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Nucleare: approfondimento e discussione
Una centrale idroelettrica, se qualcosa va male, non mi inonda di vapori radioattivi...
E chiunque abbia letto "il cigno nero" sa che qualcosa può sempre andare male: qui da noi, peraltro, abbiamo un bonus al riguardo.
Mi dispiace, ma non ci sono comitati di controllo che tengano: se le facciano gli altri le centrali nucleari.
Come ha detto Roberto, in sintesi, una centrale nucleare è una sorta di grande "bollitore": siamo veramente al minimo se nel 2026 dobbiamo costruire un accrocchio del genere per far bollire l'acqua e girare una turbina per produrre elettricità...
E' comunque il mio personalissimo pensiero, e mica tutti la devono pensare come me
Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
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"Non facciamo referendum, e costruiamo centrali nucleari."
"Quello del nucleare è un tema tecnico, non dovrebbe essere oggetto di votazioni popolari."
"A me nessuno ha mai chiesto quale mix energetico volessi."
… certo pencri, a te nessuno ha mai chiesto quale mix energetico volessi…
… e nemmeno se eri d’accordo con l’obbligo vaccinale…
… e nemmeno se ti andava bene di bombardare i gasdotti nord stream 2…
… lo hanno fatto lo stesso, senza chiedere…
… ma noi qui su LC vorremmo evitare che in futuro…
… tutto questo despotismo si possa ripetere…
… noi siamo per la scelta, qualsiasi scelta…
… mi chiedo, con queste tue prerogative arroganti…
… ma che ci fai su questo canale?…
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Una centrale idroelettrica, se qualcosa va male, non mi inonda di vapori radioattivi...
Neanche una centrale nucleare.
Comunque, l'idroelettrico ha fatto diverse volte le vittime del nucleare.
E chiunque abbia letto "il cigno nero" sa che qualcosa può sempre andare male: qui da noi, peraltro, abbiamo un bonus al riguardo.
Sì, ma Taleb non ti dice di fermarti allo scenario più catastrofico che tu possa considerare. Ti dice di tenerne conto.
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Eh, e al massimo avrebbero fuso il reattore.
Mah, nulla di che! Ma le conseguenze della fusione di un nocciolo.le conosci o spari a cacchio giusto per dire? Eddai.
Dimmi una cosa. Il video che ho condiviso non l'hai visto, vero?
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... io l'ho guardato, ma per capire di più... ci vorrebbero almeno i sottotitoli in italiano...
... su wiki si liquida l'incidente in pochissime righe...
... e conclude più o meno con:
... tutto va ben, madama la marchesa... nessun problema...
... dal che si evince che qualcosa non quadra...
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Ah ,ok, potevi dirlo dall'inizio che di nucleare non sai una fava, e ce la si prende in altro modo.
Fai il bravo e andremo d'accordo.
La "fusione del nocciolo" indica una situazione in cui la temperatura nel reattore diventa sufficientemente elevata da provocare la fusione del combustibile nucleare e di parte del core.Mah, nulla di che! Ma le conseguenze della fusione di un nocciolo.le conosci o spari a cacchio giusto per dire? Eddai.
In molti casi questo comporta principalmente un grave danno economico all’impianto, mentre il rilascio di materiale radioattivo dipende dall’integrità del contenimento e dai sistemi di sicurezza.
Dimmi una cosa. Il video che ho condiviso non l'hai visto, vero?
Non parlo spagnolo, e nei passaggi in cui descrive l'incidente ci sono dei tecnicismi che non so tradurre.
Comunque, l'incidente di Vandellos I, stando a quanto dice Wikipedia, è stato causato da un incendio che ha portato ad un malfunzionamento del sistema che gestiva il raffreddamento del reattore.
Non c'erano le condizioni per ripetere quanto successo a Chernobyl. Innanzitutto parliamo di due tipi di reattori completamente diversi, e in quello spagnolo un’esplosione del tipo avvenuto a Chernobyl sarebbe stata molto improbabile. Inoltre la centrale era dotata di un edificio di contenimento (a Chernobyl non c’era), che avrebbe limitato un eventuale rilascio radioattivo.
Nel caso peggiore avresti potuto avere un grave incidente con possibile contaminazione locale e la chiusura definitiva dell’impianto, ma non un evento della scala di Chernobyl.
Comunque, non ci siamo andati neanche vicini.L’incidente è stato classificato livello 3 sulla scala INES, che misura la gravità di guasti e incidenti nucleari. Per dire, l’incidente di Chernobyl è stato classificato livello 7, il livello massimo della scala.
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Il botto lo avrebbe fatto eccome. Un pó di idrogeno e scordati di mangiare parmigiano reggiano per un bel pó. I venti che toccano questa zona sono principalmente da Ovest e Nordovest. Avrebbero portato la nube radioattiva direttamente verso l'Italia.
Livello 3 su 7? Beh, un dato del genere detto da un'entità che si "autocontrolla" e che, per sua natura, dovrà sempre sottostimare gli incidenti non mi pare poco.
Chiudo qui, non vedo il senso di continuare in questa discussione e tolgo il disturbo.
Non hai visto il minidocumentario che ti ho passato io, ma su youtube trovi, anche in italiano, il documentario su Three Miles Island. Se nemmeno da quell' episodio riesci a trarre un insegnamento utile, mi spiace ma la discussione per quanto mi riguarda finisce qui.
Quoto i 500 km di Roberto70 e rilancio con altri 1000. Tú, visto il nome "93", quando saltó in aria Chernobyl non esistevi ancora. Io ero un Bambino di 8 anni. E la sensazione di sentirmi completamente indifeso davanti ai tiggi che diceva "non mangiare verdure, non bere latte, non stare all'aperto" la ricordo ancora.
E sicuramente, sempre per età, ti sei perso le vacanze al mare di tanti e tanti bambini provenienti da Chernobyl. Venivano a respirare aria di mare. Lo iodio gli faceva bene, dicevano. Figli di puttana. Centinaia di bambini condannati alla leucemia o a un tumore, li mandavano al mare con un cappellino e uno zainetto.(Edit, poveracci, li ricordo ancora, come se fosse ieri. Venivano bianchi come la neve, con una faccia da malaticci che non ti dico. Noi bambini, mezzo africani, neri come il carbone, e vedevamo queste colonie di bianchi malaticci, biondi... E ti chiedevi... "Ma da dove vengono? Sono quelli della centrale nucleare").
Il problema non é il nucleare, il problema é l'integrità dei sistemi di controllo e contenimento del nucleare. Sistemi sotto pressioni e temperature altissime che, prima o poi cedono, lasciando il nucleo libero di iniziare una reazione incontrollata.
Se vuoi pagare meno di bolletta della luce mettiti una decina di pannelli fotovoltaici e non rompere le scatole agli altri. Non vedi che ormai da anni é in moto un meccanismo di pulizia dell'immagine del nucleare? E non vedi che pure tu ne sei vittima?
Anche qui da me c'é una tiritera constante da parte di sedicenti "esperti" che difendono il nucleare. Ma con le statistiche dell'Aiea mi ci pulisco il sedere. Chernobyl, Fukushima, Vandellos, Three Miles Island, non so nemmeno quanti altri. Gli incidenti esistono, eccome.
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Prego, sono stato io il primo a "prendere le distanze" di 500 km
l'integrità dei sistemi di controllo e contenimento del nucleare
Esatto! E siamo in Italia...
Io ero un Bambino di 8 anni
Io ne avevo 23, ma non è stato comunque bello: ricordo bene tutto ciò che ricordi tu, vissuto con la consapevolezza di un adulto, (porca zozza, aggiungerei).
Tutti quelli della mia generazione conoscono bene Three Miles Island per non parlare dei tanti incidenti "sfiorati" per un pelo (o semplicemente taciuti) in Francia.
Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
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- CharlieMike
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Ammiro il tuo ottimismo ma evidenzio la tua ingenuità.Non nel caso di una centrale nucleare. Non te la gestisci “in famiglia”.E’ uno dei pochissimi, pochissimi risvolti positivi della sovra-regolamentazione attorno al nucleare.E noi di centrali nucleari ne abbiamo già avute.
Magari una esplosione nucleare no, ma Černobyl' non mi sembra che sia diventato un ameno e ridente luogo di villeggiatura.Non potrebbe mai accadere, perché una centrale nucleare non può dare luogo ad un’esplosione nucleare.
Certo, allo stesso modo dei rifiuti chimici tossici. Chissà perchè ogni tanto spunta fuori qualche scandaletto di scarichi irregolari.Le scorie sono un “problema” risolto da tempo. Sappiamo come gestirle.
Evidentemente stanno perdendo tempo e denaro per costruire depositi speciali per contenere le scorie.quanto più è lungo il tempo per cui un materiale rimane radioattivo, tanto minore è la radioattività emessa nel breve periodo
Ripeto: invidio il tuo ottimismo ma evidenzio la tua ingenuità.Che vuol dire “non ci si può permettere nemmeno una crepa”? Se c’è “una crepa” la si ripara, non è che succeda nulla.
Ti ricordo che abbiamo ponti autostradali alla luce del sole che cadono a pezzi e che non vedono controlli e riparazioni da decenni.
Figuriamoci un bunker di cemento armato magari interrato.
O ce l'hai nel tuo giardino, e quindi lo controlli tu stesso quotidianamente (io lo farei ogni ora) oppure vale quanto ho detto poco sopra.Un deposito può essere anche “di superficie”, tipo questo:
... ma non è detto che i soldi stanziati finiscano a pareggiarli. Edilizia italica docet.Tutti costi già messi in preventivo.
Nuovamente, beata ingenuità!No, non potrebbe. Ripeto: c’è un livello di ossessione attorno ai protocolli di sicurezza del nucleare che è completamente insensata. Ma poi, figurati, con lo scettisimo attorno a questa forma d’energia, ci sarebbero chissà quanti occhi pronti a denunciare anche una mosca in divieto di sosta.
E poi, se c'è "un livello di ossessione attorno ai protocolli di sicurezza del nucleare" significa che il pericolo è concreto.
Ci scommetti la mano sul fuoco o vai sulla fiducia?I depositi vengono monitorati.
Non è la quantità a preoccupare ma la loro esistenza.Ne serve uno
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1) disprezzare la volontà popolare già espressa
2) informarci che non sai che i referendum abrogativi si fanno proprio sulle leggi ordinarie
3) palesare una certa propensione verso una deriva autoritaria che ha in odio le (poche) forme di democrazia diretta che abbiamo
Complimenti.
Spiace ma non decidi tu quali referendum fare e quali no.
Aggiungo i miei 2 cents alla discussione, senza neanche entrare nel merito, per evidenziare un "piccolo" particolare, ciclicamente dimenticato: il nucleare in Italia è stato già bocciato da DUE referendum abrogativi, uno nel 1987 e uno nel 2011. Che facciamo, continuiamo a fare referendum finché si ottiene il risultato sperato oppure ignoriamo direttamente il volere espresso della cittadinanza?
Non facciamo referendum, e costruiamo centrali nucleari.
Quello del nucleare è un tema tecnico, non dovrebbe essere oggetto di votazioni popolari.
Per partire con la costruzione di centrali nucleari non servono referendum, basta una legge ordinaria.Scommetto che tanti di quelli a favore del nucleare (che poi sono anche in pochi), si lamentano anche della mancanza di una vera democrazia in questo Paese.
A me nessuno ha mai chiesto quale mix energetico volessi.
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Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
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Tutti I reattori costruiti in occidente hanno sempre avuto una struttura di contenimento, anche il Vandellos I. Se hai fonti che dicono il contrario, postale.Il reattore che stava per fondere a Vandellos fu in número 1, quello non protetto dalla cupola.
Ma neanche per idea.Il botto lo avrebbe fatto eccome. Un pó di idrogeno e scordati di mangiare parmigiano reggiano per un bel pó. I venti che toccano questa zona sono principalmente da Ovest e Nordovest. Avrebbero portato la nube radioattiva direttamente verso l'Italia.
Anche assumendo lo scenario peggiore possibile (ovvero qualcosa di molto, molto lontano da quanto accaduto), la contaminazione avrebbe riguardato l’area immediatamente circostante.
No, non si “autocontrolla”.Livello 3 su 7? Beh, un dato del genere detto da un'entità che si "autocontrolla" e che, per sua natura, dovrà sempre sottostimare gli incidenti non mi pare poco.
Spero tu sia di parola.Chiudo qui, non vedo il senso di continuare in questa discussione e tolgo il disturbo.
Esatto: fusione del nocciolo, leggero rilascio di radiazioni, zero morti, e reattore attualmente in fase di riavvio, pensa un po’.Non hai visto il minidocumentario che ti ho passato io, ma su youtube trovi, anche in italiano, il documentario su Three Miles Island.
E pensa che in realtà avresti potuto mangiare verdure e bere latte senza alcun problema.E la sensazione di sentirmi completamente indifeso davanti ai tiggi che diceva "non mangiare verdure, non bere latte, non stare all'aperto" la ricordo ancora.
Numero enormemente sovrastimato.E sicuramente, sempre per età, ti sei perso le vacanze al mare di tanti e tanti bambini provenienti da Chernobyl. Venivano a respirare aria di mare. Lo iodio gli faceva bene, dicevano. Figli di puttana. Centinaia di bambini condannati alla leucemia o a un tumore
Le vittime di Chernobyl sono nell’ordine delle centinaia IN TOTALE, altro che migliaia o, come dicono certi simpaticoni, centiana di migliaia / milioni.
Questa è un'intervista di Luca Romano alla Dottoressa Gerry Thomas, direttrice del Chernobyl Tissue Bank, che da più di 20 anni studia gli effetti del relativo disastro.
E quando dovrebbe accadere, di preciso? Visto che in occidente non abbiamo mai avuto un incidente con morti.Il problema non é il nucleare, il problema é l'integrità dei sistemi di controllo e contenimento del nucleare. Sistemi sotto pressioni e temperature altissime che, prima o poi cedono, lasciando il nucleo libero di iniziare una reazione incontrollata.
E dove li metto I pannelli solari?Se vuoi pagare meno di bolletta della luce mettiti una decina di pannelli fotovoltaici e non rompere le scatole agli altri.
Vivo in un condominio, e anche tappezzandone il soffitto non otterrei nulla, visto che l’energia prodotta non basterebbe neanche ad alimentare il frigorifero di tutti I condomini.
Ma poi non voglio solo energia a basso costo: voglio aria più pulita, energia a produzione continua, e prezzi stabili non solo per le famiglie, ma anche per incentivare investimenti esteri e creare posti di lavoro.
Non vedi che ormai da anni é in moto un meccanismo di pulizia dell'immagine del nucleare? E non vedi che pure tu ne sei vittima?
Ahahahahaha il nucleare è in assoluto l’energia più demonizzata al mondo.
Siete “voi” ad essere vittime di questa campagna di disinformazione. Basta vedere quanta gente è convinta che una centrale nucleare possa generare un’esplosione di tipo atomico, fatto fisicamente impossibile. O gente che ancora rilancia la stupidaggine di “Chernobyl inabitabile per sempre”.
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Hanno regolamentazioni completamente diverse rispetto a quelle che normano la gestione di scorie nucleari e rifiuti in genere.Certo, allo stesso modo dei rifiuti chimici tossici. Chissà perchè ogni tanto spunta fuori qualche scandaletto di scarichi irregolari.
Volendo puoi controllare anche tu.Per il resto, hai detto cose a cui ho già risposto. Luoghi comuni, per lo più.Ci scommetti la mano sul fuoco o vai sulla fiducia?
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In un solo post sei riuscito a :
1) disprezzare la volontà popolare già espressa
No no, io disprezzo il paraculismo del governo che ha delegato al popolo una decisione tecnica.
"Hey, voi che non sapete una ceppa sul nucleare, venite a dirci cosa ne pensate del nucleare, adesso che vi ho fatto un po' di sana disinformazione".
2) informarci che non sai che i referendum abrogativi si fanno proprio sulle leggi ordinarie
No, io ho detto che non serve un referendum per riportare il nucleare in Italia, e che basta una legge ordinaria.
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Non é la radioattività ambientale il pericolo,( o non solo) il pericolo viene dall'inalazione e dalla digestione di particelle radioattive. Sennó a Chernobyl sai che figata? Quasi quasi c',é da farci un pensiero e comprar casa. Chissà se c'é un Tecnocasa a Pripiat per fare un investimento
Poi, sempre per educazione, peró stavolta tua nei confronti di chi ti legge, ti chiedo che senso abbia aprire un post per discutere su un argomento e poi non essere capace di, non dico accettare, ma quanto meno tener presenti opinioni differenti dalle tue. Fatti un blog e te la canti e te la suoni come ti pare, no?
Si, ora si, chiudo qui.
Saluti!
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Appunto, chiudo qui. Solo, per educazione, dato che hai fatto una domanda, ti invito a fare una piccola ricerca su Google Maps, vedrai che il reattore n.1 non ha la caratteristica cupola in cemento armato.
Lol, e che vuol dire?
L'edificio di contenimento non è sempre visibile dall'esterno.
Vandellos I, come tutti i reattori occidentali, aveva un edificio di contenimento.
Non é la radioattività ambientale il pericolo,( o non solo) il pericolo viene dall'inalazione e dalla digestione di particelle radioattive.
Ovvero radioattività ambientale.
Ho postato un'intervista alla direttrice della Chernobyl Tissue Bank. Dacci un'occhiata.
ti chiedo che senso abbia aprire un post per discutere su un argomento e poi non essere capace di, non dico accettare, ma quanto meno tener presenti opinioni differenti dalle tue.
Ne sto tenendo conto e sto rispondendo nel merito. E' proprio quello che si chiama "discussione".
Se mi dici che non vuoi il nucleare, ok, opinione tua.
Se mi dici "non voglio il nucleare perché in Spagna abbiamo quasi avuto un'altra Chernobyl", stai riportando un'inesattezza.
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Seguo da tempo l'argomento, soprattutto grazie ad una preziosissima amicizia molto pluriennale con uno dei più "bravi" Professionisti del Politecnico di Milano.
quello delle scorie è un "falso" problema, come pencri93 ha già evidenziato:
TUTTA L'INTERA produzione di energia atomica del Mondo dal 1950 ad oggi ha prodotto una quantità di scorie "altamente pericolose" che potrebbero stare in una vasca grande come un campo di calcio e profonda soli due metri.
è evidente che stoccata nel luogo giusto (mi vengono in mente alcune miniere di sale) potrebbe stare confinata in eterno senza alcun problema.
Le scorie "pericolose" invece vengono vetrificate e stoccate in attesa di venire utilizzate come combustibile nei reattori di terza o quarta generazione, non ricordo bene.
Purtroppo contro il nucleare è stata fatta una crociata da parte di coloro che hanno interessi ENORMI nella estrazione/produzione/vendita di combustibili fossili, e l'ignoranza dei popoli ha fatto il resto.
Non pensiamo poi ai milioni di morti l'anno derivanti dall'inquinamento dell'aria e dalla produzione fuori controllo di CO2.
In troppi si sono fatti spaventare dalla bomba atomica, qui in italia soprattutto siamo stati capaci di fare due referendum subito dopo i due "incidenti" più gravi.
Ormai la battaglia per ottenere elettricità dall'atomo è persa da tempo, purtroppo
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- CharlieMike
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Non c'entra una beata fava!Certo, allo stesso modo dei rifiuti chimici tossici. Chissà perchè ogni tanto spunta fuori qualche scandaletto di scarichi irregolari.
Hanno regolamentazioni completamente diverse rispetto a quelle che normano la gestione di scorie nucleari e rifiuti in genere.
Il fatto che abbiano "regolamentazioni completamente diverse" da matematicamente la certezza che verranno rispettate?
Non hai risposto.Ci scommetti la mano sul fuoco o vai sulla fiducia?I depositi vengono monitorati.
Vediamoli allora i "luoghi comuni" a cui avresti già risposto:hai detto cose a cui ho già risposto. Luoghi comuni, per lo più.
- Černobyl' non mi sembra che sia diventato un ameno e ridente luogo di villeggiatura.
- *** più è lungo il tempo per cui un materiale rimane radioattivo, tanto minore è la radioattività emessa nel breve periodo ***
Evidentemente stanno perdendo tempo e denaro per costruire depositi speciali per contenere le scorie.
- abbiamo ponti autostradali alla luce del sole che cadono a pezzi e che non vedono controlli e riparazioni da decenni.
Figuriamoci un bunker di cemento armato magari interrato.
- (un deposito di superficie) O ce l'hai nel tuo giardino, e quindi lo controlli tu stesso quotidianamente (io lo farei ogni ora) oppure vale quanto ho detto poco sopra.
- se c'è "un livello di ossessione attorno ai protocolli di sicurezza del nucleare" significa che il pericolo è concreto.
- Non è la quantità (dei depositi di scorie) a preoccupare ma la loro esistenza.
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No problem, basta solo che le metti ben lontano da casa mia (magari vicino a casa tua, così fai contenti tutti gli imbecilli come me. Due piccioni con un solo deposito).quello delle scorie è un "falso" problema, come pencri93 ha già evidenziato:
Guarda un pò che brancata di idioti che siamo. Ci preoccupiamo per niente. (SARCASMO).TUTTA L'INTERA produzione di energia atomica del Mondo dal 1950 ad oggi ha prodotto una quantità di scorie "altamente pericolose" che potrebbero stare in una vasca grande come un campo di calcio e profonda soli due metri.
Ho provato a chiedere info alla IA:
Domanda: Quanto potrebbe essere il quantitativo di scorie radioattive totali prodotte dal 1950 a oggi?
Risposta:
Quantitativo di Scorie Radioattive Prodotte dalle Centrali Nucleari dal 1950 a Oggi
Dal 1950 ad oggi, le centrali nucleari hanno prodotto una significativa quantità di scorie radioattive. Estimativamente:
Produzione Annuale di Scorie
Scorie ad alta attività (HLW): circa 2.000 tonnellate all'anno negli Stati Uniti, che è il paese con la maggior produzione di energia nucleare. Questo risultato si traduce in un totale di circa 60.000 tonnellate da quando sono iniziati i programmi nucleari.
Scorie a bassa e media attività (MILW): la quantità varia, ma si stima che queste possano superare le 200.000 tonnellate all'anno a livello globale.
Stima Totale
Se si prendono in considerazione solo gli ** Stati Uniti**, i calcoli per 76 anni (1950-2026) sarebbero:
Scorie ad alta attività:
2.000tonnellate×76≈152.000tonnellate
In un contesto globale, includendo anche le scorie a bassa e media attività, si può stimare che i rifiuti nucleari totali possano ammontare a svariati milioni di tonnellate, considerando i diversi paesi produttori.
Confronto e Considerazioni
Spazio Occupato: Le scorie ad alta attività possono essere stoccate in spazi relativamente ridotti. Un deposito potrebbe essere grande quanto un campo da calcio e profondo 10 metri.
Gestione e Sicurezza: Le scorie nucleari devono essere maneggiate con grande cautela e conservate in strutture di stoccaggio specializzate per garantire sicurezza e prevenire contaminazioni.
Le stime variano a seconda delle metodologie di raccolta e dei criteri di classificazione. La gestione delle scorie nucleari continua a essere un tema cruciale nel dibattito sull'energia nucleare, con la necessità di soluzioni sostenibili per un futuro energetico sicuro.
La vasca grossa come un campo da calcio è per UN SOLO deposito.
Eh, si. Colpa della propaganda. (SARCASMO)Purtroppo contro il nucleare è stata fatta una crociata da parte di coloro che hanno interessi ENORMI nella estrazione/produzione/vendita di combustibili fossili, e l'ignoranza dei popoli ha fatto il resto.
.Non pensiamo poi ai milioni di morti l'anno derivanti dall'inquinamento dell'aria e dalla produzione fuori controllo di CO2
Questa si che è propaganda.
Le zone industrializzate (quindi produttrici di CO2) del globo coprono una superficie pari a c.ca il 3% del totale.
Che scemi che siamo! Vediamo due incidenti a due centrali nucleari e subito ci cachiamo sotto.In troppi si sono fatti spaventare dalla bomba atomica, qui in italia soprattutto siamo stati capaci di fare due referendum subito dopo i due "incidenti" più gravi.
I giapponesi di Hiroshima, Nagasaki, Fukushima, e gli ucraini di Černobyl' ancora ci pigliano per il culo.
(SARCASMO)
Ti suggerisco una cosa.
Acquista un terreno vicino a una centrale nucleare per costruirci la tua casa e andarci ad abitare.
Di sicuro i prezzi saranno molto bassi.
Un affarone!
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Non hai la matematica certezza di nulla (se non del fatto che una centrale nucleare non possa esplodere come una bomba atomica), non ce l’hai neanche della corretta gestione di una centrale idroelettrica.Non c'entra una beata fava!
Il fatto che abbiano "regolamentazioni completamente diverse" da matematicamente la certezza che verranno rispettate?
Eppure non mi pare tu abbia paura di un nuovo Vajont.
Domanda da terza elementare: I depositi vengono monitorati e basta, a prescindere dalla mia fiducia.Ci scommetti la mano sul fuoco o vai sulla fiducia?
Se poi non ti fidi che ci sia qualcuno a controllare puoi andare ad assicurartene tu, di persona.
Vediamoli allora i "luoghi comuni" a cui avresti già risposto:
- Černobyl' non mi sembra che sia diventato un ameno e ridente luogo di villeggiatura.
Questa cosa sarebbe? Che commento è?E’ sarcasmo.Se dovessi darti una risposta simpatica tanto quanto la tua domanda ti risponderei “No, Chernobyl non è diventata, e non è mai stata, un luogo di villeggiatura”.E’ un’area visitabile senza problemi che potrebbe essere bonificata, e che si è preferito lasciare così per due motivi: il primo è che nessuno vorrebbe viverci per paura, e il secondo è che è diventata un polo turistico.Poi, ovviamente, c’è stata la guerra.
E’ un commento sarcastico, non è un’affermazione né un’argomentazione.Evidentemente stanno perdendo tempo e denaro per costruire depositi speciali per contenere le scorie.
Altro commento che non vuol dire nulla.Fai un’affermazione, aggiungici un ragionamento, e ti rispondo.Figuriamoci un bunker di cemento armato magari interrato.
Idem come sopra.Ma poi, controllare ogni ora? Che senso ha?- (un deposito di superficie) O ce l'hai nel tuo giardino, e quindi lo controlli tu stesso quotidianamente (io lo farei ogni ora) oppure vale quanto ho detto poco sopra.
C’è una dose di pericolo così come con tutti I rifiuti tossici. Ma l’ossessione in realtà deriva dal terrorismo che si è fatto attorno a questa forma d’energia.- se c'è "un livello di ossessione attorno ai protocolli di sicurezza del nucleare" significa che il pericolo è concreto.
Ok. Che ti devo dire?Io sono più preoccupato dall’impatto sull’aria dei combustibili fossili, per dirne una.- Non è la quantità (dei depositi di scorie) a preoccupare ma la loro esistenza.
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Non ho niente da moderare, non ho insultato nessuno. Al massimo ho fatto del sarcasmo.@Charliemike Charlie, stai mandando in vacca la discussione. Modera I toni, e soprattutto, impara a discutere.
Ho fatto solo delle normali osservazioni. Se non ti piacciono o hai difficoltà a rispondere non è un problema mio.
Se ritieni che mi sia comportato al di fuori delle regole non devi fare altro che segnalarmi a Redazione che valuterà i dovuti provvedimenti.
Evidentemente, aprendo questo thread, ti aspettavi solo commenti in linea con il tuo pensiero.
Visto che il tuo vuole essere un soliloquio o al massimo una discussione fra persone che la pensano allo stesso modo non ci sono possibilità di un dibattito serio e pertanto ti saluto con una frase presa a prestito dal post di Lysmata.
#66177 Lysmata
Poi, sempre per educazione, peró stavolta tua nei confronti di chi ti legge, ti chiedo che senso abbia aprire un post per discutere su un argomento e poi non essere capace di, non dico accettare, ma quanto meno tener presenti opinioni differenti dalle tue. Fatti un blog e te la canti e te la suoni come ti pare, no?
Buona continuazione
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Va bene sarei d'accordo per una campagna di informazione sugli effetti, ma differentemente dai rifiuti di tipo speciale, si deve conoscere se questi, generano problemi ambientali o saranno neutri?Serve una campagna di informazione, perché dopo anni di terrorismo mediatico lo scetticismo è anche comprensibile.
Questo me lo domando perché ho letto che questi che sono venuto a leggere, specie in una zona di tradizione agricola (malgrado sia trattata con agenti chimici) ed oltretutto vicina ad un fiume, generebbe molte reazioni avverse per l'ambiente, e quindi mi domando se non ci sia questa gerarchia di livelli di inquinamento ambientale come lo starei immaginando, per indice di pericolosità.
La Giustizia esiste . . . quindi Repetita Iuvant!
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