Il materiale di RA secondo Dipende

Di più
8 Anni 2 Mesi fa #4483 da Al2012
@ Dipende

Bisogna immaginare la cosa così secondo me: Ogni sub Logos crea seguendo le direttive del Logos precedente, in pratica è una creazione nella creazione, nella creazione. Più vai in alto nella gerarchia più le regole creative si modificano e diventano incomprensibili.


Anche secondo me, si tratta di un susseguirsi di una serie di “creazioni” strettamente interconnesse tra loro che è più giusto definirle “co-creazioni”.

Non sono “in fase” è il termine migliore per esprimere questo concetto. Diciamo pure che non devono esserlo necessariamente, almeno in genere questo non è un lavoro di terza densità. In terza si impara soprattutto l'individualità perché la cosa che conterebbe di più adesso qui, non è riunirsi in un'unica coscienza planetaria (anche se esistono civiltà che riescono in terza) ma individualizzarsi e fare una scelta. Io e gli altri, o solo io.


Il discorso della scelta (Io e gli altri o solo io) come base della esperienza di terza densità, che io interpreto come passaggio tra uno stato di coscienza ad uno stato di auto-coscienza, scelta che non pregiudica una eventuale evoluzione, ma che ne determina la direzione, è un concetto che non avevo mai preso in considerazione, o per meglio dire su cui non ho riflettuto in modo profondo.

Per me è un concetto nuovo, nel senso che l’eventuale scelta “solo io” precludeva ogni possibilità di evoluzione nell’ottica olistica, perché mantiene inalterato il concetto di separazione tra individualità.

@ FranZeta

Però una puntualizzazione devo fartela: stiamo parlando di Michelangelo.


Non ho scusanti per questa mia svista, se non quella di averla collegata allo studio dell’anatomia umana ….

Per come la vedo io l'unico dubbio è se sia davvero una rappresentazione "celata" di un cervello umano. Personalmente sono convinto che lo sia. Una volta stabilito questo non credo ci siano dubbi che si tratti di un riferimento a un'intelligenza creatrice, insomma abbiamo Dio+un cervello umano, quale altro modo per dipingerla? Non è all'intelligenza umana, o alla fisiologia dell'organo, che l'artista si riferiva


Anch’io sono convinto che la rappresentazione si voluta e il riferimento al cervello sia chiaro.
La tua interpretazione ti porta ad una “intelligenza creatrice” che non è l’intelligenza umana.

Però anche l’uomo, per mezzo della sua intelligenza, crea tecnologia, strutture sociali ed economiche. Elabora concetti matematici sempre più complessi, indaga la struttura della materia e tante altre cose …

Nella mia interpretazione l’intelligenza non è il “soggetto”, ma un mezzo, anche perché abbiamo come minimo due tipi di intelligenza creativa, quella divina e quella umana.

Per questo per me il “soggetto” è la Coscienza.
La Coscienza Universale è un infinito oceano da cui emergono Coscienze collettive/individuali, che possono essere viste in forme di densità differenti, che comunque restano immerse e unite tra loro nell’oceano della coscienza primordiale.

Qui non ti seguo. Un po' perchè non trovo grandi differenze, a questo livello, tra coscienza e intelligenza (forse è solo un problema semantico, per esempio non credo alla possibilità di un'intelligenza artificiale: una macchina, per quanto evoluta, sarà sempre incapace di comprendere il significato di ciò che elabora)


Anche se non so darti una definizione chiara del termine “coscienza” se non con “colui che osserva” l’intelligenza è un mezzo o una qualità.
La scienza ha sempre ignorato il termine “coscienza”, perché considerata come oggetto estraneo alla ricerca scientifica, qualcosa di metafisico da relegare nell’ambito della fede religiosa.

Con la fisica quantistica e con il concetto dell’osservatore, la coscienza è entrata di diritto nell’ambito anche scientifico.

Una intelligenza artificiale, anche se più potente, non potrà mai essere paragonata ad una intelligenza umana perché è un “oggetto” senza “soggetto”.

Ma soprattutto perchè se tiriamo in ballo infinite possibilità di realizzazione dell'universo (o degli universi) dobbiamo anche giustificare la nostra esistenza col principio antropico, che col suo spiegare tutto non spiegando niente proprio non mi va giù.


Come dice Dipende noi stiamo sperimentando la nostra individualità materiale (antropico) per percepire in modo chiaro l’esperienza della “separazione” della frammentazioni in tante unità separate, io e gli altri, in modo di poter effettuare una scelta consapevole tra “io e gli altri, o solo io”, scelta che non pregiudica una eventuale evoluzione, ma che ne determina la direzione.

Per essere più preciso: non nego che l'universo abbia infinite possibilità di realizzazione, solo non la accetto come premessa, ma se mai come conseguenza dell'intelligenza da cui tutto origina. Se l'origine non fosse intelligente ma casuale, un mero calcolo statistico ci porterebbe inevitabimente alla conclusione che, dato che noi esistiamo, o abbiamo avuto una botta di culo impressionante, oppure esistono infiniti universi e il nostro è proprio uno di quei pochi "giusti". In entrambi i casi parliamo di principio antropico.


Sempre secondo la mia logica, dall’Uno, non duale, a-spaziale, a-temporale emerge la “molteplicità” (dualità) che in forme spaziali e temporali differenti (densità) “immaginano” (pensano) un proprio universo.

Cito Dipende

Sia noi terrestri di terza densità che tutte le altre entità nei vari livelli di Gioco, usano continuamente questo campo di energia che è la base di tutto quel che è. Non potrebbero fare altrimenti. Le entità in definitiva non creano nel senso stretto del termine che intendiamo noi, si potrebbe dire che agiscono sul potenziale…


(…)

I Logos galattici sono “coscienza collettiva” . Sono esseri di settima densità. Avrai notato che io non parlo mai della settima densità perché il discorso è diverso dalle altre densità. Le entità di settima densità, come del resto quelle di sesta non sono più individui, ma diventano coscienza collettiva, anche Ra lo è con il suo gruppo e con quelli della Confederazione, però Ra opera in sesta densità dove c'è ancora il Gioco delle reincarnazioni e delle interazioni con gli altri esseri, in settima ciò non accade più. Queste entità Logos non si reincarnano più e non interagiscono con gli altri elementi della Creazione se non quando creano le condizioni per cui un livello di Gioco si sviluppi.


Quindi la molteplicità degli universi non è una premessa, ma, come dici tu, una conseguenza non casuale, e la causa è da ricercarsi nella emersione della molteplicità, una sequenza di causa/effetto, ma non solo anche di feedback intrecciati tra loro.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
8 Anni 2 Mesi fa #4496 da Dipende
Al sto leggendo il tuo forum sul campo del punto zero, ma tu ti sei riletto? Sono passati 10 anni da quel giorno che decidesti di aprire una discussione su di un argomento del genere, come vedi l'Al di allora? E quello di adesso?

Già dalla prima pagina ho trovato parecchi spunti di discussione e alcune “finezze” che solo da pochi anni ho davvero compreso. Nel 2006 non avrei potuto discutere in questi termini anche se conoscevo la materia, ma erano milioni di pezzi sparsi, che anche se intuivo fossero legati da qualcosa, non avevo ancora capito cosa fosse. L'esperimento del dott. Randolph Byrd ad esempio.
Conoscevo già all'epoca la forza del pensiero nell'eggregore, cioè nella preghiera e non ho mai sottovalutato le energie psichiche che anche all'epoca non credevo fossero limitate allo spazio del nostro cranio, quello che nel 2006 non avrei colto, è in questa frase:

In termini statistici dì probabilità, i risultati erano altamente significativi. Il gruppo per il quale veniva pregato aveva, a livello di probabilità, cinque volte meno bisogno di antibiotici rispetto a quelli del gruppo di controllo (tre pazienti contro 16); aveva tre volte meno probabilità di sviluppare un edema polmonare (6 pazienti contro 18) ; nessuno nel gruppo per il quale si pregava aveva bisogno d'intubazione endotracheale (mentre 12 pazienti nel gruppo di controllo ne avevano bisogno); e morirono meno pazienti nel primo gruppo che nel secondo gruppo (sebbene questo particolare risultato non fosse statisticamente significativo ).

La cosa che ho compreso in seguito, non è nei risultati altamente significativi, ma in quello non statisticamente significativo, cioè la morte dei pazienti del primo gruppo paragonata a quelli del secondo gruppo.

Io ho già scritto, mentre esponevo il materiale di RA, della malattia e del suo significato e a rileggere quello che ho scritto qualche post addietro si potrebbe trovare anche il motivo per cui la differenza fra le morti nei 2 gruppi di pazienti sia non significativa. La cosa molto importante, che non lede alcun libero arbitrio e che è puro e vero Amore incondizionato, è che i pazienti del primo gruppo hanno sofferto di meno di quelli del secondo gruppo, a prescindere dal fatto che siano morti, o meno . E' qui la chiave! Comprendi?

Un'altra cosa poi, non so i volontari a chi, o cosa rivolgessero le loro preghiere, però so che c'è bisogno di un “target”. Che sia Dio, Gesù, la madonna, i santi, un parente morto, o il Grande Polpo Creatore, tu per essere incisivo hai bisogno di un obiettivo, un punto su cui focalizzare la tua richiesta, un qualcosa di definito che faccia da recettore e possa agire come “specchio” e far ritornare l'energia impiegata all'altro “target” terrestre che in questo caso è l'ammalato...e la richiesta devi farla in maniera “sacrale” cioè pura e ingenua, se vuoi l'effetto desiderato.

Il materiale di RA mi ha aiutato molto a mettere assieme dei pezzi che io già avevo, ma che non riuscivo a sistemare, questo non vuol dire che ora ho completato il mosaico, per niente e direi che non mi sento nemmeno tanto più saggio di allora, però da quello che intravedo, io adesso noto molta genialità in tutta la STORIA, cosa che non avevo mai trovato negli scritti sacri e manco in quelli filosofici. Dio non gioca a dadi, ma li trucca.

E’ il “campo” che determina la “particella”, per analogia direi: il grado di consapevolezza raggiunto dalla “Coscienza individualizzata” determina l’immagine dell’universo percepibile


Ma si, se uno riflette, questa condizione capita anche da incarnati in maniera “frattale”. Prendiamo un bambino terrestre di 5 anni, cosa percepisce del mondo in cui vive? Secondo le informazioni che fino ad allora ha ricevuto, avrà una percezione del mondo abbastanza limitata, poi crescendo, facendo esperienza, le informazioni aumenteranno e il bambino avrà una visione/percezione diversa, più completa, poi sta a lui decidere come comportarsi.

FranZeta:

per esempio non credo alla possibilità di un'intelligenza artificiale: una macchina, per quanto evoluta, sarà sempre incapace di comprendere il significato di ciò che elabora).


Se parliamo di terza densità, allora sono d'accordo anche io, ma non bisogna dimenticare che esistono anche densità superiori dove le entità godono di libero arbitrio come noi ed è capitato/potrebbe capitare che qualcuno di quarta (altra percezione, altra tecnica, altre informazioni) abbia concepito una cosa del genere. Questo avrebbe generato, potrebbe generare entità robo-biologiche intelligenti, ma prive di “anima” (nel senso stretto del concetto di anima). Molto probabilmente queste “macchine” (con conoscenze di quarta densità) ora si sono associate con quelli di Orione. Qualche notizia ci arriva dai W56 e dalle sedute di Corrado Malanga. Non dico che sia vero, ma credo che nei vortici di probabilità, questa condizione possa avverarsi.

Al2012:

Quindi la molteplicità degli universi non è una premessa, ma, come dici tu, una conseguenza non casuale, e la causa è da ricercarsi nella emersione della molteplicità, una sequenza di causa/effetto, ma non solo anche di feedback intrecciati tra loro.


Esatto, solo che è RA a dirlo e io mi trovo d'accordo.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
8 Anni 2 Mesi fa #4506 da Al2012
@ Dipende

Al sto leggendo il tuo forum sul campo del punto zero, ma tu ti sei riletto? Sono passati 10 anni da quel giorno che decidesti di aprire una discussione su di un argomento del genere, come vedi l'Al di allora? E quello di adesso?


Quello di adesso è 10 anni più vecchio!

A parte la battuta, quello di allora aveva l’entusiasmo e la gioia di chi intravedere una novità, di chi ritrova la voglia e il desiderio di una ricerca che vada oltre agli schemi comunemente accettati sia scientifici, sia religiosi.
L’entusiasmo e la gioia nel aver trovato quel collegamento tra il pensiero scientifico occidentale, e il pensiero spirituale orientale.

L’aver compreso che la metafisica è una fisica ancora non istitualizzata, scartata dalla scienza materialistica perché estranea a quello che non è altro che un “credo” scientifico contrapposto ad un “credo” religioso.

L’aver compreso l’inganno del paradigma scientifico riduzionistico con la sua frammentazione così innaturale, così lontano dalle leggi della natura che vuole studiare e comprendere.
Essere entrato in paradigma olistico che considero molto più idoneo alla comprensione delle leggi della natura.

Aver scoperto che alcuni scienziati, tra quelli che studiano la materia e le energie che la compongo nell’infintamente piccolo, hanno “sdoganato” la Coscienza e con essa i fenomeni (così detti) paranormali.
Per esempio la visione a distanza.
La “realtà” del pensiero, di quella “energia psichica” che non può essere circoscritti nella ambito di un organo biologico (cervello) che non è il “soggetto”, ma un sistema biologico di ricezione/trasmissione, ma potrei anche affermare che tutta la nostra biologia, nel suo insieme, forma un complesso sistema di ricezione/trasmissione interconnesso non solo al suo interno, ma anche con l’esterno. In Natura non esiste il concetto di “sistema isolato” .

L’assioma del “sistema isolato”, su cui poggiano le leggi riduzionistiche, è irreale, perché tutto è interconnesso e il pensiero di entità o sistemi isolati tra loro è solo il frutto di una ragionamento errato, un dogma che crea reciti, muri che separano, isolano quello che in “realtà” è immerso in un “campo” privo di separazioni.

Quello di adesso è un po’ “stanchino” gli entusiasmi iniziali si sono affievoliti, e il desiderio della condivisione sta perdendo forza ….

Io ho già scritto, mentre esponevo il materiale di RA, della malattia e del suo significato e a rileggere quello che ho scritto qualche post addietro si potrebbe trovare anche il motivo per cui la differenza fra le morti nei 2 gruppi di pazienti sia non significativa. La cosa molto importante, che non lede alcun libero arbitrio e che è puro e vero Amore incondizionato, è che i pazienti del primo gruppo hanno sofferto di meno di quelli del secondo gruppo, a prescindere dal fatto che siano morti, o meno . E' qui la chiave! Comprendi?


Quello che comprendo è che morire è una dato di fatto, così come la sofferenza fisica, inevitabile dal punto di vista biologico.
La sofferenza che accompagna questi “fatti”, è collegata ad una sofferenza psichica, come del resto molte malattie.
E’ probabile che la “psiche” del primo gruppo si sentisse meno “isolata”, meno chiusa su se stessa, grazie alla testimonianza di un Amore incondizionato e partecipato (compassione) trasmesso dall’atto di una preghiera profondamente sincera.

Un'altra cosa poi, non so i volontari a chi, o cosa rivolgessero le loro preghiere, però so che c'è bisogno di un “target”. Che sia Dio, Gesù, la madonna, i santi, un parente morto, o il Grande Polpo Creatore, tu per essere incisivo hai bisogno di un obiettivo, un punto su cui focalizzare la tua richiesta, un qualcosa di definito che faccia da recettore e possa agire come “specchio” e far ritornare l'energia impiegata all'altro “target” terrestre che in questo caso è l'ammalato...e la richiesta devi farla in maniera “sacrale” cioè pura e ingenua, se vuoi l'effetto desiderato


E’ sicuramente un atto di “Fede” non egocentrico. Forse il termine fede non è veramente esatto, perché più che aver fede è avere la “consapevolezza” di essere parte di un insieme non centrato sulla propria persona, più che chiedere un aiuto è un ringraziare per l’aiuto.

Il materiale di RA mi ha aiutato molto a mettere assieme dei pezzi che io già avevo, ma che non riuscivo a sistemare, questo non vuol dire che ora ho completato il mosaico, per niente e direi che non mi sento nemmeno tanto più saggio di allora, però da quello che intravedo, io adesso noto molta genialità in tutta la STORIA, cosa che non avevo mai trovato negli scritti sacri e manco in quelli filosofici. Dio non gioca a dadi, ma li trucca


Io penso che completare il mosaico sia impossibile, l’importante è continuare a trovare pezzi e riuscire a collegarli tra loro, a volte si sbaglia, a volte i pezzi combaciano perfettamente.
La meta è un orizzonte che si allontana di un passo ogni volta che si fa un passo.
La “Via” è una via tra tante. Penso che il vero scopo sia percorrere una “Via che ha un Cuore”, il “Cuore” di chi la sta percorrendo.


Il mio paragrafo che hai quotato sopra a questo tuo:

Esatto, solo che è RA a dirlo e io mi trovo d'accordo.


Non era rivolto a te, ma una risposta al commento di FranZeta che avevo quotato prima di quotare i tuoi in appoggio al mio commento.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
8 Anni 1 Mese fa #4513 da Dipende

Quello di adesso è 10 anni più vecchio!

:wink: :pint:

L’aver compreso l’inganno del paradigma scientifico riduzionistico con la sua frammentazione così innaturale, così lontano dalle leggi della natura che vuole studiare e comprendere...
...Aver scoperto che alcuni scienziati, tra quelli che studiano la materia e le energie che la compongo nell’infintamente piccolo, hanno “sdoganato” la Coscienza e con essa i fenomeni (così detti) paranormali.


Si comprendo, però sembra esistere una conoscenza molto limitata, di tipo universitario alla portata di tutti (o almeno alla portata dei tecnici) poi esiste una conoscenza molto più vasta che è prerogativa di pochi.
Se uno scienziato capace e geniale trova un metodo “esoterico” (non ortodosso e rivoluzionario) non gli danno il premio Nobel, ma lo reclutano. Se questo scienziato poi fa l'”eroe” lo fanno fuori.

Arrivati a questo punto, non dico che sia giusto così, ma dico che non si potrebbe fare altrimenti. L'umano nella media è uno stupido, poco curioso, molto fraccomodo, poco colto, molto approfittatore, poco collaborativo, molto disonesto e troppo emozionale. Immaginati questo tipo di tecnologia “esoterica” in mano a questi idioti. Io credo che distruggerebbero il Pianeta. Non perché gli umani siano crudeli, ma sono diventati talmente stupidi che è meglio che questa tecnologia gli sia negata, o gli sia proposta col contagocce.

Dal mio punto di vista l'umano terrestre inteso come civiltà/massa non ha alcuna possibilità di arrivare a questo tipo di consapevolezza, ma non solo perché l'èlite (i potenti, i consapevoli, le famiglie, le linee di sangue ibride, gli illuminati, chiamateli come vi piace) gli ha nascosto la conoscenza, ma perché l'umano medio è oramai un idiota a tutti gli effetti.
L'umano per secoli ha preso come buona la storia/versione ufficiale, senza farsi troppe domande, o se le ha fatte, subito dopo si è dato una risposta idiota, o conveniente per se stesso, a volte cercandoci più un tornaconto che un'utilità evolutiva. Adesso che le informazioni circolano un po' più liberamente, l'umano rimane comunque un idiota per cui tratta questo nuovo tipo di informazioni come faceva per le vecchie.
Un po' quando gli dicevano che il vicino di casa (altro Stato, altra civiltà, altro credo) era pericoloso e che bisognava preventivamente abbatterlo, adesso gli dicono che esiste un “nuovo ordine mondiale” che va abbattuto. Lui (l'umano idiota) non capì all'epoca e non capisce adesso e l'unica cosa che gli rimane è la paura e il concetto di abbattere/distruggere. Questo asino sembrerebbe non comprendere nient'altro che la distruzione.
Così su questo Pianeta si è passati dall'informazione deviata, alla controinformazione deviata, perché il problema non sta nell'informazione, ma nello schema mentale (idiota) che l'umano medio/mediocre usa come base di pensiero.

Come se l'umanità fosse un muro fradicio, ammuffito e pericolante e qualcuno decidesse di pittarci su. E' inutile pittare su di un muro marcio, bisogna rifare la camicia di stucco, rinforzare la struttura, scartavetrarla e solo dopo ci puoi pittare. E allora senti in giro che dei mostri potenti vogliono atrofizzarti la ghiandola pineale, che dei mostri alieni vogliono rubarti l'anima, che dei mostri incappucciati usano la griglia energetica del nostro Pianeta per incarcerarci, mostri che vanno abbattuti preventivamente, prima che sia troppo tardi. Non si riesce a generare nient'altro che mostri su di questo Pianeta.
Questa massa di idioti che generalmente ora fa controinformazione usa gli stessi metodi di merda che usa l'informazione ufficiale, cioè generare confusione, rabbia e spavento nel lettore. Non sto dicendo che chi fa questo tipo di controinformazione istiga la parte negativa dell'umano consapevolmente, no non è questo il punto, ma è proprio la stupidità dell'umano medio a generare queste nuove distorsioni.

Ed è anche per questo motivo che in tantissimi contatti fra gli umani e gli alieni (entità, spiriti superiori chiamateli come meglio vi piace) dalle apparizioni nella bibbia fino alle canalizzazioni di oggi, le informazioni appaiono così confuse e contorte, a volte stupide, ma quasi sempre c'è qualcuno, o qualcosa da abbattere, o distruggere (il maligno compreso)
In pratica sembrerebbe che l'èlite in definitiva lanci solo l'idea, poi sarà l'umano stesso, complice la sua idiozia atavica contorta e radicata, a creare i vari mostri, o meglio a potenziarli e a farli divenire reali.

Logicamente questa è solo la mia impressione, RA non considera mai gli umani degli idioti, non potrebbe nemmeno se volesse, ha troppe informazioni per poter pensare una cosa del genere.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
8 Anni 1 Mese fa #4514 da yarebon
Dipende una domanda, anche perchè credo sia una delle cose più interessanti scritte da RA, almeno da un punto di vista temporale.
Cosa ne pensi del raccolto? Secondo la visione di Ra doveva verificarsi più o meno 30 anni da quando è avvenuta la canalizzazione quindi 2011-2012.
Naturalmente il fatto che non sia avvenuto non sconferma tutto sapendo come il tempo, soprattutto dalla prospettiva proveniente da un'altra dimensione sia totalmente diverso, così che le previsioni diventano inutili, ma appunto si parla appunto di un evento ciclico, in cui si inserisce l'anno platoniano, i vari cicli cosmici ed ere zodiacali. Visto che è una parte importante (che ha fatto si che Ra negli ultimi anni sia stato inserito nel calderone delle profezie Maya), tu cosa ne pensi?

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
8 Anni 1 Mese fa #4515 da Dipende
Ciao Yarebon, ho già scritto su questo argomento nel post numero 2275 alla prima pagina, te lo riporto qui.

Apro una parentesi per chiudere un interrogativo che nasce dalla rivelazione che l'ultimo ciclo terrestre di terza densità sarebbe dovuto terminare nel solstizio invernale del 2012, com'è che siamo al 2016 e siamo ancora tutti qui a far casini?
Ra calcola una trentina d'anni dalle sedute (1981-2011)
Il fatto che il ciclo termini nel 2012 lo si intuisce anche da un calcolo tecnico dei cicli che solo i Maya sotto la guida di Queztcoatl sono riusciti a schematizzare e a farci un calendario. Il nostro Pianeta ha cominciato a cambiare velocità di rotazione dell'energia all'incirca nel dopoguerra e man mano passa il tempo, questa vibrazione si allineerà con la vibrazione di quarta densità e avrebbe dovuto portare a termine questo “aggiustamento” alla fine del 2012.
Ogni Pianeta interagisce con le entità che ci vivono su molto più di quanto ci si immagini. Bisogna vedere il nostro Pianeta come un grande organismo, come fosse un cane gigante. Su di questo cane abitano all'incirca 7 miliardi di “pulci”. Dopo tanti anni di convivenza è nata una sorta di legame tra il cane e le pulci che ci vivono su.
Il cane è arrivato ad un punto in cui deve per forza di cose cambiare cuccia, logicamente una volta che il cane cambierà cuccia, anche tutte le pulci dovranno farlo per cui il cane non può andare e zitto, ma deve comunque tener conto delle pulci che ha addosso.
Basterebbe una scrollata e fanculo le pulci (e in effetti questa possibilità è ancora in essere) ma il cane preferirebbe che ci fosse una unione d'intenti (almeno ci spera fino alla fine)
In questo caso, le pulci sul cane non hanno per nulla la stessa idea sul se andare e dove andare, anzi molte di loro hanno idee nettamente contrastanti, questo porta il cane a ritardare la decisione. Logicamente più il ritardo si protrarrà, più la vecchia cuccia diventerà una latrina invivibile. Il cane deve cambiare la cuccia per necessità non per vezzo.
Questa situazione porta il nostro Pianeta a dilatare il tempo del raccolto per cercar di dar tempo alle distorsioni di uniformarsi. Questo porterà comunque un surplus di “doglie” che nella realtà si trasformerà in attrito (per cui calore) e grossi cambiamenti planetari.
Come se, riferendomi all'esempio di prima, questa indecisione delle pulci, porti il cane ad avere la febbre, anche perché in una situazione del genere ci veniamo a trovare con un mucchio di energia che serve al passaggio che resta inutilizzata e può crear “danni”.
Se le entità (pulci) continueranno nella disarmonia, il cane non potrà fare altro che cambiar cuccia ugualmente e chi si è visto si è visto.
All'epoca delle sedute con Ra il quadro generale credo sia stato abbastanza grave, o in qualche modo peggiore di adesso.
Ra usa una similitudine quando Don gli chiede cosa succederà nel 2011?
Ra dice suppergiù, immagina che uno della tua famiglia sia andato al supermercato per comprare la colazione ed ora sia immobile davanti lo scaffale dei prodotti per la colazione.
Al momento non sappiamo con certezza cosa sceglierà, vediamo che al momento sta guardando i cereali, ma vicino ai cereali ci sono anche le frittelle e le merendine, c'è anche la possibilità che giri lo sguardo all'improvviso e rivolga la sua attenzione verso un altro prodotto per cui non possiamo dirvi cosa mangerete per colazione, possiamo dirvi solo che farete colazione.
Questo 2012 potrebbe protrarsi anche addirittura fino al 2712 (speriamo non sia così) se il tizio nel supermercato non si da una mossa.


Posso ribadire che sembrerebbero essere le discordanze umane a ritardare la cosa. Su questo Pianeta c'è chi la vuole verde, chi gialla, chi rossa, chi blu, chi addirittura la vuole di un colore, ma dentro di sé la vorrebbe di un altro. C'è assai confusione, molto timore e titubanza, le energie non riescono a definirsi. Però si nota anche un accelerarsi degli eventi sia negativi che positivi ed una certa criticità che anni fa mancava. Sembra quasi che le regole a cui ci eravamo attaccati fino ad ora, si stiano gradualmente sgretolando.
Il passaggio ci sarà, i tempi e i modi sono ancora indefiniti.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.299 secondi
Powered by Forum Kunena