca qualcuno) solamente grazie alle sonde, mi viene da pensare che forse non sarebbe stato impossibile trasportarvi degli esseri umani su sta benedetta Luna.
Alt! Io non pretendo risposte da esperto, ho fatto notare come, secondo me (da profano), quegli esperimenti sarebbero stati impossibili attraverso delle sonde automatiche, considerato anche ciò che ho scritto precedentemente, ossia:Visto che tu da inesperto pretendi risposte da esperto, spiega quali sarebbero gli esperimenti da richiedere necessariamente la presenza umana ovviamente la loro PRECISA ESECUZIONE.
Dal momento che io di prove ne ho portate, ora spetta a te fare l'opposto, spetta a te almeno rispondere alle mie di domande, perché secondo me sarebbe più corretto se anche tu rispondessi una volta tanto ai miei di quesiti e possibilmente rimanendo sul punto, non scrivendo frasi del tipo "non lo so, ma qui le domande le facciamo noi".Nessuna sonda sovietica né di altri paesi del mondo, nemmeno statunitense, riuscì a installare con successo dei sismometri sulla Luna, se non gli astronauti Apollo, che sulla Luna misero piede realmente. Le uniche altre tre missioni che prevedevano di piazzare dei sismometri sulla superficie del nostro satellite fallirono miseramente (Ranger 3, 4, 5).
Interessante, lo facevano già negli anni '70 nelle scuole, simulando il vuoto e allo stesso tempo la gravità lunare? E allora qui le prove le chiedo io, dimostrami inequivocabilmente ciò che affermi, con delle documentazioni che attestino la fattibilità negli anni '70 di quanto sostieni. Non mi interessa vedere dei filmati girati nel 2000, li voglio degli anni '70, possibilmente simulanti tutte le caratteristiche della superficie lunare.L'esperimento della piuma e martello lo fanno nelle aule di scienze nelle scuole.
Sostieni la fattibilità? Spetta a te dimostrare ora.
Ciò che dici è vero, ma questa teoria non sta in piedi per mille mila ragioni di cui si potrebbe parlare, ma non è questa la discussione adatta per farlo. Oltre al fatto che la camera a vuoto non è in grado di simulare la mini gravità lunare, o per lo meno, negli anni '60 e '70 dubito fortemente che lo fosse, ma magari si tratta di bias cognitivi miei.Uno lo hanno fatto anche nella camera a vuoto piu grande del mondo alla Nasa.
No, sicuramente non basteranno poche settimane e nemmeno pochi mesi, ma perché si tratta di un programma molto diverso e molto rivisitato rispetto ad Apollo.Quanto ad Artemis, stanno cambiando il razzo vettore da Boeing a SpaceX (scusa la semplificazione) e pure le rotte delle orbite.
Devono rimettere in gioco tutti i calcoli.
Pensi che pochi giorni bastino per tutto?
Nonostante questi disguidi, se così li vogliamo chiamare, la partenza di Artemis 2 rimane fissata in una fascia compresa tra l'1 e il 6 aprile 2026, quindi tra una decina di giorni, massimo due settimane.
Considera anche che il lancio di Polaris Dawn venne rinviato per ben 7 volte per oltre 2 anni, per una ragione o per l'altra, ma non suscitò lo stesso scandalo.
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- CharlieMike
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***Non ho preteso nessuna risposta da esperto, ***
D'accordo, ho equivocato
*** Ti ho posto delle domande, mi piacerebbe avere anche delle risposte da parte tua ***
Strano.
Io ho solo visto il ribaltamento di domande che ti sono state fatte a te.
Dovrei rispondere alle mie stesse domande?
*** Nessuna sonda sovietica né di altri paesi del mondo, nemmeno statunitense, riuscì a installare con successo dei sismometri sulla Luna ***
D'accordo.
Prendiamola come giustificazione per mandare uomini sulla Luna anche se, da inesperto, non vedo la difficoltà di collocare un sismografo.
*** te la posso tranquillamente ribaltare così: ***
A quanto pare è un vizio
*** quegli esperimenti sarebbero stati impossibili attraverso delle sonde automatiche, ***
Potresti spiegare, per favore, il perché.
*** Dal momento che io di prove ne ho portate, ora spetta a te fare l'opposto, spetta a te almeno rispondere alle mie di domande, perché secondo me sarebbe più corretto se anche tu rispondessi una volta tanto ai miei di quesiti e possibilmente rimanendo sul punto, non scrivendo frasi del tipo "non lo so, ma qui le domande le facciamo noi". ***
Continui a confondere "giustificazioni" con "prove", pere con mele.
Forse non ti è ancora chiaro che chi fa le domande è colui che non sa e non colui che ha tutte le certezze.
Se vuoi che risponda alle tue "domande" (ridicolo) ripetilo in modo che tutti abbiano la stessa possibilità, ma sappi che le mie risposte saranno solo ed esclusivamente opinioni.
***Interessante, lo facevano già negli anni '70 nelle scuole, simulando il vuoto e allo stesso tempo la gravità lunare?
...
Sostieni la fattibilità? Spetta a te dimostrare ora.***
Galileo non ha mai parlato di gravità lunare.
L'esperimento serve a dimostrare solo la resistenza dell'aria.
***Ciò che dici è vero, ma questa teoria non sta in piedi per mille mila ragioni ***
La teoria dimostra solo che la presenza dell'aria rallenta i corpi in caduta.
Nient'altro.
***Oltre al fatto che la camera a vuoto non è in grado di simulare la mini gravità lunare***
E chi ne ha mai parlato?
***No, sicuramente non basteranno poche settimane e nemmeno pochi mesi, ma perché si tratta di un programma molto diverso e molto rivisitato rispetto ad Apollo.
Nonostante questi disguidi, se così li vogliamo chiamare, la partenza di Artemis 2 rimane fissata in una fascia compresa tra l'1 e il 6 aprile 2026, quindi tra una decina di giorni, massimo due settimane.***
Non servono ulteriori commenti.
Ti sei incartato da solo.
***Considera anche che il lancio di Polaris Dawn venne rinviato per ben 7 volte per oltre 2 anni,***
La NASA sono piu di vent'anni che rimandano. Hanno battuto tutti i record.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
No, non devi rispondere alle tue stesse domande. Tu e Tredimeno mi avete posto dei quesiti (e mi sta bene) a cui io ho risposto.Io ho solo visto il ribaltamento di domande che ti sono state fatte a te.
Dovrei rispondere alle mie stesse domande?
A questo punto tocca a te. Ad esempio puoi incominciare rispondendo a questa domanda: se era così irrilevante andare sulla Luna con degli esseri umani, perché realizzare non una, non due, non tre, ma ben 6 messinscene fingendo di esserci stati realmente?
Io ho elencato degli esperimenti precisi. Se tu sei convinto che tutti quanti siano fattibili tramite altri mezzi devi dimostrarlo, possibilmente per ciascuno degli esperimenti da me elencati. Smontali uno ad uno, non è sufficiente dire "da inesperto quale sono io, per questo singolo esperimento (raccontato pure male!) dei 6 citati non mi sembra ci fossero particolari problemi".Prendiamola come giustificazione per mandare uomini sulla Luna anche se, da inesperto, non vedo la difficoltà di collocare un sismografo.
Non essendo un ingegnere aerospaziale e nemmeno un astronauta posso fare le mie considerazioni personali, le quali mi portano a concludere ciò che ho scritto, anche alla luce dei seguenti fatti:Potresti spiegare, per favore, il perché.
Proseguiamo oltre.Nessuna sonda sovietica né di altri paesi del mondo, nemmeno statunitense, riuscì a installare con successo dei sismometri sulla Luna, se non gli astronauti Apollo, che sulla Luna misero piede realmente. Le uniche altre tre missioni che prevedevano di piazzare dei sismometri sulla superficie del nostro satellite fallirono miseramente (Ranger 3, 4, 5).
Punto numero 1: fa domande chi vuole.Forse non ti è ancora chiaro che chi fa le domande è colui che non sa e non colui che ha tutte le certezze.
Punto numero 2: nessuno qui dentro ha mai affermato di avere soltanto certezze su qualunque argomento trattato, non essendo io un ingegnere aerospaziale, tant'è vero che su alcuni aspetti a me non chiari non posso far altro che abbozzare delle ipotesi.
Va bene, ma se tu sostieni che l'esperimento di Galileo, esattamente come si svolse durante una delle sei missioni, fosse fattibile nella camera a vuoto, devi dimostrare anche la capacità della camera di avere delle dimensioni compatibili con un set lunare e soprattutto devi comprovarne la capacità di simulare fedelmente il comportamento della mini gravità, compresa la regolite stessa, anche se nel singolo esperimento non era previsto questo aspetto. Tutto ciò negli anni '60 e '70, non ritengo accettabile la scelta di mostrarmi un video registrato nel 1990 o nel 2000.Galileo non ha mai parlato di gravità lunare.
L'esperimento serve a dimostrare solo la resistenza dell'aria.
Tu compari i ritardi di Artemis 3 e 4 con il programma Apollo, che non c'entra niente.Non servono ulteriori commenti.
Ti sei incartato da solo.
Inoltre mi preme ricordarti che Artemis 2 non si stata toccata ulteriormente; il lancio è previsto in una fascia giornaliera compresa tra l'1 e il 6 aprile.
Informazione non propriamente giusta, se non ne vengono specificati i dettagli relativi al ruolo giocato dalla politica. Inoltre non si tratta realmente di 20 anni di rinvii, senza considerare che anche le agenzie spaziali cinesi e russe hanno dovuto rivedere i loro piani. Riporto uno stralcio di un mio commento inviato qualche settimana fa:La NASA sono piu di vent'anni che rimandano. Hanno battuto tutti i record
Come se non bastasse, pure la Russia nel 2015 se ne uscì con un annuncio roboante, ovvero di riuscire a mandare degli esseri umani entro il 2030 al fine specifico di sondare il terreno per costruirvi una base permanente, allo scopo colonizzatore. La Cina indicò la medesima scadenza.
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Ultime su Apollo altrimenti mi cazziano.
Come ti ho detto prima le mie risposte sono solo OPINIONI. Chiedere le prove di opinioni è ridicolo.
***A questo punto tocca a te. Ad esempio puoi incominciare rispondendo a questa domanda: se era così irrilevante andare sulla Luna con degli esseri umani, perché realizzare non una, non due, non tre, ma ben 6 messinscene fingendo di esserci stati realmente?***
Ho già risposto a questa domanda più di una volta.
Perché la messinscena serviva principalmente per ottenere fondi dal Congresso, pertanto hanno battuto il ferro finchè era caldo.
***Io ho elencato degli esperimenti precisi. Se tu sei convinto che tutti quanti siano fattibili tramite altri mezzi devi dimostrarlo, possibilmente per ciascuno degli esperimenti da me elencati. Smontali uno ad uno, non è sufficiente dire "da inesperto quale sono io, per questo singolo esperimento (raccontato pure male!) dei 6 citati non mi sembra ci fossero particolari problemi". ***
No ciccio.
Visto che SEI TU che li hai elencati a dimostrazione della necessità della presenza umana sulla Luna, evidentemente TU sai anche a cosa servivano e soprattutto TU DEVI SAPERE come si sono svolti.
Altrimenti significa che stai parlando di cose che nemmeno comprendi e che quindi non puoi portare a dimostrazione.
***Non essendo un ingegnere aerospaziale e nemmeno un astronauta posso fare le mie considerazioni personali, le quali mi portano a concludere ciò che ho scritto,***
Le tue conclusioni si basano sulla fiducia ("famo a fidasse") visto che non hai la minima idea delle motivazioni per cui non sono riusciti a installare i sismografi.
***Punto numero 1: fa domande chi vuole.
Punto numero 2: nessuno qui dentro ha mai affermato di avere soltanto certezze su qualunque argomento trattato, non essendo io un ingegnere aerospaziale, tant'è vero che su alcuni aspetti a me non chiari non posso far altro che abbozzare delle ipotesi.***
Punto numero 1: d'accordo, è legittimo, ma non aspettarti delle risposte se fai domande a chi non sa.
Punto numero 2: la "certezza" è "siamo stati sulla Luna". Se ne sei così graniticamente convinto evidentemente non hai nessun dubbio, tutto ti è chiaro e quindi sei in grado di rispondere alle domande di chi invece non sa e i dubbi se li pone.
(Lo so che a voi non piace rispondere alle domande perchè spesso dovete arrampicarvi faticosamente sugli specchi, e il giochino del ribaltare le domande vi permette di 1. evitare di rispondere 2. perculare ad libitum gli altri.).
***devi dimostrare anche la capacità della camera di avere delle dimensioni compatibili con un set lunare***
Ma niente affatto.
Non si vedono gli astronauti allontanarsi "verso il tramonto" in un unico piano sequenza.
Basta solo uno sfondo nero e un fondale dietro al LEM.
La camera a vuoto della NASA è sufficientemente ampia per questo.
(Senza contare che non serve nemmeno una camera a vuoto: è un esperimento facilmente "replicabile" con normali trucchi cinematografici degli anni '70).
***simulare fedelmente il comportamento della mini gravità,***
Ancora!
Cazzo c'entra la gravità con l'esperimento di Galileo lo sai solo tu. (Mi aspetto una risposta, grazie).
.
missioni ARTEMIS
***Tu compari i ritardi di Artemis 3 e 4 con il programma Apollo,***
No, io comparo i ritardi di Artemis con i ritardi di Polaris Dawn che hai citato tu.
Venti anni contro due.
***Informazione non propriamente giusta, se non ne vengono specificati i dettagli relativi al ruolo giocato dalla politica.***
Epocale arrampicata sui vetri.
Sono 20 anni che rimandano. Punto.
***Come se non bastasse, pure la Russia nel 2015 se ne uscì con un annuncio roboante, ovvero di riuscire a mandare degli esseri umani entro il 2030 al fine specifico di sondare il terreno per costruirvi una base permanente, allo scopo colonizzatore. La Cina indicò la medesima scadenza.***
Non mi sembra che Russia e Cina abbiano ripetutamente comunicato al mondo svariate date di partenza per poi successivamente smentirle, al contrario della NASA che sono 20 anni che annuncia e si rimangia tutto.
(E vorrei ricordare che la NASA ha pure un bagaglio di esperienza pregressa di umani sulla Luna da sfruttare al contrario di Russia e Cina.)
Ripeto, giusto per capirci.
Non replicherò più a riguardo le missioni Apollo.
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Devo fare delle precisazioni che sono valide sempre, non solo per Apollo.Ultime su Apollo altrimenti mi cazziano.
Io ho una certezza fondata sullo studio delle prove che sono emerse nel corso degli anni, ma non sono tenuto a conoscere ogni aspetto di ogni missione e nemmeno i dettagli tecnici delle apparecchiature, perché, come ho già scritto quattro volte, non sono un ingegnere aerospaziale e nemmeno un astronauta.la "certezza" è "siamo stati sulla Luna". Se ne sei così convinto evidentemente non hai nessun dubbio, tutto ti è chiaro e quindi sei in grado di rispondere alle domande di chi invece non sa e i dubbi se li pone.
Non è che "siccome sono certo su X", allora devo sapere tutto anche degli aspetti secondari, perché se è per questo, a detta tua, da 20 anni con Artemis ci stanno prendendo in giro, quindi io ti potrei fare mille domande usando il tuo giochino, dicendo "eh, ma come, sai già che ci stanno prendendo per il culo come se fossimo dei poveri babbei, allora spiegami X, Y, Z". Non ne usciamo più.
Visto che ti aspetti una risposta allora ti accontento: con l'esperimento non c'entra niente, ma, affinché la messinscena andasse in porto per intero (tutta la missione, anzi, le 6 missioni), era necessario fare in modo che la camera a vuoto simulasse allo stesso tempo il comportamento della mini gravità.Cazzo c'entra la gravità con l'esperimento di Galileo lo sai solo tu. (Mi aspetto una risposta, grazie).
Ho comparato i rinvii, più che il programma in sé, completamente diverso, visto che Polaris Dawn era una missione privata, non gestita dalla NASA.No, io comparo i ritardi di Artemis con i ritardi di Polaris Dawn che hai citato tu.
Oltre al fatto che la missione non aveva l'obiettivo di raggiungere la Luna, nemmeno per un flyby, ma al massimo di attraversare la fascia interna di Van Allen, quindi non c'era bisogno di rinviare di 20 anni, dal momento che si trattava di un programma completamente diverso, dalla durata di 3 o al massimo 4 giorni.
E nonostante tutto Polaris Dawn, dopo anni di rinvii, riuscì ad attraversare le immortali e invalicabili fasce di Van Allen con equipaggio umano a bordo. Come la mettiamo?
Interpretazione tendenziosa. Tu lasci intendere di avere la certezza che si tratti di supercazzole legate all'impossibilità di spedire una capsula con equipaggio umano sulla Luna, ma non consideri minimamente gli enormi problemi politici che si sono susseguiti dai primi anni 2000 ad oggi che ho documentato per filo e per segno qualche settimana fa.Sono 20 anni che rimandano per un motivo o per l'altro. Punto.
Negli Usa ogni 4 anni, o al massimo 8, cambia amministrazione e la prima cosa che fa ciascuna di esse è fare le pulci a quella precedente, come ad esempio fece Obama quando cancellò la bozza di programma di ritorno sulla Luna messa in piedi da Bush (che poi dire "messa in piedi" è un parolone, visto che era un progetto nato male sin dagli albori, a detta di alcuni addetti ai lavori).
Ma cosa c'entra Apollo con Artemis? Sono due cose completamente diverse, negli anni '60 gli astronauti si cagavano letteralmente addosso, molti di essi erano ex piloti militari, il programma Apollo era completamente diverso. Ricordati l'esempio dei crash test delle automobili.(E vorrei ricordare che la NASA ha pure un bagaglio di esperienza pregressa di umani sulla Luna da sfruttare al contrario di Russia e Cina.)
La Cina e la Russia da oltre 20 anni hanno in mente la colonizzazione della Luna, esattamente come gli Stati Uniti. E visto che prima ho menzionato il programma russo e tu hai negato categoricamente i rinvii, pubblico qui sotto alcuni estratti importanti che ho rinvenuto sul programma Luna-Glob, senza equipaggio umano:
web.archive.org/web/20080407195935/http:....ru/science0615E.aspSpace complex ensuring obtaining scientific results of great importance on internal structure of the Moon and its crater Aitken on the South Pole of the Moon; natural sources exploration; studies of influence of the incoming corpuscular fluxes and electromagnetic emission on the Moon.Launch of the spacecraft is scheduled for 2012.
Tieni bene a mente le parole in grassetto, perché la missione fu rinviata dal 2012 al 2015, ma poi, nel 2015, successe questo:
spaceexp.tumblr.com/post/64287200145/fir...moon-mission-delayedRussian Luna-25 (Luna-Glob 1) mission previously scheduled for launch in 2015 was postponed until 2016, according to Lev Zeleny, director of Space Research Institute.
E dal 2016 si passò al 2019:
Russia's first post-Soviet attempt to land on the surface of the Moon was pushed back from 2016 to 2019. Known as Luna-Glob or Luna-25, the unmanned lunar lander was designed to test landing techniques for future lunar missions.
web.archive.org/web/20260218165315/https..._planetary_2014.htmlTwo remaining unmanned lunar missions in the approved Russian space program were pushed into 2020s. The lunar-orbiting mission, alternatively known as Luna-Glob-2, or Luna-26, was delayed from 2018 to 2021. In turn, the second lunar lander Luna-Resurs (a.k.a. Luna-27) equipped with a full complement of scientific instruments was now postponed from 2019 to 2023.
Alla fine Luna 25, senza equipaggio umano, partì soltanto nell'agosto del 2023, schiantandosi sulla superficie lunare.
Oltre al fatto che nel 2015 Cina e Russia previdero una missione con uomini a bordo entro il 2030.
Proseguiamo oltre, tu hai scritto:
Sulla Russia e la Cina ho risposto sopra, e tieni presente che i rinvii di Luna 25 erano inerenti al solo lancio di una sonda priva di uomini.Non mi sembra che Russia e Cina abbiano ripetutamente comunicato al mondo svariate date di partenza per poi successivamente smentirle, al contrario della NASA che sono 20 anni che annuncia e si rimangia tutto.
La Nasa non si sta rimangiando un bel niente, per lo meno non per i motivi che sostieni tu, ma per ragioni eminentemente politiche dettate dai contrasti tra le varie amministrazioni americane.
Oltre al fatto che le date di ritorno sulla superficie lunare sono state rinviate al massimo di pochi anni (dal 2020), mentre le precedenti da te sottintese (2015) non furono mai annunciate da parte della Nasa, ma da parte delle autorità politiche (Bush) che allora governavano negli Stati Uniti, le quali erano molto probabilmente mosse da ambizioni enormi ed erano meno al corrente della difficoltà di mettere in pratica i piani.
No, io non mi baso sulla fiducia. Quelle sonde non riuscirono a installare un bel niente, sebbene i loro sismografi fossero molto più piccoli e rudimentali di quelli installati dal programma Apollo, oltre al fatto che nessuno riuscì tramite sonde automatiche ad effettuare gli esperimenti che io ho menzionato con successo, né sovietici, né altre sonde americane, né cinesi, o almeno non negli anni '60 e '70.Le tue conclusioni si basano sulla fiducia (famo a fidasse) visto che non hai la minima idea le motivazioni per cui non sono riusciti a installare i sismografi.
Quindi ora spetta a te convincerti del contrario, io le prove le ho portate e se sei convinto della veridicità delle tue ipotesi, devi rispondere a ciò che ho scritto io smontando esperimento per esperimento. A noi avete chiesto le rispostine sintetiche per iscritto su tutto come conditio sine qua non, a me invece non rispondi, se non con frasette generiche. Se ritieni che questa non sia la discussione giusta per farlo, cercati un altro spazio idoneo a persone che credono alle tue teorie, magari che non abbiano la tua stessa faccia tosta di negare l'evidenza mascherandosi dietro alla retorica e che non pongano domande irrilevanti fingendosi democristiani, ma insinuando dentro di sé delle teorie smentite da anni.
In tutti questi anni non avete prodotto niente di concreto, solo retorica vuota, negazione dell'evidenza, violenza della logica, azzeramento del valore probatorio, vilipendio della ragione, inversione dell'onere della prova, elevazione delle scemenze allo stesso rango dei fatti appurati, interpretazione tendenziosa delle frasi, ignoranza verso prassi consolidate, invenzione di manomissioni inesistenti, attaccamento morboso a frasi assolutamente normali, e se vuoi vado avanti. Fatela finita, avete perso!
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Partiamo dal fondo.
Solo per questo dovresti essere ignorato a vita.A noi avete chiesto le rispostine sintetiche per iscritto su tutto come conditio sine qua non, a me invece non rispondi, se non con frasette generiche. Se ritieni che questa non sia la discussione giusta per farlo, cercati un altro spazio idoneo a persone che credono alle tue teorie, magari che non abbiano la tua stessa faccia tosta di negare l'evidenza mascherandosi dietro alla retorica e che non pongano domande irrilevanti fingendosi democristiani, ma insinuando dentro di sé delle teorie smentite da anni.
In tutti questi anni non avete prodotto niente di concreto, solo retorica vuota, negazione dell'evidenza, violenza della logica, azzeramento del valore probatorio, vilipendio della ragione, inversione dell'onere della prova, elevazione delle scemenze allo stesso rango dei fatti appurati, interpretazione tendenziosa delle frasi, ignoranza verso prassi consolidate, invenzione di manomissioni inesistenti, attaccamento morboso a frasi assolutamente normali, e se vuoi vado avanti. Fatela finita, avete perso!
Come ho detto prima salterò tutti i riferimenti alle missioni Apollo.
No YTE'.20 anni con Artemis ci stanno prendendo in giro, quindi io ti potrei fare mille domande usando il tuo giochino, dicendo "eh, ma come, sai già che ci stanno prendendo per il culo come se fossimo dei poveri babbei, allora spiegami X, Y, Z". Non ne usciamo più.
Tu vorresti farmi mille domande per dribblare le mie.
Missione privata, quindi priva di esperienze pregresse di alcun tipo, solo due anni di rinvii,Polaris Dawn era una missione privata, non gestita dalla NASA.
Oltre al fatto che la missione non aveva l'obiettivo di raggiungere la Luna, nemmeno per un flyby, ma al massimo di attraversare la fascia interna di Van Allen, quindi non c'era bisogno di rinviare di 20 anni, dal momento che si trattava di un programma completamente diverso, dalla durata di 3 o al massimo 4 giorni.
NASA con un notevole bagaglio di esperienze: 20 anni di rinvii.
(Se una amministrazione ha annullato il programma di quella precedente significa che di andare "nuovamente" sulla Luna non lo reputavano utile ma solo un dispendio inutile di denaro).
La mettiamo che Artemis non è ancora riuscita a superarle le Fasce di van Allen, anche senza equipaggio.E nonostante tutto Polaris Dawn, dopo anni di rinvii, riuscì ad attraversare le immortali e invalicabili fasce di Van Allen con equipaggio umano a bordo. Come la mettiamo?
Non lascio a intendere proprio nulla. Guardo i fatti.Tu lasci intendere di avere la certezza che si tratti di supercazzole
Lo hai detto tu, non io.(che poi dire "messa in piedi" è un parolone, visto che era un progetto nato male sin dagli albori, a detta di alcuni addetti ai lavori).
Veramente io ho detto:E visto che prima ho menzionato il programma russo e tu hai negato categoricamente i rinvii
Chiamasi dubbio.Non mi sembra che Russia e Cina abbiano ripetutamente comunicato al mondo svariate date di partenza per poi successivamente smentirle
E meno male che tu NON PRETENDI.Quindi ora spetta a te convincerti del contrario, io le prove le ho portate e se sei convinto della veridicità delle tue ipotesi, devi rispondere a ciò che ho scritto io smontando esperimento per esperimento.
Io non devo provare delle OPINIONI personali (l'ho detto prima che le mie risposte sono OPINIONI), ma se tu hai delle certezze saranno ben fondate su qualcosa di solido, qualcosa che sei in grado di capire pur non essendo ingegnere aerospaziale o astronauta.
O no?
Ciao YTE'. Non ti risponderò più.
Penso di avere risposto a tutte le tue domande.
Io resto con i miei dubbi.
Tu rimani pure con le tue "certezze".
EDIT: Mi scuso con Macco e tutti gli utenti per essermi lasciato trasportare e inquinare il thread.
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La mettiamo che hai di nuovo mentito. Polaris Dawn ha raggiunto un apogeo di circa 1400 km, entrando marginalmente nel bordo inferiore della fascia interna di Van Allen, attraversando solo la regione meno intensa e per un tempo molto breve (dell’ordine di una manciata di minuti, circa 10–20 min. al massimo). Attraversare le Fasce di Van Allen significa percorrerle in modo completo per tutta la loro interezza, da circa 1.000 a 40.000 km di distanza dalla Terra, come avrebbero dovuto fare le missioni Apollo, e come dovranno per forza fare le missioni Artemis. Polaris Dawn invece non ha manco attraversato tutta la fascia interna, che si estende all'incirca tra i 1.000 ed i 6.000 km dalla superficie terrestre. L'unica missione del nuovo programma lunare che può fregiarsi di aver attraversato le fasce, è Artemis 1....peccato che dentro ci fossero due manichini, non degli esseri umani.E nonostante tutto Polaris Dawn, dopo anni di rinvii, riuscì ad attraversare le immortali e invalicabili fasce di Van Allen con equipaggio umano a bordo. Come la mettiamo?
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Il debuncherino che ormai mi cago solo io per pura pietá è parecchio fissato coi paralleli, nel periodo vissuto su LC in prima persona preceduta da alter ego arrivó addirittura a inventarsi una logica secondo la quale se si è lunacomplottisti bisogna essere consequenzialmente terrapiattisti. Con moooolta meno fantasia possiamo evincere che un Real Madrid, dato il suo palmares, non ha alcun interesse a dimostrarsi superiore al Roccacristuccia, poi succede che i media decidono di montare del malsano sensazionalismo, il Real Madrid ci gioca contro e vince 1-0 con rigore una settimana dopo il 90esimo in stile CR7, dopodiché il mainstream impone al gregge le celebrazioni di cotanta vittoria storica.... ecco spiegati fenomeni come Polaris Down e dintorni.
Gli si è lasciato il guinzaglio bello lungo e sti quattro escaped from home hanno avuto modo di inventarsi imprese costruite sul nulla, col risultato che oggi vorrebbero vantarsi di un modulo che gira intorno alla luna senza manco portarsi dietro mezzo apicoltore, quagliando ancor meno di 60 anni fa, tanto come gregge sono consci che per sentirsi appagati ormai non gli occorre più neanche la messinscena.
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Innanzitutto non deve sorprendere che Polaris Dawn sia stata rinviata per "soli" due anni per ben 7 volte, a differenza del programma Artemis, poiché PD era molto meno sofisticato: non prevedeva alcuno sbarco né flyby lunare, aveva una durata di soli 4 o 5 giorni dal momento della partenza al rientro sulla Terra. Come puoi capire si trattava di un programma più rudimentale, come ho giustamente riconosciuto in uno dei miei commenti precedenti, di cui riporto uno stralcio:
In secondo luogo, mi preme dirti che hai scritto alcune cose giuste e che condivido, ma allo stesso tempo hai infilato dentro al tuo commento alcuni errori, assieme a notizie riportate in maniera scorretta:la missione non aveva l'obiettivo di raggiungere la Luna, nemmeno per un flyby, ma al massimo di attraversare la fascia interna di Van Allen, quindi non c'era bisogno di rinviare di 20 anni, dal momento che si trattava di un programma completamente diverso, dalla durata di 3 o al massimo 4 giorni.
Questione di semantica: ammetto di aver sbagliato a utilizzare il termine "attraversare le fasce di Van Allen", poiché lascia intendere al lettore che la navicella abbia percorso le FvA nella loro interezza, mentre ciò è inesatto, sia per quanto riguarda Polaris Dawn, sia per Apollo.Attraversare le Fasce di Van Allen significa percorrerle in modo completo per tutta la loro interezza, da circa 1.000 a 40.000 km di distanza dalla Terra, come avrebbero dovuto fare le missioni Apollo, e come dovranno per forza fare le missioni Artemis.
L'unica missione che attraversò il cuore delle FvA fu Apollo 14, senza però percorrerle nella loro interezza dai mille sino ai 40 mila chilometri, tant'è che le dosi assorbite da A14 sono 6 volte superiori rispetto ad A11.
Tutte le altre missioni degli anni '60 e '70 cercarono, in un modo o nell'altro e per quanto possibile, di evitare la fascia interna, sfruttando le rotte polari, che avrebbero garantito un transito molto più rapido, nell'ordine dei minuti o di poche ore. Nessuna missione attraversò le FvA nella loro interezza.
Se con questa frase intendi sostenere che Artemis 1 abbia attraversato interamente le FvA dai mille sino ai 40 mila km dalla Terra, mi dispiace dirti che la risposta richiede una doverosa precisazione, ossia che il passaggio fu breve, poiché il transito non avvenne attraverso un'orbita all'interno delle fasce (come nel caso di Polaris Dawn), ma grazie a una traiettoria in grado di minimizzarne i tempi di percorrenza.L'unica missione del nuovo programma lunare che può fregiarsi di aver attraversato le fasce, è Artemis 1....
L'informazione che hai riportato non è corretta.Polaris Dawn ha raggiunto un apogeo di circa 1400 km, entrando marginalmente nel bordo inferiore della fascia interna di Van Allen, attraversando solo la regione meno intensa e per un tempo molto breve (dell’ordine di una manciata di minuti, circa 10–20 min. al massimo).
Per i primi due giorni nello spazio, Polaris Dawn si spinse, come hai giustamente fatto notare tu, sino ai 1400 km dal nostro pianeta, attraversando la zona inferiore di questa fascia interna. Non siamo a conoscenza di quanto tempo trascorse rispettivamente nelle due zone delle FvA, ma la capsula effettuò ben 6 orbite a 1400 km dalla Terra, per una durata complessiva di 106 minuti ciascuna, con un'inclinazione di circa 51°:
spacedaily.com/polaris-dawn-reaches-870-...-earths-surface-999/“Dragon and the Polaris Dawn crew have completed six orbits of Earth at 1,400 km [870 miles].” SpaceX said on X. “Over the next five hours, Dragon will perform four burns to lower itself to an orbit of 190 x 174 km in preparation for Thursday’s spacewalk.”
Ho seri motivi per credere che la permanenza totale nella fascia interna da parte degli astronauti a bordo di PD fosse superiore ai 10 minuti ipotizzati.
Senza considerare che a 700 km di distanza dalla Terra (quindi quando ancora la capsula non si trovava nella fascia più interna), gli astronauti effettuarono delle attività extra-veicolari all'interno della fascia stessa, a differenza di quanto fatto da Apollo e Artemis.
L'intera passeggiata durò per quasi due ore.
arstechnica.com/space/2024/09/two-privat...yes-it-was-historic/The entire spacewalk, from cabin depressurization to the operations by Isaacman and Gillis to the re-pressurization of Dragon, had taken just 1 hour and 46 minutes.
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Spazio Luna: Artemis II parte il 2 aprile, ma la Cina accelera per conquistare il Polo SudIl 2 aprile l'Uomo torna verso la Luna: la Nasa ha risolto l'ultimo guasto tecnico, Artemis II è pronta al decollo. Intanto Pechino lancia Chang'e 7.
Yternos
Una volta completata questa missione si potranno effettuare confronti con apollo 8.
Se come dici te, le missioni erano reali non dovrebbero esserci differenze sostanziali.
In caso contrario....
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a inizio articolo si legge
Nella notte tra l'1 aprile e il 2 aprile dovrebbe essere lanciata la missione Artemis II, ma il futuro del programma è incerto nel suo svolgimento.
siamo ancora al condizionale??? tra 8 giorni scarsi neanche un torneo di bocce dovrebbe partire, o parte o non parte... i cazzari perdono il pelo ma non la cialtroneria.
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A priori non posso stabilire univocamente che non ci debbano essere mai delle differenzewww.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia...spaziale_151695.html
Spazio Luna: Artemis II parte il 2 aprile, ma la Cina accelera per conquistare il Polo SudIl 2 aprile l'Uomo torna verso la Luna: la Nasa ha risolto l'ultimo guasto tecnico, Artemis II è pronta al decollo. Intanto Pechino lancia Chang'e 7.
Yternos
Una volta completata questa missione si potranno effettuare confronti con apollo 8.
Se come dici te, le missioni erano reali non dovrebbero esserci differenze sostanziali.
In caso contrario....
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www.nasa.gov/news-release/nasa-unveils-i...tional-space-policy/
La NASA svela iniziative per attuare la Politica Spaziale Nazionale degli Stati Uniti
Nell’ambito dell’evento “Ignition” di martedì, la NASA ha annunciato una serie di iniziative trasformative a livello di tutta l’agenzia, progettate per attuare la Politica Spaziale Nazionale del Presidente Donald J. Trump e promuovere la leadership americana nello spazio. Queste azioni riflettono l’urgenza del momento, ma anche l’enorme opportunità che si prospetta per scienze e scoperte in grado di cambiare il mondo.
«La NASA è impegnata a raggiungere ancora una volta ciò che è quasi impossibile: tornare sulla Luna prima della fine del mandato del Presidente Trump, costruire una base lunare, stabilire una presenza duratura e fare tutto il necessario per garantire la leadership americana nello spazio. Per questo è essenziale che un evento come Ignition si concluda con un allineamento totale riguardo all’imperativo nazionale che rappresenta la nostra missione collettiva. Il tempo corre in questa competizione tra grandi potenze, e il successo o il fallimento saranno misurati in mesi, non in anni», ha dichiarato l’Amministratore della NASA Jared Isaacman. «Se concentriamo le straordinarie risorse della NASA sugli obiettivi della Politica Spaziale Nazionale, eliminiamo gli ostacoli inutili che rallentano i progressi e liberiamo il potenziale della nostra forza lavoro e del nostro apparato industriale e dei nostri partner, allora il ritorno sulla Luna e la costruzione di una base sembreranno poca cosa rispetto a ciò che saremo in grado di realizzare negli anni a venire.»
L’Amministratore Associato della NASA Amit Kshatriya ha dichiarato: «Oggi stiamo allineando la NASA alla missione. Sulla Luna stiamo passando a un’architettura mirata e graduale che sviluppa capacità atterraggio dopo atterraggio, in modo incrementale e in coordinamento con i nostri partner industriali e internazionali. In orbita bassa terrestre (LEO) riconosciamo dove il mercato c’è e dove non c’è, riconosciamo l’incredibile valore della Stazione Spaziale Internazionale e costruiamo una transizione che sviluppi un ecosistema commerciale competitivo invece di forzare un risultato unico che il mercato non può sostenere. Nelle nostre missioni scientifiche, apriamo la superficie lunare a ricercatori e studenti in tutto il paese e, con Space Reactor‑1 Freedom, stiamo finalmente portando la propulsione nucleare su una traiettoria che la porterà fuori dal laboratorio e nello spazio profondo. E tutto questo è possibile investendo nelle nostre persone, riportando competenze critiche all’interno dell’agenzia, mettendo i nostri team nei luoghi in cui le macchine vengono costruite e creando opportunità concrete per la prossima generazione di leader della NASA. La nostra forza lavoro è il gioiello della NASA e ciò di cui ha bisogno dai propri leader sono obiettivi chiari, gli strumenti necessari e la libertà di operare. È questo il senso di Ignition.»
Ritorno sulla Luna
Gli annunci si basano sugli aggiornamenti recenti al programma Artemis, che includono la standardizzazione della configurazione del razzo SLS (Space Launch System), l’aggiunta di una missione nel 2027 e l’impegno a effettuare almeno un allunaggio all’anno successivamente. In questa architettura aggiornata, Artemis III – prevista per il 2027 – sarà focalizzata sul test dei sistemi integrati e delle capacità operative in orbita terrestre in preparazione all’allunaggio di Artemis IV.
Guardando oltre Artemis V, la NASA ha annunciato il 24 marzo che inizierà a integrare hardware più commerciale e riutilizzabile per effettuare missioni con equipaggio sulla superficie lunare in modo frequente e sostenibile, puntando inizialmente ad atterraggi ogni sei mesi, con la possibilità di aumentare la frequenza man mano che le capacità maturano.
Per raggiungere una presenza umana duratura sulla Luna, la NASA ha annunciato anche un approccio graduale alla costruzione di una base lunare. Come parte di questa strategia, l’agenzia intende sospendere Gateway nella sua forma attuale e concentrare gli sforzi su infrastrutture che rendano possibili operazioni continuative sulla superficie. Nonostante le sfide con alcune parti dell’hardware esistente, l’agenzia riutilizzerà le attrezzature applicabili e sfrutterà gli impegni dei partner internazionali per supportare tali obiettivi.
Nei prossimi giorni, la NASA pubblicherà Request for Information (RFI) e Request for Proposals (RFP) preliminari per garantire continuità nei progressi verso gli obiettivi nazionali.
Costruire la Base Lunare
Il piano della NASA per una presenza lunare sostenuta si svilupperà in tre fasi.
- Fase 1: Costruire, Testare, Imparare
La NASA passa da missioni uniche e rare a un approccio modulare e ripetibile. Attraverso le consegne CLPS (Commercial Lunar Payload Services) e il programma LTV (Lunar Terrain Vehicle), l’agenzia aumenterà il ritmo delle attività lunari, inviando rover, strumenti e dimostrazioni tecnologiche che avanzano mobilità, generazione di energia (inclusi sistemi a radioisotopi), comunicazioni, navigazione, operazioni in superficie e un ampio ventaglio di indagini scientifiche.
-Fase 2: Stabilire Infrastrutture Iniziali
Sulla base delle lezioni delle prime missioni, la NASA passerà a infrastrutture semi-abitabili e logistica regolare. Questa fase sostiene operazioni ricorrenti degli astronauti sulla superficie e integra contributi internazionali significativi, incluso il rover pressurizzato della JAXA e altri potenziali payload scientifici, rover e capacità infrastrutturali/di trasporto dei partner.
- Fase 3: Abilitare una Presenza Umana di Lunga Durata
Con l’arrivo di sistemi di atterraggio umano (HLS) capaci di trasportare carico, la NASA consegnerà infrastrutture più pesanti necessarie a una presenza continua sulla Luna, segnando il passaggio da spedizioni periodiche a una base permanente. Questo includerà i Multi-Purpose Habitats (MPH) dell’ASI, il Lunar Utility Vehicle della CSA e ulteriori contributi per abitazione, mobilità in superficie e logistica.
Garantire la presenza americana in orbita bassa terrestre
Mentre costruisce un’architettura lunare sostenibile, la NASA riafferma anche il proprio impegno per l’orbita bassa terrestre. Per oltre due decenni, la Stazione Spaziale Internazionale ha servito come laboratorio orbitale di livello mondiale, consentendo più di 4.000 ricerche scientifiche, coinvolgendo oltre 5.000 ricercatori e ospitando visitatori provenienti da 26 paesi. La stazione ha richiesto 37 voli dello Space Shuttle, 160 passeggiate spaziali, due decenni di lavoro e oltre 100 miliardi di dollari per essere progettata, sviluppata e costruita. Il laboratorio orbitale non può operare indefinitamente. La transizione verso stazioni commerciali deve essere ponderata, deliberata e strutturata per sostenere il successo a lungo termine dell’industria.
La NASA sta introducendo — e richiedendo feedback all’industria — una strategia LEO aggiuntiva che mantiene tutti i percorsi attuali ma aggiunge un approccio graduale, ancorato alla Stazione Spaziale Internazionale, per evitare qualsiasi gap nella presenza umana statunitense e favorire la maturazione di un solido ecosistema commerciale. In questo approccio alternativo, la NASA acquisirebbe un Modulo Core di proprietà governativa da agganciare alla Stazione Spaziale Internazionale, seguito da moduli commerciali convalidati tramite le capacità della ISS che in seguito si separerebbero per il volo libero. Una volta maturate le capacità tecniche e operative e realizzata la domanda di mercato, le stazioni si separerebbero e la NASA diventerebbe uno dei tanti clienti che acquistano servizi commerciali. Per stimolare l’economia orbitale, la NASA amplierebbe le opportunità industriali, incluse missioni private con astronauti, vendita di posti per comandanti, missioni congiunte, competizioni per moduli multipli e premi basati sulla performance.
Una RFI industriale si aprirà mercoledì 25 marzo per informare strutture di partnership, finanziamenti e mitigazione dei rischi.
Promuovere scoperte rivoluzionarie con missioni scientifiche attuali e in sviluppo
In un’età d’oro di esplorazione e scoperta, la NASA sfrutta ogni opportunità per portare la scienza nello spazio. Il telescopio spaziale James Webb continua a trasformare la nostra comprensione dell’universo primordiale, la Parker Solar Probe è entrata nell’atmosfera del Sole, la NASA ha dimostrato di poter difendere il pianeta deviando asteroidi e i dati della scienza della Terra vengono ampiamente utilizzati dalle aziende americane, dall’agricoltura degli Stati Uniti e dai servizi di soccorso in caso di disastri. Sulla Stazione Spaziale Internazionale, la NASA sta conducendo esperimenti rivoluzionari nella scienza quantistica.
Le opportunità future faranno avanzare la leadership statunitense nella scienza spaziale. Il Nancy Grace Roman Space Telescope, il cui lancio è previsto già da questo autunno, approfondirà la comprensione dell’energia oscura e ha imposto un nuovo standard nella gestione di grandi missioni scientifiche. Dragonfly lancerà nel 2028 un ottocottero alimentato a energia nucleare, che arriverà sulla luna di Saturno, Titano, nel 2034, per esplorarne l’ambiente complesso e ricco di composti organici. Nel 2028, la NASA lancerà e consegnerà il rover Rosalind Franklin dell’ESA su Marte, insieme allo spettrometro di massa fornito dalla NASA per lo strumento MOMA (Mars Organic Molecule Analyzer), che potrebbe consentire la più avanzata rilevazione e analisi di materia organica mai condotta su Marte. Una nuova missione di scienza della Terra, in partenza l’anno prossimo, misurerà per la prima volta l’evoluzione delle dinamiche interne delle tempeste convettive per migliorare la previsione degli eventi meteorologici estremi fino a sei ore prima che si verifichino.
L’agenzia ha spiegato come i progressi nella scienza lunare saranno resi possibili anche dallo sviluppo della Base Lunare e costituiranno le basi per future esplorazioni lunari e marziane. Con un ritmo accelerato CLPS, puntando fino a 30 atterraggi robotici a partire dal 2027, la NASA sta velocizzando la consegna di scienza e tecnologia sulla superficie della Luna. Ci saranno molte opportunità per inviare payload, inclusi rover, hopper e droni, con contributi benvenuti da industria, accademia e partner internazionali. Tra i payload a breve termine ci sono il rover VIPER e la missione LuSEE‑Night. Il 24 marzo verrà pubblicata una RFI che richiede payload in grado di supportare gli obiettivi scientifici e tecnologici della NASA per voli aggiuntivi nel 2027 e 2028. Ciò consentirà a studenti e ricercatori di tutto il paese di lavorare su strumenti scientifici destinati alla superficie lunare negli anni a venire. Questa RFI richiederà anche payload per future missioni su Marte, tra cui la rete di telecomunicazioni marziana (MTN) e una missione dimostrativa di tecnologia nucleare.
L’agenzia intende collaborare con organizzazioni di ricerca filantropiche e private che condividono obiettivi nella scienza spaziale.
Ulteriori RFI pubblicate il 24 marzo rafforzeranno le partnership “Science as a Service” e le capacità commerciali, consentendo alla NASA di snellire operazioni storiche e concentrare gli investimenti sulle missioni trasformative che solo l’agenzia può guidare.
Infine, la NASA presenterà un paio di immagini finora mai viste provenienti dai telescopi spaziali James Webb e Hubble. Queste immagini mostrano il pianeta Saturno in un dettaglio senza precedenti sia nell’infrarosso che nel visibile.
L’America avanza verso l’energia nucleare nello spazio
Oltre a queste missioni scientifiche, dopo decenni di studi e in risposta alla Politica Spaziale Nazionale, la NASA ha annunciato un passo avanti fondamentale per portare l’energia nucleare e la propulsione dal laboratorio allo spazio.
La NASA lancerà Space Reactor‑1 Freedom, la prima navicella interplanetaria alimentata a energia nucleare, diretta su Marte prima della fine del 2028, dimostrando la propulsione nucleare elettrica avanzata nello spazio profondo. La propulsione nucleare elettrica offre capacità straordinarie per il trasporto efficiente di massa nello spazio profondo e abilita missioni ad alta potenza oltre Giove, dove i pannelli solari non sono efficaci.
Quando SR‑1 Freedom raggiungerà Marte, dispiegherà il payload Skyfall, composto da elicotteri della classe Ingenuity per continuare l’esplorazione del Pianeta Rosso. SR‑1 Freedom fornirà lo storico “flight heritage” dell’hardware nucleare, stabilirà precedenti regolatori e di lancio e attiverà la base industriale per futuri sistemi di potenza a fissione per propulsione, operazioni in superficie e missioni di lunga durata. La NASA e il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti sbloccheranno così capacità necessarie per l’esplorazione sostenuta oltre la Luna e future missioni verso Marte e il sistema solare esterno.
La forza lavoro NASA al centro della missione
Nessuna di queste iniziative può avere successo senza la forza lavoro della NASA. Come già annunciato, l’agenzia sta ricostruendo le proprie competenze chiave, convertendo migliaia di posizioni da contractor a ruoli di servizio civile e ripristinando le competenze ingegneristiche, tecniche e operative attese dalla principale organizzazione spaziale del mondo.
La NASA sta ampliando le opportunità per tirocinanti e professionisti all’inizio della carriera e, in collaborazione con l’U.S. Office of Personnel Management e NASA Force, sta creando nuovi percorsi per consentire a talenti esperti dell’industria di servire tramite incarichi a termine. L’agenzia intende anche offrire ai dipendenti NASA opportunità per maturare esperienza lavorando all’interno dell’industria spaziale tecnologicamente più avanzata della storia.
I cambiamenti annunciati il 24 marzo saranno implementati nei prossimi mesi, con team in tutta l’agenzia impegnati ad assicurare una transizione fluida mentre progrediscono programmi e partnership fondamentali.
La NASA inserirà esperti di materia lungo tutta la supply chain — presso ogni grande fornitore, subappaltatore e componente critico — per mettere in discussione assunzioni, risolvere problemi, accelerare la produzione e garantire il raggiungimento degli obiettivi corretti.
Attraverso queste riforme, la NASA sta rafforzando la sua capacità di portare a termine la Politica Spaziale Nazionale del Presidente e garantire la continua superiorità americana nello spazio.
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Chang'e 7 inizierà la ricerca di ghiaccio d'acqua lunare a metà del 2026.Per quasi un decennio, oltre una dozzina di strumenti cinesi e internazionali saranno operativi sulla Luna e nella sua orbita.
17 novembre 2025
La Cina si sta preparando a dare inizio alla sua più recente e lunga missione robotica lunare, con il supporto di numerosi partner internazionali.
www.china-in-space.com/p/change-7-to-start-searching-for-lunar
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Solo i minus habens possono credere a quella farsa degli anni 70!
Parliamo di Artemis II e delle 24 ore che useranno per testare i sistemi software e hardware.
Ovviamente questo video non è per chi già conosce la missione (altre discussioni) ma per i nuovi lettori che non conoscono NULLA dei pericoli per i 4 poveri astronauti che, teoricamente, fra pochi gjorni saliranno su quella bara spaziale!
La scusa è testare i sistemi hardware e software per 24 ore.. cioè le prime ore della missione gireranno in orbita bassa, le ore successive arriveranno all'apogeo (90.000 km) per poi tornare indietro e se tutto va bene verranno fiondati verso la luna dove resterrano pochissimo, il tempo necessario per fare un solo giro e poi tornano indietro.
Gli ingegneri aerospaziali della nasa affermano che se si rompe qualcosa nelle prime 24 ore gli astronauti possono toornare sani e salvi sulla terra.. se invece i sistemi reggono per 24 ore è molto improbabile che si possano rompere nei 9 giorni successivi (la missione dura 10 giorni).
Detto da chi ha rimandato la.missione per ben 2 volte per guasti tecnici è na sicurezza.
In pratica le prime 24 ore i poveri astronauti dormiranno sonni tranquilli, per gli altri 9 giorni dovranno recitare l'ave maria (vediamo se hanno risolto VERAMENTE il problema della spallazione nucleare delle protezioni.. io non creTo ma lo spero per le.4 vittime) soprattutto quando (se tutto dovesse andare bene) rientreranno nell'atmosfera terrestre a circa 40.000 km all'ora (11 km/sec) con la capsula che raggiungerà i 2700 gradi centigradi.
Se torneranno.vivi.. quelli saranno veramente degli eroi e non pagliacci come chi ha dovuto partecipare alla farsa di 58 anni fa (apollo 8 e set cinematografici successivi)
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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