Artemis II - NASA

Di più
5 Giorni 8 Ore fa #67570 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
@Roberto70

RULLO DI TAMBURI !!!!

PREMETTO CHE SI PARLA DI RADIAZIONI NELLO SPAZIO PROFONDO, quindi PERFETTAMENTE IN TEMA con la missione Artemis II (dove sono in questo momento in pratica... )

questo è un Copia/Incolla io non uso la tua AI addestrata.

LEGGI BENE ROBERTO70, poi prenditi tutto il tempo per commentare, possibilmente senza faccine o altro, grazie.

ecco il testo:

"Se non si trova il modo di proteggere gli astronauti dalla radiazioni cosmiche, il viaggio su Marte sarà praticamente impossibile. La questione era nota genericamente, ma ora il rover Curiosity della Nasa, sbarcato su Marte nell’agosto scorso, ha fornito per la prima volta un dato preciso con cui fare i conti. Lo strumento Rad (Radiation Assessment Detector) installato a bordo ha rilevato durante il suo viaggio di otto mesi la pioggia invisibile di energia arrivata e penetrata all’interno del veicolo spaziale. Se all’interno ci fossero stati degli uomini la loro salute sarebbe stata in grave pericolo.

COME UNA TAC TOTAL BODY OGNI 5 GIORNI - Lo strumento, infatti, ha misurato una dose di radiazione giornaliera di 1,8 milliSievert «equivalente in termini di accumulo», spiega Cary Zeitlin, del Southwest Research Institute alla guida della ricerca, «alla dose ricevuta da un paziente che ogni 5-6 giorni si sottoponesse a una tomografia X su tutto il corpo». La quantità di un Sievert accumulata nel tempo aumenta del 5 per cento il rischio di sviluppare un cancro fatale. La Nasa ha stabilito come limite accettabile una soglia di rischio del 3 per cento per gli abitanti della stazione spaziale.

RADIAZIONI COSMICHE - Ma nelle vicinanze della Terra la situazione è diversa e ben meno pericolosa perché siamo protetti dalla fasce di van Allen (scoperte dal primo satellite americano Explorer-1) generate dal campo magnetico terrestre e che intrappolano le radiazioni che arrivano dallo spazio. Queste sono di due tipi. Le più temibili sono quelle di origine cosmica prodotte da eventi come lo scoppio di una supernova. Queste, essendo più energetiche, sono più penetranti e nell’attraversare le pareti dell’astronave possono produrre altre particelle altrettanto dannose. Il secondo tipo è sparato dal Sole, però la sua pericolosità non solo è inferiore, ma è anche legata ai momento in cui sull’astro avvengono eruzioni in grado di convogliare fiumi di particelle (protoni soprattutto) la Terra. Nella dose calcolata da Curiosity solo il 3 per cento derivava dal Sole.

RILEVAMENTO - Il rilevamento compiuto è importante perché consente di studiare con precisione il problema cercando la via migliore per costruire astronavi in grado di schermare l’ambiente interno dall’insidiosa minaccia. In passato si erano ipotizzate varie soluzioni (dalla generazione di campi magnetici a doppie pareti contenenti acqua), ma mancava il dato di base su cui progettare qualcosa di efficace. Risolvere la questione non sarà facile, ma se si vuole sbarcare sul Pianeta rosso non ci sarà altra via. Intanto il Rad di Curiosity continua il suo lavoro misurando le radiazioni alla superficie marziana e questo completerà l’indagine perché, una volta arrivati, i futuri astronauti dovranno soggiornare e quindi costruire abitacoli a prova di radiazioni sarà altrettanto necessario. "

fine del testo

FONTE: Corriere della Sera 31 maggio 2013

www.corriere.it/scienze/13_maggio_31/mar...e-24267407b94e.shtml

@Roberto70

Chiedi alla tua calcolatrice AI quanto fa 1,8 millisievert giornalieri per il numero di giorni che servono con le tecnologie attuali per fare andata e ritorno su marte e guarda il risultato, dovrebbe se non ho sbagliato i calcoli fare un poco di più dei 600 millisievert massimi per la carriera di un astronauta.

Inoltre, dato che sei nei calcoli, chiedi alla tua AI quanto fa 1,8 millisievert al giorno per (pensiamo in grande) ben VENTICINQUE giorni di missione spaziale intorno alla luna, e domanda alla tua AI quanto danno biologico possono fare QUARANTACINQUE MILLISIEVERT

Grazie per le risposte che mi darai

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 8 Ore fa #67571 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
Riassuntino, perchè sono logorroico (lo so e non posso farci nulla)

Il RAD è un'apparecchio progettato per misurare le radiazioni su marte.

L'hanno tenuto "acceso" anche durante tutto il viaggio di andata di otto mesi

In questi mesi ha misurato RADIAZIONI per 1,8 millisievert al giorno

Quindi ecco bell'e che misurato il livello REALE di radiazioni nello spazio profondo (perlomeno nel sistema solare)

Fine delle trasmissioni

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 8 Ore fa #67572 da Melfi
Risposta da Melfi al topic Artemis II - NASA
Purtroppo devo tornare sull’argomento radiazioni: affermare che per misurare i danni provocati dalle radiazioni bastino “semplici dosimetri” é da cialtroni! Il dosimetro dà una indicazione di massima della quantità totale di radiazioni assorbite. I manichini dovevano servire a quantificare i danni subiti da organi e tessuti. Danni che ufficialmente non ho mai visto pubblicati…
Ripeto, l’operatore in azione in una zona radioattiva, oltre al “semplice” dosimetro, deve dotarsi di intensimetro, perché nessuno può prevedere picchi o anomalie radioattive!

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 8 Ore fa #67573 da Venusia
Risposta da Venusia al topic Artemis II - NASA
67564 @@namuh

@@La verità è che la Lockheed, che produce la Orion, voleva sfruttare la missione Artemis 1 per testare il suo giubbotto AstroRad, prodotto in collaborazione con l'israeliana StemRad (anche nello spazio USA e Israele sono culo e camicia, anzi culo e giubbotto). Per farlo avevano bisogno di un manichino con sensori che indossasse il giubbotto e di un secondo manichino senza@@

Lasciando perdere per un attimo le motivazioni. 
Quindi la missione Artemis 1 è partita ha viaggiato ed è ammarata ( proprio come Artemis2) ma tutto da remoto??
La differenza sostanziale sono i manichini invece degli umani ??
 

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 7 Ore fa #67574 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
@Melfi #67572

Mi dispiace ma ti rispondo con lo stesso tuo termine.

Mi sa che il cialtrone qui sei tu,

perchè per la misurazione del danno biologico si usa proprio il dosimetro (che appunto ti misura il LIVELLO di esposizione nel TEMPO, è lì che si misura il danno!)

Ma se vuoi riscrivere tutte le nozioni relative alla misurazione della pericolosità delle radiazioni chi sono io per impedirtelo!

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 7 Ore fa #67575 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
@Venusia #67573

tu chiedi:

"Quindi la missione Artemis 1 è partita ha viaggiato ed è ammarata ( proprio come Artemis2) ma tutto da remoto??
La differenza sostanziale sono i manichini invece degli umani ??"

Beh... ti sembra un particolare insignificante da poco?

Ma scusa... non sapevi che Artemis I fosse "automatica"?

(correggo il tiro, non penso proprio sia stata pilotata "da remoto" in tempo reale ma che tutto il sistema fosse programmato fin dalla partenza)

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa - 5 Giorni 6 Ore fa #67576 da Venusia
Risposta da Venusia al topic Artemis II - NASA
67575 alerivoli @@

@@Beh... ti sembra un particolare insignificante da poco?@@


Assolutamente,  anzi il contrario. 
Sto cercando di capire le teorie complottiste a stelle e strisce. 
In realtà la missione Artemis1 sarebbe una specie di copertura o distrazione o prova per la 2.
Anche questa sarebbe da remoto, con gli astronauti scesi alla partenza,  e dirette registrate .
Le foto non si capisce se provengano da artemis1 o artemis 2.
Le dirette h24 sarebbero state impossibili,  ed ecco la motivazione di così lunghe interruzioni con poche Live
Live ovviamente preparate a parte o aggiustate durante gli offlline. 
Anche il segnale di dati biometrici e telemetria sarebbero forniti da ripetitori  a parte.
Naturalmente  , descritta cosi è  solo speculazione perche mancano i dati tecnici che possano smentirla.
Anche le traduzioni dai video(fake) non sono sempre limpide. 
Ma di fatto posso garantirti che ovunque cerchi , alla parola artemis , trovi in almeno 2 su 3 la parola Fake.
E LC di sicuro non c'entra nulla .
Ultima Modifica 5 Giorni 6 Ore fa da Venusia.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa #67577 da Namuh
Risposta da Namuh al topic Artemis II - NASA

Purtroppo devo tornare sull’argomento radiazioni: affermare che per misurare i danni provocati dalle radiazioni bastino “semplici dosimetri” é da cialtroni!
Se ti riferisci a me, io non ho mai detto questo, ho detto che bastavano per misurare il livello di radiazioni effettive all'interno della capsula e verificare l'efficacia della schermatura.
I danni agli organi interni si possono comunque derivare dai dosimetri con opportuni calcoli matematici. I manichini sono serviti soltanto ad affinare questi calcoli, ma non erano strettamente necessari per il programma Artemis, non hanno scoperto niente di nuovo, hanno solo misurato in modo più preciso fenomeni già conosciuti e studiati da decenni nel campo della radiobiologia.
I seguenti utenti hanno detto grazie : alerivoli

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa #67578 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Artemis II - NASA
Povero Roberto...
Non riescono proprio a capire la differenza fra radiazioni e spallazione.
E dire che tu ce l'hai messa tutta.

Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa - 5 Giorni 6 Ore fa #67579 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic Artemis II - NASA
Alerivoli... eh lo so il palo è penetrante e le news che posti sulla "doccia ad alta energia" (assorbimento) non cancellano la PENETRAZIONE.. quella resta e visto che non ti piace ricercare con il google avanzato (IA) ti ho postato proprio la conferenza stampa della nasa dove usano la parola PENETRAZIONE.
Probabilmente i 4 eroi stanno usando proprio il giubbotto astrorad (o magari qualcosa di simile) per protreggersi ulteriormente ma non te lo diranno MAI altrimenti anche i più coglione sulla terra capisce la farsa degli anni 70!



Recap con min. esatto

La preoccupazione per la salute degli astronauti è il motivo principale per cui hanno riempito la capsula di sensori, dato che al minuto 00:03:21 spiegano chiaramente che Orion, uscendo dal campo magnetico terrestre, perde la sua protezione naturale contro i raggi cosmici e le fasce di Van Allen. Il rischio maggiore non viene solo dall'esterno,

LEGGETE BENE DEBUNKERS DA OPERETTA
ma da come queste particelle interagiscono con la struttura: al minuto 00:45:52 Ramona Gaza chiarisce che le radiazioni sono così penetranti che è inutile sperare nella protezione di una sottile tuta spaziale.. 

AH QUINDI LE TUTE SPAZIALI ATTUALI NON SONO SUFFICIENTI  MENTRE QUELLE DELLA FARSA.APOLLO SI

perché servono schermature specifiche per bloccare le particelle pesanti. Proprio per evitare che l'impatto crei ulteriori frammenti pericolosi all'interno del corpo degli astronauti.

A OCCHIO E CROCE STANNO PARLANDO DI TUTE PER FARE UN EVA

CONTINUATE A LEGGERE  BENE DEBUNKERS DA OPERETTA
al minuto 00:10:29 viene spiegato che il giubbotto AstroRad è fatto di polietilene, un materiale scelto perché l'idrogeno al suo interno è l'elemento più efficace per fermare i protoni senza generare troppe radiazioni secondarie all'interno del corpo umano.

CAPITO DEBUNKERS DA OPERETTA

Della serie non ci sono piu le EVA di una volta.. puttana EVA 



 

I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
Ultima Modifica 5 Giorni 6 Ore fa da Roberto70.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa - 5 Giorni 6 Ore fa #67580 da redazione
Risposta da redazione al topic Artemis II - NASA
VENUSIA  #67552   Questa storia del chroma key mi puzza molto. Bisogna approfondire. Grazie per averla segnalata.

Sai se qualcuno ha saputo dare una spiegazione credibile?

 
Ultima Modifica 5 Giorni 6 Ore fa da redazione.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 6 Ore fa - 5 Giorni 6 Ore fa #67581 da Venusia
Risposta da Venusia al topic Artemis II - NASA
Redazione 


Tuttavia, la spiegazione più probabile  sembra essere che il filmato sia stato registrato da uno schermo televisivo con l'elaborazione chroma key attiva.Il chroma key, noto anche come effetto schermo verde o schermo blu, è comunemente utilizzato dalle emittenti televisive per inserire sottotitoli, grafica e testo in sovrimpressione nelle riprese in diretta.Le interviste dal vivo spesso includono sovrapposizioni grafiche come didascalie, loghi e banner con i nomi, che vengono sovrapposte digitalmente in tempo reale al video.

New York post

Ovviamente"" plausibile"" non vuol dire sicuramente aggiungo io. 
Bisognerebbe guardarsi tutte le live e beccare il momento esatto in cui si verifica lo sfarfallio .( piu di un caso comunque)
Ma credo che abbiano già sistemato tutto .
A meno che non sono proprio idioti patentati.
Ultima Modifica 5 Giorni 6 Ore fa da Venusia.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67582 da CharlieMike
Risposta da CharlieMike al topic Artemis II - NASA
alerivoli #67569

Beh... certo che il contributo di Namuh (che ringrazio ancora qui pubblicamente) è assolutamente INEDITO ma soprattutto MOOOLTO INTERESSANTE!
...
Grazie ancora, Namuh!

... e dopo una bellissima leccata di culo    passiamo alle cose serie.

In effetti, QUASI TUTTI QUI hanno ricamato e ce l'hanno menata in lungo e in largo con sti manichini con le tette e con l'ESIGENZA di misurare l'entità di radiazioni in quella zona SCONOSCIUTA.

Visto che sei "un quasi anziano" ti suggerisco di inforcare un buon paio di occhiali dalle lenti pulite e rileggere i miei post.

Il "QUASI TUTTI" sono io e te l'ho "menata in lungo e in largo" per sapere a cosa servono i dosimetri, NON con l'"esigenza di misurare l'entità di radiazioni" (che per me non c'è) visto che:
1. tu hai detto:

alerivoli #67419
Se non ricordo male, la NASA ha sancito che un astronauta in tutta la sua carriera non può "beccarsi" più di 600 millisievert

In base a tutti gli esperimenti oltre l'orbita bassa fatti finora, si tratta di una soglia "abbastanza" alta, che non si raggiunge MAI e poi MAI in una missione da 10 giorni "normale", senza tempeste solari o altro.


2. con Artemis I hanno mandato appositamente due manichini tempestati di sensori appositamente per misurare le radiazioni che avrebbero ricevuto gli astronauti all'interno della capsula Orion.

Io non te l'ho menata "con l'ESIGENZA di misurare l'entità di radiazioni in quella zona SCONOSCIUTA" ma con il fatto che, a mio parere, li ritengo inutili per tre motivi:

1. sulla base di quello che hai detto i valori di radiazioni sono ben noti da anni e non sono pericolosi per un viaggio di 10 giorni
2. il monitoraggio dei flares solari, il vero pericolo a quanto pare, è monitorato dal Centro Controllo di Houston
3. nell'eventualità (anche remota) della rilevazione, da parte dei dosimetri o da Houston, di un picco di radiazioni all'interno di Orion gli astronauti non hanno modo di mettersi al sicuro e possono solo sistemare le suppellettili sulle pareti.

P.s.: ti chiedo per favore di non riproporre l'esempio del sempre presente termometro dell'acqua del radiatore del gruppo Audi/VW (chissà perchè proprio l'Audi).
Come ti ho detto con l'Audi, nel caso di un surriscaldamento (anche se la probabilità oggigiorno è remota ma non impossibile), ti puoi sempre fermare e accostare a un lato della strada e chiamare un carro attrezzi.
Nello Spazio NO.


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67583 da dartor
Risposta da dartor al topic Artemis II - NASA

Credo il rumore dovrebbe essere visibile anche (soprattutto!!) nelle zone più buie. Invece sia la luna che parti del cielo (es. angolo in alto a destra) sono completamente nere, senza il minimo rumore.
A occhio nudo non si vede, ma se aumenti il contrasto trovi il rumore dappertutto. Gli hot pixel, poi, si vedono anche a occhio nudo.


 
Se usi ISO alti, hai rumore. Sulle parti luminose e ancor di più sulle parti buie/scure/nere.
Prima immagine a caso:
<img src=" external-content.duckduckgo.com/iu/?u=ht...ions_04_ISONoise.png " >

In quella foto, la Luna e il cielo ai margini sono completamente neri, senza il minimo rumore (che invece si vede chiaramente nella parte luminosa).
Aridaglie! Ti ho detto che se giochi coi livelli trovi il rumore anche nei neri e mi ripeti che non c'è il minimo rumore? Se poi mi vuoi dire che, di solito, il rumore si nota più nelle ombre che nelle parti luminose, ti dò ragione, anch'io avrei detto così. Devi però considerare che l'immagine pubblicata è un'esportazione JPEG a partire da un file raw .NEF. Non sappiamo che correzione dei livelli è stata applicata. Magari hanno aumentato il contrasto nelle luci per esaltarle e come effetto collaterale hanno peggiorato il rumore in quelle aree.
 
Esatto, ti sto dicendo e ti ripeto che "normalmente, in tutte le foto", il rumore si vede (a occhio nudo, senza giocare coi livelli, col file così com'è!!!!) di più nelle zone scure che in quelle luminose.

E ripeto dall'inizio "è possibile che la foto in realtà sia reale ma manipolata con Photoshop o simili?? Certo!! Ma perché farlo??".
A pensar male potrebbe servire ad alimentare dubbi per poi saltare fuori con "ma no, guardate, il file originale è questo e abbiamo solo modificato il contrasto, vedete come sono i complottisti??? Non credono mai a niente ma è tutto spiegabile, fin dal 1969 è così.....".

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa - 5 Giorni 5 Ore fa #67584 da redazione
Risposta da redazione al topic Artemis II - NASA

VENUSIA: Tuttavia, la spiegazione più probabile  sembra essere che il filmato sia stato registrato da uno schermo televisivo con l'elaborazione chroma key attiva.

Non mi sembra una grande spiegazione. Perchè mai bisognerebbe lasciare il chroma key inserito, se non c'è niente di verde nell'inquadratura da cancellare? E poi comunque "dietro" dovrebbe uscire un buco nero, se lo hai inserito per sbaglio. Non vedi delle lettere dell'alfabeto. 

Quando io faccio le prove per calibrare il chroma key, intorno a me vedo nero, non vedo la stanza del vicino.
Ultima Modifica 5 Giorni 5 Ore fa da redazione.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67585 da CharlieMike
Risposta da CharlieMike al topic Artemis II - NASA
Addendum al mio #67582

Guarda mi sbilancio e metto sul tavolo i miei two cents e ti dico a cosa servono i dosimetri degli astronauti.

Questa missione non doveva nemmeno esistere.
La vera Artemis II è stata rinviata e rinominata furbescamente Artemis III, mentre Artemis III (quella dell'allunaggio vero e proprio) è stata rinominata Artemis IV ed è in data da destinarsi.

La ragione (come è già stato detto più volte) è probabilmente che non era proponibile un ulteriore rinvio e quindi la missione doveva obbligatoriamente partire a inizio Aprile ma il problema più importante, le radiazioni, è ancora lungi da essere risolto.

Quindi hanno mandato degli astronauti, e non nuovamente dei manichini o una capsula vuota perchè non potevano più procrastinare, e li hanno usati come cavie umane (penso senza dirglielo o minimizzando) facendogli indossare dei dosimetri per vedere se le soluzioni che hanno usato fossero efficaci.

Ecco il perchè della presenza dei dosimetri.


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67586 da andreag82
Risposta da andreag82 al topic Artemis II - NASA
@redazione

Sui video originali non c'è, e avrebbe a mio parere anche poco senso.
Il peluche ruota in più assi diversi, non mi viene in mente un "pratical effect" per fare una cosa del genere. Quindi nell'ipotesi del fake, sarebbe cgi, e se è cgi, è aggiunto in composizione dopo l'eventuale chroma-key dello sfondo, e non ne sarebbe affetto. Nel caso non fosse cgi, sarebbero stati assolutamente idioti a farlo blu e verde, esattamente i due colori "comuni" usati per il chroma key, per cui tendo ad escludero.
Quindi o una finta prova del fake (ne ho viste a decine su X) o qulacuno ha ripreso quel video in composizione (streamer / tv) e ha lasciato il suo chroma key attivo.
I seguenti utenti hanno detto grazie : redazione, Venusia, maxtube100

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa - 5 Giorni 4 Ore fa #67587 da gbhnjk
Risposta da gbhnjk al topic Artemis II - NASA
La lunga spegazione postata da alerivoli su cosa registra Curiosity su Marte sarebbe interessante se il rover su Marte ci stasse; qualche anno addietro mi sono visto per capriccio qualche centinaia di foto del paesaggio marziano attribuite a Coriosity, le cose che si vedono in quell'ambiente fa sospettare che siano state fatte con un programma di manipolazione immagini; ho usato GIMP. Basta una sola foto visibilmente taroccata che tutto il cstello artificiale crolla.
Ultima Modifica 5 Giorni 4 Ore fa da gbhnjk.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67588 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
Certo che...

Tra i diversi contibuti che si leggono in tutto questo thread emerge un'opinione molto variegata rispetto alla missione Artemis II.

Usando la LOGICA poi, essendoci contributi decisamente a favore ed altri che propendono indissolubilmente per il fake, è inevitabile che uno degli "schieramenti" stia dicendo delle cavolate, e anche BELLE GROSSE.

(io ovviamente sto parlando dell'esistenza dei due schieramenti sempre all'interno dell'insieme di coloro che credono al complotto)

Come dicevano in Mesopotamia, "Tertium non datur" (tante faccine che ridono...)

Personalmente, chi sta andando alla ricerca col lanternino dei particolari infinitesimali che "potrebbero" svelare il fake sta solo perdendo del tempo, ma tant'è!

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67589 da tredimeno
Risposta da tredimeno al topic Artemis II - NASA
@Namuh @67567

Perdonami, non so cosa sia "il volo di collaudo del famoso Kelly Smith". Non mi aiuta nemmeno l'IA, quindi direi che non è così famoso.

Però so per certo che Artemis è la prima missione (eccetto la farsa Apollo) che ha attraversato le fasce di Van Allen e si è spinta nello spazio profondo verso la Luna.
In Artemis 1, i "semplici dosimetri" non servivano allo scopo perché era necessario testare anche la resistenza delle tute alle radiazioni, ed era necessario testarle indossate da qualcuno (cioè i manichini).

Poi leggo la tua accattivante favola del radiobiologo tedesco e leggo (da quel che mi pare di capire) che le tute dei manichini le hanno usate in Artemis 1 per poi essere buttate nel cesso. La cosa mi ha incuriosito e allora ho chiesto davvero all'IA come hai suggerito: ecco la risposta.

Che tute indossano gli astronauti di Artemis II
Gli astronauti di Artemis II indossano anch’essi la Orion Crew Survival System (OCSS), ma in una versione evoluta e personalizzata.

Caratteristiche chiave:

stessa architettura di base testata su Artemis I
miglioramenti basati sui dati raccolti dai manichini
tute su misura per ciascun astronauta
capacità di mantenere in vita l’astronauta fino a 6 giorni in caso di perdita di pressione di Orion
uso previsto durante lancio, fasi critiche, e rientro, non per camminare sulla Luna

NASA conferma che le tute di Artemis II sono l’evoluzione diretta di quelle testate su Artemis I.

Artemis I → manichini con tute OCSS di test
Artemis II → astronauti con tute OCSS definitive
I manichini servivano proprio per validare queste tute prima di farle indossare a persone vere

In sintesi finale
Stesso modello di tuta (OCSS)
Stessa funzione e filosofia di sicurezza
❌ Non le stesse tute fisiche
✅ Versione finale migliorata per Artemis II

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 5 Ore fa #67590 da alerivoli
Risposta da alerivoli al topic Artemis II - NASA
@Charliemike #67582

tu dici:

"Quindi hanno mandato degli astronauti, e non nuovamente dei manichini o una capsula vuota perchè non potevano più procrastinare, e li hanno usati come cavie umane (penso senza dirglielo o minimizzando) facendogli indossare dei dosimetri per vedere se le soluzioni che hanno usato fossero efficaci."

Qui il rasoio di occam è diventato un Wilkinson Sword Eptalama con massaggio incorporato!

Eh si, è proprio vero, tu detesti gli strumenti di misura!

Ma erano i tuoi 2 cents, quindi ci sta

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 4 Ore fa #67591 da redazione
Risposta da redazione al topic Artemis II - NASA
ANDREAG82: Probabilmente la seconda che hai detto. Ci sta.

Grazie per la spiegazione.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 4 Ore fa - 5 Giorni 4 Ore fa #67592 da maxtube100
Risposta da maxtube100 al topic Artemis II - NASA
scusate se mi intrometto nella vostra infinita diatriba spammatica.
Ieri sera ho visto una live con un noto personaggio (non faccio il nome per evitare sterili polemiche inutili)
il quale ha sollevato una questione a mio parere davvero interessante.....

Come è possibile riuscire ad urinare in una condizione di assenza totale di gravità?
Perhcè anche con minima gravità, come nella stazione spaziale ISS, ci sarebbero enormi difficoltà ad urinare.

Il nostro corpo, i liquidi, la vescica, hanno bisogno della forza di gravità per funzionare correttamente.

Certo, mica ti esplode la vescica (o almeno spero), ma comunque dovresti fare uno sforzo immane per riuscire a pisciare.

Forse, per comprendere bene cosa accadrebbe, bisognerebbe provare a mettersi a testa in giù e cercare di pisciare in quella posizione.
Ma comunque la prova la lascio ai debunker!

Quindi, a meno che non abbiano un catetere piantato su per l'uccello, come ci riescono?

 

DO NOT FEED THE TROLL
Ultima Modifica 5 Giorni 4 Ore fa da maxtube100.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 4 Ore fa - 5 Giorni 4 Ore fa #67593 da Roberto70
Risposta da Roberto70 al topic Artemis II - NASA
RIENTRO..

Le differenze tra la farsa apollo e le REALI Orion e ISS

Il rientro degli astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è il più semplice tra i tre perché avviene dalla cosiddetta orbita bassa terrestre. La navicella viaggia a circa 28.000 chilometri orari e deve perdere solo questa velocità per scendere. Il rientro è diretto e relativamente breve: i motori si accendono per frenare leggermente, la capsula colpisce l'atmosfera con un angolo prestabilito e rallenta costantemente per attrito fino all'apertura dei paracadute. Poiché la velocità di partenza è "bassa", il calore generato dallo scudo termico è gestibile e la manovra non richiede particolari rimbalzi o traiettorie complesse.

​Il rientro delle missioni Apollo era invece molto più estremo (si, più o meno come quello della ISS ) perché la capsula tornava dalla Luna a circa 40.000 chilometri orari. A quella velocità, l'energia da dissipare sotto forma di calore è immensamente superiore rispetto a quella della ISS. Apollo usava un rientro diretto ma "portante": la capsula non cadeva a picco, ma sfruttava la sua forma per planare leggermente dentro l'atmosfera. Tuttavia, una volta entrata, la capsula restava immersa nell'aria fino all'impatto con l'oceano. Questo significava che gli astronauti subivano una decelerazione fortissima, arrivando a pesare fino a sette o otto volte il proprio corpo (7-8 G), e lo scudo termico doveva resistere a un picco di calore continuo e violentissimo senza interruzioni.​


Il rientro di Orion combina la velocità estrema di Apollo con una tecnica di guida molto più avanzata chiamata "Skip Re-entry". Anche Orion arriva dalla Luna a 40.000 chilometri orari, ma invece di tuffarsi e restare dentro l'atmosfera come faceva l'Apollo, esegue un salto. La capsula colpisce gli strati alti dell'atmosfera, rallenta una prima volta e poi, sfruttando la portanza, risale verso l'alto uscendo momentaneamente nello spazio, proprio come un sasso che rimbalza su un laghetto. Dopo questo balzo, la capsula rientra definitivamente per la seconda volta. Questa tecnica permette di dividere il calore in due fasi separate, riduce la forza di gravità subita dagli astronauti rendendo il rientro più dolce e permette di volare per migliaia di chilometri in più, dando la possibilità di scegliere con precisione millimetrica il punto di atterraggio. In sintesi, la ISS è un rientro lento e diretto, Apollo era un rientro veloce e brutale, mentre Orion è un rientro veloce ma controllato e ammortizzato dal rimbalzo atmosferico. 


SAM, i 4 eroi rischiano MOLTO meno di quello che temevamo.. la possibilità di vedere i loro SESSANTAQUATTRO DENTI (32 non bastano) alla conferenza stampa è molto CONCRETA!
 

I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
Ultima Modifica 5 Giorni 4 Ore fa da Roberto70.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
5 Giorni 4 Ore fa #67595 da Aigor
Risposta da Aigor al topic Artemis II - NASA
@max 

È un buon spunto.
ti metto sotto cosa dice google (IA):

Assenza di gravità (Spazio): In assenza di gravità (microgravità), urinare è complesso. L'assenza della forza di gravità rende necessario l'uso di bagni speciali che utilizzano la suzione per far defluire l'urina. Inoltre, senza gravità, i liquidi si ridistribuiscono nel corpo, spesso accumulandosi nella parte superiore.

un bel casino, insomma...

Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
I seguenti utenti hanno detto grazie : maxtube100

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.989 secondi
Powered by Forum Kunena