La rivista scientifica Remote Sensing (MDPI) ha improvvisamente ritirato la ricerca di Malanga e Biondi sulla Piramide di Cheope.
Dopo aver raggiunto le 400k visualizzazioni (un record, per un paper scientifico online), da oggi la ricerca compare con la scritta trasversale che dice “retracted” (ritirata) su ogni pagina.
La cosa curiosa è che non vengono fornite motivazioni precise per il ritiro, al di là di un generico “difetto metodologico”.
Ecco la motivazione ufficiale:
“La rivista ritira l’articolo intitolato “Synthetic Aperture Radar Doppler Tomography Reveals Details of Undiscovered High-Resolution Internal Structure of the Great Pyramid of Giza” sopracitato. A seguito della pubblicazione, un lettore ha portato all’attenzione dell’Ufficio Editoriale alcune preoccupazioni relative a questioni metodologiche riguardanti questo articolo.
In conformità con le procedure standard della rivista, l’Ufficio Editoriale e il Consiglio Editoriale hanno condotto un’indagine che ha confermato gravi difetti metodologici ed errori statistici, ritenuti tali da minare le conclusioni scientifiche dell’articolo. Di conseguenza, il Consiglio Editoriale ha deciso di ritirare questo articolo secondo la politica di ritiro di MDPI. Questo ritiro è stato approvato dall’Editor-in-Chief della rivista Remote Sensing.Gli autori sono stati informati di questo ritiro e hanno espresso il loro disaccordo con tale decisione.”
E ci credo che abbiano espresso il loro disaccordo. Se basta “un lettore un pò preoccupato” a causare una cancellazione del genere, senza offrire spiegazioni precise, significa che non siamo più nel campo della scienza, ma in quello della politica di bassa lega. Senza spiegazioni precise, infatti, Malanga e Biondi non potranno mai replicare.
Chissà a chi dà così fastidio la ricerca di Biondi e Malanga?
Massimo Mazzucco
VEDI ANCHE: Corrado Malanga risponde a Geopop





E sembra che il team di revisori ci abbia messo 4 anni a capire che c'erano questi "gravi errori metodologici".
La ricerca dei giapponesi con i muoni sulla Piramide di Cheope dovrebbe portare ad approfondire la questione, invece non se ne parla…
tra l'altro parlano di ripulire un canale verticale lungo profondo qualche km, con l'utilizzo di robot, impresa che costerebbe qualche milione oltre ovviamente agli impicci burocratici probabilmente insormontabili.
strano che nessuno abbia offerto aiuto finanziario per una ricerca di livello storico.
Adesso i geopop da quattro soldi possono dire "visto, anche chi l'aveva validata ha capito che è una fake news".
In ogni caso il problema è nato con la "seconda sfinge". Un conto è affermare che riesci a vedere strutture sotto le piramidi un altro è vedere la seconda sfinge sotto qualche metro di sabbia e qualcuno ti potrebbe dire "scava" è solo sabbia di cosa hai paura
Secondo me è un harakiri per la scienzah perchè adesso molte piu persone saranno incuriosite e ti potrebbero dire "scava"
Quando si vuole bloccare una ricerca senza avere argomenti da contrappone la si silenzia.
Ho già avuto un lunga discussione nel forum sull'argomento, e non voglio riaprirla, anche perché all'inizio ho iniziato con il piede sbagliato.
I dubbi metodologici esistono, alcuni revisori durante la peer review ne hanno messi in evidenza alcuni. Quindi, aspetto il report di approfondimento di MDPI, o che qualcuno vada a vedere se dove hanno detto loro c'è la seconda sfinge ("basta poco, ce vo?"). Se MDPI non rende disponibile il report, si fa un bell'autogol.
Detto questo, i miei dubbi, molti dubbi rimangono, anche alla luce delle "incertezze" dell'ingegnere Biondi quando rilascia interviste sul tema.
Mi limito a due affermazioni recenti, una tecnica e una più generale:
“Alla fine la mia è una sismica a riflessione fatta col satellite… è la stessa cosa”.
19:50
Non è la stessa cosa. Nella sismica a riflessione si genera un’onda sismica e si misura il modo in cui viene riflessa dalle strutture del sottosuolo. In questo caso, invece, il satellite SAR non genera onde che attraversano il terreno: misura variazioni e vibrazioni della superficie, che vengono poi utilizzate per cercare di ricostruire ciò che c’è sotto.
Poi c’è questa frase:
“Gli eventi sismici non si possono predire ... avvengono casualmente nello spazio e nel tempo”.
22:50
Credo che qui intendesse dire che non possiamo prevedere il momento esatto in cui avverrà un terremoto. Questo è vero. Ma dire che i terremoti avvengono casualmente nello spazio e nel tempo è troppo semplicistico. Sappiamo quali sono le aree e le faglie più attive e possiamo fare valutazioni di pericolosità e stimare tempi di ritorno. Quello che non sappiamo è il giorno e l’ora in cui una faglia scaricherà l’energia accumulata.
Per chi vuole curiosare, sul portale INGV c’è anche il WebGIS DISS, interattivo e molto utile per vedere le strutture sismogenetiche. LINK: diss.ingv.it/mapper/
E ammettiamo che ci fossero, perché non ve ne siete accorti nel 2022 ma solo ora?
Chi è questo lettore che ha segnalato i difetti e gli errori? Il nipote di Einstein? Perché non rendono pubblico questo lettore?
Brutto precedente... chissà però se qualche studioso "indipendente" interverrà invece per dare un parere autorevole sul lavoro fatto da Malanga-Biondi
Salvatevi le conferenze perchè censureranno anche quelle..
Nella rosa dei possibili candidati inserirei Jashua Luna (spoiler, non sono io
Ha ricostruito il codice dell'ingegnere Biondi e i test ne mettono in crisi le conclusioni. Il codice è disponibile.
Ve lo segnalo così com'è. L'autore, Jashua Luna, sembra non avere un'affiliazione chiara, e ci sono pochissime informazioni (chi sarà? Uno pseudonimo?). Poi sarà affidabile la sua ricostruzione del codice? Tuttavia, la cosa molto interessante è che ha pubblicato un lavoro anche su ResearchGate (non peer reviewed),
Repository GitHub: github.com/not-JASH/sar-doppler-tomography
ResearchGate: researchgate.net/.../...
Comunque la ricerca è fruibile, solo che manca il bollino del soloni in alto, giusto?
Questo Joshua luna ha inventato un codice tutto suo, lo ha applicato ai dati pubblici, e non è riuscito a farlo funzionare. la sua conclusione? "quindi non funziona nemmeno l'algoritmo di Biondi!"
...si vede che le pale sono tutte in Russia...
Dopo qualche settimana di lavoro con relative modifiche (pochissime) del codice a mano (quando la IA non capisce c'è poco da fare) potreste ottenere dei risultati interessanti.
Io ho perso parecchie settimane lavorando tutte le sere perchè inizialmente volevo realizzare pagine php (per poi pubblicarle nel mio sito) poi ho dovuto cambiare tutto in python perchè il server andava continuamente in crash.
In ogni caso sarebbe meglio se le università iniziassero a prendere sul serio questa ricerca. Con i mezzi a loro disposizione nel giro di poco tempo potrebbero avere rusultati simili a quelli di Biondi.
Il sito di Biondi e questo:
www.harmonicsar.com
Che la rivista scientifica Remote Sensing (MDPI) abbia improvvisamente ritirato la ricerca di Malanga e Biondi sulla Piramide di Cheope, secondo me fà vedere che c'è già qualcuno che ha paura che si scopra troppo sull'argomento.
A mia volta ho sfogliato le pagine online della rivista e ho capito che è una rivista molto tecnica e non è adatta alla divulgazione per la grande massa delle persone.