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EVA
[[ Certo che non nasce a priori , ma a priori ci sono 3 astronauti morti, dimissioni di astronauti , direttoti e vicedirettori, morti sospette di personaggi e dossier negativi su tutta la procedura.]]
Osservazione acuta che deve aver richiesto molto discernimento.
Peccato però perché è tutta fatica sprecata.
Bastava chiedere a chiunque per sentirsi rispondere semplicemente che ciò che hai descritto avvene regolarmente in tutte le aziende del mondo da sempre.
Non sono stranezze , ma solo ovvietà.
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Una e che nessuna altra azienda ha mai cercato di andare sulla luna
L'altra è che in condizioni normali un azienda con queste dinamiche viene come minimo indagata e spesso fa una brutta fine.
La terza l'aggiungo io
Evita di sparare stronzate a livello industriale , se no ti bloccano dall'alto come egilos
Conosci pure lui ???
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Visto che tu sembri non avere dubbi, io vorrei che tu mi spiegassi una cosa che non riesco a capire o a vedere.
Se noterai in vicinanza , si vedono alcune impronte dell'astronauta
Inoltre dalle immagini delle sonde spesso sono state fatte notare le immagine delle scie delle impronte lasciate dal rover.
Però io in questa immagine non vedo le impronte del rover , mi puoi aiutare a trovarle ??
https://postimg.cc/tYCD6HQF
Anche in questa imagine ho difficoltà a notarle.
Tra l'altro se ingrandisci da vicino lo spazio tra le ruote, vedrai solo un paio di impronte degli scarponi ma nessuna scia di ruote.
Ma come è possibile che la ruota di destra sia arrivata in quel punto senza lasciare una traccia tra lei e la ruota di sinistra ??
Ovviamente dietro la ruota di sinistra nessuna traccia di pneumatici.
E come se fosse sceso dall'alto è piazzato li
Puoi aiutarmi ??
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selena.sai.msu.ru/Home/Spacecrafts/Lunokhod1/lunokhod1e.htm
E inno sovietico d'ordinanza, obbligatorio quando si parla del glorioso Lunokhod:
www.marxists.org/history/ussr/sounds/mp3/soviet-anthem.mp3
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Questa è ancora più difficile.
Perchè le tracce del rover continuano a non vedersi, e quindi non si capisce come sia finito li.
Ma se notiamo le ruote, sono in movimento
Quindi si presume che il rover stia viaggiando .
Ma se fosse cosi, come può la ruota anteriore non aver coperto l' impronta dell'astronauta dopo esserci passata sopra.
L'unica spiegazione è che stia partendo proprio in quel momento, ma comunque non si spiega come tra le 2 ruote si vedano chiaramente le impronte degli scarponi e non quelle delle ruote perchè li comunque il rover ci deve essere arrivato.
Dovrebbero rimanere impronte simili.
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strano visto che diceva solo cazzate.
Un altra nefandezza viene mostrata con gli zaini .
Vorrei chiederti Kaleidos come è possibile questo divario di altezza degli zaini .
Sono stati modificati peso e volume tra le missioni ma non la grandezza , rimasta stabile per non compromettere il baricentro degli astronauti,
Dimensioni standard: Il corpo principale misurava circa 66 cm di altezza, 46 cm di larghezza e 25 cm di profondità.
Eppure la differenza che si nota tra lo zaino dell'astronauta sul rover e quella della foto successiva non credo lascino dubbi.
I tuoi predecessori hanno sempre snobbato questa domanda
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Vorrei chiuderti un ultima nefandezza per ora
Non mi interessa sapere il discorso a livello di ottica o oculistica
Solo postura.
Sulla terra è comune quando si guarda verso il sole , fare smorfie , chiedere gli occhi, ripararsi con braccio o girare il capo.
Sulla luna senza atmosfera l'astronauta guarda dritto verso il sole con la visiera abbassata senza nessun problema .
Qualche chiarimento ??
Esistono foto simili anche della Iss ma con alcune precisazioni.
Nella Iss non possiamo stabilire se il riflesso sul casco non sia un ulteriore riflesso del sole sulla stessa che arriva poi all'astronauta con potenza notevolmente ridotta o addirittura nulla.
Sulla luna invece non c'è nulla che possa riflettere il riflesso sul casco, e si può guardare direttamente verso la luce senza problemi solo se è fredda.
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Ahimè
Prima di mettermi a risolvere problemi da prima elementare, ti faccio una domanda per evitarti una figura piuttosto imbarazzante.
Secondo te la NASA avrebbe davvero commesso una serie di errori così grossolani che sarebbe bastato un signor nessuno qualunque per smascherarli?
Potranno anche essere corrotti, ma non sono certo così stupidamente incompetenti.
Su questo converrai, spero.Peraltro, si tratta di questioni già spiegate, chiarite e smontate fino alla nausea, anche nella discussione con C&S.
Continuare a insistere non è spirito critico: è accanimento ideologico.Il “mistero” degli zaini è banalmente un problema di prospettiva.
Le impronte dei pneumatici sono presenti e visibili.
L’effetto del terreno lunare altera la percezione visiva e inganna l’occhio umano: niente di esoterico, solo fisica e geometria.
Quanto al Sole e alla visiera del casco: anche con la visiera dorata alzata, il casco disponeva comunque delle specifiche necessarie per la protezione visiva.
Anche qui, nulla di segreto o occultato.La Luna non si smonta con l’acqua calda.
Fattene una ragione.
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1)
Mentre l'Apollo viaggiava, la frequenza radio del suo segnale cambiava continuamente a causa della velocità (effetto Doppler) e questo veniva misurato con precisione da stazioni radio indipendenti in tutto il mondo. Se la capsula non era nello spazio, come hanno fatto a trasmettere un segnale che simulasse perfettamente questi spostamenti di frequenza, in tempo reale, per ogni singolo chilometro del viaggio?
2)
Sulla Luna non c'è aria, quindi non è possibile raffreddare una tuta con delle ventole: il calore metabolico dell'astronauta lo ucciderebbe in pochi minuti. Lo zaino PLSS usava un sistema che faceva evaporare acqua nel vuoto per espellere il calore; tuttavia, visto che in uno studio televisivo c'è pressione atmosferica e il sistema a evaporazione non può funzionare, come facevano gli astronauti a non morire di colpo di calore durante ore di riprese sotto i potentissimi fari del set?
3)
Nelle foto dell'Apollo 14, se calcoli matematicamente la lunghezza delle ombre rispetto agli oggetti, la posizione del Sole risulta fissa a una distanza infinita, esattamente come nello spazio. Se fosse stato un set, le luci sarebbero state vicine e avrebbero creato parallasse: ombre che cambiano lunghezza o direzione muovendosi in pochi metri. Come hanno fatto a illuminare un intero hangar con una sorgente di luce che si comporta come se fosse a 150 milioni di chilometri di distanza?
Non andare nel panico
Se non riesci a rispondere non importa .
L'importante è partecipare
Buonasera
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1) Puoi citare fonti dirette circa il fatto che qualcuno abbia il tracciato radar completo delle missioni Apollo?
2) Il sudore degli astronauti nelle tute non mi sembra un grosso problema. Innanzitutto, sarebbe bastato raffreddare molto la temperatura del set per non far "morire di caldo" gli astronauti. In secondo luogo, potevano esistere tranquillamente sistemi di raffreddamento interno alternativi, magari meno complessi di quello contenuto nello zainetto ma comunque efficaci sulla Terra. E poi non sappiamo nemmeno quale fosse la reale pesantezza del materiale delle tute. Magari saranno usciti un po' sudati alla fine della sceneggiata, è un problema?
3) Idem come la 1): dove sono questi calcoli matematici? A me poi risulta (v. American Moon) che in alcune foto ci sono ombre parallele al terreno e altre divergenti, cosa impossibile se la fonte di luce fosse il sole.
In ogni caso, non si può risolvere la questione discutendo se le ombre sono parallele o meno. La cosa determinante e non contestabile sono i cali di luce sullo sfondo di decine e decine di fotografie.
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SI, tanto è vero che hanno fatto sparire tutte le prove che anche un signor nessuno poteva usare per fulminarli, vedi nastri cancellati (per fare spazio a nuove registrazioni) ecc. ecc.
La "NASA" è fatta di persone che, salvo rarissime eccezioni (credo l'ultima avvenuta 2000 anni fa circa) possono sbagliare eccome.
Mitakuye Oyasin
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
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- CharlieMike
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Potresti anche evitare certe tattiche da debunker (stantie) per ridicolizzare chi la pensa diversamente da te.Prima di mettermi a risolvere problemi da prima elementare, ti faccio una domanda per evitarti una figura piuttosto imbarazzante.
Secondo te la NASA avrebbe davvero commesso una serie di errori così grossolani che sarebbe bastato un signor nessuno qualunque per smascherarli?
Potranno anche essere corrotti, ma non sono certo così stupidamente incompetenti.
Quindi la NASA "non ha mai fatto errori", le tracce delle ruote è giusto che non si vedano, e gli zaini è corretto che cambino dimensione a seconda delle fotografie (o scompaiano).
Basta saperlo.
(Peccato che le tracce delle ruote i debunker sostengono che si vedono dal satellite LRO da chilometri di altezza ma non si vedono da pochi metri).
Solita solfa: è tutto già spiegato, chiarito, smontato, sbufalato da altri.Su questo converrai, spero. Peraltro, si tratta di questioni già spiegate, chiarite e smontate fino alla nausea, anche nella discussione con C&S.
E bisogna accettarlo a scatola chiusa.
Chissà perchè poi, questa cosa è sempre a senso unico.
Anche i terrapiattisti sostengono che è una questione di prospettiva la scomparsa delle navi all'orizzonte.Continuare a insistere non è spirito critico: è accanimento ideologico. Il “mistero” degli zaini è banalmente un problema di prospettiva.
Sarebbe doverosa una spiegazione un pò più dettagliata e non una frasetta buttata lì, come mangime per polli, a beneficio dei minus habens.
Vedi sopra.Le impronte dei pneumatici sono presenti e visibili.
L’effetto del terreno lunare altera la percezione visiva e inganna l’occhio umano: niente di esoterico, solo fisica e geometria.
Se era presente una visiera dorata aggiuntiva vien da se che la visiera trasparente non poteva offrire una protezione sufficiente a una esposizione diretta ai raggi del Sole, altrimenti non sarebbe stata aggiunta.Quanto al Sole e alla visiera del casco: anche con la visiera dorata alzata, il casco disponeva comunque delle specifiche necessarie per la protezione visiva.
Non pensi?
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- CharlieMike
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Quelli che sulla Luna possono essere errori, potrebbero non esserlo in una simulazione sulla Terra.
La particolare conformazione della regolite lunare, per esempio, potrebbe (condizionale) effettivamente risultare più scura una volta smossa, rispetto a quella superficiale, ma probabilmente la sabbia terrestre non ha questa caratteristica e quindi, una volta smossa, risulterebbe grigia come la sabbia di superficie.
Pertanto il suo comportamento è corretto ma non coerente con l'ambiente lunare.
In una ipotetica simulazione, peraltro avvenuta negli anni '70, quando non esisteva ne Internet ne immagini a disposizione per eventuali studi, a parte la TV e i giornali, e pochissime possibilità che venisse messa in dubbio l'attendibilità della NASA, la NASA non si sarebbe (condizionale) probabilmente preoccupata di realizzare una simulazione accuratissima fin nei minimi dettagli, compreso lo spargimento di tonnellate di regolite sintetica per una esatta simulazione delle tracce del rover (che ipotizzo sia stata fatta all'aperto e non nello spazio limitato di un capannone).
Allo stesso modo, anche potendo, pochissime persone si sarebbero prese la briga di osservare e confrontare le dimensioni degli zaini.
Perfino l'attentissimo ai dettagli Massimo Mazzucco non si è accorto della mancanza dello zaino nella fotografia dell'astronauta riflesso nella visiera del caso, perchè concentrato a notare la direzione dello stesso.
Pertanto molti possono definirsi errori della NASA, lasciati presupponendo che passassero inosservati (io stesso ho visto centinaia di quelle fotografie e non me ne sono mai accorto se non quando me lo hanno fatto notare), altri invece non sono errori ma reali situazioni terrestri (*).
(*) Possiamo considerarli anch'essi errori in quanto rappresentano una situazione diversa da quella Lunare ma evidentemente difficile o impossibile da replicare e in ogni caso, non così importante, per un pubblico ignaro dell'inganno, da essere replicata meticolosamente.
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E magari brinderanno altrove.Artemis non chiede fede.
Fornisce dati.
Ed è per questo che il complotto deve continuamente reinventarsi.
Buorgiorno
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Pensa che invece io penso il contrario
Che saranno proprio i dati di artemis ha sputtanare definitivamente le missioni Apollo.
Non vedo l'ora.
A questo punto aspettiamo, poi rispondiamo ai tuoi quesiti bomba .
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- CharlieMike
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Come sempre ti/vi concentrate su un aspetto ma dribblate come esperti centrocampisti il resto scomodo.La “tecnologia perduta” non esiste: Artemis usa sistemi diversi da Apollo perché l’ingegneria evolve, cambia filiere e standard.
Il problema non è l'evolversi della tecnologia, dato che sono 50 anni che si mandano sonde sempre più tecnologiche nello Spazio con successo, ma gli esseri umani che sono gli stessi da millenni.
Gagarin, Aldrin, non sono diversi dalla Cristoforetti (se non per le tette).
Pure le radiazioni spaziali non sono cambiate.
Quindi il problema è la protezione dalle radiazioni degli esseri umani che non riescono a ripetere nonostante avessero risolto con successo (6 volte) il problema negli anni '70.
Non è un problema di elettronica ma di materiali e il loro spessore.
Infatti tutto ciò che viene costruito oggi che si basa sull'esperienza passata, è un rischio.Replicare il passato non è una prova, è un rischio
Aerei, treni, automobili, perfino missili sono tutti realizzati ex novo senza considerare minimamente l'esperienza pregressa.
Ogni innovazione parte sempre da zero, da un foglio bianco. Quel che è stato fatto in passato, tutti i problemi che sono stati risolti finiscono al macero perchè "sono un rischio".
(SARCASMO)
A differenza dei debunkers che ripetono da 50 anni sempre le stesse scuse.Ed è per questo che il complotto deve continuamente reinventarsi.
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- CharlieMike
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La VU dice che la telecamera era comandata da remoto da un operatore a Terra.scusate l'intromissione
ma mi sono sempre chiesto, in questo filmato:
chi è che muove la telecamera?
qualcuno sa rispondermi?
grazie
Questo è stato tanto abile da anticipare il movimento della camera compensando i secondi di latenza della distanza Terra/Luna.
Un culo incredibile! Senza averlo mai provato prima ci è riuscito al primo colpo a fare una ripresa impeccabile.
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"Come hanno fatto a illuminare un intero hangar con una sorgente di luce che si comporta come se fosse a 150 milioni di chilometri di distanza?
Non andare nel panico
Se non riesci a rispondere non importa .
L'importante è partecipare
Buonasera "
Così come illuminano con più gruppi di riflettori i campi da tennis, e pure all'aperto. Riuscendo a tenere le ombre parallele.
Non andare nel panico, ma se fai domande stupidotte con la tua spocchia, qui nessuno penserà che sei un utente intelligente.
E non importa se non partecipi.
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Per me i video del liftoff sono l'apice della comicità delle missioni Apollo.
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Dovrebbero essere frammenti di isolante termico
Kapton , mylar, bulloni, cristalli brillanti e materiale di scarto
Questo secondo la V.u.
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