La rivista scientifica Remote Sensing (MDPI) ha improvvisamente ritirato la ricerca di Malanga e Biondi sulla Piramide di Cheope.
Dopo aver raggiunto le 400k visualizzazioni (un record, per un paper scientifico online), da oggi la ricerca compare con la scritta trasversale che dice “retracted” (ritirata) su ogni pagina.
La cosa curiosa è che non vengono fornite motivazioni precise per il ritiro, al di là di un generico “difetto metodologico”.
Ecco la motivazione ufficiale:
“La rivista ritira l’articolo intitolato “Synthetic Aperture Radar Doppler Tomography Reveals Details of Undiscovered High-Resolution Internal Structure of the Great Pyramid of Giza” sopracitato. A seguito della pubblicazione, un lettore ha portato all’attenzione dell’Ufficio Editoriale alcune preoccupazioni relative a questioni metodologiche riguardanti questo articolo.
In conformità con le procedure standard della rivista, l’Ufficio Editoriale e il Consiglio Editoriale hanno condotto un’indagine che ha confermato gravi difetti metodologici ed errori statistici, ritenuti tali da minare le conclusioni scientifiche dell’articolo. Di conseguenza, il Consiglio Editoriale ha deciso di ritirare questo articolo secondo la politica di ritiro di MDPI. Questo ritiro è stato approvato dall’Editor-in-Chief della rivista Remote Sensing.Gli autori sono stati informati di questo ritiro e hanno espresso il loro disaccordo con tale decisione.”
E ci credo che abbiano espresso il loro disaccordo. Se basta “un lettore un pò preoccupato” a causare una cancellazione del genere, senza offrire spiegazioni precise, significa che non siamo più nel campo della scienza, ma in quello della politica di bassa lega. Senza spiegazioni precise, infatti, Malanga e Biondi non potranno mai replicare.
Chissà a chi dà così fastidio la ricerca di Biondi e Malanga?
Massimo Mazzucco
VEDI ANCHE: Corrado Malanga risponde a Geopop





E sembra che il team di revisori ci abbia messo 4 anni a capire che c'erano questi "gravi errori metodologici".
La ricerca dei giapponesi con i muoni sulla Piramide di Cheope dovrebbe portare ad approfondire la questione, invece non se ne parla…
tra l'altro parlano di ripulire un canale verticale lungo profondo qualche km, con l'utilizzo di robot, impresa che costerebbe qualche milione oltre ovviamente agli impicci burocratici probabilmente insormontabili.
strano che nessuno abbia offerto aiuto finanziario per una ricerca di livello storico.
Adesso i geopop da quattro soldi possono dire "visto, anche chi l'aveva validata ha capito che è una fake news".
In ogni caso il problema è nato con la "seconda sfinge". Un conto è affermare che riesci a vedere strutture sotto le piramidi un altro è vedere la seconda sfinge sotto qualche metro di sabbia e qualcuno ti potrebbe dire "scava" è solo sabbia di cosa hai paura
Secondo me è un harakiri per la scienzah perchè adesso molte piu persone saranno incuriosite e ti potrebbero dire "scava"
Quando si vuole bloccare una ricerca senza avere argomenti da contrappone la si silenzia.
Ho già avuto un lunga discussione nel forum sull'argomento, e non voglio riaprirla, anche perché all'inizio ho iniziato con il piede sbagliato.
I dubbi metodologici esistono, alcuni revisori durante la peer review ne hanno messi in evidenza alcuni. Quindi, aspetto il report di approfondimento di MDPI, o che qualcuno vada a vedere se dove hanno detto loro c'è la seconda sfinge ("basta poco, ce vo?"). Se MDPI non rende disponibile il report, si fa un bell'autogol.
Detto questo, i miei dubbi, molti dubbi rimangono, anche alla luce delle "incertezze" dell'ingegnere Biondi quando rilascia interviste sul tema.
Mi limito a due affermazioni recenti, una tecnica e una più generale:
“Alla fine la mia è una sismica a riflessione fatta col satellite… è la stessa cosa”.
19:50
Non è la stessa cosa. Nella sismica a riflessione si genera un’onda sismica e si misura il modo in cui viene riflessa dalle strutture del sottosuolo. In questo caso, invece, il satellite SAR non genera onde che attraversano il terreno: misura variazioni e vibrazioni della superficie, che vengono poi utilizzate per cercare di ricostruire ciò che c’è sotto.
Poi c’è questa frase:
“Gli eventi sismici non si possono predire ... avvengono casualmente nello spazio e nel tempo”.
22:50
Credo che qui intendesse dire che non possiamo prevedere il momento esatto in cui avverrà un terremoto. Questo è vero. Ma dire che i terremoti avvengono casualmente nello spazio e nel tempo è troppo semplicistico. Sappiamo quali sono le aree e le faglie più attive e possiamo fare valutazioni di pericolosità e stimare tempi di ritorno. Quello che non sappiamo è il giorno e l’ora in cui una faglia scaricherà l’energia accumulata.
Per chi vuole curiosare, sul portale INGV c’è anche il WebGIS DISS, interattivo e molto utile per vedere le strutture sismogenetiche. LINK: diss.ingv.it/mapper/
E ammettiamo che ci fossero, perché non ve ne siete accorti nel 2022 ma solo ora?
Chi è questo lettore che ha segnalato i difetti e gli errori? Il nipote di Einstein? Perché non rendono pubblico questo lettore?
Brutto precedente... chissà però se qualche studioso "indipendente" interverrà invece per dare un parere autorevole sul lavoro fatto da Malanga-Biondi
Salvatevi le conferenze perchè censureranno anche quelle..
Nella rosa dei possibili candidati inserirei Jashua Luna (spoiler, non sono io
Ha ricostruito il codice dell'ingegnere Biondi e i test ne mettono in crisi le conclusioni. Il codice è disponibile.
Ve lo segnalo così com'è. L'autore, Jashua Luna, sembra non avere un'affiliazione chiara, e ci sono pochissime informazioni (chi sarà? Uno pseudonimo?). Poi sarà affidabile la sua ricostruzione del codice? Tuttavia, la cosa molto interessante è che ha pubblicato un lavoro anche su ResearchGate (non peer reviewed),
Repository GitHub: github.com/not-JASH/sar-doppler-tomography
ResearchGate: researchgate.net/.../...
Comunque la ricerca è fruibile, solo che manca il bollino del soloni in alto, giusto?
Questo Joshua luna ha inventato un codice tutto suo, lo ha applicato ai dati pubblici, e non è riuscito a farlo funzionare. la sua conclusione? "quindi non funziona nemmeno l'algoritmo di Biondi!"
...si vede che le pale sono tutte in Russia...
Dopo qualche settimana di lavoro con relative modifiche (pochissime) del codice a mano (quando la IA non capisce c'è poco da fare) potreste ottenere dei risultati interessanti.
Io ho perso parecchie settimane lavorando tutte le sere perchè inizialmente volevo realizzare pagine php (per poi pubblicarle nel mio sito) poi ho dovuto cambiare tutto in python perchè il server andava continuamente in crash.
In ogni caso sarebbe meglio se le università iniziassero a prendere sul serio questa ricerca. Con i mezzi a loro disposizione nel giro di poco tempo potrebbero avere risultati simili a quelli di Biondi.
Il sito di Biondi e questo:
www.harmonicsar.com
Che la rivista scientifica Remote Sensing (MDPI) abbia improvvisamente ritirato la ricerca di Malanga e Biondi sulla Piramide di Cheope, secondo me fà vedere che c'è già qualcuno che ha paura che si scopra troppo sull'argomento.
A mia volta ho sfogliato le pagine online della rivista e ho capito che è una rivista molto tecnica e non è adatta alla divulgazione per la grande massa delle persone.
Massimo, quando una prossima intervista a Malanga?
-ZR-
E poi ci sono voluti 4 anni per trovare il lettore adatto!
Però mi dispiace per un aspetto, Malanga, che è anche un indomito combattente, ha il vezzo di interrompere il ragionamento che sta facendo quando si ricorda di essere incazzato con qualcuno, allora apre una ricca parentesi a questo proposito e, se poi si ricorda di aver dei conti da regolare con qualcun altro, apre un'ulteriore parentesi nella parentesi.....a volte rischia di perdere il filo di ciò che si era proposto di trattare.
Questa faccenda costituisce un nuovo, fertile e promettente motivo di incazzatura.
Ho chiesto a chat come funziona in questi casi e ha risposto che gli autori vengono sempre avvisati e messi al corrente sia della verifica sia degli errori trovati, questa la risposta completa :
gli autori vengono sempre avvisati degli errori statistici. La rivista o l'editore comunica con loro durante il processo di revisione o indagine che porta al ritiro.
Gli autori ricevono i dettagli tecnici e i commenti dei revisori o degli esperti di statistica.
La rivista invia agli autori le analisi dettagliate fatte dagli esperti.
Di solito, prima del ritiro definitivo, gli editori chiedono agli autori di spiegare i dati o di replicare alle accuse di errore.
Quindi sarebbe molto utile chiedere a Malanga - Biondi questi dettagli.
Secondo voi perchè?
Ricordo bene?
Non saprei se è scientificamente corretto pubblicare qualcosa che gli altri non possono replicare.
Questo a prescindere dal fatto che il sistema Biondi sia perfetto e a prescindere dal fatto che anche ricerche vere vengano ritirare e ricerche false vengano pubblicate.
Ciao Massimo,
ma allora se è vero che sono due mesi che chiedono di poter conoscere i termini dell'accusa contro di loro, è una cosa clamorosa.
Il revisore misterioso deve pur aver comunicato alla rivista ( dopo quattro anni...)quali sono le presunte falle nello studio e quindi la rivista dovrebbe poterle comunicare agli autori.
Pur seguendo con attenzione gli eventi legati allo studio, non avevo sentito nulla a riguardo e spero che il team faccia un comunicato di qualche tipo.
L'articolo stralciato verrà usato immediatamente all'unisono dai debunkers per gettare fango sul tutto, invece la gente dovrebbe sapere quali porcate succedono dietro le quinte...
@Roberto70
@quasar91
Springer Nature, una tra i maggiori editori scientifici al mondo, ha ritirato uno studio realizzato da quattro studiosi italiani, il fisico nucleare Gianluca Alimonti, il meteorologo Luigi Mariani e i due fisici Franco Prodi e Renato Angelo Ricci. Il motivo? L’articolo presentava conclusioni fuorvianti sull’impatto dei cambiamenti climatici. La decisione di ritirare lo studio è arrivata dopo un’indagine interna a seguito del fact-checking da parte dell’agenzia Afp. E così, a seguito di un processo di revisione interna, gli esperti di Springer Nature hanno rilevato che le conclusioni dello studio non erano «supportate dalle evidenze disponibili o dai dati forniti dagli autori», decidendo di ritirare l’articolo intitolato A critical assessment of extreme events trends in times of global warming (Valutazione critica dell’andamento degli eventi estremi in tempi di riscaldamento globale, ndr).
Malanga...ha il vezzo di interrompere il ragionamento che sta facendo quando si ricorda di essere incazzato con qualcuno, allora apre una ricca parentesi a questo proposito e, se poi si ricorda di aver dei conti da regolare con qualcun altro, apre un'ulteriore parentesi nella parentesi...rischia di perdere il filo di ciò che si era proposto di trattare.
Concordo pienamente...
L’articolo è a firma di chi? Biondi e Malanga immagino.
A questo punto la rivista avrebbe dovuto contattare gli autori e chiedere loro spiegazioni su quanto ritengono essere errato.
Malanga e Biondi sono stati contattati? Gli hanno posto domande riguardo alle eventuali criticità riscontrate? Immagino l’abbiano fatto, e quali risposte hanno dato gli autori?
Dante Bertello.
Possibile che con tutti i lettori qualificati, si accorgono di "gravi errori" solo dopo 4 anni ?
Già la tempistica (4 anni!) del ritiro è ridicola, e lo è ancora di più il fatto che, nonostante gli autori ne stiano chiedendo conto a gran voce, non sono state fornite loro spiegazioni delle motivazioni che hanno portato al ritiro.
La logica, infatti, ci insegna inoppugnabilmente che, se qualcuno pubblica una ricerca farlocca, basta al massimo qualche settimana, ad un team di (presunti!) esperti, per sputtanarla e svergognare l'autore.
Invece, 4 anni e nessuna motivazione precisa e documentata? Si faccia avanti chi crede che sia davvero una cosa normale!
Aggiungerei che al 1000% ci sono state forti pressioni da parte degli egiziani che, opinione mia, sanno benissimo, almeno in parte, che cosa c'è sotto la piramide (o, anche se non lo sapessero, vorrebbero comunque che rimanesse una cosa esclusivamente loro).
A mio modo di vedere, i 4 anni trascorsi prima della "reazione" sono semplicemente dovuti al fatto che sono state necessarie, da parte del governo egiziano, o chi per esso, le opportune verifiche della reale situazione e, in un'area frequentata da milioni di turisti all'anno, non è proprio così semplice fare le cose in segretezza. Segretezza che, evidentemente è ritenuta fondamentale.
Perché?
Io non lo so, ma qualcuno evidentemente si, se si vocifera perfino che il terzo componente del team (Mei) si sarebbe addirittura sfilato a causa di presunte minacce ricevute. Che senso avrebbe minacciare qualcuno che puoi tranquillamente dimostrare che abbia pubblicato cazzate?
Come ha scritto un altro utente sopra, fai uno scavo di 10 metri, proprio dove secondo Malanga e Biondi ci sarebbe la seconda sfinge, e li sputtani per bene in mondovisione. Ovviamente se la sfinge non c'è!
Ma, se non lo fai a prescindere, qualcosa che non torna di sicuro c'è, con buona pace di tutti gli inutili fancazzisti debunker, che ora stanno certamente gongolando senza ragione....
(ucci ucci sento odor di tranellucci)
se è vero che sono 2 MESI che non danno risposta,
allora automaticamente questa rivista scientifica NON è più credibile.
Ma poi a cosa siamo arrivati, alla SEGNALAZIONE ANONIMA tipo quelle al comune
per rompere i coglioni al condomine o al condominio o alla strada del comune?
Poche balle,
chi sarebbe o chi sarebbero i "lettori preoccupati"???
Ci vogliono nomi e cognomi e soprattutto motivazioni.
Mi sono rotto i coglioni di questo modus operandi generale
creato apposta per fare in modo che "loro sono loro e noi non siamo un cazzo"
e non abbiamo nemmeno il diritto di conoscere chi è perchè
dimostrando quindi che ci stanno proprio prendendo per il culo bellamente!
ok, ora basta.
Adesso creo un bello scriptino....ino.....ino....ino
e via con spamming shit storm su quella rivista scientifica de sto cazzo.
(dovrebbero farlo tutti)
Esiste un forum di 1° elementare per imparare l'ABC ?
5/10/20 argomenti/capitoli brevi di "storia" ufficiale
E
5/10/20 argomenti/capitoli brevi di "teoria Malanga" ?
.
Spesso su troppi argomenti ( compreso luna e 11/9) vi dimenticate di essere assistenti universitari e non avete più la pazienza di istruire le generazioni successive con toni che possano capire.
Grazie in anticipo
www.mdpi.com/journal/materials/instructions
blog.mdpi.com/.../editorial-board-member-role
publicationethics.org/.../...
I miei due centesimi li metto su una conferenza in autunno/inverno, non in una contestazione formale, in linea con quanto hanno già dichiarato nelle registrazioni delle conferenze che ho visto: scrivono un libro invece di pubblicare.
Avevo salvato l'articolo prima che la rivista lo ritirasse. Se a qualcuno interessa, questo è il link per scaricarlo.
mega.nz/.../...
Se prendi per buono tutto quello che c’è scritto, perché è stato pubblicato da una rivista autorevole e pensi che loro abbiano fatto i dovuti controlli, ti fidi e non approfondisci.
La rivista in questo caso non fa una bella figura, ma se avesse tolto l’articolo sapendo che era corretto, perderebbe del tutto la reputazione.
Nel caso invece in cui, la rivista, sappia di avere ragione, proprio perché queste verifiche avrebbe dovuto farle prima di pubblicare l’articolo, cercherebbe di far passare il tutto in sordina perchè non si alzi un polverone e rischiare di finire nella bufera.
Anche perché se pensassero di essere stati buggerati per 4 anni, avrebbero il dente avvelenato.
In questi casi il silenzio è il male minore.
Devo ammettere di non essere un fan di Malanga e di non credere alle sue teorie.
In questo caso sto facendo l’avvocato del diavolo ma, con la quasi totalità degli iscritti a suo favore, qualcuno che guardi il rovescio della medaglia è utile, in tutti i casi.
Dante Bertello.
Il problema è che nessuno glielo mostra, quell’errore. E’ da qui che nascono i problemi.
Biondi dice di aver elaborato un algoritmo per l'interpretazione dei dati che ha brevettato. Se fosse già in uso non avrebbe potuto brevettarlo.
Ci sono i libri:
Giza. La città svelata.
www.amazon.it/.../ref=sr_1_3
e le conferenze:
Progetto khafre
www.youtube.com/.../
Parliamo di un caso analogo a quello esposto non per tema, ma per un illustre scienziato costretto al silenzio.
Nikola Tesla. Su di lui si è detto di tutto e il contrario di tutto, internet è pieno di informazioni in proposito e tutti possono formarsi un opinione semmai non ce l'hanno ancora. A me importa solo riportare qui il modo con il quale hanno ridotto Tesla al silenzio per poi sottrargli tutti i suoi appunti e le sue cose una volta morto. Qui con Mei, Biondi e Malanga, siamo nei pressi.
Li hanno mandati avanti per poi far cadere nel silenzio le loro scoperte. Con Tesla oggi noi usiamo parte delle cose inventate con il frutto delle sue intuizioni, con il gruppo di Biondi, altri ne beneficeranno, senza che questo susciti clamore più di tanto. Che le piramidi, non solo quelle egiziane, siano macchine elettriche, io penso sia fuori discussione... io addirittura azzardo siano apparecchiature radio, specie di radiofari cosmiche. Certo fa esotico cullarsi, continuare a pensare ai faraoni e le piramidi come alle loro tombe sontuose. Senza contare che parlare di Egitto, tutti pensano unicamente alle piramidi. Principalmente fà reddito per l'industria del turismo a livello planetario. Tuttavia le ricerche ben argomentate del gruppo Biondi sono cose reali, che se non ci volessero ingenti risorse solo per verificarne le ipotesi, sarebbe molto intrigante scoprire di nuove. Quando loro passeranno la mano, forse tra 30-40 anni, quelli che verranno dopo di noi, potranno vedere il sito e averne le chiavi di lettura tecniche di una tecnologia che sarebbe alla nostra portata già oggi, ma che hanno deciso che dovrà invece rimanere segreta per un altro pò ancora.
-
(Uno studio scientifico del 2018 ha dimostrato che la Grande Piramide di Giza (Piramide di Cheope) può interagire con le onde radio, agendo da risonatore elettromagnetico e concentrando l'energia all'interno delle sue camere e sotto la sua base se esposta a lunghezze d'onda tra 200 e 600 metri)
www.google.com/.../
greenreport.it/.../...
itmo.ru/main
Anzitutto grazie
Ma già dal link amazon parla del seguito e che c'è un libro precedente.
E una conferenza di giugno 2026 dubito che possa essere divulgativa come una di 15/20 anni fa.
Cmq provo, è sempre un inizio.
Non occorrono " ingenti risorse": Malanga, che originariamente era geometra, ha calcolato -insieme ad alcuni fisici, mi pare abbia detto- che per portare alla luce la testa della seconda sfinge bastano 15-18 mila euro.
E per quanto riguarda la struttura sotterranea, basta svuotare uno dei tanti pozzi della piana, ora riempiti di sabbia. Biondi ha detto più volte che sarebbe disposto ad andare a spalare con le sue mani. Il problema è che non gli danno l'autorizzazione. Perché
1) il ritrovamento della seconda sfinge validerebbe il metodo Biondi
2) l'accesso alla struttura sotterranea rivoluzionerebbe tutta la storia umana e l'egittologia in particolare.
Il libro precedente parla della singola piramide di Cheope
www.ibs.it/.../9791280002853
Se poi guardi bene il link Youtube e vai a ritroso, ci trovi tutte le conferenze. Non bisogna andare indietro di 20 anni, perché gli studi sono iniziati intorno al 2020.
Eh, allora non è scienza se non posso contestarla.
Massimo al #43 dice che nessuno mostra l'errore. Ok, ma il problema non è a monte?
Secondo me non si tratta di "adesso che la ritraggono". Non avrebbero nemmeno dovuto pubblicargliela visto che Biondi non permette di ricalcolare indipendentemente i risultati.
E questo, lo ribadisco, a prescindere dal fatto che tutto possa essere vero. E del fatto che ci sono un sacco di pubblicazioni spazzatura mezzefalse che piegano i numeri a loro piacimento.
Mi sembra la vicenda del NIST al contrario. Gli organi ufficiali possono dire e fare quello che vogliono, senza dimostrare nulla. Gli altri DEVONO dimostrare tutto, e qui non è stato fatto.
Poi però non lamentiamoci se ci ritirano le ricerche...
È una condizione necessaria, ma al momento non sufficiente, per validare il metodo.
Il luogo dove cercare la sfinge è stato individuato prima di effettuare le misure, se ho correttamente compreso quanto detto durante la conferenza di presentazione. Inoltre, avevano già idea della forma e delle dimensioni dell'artefatto che dovevano cercare (le sfingi gemelle, ovvio). Se c'è una corrispondenza tra la ricostruzione tomografica (non le ricostruzioni grafiche della sfinge che hanno sovrapposto) , e quanto eventualmente trovato, allora saremmo in presenza di un buon indizio per la validità del metodo. Per la validazione serve ben altro: il minimo sono sensori nel suolo per rilevare le vibrazioni superficiali che vengono misurate via satellite e da cui si ricavano le immagini del sottosuolo.
2) l'accesso alla struttura sotterranea rivoluzionerebbe tutta la storia umana e l'egittologia in particolare.
Questo potrebbe essere.
Si è come dici tu, se viene ritirato uno studio, debbono essere date le motivazioni e le prove del perché lo si stia facendo.
Ho voluto precisare di non essere un suo sostenitore perché quando pubblicasti l’intervista, dopo la trasmissione delle Iene, mi trovai ad essere uno dei pochi a non condividere la posizione di Malanga, che non volle dare spiegazioni, ma si limitò a minacciare di denuncia se un solo fotogramma fosse stato mandato in onda.
Dante Bertello.
Se trovano la seconda sfinge dove gli ha detto di guardare uno studioso, e dov'è il metodo Biondi-Malanga vede una sfinge... non sarebbe comunque abbastanza.
Alla faccia di "spostare il paletto"
studiosi trovano buchi neri invisibili dove il proprio metodo gli dice, nessuno puó "scavare" per la verifica PERÓ i loro studi vengono pubblicati ovunque..
Se non ho capito male alcuni indicano la posizione della seconda sfinge sotto una collinetta, basandosi sull'elevazione e il profilo di questa. Invece Biondi sostiene che la collinetta è fatta di detriti "di riporto" accumulati negli ultimi secoli a seguito degli scavi effettuati, mentre la sfinge si trova sotto la base di tale collinetta.
"Per la validazione" basterebbe ripulire uno dei pozzi e scendere nel sottosuolo: se ci sono manufatti, le chiacchiere stanno a zero.
Perchè?
Le autorità egiziane, incaricate di difendere l'indifendibile, con il pretesto (sembra) dell'orgoglio nazionale, sono solo un imbarazzante espediente sintonizzato sulla sottocultura prevalente.
Ciao Massimo,
credo che si capisca, ma forse sarebbe meglio specificare che il video di approfondimento che hai riportato non fa riferimento allo studio ritirato, che riguarda invece un nuovo corridoio nella Piramide di Cheope e non le ormai famose strutture che scendono verticalmente in profondità al di sotto della stessa piramide.
dubitoergosum.it/.../...
Comunque la ricerca di Biondi e Malanga è arrivata a milioni di persone tra chi ha letto gli articoli scientifici, i libri e le videoconferenze. La presentazione dei risultati e la loro giustificazione metodologica è stata così solida e puntuale che chi vuole ora cercare di bloccare il processo di divulgazione della ricerca finisce solo per apparire terrorizzato o disperato.
Ricordate la scena del film la "Pallottola spuntata" dove Lesley Nielsen cerca di allontanare una folla di curiosi da un incidente dicendo "sgombrate non c'è niente da vedere" e dietro di lui sta succedendo il finimondo? Ecco appunto...
#58 matedena 12-08-2026 14:49
Ripeto, trovare la sfinge non valida il nuovo metodo da un punto di vista prettamente scientifico. E non sono io a tirare fuori questo argomento, ma lo hanno fatto i revisori dei lavori dell'ingegner Biondi.
Nell'articolo sulla piramide, reviewer 1 (“validation of the results is missing”) ma soprattutto il reviewer 2 chiede prove su casi noti e in condizioni sperimentali controllate:
www.mdpi.com/2072-4292/14/20/5231/review_report
Nell'articolo sui vulcani, anche i reviewer 3 e 4 sono della stessa opinione, e in particolare il secondo dice che i risultati vanno considerati preliminari finché non vengono verificati con misure sul posto:
www.mdpi.com/2072-4292/14/15/3828/review_report
Quindi trovare la seconda Sfinge è promettente, ma la misura effettuata dall'ingegner Biondi, non è stata fatta in un contesto sperimentale controllato, e per questo motivo da un punto di vista scientifico non si può validare il metodo.
Per le strutture sotto la piramide è diverso (non conoscevano la forma e le dimensioni delle strutture, diversamente dalla sfinge). Come scrive un revisore, lì per validare il metodo basterebbe fare degli scavi mirati (impossibile, non lo permetteranno mai) o meglio effettuare delle misure geofisiche. Revisore 3, e Biondi e Malanga concordano nelle loro controdeduzioni.
www.mdpi.com/2072-4292/14/20/5231/review_report
#57 macco83 12-08-2026 14:30
Forse volevi citare queste frasi celebri:
Lo Scienziato: Cerca in una stanza buia un gatto nero. Con fatica, metodo ed esperimenti, lo trova.Il Filosofo: Cerca in una stanza buia un gatto nero che non c'è. Non si arrende e continua a cercarlo per sempre.Il Teologo: Cerca in una stanza buia un gatto nero che non c'è, ma a un certo punto esclama: "L'ho trovato!".
E come darti torto?
Gli adulatori di Malanga sono molti, come in tutti i culti.
Corrado mi sembra sia un impresario che vende le sue intuizioni, che spesso scadono in mere speculazioni. Tipo le farse dei "medium" che parlano con "le entitá".
Cosí, a pelle, mi sono sembrate delle gran bagianate.
Questo é il mio punto di vista, che non vuole essere "veritá", ma solamente una opinione,
Mi dispiace per Massimo e i Malanghisti, ma mi sembra seguono un pifferaio neanche troppo magico. Uno come tanti, che rincorre i soldi e la fama con dichiarazioni a dir poco provocative.
Dai, vai a vendere ghiaccioli agli eschimesi, che qui ste boiate non attaccano
Però sicuramente hai ragione tu.
(Non è che per caso ti sei confuso con Anthony Fauci?
E' mai stato contattato per farglieli conoscere?
In fondo è stato fra i primi a gettare ombre sul fatto che le piramidi della piana di Giza non fossero tombe e i suoi libri hanno fatto schiumare Zahi Hawass per decenni.
… rivista di pubblicazione di paper scientifici (si da per scontato “dopo verifica”)...
… dopo 4 anni ritira una pubblicazione su segnalazione di un “lettore sconosciuto”…
… senza fornire spiegazioni da mesi… ma che strano...
… non è che per caso, Remote Sensing si è trovata una testa di cavallo mozzata…
… davanti alla porta di casa e non ce lo vuole dire?...
youtu.be/Abyd97QnKYk
Al minuto 56:28 il dott. PINCHERLE -dopo aver detto che ha parlato con tutti e 3: Malanga, Biondi e Mei- dice di Biondi: "Lui, insomma, essendo di base un militare anche che ha la possibilità di utilizzare questi strumenti satellitari, è stato molto utile per questo."
Interessante anche il seguito.
luogocomune.net/.../...
Personalmente guarderei le registrazioni delle conferenze di Biondi e Malanga per iniziare, con più o meno dettagli, raccontano sempre la loro storia. Le trovi facilmente anche su youtube.
Peccato
#48 audelmar 12-08-2026 13:05
www.youtube.com/watch?v=QzDGSCUvOWo&t=3960s
Al min. 1:16:00 più o meno... Mi sono sbagliata: dice 10-15mila.
Non è tantissimo che mi sono iscritto, nonostante siano ormai anni che leggo i commenti su LC, ma più passa il tempo più sono contento di essere entrato a far parte di questa comunità. Il motivo è semplice: questo sito dà fastidio al sistema, per la serietà delle argomentazioni, l'accuratezza delle esposizioni e le difficoltà estreme in cui si trovano i "poveracci" che provano sistematicamente a debunkare Massimo.
Da qualche mese sono in pensione, e quindi ho molto più tempo libero, rispetto a prima, per leggere i commenti.
Ho quindi notato una cosa che mi lascia quantomeno perplesso, e non mi pare di essere il solo, ossia che, ogni volta che viene proposto qualche articolo su argomenti "sensibili", compaiono improvvisamente utenti "fantasma" (che non fanno parte della normale vita del sito) i cui commenti sono, nel 90% dei casi, in aperta contrapposizione con la stragrande maggioranza degli utenti abituali. Siccome sono troppo vecchio per credere ancora alle favolette sulle coincidenze, credo si tratti di provocatori infiltrati, e lo dico senza mezzi termini.
Vorrei chiedere, tanto per dare almeno una parvenza di rimanere in-thread, ad un paio di utenti che hanno postato sopra (e loro sanno perfettamente a chi mi riferisco!), per quale recondito motivo Malanga & soci siano obbligati a dimostrare, giustificare e motivare ogni singolo passaggio della loro ricerca, mentre i "revisori" si possono permettere di far ritirare il loro lavoro senza fornire spiegazioni altrettanto dettagliate e, anzi, sfuggendo ogni confronto. Tutto questo in base ad una segnalazione di un utente non meglio identificato. Aspetto risposte, grazie.
P.S.: Con questo non voglio ergermi a paladino di Malanga. Io non idolatro nessuno, ma non sputtano neppure nessuno "a prescindere". Malanga può avere ragione come torto, ma se ha torto bisogna anche dimostrarlo, non soltanto affermarlo senza confronto.
... per vedere il video chiede di abbonarsi... quindi vado alla cieca (c'è anche l'eclissi)...
... comunque sia, con 10-15mila€ sposti solo la sabbia in un cantiere edile con la ruspa...
... per i beni storici, architettonici, e archeologici, nonché siti di valore mondiale...
... puoi andare solo con palettina, cazzuolino, spazzola e tecnici archeologi abilitati...
... dopo che le soprintendenze hanno dato il nulla osta al progetto di scavo...
... più che mesi... direi anni...
... con 10-15mila€ in molte parti del mondo dai solo l'acconto del pizzo...
... i costi vengono dopo... e se fosse in italia... lieviterebbero...
Ciao audelmar.
Tra l'altro, non sarebbe nemmeno necessario scavare se la profondità a cui si dovrebbe trovare la seconda sfinge è nell'ordine dei 10 metri. Ma non credo che i costi siano diversi da quelli che hai ipotizzato.
Ad esempio, tomografia elettrica e radar a penetrazione, nel recente studio che ha esplorato un'area del cimitero occidentale di Giza, nella stessa zona, non molto lontano, da dove si dovrebbe trovare la seconda sfinge. Ad occhio non più distante di 400/500 metri, forse anche meno. I rettangoli rossi sono le aree esplorate dallo studio. L'ovale rosso il sito della possibile seconda sfinge.
onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/arp.1940
Ho trovato almeno un errore matematico/calcolistico concreto
Nel §4, quando calcolano la lunghezza d'onda delle vibrazioni sismiche, scrivono:
velocità ≈ 6000 m/s, frequenza = 12.500 Hz e quindi: λ=v/f
Ma:
6000 / 12.500 = 0,48 m, non 0,24 m. Nel paper compare invece 0,24 m.
E la cosa diventa ancora più interessante perché subito dopo usano quel valore per calcolare la risoluzione tomografica. Scrivono sostanzialmente:
λ = 0,24 m
R = 650.000 m
A ≈ 42.000 m
δz ≈ 0,92 m
Ma i numeri non sono coerenti nemmeno tra loro.
Con la formula riportata nel paper:
δz=λR/2A
se prendiamo λ = 0,24 m, R = 650.000 m e A = 42.000 m, otteniamo: 1,86 m, non 0,92 m.
Se invece prendiamo il valore fisicamente corretto λ = 0,48 m, otteniamo: 3,71 m.
Quindi qui abbiamo una cosa molto concreta: non è una questione interpretativa, è aritmetica.
Domanda: 0.48/2 fa 0.24 mache straaannooo direbbe Malanga. quindi forse hanno omesso qualcosa nei calcoli per errore o forse, dato che vi sono stare varie revisioni successive qualcuno ha modificato qualche parametro per non far tornare i conti.
Caro Cassandro
Chiaro che se poi il governo egiziano (chissà come mai?), ammesso e non concesso che ti dia il permesso di scavare, ti ostacola in tutti i modi, imponendoti che ogni granello di sabbia va rimosso singolarmente, allora c'è un problema oggettivo: se non scavi è meglio!
..............................................................................................................................................................................................................................................................Scusa ma io, per non perdere troppo tempo, i puntini di sospensione li ho messi tutti insieme. Perdonami!
... per il merito del post, sono d'accordo con te... ma, i 100 volenterosi dovrebbero...
... a regola, essere tecnici abilitati per scavi archeologici... e scavare con attenzione...
... senza fretta e con cognizione di causa...
... 14.000€ bastano per 100 tecnici una settimana?...
... altrimenti 100 persone non qualificate mi paiono un po troppe per lavorare bene...
... tutte insieme in modo coordinato... evitando rischi di cantiere e di scavo...
... dal conto mancano i controllori responsabili dello scavo, ingegnere, soprintendente...
... più extraspese non previste, attrezzature, picchettamenti, rilevamenti... ... ... ...
12-08-2026 21:04
mi sa che nel tentativo di censurarli gli hanno dato maggiore visibilta
Graham Hancock conosce gli studi di Biondi e Malanga. Inizialmente è stato molto scettico ma anche neutrale, probabilmente la pista degli alieni di Malanga non lo entusiasmano soprattutto perchè cozzano con la sua ipotesi delle civiltà prediluviane. Ultimamente, prima della sua delicata operazione chirurgica, ha commentato positivamente i risultati di Biondi in un'intervista al Diary of a CEO e spera che si scaverà per confermare il tutto. Saluti!
Non come scritto da FrancescoQ , ma :
"Considering an average speed of propagation of the seismic waves of about v=6000 m/s, a frequency of investigation set by us equal to 12,500 Hz, the wavelength of these vibrations is equal to about
l=v/f=6000/25,000=0.24 m"
Hanno scritto 25.000 al posto di 12.500
#88 Sertes 13-08-2026 05:33
Mi avete incuriosito. Non avevo mai approfondito i modelli matematici e le misure. C'è un aspetto che salta subito all'occhio trattandosi di un lavoro sperimentale: manca completamente la valutazione delle incertezze e della propagazione degli errori di misura.
Come ha scritto #42 dantebert 12-08-2026 12:14, l'editore non ci fa una bella figura, era una cosa che doveva essere notata dai peer reviewers nel 2022. Già che MDPI è un editore discusso per i tempi di review molto rapidi, Remote Sensing è comunque una buona rivista, nel quartile Q1.
Ma il risalto mediatico di questa vicenda ne metterà sicuramente in discussione la qualità. E probabilmente questa potrebbe essere una motivazione per i 4 anni di attesa…
MDPI si è trovato a scegliere tra la padella e la brace: o mantenere pubblicato il paper, nonostante le critiche della comunità scientifica, o ritirarlo, facendo emergere tutte le lacune della revisione scientifica. Ci sono altre sviste minori dei revisori: come avete evidenziato, nella correttezza dei calcoli, refusi nella lista delle referenze, errori formali nelle equazioni, ecc.
Quello sulla mancanza della valutazione delle incertezze e della propagazione degli errori avrebbe richiesto come minimo una Major revison.
Il paper di Biondi purtroppo non e' accettabile da questo punto di vista. Attenzione, non sto dicendo che le sue ricerche siano da gettare in toto. Ma sicuramente non era quello il modo di presentarle.
Grazie mille, guarderò la puntata
#90 pjam831 13-08-2026 10:09
Percui tu sostieni che si tratti di una questione di forma e non di contenuto.
Voglio dire, non metti in discussione la ricerca bensì il modo in cui è stata scritta - redatta e i reviewer l'hanno "retracted" per questo motivo.
per favore, puoi inviare il commento #90 a Malanga.
Fai rispondere direttamente a lui
Il commento più che Malanga e Biondi dovrebbe essere invitato all'editore del giornale, chiedergli come mai, nonostante le evidenti lacune dell'articolo, sia stato pubblicato lo stesso, e come mai gli altri articoli di Biondi sull'argomento non siano stati ritirati di conseguenza, visto che soffrono degli stessi problemi.
A Malanga e Biondi si potrebbe chiedere degli errori di calcolo e, per esempio, come mai abbiano scelto 6000m/s come velocità delle onde sismiche visto che non vi è alcuna spiegazione o riferimento a riguardo.
no.
Secondo me serve Malanga (e Biondi) cosi' chiarisce tutto.
E cosa vuoi che ti rispondano Biondi e Malanga? Che loro hanno fatto tutto benissimo e quelli della rivista si sbagliano. La risposta di Malanga a Geopopò è stata: "abbiamo avuto 6 revisori che hanno detto che il lavoro è corretto..." che, tra parentesi, a me non pare una risposta molto seria visto che i 6 revisori, 3 + 3, sono serviti proprio perché la prima sottomissione è stata rigettata/ritirata a causa dei commenti dei primi tre revisori (di cui uno, il secondo, era quasi testualmente "che figata di lavoro, non c'ho capito un cazzo a causa della matematica, ma comunque molto figo!"). Come mai Malanga non ne ha fatto cenno?Ma che strano, come direbbe lui. Comunque Massimo ha già detto che Biondi e Malanga risponderanno alle "motivazioni" della ritrattazione, staremo a vedere.
linkedin.com/.../...
per quanto noi possiamo avere stima nei tuoi confronti (sappiamo chi sei) ma Biondi e Malanga non ti conoscono e mi sa che la prima riga del commento di Malanga sarebbe "Chi cazzo è sto kamiokande?? Quanti papers ha scritto? Ha la qualifica di revisore?" Per gli altri manco se spreca
E sticazzi?
Che è più o meno quello che ho detto io, occorre chiedere agli editori le motivazioni anche perché gli altri paper identici sono ancora lì...
Aggiungo "Pensandoci bene.. ricordo perfettamente le critiche dei debunkers e di conseguenza degli scappatidecasa del web alla rivista predatoria! Adesso è improssivamente diventata la bibbia (vabbè stendiamo un velo pietoso sull' autorevolezza di questo libro di epica
Di conseguenza se NESSUNO ha mai notato errori nel paper citato da Biondi (immagino pure per le misure) questo è un autogol PAZZESCO perchè, come ho già detto sopra, "spingerà" molte persone (magari anche influenti) a chiedere di scavare per verificare se esiste la seconda sfinge
Dove ha ragione l'ingegnere Biondi:
- la nota di ritrattazione di MDPI non dice niente
- o reggono entrambi gli articoli o cadono tutti e due
- i difetti erano presenti in entrambi gli articoli dal primo giorno, perché ritirare quello su Giza dopo 4 anni? la rivista non chiarisce
- invocare la verifica fisica ha senso, anche senza scavare, ci sono tecniche alternative
- ci ha messo la faccia.
Le sue ragioni sono vere, e la rivista dovrebbe rispondere. Ma se anche MDPI facesse tutto quello che chiede (a parte autorizzare gli scavi ...) i difetti dell'articolo rimangono. Se avesse i numeri, non gli servirebbe citare Giordano Bruno.
Infine, non mi sembra di aver trovato alcun riferimento al CNR nell'articolo sul Vesuvio. L'unico autore, Biondi, ringrazia tutti tranne il CNR; non ha ottenuto finanziamenti. O l'affermazione è inesatta, oppure la collaborazione c'è stata e non è stata citata nell'articolo, in quest'ultimo caso sarebbe un ulteriore difetto nell'articolo. Bisognerebbe chiederglielo.
qui invece rispondo succintamente ad alcuni interventi e a chi mi ha inviato messaggi:
#63 Fedeledellacroce 12-08-2026 16:44
Non riesco a crederci: Biondi &Co, ci hanno messo il coraggio, la faccia e la reputazione e il risultato che vedo nel tuo intervento è che inviti tutti a guardare il dito e non alla Luna. Scusami, ma rimango perplesso.
-
#77 quasar91 12-08-2026 21:13
#73 audelmar 12-08-2026 19:06
Vedi premessa.
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#74 matedena 12-08-2026 20:39
@audelmar
Sono in Russia, non posso vedere youtube. Mi fido di quanto tu hai asserito, ma ripeto saranno tariffe giornaliere.. comunque ho girato la domanda ad AI di Open e mi ha risposto:
Il costo giornaliero stimato per una missione archeologica guidata da un professionista con la sua equipe nella Piana di Giza si attesta generalmente tra i 2.500 € e i 4.500 € al giorno. Lavorare a Giza, l'area archeologica più famosa, protetta e militarizzata del Paese, comporta i costi più alti di tutto l'Egitto. Alle normali spese di una missione sul territorio egiziano si aggiungono le severe restrizioni del Ministero, la logistica legata alla vicinanza con Il Cairo e l'obbligo di operare sotto l'occhio vigile di molteplici organi di sicurezza.
-
Riporto ciò che ho già esposto nel mio messaggio
#48 audelmar 12-08-2026 14:05
(Uno studio scientifico del 2018 ha dimostrato che la Grande Piramide di Giza (Piramide di Cheope) può interagire con le onde radio, agendo da risonatore elettromagnetico e concentrando l'energia all'interno delle sue camere e sotto la sua base se esposta a lunghezze d'onda tra 200 e 600 metri)
www.greenreport.it/
itmo.ru/main
www.google.com/.../
2.500x7=17.500 (minimo) oppure 31.500. Sono comunque cifre abbordabili.
Nella mia zona c'è stato un crowdfunding per finanziare ricerche indipendenti su un incendio di materie plastiche e in un mese si sono raccolti 7.000 € in soli 3-4 Comuni interessati. Se Malanga e Biondi lanciassero un crowdfunding per la piana di Giza, raccoglierebbero forse qualche (?) milione.
Detto ciò, potrebbe anche tutto vero, ma di certo non lo si dimostra e presenta così.
non ho poarole
Secondo me è un autogol pazzesco perchè già immagino un altro invito da Joe Rogan con Biondi che prenderà in giro la scienzah (come ha già fatto con le citazioni in latino).
Ripeto, l'invito a ritirare anche il paper sul vesuvio è uno zugzwang scacchistico:
Negli scacchi, lo zugzwang (una parola tedesca che significa letteralmente "obbligo di muovere") indica quella situazione critica in cui un giocatore si trova costretto a fare una mossa, ma qualsiasi mossa disponibile peggiora la sua posizione.
Ammettere un errore / Ritirare un articolo: Danneggia la reputazione, scopre il fianco a critiche sui processi di peer review e rischia di perdere la fiducia degli autori o degli abbonati.
Non fare nulla / Difendere la posizione: Mantiene l'errore o la controversia sotto i riflettori, esponendo la rivista ad accuse di scarsa trasparenza o rigore scientifico.
In pratica, l'obbligo di muovere (rispondere alla comunità scientifica o ai media) elimina l'unica opzione davvero sicura: restare a guardare.
Se il problema è un mero errore di stampa (e qui sono stati bravissimi a trovarne già uno), si corregge e si ripropone. Ma temo che dietro a questa vicenda non ci sia solo questo.
sono completamente d'accordo
Qui si è usata una scusa per gettare discredito su una ricerca rivoluzionaria.
Fase 1 – La Derisione: "Ma figurati, è un'ipotesi priva di fondamento / un errore metodologico!"
Fase 2 – La Lotta (o lo Zugzwang): "Dobbiamo difendere la nostra posizione e lo status quo ad ogni costo!"
per ora siamo arrivati qui
Fase 3 – La Normalizzazione: "Ma sì, in fondo l'avevamo sempre sostenuto anche noi, era del tutto ovvio."
Visto che mi tiri in ballo, balliamo.
Io ho espresso un parere, da semplice ignorante.
La mia impressione é che Mala & Co siano prevenuti, nel senso che cercavano qualcosa sin dall'inizio: le fantastiche strutture aliene!
Se usi un vpn smart, puoi anche vedere youtube, e allora vatti a vedere i video di Mala che dialoga attraverso i medium con entitá di altri mondi....E mi fermo qui.
Non voglio convincere nessuno, nemmeno te.
Salutami la Russia, paese che amerei molto conoscere.
il prevenuto sei TU che usi il nome di Malanga per darti ragione!
Come ampiamente previsto la moretta e la biondina hanno approfittato del ritiro per pavoneggiarsi su tiktok (secondo me non capiscono nemmeno di archeologia
(archeomilla)
vm.tiktok.com/ZN88AtdKM/
PS. Non è misoginia eh se fosse stato un maschio (moretto e/o biondino) avrei detto la stessa cosa
Gli alieni non c'entrano niente e Malanga lo ribadisce in tutte le interviste. Addirittura in alcune conferenze internazionali ha mandato Biondi e Mei e lui non è andato, affinché l'oggetto della ricerca non fosse associato alle sue convinzioni sugli alieni.
Per dire, io ho confezionato maglioni nel tempo libero per tutta la vita, ma non per questo sono stata una cattiva insegnante...
Il fatto è che su tutta la Terra ci sono tracce di una civiltà "pre-diluviana": in Cina, Giappone, Mongolia, Bosnia, Centro e Sud America, Australia e altrove... Le piramidi e le mura megalitiche mostrano le stesse tecniche di costruzione ovunque. E' questo che si vuole nascondere; gli alieni sono tutt'altra faccenda. Anzi... attribuirle agli alieni forse salverebbe capre e cavoli...
it.thebrainchamber.com/pyramids-around-the-world/
non mi interessa avere ragione.
ho solamente espresso quello che penso.
non voglio convincere nessuno, e non vado contro chi pensa diversamente.
#115 matedena
sono pienamente d'accordo su civilizzazioni antidiluviane.
non mi dispiacerebbe se Mala & Co avessero davvero scoperto qualcosa che lo porti alla luce.
E' solo che non risuono con cotanta fantascientifica rivelazione di strutture pazzesche, enormi, incomprensibili. Parliamo di oltre un km sottoterra, mica un buchino.....
Ma ripeto, non sono nessuno, non ho studi superiori e non ho voce in capitolo.
Peró so leggere, mi informo, e posso scrivere quello che mi pare.
nel mio primo commento citavo un commentatore per mostrarmi d'accordo con lui.
E nonostante non risuono con molti altri commenti, mi faccio i cazzi miei.
E' che la gente è abituata ad aprire la bocca (in questo caso scrivere) ma quando si tratta di provare PERDENDO centinaia di ore per verifcare.. non lo fa e si affida agli altri.
Io, per natura, non mi fido di NESSUNO. Sono una specie di San Tommaso del 21esimo secolo
Nel mio post #18
ho suggetito, a chi volesse provare, come fare per testare PERSONALMENTE la tecnica di Biondi
Una università otterrebbe risultati nettamente migliori dei miei visto che ho usato dati liberi senza pagare un centesimo. Ma i dati liberi hanno un difetto.. una risoluzione di massimo 5 mq per pxel mentre per quelli a pagamento (forse dipende anche da quanto paghi) credo che si possa arrivare a 20 cmq per pixel.
luogocomune.net/.../...
specialmente per chi ha pregiudizi su Malanga e non sa che Biondi è uno dei 200 esperti (unici, non ce ne sono altri quindi anche se fosse il 200esimo..) mondiali di tecnica SAR di conseguenza gli altri settemiliardinovencentonovantanovemilioninovecentonovantanomilaeottocento dovrebbero pensarci lo stesso numero di volte prima di aprire bocca
Non ti piace, non sei d'accordo? E' un terribilissimo problema?
Beh, sappi che il problema non sono io.
E se sei intelligente la metá di quello che credi, allora capirai da solo chi é il problema.
Ma guarda questo, ora dobbiamo chiedere il permesso al professorino di turno per esprimere un'opinione
se scrivi sciocchezze
(tu sei libero di scrivere quello che ti pare come io sono libero di scrivere quello che mi pare su chi dice sciocchezze)
Che poi, come dice Matedena al #115 visto che ci sono piramidi in tutto il mondo l'ipotesi degli alieni (anche una civiltà precedente è aliena rispetto alla nostra) non è poi cosi' campata per aria specialmente quando gli espertoni di turno (biondine e morette) non sanno spiegare come hano fatto a portare dalle 50 alle 80 tonnellate di granito a 45 mt di altezza (soffitto della camera dei re).
E di pietre non ne hanno portata una...
Oltretutto mi dice Gemini:
Gli studi di psicologia della scienza e storia della ricerca (come quelli condotti dai ricercatori Kevin Dunbar e Jonathan Fugelsang) stimano che circa il 30% - 50% delle scoperte scientifiche contenga una componente fondamentale di casualità o serendipità.
1. La ripartizione stimata
Scoperte intenzionali (50% – 70%): Nascono dall'applicazione rigorosa del metodo scientifico, verificando un'ipotesi specifica tramite esperimenti mirati.
Scoperte casuali o "serendipiche" (30% – 50%): Nascono da errori di laboratorio, anomalie nei dati o risultati imprevisti durante la ricerca di tutt'altro.
2. Perché la "casualità" non è mai solo fortuna
Nessuna scoperta scientifica è frutto del puro caso. Gli storici della scienza utilizzano il termine serendipità, che descrive l'incontro tra un evento imprevisto e una mente capace di interpretarlo. Come affermò il celebre chimico e microbiologo Louis Pasteur:
"Nel campo dell'osservazione, il caso favorisce solo le menti preparate."
Un evento fortuito rimane un errore invisibile o una distrazione a meno che il ricercatore non possieda le competenze per notare l'anomalia e l'apertura mentale per indagarla.
Leggi #98 e #108
Lo so bene: #50
Con la normale tecnologia SAR si protrebbe arrivare fino a 20 mt..
Banda X (frequenze ~9.6 GHz): Penetrazione millimetrica o nulla. Riflette direttamente sulla chioma degli alberi, sull'erba, sulla neve superficiale o sull'asfalto.
Banda C (frequenze ~5.4 GHz): Penetrazione compresa tra pochi millimetri e qualche centimetro. Viene bloccata da vegetazione e umidità del suolo.
Banda L (frequenze ~1.2 GHz): Penetrazione compresa tra pochi decimetri e circa 1 o 2 metri al massimo, esclusivamente in terreni estremamente secchi, sabbiosi o nel ghiaccio privo di acqua liquida.
Banda P (frequenze ~400 MHz): Penetrazione fino a un massimo di 10 o 20 metri, sempre in condizioni ideali di suolo arido, sabbia o ghiaccio secco.
Ma mi é uscita cosí
E poi anche se avessi postato in maniera migliore, la polemica sarebbe arrivata ugualmente......
Ribadisco il mio stupore, dubbio, di fronte a tale mastodontica struttura che arriverebbe a quasi 2km sottoterra.
Anche gli alieni in cerca di carburanti fossili?
Landro: Gli argini di pietra vicino alla Piramide Rosa facevano parte di una diga gigante.
Ieri mattino è stato pubblicato sulla gazzetta online Ria Novosti, un interessante articolo, ben fatto e articolato: consiglio di leggerlo.
ria.ru/20260815/egipetskaya-2110049881.html
#103 audelmar
Da quando qui han chiuso tutto, sembra quasi che si stia ritornando ad una specie di una Neo Unione Sovietica, dove i muri non sono più fisici, ma sono diventate le frontiere in internet.
Risultato ultimo in ordine di tempo: non si possono utilizzare Vpn.
Hai un PM
ho risposto al tuo PM.
Ok. Domani farò la stessa cosa con Burioni. Vediamo se mi ascoltano...
Fare una conferenza stampa dove l'autore sfida la comunita' scientifica a multipli blind tests. Sarei felicissimo qualora il suo metodo si dimostrasse valido, ma per ora non se ne esce.
Una ritrattazione scientifica non dimostra che il risultato fosse falso. Significa che l'editore ritiene che il lavoro non sia più sufficientemente affidabile per rimanere nella letteratura come articolo valido (anche se è ancora tutto da dimostrare visto che non sappiamo quali siano questi "errori metodologici e statistici"). Perché se fosse il metodo a non essere valido, avrebbero ritirato anche gli altri studi di Biondi dove viene utilizzata la stessa tecnica.
La stampa non ha dato nessun risalto (per ora) al ritiro dell'articolo di Biondi, e tra l'altro Luogocomune è tra i primi siti indicizzati sull'argomento.
Scelta consapevole a mio avviso, la priorità è non parlare di ipotesi alternative, in ogni caso.
hai un PM
linkedin.com/.../...
-Dimostrare analiticamente l'unicità della soluzione delle equazioni che convertono il dato elettromagnetico in dato vibrazionale
-Fare una decina di blind test
- Fare una seria trattazione statistica degli errori, propagarli lungo tutta la catena di calcoli e e spiegarne l'origine.
Senza questo, io, da revisore di decine di paper, butterei il lavoro nel cestino.
Poi, volete credere a roberto70, charlie o altri? Fate come volete: il lavoro di Biondi non verrà mai nemmeno discusso in pubblico tra scienziati, troppo alta la probabilità di discutere cazzate.
Mi spiace per tutti ma la scienza funziona così: porta gli oneri delle prove e ti ascolto.
-Dimostrare analiticamente l'unicità della soluzione delle equazioni che convertono il dato elettromagnetico in dato vibrazionale
-Fare una decina di blind test
- Fare una seria trattazione statistica degli errori, propagarli lungo tutta la catena di calcoli e e spiegarne l'origine.
Senza questo, io, da revisore di decine di paper, butterei il lavoro nel cestino.
Poi, volete credere a roberto70, charlie o altri? Fate come volete: il lavoro di Biondi non verrà mai nemmeno discusso in pubblico tra scienziati, troppo alta la probabilità di discutere cazzate.
Mi spiace per tutti ma la scienza funziona così: porta gli oneri delle prove e ti ascolto.
-Dimostrare analiticamente l'unicità della soluzione delle equazioni che convertono il dato elettromagnetico in dato vibrazionale
-Fare una decina di blind test
- Fare una seria trattazione statistica degli errori, propagarli lungo tutta la catena di calcoli e e spiegarne l'origine.
Senza questo, io, da revisore di decine di paper, butterei il lavoro nel cestino.
Poi, volete credere a roberto70, charlie o altri? Fate come volete: il lavoro di Biondi non verrà mai nemmeno discusso in pubblico tra scienziati, troppo alta la probabilità di discutere cazzate.
Mi spiace per tutti ma la scienza funziona così: porta gli oneri delle prove e ti ascolto.
luogocomune.net/.../...
www.youtube.com/watch?v=MpCG40ZLRks