- Messaggi: 152
- Ringraziamenti ricevuti 34
Nucleare: approfondimento e discussione
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
Spiace ma il video l'hai consigliato tu e se ti dimostro che quello lì oltre ad essere palesemente un canale per bimbiminkia (non sto dicendo che lo sei tu, eh!), è totalmente asservito alle lobby, io sono in tema.@Zagreus
Io ho consigliato un video, non un canale. E le fonti sono in descrizione.
Rimaniamo in tema, per cortesia.
Come ben sai, le fonti in descrizione non va a controllarle mai nessuno, quindi sei pregato di postare direttamente le fonti, non suntini facili elaborati dalla propaganda.
Sulle poche fonti in descrizione: la prima non funziona. Il secondo link è ad un articolo di ourworldindata, che non è una fonte diretta e che tra l'altro cita anche lo studio da dove avevo preso il numero dei 20mila malati di cancro alla tiroide. Ne deduco che non sei andato a verificare neanche tu, visto che non ne sapevi nulla di quei malati.
L'altro link è direttamente al sito worlnuclear.org, che è il portale ufficiale della della World Nuclear Association (WNA), cioè la lobby del nucleare.
Nel resto della lista, a parte altre cagate green, l'unico studio significativo è Evaluation of a potential reintroduction of nuclear energy in Italy to accelerate the energy transition. L'autore, Andrea Bersano, è un ingegnere nucleare italiano schierato per il nucleare e lavora in un laboratorio di ricerca e testing per la sicurezza nucleare. Nello studio si ringrazia espressamente Andrea Allio, un altro ingegnere nucleare, che lavora per la Newcleo, una startup italiana specializzata in reattori nucleari di quarta generazione. Diciamo che sono "leggermente" di parte.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 311
- Ringraziamenti ricevuti 103
E’ un canale che utilizza uno stile ironico per fare intrattenimento e divulgazione. Fa delle affermazioni e porta delle fonti, fine.Spiace ma il video l'hai consigliato tu e se ti dimostro che quello lì oltre ad essere palesemente un canale per bimbiminkia (non sto dicendo che lo sei tu, eh!), è totalmente asservito alle lobby, io <strong>sono in tema</strong>.
Se non ti piace il format, non sei obbligato a guardarlo;
Se vuoi criticarlo, puoi farlo nel merito.
Dire “Tu mi hai consigliato Tizio, ma Tizio ha anche detto quest’altra cosa su un tema che non c’entra nulla” non è una critica logicamente valida.
Ancora con quest’utilizzo curioso della parola “propaganda”.Come ben sai, le fonti in descrizione non va a controllarle mai nessuno quindi sei pregato di postare direttamente le fonti, non suntini facili elaborati dalla propaganda
Se parlare favorevolmente del nucleare è fare propaganda pro-nucleare, allora parlarne negativamente è fare propaganda anti-nucleare?
Eppure nessuno ha chiesto le fonti a chi ha detto che il nucleare sia pericolosissimo.
Forse non è la presunta propaganda in sé, a dare fastidio, ma la posizione.
Immagino che l’articolo riporti anche le fonti dirette.Sulle poche fonti in descrizione: la prima non funziona. Il secondo link è ad un articolo di ourworldindata, che non è una fonte diretta e che tra l'altro cita anche lo studio da dove avevo preso il numero dei 20mila malati di cancro alla tiroide.
Non ho mai detto questo, ti ho chiesto la fonte per l’affermazione che hai fatto dopo.Ne deduco che non sei andato a verificare neanche tu, visto che non ne sapevi nulla di quei malati.
Se le fonti pro-nucleare non vanno bene perché sono di parte, perché quelle anti-nucleare sarebbero accettabili?L'altro link è direttamente al sito worlnuclear.org, che è il <strong>portale ufficiale</strong> della della World Nuclear Association (WNA), cioè la lobby del nucleare.
Cortesemente, dammi una risposta, perché mi interessa capire quale criterio adotteresti per la selezione delle fonti.
Che critica è, questa?Nel resto della lista, a parte altre cagate green, l'unico studio significativo è <em>Evaluation of a potential reintroduction of nuclear energy in Italy to accelerate the energy transition</em>. L'autore, Andrea Bersano, è un ingegnere nucleare italiano schierato per il nucleare e lavora in un laboratorio di ricerca e testing per la sicurezza nucleare. Nello studio si ringrazia espressamente Andrea Allio, un altro ingegnere nucleare, che lavora per la Newcleo, una startup italiana specializzata in reattori nucleari di quarta generazione. Diciamo che sono "leggermente" di parte.
Cioè, essere un ingegnere nucleare e/o lavorare per una struttura relativa a questa forma di energia squalificherebbe il tuo parere?
Non sono considerazioni dirimenti: quello che diciamo è vero o meno a prescindere dalle nostre credenziali. Se ha detto una cavolata, entra nel merito.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 311
- Ringraziamenti ricevuti 103
www.avvocatoatomico.com/darwinite-atomica/
Articolo molto interessante che parla dell'incidente di Chernobyl. Luca Romano parla delle circostanze che portarono all'esplosione all'interno della centrale, mettendo in evidenza:
-reattore con difetto di progettazione;
-personale apparentemente non molto qualificato;
-circa 13 fra errori umani e difetti di progettazione, fra cui disattivare i sistemi di sicurezza;
ma soprattutto, la struttura di contenimento.
Colgo l'occasione per sottolineare una mia imprecisione: ho scritto che a Chernobyl non avevano costruito un edificio di contenimento attorno al reattore. In realtà l'edificio era stato costruito, ma il tetto era stato rimosso per facilitare l'estrazione di plutonio per gli ordigni nucleari. Poco cambia, visto che il contenimento serve anche per limitare eventuali rilasci radioattivi, ma comunque correggo.
Il pezzo è un riassunto abbastanza scorrevole per chi vuole iniziare a farsi un'idea.
In generale, l'incidente di Chernobyl è stato il risultato di circostanze talmente uniche che possiamo dire di:
-non aver mai avuto vittime per rilascio di radiazioni in una centrale occidentale;
-non aver mai avuto vittime per rilascio di radiazioni in una centrale ad utilizzo esclusivamente civile (ovvero quelle che vorremmo costruire);
-non aver mai avuto vittime per rilascio di radiazioni in una centrale con edificio di contenimento (ovviamente obbligatoria);
-non aver mai avuto vittime per rilascio di radiazioni in un reattore di terza generazione (ovvero quello che vogliamo costruire)
L'unica possibile eccezione potrebbe essere rappresentata dal lavoratore della centrale di Fukushima, a cui è stato riconosciuto un risarcimento "per l'impossibilità di escludere il nesso con l'incidente".
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 311
- Ringraziamenti ricevuti 103
Dichiarazioni di questo tipo fanno sicuramente piacere (a me), ma in realtà finora il governo ha fatto poco e niente, di concreto, per riportare in Italia il nucleare. Detto questo, nel summit sull'energia nucleare di qualche settimana fa, Ursula Von Der Leyen ha ammesso che la battaglia portata avanti contro il nucleare è stato uno sbaglio, e che in futuro l'Europa ne avrà bisogno.
Un bel cambio di rotta, calcolando che la stessa Von Der Leyen fu fra le fautrici dello shutdown nucleare in Germania, che ora i tedeschi pagano a caro prezzo. Chissà che questa guerra in Iran e le difficoltà energetiche a cui presumibilmente andiamo incontro, non facciano da catalizzatore per la riapertura delle centrali.
Il video non si vede.
Comunque, il link è questo (17:30):
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.



