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Comments  
Come vorrei tornare indietro,fermarlo.
Oggi mi sarebbe piaciuto che vedesse con i suoi occhi tutto il marcio ,che lui non ha sopportato,come sta venendo a galla,regalandogli in maniera postuma la gloria di cui è degno.
Mi aggiungo al ricordo di un Uomo che aveva semplicemente messo in pratica quello che anche Pfizer aveva scritot nei suoi documenti ufficiali ovvero che chi si sottoponeva alla cura del plasma non poteva partecipare alla sperimentazione.

4 anni fa pubblicai il video mostrando il documento ed in calce tutti i links dei documenti ufficiali, alla fine del video feci proprio una dedica all'uomo De Donno che pronunciò questa frase:

Quote:

Il plasma è democratico perchè è il Popolo che dona il plasma per salvare il popolo. Probabilmente a qualcuno questo non piacerà.

Ecco il video che ancora oggi youtube mi impedisce di caricare.
RUMBLE: rumble.com/.../

Questo video è dedicato al Dott Giuseppe De Donno.
documenti ufficiali e testimonianze autorevoli in merito ai danni causati dai vaccini sperimentali.

FONTI:
clinicaltrials.gov/ct2/show/study/NCT04368728
aifa.gov.it/.../...
aifa.gov.it/.../...
aifa.gov.it/.../...
salute.gov.it/.../C_17_pagineAree_5452_3_file.pdf
www.simcarabinieri.it/.../
www.simcarabinieri.it/.../
www.simcarabinieri.it/comunicato-stampa-14/
pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33113270/
en.wikipedia.org/wiki/Clinical_trial
docs.gatesfoundation.org/.../clinical_trials.pdf
www.epicentro.iss.it/coronavirus/cosa-sono
www.ema.europa.eu/.../covid-19-vaccines-authorised
eur-lex.europa.eu/.../?uri=CELEX:32006R0507
eur-lex.europa.eu/.../...
mittdolcino.com/.../...
lapressa.it/.../...
www.maurizioblondet.it/la-quarta-dose/
Chi ha pensato la nostra attuale educazione, complice l'istruzione, l'ha pensata per dei sottomessi e/o per formare dei sottomessi (non funzionava così bene finché l'istruzione finiva alla terza elementare).

Però, nonostante lo scrupolo con il quale viene universalmente applicato, qualche volta il sistema non basta a esaurire le naturali, intime resistenze, e compare un Di Donno.

Pace a lui.
Cosi parlo' la Lucarelli
Per non dimenticare:

"sul Fatto, Selvaggia scrive: "E la sua morte racconta molto di questo tempo storto, malato, incattivito. Perché il medico dei miracoli, l'uomo che con la plasmaterapia avrebbe guarito i malati, sconfitto il Covid, esportato la sua cura in tutto il mondo in una sorta di evangelizzazione terapeutica, aveva dovuto fare i conti con la dura realtà: la plasmaterapia non funzionava", sentenzia in premessa la sacerdotessa del giusto."

"Vi ricordate il messia Giuseppe De Donno? Quel medico che salvava tutti con il plasma che chiamava proiettile magico, mentre Salvini e Le Iene insinuavano che siccome era una cura gratuità chissà, cielanakondono (scritto così nel cinguettio, ndr)? Beh, lasciato l'ospedale, ora è medico di base a Porto Mantovano".

"A questo punto, riavvolgere il nastro del caso De Donno sarebbe fin troppo facile, se non fosse vero che i suicidi sono materia imperscrutabile. Impossibile però non ricordare con quanta superficialità, nel periodo più duro della pandemia, si siano attribuiti a Giuseppe De Donno talenti e capacità sovrumane. La politica lo vendeva come l'uomo che aveva scoperto la cura economica e miracolosa, la stampa lo intervistava come il nuovo salvatore, le pagine Fb in suo sostegno fiorivano numerose", rimarca.

"Questo vortice di colpevole superficialità ha travolto una personalità complessa, in cui evidenti manie di grandezza facevano i conti - ora lo sappiamo - con fragilità ben nascoste. Fragilità esplose, probabilmente, quando tutto il circo mediatico e politico che l'aveva illuso e corteggiato, ha capito che la grande speranza del plasma miracoloso era tramontata. A un certo punto De Donno non serviva più. Non poteva più supportare la narrazione del medico di campagna che combatte contro i poteri forti. Contro il governo. Che sfida Burioni e chiunque osi mettere in dubbio l'efficacia delle sue cure",

liberoquotidiano.it/.../...
Questo sì che è parlare chiaro.
Ottimo video, nel mio piccolo lo condivido
C0NTR0MAN0: Avevo fatto un video in proposito:

Risposta a #2 greegan75
Alla fine pare che soltanto noi altri controcorrente abbiano riconosciuto il valore di quest'uomo.
Lo dico nonostante in alcuni video lui ripetesse che l'uso delle mascherine fosse indispensabile, se non altro agli ingressi dei reparti covid nelle aree più a rischio degli ospedali.
Non mi piacque la sua dichiarazione sui no-vax che avrebbero dovuto incarcerarli... ma certe dichiarazioni non definiscono un uomo a tutto tondo.
risposta #6 redazione
Me lo ricordo questo video... e pensai che se fossi arrivato a tanto da farne un video, davvero per te il vaso fosse più che colmo
Quando ci lasciava il Dott. De donno

"Un uomo che aveva come unica colpa quella di voler salvare prima vite umane che volgari affari farmaceutici."

Studio scientifico convalida e avvalora la terapia al plasma iperimmune del Dott. De Donno
In questo mondo, più lavori per il bene altrui, più ti distruggono
#7 Redazione

Lo so , lo so.. :hammer:
Quanta gente ho spammato con quel video e altri.

Frequento da un po'..

Volevo contribuire a ricordare lo scienziato e il livello dei suoi nemici marchettari.
Purtroppo quel clima e quel periodo, e quei malati non curati non ci sarebbero stati senza gente del calibro della lucarelli.
Io credo che le figure come De Donno siano state osteggiate e ridotte al silenzio non solo per ragioni di business dei vaccini ma per obbligare il maggior numero di persone ad iniettarsi quella sostanza, che vaccino non è. Quello che c'è dentro è la ragione, non quanto costa.
Cosa si sta preparando dietro le quinte?
Bisognerebbe essere degli indovini, però da una lettura non troppo superficiale qualcosa si riesce a intuire, qualche indizio è sfuggito da un sistema che fa di tutto per disorientare e confondere l’opinione pubblica creando diversivi e introducendo sempre nuovi elementi narrativi.
Il mondo sembra andare avanti normalmente, sia pure con un po’ di affanno, con qualche coronavirus più o meno inventato e sponsorizzato con tutto l’armamentario mediatico. Le normali attività commerciali procedono senza grossi intoppi, con i consueti processi produttivi, con gli scoop che non fanno più notizia e che rientrano nella prassi consolidata del quotidiano mestiere di vivere. Sembra che nonostante i tanti accadimenti degli ultimi anni (pandemie, guerre, tensioni internazionali…) tutto proceda nel consueto tran tran, secondo un copione consolidato.
Però si avverte nell’aria che qualcosa sta per accadere, che dietro alla normalità di sempre si stanno preparando cose imprevedibili, eventi inusitati cavati per magia dal cappello del mago. La fase di calma apparente potrebbe precedere eventi sconvolgenti e inusitati? Sembra che la gente cerchi di esorcizzare la sensazione di pericolo legandosi ai normali cicli di vita, alle consuete attività economiche e agli abituali rituali sociali, come per esorcizzare i fantasmi della mente.
Se il Covid è stata una fiction, una grande messinscena, allora deve avere avuto un preciso significato e la pandemia d’inventio rappresenta una anticipazione di quello che è stato programmato e che dovrà accadere. Cosa si sta preparando dietro le quinte, cosa c’è in programma? Esiste una Regia sovranazionale che sovraintende a tutto il copione pandemico? È possibile che dietro agli antagonismi si celi un piano condiviso e organizzato segretamente?
Possiamo prescindere da qualunque ipotesi che non si possa documentare, da qualsiasi intuizione che non sia suffragata da dati di fatto fidandoci soltanto di quegli indizi oggettivi che ci offrono gli accadimenti degli ultimi anni. Di segnali che forse esiste una diplomazia segreta che agisce nell’ombra ce ne sono davvero tanti, ma il problema è la loro interpretazione, la difficoltà è saperli decodificare per capire quale quadro ci offrono e per comprendere quali saranno i futuri sviluppi della fiction Covid.
Il primo elemento indiziario è rappresentato dal tema ricorrente della guerra che è ormai diventato un must, elemento indispensabile per rappresentare i conflitti e le contrapposizioni in modalità drammatica, con la funzione di ammaestrare l’opinione pubblica e creare la suggestione di un possibile conflitto globale. La guerra costituisce da sempre lo scenario per impressionare e spaventare un’opinione pubblica che si finge indifferente ma che è scossa e preoccupata, cerca di distrassi con le normali occupazioni che la tengono lontana dai brutti pensieri.
Un secondo elemento riguarda il fantasma della morte in modalità invisibile, non le armi di distruzioni di massa che comportano scoppi e deflagrazioni. Un ente subdolo, inquietante e impercettibile suscita fantasmi e paure nella mente, ha un potere distruttivo molto più potente delle armi convenzionali. Il carattere indeterminato di un virus che l’occhio umano non è in grado di vedere è un deterrente cento volte più potente di un ordigno nucleare. Un microrganismo invisibile, anche se inesistente, riesce a operare una suggestione nella mente che nessun ordigno bellico potrebbe emulare.
(continua)
Un terzo elemento messo in campo dalla narrativa corrente è rappresentato dal carattere indeterminato e ubiquo di una entità onnipresente e trasformista atta a innescare orribili fantasie di morte. Si tratta della capacità dell’oggetto indefinito di operare per via suggestiva, di impressionare l’utente e di produrre orrendi fantasmi nell’opinione pubblica. Quello che non si vede e che non traspare ha un potere suggestivo di gran lunga più potente, cresce nell’inconscio collettivo e opera surrettiziamente nella mente e nel corpo di uno spettatore sottomesso al sistema mediatico. L’immaginario agisce in modo occulto e sotterraneo nella mente del consumatore che si lascia impressionare dagli slogan soprattutto se corredati da immagini evocative e da tutta una narrazione da film horror.
Un quarto elemento riguarda l’uso ‘creativo’ della propaganda utilizzando tutto un repertorio di strumenti ‘scientifici’ allo scopo di impressionare il destinatario del messaggio promozionale. La manipolazione mentale si serve del ruolo indispensabile dell’esperto che ha il compito di illustrare e rappresentare quello che l’utente deve capire e saper interpretare ‘correttamente’, una scienza usata strumentalmente per manipolare e indirizzare l’opinione pubblica.
Nel Covid ci sono tutti gli elementi che nell’attuale realtà mediatica sono in grado di gestire in modo efficace e coinvolgente la persuasione occulta attraverso i messaggi subliminali disseminati in tutti i media. Mai era stato messo in campo nel sistema di persuasione un modello di propaganda tanto efficiente e produttivo, in grado di aggirare le resistenze del consumatore e di operare a vari livelli nella mente del destinatario del messaggio pubblicitario. L’uso dei sistemi tecnologici e dei nuovi media ha agevolato un processo di persuasione dell’opinione pubblica sempre più coinvolta nei sistemi digitali e sempre meno consapevole di essere oggetto di una programmazione integrale.
La massa della popolazione ha ottemperato alle prescrizioni e si è lasciata ‘vaccinare’ nel corpo e nell’anima. La prova generale è riuscita perfettamente. Si è trattato solo di un provino del film non ancora in produzione, oppure gli effetti sono già in corso d’opera, ancora nascosti per chi è troppo miope per riuscire a vederli? Le sostanze inoculate sono già in grado di operare concretamente nel corpo e nella mente del target? La Regia occulta della pandemia d’inventio può star certa che ormai la massa della popolazione risponde in modo ‘appropriato’ alle direttive, segue con scrupolo le istruzioni.
Esiste una cura infallibile per una patologia completamente inventata? Ognuno può dare la sua risposta, però sarebbe opportuno capire come funziona davvero lo spauracchio e quali farmaci sono stati assunti prima e dopo il fantomatico Covid. Forse la cura di Giuseppe De Donno ha funzionato per coloro che non si sono fatti vaccinare, alla stessa stregua di aver assunto un placebo.
Quali saranno i futuri sviluppi del programma in fieri? Non sarà necessario aspettare una vita intera, le risposte potrebbero già essere in arrivo e giungere del tutto inaspettate per chi si è lasciato persuadere dalla narrativa dell’agente patogeno. Covid è una gigantesca sceneggiatura che ha prodotto un film andato in onda a livello mondiale. Si tratta dell’opera cinematografica più coinvolgente e persuasiva che sia mai stata prodotta e realizzata dal sistema mediatico. Non si tratta di un semplice spot pubblicitario, ma di un vero e proprio strumento di programmazione. La popolazione è stato oggetto di potenti procedure di condizionamento, non solo quelle classiche della pubblicità commerciale, non solo quelle consuete della propaganda.
Il nuovo modello di persuasione ha introdotto un elemento di assoluta novità, il consumatore è stato direttamente coinvolto non solo come testimonial, non solo come sponsor e sostenitore, ma proprio come interprete principale del copione. Dietro a tutta l’operazione Covid c’è uno sceneggiatore di rango che conosce tutti i trucchi del mestiere e ha trasformato il target nel protagonista della fiction pandemica.
In un paese normale ci sarebbe la forca per tanti omuncoli….
Grazie dottor De Donno

Quote:

...un audio inedito inviato alla dottoressa Moretti, De Donno diceva di sognare la realizzazione di un Centro di ricerca etica anche a Modena

In un audio inedito il sogno modenese di De Donno. E quella frase: 'Credono di tapparmi il muso'


R.I.P.
#16 fumeo17

Purtroppo glielo hanno tappato il muso, "ob torto collo" nel più preciso significato dell'espressione.

Ciao Giuseppe, sei una delle persone la cui partenza mi ha colpito di più :pint:
Addio Giuseppe, sacrificato sull'altare del crudele dio Denaro che non guarda in faccia a nessuno pur di soddisfare la sua fame.
Breve considerazione triste:

La' fuori ci si polarizza su tutto, ma non su De donno, ne' sulla commissione Covid, e soprattutto non sulle cure domiciliari precoci/plasma.

Nonostante fosse all'epoca un tema anche cavalcato da alcuni politici e giornalisti, adesso e' nel dimenticatoio e i responsabili la passano liscia.