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Artemis II - NASA
- CharlieMike
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Eh, si.Voi deridete i continui rinvii e la durata eterna di questi progetti perché siete stolti e non capite....
Non capite la complessità dei progetti, dei calcoli, dei controlli necessari....
.... tutto estremamente complesso con la tecnologia odierna!!!
60 anni fa invece le cose erano molto più semplici, non servivano tanti calcoli, bastava un razzo, una capsula, 3 tute e via...
Non ci sono più i pallottolieri di una volta.
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- francescoe
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Fanno bene ad essere preoccupati, l'accuratezza necessaria per un rendez vous è nell'ordine dei centimetri, quella di avvicinamento alla luna dei migliaia di km. Inoltre intorno alla luna non hai GPS per la definizione esatta della posizione, e la latenza di comunicazione è quella che sappiamo... Se le orbite dei due oggetti non sono esattamente le stesse magari si troveranno vicini a un certo punto ma con velocità relative molto diverse, con effetti che possiamo immaginare. La determinazione della posizione nello spazio è uno dei problemi più spinosi, se non fatto a vista dai piloti, che lo farebbero per la prima volta con la certezza che un minimo errore costerebbe la vita loro e dei compagni.
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- CharlieMike
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Da Artemide a PENELOPE.
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Non puoi sapere a priori che la differenza sia trascurabile, e ho motivi per credere il contrario, ma si tratta solamente di mie suggestioni personali.Hai trovato l'unica (risibile) differenza che distingue Apollo 8 da Artenis II, la rotta diversa, e ti ci sei attaccato come una cozza ingigantendola a dismisura con l'unico scopo di distogliere l'attenzione dal fatto che le due missioni sono l'una la fotocopia dell'altra (e che non hai obiettato).
In secondo luogo, per quanto risibile possa essere, a mio parere è sufficiente per asserire che stai paragonando le mele alle pere.
Noto con altrettanta curiosità che ti sei perso un pezzo della mia spiegazione fornita in un commento precedente:
Vediamo cos'altro hai scritto, perché hai fatto delle affermazioni interessanti.Ma soprattutto, dal momento che la missione Artemis 2, pur essendo di soli 10 giorni, è propedeutica allo studio di un'eventuale installazione permanente sulla superficie, ne deduco che le apparecchiature di bordo siano da testare in quell'ottica, non in virtù di un'esplorazione di pochi giorni. E ripeto, questo prescinde da quanto svolto dalla singola missione, la quale è propedeutica allo svolgimento delle seguenti all'interno di un determinato programma. Finito Artemis che succederà? Benissimo, forse si ricomincerà da capo con un programma ex novo che rifarà tutto, quindi testerà nuovamente il flyby, comincerà gradualmente a testare il ritorno degli astronauti, eccetera, eccetera, eccetera.
No, non è vero. Il lancio di Artemis 2 è previsto per aprile; avrebbe dovuto avere luogo poche settimane fa, ma a causa di un imprevisto è stato rinviato, più o meno come accaduto anche per Artemis 1.Ce n'è uno solo: Artemis II è ancora ferma al palo
No, l'umiliazione la lascio ad altri. Non ho le competenze per sottomettere nessuno. Quel che mi preme è evidenziare come sia fastidioso vederti ripetere certi concetti già sviscerati non una e neanche due, ma almeno sette volte.IL suo vero scopo è quello di sottomettere chi la pensa diversamente da lui, chiunque sia e qualsiasi cosa pensi, a se stesso. Il suo vero scopo è quello di umiliare gli altri dall'alto di un piedestallo che si è autocostruito.
Permettimi, almeno una pernacchia te la devi aspettare, non credi?
Le uniche due persone di cui mi fidavo ciecamente son passate a miglior vita.Il debunker "de noantri" si fa forza del pensiero mainstream, accettato "a scatola chiusa" dalla maggioranza delle persone che si fidano ciecamente delle istituzioni.
Gli invasati che si credono Napoleone Bonaparte non siamo sicuramente noi.Nessuno è così idiota da andare volontariamente in un manicomio a cercare di far ragionare un malato di mente che si crede Napoleone Bonaparte.
DARTOR
Non cerco di convincere nessuno, fino a pochi giorni fa potevo vantarmi di non essere entrato in questi forum da oltre dieci mesi. Poi ad un certo punto, a seguito del rinvio di Artemis 2, un briciolo di curiosità mi assalì. Mi sarei astenuto dall'intervenire, se non avessi letto per l'ennesima volta una marea di inesattezze abbondantemente sviscerate nel corso degli ultimi anni.YTERNOS ma perché ti prendi la briga di perdere tempo a scrivere queste lenzuolate, di ripetere e ripetere continuamente le stesse cose, per.... per cosa, per cercare di convincerci?
Evvai di paragone tra le mele e le pere!Se vuoi credere che con la tecnologia di 50 anni fa sia stato un gioco da ragazzi (sì, 0 morti dal primo allunaggio, riuscito senza prove) mentre con quella odierna non bastano 20 anni per mandare un uomo intorno alla Luna, va benissimo....credici, ne abbiamo preso atto.
Nessuno ha mai detto che fosse un gioco da ragazzi, ho documentato anche in questo forum i problemi enormi occorsi a tutte le missioni Apollo, dalla 8 alla 17, che in alcuni casi rischiarono di uccidere gli astronauti stessi. Senza considerare che Apollo 13 fu costretta a rientrare sulla Terra anticipatamente e continuate a non fornire una spiegazione convincente sulla razionalità di tale decisione in ottica di un'eventuale messinscena, oltre alla manifesta illogicità di fingere per ben sei volte in tre anni e non limitarsi a un caso solo, con il rischio concreto di essere sbugiardati, e magari di avere dei costi superiori in termini economici.
TREDIMENO, ma vale anche per CHARLIEMIKE
Ho spiegato le differenze, ma quello che scrivi non prende in considerazione i problemi occorsi a tutte quante le missioni Apollo, compresa la 8.Intendi se partissero veramente ad aprile con Artemis 2
Considerato che sarebbe la prima missione in orbita lunare, servirebbero BEN 7 MESI per allunare (Apollo 8 dicembre 68 - Apollo 11 luglio 69): quindi Artemis 3, se Artemis 2 partisse ad aprile, dovrebbe partire a novembre 2026
Questo getta una luce completamente diversa sull'idea che sia filato tutto quanto liscio.
Mi dispiace deluderti, ma io questo non l'ho mai detto.Ogni programma fa storia a sé, nel 69 volevano solo fare una scampagnata col rover e le mazze da golf... niente di scientifico, l'obiettivo era solo vincere la inesistente corsa alla Luna con l'URSS
Non ho mai affermato che non vi fosse alcuno scopo scientifico nelle sei missioni Apollo.
Chiaramente l'obiettivo geopolitico era tutto meno che indifferente, ma tutte quante le missioni erano animate da motivazioni prettamente scientifiche.
Hai ragione, Luna 15 non è mai esistita.che già nel 65 ci aveva dato su e non vedeva l'ora di collaborare con la NASA
Non ho ben compreso CHI contraddice CHE COSA e QUANDO. E magari anche IN CHE MODOMa come, non c'era il 50% di rischio per ogni missione Apollo? Quando le fonti ufficiali contraddicono le stesse fesserie che si inventano i debunker è davvero bello..
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- CharlieMike
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Innanzitutto grazie per avere involontariamente confermato il mio profilo del debunker "de noantri".
Non hai capito niente di quello che ho scritto e pertanto la tua involontaria risposta è stata sincera.
Non entro nel merito di contestare le tue affermazioni sulle missioni perché a me, a differenza tua, non interessa un fico convincerti.
Se tu credi agli allunaggi o alla Terra piatta sono solo fatti tuoi (come diceva Raz Degan), così come sono fatti miei, se permetti, l'essere scettico.
Tu però insisti, ti aggrappi a tutto, salti di palo in frasca, giustifichi qualsiasi cosa pur di convincere me e chi legge, (perché la maggior parte di chi frequenta un sito di complottisti non può che essere complottista a sua volta.)
Ed ecco la similitudine, che non hai capito, di quello che va in un manicomio a convincere il matto che non è Napoleone.
Tempo perso, come quello che stai perdendo tu adesso.
Ma se invece il tuo scopo è quello di soddisfare il tuo Ego, che vuole essere sempre superiore a noi "complottisti con la stagnola in testa", ecco che la tua presenza qui è pienamente giustificata.
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Non ho ben compreso il senso di questo tuo commento.YTERNOS
Innanzitutto grazie per avere involontariamente confermato il mio profilo del debunker "de noantri".
Non hai capito niente di quello che ho scritto e pertanto la tua involontaria risposta è stata sincera.
Non entro nel merito di contestare le tue affermazioni sulle missioni perché a me, a differenza tua, non interessa un fico convincerti.
Se tu credi agli allunaggi o alla Terra piatta sono solo fatti tuoi (come diceva Raz Degan), così come sono fatti miei, se permetti, l'essere scettico.
Tu però insisti, ti aggrappi a tutto, salti di palo in frasca, giustifichi qualsiasi cosa pur di convincere me e chi legge, (perché la maggior parte di chi frequenta un sito di complottisti non può che essere complottista a sua volta.)
Ed ecco la similitudine, che non hai capito, di quello che va in un manicomio a convincere il matto che non è Napoleone.
Tempo perso, come quello che stai perdendo tu adesso.
Ma se invece il tuo scopo è quello di soddisfare il tuo Ego, che vuole essere sempre superiore a noi "complottisti con la stagnola in testa", ecco che la tua presenza qui è pienamente giustificata.
Qui non è questione di credere agli allunaggi o di non crederci. Dico che bisogna aspettarsi qualche pernacchia quando vengono ripetute delle asserzioni non corrette, specialmente se sono state smentite tre anni fa. Vedo che hai menzionato la terra piatta, ma nessuno di noi "debunker" ha mai dato credito a tale teoria.
Poi un'altra cosa mi preme, perché da te desidero avere una risposta sul punto: come mai utilizzi la IA solamente quando ti dà ragione e non la consideri minimamente quando ti dà torto? Possiamo applicare un ragionamento analogo per le affermazioni della Nasa.
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- CharlieMike
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*** Non ho ben compreso il senso di questo tuo commento. ***
Allora è del tutto inutile continuare la conversazione.
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"Ma soprattutto, dal momento che la missione Artemis 2, pur essendo di soli 10 giorni, è propedeutica allo studio di un'eventuale installazione permanente sulla superficie, ne deduco che le apparecchiature di bordo siano da testare in quell'ottica, non in virtù di un'esplorazione di pochi giorni. "
Continua a sfuggirmi come l'uso delle apparecchiature A BORDO della capsula possa influire sulla sicurezza del razzo e della capsula. C'è quache nesso plausibile tra le perdite di idrogeno ed elio al razzo e l'uso delle apparecchiature interne? A me non sembra.
"Hai ragione, Luna 15 non è mai esistita"
Dimentichi un piccolo particolare, non c'era alcun uomo dentro le SONDE mandate con Luna 15. Stai confondendo deliberatamente le mele con le pere.
"Non ho ben compreso CHI contraddice CHE COSA e QUANDO. E magari anche IN CHE MODO"
Voi debunker sostenete sostanzialmente che negli anni 60 c'era un rischio altissimo per gli astronauti che oggi non si accetta di correre. Nei commenti delle pagine pseudo-scientifiche si parla molto spesso di rischio pari al 50% per ogni missione Apollo, cosa che già solo da un punto di vista statistico è impossibile visti gli esiti trionfali delle missioni Apollo (e sì, esiti trionfali. Non ce ne frega nulla dei problemi che la NASA ti dice che avrebbero avuto, le missioni partite sono tutte rientrate esattamente come sono partite. Punto).
Ora, dal momento che l'amministratore della NASA oggi ammette che il motto delle missioni Apollo era: "Ossessionati dall'affidabilità del sistema e dalla sicurezza dell'equipaggio come chiavi per il successo della missione"... Vuoi continuare a sostenere il contrario di quello che dice la NASA?
"Come mai utilizzi la IA solamente quando ti dà ragione e non la consideri minimamente quando ti dà torto?"
Se posso permettermi ti rispondo io.
Tu interroghi l'IA direttamente sulle conclusioni, conclusioni che per il mainstream (ergo, per IA) sono che le missioni Apollo sono reali. Questa conclusione però si basa su argomenti che sappiamo tutti essere controversi, quindi se usi l'IA in questo modo è completamente inutile.
Chi ha un minimo di spirito critico, invece, cerca di utilizzare l'IA per avere in modo rapido ed efficace informazioni certe e verificabili, così da poterle poi mettere insieme CON LA PROPRIA TESTA e farsi una propria idea sulle conclusioni.
Questo modo di procedere è fondamentale quando si parla di argomenti così complessi e articolati come le missioni lunari.
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Detto in parole molto povere: se muore la microelettronica (un tipo di sistema sofisticatissimo e non paragonabile alla tecnologia degli anni '60) ne viene compromesso interamente il funzionamento dell'intera apparecchiatura. Di conseguenza muore anche l'essere umano.Continua a sfuggirmi come l'uso delle apparecchiature A BORDO della capsula possa influire sulla sicurezza del razzo e della capsula.
Non è assolutamente da escludere e a mio parere non è sufficiente per etichettare tutto quanto come "supercazzola".C'è quache nesso plausibile tra le perdite di idrogeno ed elio al razzo e l'uso delle apparecchiature interne?
Lo so, ma dimostra inequivocabilmente che i sovietici, non essendo riusciti ad inviare un essere umano sulla superficie lunare, tentarono di riportare sulla Terra un campione di regolite, perlomeno per vincere questa sfida con i rivali americani, avendone già persa un'altra.Dimentichi un piccolo particolare, non c'era alcun uomo dentro le SONDE mandate con Luna 15.
Vero o falso che sia, non ha nessuna rilevanza. In che modo questo dimostrerebbe la falsità delle missioni Apollo o peggio, del programma attuale?Voi debunker sostenete sostanzialmente che negli anni 60 c'era un rischio altissimo per gli astronauti che oggi non si accetta di correre.
Che sia impossibile è una tua opinione.Nei commenti delle pagine pseudo-scientifiche si parla molto spesso di rischio pari al 50% per ogni missione Apollo, cosa che già solo da un punto di vista statistico è impossibile visti gli esiti trionfali delle missioni Apollo
Non ho idea di chi abbia mai indicato quella percentuale di rischio. Vera o falsa che sia, non ha alcuna rilevanza.
Falso. Apollo 13 fu costretta a rientrare prematuramente senza essere riuscita a far sbarcare i propri astronauti sulla Luna.e sì, esiti trionfali. Non ce ne frega nulla dei problemi che la NASA ti dice che avrebbero avuto, le missioni partite sono tutte rientrate esattamente come sono partite. Punto)
Durante il lancio di Apollo 1 tre astronauti morirono sulla rampa.
Tutte quante le missioni, dalla 7 alla 17, ebbero enormi problemi che ho ampiamente documentato. È falso affermare che le missioni rientrarono esattamente nello stesso identico modo in cui partirono.
Ma soprattutto: come si concilia la tua visione, la quale prevede che sia andato tutto liscio, con il fatto che a più riprese gli astronauti abbiano rischiato di morire per degli enormi problemi avuti?
A te non frega nulla.Non ce ne frega nulla dei problemi che la NASA ti dice che avrebbero avuto
Quando sostieni che sia stata la Nasa ad affermare di aver avuto questi problemi, dovresti sapere che successe l'esatto contrario, vale a dire che sia i media internazionali sia la NASA stessa fecero in modo di minimizzare qualunque disguido tecnico, vista la portata dell'impresa da compiere. Sugli aspetti più reconditi delle missioni Apollo, all'epoca si fece in modo che non trasparisse nulla di idoneo a gettare discredito sul programma, quindi non dando particolare risalto ai problemi, sebbene alcuni di essi abbiano rischiato di pregiudicare la vita degli astronauti.
No, non voglio sostenere il contrario di nessuno. Voglio dire che nessuno di noi è convinto che la Nasa negli anni '60 abbia trascurato completamente la sicurezza degli astronauti, nonostante questi, ricordiamolo, in alcuni casi fossero degli ex piloti di aerei militari, quindi per indole inclini al rischio.dal momento che l'amministratore della NASA oggi ammette che il motto delle missioni Apollo era: "Ossessionati dall'affidabilità del sistema e dalla sicurezza dell'equipaggio come chiavi per il successo della missione"... Vuoi continuare a sostenere il contrario di quello che dice la NASA?
La percentuale di insuccesso, come è stato ampiamente dimostrato, era alta, ma questo non dimostra niente, non significa che sia stata trascurata la vita delle persone, o quantomeno non in maniera così lapalissiana come credete voi.
Controversi solo per te.Tu interroghi l'IA direttamente sulle conclusioni, conclusioni che per il mainstream (ergo, per IA) sono che le missioni Apollo sono reali. Questa conclusione però si basa su argomenti che sappiamo tutti essere controversi, quindi se usi l'IA in questo modo è completamente inutile.
Ma soprattutto tu che cosa sai di ciò che io chiedo all'IA, perché tre giorni fa suggerii a CHARLIEMIKE di chiedergli altro:
magari anche se i rinvii di Artemis 2 sono tutte supercazzole della Nasa per giustificare l'impossibilità di inviare degli esseri umani oltre le FvA 60 anni fa (dimenticandoti che anche enti privati e superpotenze non allineate stanno testando programmi più o meno simili).
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Sentire che lo sbarco sulla Luna non è una questione controversa mi fa capire che sto interloquendo o con una persona estremamente presuntuosa o che sta giocando su questo sito, o tutte due le cose insieme. Ciao
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- CharlieMike
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Leggiti il mio #65937 e capirai con chi hai a che fare.Yternos, hai sfibrato anche me, mi fermo qui.
Sentire che lo sbarco sulla Luna non è una questione controversa mi fa capire che sto interloquendo o con una persona estremamente presuntuosa o che sta giocando su questo sito, o tutte due le cose insieme. Ciao
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I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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- maxtube100
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hahahhahahahahahahahahhahhhhahah
Verrà mandata in orbita bassa terrestre solamente il modulo lunare per testarlo.
aahhaahahahahahahahhahahahahaaha
Poi nel 2028,sempre in orbita bassa terrestre e senza astronauti, proveranno il "rendez vous"
tra il modulo lunare e il nuovo razzo progettato da "space x"
(ed ecco che magicamente compare nel progetto lunare un secondo razzo che serve a portare il modulo lunare verso la luna - perchè non basta un solo razzo per fare tutto come nel 69 )
eehehehehehehheheheheheheheheheh
Poi, però, entro e non oltre il 2030, manderanno gli astronauti sulla luna.
Ovviamente con il nuovo progetto funzionante:
a) 1 razzo per portare il modulo lunare e gli astronauti in orbita bassa terrestre
b) rende vous del modulo lunare con razzo space x
c) viaggio, soggiorno e ritorno dalla luna
Questo dimostra indiscutibilmente e senza ombra di dubbio che gli allunaggi apollo sono falsi.
così facendo, poi, hanno anche la possibilità di evitare di sacrificare la vita degli astronauti.
Non solo, con la catastrofe opportuna (esplosione del razzo senza astronauti), avranno il pretesto per abbandonare il progetto salvandosi la faccia!
DO NOT FEED THE TROLL
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Ci vediamo al ritorno degli astronauti.
Di questo passo il mio problema è capire se al ritorno degli astronauti sarò ancora vivo per vedere qualcuno... ho 63 anni e non so mica se mi bastano ancora una trentina di anni di aspettativa di vita...
Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
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Poi nel 2028,sempre in orbita bassa terrestre e senza astronauti, proveranno il "rendez vous"
tra il modulo lunare e il nuovo razzo progettato da "space x"
probabilmente hanno letto l'articolo cinese che ho postato qualche giorno fa
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Colpito
Ma non è un problema
Il problema è l'esclusione da una discussione per provocazione, (a sua detta) ma indifferente alle provocazioni o insulti dei suoi adepti come la tua.
Quasi come se fosse un gioco di potere.
Ma è solo un forum.
Criticare la censura altrui gonfiandosi i polmoni , per poi nel piccolo fare lo stesso.
Nulla di ché per carità, però pensavo diversamente.
Se questo è il suo modo di trattare utenti scomodi , va bene , ma il Karma prima o poi torna sempre indietro.
E se il Cristo ti benedice al mattino non è detto che lo faccia anche di sera.
Buongiorno.
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Ti faccio presente che Venusia parlava di LOR ( rendez vous ) già mesi fa.
Adesso fortunatamente ha abbandonato.
Vedo che però le sue tesi ridicole tornano di moda.
Ma che vi fate gli scalpi fra di voi.
Buongiorno
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Nessuno uccide la gallina dalle uova d'oro. Arrivati al dunque rimanderanno, come hanno fatto ogni singola volta, per mungere ancora altri soldi.con la catastrofe opportuna (esplosione del razzo senza astronauti), avranno il pretesto per abbandonare il progetto salvandosi la faccia!
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ti ho già asfaltato con il rover e la spallazione nucleare delle protezioni nell'altro thread.
A quale numero di figura di emme abbandonerai?
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
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Si sedes non iS
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- Una volta ero certo. Ora sono pieno di dubbi
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Noi siamo ancora abituati all’idea di un razzo “tutto in uno” come il Saturn V: vettore principale, LEM per l’allunaggio e modulo di comando/servizio per il viaggio e il rientro. Lo sbarco lunare di Artemis non sarà così: equipaggio, veicoli e soprattutto carburante verranno lanciati con missioni separate e poi “assemblati” nello spazio. L’articolo (17 novembre 2023) riporta una stima NASA che ha fatto discutere: per realizzare l’allunaggio di Artemis III con il lander lunare Starship HLS di SpaceX servirebbero almeno 15 lanci, e più realisticamente un numero nella fascia delle “high teens”, quindi vicino al venti.Il motivo non è un capriccio numerico, ma l’architettura stessa della missione. Starship, nella versione HLS (Human Landing System), non può semplicemente partire e andare sulla Luna con un solo lancio (mica vorrete fare come nel 1969…). La strategia prevede rifornimento di propellente in orbita terrestre. In pratica entrano in gioco un depot (un serbatoio in orbita) e una serie di tanker che portano propellente al depot. È questa catena (depot + tanker) che moltiplica i lanci: non si parla solo del lancio del lander, ma dell’intero processo logistico necessario a “caricarlo”. La stima è stata citata in un briefing di Lakiesha Hawkins (NASA, programma Moon to Mars) davanti a un comitato consultivo NASA. L’elemento critico, oltre al numero di lanci, è la rapidità con cui devono avvenire: l’operazione è descritta come complessa e molto impegnativa, anche perché il propellente è criogenico e quindi soggetto a boil-off (perdite per evaporazione) se la sequenza si dilata troppo. Nell’articolo si parla di ritmi operativi molto serrati, con una “rotazione” dell’ordine di pochi giorni e con il lancio del lander collocato circa a metà del processo di rifornimento. È chiaro che se anche solo 1–2 lanci avessero problemi di tabella di marcia, le difficoltà potrebbero aumentare parecchio. Senza contare che il trasferimento di grandi quantità di propellente criogenico in orbita, su questa scala, non è ancora stato dimostrato.
Per rendere plausibile una cadenza elevata, viene menzionata la necessità di sfruttare due siti di lancio: Starbase in Texas e la rampa LC-39A al Kennedy Space Center in Florida, che SpaceX sta adattando anche per Starship. L’idea è distribuire il carico operativo e ridurre i colli di bottiglia. Importante ribadire che equipaggio e lander vengono lanciati con missioni separate. Gli astronauti voleranno verso la Luna sulla capsula Orion lanciata da SLS. In orbita lunare Orion si aggancia a Starship HLS: gli astronauti passano sul lander, scendono in superficie e poi risalgono per tornare a Orion, che rientra sulla Terra. SLS in questo schema non richiede rifornimenti in volo ma resta un lancio expendable (non riutilizzabile), mentre Starship punta sulla riusabilità e su un’infrastruttura di rifornimento orbitale. Da notare che il lander, in questo caso, è una variante dello “ship” di Starship (quello di SpaceX che atterra in verticale) ed è alto circa 52 metri, con l’equipaggio nella sezione di punta. Per scendere sulla superficie lunare gli astronauti dovranno prendere… l’ascensore. L’articolo ricorda anche i vincoli contrattuali: NASA ha selezionato SpaceX come provider HLS nel 2021 e, prima di Artemis III, è previsto un atterraggio di prova senza equipaggio sulla Luna (non necessariamente con dimostrazione completa della ripartenza).
Un altro tema è quello delle date: nel pezzo si citano obiettivi temporali (test “l’anno dopo” e Artemis III “fine 2025”, nel contesto del 2023), ma viene anche riportato un diffuso scetticismo sulla fattibilità.Infine, l’articolo allarga la prospettiva: Artemis non è pensato come una replica di Apollo, ma come un tentativo di costruire una presenza lunare più sostenibile e “infrastrutturale”, anche in vista di Marte. In questo contesto si cita anche la scelta di un secondo provider: Blue Origin per missioni successive (da Artemis V), con un approccio di rifornimento diverso (più vicino alla Luna), ma con la stessa idea di fondo: l’allunaggio moderno, se vuole diventare routine, passa da logistica orbitale e catene di rifornimento, non da un singolo colpo “tutto in uno”.In due parole: se per andare sulla Luna 56 anni fa bastava un razzo… oggi ne servirebbero almeno quindici.
(diversi edit per problema formattazione)
Una teoria del complotto è ridicola solo quando sono ridicoli i suoi moventi.
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Alla NASA non riescono nemmeno a farne partire uno, figuriamoci 20.Artemis non sarà così: equipaggio, veicoli e soprattutto carburante verranno lanciati con missioni separate e poi “combinati” nello spazio. L’articolo (17 novembre 2023) riporta una stima NASA che ha fatto discutere: per realizzare l’allunaggio di Artemis IIIcon il lander lunare Starship HLS di SpaceX servirebbero almeno 15 lanci, e più realisticamente un numero nella fascia delle “high teens”, quindi vicino al venti.
Farebbero prima a riutilizzare il Saturn e il LEM.
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Ciao! In pratica hanno aggiunto cazzabubbole complicatissime, un lander da 50 metri con ascensore e penthouse, previsioni fantascientifiche di colonizzazione lunare, con decine di lanci che rimpinguano le casse per altri 10 anni..e la missione Artemis II a cosa serve a questo punto? Che la cancellino risparmiano tempo e soprattutto denaro..
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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