Ne abbiamo comprati 90 e con ciascuno di questi ci uscivano 4 Canadair ultima versione o un programma di estensione vita per L'INTERA flotta attualmente in servizio.
EDIT: letto male, si tratta di un F-35B, quindi ci esce anche un altro mezzo Canadair e l'acquisto di altri due vecchi CL-215 usati
#472 peterpan3 31-07-2026 14:19 MILITARI ITALIANI IN ARABIA SAUDITA C'è di andarne fieri? Direi proprio di no.. - Rivelazione del dispiegamento di aerei da combattimento e radar italiani in Arabia Saudita 31 luglio - 18:44 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale Un organo di stampa italiano ha rivelato il dispiegamento in Arabia Saudita di aerei da combattimento Eurofighter, radar e sistemi anti-drone di fabbricazione italiana. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa internazionale Tasnim, il sito web italiano Avianceist ha rivelato che aerei Eurofighter italiani, velivoli di allerta precoce, sistemi radar e sistemi anti-drone sono stati schierati in Arabia Saudita e in alcuni paesi della regione. Il media ha aggiunto che 700 militari italiani sono presenti anche in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein con questi dispositivi. L'analisi dei movimenti degli aerei dell'aeronautica militare italiana nella regione mostra chiaramente che la base aerea di Taif (una città vicino al Mar Rosso), ufficialmente nota come base aerea Re Fahd, è la base operativa avanzata degli aerei italiani. Il sito web italiano ha proseguito affermando che il dispiegamento di queste armi è avvenuto silenziosamente nelle ultime settimane. "Italiani brava gente..!" l'idiota intelligente mi viene in aiuto: Militari dell'Aeronautica Militare Italiana operano proprio presso la base aerea Re Fahd di Taif.I dettagli principali di questo schieramento includono: La Task Force Air - Arabia: Dalla seconda metà di marzo 2026, l'Italia ha attivato formalmente questa unità, composta da circa 400 militari (con fonti giornalistiche che indicano fino a 700 unità complessive nell'area del Golfo). I contingenti sono distribuiti tra Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. L'hub di Taif: Analisi di tracciamento radar e fonti di settore hanno confermato lo stabilimento di un ponte aereo logistico italiano costante verso la base di Taif, effettuato con velivoli da trasporto C-130J e aerei cisterna KC-767A.La missione: Il contingente italiano non partecipa ad azioni d'attacco. Il suo scopo principale è la sorveglianza aerea, la protezione anti-drone e la difesa dello spazio aereo dei paesi partner a seguito delle tensioni regionali legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Mezzi impiegati nella regione: Tra gli assetti della Task Force figurano caccia Eurofighter Typhoon, un aereo radar Gulfstream CAEW, sistemi d'arma antidrone e radar di sorveglianza. Fonti giornalistiche menzionano anche lo schieramento di batterie missilistiche per la difesa aerea SAMP/T e sistemi Skynex. - Le fonti non menzionano se hanno portato con sè anche un gran numero di barelle... tasnimnews.ir/.../...
#503 audelmar 31-07-2026 20:34 Mondo capovolto. Qualcuno mi spieghi cosa sta accadendo... tasnimnews.ir/.../...
Affari, ne più ne meno. israele ha esaurito le munizioni e si rifornisce dove può visto che anche paparino arancione sta grattando il fondo della pentola. Ed è evidente l'urgenza dal che fatto che procedonon con queste forniture anche a costo di mettere in pericolo i propri sistemi d'arma. Abbiamo visto come le munizioni pakistane e indiane abbiano creato problemi agli ucraini, no ? Ma se non si trova di meglio...
Il Pesce Grande ha sempre mangiato il pesce piccolo...la cosa più facile da fare è stare con i più forti: la mente e il braccio armato, che metteranno tutto l'Occidente contro la Russia, è stato bello conoscerti caro ing. audelmar...
La penso come bandit. Non vedo la necessità di riportare link di qualcosa visto sui social. Anche perchè volevo sottolineare lo slogan, tipico del linguaggio da social, utilizzato nel post della BCE.
Quello che mi ha sorpreso è stato l'entusiasmo (almeno a parole) espresso dalla Banca centrale per il contante.
"Straziante. Dopo che l'Iraq ha legalizzato i matrimoni precoci lo scorso anno, è emerso che decine di migliaia di bambine, anche di soli 6 anni, vengono vendute dai loro padri musulmani a ricchi uomini arabi, alcuni dei quali ultraottantenni. Dov'è l'indignazione globale? Siete proprio sicuri che solo i Sionisti siano malvagi ? Sicuri, sicuri ?"
Ho bisogno che tutta la Spagna, e anche chi vive fuori dalla Spagna, diffonda la notizia. Gli abitanti di Ceuta vivono nella paura. Le case vengono svaligiate, non c'è cibo perché è tutto chiuso, le persone vengono accoltellate e non ci sentiamo al sicuro. La situazione è molto grave.
#456 TortellinoDOC la BCE pubblicizza le nuove banconote che stanno per essere emesse, con tanto di richiesta pubblica su quali grafiche si preferiscono
mi pare che alcune le pubblicò Peterpan, comunque io propongo queste
Trump afferma che gli Stati Uniti possono impadronirsi del fertile suolo ucraino e dei materiali rari:
"L'Ucraina ha terreni molto ricchi e molto fertili, soprattutto per quanto riguarda i materiali rari. Abbiamo un contratto firmato che riguarda i materiali rari, e possiamo intervenire in qualsiasi momento per prendere praticamente ciò che vogliamo."
nei sondaggi è in caduta libera, la colpa è proprio la guerra all'Iran e l'inflazione che ne consegue. Finisce che ritornano i dem che sono pure peggio. Non avrebbe mai dovuto attaccare l'Iran, e non dare retta a Netanyahu.
Quote:
I sondaggi di Trump sono in caduta libera.
Un nuovo sondaggio – questa volta della Quinnipiac (thehill.com/.../5997864-trump-approval-rating-low) – registra un calo del livello di sostegno al Presidente degli Stati Uniti al 32%. Questo è il valore più basso in tutti e due i mandati di Trump. A colpire i sondaggi sono principalmente la guerra in Iran e l'aumento dell'inflazione.
Due terzi degli americani ritengono che l'avventura iraniana sia un errore. Il 44% è convinto che gli Stati Uniti stiano perdendo. Solo il 36% è più ottimista. Inoltre, la maggioranza della popolazione ora teme che la guerra si protrarrà per un anno. E che si dovrà sopportare a lungo l'alto prezzo del carburante.
La stragrande maggioranza constata un peggioramento della propria situazione finanziaria, ne incolpa Trump e ritiene che il Presidente degli Stati Uniti si occupi di tutto tranne che dei problemi degli americani. Gli sforzi diplomatici della Casa Bianca vengono visti con molto scetticismo, mentre si chiede a Trump di dimenticare la politica estera e di tornare all'agenda interna americana.
Il 48% sostiene il Partito Democratico in vista delle prossime elezioni di medio termine, il 41% è pronto a votare per i repubblicani. I democratici sperano di ottenere la maggioranza alla Camera con 225-230 seggi. Il programma massimo per loro è riconquistare il controllo del Senato. Raggiungere questo obiettivo sarà difficile. Ma considerando il crollo dei sondaggi di Trump, i repubblicani avranno problemi anche nelle loro tradizionali roccaforti – Texas, Alaska, Iowa, Ohio.
Nel contesto iraniano, la Casa Bianca si trova di nuovo in un vicolo cieco, sullo sfondo di indiscrezioni sul trasferimento di sistemi di difesa aerea cinesi a Teheran. Ora minacciare un'operazione di terra è ancora più insensato, si trasformerebbe rapidamente in un tritacarne per le truppe americane. Anche i negoziati non si muovono. Nel frattempo, la guerra in Iran sta bruciando sistematicamente il capitale politico rimasto a Trump. t.me/infodefITALY/39735
Mi piaceva molto il personaggio Spock della prima serie originale di Star Trek, al pari, o forse anche più, del capitano Kirk, indimenticabile Leonard Nimoy, aveva origini ebraiche, ed anche il suo iconico saluto !
Quote:
Una fondazione che onora la memoria di Leonard Nimoy, l'attore ebreo che notoriamente interpretava il Vulcano dalle orecchie a punta Mr. Spock in Star Trek ha selezionato i nuovi vincitori per il suo Tribute Award “Live Long and Prosper”.
I premiati, tutti della Vanderbilt University, sono il rabbino Shlomo Rothstein, direttore della Rohr Chabad House e del Lubeck Center for Jewish Life, il cancelliere Daniel Diermeier e il vicerettore per le operazioni e la rete del campus Darren Reisberg. Riconosciuti per “aver combattuto l'odio, sostenuto la vita ebraica e colmato le divisioni”, i tre saranno onorati durante una celebrazione presso la Vanderbilt Chabad House il 18 settembre.
Secondo la Nimoy-Knight Foundation, fondata dalla figlia di Leonard Nimoy, Julie Nimoy, e dal regista David Knight, il premio Live Long and Prosper (LLAP) premia le persone le cui vite sono un esempio di compassione, saggezza, coraggio, servizio e un impegno duraturo per la dignità umana. Tra i precedenti premiati figurano Whoopi Goldberg, Billie Jean King, Neil deGrasse Tyson, George Takei, LeVar Burton e Mayim Bialik.
Nimoy, nato a Boston da immigrati ebrei di lingua yiddish nel 1931, ha avuto una carriera di attore durata sette decenni, andando coraggiosamente dove pochi erano andati prima.
... Nimoy ha affermato che l'iconico saluto vulcaniano del suo personaggio è stato ispirato dal gesto della mano utilizzato dai sacerdoti ebrei, o kohanim, durante la benedizione sacerdotale a cui assistette da bambino in sinagoga. Ha anche descritto la benedizione come l'ispirazione per il saluto di Spock: “Vivi a lungo e prospera.” ... “La frase ‘vivi a lungo e prospera’ è diventata una delle espressioni più riconoscibili nella cultura popolare,” ha detto Diermeier. “Eppure il suo fascino duraturo risiede nell’aspirazione che rappresenta — un’aspirazione che trascende culture e generazioni: l’idea che le persone possano prosperare, contribuire al bene comune e vivere insieme con dignità, rispetto reciproco e pace.”
#514 El_Barbudo 31-07-2026 23:51 @494 Audelmar LASSA PERDE IL RISORGIMENTO NUN FA PE TE - Hai ragione barbudo... volevo spacciarmi, ma come vedi, non ci sono riuscito.
#517 Ayeye 01-08-2026 00:20 IN CHE SENSO? Quote: Trump afferma che gli Stati Uniti possono impadronirsi del fertile suolo ucraino e dei materiali rari: "L'Ucraina ha terreni molto ricchi e molto fertili, soprattutto per quanto riguarda i materiali rari. Abbiamo un contratto firmato che riguarda i materiali rari, e possiamo intervenire in qualsiasi momento per prendere praticamente ciò che vogliamo." t.me/giuseppemasala/121591 Sta forse cercando di dire a Putin che può mandare l'esercito USA in Ucraina?
Si riferisce alle clausole semi sconosciute dell'accorto sulle terre rare tra USA e Ucraina. Ogni tanto spunta fuori un articolo nuovo.
Durante l'attacco notturno, la Russia ha utilizzato 358 mezzi di attacco aereo. Sono stati abbattuti: 0/4 missili "Circón/Onix". 1/27 missili balistici "Iskander-M"/S-400. 1/4 missili aerei X-31 e X-59/69. 154/185 droni e velivoli senza pilota da attacco di vari tipi.
A parte che i russi dichiarano cufre leggerente differenti, ciò che salta all'occhio è lo stato di esaurimento delle scorte di Patriot. Ammettono candidamente di averne lanciati solo 2 ( entrambi a segno, ovvio ceeerto, peccato che ci sia traccia di 6 lanci certi e 11 probabili).
La difesa aerea ucraina è ormai UFFICIALMENTE esaurita per quel che riguarda la difesa antimissile. La produzione russa ha numeri soverchianti in questo campo. Ora non rimane che vedere quanto riusciranno a mantenere questi ritmi produttivi e le ripercussioni che andranno a generare sulla linea del fronte e sulle attività drone ucraine nelle profondità russe. In linea di massima potrebbe anche sembrare un vantaggio importante, ma il fatto che non ci siano più Patriot da acquistare e lanciare è un problema per i russi. Semplicemente perchè i 4 milioni per singolo Patriot vengono dirottati altrove, principalmente spesi in droni. Meno patriot significa più droni, il che non è di certo un bene. La speranza è che l'intelligence sia in grado di operare con più efficienza nello scovare i centri di assemblaggio e stoccaggio drone e che i balistici russi abbiano la capacità di eliminarli. La distruzione di tre grandi magazzini di munizioni nel centro e ovest ucraino, nell'ultimo mese, fanno ben sperare. Nel mentre è il 48° giorno che nessuna raffineria russa viene danneggiata abbastanza da cessare la produzione. È il 13° giorno che nessuna nave viene colpita da drone nel Mar nero e D'azov. È 22° giorno che tutti gli attacchi diretti a Mosca sono stati intercettati. In compenso due giorni fa è andato a fuoco il nono centro logistico dell'amazon russo. Non mi spiego come sia possibile che non abbiano implementato un sistema antincendio interno...
Divieto di modifica delle condizioni metereologiche(Geoingegneria) interessante a me segnava 46062
il dato che avevo mostrato era preso dal link della petizione presente sul sito del ministero della giustizia, probabilmente cieliblu.it aggiorna il dato delle firme in ritardo
ANDREA ZHOK: NOTA A MARGINE SUL TEMA MIGRATORIO Di fronte al tema dei movimenti migratori verso l’Europa si confrontano tipicamente due atteggiamenti. 1) C’è un atteggiamento “umanitario”, prevalente a sinistra, percepito come “buonista”, che sostanzialmente cerca sempre di spiegare da un lato che il problema non è poi tanto grave, o anzi è una grande opportunità di arricchimento umano, e che chi si lamenta è un razzista, e dall’altro che è un movimento storico fatale, inevitabile e che ogni opposizione è inutile. 2) C’è un secondo atteggiamento, “securitario”, che accentua tutti i problemi legati all’immigrazione, ne esacerba la narrazione e i pericoli, e finisce per invocare regolarmente variegati “pugni di ferro”: blocchi navali, remigrazioni, improbabili esami di fede cristiana, facce feroci e occasionali strizzate d’occhio ai razzisti veri (che sono minoranze in Italia, ma esistono). Sia quella buonista che quella repressiva sono due non-soluzioni. Negli ultimi anni tra italiani che si trasferiscono all’estero e italiani che ritornano in Italia abbiamo un saldo medio negativo di 100.000 cittadini ogni anno. Gli italiani residenti all’estero sono 6,4 milioni. Per un confronto, l’intera popolazione straniera in Italia ammonta a 5,4 milioni di persone. Il problema, espresso nei suoi termini essenziali è questo: decine di migliaia di italiani, quasi tutti diplomati o laureati, vanno a cercare un lavoro decente all’estero e vengono sostituiti da numeri analoghi di stranieri, spesso con scarsa formazione, che vengono impiegati in lavori a basso valore aggiunto. Questo è l’esito deliberato di una scelta di politica industriale fatta negli anni ’90, nella cornice della finanziarizzazione dell’economia, del trionfo neoliberale e dell’adesione all’UE. In Italia il settore che faceva principalmente Ricerca e Sviluppo, e che aveva una produzione ad alto impiego di capitale (capital-intensive) era il settore pubblico. La scelta di ridurlo ai minimi termini attraverso le ondate di privatizzazioni, e la scelta di delocalizzare anche le produzioni ad alto valore aggiunto ha comportato una scelta ben definita a favore di lavori ad alto impiego di lavoro (labor-intensive). Per competere nei settori capital-intensive devi innovare, per competere nei settori labor-intensive devi comprimere i costi per i salari. Ciò che accade in Italia è semplicissimo e, senza cambiamenti di indirizzo nella politica industriale, inevitabile: esportiamo diplomati e laureati, che dopo aver investito in formazione non vogliono diventare working poor, ed importiamo disperati disposti a qualunque lavoro per salari di sussistenza. Un aumento percentuale della popolazione costituita da giovani, culturalmente estranei, con poco da perdere, vincolati a salari di sussistenza e spesso in nero, non può che ripercuotersi in problemi di sicurezza e di integrazione. Ma questo è l’effetto, non la causa e se si insiste ad occuparsi solo degli effetti e mai delle cause si sta invero cercando di coltivarsi il problema, che torna sempre utile. Il punto è che i bassi salari, le privatizzazioni, la dequalificazione del lavoro e il flusso migratorio asimmetrico (la mitica “sostituzione etnica”) SONO UNO E UN MEDESIMO PROBLEMA. E non lo si risolve né facendo la predica ai giovani che non si rassegnano a fare lavori di merda per una paga di merda, né invocando pugni di ferro e mitragliate sui barconi. Qualcuno, sia a destra che a sinistra ha scelto quella strada e continua a perseguirla (“perché lo vuole l’Europa”, “perché lo vogliono i mercati”, e via delirando). comedonchisciotte.org/.../
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aviationnews.eu/.../...
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EDIT: letto male, si tratta di un F-35B, quindi ci esce anche un altro mezzo Canadair e l'acquisto di altri due vecchi CL-215 usati
MILITARI ITALIANI IN ARABIA SAUDITA
C'è di andarne fieri? Direi proprio di no..
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Rivelazione del dispiegamento di aerei da combattimento e radar italiani in Arabia Saudita
31 luglio - 18:44 Notizie internazionali Notizie dall'Asia occidentale
Un organo di stampa italiano ha rivelato il dispiegamento in Arabia Saudita di aerei da combattimento Eurofighter, radar e sistemi anti-drone di fabbricazione italiana.
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa internazionale Tasnim, il sito web italiano Avianceist ha rivelato che aerei Eurofighter italiani, velivoli di allerta precoce, sistemi radar e sistemi anti-drone sono stati schierati in Arabia Saudita e in alcuni paesi della regione. Il media ha aggiunto che 700 militari italiani sono presenti anche in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein con questi dispositivi.
L'analisi dei movimenti degli aerei dell'aeronautica militare italiana nella regione mostra chiaramente che la base aerea di Taif (una città vicino al Mar Rosso), ufficialmente nota come base aerea Re Fahd, è la base operativa avanzata degli aerei italiani.
Il sito web italiano ha proseguito affermando che il dispiegamento di queste armi è avvenuto silenziosamente nelle ultime settimane.
"Italiani brava gente..!"
l'idiota intelligente mi viene in aiuto:
Militari dell'Aeronautica Militare Italiana operano proprio presso la base aerea Re Fahd di Taif.I dettagli principali di questo schieramento includono:
La Task Force Air - Arabia: Dalla seconda metà di marzo 2026, l'Italia ha attivato formalmente questa unità, composta da circa 400 militari (con fonti giornalistiche che indicano fino a 700 unità complessive nell'area del Golfo). I contingenti sono distribuiti tra Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein.
L'hub di Taif: Analisi di tracciamento radar e fonti di settore hanno confermato lo stabilimento di un ponte aereo logistico italiano costante verso la base di Taif, effettuato con velivoli da trasporto C-130J e aerei cisterna KC-767A.La missione: Il contingente italiano non partecipa ad azioni d'attacco. Il suo scopo principale è la sorveglianza aerea, la protezione anti-drone e la difesa dello spazio aereo dei paesi partner a seguito delle tensioni regionali legate al conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Mezzi impiegati nella regione: Tra gli assetti della Task Force figurano caccia Eurofighter Typhoon, un aereo radar Gulfstream CAEW, sistemi d'arma antidrone e radar di sorveglianza. Fonti giornalistiche menzionano anche lo schieramento di batterie missilistiche per la difesa aerea SAMP/T e sistemi Skynex.
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Le fonti non menzionano se hanno portato con sè anche un gran numero di barelle...
tasnimnews.ir/.../...
Qualcuno mi spieghi cosa sta accadendo...
tasnimnews.ir/.../...
Il Pesce Grande ha sempre mangiato il pesce piccolo...la cosa più facile da fare è stare con i più forti: la mente e il braccio armato, che metteranno tutto l'Occidente contro la Russia, è stato bello conoscerti caro ing. audelmar...
La penso come bandit. Non vedo la necessità di riportare link di qualcosa visto sui social. Anche perchè volevo sottolineare lo slogan, tipico del linguaggio da social, utilizzato nel post della BCE.
Quello che mi ha sorpreso è stato l'entusiasmo (almeno a parole) espresso dalla Banca centrale per il contante.
Canale di Luca La Bella (Database Italia)
"Straziante. Dopo che l'Iraq ha legalizzato i matrimoni precoci lo scorso anno, è emerso che decine di migliaia di bambine, anche di soli 6 anni, vengono vendute dai loro padri musulmani a ricchi uomini arabi, alcuni dei quali ultraottantenni.
Dov'è l'indignazione globale?
Siete proprio sicuri che solo i Sionisti siano malvagi ? Sicuri, sicuri ?"
t.me/databaseitalia/17512
Per non farle sposare, niente di meglio che una bomba in testa.
Sublime
Fatemi capire.
Gli immigrati se arrivano direttamente dall'Africa si fanno entrare, mentre se prima toccano base in terra di Spagna non entrano piu'?
Ho bisogno che tutta la Spagna, e anche chi vive fuori dalla Spagna, diffonda la notizia. Gli abitanti di Ceuta vivono nella paura. Le case vengono svaligiate, non c'è cibo perché è tutto chiuso, le persone vengono accoltellate e non ci sentiamo al sicuro. La situazione è molto grave.
x.com/.../1
Un video mostrerebbe un uomo a Ceuta, in Spagna, a cui viene tagliata la gola sul posto, in pieno giorno.
Marco Rizzo lascia Democrazia Sovrana e Popolare: “Mai più ambiguità su immigrazione incontrollata e forze dell’ordine”
ha pubblicato un altro video contro le teorie complottiste dell'allunaggio..non lo linko perchè mi vergogno
LASSA PERDE IL RISORGIMENTO NUN FA PE TE
Ma uno sano non ce l'hai? Manca Trotzkii per fare scala reale.
Te la riassumo facile facile:
Robespierre : Francia = Bandera : Ucraina ... e tra i due quello moderato forse era Bandera.
Mazzini era un giansenista; Danton un quaquaraquà e Garibaldi un mercenario francese che si è finto oriundo per le palanche.
edizione olimpiadi 2024
edizione Zelensky
edizione immigrati islamici che sgozzano
NUOVE BANCONOTE
L'edizione frau Blücher sulla banconota da 6 euro??
False entrambe.
Sta forse cercando di dire a Putin che può mandare l'esercito USA in Ucraina?
Non avrebbe mai dovuto attaccare l'Iran, e non dare retta a Netanyahu.
@CharlieMike
Mi piaceva molto il personaggio Spock della prima serie originale di Star Trek,
al pari, o forse anche più, del capitano Kirk,
indimenticabile Leonard Nimoy,
aveva origini ebraiche, ed anche il suo iconico saluto !
@494 Audelmar
LASSA PERDE IL RISORGIMENTO NUN FA PE TE
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Hai ragione barbudo... volevo spacciarmi, ma come vedi, non ci sono riuscito.
Ma fa sicuramente parte della sua incomprensibile azione contro il deep state:
Questo è il tabellino dell'attacco balistico russo di ieri su Kiev, il secondo in tre giorni: e il nono assoluto come numero di balistici impiegati
t.me/UaOnlii/129328
Durante l'attacco notturno, la Russia ha utilizzato 358 mezzi di attacco aereo. Sono stati abbattuti:
0/4 missili "Circón/Onix".
1/27 missili balistici "Iskander-M"/S-400.
1/4 missili aerei X-31 e X-59/69.
154/185 droni e velivoli senza pilota da attacco di vari tipi.
A parte che i russi dichiarano cufre leggerente differenti, ciò che salta all'occhio è lo stato di esaurimento delle scorte di Patriot. Ammettono candidamente di averne lanciati solo 2 ( entrambi a segno, ovvio
La difesa aerea ucraina è ormai UFFICIALMENTE esaurita per quel che riguarda la difesa antimissile. La produzione russa ha numeri soverchianti in questo campo. Ora non rimane che vedere quanto riusciranno a mantenere questi ritmi produttivi e le ripercussioni che andranno a generare sulla linea del fronte e sulle attività drone ucraine nelle profondità russe. In linea di massima potrebbe anche sembrare un vantaggio importante, ma il fatto che non ci siano più Patriot da acquistare e lanciare è un problema per i russi. Semplicemente perchè i 4 milioni per singolo Patriot vengono dirottati altrove, principalmente spesi in droni. Meno patriot significa più droni, il che non è di certo un bene. La speranza è che l'intelligence sia in grado di operare con più efficienza nello scovare i centri di assemblaggio e stoccaggio drone e che i balistici russi abbiano la capacità di eliminarli. La distruzione di tre grandi magazzini di munizioni nel centro e ovest ucraino, nell'ultimo mese, fanno ben sperare.
Nel mentre è il 48° giorno che nessuna raffineria russa viene danneggiata abbastanza da cessare la produzione. È il 13° giorno che nessuna nave viene colpita da drone nel Mar nero e D'azov. È 22° giorno che tutti gli attacchi diretti a Mosca sono stati intercettati. In compenso due giorni fa è andato a fuoco il nono centro logistico dell'amazon russo. Non mi spiego come sia possibile che non abbiano implementato un sistema antincendio interno...
Di fronte al tema dei movimenti migratori verso l’Europa si confrontano tipicamente due atteggiamenti.
1) C’è un atteggiamento “umanitario”, prevalente a sinistra, percepito come “buonista”, che sostanzialmente cerca sempre di spiegare da un lato che il problema non è poi tanto grave, o anzi è una grande opportunità di arricchimento umano, e che chi si lamenta è un razzista, e dall’altro che è un movimento storico fatale, inevitabile e che ogni opposizione è inutile.
2) C’è un secondo atteggiamento, “securitario”, che accentua tutti i problemi legati all’immigrazione, ne esacerba la narrazione e i pericoli, e finisce per invocare regolarmente variegati “pugni di ferro”: blocchi navali, remigrazioni, improbabili esami di fede cristiana, facce feroci e occasionali strizzate d’occhio ai razzisti veri (che sono minoranze in Italia, ma esistono).
Sia quella buonista che quella repressiva sono due non-soluzioni.
Negli ultimi anni tra italiani che si trasferiscono all’estero e italiani che ritornano in Italia abbiamo un saldo medio negativo di 100.000 cittadini ogni anno.
Gli italiani residenti all’estero sono 6,4 milioni.
Per un confronto, l’intera popolazione straniera in Italia ammonta a 5,4 milioni di persone.
Il problema, espresso nei suoi termini essenziali è questo: decine di migliaia di italiani, quasi tutti diplomati o laureati, vanno a cercare un lavoro decente all’estero e vengono sostituiti da numeri analoghi di stranieri, spesso con scarsa formazione, che vengono impiegati in lavori a basso valore aggiunto. Questo è l’esito deliberato di una scelta di politica industriale fatta negli anni ’90, nella cornice della finanziarizzazione dell’economia, del trionfo neoliberale e dell’adesione all’UE.
In Italia il settore che faceva principalmente Ricerca e Sviluppo, e che aveva una produzione ad alto impiego di capitale (capital-intensive) era il settore pubblico. La scelta di ridurlo ai minimi termini attraverso le ondate di privatizzazioni, e la scelta di delocalizzare anche le produzioni ad alto valore aggiunto ha comportato una scelta ben definita a favore di lavori ad alto impiego di lavoro (labor-intensive). Per competere nei settori capital-intensive devi innovare, per competere nei settori labor-intensive devi comprimere i costi per i salari.
Ciò che accade in Italia è semplicissimo e, senza cambiamenti di indirizzo nella politica industriale, inevitabile: esportiamo diplomati e laureati, che dopo aver investito in formazione non vogliono diventare working poor, ed importiamo disperati disposti a qualunque lavoro per salari di sussistenza.
Un aumento percentuale della popolazione costituita da giovani, culturalmente estranei, con poco da perdere, vincolati a salari di sussistenza e spesso in nero, non può che ripercuotersi in problemi di sicurezza e di integrazione. Ma questo è l’effetto, non la causa e se si insiste ad occuparsi solo degli effetti e mai delle cause si sta invero cercando di coltivarsi il problema, che torna sempre utile.
Il punto è che i bassi salari, le privatizzazioni, la dequalificazione del lavoro e il flusso migratorio asimmetrico (la mitica “sostituzione etnica”) SONO UNO E UN MEDESIMO PROBLEMA.
E non lo si risolve né facendo la predica ai giovani che non si rassegnano a fare lavori di merda per una paga di merda, né invocando pugni di ferro e mitragliate sui barconi.
Qualcuno, sia a destra che a sinistra ha scelto quella strada e continua a perseguirla (“perché lo vuole l’Europa”, “perché lo vogliono i mercati”, e via delirando).
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