GENESI 2 - GENESI 3: IL PECCATO ORIGINALE E LA CACCIATA DA EDEN
- Cum grano salis
-
- Offline
- Utente
-
- Se l'avrei saputo, mo' te l'imparavo! :-P
Eva ribadisce per la seconda volta, dopo Caino, che ha potuto avere Set grazie ad una concessione dell'Elohim. Per cui sembrerebbe di nuovo che lei ha bisogno che l'Elohim gli faccia una qualche concessione nei confronti di Adamo, per cui sembra che loro due non stessero entrambi fuori a procreare quando vogliono.
Se lo sono, e quindi non viene concesso ad Adamo l'ingresso in Eden, allora c'è bisogno che l'Elohim sblocchi qualcosa in Eva (forse non gli mette più di nascosto l'anticoncezionale nell'acqua )
"Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. "Perché - disse - Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l'ha ucciso".
Edit : Alt, fermi tutti, qui non sta scritto che a parlare sia Eva. In questo caso potrebbe anche averlo detto Adamo, anzi è lui che dà il nome Set e molto probabilmente è lui che parla poiché ne spiega il perché di quel nome, e quindi la concessione potrebbe essere stata fatta a lui, e magari anche per Caino seppur a parlare fosse stata Eva.
In italiano, "conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set" il 'che' fa da pronome e potremmo sostituirlo con "la quale".
Per cui l'interpretazione potrebbe anche essere : conobbe sua moglie, la quale partorì un figlio e (sempre lei soggetto) lo chiamò Set.
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
(C.G.S. - Motto del complottista)
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
Sono abbastanza d'accordo con quello che dici, però non capisco perchè non consideri che nel trattamento fosse inclusa la facoltà di riprodursi! Che è la chiave di tutto tralaltro!Isshah è stata convinta dall'Elohim "serpente" (*) a sottoporsi al trattamento che aumenta l'ìntelletto
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
"L'inesperienza e la totale ignoranza degli ascoltatori costituiscono un'ampia risorsa per chi intenda parlare di quelle cose sulle quali chi ascolta si trova in siffatta condizione" ~Platone, Crizia 107b
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
I testi sumero + babilonesi di Sitchin citano la riproduzione sia di Adapa e consorte sia di Adamu e consorte, o intendi che Sitchin ci ha unito anche la Torah nelle sue traduzioni?
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- CharlieMike
-
- Offline
- Utente
-
- Messaggi: 4250
- Ringraziamenti ricevuti 605
Dimenticatto mi ssono.@ Charlie
Sono abbastanza d'accordo con quello che dici, però non capisco perchè non consideri che nel trattamento fosse inclusa la facoltà di riprodursi! Che è la chiave di tutto tralaltro!Isshah è stata convinta dall'Elohim "serpente" (*) a sottoporsi al trattamento che aumenta l'ìntelletto
Aiòh.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Cum grano salis
-
- Offline
- Utente
-
- Se l'avrei saputo, mo' te l'imparavo! :-P
E' stato già sottolineato che nel testo in ebraico c'è scritto "albero dei viventi" (e non della vita).
Nel capitolo 7, parlando del diluvio :
"In quello stesso giorno entrarono nell'arca Noè, con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di Noè, le tre mogli dei suoi tre figli; essi e tutti i viventi, secondo la loro specie, e tutto il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, tutti i volatili, secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati."
Questi viventi sono menzionati per primi, forse per importanza, e considerati separati dal bestiame, rettili e volatili, direi da tutti gli animali in genere.
Anche loro però hanno diverse specie...
Il concetto viene ribadito al capitolo 8 :
"Noè uscì con i figli, la moglie e le mogli dei figli. Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro specie, uscirono dall'arca."
Facendo una ricerca sul sito bibbiaedu.it in questione col tasto cerca il termine 'viventi' (e prego di farlo), salta subito all'occhio che sembra esserci una netta distinzione tra 'viventi' usato da solo, ed 'esseri viventi'.
Quest'ultima forma appare dal contesto essere riferita agli animali o a degli oggetti meccanici che sembrano animati di vita propria nella famosa visione di Ezechiele, mentre 'viventi', sin da :
"L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi."
senza dubbio sembra essere riferita agli esseri umani.
Questo albero dei viventi di cui non mangiare il frutto - e forse qui comincio ad incastrare un pezzo del mio confuso puzzle allegorico - è forse la fonte da cui provengono tutte le anime umane, quelle che nel filone abductions ed ipnosi gli alieni o meglio le entità in genere cercano di catturare o manipolare a loro vantaggio come fonte di vita/energia eterna. Serve agli Elohim, non alla coppia uomo donna.
Quindi, nella mia ipotesi che l'uomo iniziale della Genesi possa essere la monade spirituale che arriva in questa dimensione terrestre e poi divisa in spirito ed anima, allora l'albero della conoscenza potrebbe configurarsi come il mezzo secondo cui si inneschi l'incarnazione vera e propria in esseri umani fisici.
Mi spiego, forse.
L'Elohim dice che se ne mangiano dovranno morire, e cioè, tradotto :
siete arrivati qui dalla fonte (Pleroma, Uno, ecc.) e potete fare tutte queste esperienze che vi offro, cioè potete cibarvi di tutti gli alberi che vi metto a disposizione, belli anche alla vista per essere invitanti, ma se prendete da quello della conoscenza allora dovrete morire.
La conoscenza, se la volete, intesa come consapevolezza di voi, di quel che siete, la potrete ottenere solo entrando nel ciclo delle vite, nel ciclo delle reincarnazioni, per questo dovrete morire dopo questa scelta.
Per fare questi giri karmici, c'è bisogno che l'anima accetti la proposta del serpente (l'entità preposta ai patti karmici).
L'Elohim non può imporla (gli sarebbe bastato mettere altrove l'albero od impedirne l'accesso), il serpente non può, deve essere l'anima a decidere di farla.
Il serpente non fa parte delle creature a cui Adamo ha già dato il nome, il che biblicamente significa dominare, come detto anche nelle note :
"1,10 Dando il nome, Dio mostra la sua signoria su ogni cosa."
Signoria che poi l'Elohim concede all'uomo sugli animali.
E poi, avverrà solo dopo il fattaccio :
"Verso tuo marito sarà il tuo istinto,
ed egli ti dominerà"
che Adamo chiama, nomina (quindi domina) la donna Eva, chiamata così perché dà vita ai 'viventi'.
Quindi, tecnicamente, se l'uomo ha già dato il nome a tutte le creature, allora ciò implica anche il dominio sul serpente. Così non è o non appare essere, e come visto quel serpente ancora non strisciava. Questo serpente allora è altra cosa, seppur ci viene detto che è stato creato dall'Elohim e come la più astuta fra tutte quelle selvatiche.
Ecco che il serpente si rivolge alla donna e non all'uomo perché è lei che può (ancora non ha accettato) dare la vita umana dei 'viventi', non degli 'esseri viventi', ed usa l'inganno facendo finta di sapere che loro non devono mangiare da tutti gli alberi in modo che sia lei, ingenua, a dirgli come stanno le cose e lei gli parla proprio dell'albero con cui si muore (evidentemente con l'altro no), che scelte possibili ha, ma dice anche la verità quando le dice che non moriranno.
Ma è subdolo, perché da un lato è vero che loro non moriranno nel senso che al momento intendono loro (non avendo ancora mangiato il frutto della conoscenza), ma dall'altro lato è falso che poi appunto non debbano invece morire come detto dall'Elohim e ciò a causa delle incarnazioni, per reincarnarsi devono prima morire.
Genio assoluto. Figuriamoci chi l'ha creato cosa è in grado di fare
Da qui poi aprono gli occhi ed arriva la 'vergogna'. Non certo di essere nudi, ci solo loro due e sono già definiti prima come marito e moglie. Non ha senso. Ed infatti l'uomo lo dice : "ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto".
Non paura perché avevano trasgredito ad un ordine.
La vergogna ce la immaginiamo noi perché poi si fanno le cinture di fico, ma loro in realtà si nascondono perché hanno paura dell'Elohim.
E quando parla con l'Elohim avevano già addosso la cintura, quindi non erano nudi quanto meno lì sotto, fosse stata vergogna per quello allora non si sarebbero nascosti.
Quindi in realtà si sono resi conto di essere nudi agli occhi all'Elohim, per questo si coprono. Nudi lo erano già prima, ma non se ne rendevano conto perché ancora non avevano acquisito consapevolezza di sè.
Si sono resi conto che essere nudi agli occhi dell'Elohim è pericoloso per loro, per questo ora hanno paura mentre prima non l'avevano.
L'Elohim non può far altro che prendere atto della situazione che lui non voleva. Non può cambiarla, non può schioccare le dita in questo caso. Ora le sue creature, che lui teneva 'nude' ai suoi occhi per controllarle e tenerle per sè in quel modo, senza schermi e protezioni, adesso lo temono per questa nudità. Non solo non le vede più come voleva, ma le deve andare a cercare perché si nascondono da lui.
Allora che fa (secondo me) : se il loro nascondersi da lui era dovuto alla paura di essere nudi ed anche parzialmente nudi (le cinture) stando di fronte a lui (si nascondono quando ne sentono i passi), allora li veste ulteriormente con delle tuniche, in modo che almeno non si vadano a nascondere e lui quindi li debba cercare. Il problema dopo sembra essere risolto, non se ne parla più.
Per finire, dovendosi entrambi incarnare nella fisicità, lei, l'anima dovrà soffrire : "Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze".
E' in quella moltiplicazione di gravidanze (di 'viventi' detta prima e da cui il nome Eva) che, in questo contesto, io ci vedo le varie nascite e rinascite (con i dolori dell'esperienza terrena che queste comportano).
Ed a lui, l'uomo, lo spirito, fa sapere che in seguito a quella scelta 'di morire' gli spettano le incombenze primarie del corpo fisico di un 'essere vivente' (nell'uomo come in quello degli animali, che non hanno parte animica) per tenerlo in vita : procurarsi il cibo con fatica.
Macco83
Come dicevo ci voleva qualche giorno per sedimentare la mia ipotesi allegorica, e mo' ho sedimentato.Spara! Qui siamo aperti a tutto e io sono curioso di tutto!
Mo' sparate voi e mettete in crisi il mio modello anche se ancora non del tutto completo : se è valido, deve poter resistere agli attacchi per smontarlo!
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
(C.G.S. - Motto del complottista)
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
Sì Eva partorisce e chiama il figlio Set. Poi Adamo dice a Dio la storia della discendenza. Ci sta è coerente ma non capisco dove vuoi arrivare.
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Cum grano salis
-
- Offline
- Utente
-
- Se l'avrei saputo, mo' te l'imparavo! :-P
Intendo dire che questo, viste le cose strane e le incongruenze, era forse un modo allegorico per descrivere il processo d'incarnazione dello spirito e dell'anima e le successive interferenze a chi non aveva strumenti per capirlo, mentre capivano le dinamiche uomo-donna umane.
Poi le genealogie, anzi i libri delle genealogie, i toledoth come li chiama Sitchin nell'introduzione del libro di Enki, sono stati aggiunti dopo ai 'libri' ma fuori del contesto Assiro-Accadico-Babilonese, insomma di un altrove, per far sì che Israele, inteso come popolo specifico tra altri cugini e stretti parenti, e prima ancora Eber per gli ebrei in generale, si potesse collegare direttamente al primo uomo e alla prima donna, rendendosi conto che anche tutti gli altri popoli allora lo sono se discendono dallo stesso unico dio, ma il patto esclusivo finale di alleanza (ultimo di quelli fatti dopo quello fatto con Noè) è stato fatto con loro, il popolo eletto, il che lo renderebbe primus inter pares.
Il cristianesimo ci ha poi aggiunto un ulteriore nuovo patto, come sappiamo.
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
(C.G.S. - Motto del complottista)
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
oh Gesù ho letto ora il tuo ultimo post! Spero solo che in qualche modo la mia analisi ti abbia aiutato nel puzzle, perchè una perla del genere non si legge tutti i giorni e sarei molto orgoglioso di averti aiutato anche per una micro frazione. In ogni caso ti ringrazio di cuore perchè sto capendo di più di quello che speravo!Come dicevo ci voleva qualche giorno per sedimentare la mia ipotesi allegorica, e mo' ho sedimentato
Sul serpente ho notato anche io la natura ambigua di quello che ha detto, in effetti sia lui che il Signore Dio in fondo avevano ragione nel senso quel Non morirete (adesso) del serpente e quel certamente dovrete morire del Signore Dio viste nell' ottica del loro contesto letterale sono entrambe due verità.
Sulla paura e nudità niente da eccepire anzi tanto di cappello, sulla nascita e rinascita se con dovendosi entrambi incarnare nella fisicità intendi la procreazione direi che siamo cavallo, almeno tra la tua e la mia visione.
Saluti!
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Cum grano salis
-
- Offline
- Utente
-
- Se l'avrei saputo, mo' te l'imparavo! :-P
Se tu hai contribuito, vuoi sapere?
Beh, innanzitutto ho detto subito che non avevo mai, veramente MAI fatto caso alla possibilità che Eva non fosse uscita dall'Eden, per cui vero o no che sia in origine nella storia, senza questa fondamentale premessa o ipotesi di partenza non sarebbe partito nessun mio processo di analisi di questa nuova possibilità. Non leggevo la Genesi da tantissimo tempo, tra l'altro.
Quindi da questo punto di vista, assolutamente sì.
Poi per correttezza metodologica, come ho detto all'inizio, sono rimasto alla versione del testo da te scelta, quindi ho lavorato solo con quello che avevo in mano. Forse con un'altra versione, con termini diversi, non sarebbe uscito fuori nulla dalla mia testa bacata, per cui ti assegno pure questo contributo.
Ti assegno pure il fatto che ho potuto parlare liberamente e ragionare in tranquillità senza perdite di tempo tra un post e l'altro, senza che qualcuno, tu compreso, venisse dal Cavaliere Nero a caca' er....
Tutto questo te lo giuro come vero, ma per farlo in questo contesto dovresti cortesemente alzare la tua coscia perchè.....
Prometto di essere delicato, di usare i guanti e di stringere poco poco, diciamo il giusto va!
...e poi pensa nelle mani (con armi atomiche) di chi siamo!
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
(C.G.S. - Motto del complottista)
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
Ottimo! Non ho capito per fortuna la roba della coscia..cmq Mauro Biglino vorrei tenerlo fuori da qui altrimenti va in vacca la baracca! Conosco i precedenti sul tema e come è facile che si incazzino certi utenti una volta invocato il buon Mauro! Cmq lascialo pure il video! Buona notte!
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Messaggi: 940
- Ringraziamenti ricevuti 155
per fortuna non sono come quelli là quindi non funziona su di me, mi accontento di un giuramento classico!
Ad un certo punto la Storia diventò Mitologia.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
- Cum grano salis
-
- Offline
- Utente
-
- Se l'avrei saputo, mo' te l'imparavo! :-P
Eh lo so, Biglino l'ho accuratamente evitato qui per ragionare da solo.
Però senza un video che te lo spiega nel dettaglio, nessuno ci crederebbe mai e poi mai che anche questo sta scritto nella Bibbia
Parola di dio, sempre.
E chi se lo scorda!
"O siete con noi, o siete contro di voi!"
(C.G.S. - Motto del complottista)
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.
grazie a chi ha consigliato di non tirare fuori Biglino.
Mi é venuto in mente un pensiero.
Ho appena letto che l'albero proibito dell'Eden si chiami Albero dei Viventi, e non Albero della Vita (eterna).
Mi chiedevo, e se l'albero dei Viventi fosse l'albero della vita come lo concepiamo noi? Ok questo in genere non succede, ma se quell'albero fosse la rappresentazione dell'intera storia della vita sulla Terra?
Adamo, mangiando da quell'albero, avrebbe acquisito non solo l'immunitá dalla vecchiaia, ma anche la facoltá di produrre esseri viventi, cosa che peraltro molte tradizioni attribuiscono all'uomo primordiale.
Peraltro, mi é stato fatto notare che Adamo ed Eva non avevano nessuna proibizione di mangiare dall'albero della vita, prima di mangiare dall'altro albero.
Quindi, il Giardino dell'Eden era in qualche modo un "parco naturale" in cui venivano generate tutte le specie che avrebbero popolato il resto della Terra, a partire magari dal primo batterio!
Un'altra cosa. Io affermo che la Genesi andrebbe letta in maniera piú letterale di quanto fa Biglino, quindi senza vedere astronavi dove non ce ne sono.
Tuttavia devo introdurre, anche a mio discapito, un'importante eccezione. Quasi sicuramente tutti coloro che hanno avuto una visione hanno rappresentato tutto quello che non avevano mai visto assimilandolo a qualcosa che fosse loro noto, perché questo il cervello lo fa automaticamente, e anche quando uno deve poi spiegare quello che ha sognato lo fa semplificando molto.
Per esempio, io sono convinto che la "Bestia con due corna" (cap. 13), nell'Apocalisse sia una presa elettrica a due spinotti. Parecchia roba descritta nell'Apocalisse é tecnologia moderna, secondo me. La bestie con sette teste e dieci corna é la civiltá occidentale, o anche il capitalismo, e le varie teste le nazioni occidentali che lo promuovono.
Comunque non voglio introdurre uno studio dell'Apocalisse. Io mi sento di affermare che molti episodi della Genesi non sono frutto di tradizione orale a partire da testimonianze dirette (non mi sembra di sparare alto...) ma di visioni (tecnica di esplorazione delle realtá normalmente non accessibili che nell'antichitá era praticata molto piú di quanto ci piacerebbe credere, e anche con un certo successo).
Tali visioni venivano poi riportate oralmente o per iscritto, ma é facile capire come la parola non fosse adeguata alla realtá oggetto di visione. Non lo é mai.
Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.



