- Messaggi: 1417
- Ringraziamenti ricevuti 215
Nucleare: approfondimento e discussione
te vojo bene anche io ma riguardo alla IA ti sbagli alla grandissima.
Per me è strasufficiente quella che c'è già adesso.
Non voglio convincere nessuno, io ti ho portato dei fatti e cioè che il mondo si sta orientando verso l'alimentazione dei data center senza utilizzare il nucleare (i data center servono adesso) e che le previsioni a 15-20 anni sono come la corazzata di fantozzi
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Vedremo poi chi ha ragione o chi è stato il più credulone .
Giusto per portare qualche esempio già di Oggi ::
- Cumulus Data Center Campus – alimentato dalla Centrale Nucleare di Susquehanna (Talen Energy), Pennsylvania, USA (acquistato da Amazon AWS).
- Beaver Valley Data Center Hub – alimentato dalla Centrale Nucleare di Beaver Valley (Vistra), Pennsylvania, USA (utilizzato da Meta).
- Perry Data Center Network – alimentato dalla Centrale Nucleare di Perry (Vistra), Ohio, USA (utilizzato da Meta).
- Data Center di Parigi (Vari operatori come AWS/Equinix) – alimentati indirettamente dalla Rete Elettrica Nazionale Francese (EDF), con mix al 70% nucleare.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
In effetti facendo bene i calcoli con la calcolatrice , anche volendo prendere per buono l'anno 2035 (avevo infatti scritto "Parliamo dal 2035 in poi, e sarà sempre peggio in termini di consumo"), 2035 - 2026 = 9 anni scarsi perché siamo quasi a fine anno.
Da dove salta fuori quel 15-20 anni è un mistero.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- CharlieMike
-
- Offline
- Utente
-
- Messaggi: 4502
- Ringraziamenti ricevuti 658
Noi DOBBIAMO avere il nucleare per fare in modo che le IA funzionino h24 in qualsiasi scenario (dei cittadini chisenefotte) e che il guinzaglio non si spezzi mai.
Senza guinzaglio niente controllo.
Senza controllo abbiamo la Libertà.
NUCLEARE? NO, GRAZIE.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
tranquillo.. in italia le centrali nucleari non vedranno mai la luce ma saranno usate, come al solito, per rubare il più possibile.
Per fare un esempio di come funziona l'italia basta pensare allo stadio di san siro.
Credo che il progetto della nuova costruzione sia iniziato nel 2008 o giu di li.
Dopo 18 anni sono riusciti a trovare un accordo
E stiamo parlando di uno stadio!
Della serie: si, sono favorevole alla centrale nucleare ma a 500 km da casa mia
I COMPLOTTI esistono quando ci sono prove solide ed incontrovertibili altrimenti rimangono solo nella mente di chi non li puo' dimostrare
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- CharlieMike
-
- Offline
- Utente
-
- Messaggi: 4502
- Ringraziamenti ricevuti 658
Temo che questa volta sia diverso.Charlie,
tranquillo.. in italia le centrali nucleari non vedranno mai la luce ma saranno usate, come al solito, per rubare il più possibile.
Per fare un esempio di come funziona l'italia basta pensare allo stadio di san siro.
Credo che il progetto della nuova costruzione sia iniziato nel 2008 o giu di li.
Dopo 18 anni sono riusciti a trovare un accordo
E stiamo parlando di uno stadio!
Della serie: si, sono favorevole alla centrale nucleare ma a 500 km da casa mia <img src="/media/kunena/emoticons/3.gif" >
Sono i colossi d'oltreoceano che hanno bisogno della IA per controllarci e stabilire un regìme dittatoriale distopico.
Le IA necessitano di energia in flussi massicci costanti e continui che l'Italia non ha e non può dare.
Ecco quindi che il nucleare è la soluzione ideale.
Le centrali nucleari verranno costruite, stanne certo, ma non perché servono a noi, ma perché servono a Loro.
Non sarà una costruzione a breve, ma la posta in gioco è molto alta e quindi il gioco vale la candela.
Noi vedremo occupare il nostro territorio sia per le centrali che per i depositi di rifiuti, pagheremo la costruzione, manutenzione e gestione ma non ne godremo i frutti.
Nota per gli ottimisti.
Le centrali nucleari, piccole o grandi che siano, le costruiranno prima o poi, e parte dell'energia prodotta (un contentino o meglio un'elemosina) verrà effettivamente immessa nella Rete nazionale per i cittadini ma non pensiate che la bolletta scenda.
I costi di costruzione, gestione e manutenzione verranno pagati da noi perché ci diranno che "questa energia (il contentino) ha un costo che dobbiamo pagare".
Quindi non ci sarà nessuna riduzione nella bolletta (anche perché per le compagnie energetiche "riduzione della bolletta" si traduce con "perdita") ma un aumento, che verrà giustificato con l'indipendenza energetica".
Nella migliore delle ipotesi sarà un pareggio: X.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Ascolta, io non ho mai detto che il fotovoltaico e l'eolico debbano alimentare i data center in Italia, ho detto che quando affermi che i data center abbiano bisogno del nucleare sbagli perché ci sono moltissime strutture che non sono alimentate da centrali nucleari, stop.
Tu hai la tua idea, io ho la mia, non dobbiamo convincerci a vicenda. Personalmente spero che sia il nucleare che l'intelligenza artificiale vivano il prima possibile una grande accelerazione.
Poi, se permetti, visto che non abbiamo alcun dato sulla capacità che andremo ad installare in Italia, direi di limitare le speculazioni, grazie.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- CharlieMike
-
- Offline
- Utente
-
- Messaggi: 4502
- Ringraziamenti ricevuti 658
Che i data center siano energivori lo sanno anche i bambini di terza elementare.
Che le nostre risorse energetiche siano al limite e già stato dimostrato.
I vari black out dovuti all'intenso uso dei soli condizionatori e gli incentivi a costruirsi impianti fotovoltaici domestici dovrebbero accenderti qualche lampadina.
Quello che è stato fatto in passato è già alimentato con le attuali fonti energetiche ma siamo al limite, e cone tu ti auspichi "spero che sia il nucleare che l'intelligenza artificiale vivano il prima possibile una grande accelerazione" sarà necessario un incremento di energia per soddisfare i data center, energia che verrà generata dal nucleare, come ho spiegato precedentemente, ma pagata da noi che ne godremo solo degli svantaggi.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Ma stop cosa??
Tu non sai neanche cosa sia un data center !!!
Ne parli come se fosse un acciaieria o un impianto di desalinizzazione .
Il problema non è tanto la quantità di energia, ma la sua stabilità.
1 Oggi usano per i datacenter,idroelettrico e geotermico (energia costante 24/7)
2 Mega-parchi Solari con Batterie
Energia solare di giorno e mega batterie di accumulo la notte.
Ma non ti confondere, quella è solo la facciata, perchè durante il periodo di maltempo o senza vento, l'eolico e il fotovoltaico vanno a farsi fottere.
Ecco che intervengono batterie standard a ioni di litio, rete elettrica nazionale come polizza, e generatori diesel d'emergenza.
Per un data center come, la sicurezza e la continuità del servizio sono sacre, un blackout anche solo di pochi millisecondi potrebbe corrompere miliardi di dati. Per questo motivo, se non c'è sole per un giorno intero o più, la struttura si difende attivando tre livelli di sicurezza successivi.
3 Gas Naturale e Cogenerazione.
Il fotovoltaico e l'eolico sono fantastici, ma sono intermittenti (non c'è sempre sole o vento). Per garantire un flusso continuo alle gpu servirebbero parchi batterie di dimensioni spaventose.
Ecco perchè il nucleare è il futuro dei data center
Zero emissioni e stabilita a 99.99 per cento.
Secondo te possono investire miliardi e miliardi e poi pregare che non piova o ci sia vento ??
Il nucleare è l'unica fonte che produce una quantità massiccia e concentrata di energia senza emettere co2 nell'atmosfera, permettendo di esapndere lan i.a senza fallire gli obiettivi ecologici.
I cazzi sono che la i,a sta andando troppo veloce per tutti, anche per l'energia che servirebbe a sostenerla.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Pencri, le spari talmente grosse che non si può restare in silenzio.
Tu sei di gran lunga l'utente più divertente del forum.
Che i data center siano energivori lo sanno anche i bambini di terza elementare.
E infatti non ho mai affermato il contrario.
Quello che è stato fatto in passato è già alimentato con le attuali fonti energetiche ma siamo al limite, e cone tu ti auspichi "spero che sia il nucleare che l'intelligenza artificiale vivano il prima possibile una grande accelerazione" sarà necessario un incremento di energia per soddisfare i data center, energia che verrà generata dal nucleare, come ho spiegato precedentemente, ma pagata da noi che ne godremo solo degli svantaggi.
Ripeto, è falso, ma vediamo di arrivare ad una conclusione perché il tema non sono i data center e chiunque può aprire un thread per parlarne.
Anche perché torno a dire che non sappiamo quanta energia produrranno i reattori SMR che (forse) verranno utilizzati.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Il tuo messaggio non ha molto a che vedere con quanto ho scritto io.
Il nucleare è l'unica fonte che produce una quantità massiccia e concentrata di energia senza emettere co2 nell'atmosfera
Ah ma quindi qualche vantaggio piccino picciò il nucleare ce l'ha.
I cazzi sono che la i,a sta andando troppo veloce per tutti, anche per l'energia che servirebbe a sostenerla.
Non avete idea delle potenzialità del nucleare. Solamente con l'uranio disponibile ad oggi ci mandi avanti l'umanità per qualche migliaio di anni, quando arriveremo alla commercializzazione dei reattori al torio, la finestra di allargherà ulteriormente.
Se l'intelligenza artificiale porterà ad un ritorno "obbligato" al nucleare, sarà l'ennesimo motivo per ringraziare questa forma di tecnologia, a mio avviso.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
"Ascolta, io non ho mai detto che il fotovoltaico e l'eolico debbano alimentare i data center in Italia, ho detto che quando affermi che i data center abbiano bisogno del nucleare sbagli perché ci sono moltissime strutture che non sono alimentate da centrali nucleari, stop"
A questo livello siamo? Era per ribadire che il nucleare in Italia ha subito un accelerazione per far fronte all energia richiesta dai datacenter, non per soddisfare l'esigenza di Pencri e di tutti gli italiani che hanno a che fare con il caro energia. Cosa che tu neghi asserendo che la svolta sul nucleare non ha nulla a che fare con i datacenter.
Era difficile da capire?
Poi spiegami: cosa cavolo c'entra che molte altre strutture non sono alimentate dal nucleare?
Tu non sai di cosa parli Pencri, perché se continui a mettere sullo stesso piano ospedali e industrie con i datacenter, non hai capito una mazza, benché sto cercando di spiegartelo da giorni.
Poi dici a CharlieMike che "non sappiamo quanta energia produrranno gli SMR". Forse non lo sai tu (senza forse). Si sa eccome, l'ho anche scritto più di una volta.
Se i datacenter richiedono tot, gli SMR dovranno produrre quel tot.
Se ti dico che i datacenter arriveranno a richiedere diversi GW di potenza STABILE, FISSA, CONTINUA, H24/7, gli smr dovranno produrre QUELLA energia. È l'unica tecnologia in grado di garantire la continuità e la stabilita di tutti i parametri fisici ad alte potenze in qualsiasi momento.
Per i cittadini non ci sarà nessun vantaggio, se non ulteriori aumenti in bolletta. Chi pensi pagherà questi impianti?
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Io non ho nulla contro il nucleare.
Però se costruiscono centrali a catenelle e poi succede un altra Cernobyl da qualche parte, ti vesti tu da pompiere e ti vai a beccarti le radiazioni !!!
O si garantisce che nessun disastro simile potrà mai più accadere , e quindi si chiarisce subito che anche in caso di problemi simili , le sicurezze di oggi non permetterebbero in ogni caso un disastro , oppure è solo questione di tempo prima che succeda di nuovo.
Poi voglio vedere cosa verresti a scrivere.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Pencri
Io non ho nulla contro il nucleare.
Però se costruiscono centrali a catenelle e poi succede un altra Cernobyl da qualche parte
E basta con questa cazzo di Chernobyl, non solo si parla di un incidente di 40 anni fa, ma per combinare un tale disastro (che ha fatto meno della metà dei morti del Vajont), i sovietici hanno dovuto:
-utilizzare un reattore con noti difetti di progettazione;
-effettuare un test rischioso che era già fallito in passato;
-disattivare i sistemi di sicurezza;
-impiegare personale non preparato;
-rimuovere la parte superiore dell'edificio di contenimento.
Niente di tutto questo è possibile ad oggi, e già all'epoca non era possibile farlo occidente, tant'è che gli occidentali non hanno mai avuto un incidente con morti nella storia del nucleare civile. Forse un solo decesso riconducibile a Fukushima.
ti vesti tu da pompiere e ti vai a beccarti le radiazioni !!!
Va bene, però se domani crolla una diga ci vai tu a soccorrere la gente, ok?
O si garantisce che nessun disastro simile potrà mai più accadere , e quindi si chiarisce subito che anche in caso di problemi simili , le sicurezze di oggi non permetterebbero in ogni caso un disastro
Anche le sicurezze di ieri impedivano un tale disastro, in occidente.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Neanch'io io sono contro il nucleare, non in senso assoluto. Riconosco che sia la fonte di energia per eccellenza in quanto a potenziale di produzione, stabilità e qualità, neanche lontanamente paragonabile al FV od agli inguardabili quanto inutili mulini a vento.
Sulla sicurezza mi dilungherei troppo, oltre al fatto di essere consapevole che non servirebbe a nulla. Il tema del nucleare è profondamente divisivo poiché non chiama in causa soltanto le competenze tecniche, ma tocca la sfera dei valori, della percezione del rischio e dell'etica individuale. Sono montagne troppo alte da scalare.
Il "mio" problema è l IA, la considero una sciagura i cui effetti li vedremo a breve (nell arco di un decennio), e se ancora saremo qui su LC, ne riparleremo e tireremo le somme.
Il virgolettato sta a sottolineare che il problema (ne ho ampiamente parlato su altri thread) più che "mio", riguarderà i giovani e giovanissimi.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
A questo livello siamo? Era per ribadire che il nucleare in Italia ha subito un accelerazione per far fronte all energia richiesta dai datacenter, non per soddisfare l'esigenza di Pencri e di tutti gli italiani che hanno a che fare con il caro energia. Cosa che tu neghi asserendo che la svolta sul nucleare non ha nulla a che fare con i datacenter.
Era difficile da capire?
No, tu hai detto che i data center hanno bisogno di una produzione di energia che per quantità, continuità e "stabilità" può fornire solo il nucleare. Ed è falso.
Io continui a pensare che il nucleare venga riportato in Italia perché finalmente ci stiamo rendendo conto che mettere il destino della propria bolletta in mano a Paesi stranieri non sia una grande idea. L'intelligenza artificiale gioca un ruolo, in questo senso? E' una motivazione aggiuntiva? E' possibile. A me va bene così.
Spero che questo punto sia sufficientemente chiaro adesso da non doverci tornare in futuro. La sintesi è: non lo so, anche se fosse non mi opporrei, e penso che a prescindere dalle reali motivazioni dietro questa scelta l'installazione di un reattore nucleare in Italia non possa che fare bene all'industria di settore.
Poi spiegami: cosa cavolo c'entra che molte altre strutture non sono alimentate dal nucleare?
Tu non sai di cosa parli Pencri, perché se continui a mettere sullo stesso piano ospedali e industrie con i datacenter, non hai capito una mazza, benché sto cercando di spiegartelo da giorni.
Rinnovo l'invito a fare il bravo e a smorzare i toni. Ne hai già dette a sufficienza, gravi il doppio perché off topic.
Ho utilizzato la parola "strutture" per non ripetere "data center", e sempre per rispondere alla tua affermazione secondo cui i data center avrebbero bisogno del nucleare.
Poi dici a CharlieMike che "non sappiamo quanta energia produrranno gli SMR". Forse non lo sai tu (senza forse). Si sa eccome, l'ho anche scritto più di una volta.
Fonte, grazie.
Per i cittadini non ci sarà nessun vantaggio, se non ulteriori aumenti in bolletta. Chi pensi pagherà questi impianti
Lo Stato, credo. I cittadini, quindi. Poi però dobbiamo vedere anche quanto risparmio e/o guadagno porteranno.
Lo fanno per abbassare le bollette? Se sì, faremo i conti fra la spesa e il risparmio.
Lo fanno per i data center? Se sì, faremo i conti fra la spesa e l'indotto generato dalle compagnie che investiranno in Italia.
Io non so come andrà a finire, non lo sai neanche tu.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
-utilizzare un reattore con noti difetti di progettazione;
-effettuare un test rischioso che era già fallito in passato;
-disattivare i sistemi di sicurezza;
-impiegare personale non preparato;
-rimuovere la parte superiore dell'edificio di contenimento.""""
Černobyl' (Ucraina, 1986) – Livello 7 (Colossale/Catastrofico): Il più grave incidente della storia dell'energia nucleare, causato da un test di sicurezza fallito che portò all'esplosione del reattore numero 4.
Fukushima Dai-ichi (Giappone, 2011) – Livello 7 (Colossale/Catastrofico): Provocato da un forte terremoto e dal successivo tsunami che mandarono in tilt i sistemi di raffreddamento di tre reattori.
Majak / Kyštym (Unione Sovietica, 1957) – Livello 6 (Incidente grave): Esplosione di un impianto di stoccaggio di scorie nucleari nel complesso segreto di Majak.
Windscale / Sellafield (Regno Unito, 1957) – Livello 5 (Incidente con conseguenze all'esterno): Incendio nel nocciolo di un reattore per la produzione di plutonio con rilascio di materiale radioattivo.
Three Mile Island (Stati Uniti, 1979) – Livello 5 (Incidente con conseguenze all'esterno): Parziale fusione del nocciolo (<em>meltdown</em>
dovuta a guasti meccanici ed errori umani; il peggiore incidente civile negli Stati Uniti. Tokaimura (Giappone, 1999) – Livello 4 (Incidente con conseguenze locali): Incidenti di criticità in un impianto di lavorazione dell'uranio.
Io potrei anche risponderti , basta con Cernobyl, allora basta con sta cazzo di sicumera sul " non c'è problema con il nucleare """ !!!!!
"""Anche le sicurezze di ieri impedivano un tale disastro, in occidente. """
E questo lo capito solo te o anche quelli che lavoravano in quelle centrali ??
Perchè vedi le tue parole non valgono una sega se poi succedono lo stesso queste cose che tu hai elencato :
""-utilizzare un reattore con noti difetti di progettazione;
-effettuare un test rischioso che era già fallito in passato;
-disattivare i sistemi di sicurezza;
-impiegare personale non preparato;
-rimuovere la parte superiore dell'edificio di contenimento.""
Ci arrivi da solo, o ti devo spiegare che queste negligenze non c'è scritto da nessuna parte che non possano essere ripetute !!!!
A meno che non vai tu a dirigere tutto , visto che ne sai più di loro
"" (che ha fatto meno della metà dei morti del Vajont)""
Va bene visto che i disastri con le dighe uccidono, perchè mai non dovremmo farlo anche con le centrali atomiche ,
Non fa una piega.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
"No, tu hai detto che i data center hanno bisogno di una produzione di energia che per quantità, continuità e "stabilità" può fornire solo il nucleare. Ed è falso"
E lo confermo. La continuità (condizione assoluta indispensabile dei datacenter), a quelle potenze, possono garantirla solo gli SMR. In alternativa, per tamponare istantaneamente i disservizi delle fonti rinnovabili (quindi senza gli SMR), abbiamo bisogno di mega accumulatori (con tutte le implicazioni che ne derivano) e centrali a gas (aumento esponenziale di importazione di gas). Ti sembra conveniente? E son tre volte con questa che lo scrivo.
"Io continui a pensare che il nucleare venga riportato in Italia perché finalmente ci stiamo rendendo conto che mettere il destino della propria bolletta in mano a Paesi stranieri non sia una grande idea. L'intelligenza artificiale gioca un ruolo, in questo senso? E' una motivazione aggiuntiva? E' possibile. A me va bene così"
Che a te vada bene così non ne avevo dubbi. Cosa vuoi che ti dica.
"Rinnovo l'invito a fare il bravo e a smorzare i toni. Ne hai già dette a sufficienza, gravi il doppio perché off topic"
Qui l'unico che sta giocando a fare l'insolente sei tu, in una parte che secondo me neanche ti appartiene.
Quanto scritto da me lo confermo e sottoscrivo. So cosa dico.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- CharlieMike
-
- Offline
- Utente
-
- Messaggi: 4502
- Ringraziamenti ricevuti 658
Meno male perché tu fai solo piangere.Tu sei di gran lunga l'utente più divertente del forum.
Dire semplicemente "è falso" non significa nulla senza argomentare.Ripeto, è falso, ma vediamo di arrivare ad una conclusione perché il tema non sono i data center e chiunque può aprire un thread per parlarne.
Dimostra che le attuali infrastrutture sono sufficienti a sopportare i futuri enormi consumi dei data center, che tu stesso hai appena ammesso esserci,
... e in tal caso si può cominciare a pensare che le prossime centrali vengano costruite per i cittadini.Che i data center siano energivori lo sanno anche i bambini di terza elementare.
E infatti non ho mai affermato il contrario.
I data center sono perfettamente in topic perché sono proprio loro i principali destinatari della prossima energia nucleare.
(Se vuoi eliminare dal thread le parti scomode alla tua propaganda faccelo sapere che ti lasceremo solo nel thread che diventerà un tuo comizio pro nucleare. )
Non servono i numeri.Anche perché torno a dire che non sappiamo quanta energia produrranno i reattori SMR che (forse) verranno utilizzati.
Se oggi siamo al limite tanto che abbiamo frequenti black out estivi a causa del semplice uso dei condizionatori, con cosa potremo alimentare gli energivori data center in modo costante senza dover dipendere dall'estero e senza lasciare al buio i cittadini?
Il maggiore consumo dovuto ai data center sarà interamente assorbito dalle centrali nucleari.
Non c'è altra ragione per la loro costruzione.
Noi invece continueremo ad attaccarci alla canna del gas, che sarà sempre piu cara perché dovremo pagare sia i data center, che le centrali, che i depositi di rifiuti.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Non ho capito se tu stia provocando o meno, ma a questo punto non è più importante. Tu hai scritto "Un disastro come quello di Chernobyl", e io confermo che non abbiamo mai avuto niente di simile in occidente. Visto che hai scoperto ChatGPT, ti chiedo di farti dire anche quanti decessi abbiano causato gli incidenti che l'intelligenza artificiale che tanto vituperi ha gentilmente elencato per te.
"""Anche le sicurezze di ieri impedivano un tale disastro, in occidente. """
E questo lo capito solo te o anche quelli che lavoravano in quelle centrali ??
Dici quelli delle centrali in cui non è successo nulla di paragonabile a Chernobyl?
Ci arrivi da solo, o ti devo spiegare che queste negligenze non c'è scritto da nessuna parte che non possano essere ripetute !!!!
No, niente di quello che ho elencato può essere ripetuto.
Né l'impiego di un reattore con un tale difetto di progettazione, né il personale scarsamente qualificato, né la disattivazione di sistemi di sicurezza, e men che meno la rimozione di parte dell'edificio di contenimento.
Semplicemente tu hai aggiustato il tiro da "incidente come Chernobyl" a "incidente". In questo caso ti confermo che sì, anche all'interno di una centrale nucleare posso avvenire incidenti.
Va bene visto che i disastri con le dighe uccidono, perchè mai non dovremmo farlo anche con le centrali atomiche ,
Non fa una piega.
Ahahahahahah va bene, hai ragione tu.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
E lo confermo. La continuità (condizione assoluta indispensabile dei datacenter), a quelle potenze, possono garantirla solo gli SMR. In alternativa per tamponare istantaneamente i disservizi delle fonti rinnovabili (quindi senza gli SMR), abbiamo bisogno di mega accumulatori (con tutte le implicazioni che ne derivano) e centrali a gas (aumento esponenziale di importazione di gas). Ti sembra conveniente? E son tre volte con questa che lo scrivo.
Quindi le alternative ci sono? E vorrei ben vedere, dato che la maggior parte dei data center oggi viene alimentato con forme d'energia diverse dal nucleare.
Comunque, ci siamo capito, va bene così. Il nucleare è la fonte di energia più compatibile con i data center.
Qui l'unico che sta giocando a fare l'insolente sei tu, in una parte che secondo me neanche ti appartiene.
Non ho mai trattato con sufficienza o maleducazione un utente che non avesse fatto lo stesso con me.
Neanche la saccenteria ti appartiene, possiamo tornare ai nostri registri usuali.
Quanto scritto da me lo confermo e sottoscrivo. So cosa dico.
Hai sicuramente una preparazione tecnica più approfondita della mia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Dire semplicemente "è falso" non significa nulla senza argomentare.
Dimostra che le attuali infrastrutture sono sufficienti a sopportare i futuri enormi consumi dei data center, che tu stesso hai appena ammesso esserci,
Dire semplicemente "è ovvio" non significa nulla senza argomentare.
I calcoli il faremo quando avremo dati certi, che ad oggi non abbiamo.
Poi, ripeto, per me la motivazione è irrilevante: se il nucleare torna in Italia io sono contento.
I data center sono perfettamente in topic perché sono proprio loro i principali destinatari della prossima energia nucleare.
Questo non puoi saperlo, e se permetti il topic di una discussione l'ha sempre deciso l'autore del thread. Quindi, se vuoi continuare a parlarne, ti chiedo gentilmente di aprire un'altra discussione. Qui vorrei parlare di altro.
(Se vuoi eliminare dal thread le parti scomode alla tua propaganda faccelo sapere che ti lasceremo solo nel thread che diventerà un tuo comizio pro nucleare. )
Ti pregherei di mantenere la tua propaganda anti-nuclearista sul nucleare in senso stretto, i data center sono un'altra cosa.
Non servono i numeri.
Sì, servono.
Il maggiore consumo dovuto ai data center sarà interamente assorbito dalle centrali nucleari.
Non c'è altra ragione per la loro costruzione.
Abbiamo capito tutti qual è la tua opinione, grazie.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Pencri ti ho già pesato
Non sai nulla di Datacenter, non sai nulla di centrali atomiche o disastri nucleari.
Leggi energia pulita illimitata e immagini l'energia atomica che si posa dolcemente sull'umanità come fiocchi di neve senza colpo ferire.
Continui a fare questo ragionamento stupido che visto che il mondo è pieno di situazioni pericolose , una in più è ampiamente giustificata.
Ma qui ti superi :
""No, niente di quello che ho elencato può essere ripetuto.
Né l'impiego di un reattore con un tale difetto di progettazione, né il personale scarsamente qualificato, né la disattivazione di sistemi di sicurezza, e men che meno la rimozione di parte dell'edificio di contenimento.""
Perdonami ma chi sei per dirlo ??
L'uomo del monte delle centrali atomiche.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 351
- Ringraziamenti ricevuti 104
Ok, pace fatta allora
Mai stati problemi

Scherzi a parte, tolgo il disturbo perché riconosco di aver deviato il discorso.
Se vuoi contribuire sei i benvenuto, ovviamente, ma sarebbe meglio se rimanessimo in topic.
Comunque, chiederò a Massimo il permesso di aprire un thread sui data center, sarebbe interessante capirne di più.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.



