purtroppo i debunker si sono piantati la zappa sui piedi da soli. che coglioni. Non potranno mai uscire dalla condizione logica che loro stessi hanno creato.
Si sono fregati da soli sostenendo: "visto che ora abbiamo attraversato le fasce significa che anche negli anni 60 ci siamo riusciti" invece è l'esatto contrario: "visto che ora abbiamo attraversato le face significa che negli anni 60 non ci siamo riusciti"
Grazie debunker, se non era per voi non si poteva dimostrarlo!
ps: peccato che i debunker non ci sono più ..... quanti ricordi.....le fasce, le ombre, il piano sequenza.....
Il finale è incredibile Il parallelo delle conferenze è qualcosa di inspiegabile. Quando andranno sulla Luna sarà la conclusione di tutto. Se poi lo faranno i cinesi per primi, pure la beffa. Ovviamente come è stato già detto, tra i complottisti regna il dubbio, non la malafede, quindi fino a prova contraria anche io credo che Artemis sia reale.
Premetto che, per quanto mi riguarda, ho perso interesse sull'argomento, nel senso che trovo le risposte di C&S assolutamente esaustive. Detto questo, trovo che il giochino di dire "non abbiamo mai sostenuto l'impossibilità di attraversare le fasce, dicevamo che non si poteva fare negli anni 60" sia abbastanza puerile. Mi spiego meglio: molti sostenitori del Moon Hoax negli ultimi anni hanno coglionato apertamente le missioni Artemis, sostenendo che i continui ritardi servivano a prendere tempo e soldi visto che alla NASA sapevano benissimo che non si poteva fare ecc...che la tecnologia era andata perduta e la scatoletta di tonno era insufficiente a schermare gli astronauti, ecc ecc. Invece mi pare che non ci siano grandi differenze nelle macchine utilizzate (ho visto girare dei meme che confrontavano le capsule del rientro ironizzando sul fatto che erano praticamente identiche). Ma allora uno si chiede: visto che non risulta che abbiano schermato con 1 metro di piombo, o immerso gli astronauti in vasche d'acqua, o altro, che cosa di preciso avrebbe fatto la differenza nello schermare le radiazioni? Boh. Altra cosa, ripetere le inesattezze dette in AM concludendo "del lavoro di C&S resterà ben poco" è un controsenso, non credi? Tipo l'affermazione "non hanno mai mandato animali prima degli uomini", che a quanto pare è falsa (ho chiesto a Google).
Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani. Celebri furono i lanci di Albert II (1949), le scimmie Able e Baker (1959, sopravvissute) e lo scimpanzé Ham (1961), che precedettero le missioni umane
La cosa che invece mi ha sempre dato da pensare è l'atteggiamento di Armstrong e soci al rientro...quello sì mi pare strano, però non sono uno psicologo e va detto che non si può paragonare l'era dei social in cui viviamo, dove la parola d'ordine è Hype a tutti i costi, con quanto accaduto 60 anni fa.
Detto questo, trovo che il giochino di dire "non abbiamo mai sostenuto l'impossibilità di attraversare le fasce, dicevamo che non si poteva fare negli anni 60" sia abbastanza puerile. Mi spiego meglio: molti sostenitori del Moon Hoax negli ultimi anni hanno coglionato apertamente le missioni Artemis, sostenendo che i continui ritardi servivano a prendere tempo e soldi visto che alla NASA sapevano benissimo che non si poteva fare ecc...che la tecnologia era andata perduta e la scatoletta di tonno era insufficiente a schermare gli astronauti, ecc ecc.
No caro, questo lo avete sempre sostenuto voi. Era ovvio che questa volta sarebbero partiti in un modo o nell'altro. Noi abbiamo semplicemente detto che era ridicolo rimandare per anni o effettuare verifiche assurde dopo aver giocato a golf sulla luna 60 anni fa.
Quote:
Tipo l'affermazione "non hanno mai mandato animali prima degli uomini", che a quanto pare è falsa (ho chiesto a Google).
Si una l' hanno mandata, pochi giorni prima di Apollo 11, tornata morta . Pensa te
Adesso dovranno mandare un altra Artemis vuota in orbita bassa come prova , e poi forse fra 3 o 4 anni allunaggio con umani Te lo ripeto 60 anni fa saltavamo sulla luna
La NASA usa Unreal Engine 5 come simulatore di addestramento per gli astronauti. Ricorda qualcosa? 1- How NASA is Using Immersive Technology for Design and Training | Unreal Fest Orlando 2025 video: www.youtube.com/watch?v=ZXUbhPSz-A8 2 - Unreal Engine real Moon Full Tutorial / NASA & Cesium (2024) : www.youtube.com/watch?v=e1-JP0ROdmk 3 - sito NASA presentazione Unreal Engine 5 2023: ntrs.nasa.gov/.../... 4 - sito NASA : Unreal Engine 5 : ntrs.nasa.gov/.../UnrealFest.pdf 5 - How NASA Trains Astronauts with Unreal Engine : unrealengine.com/.../...
Le mie occupazioni sono sicurezza informatica e sviluppo di prodotti digitali ad alta qualità.
Le fasce di Van Allen si potranno superare solo se si ha la tecnologia per creare un campo magnetico che come quello esterno della Terra impedisce che le radiazioni mortali (perché lo Spazio è ostile e mortale) danneggino componenti elettronici ed elettrici e esseri umani.
Niente campo magnetico intorno al velivolo niente uscita fuori dall'orbita terrestre e nemmeno i satelliti. ( a scanso di equivoci, la Terra è tonda lo sapevano già i sumeri, e qui si aprono altri scenari...)
Ricordo che il contatore geiger usato dal Prof Van Allen si azzerava perché le radiazioni spaziali mandavano fuori scala lo strumento e quindi si azzerava.
La nuova febbre per andare sulla Luna è solo fumo negli occhi per rubare soldi al Congresso USA e quindi autorizzare ad immettere denaro fresco che in realtà verrà impiegato per R&D, ricerca e sviluppo, di armi.
L'Occidente sionista si sta preparando per la guerra contro la Russia, ergo servono armi e quindi soldi e preparazione e quindi altri soldi...una montagna di soldi.
La guerra in Vietnam vide l'ingresso ufficiale degli USA il 9 febbraio del 1965 e capirono molto presto che erano necessari molti denari per cui fu sfruttato l'entusiasmo popolare di andare sulla Luna per chiedere sempre più soldi infatti il budget NASA sforò senza precedenti.
C'è un telefilm che si chiama For All Mankind sono arrivati alla 5 stagione, andati in onda già 4 episodi e la pagliacciata dei 4 presunti astronauti msul palco che ricevono applausi sguaiati mi sembra proprio sullo stile propagandistico visto nel telefilm citato.
Un piccolo video del telefilm: che mostra come si possa ingananre serenamente grazie alal tecnologia digitale all'avanguardia la gente impegnata nella routine quotidiana e poco avvezza ad usar epensiero critico.
Come ho sempre detto mi intendo poco di questo argento. Mi sono convinto che le foto lunari della missione Apollo sono false e che ci sono seri sospetti sulla storia che tutti conoscono, ma al tempo stesso non mi sento di escludere categoricamente che l' uomo possa essere stato sulla luna.
Chiedo pertanto a chi approfondisce l' argomento: è uscita da qualche parte la notizia (letta su qora) che l' ultimo telescopio orbitante avrebbe individuato i resti delle missioni Apollo. Per quanto mi sembri strano che un telescopio a finalità astronomiche (osservazione di galassie sempre più lontane) venga puntato sulla luna, qualcuno ha notizie più precise?
my take: anni 60-guerra fredda-pochi avevano la tv-grossissimo (accecante) entusiasmo- imagini povere di definizione artemis: aspettare che i video di intelligenza artificiale siano perfetti - lanci interrotti a iosa per far passare il tempo a perfezionare i video fasulli- lancio 2026 nessun fondamento, solo un mio pensiero personale chiaramente formato dai molti errori video forniti dall stazione spaziale della cristoforetti dove svolazzano, ma lasciano centinaia di fili a rischio strappo. altra domanda, se lo spazio è così ristretto, che scopo ha portare barattoli di cioccolata spalmabile e pupazzetti , e altro?
Quello che a me colpisce è come sia necessario, a livello di processo logico, ribadire l'ovvio. Parlo proprio del modo di ragionare al netto dell'oggetto dell'argomento. Nel caso in questione, come dice Massimo, che abbiano attraversato le fasce ci può stare tranquillamente se ora materiali e tecnologia consentono schermature più efficaci. Qualcuno potrebbe dire anche alla buon'ora. Ma da questo ad atterrare e ripartire dal satellite, con in mezzo servizio fotografico, capriole e gita con Rover a batterie che funzionavano con escursioni termiche sole/ombra da +100° a -150° ce ne passa eh. Speriamo che anche in questo caso non abbiano dimenticato come hanno fatto.
Quindi dai, aspettiamo fiduciosi il prossimo allunaggio con gita e rientro.
PS. Il confronto dell'entusiasmo degli astronauti nelle due missioni è impietoso
Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani. Celebri furono i lanci di Albert II (1949), le scimmie Able e Baker (1959, sopravvissute) e lo scimpanzé Ham (1961), che precedettero le missioni umane
comunque ho capito l'antifona quindi me ne torno al lavoro, ripeto per me l'argomento è chiuso ma volevo precisare due cosette.
La cosa che invece mi ha sempre dato da pensare è l'atteggiamento di Armstrong e soci al rientro...quello sì mi pare strano, però non sono uno psicologo e va detto che non si può paragonare l'era dei social in cui viviamo, dove la parola d'ordine è Hype a tutti i costi, con quanto accaduto 60 anni fa.
Eh già. Pensa se veramente non fossero stati sulla Luna e il film Capricorn One ne fosse lo schema. I volti non sarebbero coerenti ?? Ma credi veramente alla poca memoria di Bean?? Senza considerare altre affermazioni molto ambigue di molti astronauti Apollo. Perché?? Magari non erano del tutto d'accordo e qualche messaggio lo hanno fatto arrivare Oppure altro , chissà . Non per niente un paio li hanno ammazzati prima del dovuto, tra cui Armstrong.
Visti e considerati gli ultimi tuoi "ammorbidimenti" rispetto le tue drastiche conclusioni che pubblicavi nel 2004, mi spieghi che senso avrebbe avuto mandare una scimmia nello spazio e poi aspettare (almeno) CINQUE ANNI per vedere gli effettivi danni da radiazione a medio/lungo termine, dato che dopo aver "studiato" era OVVIO che nelle fasce non si veniva fritti all'istante?
Poi, come ho già scritto, perchè TI FERMI alle dichiarazioni primordiali di Van Allen e poi di JFK? (morendo nel 1963 sicuramente egli NON HA POTUTO sapere l'evoluzione delle misurazioni e dell'effettiva dose di radiazioni assorbite negli attraversamenti (a seconda del DOVE venivano attraversate oltretutto
Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani. Celebri furono i lanci di Albert II (1949), le scimmie Able e Baker (1959, sopravvissute) e lo scimpanzé Ham (1961), che precedettero le missioni umane
Già il nick è nomen omen.
Correggimi se sbaglio: quanti animali (quindi anche NON scimmie) hanno superato le Fasce di van Allen (intese come confine) e sono tornati sani e salvi prima del 1961?
Ma secondo te chi non crede alle missioni Apollo crede però ai dati che hanno fornito?? Sai quanto ci vuole a far credere mandare due scimmie nello spazio, mentre invece sono al Colle della Maddalena?? Figuriamoci falsificare i dati C'erano solo loro. Hanno falsificato le missioni ma non quelle di 4 tartarughe o criceti Russi compresi , che non sanno neanche cosa voglia dire mandare umani sulla Luna. Altro che corsa allo spazio.
Le mie occupazioni sono sicurezza informatica e sviluppo di prodotti digitali ad alta qualità.
Le fasce di Van Allen si potranno superare solo se si ha la tecnologia per creare un campo magnetico che come quello esterno della Terra impedisce che le radiazioni mortali (perché lo Spazio è ostile e mortale) danneggino componenti elettronici ed elettrici e esseri umani.
Niente campo magnetico intorno al velivolo niente uscita fuori dall'orbita terrestre e nemmeno i satelliti. ( a scanso di equivoci, la Terra è tonda lo sapevano già i sumeri, e qui si aprono altri scenari...)
Scusa se mi metto, SOLO per un post, il cappellino da debunker.
Immagino che saprai che sono almeno 70 anni che si mandano sonde e satelliti nello Spazio. Alcune sonde hanno allunato(*) e sono pure tornate sulla Terra. Altre hanno superato i confini del Sistema Solare (vedi le due Voyager).
Da questo se ne può dedurre che in qualche modo l'elettronica aveva protezioni sufficienti o non risentiva troppo delle radiazioni.
Tuttavia, anticipando la tua probabile obiezione, il progresso nella miniaturizzazione dei componenti elettronici e la velocità di trasmissione potrebbe oggi richiedere una maggiore protezione di quella (passami il termine) vintage degli anni '70. . . OFF TOPIC . (*) Curiosità semantica. Ma perchè caspita dobbiamo dire "allunato" l'atterraggio sulla Luna, specificando, all'interno della parola, che si tratta della Luna e non della Terra? Se mai in futuro poseremo il piede su Marte cosa diremmo allora? Che abbiamo "ammartato"? E se fosse Venere? "Avvenerato"? Aurannato su Urano? Applutonato su Plutone?
Non si potrebbe semplicemente dire sempre "atterrato" in quanto si è toccato il terreno?
Già abbiamo "ammarare" (giusto per renderci semplice la vita) quando un idrovolante tocca con i pattini l'acqua, specificando però che si tratta del mare. Ma siamo furbi e non usiamo "allagare" se si tratta di un lago.
E se fosse sulla neve? "Annevare"?
Domanda scema: perchè ci sono persone al mondo che, invece di scopare la moglie, la notte si fanno queste seghe mentali?
ACIDBOY: Io ho lavato le orecchie, tu gli occhi? ... Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani.
Li hanno mandati ATTRAVERSO LE FASCE DI VAN ALLEN, FUORI DALL'ORBITA BASSA? Ovviamente no.
Perchè è di quello che sto parlando io, nella clip.
Rilavati le orecchie, perchè devono essere davvero molto incrostate.
Pare che Beri Petersen abbia incrociato Christina Koch, la quale ancor prima di posare la mano sulla bibbia avrebbe descritto Artemis 2 come segue...:
è stata un´esperienza che mi ha fatto conoscere la figura del Cristo, questo Cristo che si sacrifica, questo Cristo che soffre, questo Cristo che s´immola, questo Cristo che noi abbiamo crocefisso, questo Cristo che noi abbiamo rinnegato, questo Cristo che noi abbiamo...ehm... boh... abbiamo cercato e non abbiamo mai trovato, questo Cristo che ci sfugge, questo Cristo che peró noi possiamo ricercare e riprendere attraverso la preghiera, attraverso la meditazione, attraverso... l´amore
In teoria questi 4 dovrebbero sapere che sono i primi astronauti ad aver lasciato l'orbita terrestre, ma devono far attenzione a non dare info che possano sputtanare quelle precedenti. Mi domando come la Nasa non abbia messo in conto tutto questo già allora .In effetti questo è poco logico. Avranno sottovalutato il progresso Comunque la Nasa si è puppata in 11 anni 4 volte tanto dal Congresso con le Apollo , di quanto Artemis non abbia fatto con Artemis in 20 anni Un bel guadagno.
In teoria questi 4 dovrebbero sapere che sono i primi astronauti ad aver lasciato l'orbita terrestre, ma devono far attenzione a non dare info che possano sputtanare quelle precedenti. Mi domando come la Nasa non abbia messo in conto tutto questo già allora .
In realtà lo ha fatto. Ha detto loro di non parlare delle stelle.
Non ricordo chi, tra Armstrong, Aldrin o Collins, nella conferenza degli anni '70, avesse risposto che non hanno visto le stelle.
Vuoi che la NASA sputtani i tre "eroi del millennio" facendo dire alla Koch di avere visto la Terra circondata da uno sfondo di stelle?
P.s.: Per i debunker. Forse guardando la Terra si è abbagliati dalla sua luminosità e quindi nelle "vicinanze" non si vedono le stelle, ma man mano che si sposta lo sguardo l'abbagliamento si riduce e le stelle si devono necessariamente vedere, senza contare che guardando verso la Luna l'effetto di abbagliamento della Terra scompare e tutto il cielo dovrebbe essere costellato di tanti piccoli puntini luminosi.
CHARLIEMIKE: Non ricordo chi, tra Armstrong, Aldrin o Collins, nella conferenza degli anni '70, avesse risposto che non hanno visto le stelle.
Tutti e tre. Armstrong specifica "through the optics", mentre Collins dice "I don't remeber seeing any". Punto e a capo
Un altro smemorato Perché poi sarà lo stesso Collins nel suo libro ,pubblicizzato anche da Attivissimo, ad affermare di aver visto cosi tante stelle da rimanere scioccato ed estasiato . Un mare di stelle con una intensità e brillantezza mai visto prima. Parole sue. Non poteva dirlo, ma ovviamente parlava dell'orbita terrestre.
Mi dispiace, ma "quasi" tutte le volte che ti butti e dici qualcosa poi è necessario correggerti.
Gli astronauti da "dentro" le capsule non riescono a vedere le stelle SEMPRE per il discorso che non riescono ad attivare la visione scotopica, mi spiace che te lo sei dimenticato perche ne avevo già parlato in altri thread sempre con te
Per vedere "il pieno di stelle" il tuo occhio deve essere abituato per qualche minuto al buio pesto, altrimenti rimani sempre nella visione fotopica.
Quindi l'interno della capsula deve diventare completamente buio, per qualche minuto, pure la luce degli strumenti potrebbe dare fastidio.
E' una cosa fisiologica dell'occhio, LA STESSA che non permette la visione delle stelle dalla superficie lunare, e non serve che guardi "direttamente" la zona illuminata dal sole, basta anche la semplice "coda dell'occhio".
L'unico modo è guardare dentro un TUBO per qualche minuto, tubo che deve essere al 100% rivolto verso la zona buia, e aspettare un pò...
E' una questione di quantità di FOTONI che colpiscono l'occhio
Allora, quando abbiamo visto la piccola Terra, la gente ha chiesto alla nostra squadra quali fossero le nostre impressioni. E, onestamente, ciò che mi ha colpito non è stata necessariamente solo la Terra. È stata tutta l’oscurità che la circondava. La Terra era solo questa scialuppa di salvataggio sospesa tranquillamente nell'universo. ... (17 secondi di silenzio imbarazzante) ... Oh oh. Quindi, forse non ho imparato, so di non aver imparato tutto ciò che questo viaggio deve ancora insegnarmi. Ma c'è una cosa nuova che so, ed è che, pianeta Terra, tu sei un equipaggio. Grazie.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
Provo a leggere fra le righe (IMPRESSIONE MIA, ovviamente):
"la gente ha chiesto alla nostra squadra quali fossero le nostre impressioni" La NASA ci ha detto cosa dire riguardo le nostre impressioni
"ciò che mi ha colpito non è stata necessariamente solo la Terra. È stata tutta l’oscurità che la circondava." "Ciò che mi ha colpito è il fatto che ci hanno chiesto di mentire".
"forse non ho imparato, so di non aver imparato tutto ciò che questo viaggio deve ancora insegnarmi" "Non ho capito il perchè di questa menzogna".
"Ma c'è una cosa nuova che so, ed è che, pianeta Terra, tu sei un equipaggio." Tu sei solo una pedina sulla scacchiera e devi obbedire ai comandi che ti vengono impartiti.
Questa di Artemis2 è la prima missione con un componente non americano. Jeremy Hansen (Specialista di missione): Canadese (CSA - Canadian Space.) .Motivo in più per credergli
Gli astronauti da "dentro" le capsule non riescono a vedere le stelle SEMPRE per il discorso che non riescono ad attivare la visione scotopica, mi spiace che te lo sei dimenticato perche ne avevo già parlato in altri thread sempre con te
Evidentemente consideri gli astronauti dei perfetti imbecilli eppure tu e altri avete sempre detto che sono ex piloti militari, quindi addestrati e abituati ad adattare la vista prima di guardare all'esterno.
Anche il più sprovveduto, che si trova in auto in aperta campagna al buio, sa che se vuole vedere le stelle in cielo deve spegnere tutte le luci, sia interne che esterne. Vuoi che non lo sappiano gli astronauti?? Vuoi che gli astronauti guardino all'esterno del finestrino con la completa illuminazione interna del modulo??
(Io questo non l'ho precisato per non offendere l'intelligenza di chi legge a evidenziare una cosa tanto ovvia).
Qui dalla Russia non posso seguire i filmati che la Redazione ultimamente ha messo a disposizione e questo mi dispiace. Però da tecnico, penso che come è stata una carnevalata 60 anni fà, non può che esserlo anche ora. Difatti in 60 anni non vi sono stati chissà quali rivoluzioni tecnologiche che ne potrebbero giustificare simili avventure nello spazio. Questi mirabolanti nuovi materiali che possano schermare dalle radiazioni di tale carattere e potenza, per quanto ne sò io, non sono stati ancora inventati. Nè ho visto oggetti attivi montati sopra Artemis, mi riferisco di fantastici toroidi che dovrebbero creare campi magnetici atti a neutralizzare il campo esterno, ecc. A parer mio sono bubbole. Dunque l'ennesima pagliacciata a stalle e strasse. Mi ha messo su questa strada anche il fatto che alla conclusione di questo viaggio intorno alla Luna, il presidente Putin non si sia congratulato con quel lurido faccione. Di solito veri successi tecnologici, vengono elogiati tra capi di Stato, invece qui non un rigo da nessuna parte. Aggiungo che qui in Russia c'è stata il 65esimo anniversario del primo volo umano, compiuto da Yuri Gagarin il 12 aprile 1961 a bordo della navicella Vostok 1. Ricorrenza diventata poi negli anni la festa internazionale della Cosmonautica. Ritornando all'avventura di Artemis 2, anche in questa data, se la "gita" dei 4 astronauti fosse stata completamente reale, di sicuro sarebbe stata citata, elogiata invece cari signori.. escludendo l'apporto AI di Google, tanto, ma tanto silenzio assoluto.
"Evidentemente consideri gli astronauti dei perfetti imbecilli eppure tu e altri avete sempre detto che sono ex piloti militari, quindi addestrati e abituati ad adattare la vista prima di guardare all'esterno di un velivolo o nave."
I piloti militari sono perfettamente addestrati, ma al funzionamento dell'occhio NON SI COMANDA, il passaggio tra visione fotopica e scotopica richiede TEMPO e richiede specifiche quantità di LUMEN (non la semplice variazione di "cristallino" che permette di guardare i comandi e immediatamente guardare il nemico che ti svolazza intorno)
tu dici:
"Anche il più sprovveduto, che si trova in auto in aperta campagna al buio, sa che se vuole vedere le stelle in cielo deve spegnere tutte le luci, sia interne che esterne."
dimentichi anche e aspettare un bel pò di tempo!
Ti ricordo che NON E' PER NIENTE IMMEDIATO IL PASSAGGIO tra visione fotopica e scotopica!
tu dici:
"Vuoi che gli astronauti guardino all'esterno del finestrino con la completa illuminazione interna del modulo??"
e io ti rispondo:
per quale motivo gli astronauti dovrebbero SPEGNERE TUTTO (pure l'illuminazione degli strumenti) (pure la modalità "girarrosto" altrimenti si beccherebbero il sole prima o poi ruotando) e stare lì al buio per qualche minuto per vedere una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare?
Non avrebbero fatto prima a trascorrere una bela serata estiva qui in Valle d'Aosta a Saint-Barthelemy? Guarda che le Stelle sono sempre quelle da miliardi di anni!
Kelly Smith : "dobbiamo ancora risolvere il problema di come poter vedere le stelle dalla navicella. Si è pensato a diversi modi per oscurare gli oblò dove batte il Sole operando dall'interno con un qualunque oggetto di carta, plastica o tessuto, fosse pure una tendina dei cinesi ma non abbiamo ancora la tecnologia."
Si forse a fine missione gli occhi si sarebbero abituati . Chissà.
Quote:
per quale motivo gli astronauti dovrebbero SPEGNERE TUTTO (pure l'illuminazione degli strumenti) (pure la modalità "girarrosto" altrimenti si beccherebbero il sole prima o poi ruotando) e stare lì al buio per qualche minuto per vedere una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare?
Non avrebbero fatto prima a trascorrere una bela serata estiva qui in Valle d'Aosta a Saint-Barthelemy? Guarda che le Stelle sono sempre quelle da miliardi di anni!
Missioni Apollo
L'adattamento al buio Spegnevano tutto soprattutto per le osservazioni con il sestante. Gli occhi umani impiegano circa 20-30 minuti per abituarsi completamente all'oscurità (adattamento scotopico), quindi abbassare le luci era essenziale per distinguere le stelle più deboli usate per la navigazione.
L'effetto "planetario": Quando spegnevano le luci interne durante il viaggio nel vuoto profondo, i finestrini diventavano come schermi su un universo densissimo di stelle. Senza il riflesso del vetro causato dalle luci della cabina, la vista era talmente nitida che spesso facevano fatica a riconoscere le costellazioni classiche, perché c'erano "troppe" stelle visibili rispetto a quante ne vediamo dalla Terra.
uci rosse: Spesso, invece del buio totale, usavano luci rosse per illuminare i comandi. La luce rossa, infatti, permette di leggere gli strumenti senza "distruggere" la visione notturna degli astronauti, un trucco usato ancora oggi dai piloti e dagli astronomi.
spegnere le luci era una procedura standard, sia per ammirare il panorama che per calcolare con precisione la rotta.
Wikipedia all mode
Che vuoi che ti dica alerivoli, é normale che in viaggio spaziale manchino le stelle Figurati Ed è un peccato per la Nasa Perché dalle foto stellari avrebbe potuto definitivamente smontare il moonhoax. Tra l'altro perche farle dal finestrino, bastava montare fotocamere esterne sui moduli di comando come per Artemis. Tanto Egilos ha spiegato che bastavano 2 fogli di stagnola a proteggerle. Artemis le foto alle stelle le ha fatte Nessuna val d'Aosta.
Meno male che poi è Charlie quello che bisogna correggere ogni volta
Dal secondo successivo alla partenza di Artemis 2 questa missione NON puo' essere una pagliacciata tipo le missioni apollo! Alla fine degli anni 60 non era ancora uscito il film "Capricorn one" (1977) dove il regista fa capire attraverso una falsa missione su marte che se la navicella fosse esplosa gli astronauti NON potevano tornare "sulla terra" (erano chiusi dentro un capannone in mezzo al deserto). Nessun astronauta accetterebbe mai di simulare una missione consapevole del fatto che se qualcosa andava male avrebbe dovuto, come minimo, cambiare identità.
I piloti militari sono perfettamente addestrati, ma al funzionamento dell'occhio NON SI COMANDA, il passaggio tra visione fotopica e scotopica richiede TEMPO e richiede specifiche quantità di LUMEN (non la semplice variazione di "cristallino" che permette di guardare i comandi e immediatamente guardare il nemico che ti svolazza intorno)
Evidentemente nell'addestramento dei piloti militari non viene specificato che è necessario un certo tempo affinché l'occhio si adatti alla nuova intensità luminosa. (SARCASMO)
Quote:
dimentichi anche e aspettare un bel pò di tempo!
Dimentichi di quantificare quel "bel pò di tempo". Secondi? Minuti? Ore? Giorni?
Quote:
per quale motivo gli astronauti dovrebbero SPEGNERE TUTTO (pure l'illuminazione degli strumenti) (pure la modalità "girarrosto" altrimenti si beccherebbero il sole prima o poi ruotando) e stare lì al buio per qualche minuto per vedere una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare?
Premesso che io ho parlato solo di illuminazione interna non degli strumenti, che danno un contributo minimo, in quella "misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare" sono riusciti a fotografare la Terra, e pure il lato in ombra della Luna che richiede tempi di esposizione più lunghi, senza contare che si avvicinano al vetro per guardare all'esterno e non stanno di certo a un metro e mezzo di distanza.
la navicella spaziale nella modalità chiamata, in gergo, "girarrosto", in cui il veicolo ruota lungo il suo asse maggiore tre volte all'ora (un giro ogni 20 minuti n.d.r.) per garantire una distribuzione uniforme del calore del Sole su di esso.
La comparativa fra le due conferenze non vuol dire niente, semplicemente questa volta potrebbero avergli detto di comportarsi con più entusiasmo oppure semplicemente le epoche sono diverse e forse una volta ci si comportava più seriamente e più contenuti rispetto ad oggi. Secondo me queste non sono prove per capire se ci sono stati o meno sia oggi che in passato.
La comparativa fra le due conferenze non vuol dire niente, semplicemente questa volta potrebbero avergli detto di comportarsi con più entusiasmo oppure semplicemente le epoche sono diverse e forse una volta ci si comportava più seriamente e più contenuti rispetto ad oggi. Secondo me queste non sono prove per capire se ci sono stati o meno sia oggi che in passato
Concordo Negli anni 60 la felicità non esisteva. Quando il Brasile ha vinto il mondiale nel 1970 piangevano tutti. Noi invece che abbiamo perso, abbiamo festeggiato per 3 giorni, perche c'è lo hanno detto. .Stiamo comunque parlando della più grande impresa dell'umanità. Non quella di una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare.
La comparativa fra le due conferenze non vuol dire niente, semplicemente questa volta potrebbero avergli detto di comportarsi con più entusiasmo oppure semplicemente le epoche sono diverse e forse una volta ci si comportava più seriamente e più contenuti rispetto ad oggi.
Debunker mode ON Ma quelli di Apollo erano piloti militari, ligi al dovere, che non si abbandonano a facili entusiasmi. Loro hanno fatto un lavoro non una scampagnata fuori porta. Debunker mode OFF
Quote:
Secondo me queste non sono prove per capire se ci sono stati o meno sia oggi che in passato.
Sfatiamo un mito una volta per tutte. Quì nessuno ha prove di alcunchè. Le affermazioni complottiste sono solo evidenze di incongruenze come quella del diverso comportamento degli astronauti in due missioni simili.
Chi dovrebbe portare delle dimostrazioni (ma non lo fa per ovvi motivi) sono coloro che hanno (dicono di avere) capito tutto e che ritengono gli allunaggi veri. Invece (stranamente) si ribalta la frittata: A chi ha dei dubbi viene chiesto di portare le prove. Chi invece dubbi non ne ha, fa le domande.
Chi dovrebbe portare delle dimostrazioni (ma non lo fa per ovvi motivi) sono coloro che hanno capito tutto e che ritengono gli allunaggi veri. Invece (stranamente) si ribalta la frittata: A chi ha dei dubbi viene chiesto di portare le prove. Chi invece dubbi non ne ha, fa le domande.
Dimentichi che queste prove alle nostre domande sono state già portate dal Messia. Bean ha l'Alzheimer, la musichetta è partita per sbaglio, sulla luna la temperatura e piu fresca che in Libia,il backscatter è intermittente cosi come la fisica che non crea il buco sposta invece la bandiera. Le risposte ci sono Eccome. Non possiamo evitarle per sempre.
C'E' UN MISTERO IN AMERICA: DIVERSI SCIENZIATI CHE HANNO LAVORATO A PROGETTI IN AMBITO SPAZIALE, NUCLEARE, FARMACEUTICO E TECNOLOGICO AVANZATO, SONO MORTI O SCOMPARSI IN CIRCOSTANZE SOSPETTE, NEGLI ULTIMI ANNI - SAREBBERO ALMENO 11 I CASI, TRA CUI AMY ESKRIDGE, RICERCATRICE NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE ANTIGRAVITAZIONALI TROVATA MORTA IN CASA NEL 2022 PER UN COLPO DI PISTOLA, APPARENTEMENTE “AUTOINFLITTO” – UNA RECENTE RIVELAZIONE HA SCATENATO DI NUOVO LE TEORIE DEL COMPLOTTO: POCO PRIMA DEL DECESSO, LA 34ENNE AVREBBE CONFIDATO DI TEMERE PER LA SUA SICUREZZA, PARLANDO DI MINACCE E...
C'è un aspetto in tutta la questione Artemis, che mi sorprende. Con questa missione la NASA ha trasmesso in streaming tutto il viaggio, al netto di varie schermate blu, devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un tale grado di copertura mediatica. Mi chiedo, perchè lo ha fatto? Non lo doveva a nessuno. Considerato inoltre che la probabilità di fallimento era presumibilmente molto alta, avrebbero rischiato di trasmettere la morte degli astronauti in diretta. Perchè prendersi questo rischio? Hanno forse valutato che un fallimento in diretta sarebbe stato un evento comunque accettabile?
Dimentichi che queste prove alle nostre domande sono state già portate dal Messia. Bean ha l'Alzheimer, la musichetta è partita per sbaglio, sulla luna la temperatura e piu fresca che in Libia,il backscatter è intermittente cosi come la fisica che non crea il buco sposta invece la bandiera. Le risposte ci sono Eccome. Non possiamo evitarle per sempre.
Quelle non sono prove. Sono DELLE risposte ma non sono LE risposte.
Sarebbe come se mi chiedessi: "Che ora è?" e io ti rispondo: "Verde."
C'è un aspetto in tutta la questione Artemis, che mi sorprende. Con questa missione la NASA ha trasmesso in streaming tutto il viaggio, al netto di varie schermate blu, devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un tale grado di copertura mediatica. Mi chiedo, perchè lo ha fatto? Non lo doveva a nessuno. Considerato inoltre che la probabilità di fallimento era presumibilmente molto alta, avrebbero rischiato di trasmettere la morte degli astronauti in diretta. Perchè prendersi questo rischio? Hanno forse valutato che un fallimento in diretta sarebbe stato un evento comunque accettabile?
Perchè doveva essere un evento destinato principalmente ai finanziatori, ovvero al Congresso, quello che tiene in mano i cordoni della borsa: "il ritorno dell'uomo sulla Luna" (anche se ci si è avvicinato soltanto). D'accordo che non potevano più permettersi il lusso di rinviare ancora dopo anni di rinvii, ma dovevano necessariamente avere un buon margine accettabile di sicurezza. Un fallimento avrebbe comportato lo stop ai finanziamenti.
Quanto alla possibilità di trasmettere la "morte in diretta", stai pure tranquillo che a Houston c'era sempre uno con il dito pronto sul pulsante rosso della disconnessione.
Gli astronauti di Artemis II hanno usato una Luna finta (per imparare a fotografare quella vera) Marco Brunasso 1 ora fa
Abbiano tutti amato le incredibili foto alla Luna scattate dall’equipaggio di Artemis II. Oggi scopriamo però un aspetto insolito: gli astronauti si sono allenati per ben due anni prima di poter realizzare gli scatti che hanno fatto il giro della rete. Come? Replicando il buio dello spazio in un hangar della NASA, armati di un iPhone 17 Pro Max e di una Luna…gonfiabile.
Prima delle foto alla Luna vera, gli astronauti di Artemis II si sono allenati con una Luna gonfiabile Il pilota Victor Glover e il resto del team hanno dedicato circa 20 ore a sessioni di training specifico con gli istruttori Paul Reichert e Katrina Willoughby. L’obiettivo della NASA non era ottenere semplicemente avere delle “belle foto”, ma produrre documentazione scientifica di alta qualità. Per riuscirci, gli astronauti si sono esercitati all’interno di una replica della capsula Orion, imparando a gestire l’attrezzatura in condizioni di luce estrema e contrasti violenti (tipici dello spazio profondo)
x.com/.../... Insegniamo agli astronauti ad andare oltre le nozioni di base», ha spiegato Willoughby. Durante le simulazioni, le luci dell’edificio venivano spente per lasciare visibile solo il grande globo gonfiabile, costringendo i piloti ad affinare inquadrature ed esposizione con riferimenti visivi molto limitati. Un esercizio fondamentale per massimizzare i soli 45 minuti di massima vicinanza al satellite a disposizione dell’equipaggio.
E per il kit fotografico? Un perfetto mix tra affidabilità consolidata e tecnologia consumer. Il corpo macchina principale è stato la Nikon D5, una reflex digitale già ampiamente testata sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua resistenza alle radiazioni. Accanto alle reflex, gli astronauti hanno utilizzato anche degli iPhone 17 Pro Max, scelti per la rapidità di scatto. Proprio questo è un aspetto incredibilmente affascinante e molto poco approfondito: a differenza dei colleghi delle storiche missioni Apollo, gli astronauti di Artemis hanno potuto beneficiare della tecnologia digitale, rivedendo immediatamente gli scatti e correggendo l’esposizione in tempo reale.
I risultati di questo lavoro sono stati evidenti nelle immagini che hanno fatto il giro del mondo (letteralmente, o quasi): dai dettagli della superficie craterizzata fino alla complessa fotografia della Luna che eclissa il Sole vista dal lato nascosto, uno scatto che ha documentato con estrema precisione la corona luminosa e le stelle sullo sfondo.
che coglioni.
Non potranno mai uscire dalla condizione logica che loro stessi hanno creato.
Si sono fregati da soli sostenendo:
"visto che ora abbiamo attraversato le fasce significa che anche negli anni 60 ci siamo riusciti"
invece è l'esatto contrario:
"visto che ora abbiamo attraversato le face significa che negli anni 60 non ci siamo riusciti"
Grazie debunker,
se non era per voi non si poteva dimostrarlo!
ps: peccato che i debunker non ci sono più ..... quanti ricordi.....le fasce, le ombre, il piano sequenza.....
Il parallelo delle conferenze è qualcosa di inspiegabile.
Quando andranno sulla Luna sarà la conclusione di tutto.
Se poi lo faranno i cinesi per primi, pure la beffa.
Ovviamente come è stato già detto, tra i complottisti regna il dubbio, non la malafede, quindi fino a prova contraria anche io credo che Artemis sia reale.
Detto questo, trovo che il giochino di dire "non abbiamo mai sostenuto l'impossibilità di attraversare le fasce, dicevamo che non si poteva fare negli anni 60" sia abbastanza puerile. Mi spiego meglio: molti sostenitori del Moon Hoax negli ultimi anni hanno coglionato apertamente le missioni Artemis, sostenendo che i continui ritardi servivano a prendere tempo e soldi visto che alla NASA sapevano benissimo che non si poteva fare ecc...che la tecnologia era andata perduta e la scatoletta di tonno era insufficiente a schermare gli astronauti, ecc ecc. Invece mi pare che non ci siano grandi differenze nelle macchine utilizzate (ho visto girare dei meme che confrontavano le capsule del rientro ironizzando sul fatto che erano praticamente identiche). Ma allora uno si chiede: visto che non risulta che abbiano schermato con 1 metro di piombo, o immerso gli astronauti in vasche d'acqua, o altro, che cosa di preciso avrebbe fatto la differenza nello schermare le radiazioni? Boh.
Altra cosa, ripetere le inesattezze dette in AM concludendo "del lavoro di C&S resterà ben poco" è un controsenso, non credi? Tipo l'affermazione "non hanno mai mandato animali prima degli uomini", che a quanto pare è falsa (ho chiesto a Google).
Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani. Celebri furono i lanci di Albert II (1949), le scimmie Able e Baker (1959, sopravvissute) e lo scimpanzé Ham (1961), che precedettero le missioni umane
La cosa che invece mi ha sempre dato da pensare è l'atteggiamento di Armstrong e soci al rientro...quello sì mi pare strano, però non sono uno psicologo e va detto che non si può paragonare l'era dei social in cui viviamo, dove la parola d'ordine è Hype a tutti i costi, con quanto accaduto 60 anni fa.
Se devi citarmi, fallo correttamente.
Se avete dei ragionamenti seri da fare, siete i benvenuti. Altrimenti vi conviene evitare.
Era ovvio che questa volta sarebbero partiti in un modo o nell'altro.
Noi abbiamo semplicemente detto che era ridicolo rimandare per anni o effettuare verifiche assurde dopo aver giocato a golf sulla luna 60 anni fa.
Pensa te
Adesso dovranno mandare un altra Artemis vuota in orbita bassa come prova , e poi forse fra 3 o 4 anni allunaggio con umani
Te lo ripeto 60 anni fa saltavamo sulla luna
1- How NASA is Using Immersive Technology for Design and Training | Unreal Fest Orlando 2025 video: www.youtube.com/watch?v=ZXUbhPSz-A8
2 - Unreal Engine real Moon Full Tutorial / NASA & Cesium (2024) : www.youtube.com/watch?v=e1-JP0ROdmk
3 - sito NASA presentazione Unreal Engine 5 2023: ntrs.nasa.gov/.../...
4 - sito NASA : Unreal Engine 5 : ntrs.nasa.gov/.../UnrealFest.pdf
5 - How NASA Trains Astronauts with Unreal Engine : unrealengine.com/.../...
Le mie occupazioni sono sicurezza informatica e sviluppo di prodotti digitali ad alta qualità.
Le fasce di Van Allen si potranno superare solo se si ha la tecnologia per creare un campo magnetico che come quello esterno della Terra impedisce che le radiazioni mortali (perché lo Spazio è ostile e mortale) danneggino componenti elettronici ed elettrici e esseri umani.
Niente campo magnetico intorno al velivolo niente uscita fuori dall'orbita terrestre e nemmeno i satelliti. ( a scanso di equivoci, la Terra è tonda lo sapevano già i sumeri, e qui si aprono altri scenari...)
Ricordo che il contatore geiger usato dal Prof Van Allen si azzerava perché le radiazioni spaziali mandavano fuori scala lo strumento e quindi si azzerava.
La nuova febbre per andare sulla Luna è solo fumo negli occhi per rubare soldi al Congresso USA e quindi autorizzare ad immettere denaro fresco che in realtà verrà impiegato per R&D, ricerca e sviluppo, di armi.
L'Occidente sionista si sta preparando per la guerra contro la Russia, ergo servono armi e quindi soldi e preparazione e quindi altri soldi...una montagna di soldi.
La guerra in Vietnam vide l'ingresso ufficiale degli USA il 9 febbraio del 1965 e capirono molto presto che erano necessari molti denari per cui fu sfruttato l'entusiasmo popolare di andare sulla Luna per chiedere sempre più soldi infatti il budget NASA sforò senza precedenti.
Un piccolo video del telefilm: che mostra come si possa ingananre serenamente grazie alal tecnologia digitale all'avanguardia la gente impegnata nella routine quotidiana e poco avvezza ad usar epensiero critico.
www.youtube.com/watch?v=00z0E_w7W50
Mi sono convinto che le foto lunari della missione Apollo sono false e che ci sono seri sospetti sulla storia che tutti conoscono, ma al tempo stesso non mi sento di escludere categoricamente che l' uomo possa essere stato sulla luna.
Chiedo pertanto a chi approfondisce l' argomento: è uscita da qualche parte la notizia (letta su qora) che l' ultimo telescopio orbitante avrebbe individuato i resti delle missioni Apollo.
Per quanto mi sembri strano che un telescopio a finalità astronomiche (osservazione di galassie sempre più lontane) venga puntato sulla luna, qualcuno ha notizie più precise?
anni 60-guerra fredda-pochi avevano la tv-grossissimo (accecante) entusiasmo- imagini povere di definizione
artemis: aspettare che i video di intelligenza artificiale siano perfetti - lanci interrotti a iosa per far passare il tempo a perfezionare i video fasulli- lancio 2026
nessun fondamento, solo un mio pensiero personale chiaramente formato dai molti errori video forniti dall stazione spaziale della cristoforetti dove svolazzano, ma lasciano centinaia di fili a rischio strappo.
altra domanda, se lo spazio è così ristretto, che scopo ha portare barattoli di cioccolata spalmabile e pupazzetti , e altro?
ps. ti vedo dimagrito, molto bene.
dario
Nel caso in questione, come dice Massimo, che abbiano attraversato le fasce ci può stare tranquillamente se ora materiali e tecnologia consentono schermature più efficaci. Qualcuno potrebbe dire anche alla buon'ora. Ma da questo ad atterrare e ripartire dal satellite, con in mezzo servizio fotografico, capriole e gita con Rover a batterie che funzionavano con escursioni termiche sole/ombra da +100° a -150° ce ne passa eh. Speriamo che anche in questo caso non abbiano dimenticato come hanno fatto.
Quindi dai, aspettiamo fiduciosi il prossimo allunaggio con gita e rientro.
PS. Il confronto dell'entusiasmo degli astronauti nelle due missioni è impietoso
1) Artemis II - NASA: luogocomune.net/.../1660-artemis-ii-nasa
2) Apollo-Artemis: trova le differenze: luogocomune.net/.../...
Saluti!
Sì, gli Stati Uniti hanno inviato numerosi animali nello spazio dagli anni '40, principalmente scimmie e primati, per testare la sopravvivenza in orbita prima dei voli umani. Celebri furono i lanci di Albert II (1949), le scimmie Able e Baker (1959, sopravvissute) e lo scimpanzé Ham (1961), che precedettero le missioni umane
comunque ho capito l'antifona quindi me ne torno al lavoro, ripeto per me l'argomento è chiuso ma volevo precisare due cosette.
Pensa se veramente non fossero stati sulla Luna e il film Capricorn One ne fosse lo schema.
I volti non sarebbero coerenti ??
Ma credi veramente alla poca memoria di Bean??
Senza considerare altre affermazioni molto ambigue di molti astronauti Apollo.
Perché??
Magari non erano del tutto d'accordo e qualche messaggio lo hanno fatto arrivare
Oppure altro , chissà .
Non per niente un paio li hanno ammazzati prima del dovuto, tra cui Armstrong.
Parlo solo di FVA:
Visti e considerati gli ultimi tuoi "ammorbidimenti" rispetto le tue drastiche conclusioni che pubblicavi nel 2004, mi spieghi che senso avrebbe avuto mandare una scimmia nello spazio e poi aspettare (almeno) CINQUE ANNI per vedere gli effettivi danni da radiazione a medio/lungo termine, dato che dopo aver "studiato" era OVVIO che nelle fasce non si veniva fritti all'istante?
Poi, come ho già scritto, perchè TI FERMI alle dichiarazioni primordiali di Van Allen e poi di JFK? (morendo nel 1963 sicuramente egli NON HA POTUTO sapere l'evoluzione delle misurazioni e dell'effettiva dose di radiazioni assorbite negli attraversamenti (a seconda del DOVE venivano attraversate oltretutto
Li sta la questione.
Correggimi se sbaglio: quanti animali (quindi anche NON scimmie) hanno superato le Fasce di van Allen (intese come confine) e sono tornati sani e salvi prima del 1961?
Sai quanto ci vuole a far credere mandare due scimmie nello spazio, mentre invece sono al Colle della Maddalena??
Figuriamoci falsificare i dati
C'erano solo loro.
Hanno falsificato le missioni ma non quelle di 4 tartarughe o criceti
Russi compresi , che non sanno neanche cosa voglia dire mandare umani sulla Luna.
Altro che corsa allo spazio.
Immagino che saprai che sono almeno 70 anni che si mandano sonde e satelliti nello Spazio.
Alcune sonde hanno allunato(*) e sono pure tornate sulla Terra.
Altre hanno superato i confini del Sistema Solare (vedi le due Voyager).
Da questo se ne può dedurre che in qualche modo l'elettronica aveva protezioni sufficienti o non risentiva troppo delle radiazioni.
Tuttavia, anticipando la tua probabile obiezione, il progresso nella miniaturizzazione dei componenti elettronici e la velocità di trasmissione potrebbe oggi richiedere una maggiore protezione di quella (passami il termine) vintage degli anni '70.
.
.
OFF TOPIC
.
(*) Curiosità semantica.
Ma perchè caspita dobbiamo dire "allunato" l'atterraggio sulla Luna, specificando, all'interno della parola, che si tratta della Luna e non della Terra?
Se mai in futuro poseremo il piede su Marte cosa diremmo allora? Che abbiamo "ammartato"?
E se fosse Venere? "Avvenerato"?
Aurannato su Urano?
Applutonato su Plutone?
Non si potrebbe semplicemente dire sempre "atterrato" in quanto si è toccato il terreno?
Già abbiamo "ammarare" (giusto per renderci semplice la vita) quando un idrovolante tocca con i pattini l'acqua, specificando però che si tratta del mare.
Ma siamo furbi e non usiamo "allagare" se si tratta di un lago.
E se fosse sulla neve? "Annevare"?
Domanda scema: perchè ci sono persone al mondo che, invece di scopare la moglie, la notte si fanno queste seghe mentali?
Fine OFF TOPIC
(mi scuso per la divagazione).
Perchè è di quello che sto parlando io, nella clip.
Rilavati le orecchie, perchè devono essere davvero molto incrostate.
è stata un´esperienza che mi ha fatto conoscere la figura del Cristo, questo Cristo che si sacrifica, questo Cristo che soffre, questo Cristo che s´immola, questo Cristo che noi abbiamo crocefisso, questo Cristo che noi abbiamo rinnegato, questo Cristo che noi abbiamo...ehm... boh... abbiamo cercato e non abbiamo mai trovato, questo Cristo che ci sfugge, questo Cristo che peró noi possiamo ricercare e riprendere attraverso la preghiera, attraverso la meditazione, attraverso... l´amore
visto? le avevano suggerito la frase che ho riportato de sopra, un po´lunghetta, mica a poteva memorizzá in mezzo secondo
Mi domando come la Nasa non abbia messo in conto tutto questo già allora .In effetti questo è poco logico.
Avranno sottovalutato il progresso
Comunque la Nasa si è puppata in 11 anni 4 volte tanto dal Congresso con le Apollo , di quanto Artemis non abbia fatto con Artemis in 20 anni
Un bel guadagno.
Non ricordo chi, tra Armstrong, Aldrin o Collins, nella conferenza degli anni '70, avesse risposto che non hanno visto le stelle.
Vuoi che la NASA sputtani i tre "eroi del millennio" facendo dire alla Koch di avere visto la Terra circondata da uno sfondo di stelle?
P.s.:
Per i debunker.
Forse guardando la Terra si è abbagliati dalla sua luminosità e quindi nelle "vicinanze" non si vedono le stelle, ma man mano che si sposta lo sguardo l'abbagliamento si riduce e le stelle si devono necessariamente vedere, senza contare che guardando verso la Luna l'effetto di abbagliamento della Terra scompare e tutto il cielo dovrebbe essere costellato di tanti piccoli puntini luminosi.
MIO DIO! E' PIENO DI STELLE!
Perché poi sarà lo stesso Collins nel suo libro ,pubblicizzato anche da Attivissimo, ad affermare di aver visto cosi tante stelle da rimanere scioccato ed estasiato .
Un mare di stelle con una intensità e brillantezza mai visto prima.
Parole sue.
Non poteva dirlo, ma ovviamente parlava dell'orbita terrestre.
Mi dispiace, ma "quasi" tutte le volte che ti butti e dici qualcosa poi è necessario correggerti.
Gli astronauti da "dentro" le capsule non riescono a vedere le stelle SEMPRE per il discorso che non riescono ad attivare la visione scotopica, mi spiace che te lo sei dimenticato perche ne avevo già parlato in altri thread sempre con te
Per vedere "il pieno di stelle" il tuo occhio deve essere abituato per qualche minuto al buio pesto, altrimenti rimani sempre nella visione fotopica.
Quindi l'interno della capsula deve diventare completamente buio, per qualche minuto, pure la luce degli strumenti potrebbe dare fastidio.
E' una cosa fisiologica dell'occhio, LA STESSA che non permette la visione delle stelle dalla superficie lunare, e non serve che guardi "direttamente" la zona illuminata dal sole, basta anche la semplice "coda dell'occhio".
L'unico modo è guardare dentro un TUBO per qualche minuto, tubo che deve essere al 100% rivolto verso la zona buia, e aspettare un pò...
E' una questione di quantità di FOTONI che colpiscono l'occhio
Provo a leggere fra le righe (IMPRESSIONE MIA, ovviamente):
"la gente ha chiesto alla nostra squadra quali fossero le nostre impressioni"
La NASA ci ha detto cosa dire riguardo le nostre impressioni
"ciò che mi ha colpito non è stata necessariamente solo la Terra. È stata tutta l’oscurità che la circondava."
"Ciò che mi ha colpito è il fatto che ci hanno chiesto di mentire".
"forse non ho imparato, so di non aver imparato tutto ciò che questo viaggio deve ancora insegnarmi"
"Non ho capito il perchè di questa menzogna".
"Ma c'è una cosa nuova che so, ed è che, pianeta Terra, tu sei un equipaggio."
Tu sei solo una pedina sulla scacchiera e devi obbedire ai comandi che ti vengono impartiti.
Jeremy Hansen (Specialista di missione): Canadese (CSA - Canadian Space.)
.Motivo in più per credergli
Anche il più sprovveduto, che si trova in auto in aperta campagna al buio, sa che se vuole vedere le stelle in cielo deve spegnere tutte le luci, sia interne che esterne.
Vuoi che non lo sappiano gli astronauti??
Vuoi che gli astronauti guardino all'esterno del finestrino con la completa illuminazione interna del modulo??
(Io questo non l'ho precisato per non offendere l'intelligenza di chi legge a evidenziare una cosa tanto ovvia).
Qui dalla Russia non posso seguire i filmati che la Redazione ultimamente ha messo a disposizione e questo mi dispiace. Però da tecnico, penso che come è stata una carnevalata 60 anni fà, non può che esserlo anche ora. Difatti in 60 anni non vi sono stati chissà quali rivoluzioni tecnologiche che ne potrebbero giustificare simili avventure nello spazio. Questi mirabolanti nuovi materiali che possano schermare dalle radiazioni di tale carattere e potenza, per quanto ne sò io, non sono stati ancora inventati. Nè ho visto oggetti attivi montati sopra Artemis, mi riferisco di fantastici toroidi che dovrebbero creare campi magnetici atti a neutralizzare il campo esterno, ecc. A parer mio sono bubbole. Dunque l'ennesima pagliacciata a stalle e strasse. Mi ha messo su questa strada anche il fatto che alla conclusione di questo viaggio intorno alla Luna, il presidente Putin non si sia congratulato con quel lurido faccione. Di solito veri successi tecnologici, vengono elogiati tra capi di Stato, invece qui non un rigo da nessuna parte. Aggiungo che qui in Russia c'è stata il 65esimo anniversario del primo volo umano, compiuto da Yuri Gagarin il 12 aprile 1961 a bordo della navicella Vostok 1. Ricorrenza diventata poi negli anni la festa internazionale della Cosmonautica. Ritornando all'avventura di Artemis 2, anche in questa data, se la "gita" dei 4 astronauti fosse stata completamente reale, di sicuro sarebbe stata citata, elogiata invece cari signori.. escludendo l'apporto AI di Google, tanto, ma tanto silenzio assoluto.
tu dici:
"Evidentemente consideri gli astronauti dei perfetti imbecilli eppure tu e altri avete sempre detto che sono ex piloti militari, quindi addestrati e abituati ad adattare la vista prima di guardare all'esterno di un velivolo o nave."
I piloti militari sono perfettamente addestrati, ma al funzionamento dell'occhio NON SI COMANDA, il passaggio tra visione fotopica e scotopica richiede TEMPO e richiede specifiche quantità di LUMEN (non la semplice variazione di "cristallino" che permette di guardare i comandi e immediatamente guardare il nemico che ti svolazza intorno)
tu dici:
"Anche il più sprovveduto, che si trova in auto in aperta campagna al buio, sa che se vuole vedere le stelle in cielo deve spegnere tutte le luci, sia interne che esterne."
dimentichi anche e aspettare un bel pò di tempo!
Ti ricordo che NON E' PER NIENTE IMMEDIATO IL PASSAGGIO tra visione fotopica e scotopica!
tu dici:
"Vuoi che gli astronauti guardino all'esterno del finestrino con la completa illuminazione interna del modulo??"
e io ti rispondo:
per quale motivo gli astronauti dovrebbero SPEGNERE TUTTO (pure l'illuminazione degli strumenti) (pure la modalità "girarrosto" altrimenti si beccherebbero il sole prima o poi ruotando) e stare lì al buio per qualche minuto per vedere una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare?
Non avrebbero fatto prima a trascorrere una bela serata estiva qui in Valle d'Aosta a Saint-Barthelemy? Guarda che le Stelle sono sempre quelle da miliardi di anni!
Kelly Smith : "dobbiamo ancora risolvere il problema di come poter vedere le stelle dalla navicella. Si è pensato a diversi modi per oscurare gli oblò dove batte il Sole operando dall'interno con un qualunque oggetto di carta, plastica o tessuto, fosse pure una tendina dei cinesi ma non abbiamo ancora la tecnologia."
Chissà.
L'adattamento al buio
Spegnevano tutto soprattutto per le osservazioni con il sestante. Gli occhi umani impiegano circa 20-30 minuti per abituarsi completamente all'oscurità (adattamento scotopico), quindi abbassare le luci era essenziale per distinguere le stelle più deboli usate per la navigazione.
L'effetto "planetario": Quando spegnevano le luci interne durante il viaggio nel vuoto profondo, i finestrini diventavano come schermi su un universo densissimo di stelle. Senza il riflesso del vetro causato dalle luci della cabina, la vista era talmente nitida che spesso facevano fatica a riconoscere le costellazioni classiche, perché c'erano "troppe" stelle visibili rispetto a quante ne vediamo dalla Terra.
uci rosse: Spesso, invece del buio totale, usavano luci rosse per illuminare i comandi. La luce rossa, infatti, permette di leggere gli strumenti senza "distruggere" la visione notturna degli astronauti, un trucco usato ancora oggi dai piloti e dagli astronomi.
spegnere le luci era una procedura standard, sia per ammirare il panorama che per calcolare con precisione la rotta.
Wikipedia all mode
Che vuoi che ti dica alerivoli, é normale che in viaggio spaziale manchino le stelle
Figurati
Ed è un peccato per la Nasa
Perché dalle foto stellari avrebbe potuto definitivamente smontare il moonhoax.
Tra l'altro perche farle dal finestrino, bastava montare fotocamere esterne sui moduli di comando come per Artemis.
Tanto Egilos ha spiegato che bastavano 2 fogli di stagnola a proteggerle.
Artemis le foto alle stelle le ha fatte
Nessuna val d'Aosta.
Meno male che poi è Charlie quello che bisogna correggere ogni volta
Dal secondo successivo alla partenza di Artemis 2 questa missione NON puo' essere una pagliacciata tipo le missioni apollo!
Alla fine degli anni 60 non era ancora uscito il film "Capricorn one" (1977) dove il regista fa capire attraverso una falsa missione su marte che se la navicella fosse esplosa gli astronauti NON potevano tornare "sulla terra" (erano chiusi dentro un capannone in mezzo al deserto).
Nessun astronauta accetterebbe mai di simulare una missione consapevole del fatto che se qualcosa andava male avrebbe dovuto, come minimo, cambiare identità.
Secondi? Minuti? Ore? Giorni?
www.nasa.gov/image-detail/amf-art002e014195/
www.nasa.gov/image-detail/amf-art002e016172/
www.nasa.gov/image-detail/amf-art002e015967/
nasa.gov/.../...
Quanto alla modalità girarrosto:
Ma davvero davvero credi che gli astronauti sono così pirla?
Negli anni 60 la felicità non esisteva.
Quando il Brasile ha vinto il mondiale nel 1970 piangevano tutti.
Noi invece che abbiamo perso, abbiamo festeggiato per 3 giorni, perche c'è lo hanno detto.
.Stiamo comunque parlando della più grande impresa dell'umanità.
Non quella di una misera porzioncina di cielo stellato da un misero oblò triangolare.
luogocomune.net/.../...
Quì nessuno ha prove di alcunchè.
Le affermazioni complottiste sono solo evidenze di incongruenze come quella del diverso comportamento degli astronauti in due missioni simili.
Chi dovrebbe portare delle dimostrazioni (ma non lo fa per ovvi motivi) sono coloro che hanno (dicono di avere) capito tutto e che ritengono gli allunaggi veri.
Invece (stranamente) si ribalta la frittata:
A chi ha dei dubbi viene chiesto di portare le prove.
Chi invece dubbi non ne ha, fa le domande.
Bean ha l'Alzheimer, la musichetta è partita per sbaglio, sulla luna la temperatura e piu fresca che in Libia,il backscatter è intermittente cosi come la fisica che non crea il buco sposta invece la bandiera.
Le risposte ci sono
Eccome.
Non possiamo evitarle per sempre.
Anche la stampa mainstream si accorge della scomparsa di scienziati che si occupano di alieni e tecnologia gravitazionale.
m.dagospia.com/.../...
C'E' UN MISTERO IN AMERICA: DIVERSI SCIENZIATI CHE HANNO LAVORATO A PROGETTI IN AMBITO SPAZIALE, NUCLEARE, FARMACEUTICO E TECNOLOGICO AVANZATO, SONO MORTI O SCOMPARSI IN CIRCOSTANZE SOSPETTE, NEGLI ULTIMI ANNI - SAREBBERO ALMENO 11 I CASI, TRA CUI AMY ESKRIDGE, RICERCATRICE NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE ANTIGRAVITAZIONALI TROVATA MORTA IN CASA NEL 2022 PER UN COLPO DI PISTOLA, APPARENTEMENTE “AUTOINFLITTO” – UNA RECENTE RIVELAZIONE HA SCATENATO DI NUOVO LE TEORIE DEL COMPLOTTO: POCO PRIMA DEL DECESSO, LA 34ENNE AVREBBE CONFIDATO DI TEMERE PER LA SUA SICUREZZA, PARLANDO DI MINACCE E...
Con questa missione la NASA ha trasmesso in streaming tutto il viaggio, al netto di varie schermate blu, devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un tale grado di copertura mediatica.
Mi chiedo, perchè lo ha fatto? Non lo doveva a nessuno. Considerato inoltre che la probabilità di fallimento era presumibilmente molto alta, avrebbero rischiato di trasmettere la morte degli astronauti in diretta.
Perchè prendersi questo rischio? Hanno forse valutato che un fallimento in diretta sarebbe stato un evento comunque accettabile?
Sarebbe come se mi chiedessi: "Che ora è?" e io ti rispondo: "Verde."
D'accordo che non potevano più permettersi il lusso di rinviare ancora dopo anni di rinvii, ma dovevano necessariamente avere un buon margine accettabile di sicurezza.
Un fallimento avrebbe comportato lo stop ai finanziamenti.
Quanto alla possibilità di trasmettere la "morte in diretta", stai pure tranquillo che a Houston c'era sempre uno con il dito pronto sul pulsante rosso della disconnessione.
Marco Brunasso
1 ora fa
Abbiano tutti amato le incredibili foto alla Luna scattate dall’equipaggio di Artemis II. Oggi scopriamo però un aspetto insolito: gli astronauti si sono allenati per ben due anni prima di poter realizzare gli scatti che hanno fatto il giro della rete. Come? Replicando il buio dello spazio in un hangar della NASA, armati di un iPhone 17 Pro Max e di una Luna…gonfiabile.
Prima delle foto alla Luna vera, gli astronauti di Artemis II si sono allenati con una Luna gonfiabile
Il pilota Victor Glover e il resto del team hanno dedicato circa 20 ore a sessioni di training specifico con gli istruttori Paul Reichert e Katrina Willoughby. L’obiettivo della NASA non era ottenere semplicemente avere delle “belle foto”, ma produrre documentazione scientifica di alta qualità. Per riuscirci, gli astronauti si sono esercitati all’interno di una replica della capsula Orion, imparando a gestire l’attrezzatura in condizioni di luce estrema e contrasti violenti (tipici dello spazio profondo)
x.com/.../...
x.com/.../...
Insegniamo agli astronauti ad andare oltre le nozioni di base», ha spiegato Willoughby. Durante le simulazioni, le luci dell’edificio venivano spente per lasciare visibile solo il grande globo gonfiabile, costringendo i piloti ad affinare inquadrature ed esposizione con riferimenti visivi molto limitati. Un esercizio fondamentale per massimizzare i soli 45 minuti di massima vicinanza al satellite a disposizione dell’equipaggio.
E per il kit fotografico? Un perfetto mix tra affidabilità consolidata e tecnologia consumer. Il corpo macchina principale è stato la Nikon D5, una reflex digitale già ampiamente testata sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua resistenza alle radiazioni. Accanto alle reflex, gli astronauti hanno utilizzato anche degli iPhone 17 Pro Max, scelti per la rapidità di scatto.
Proprio questo è un aspetto incredibilmente affascinante e molto poco approfondito: a differenza dei colleghi delle storiche missioni Apollo, gli astronauti di Artemis hanno potuto beneficiare della tecnologia digitale, rivedendo immediatamente gli scatti e correggendo l’esposizione in tempo reale.
I risultati di questo lavoro sono stati evidenti nelle immagini che hanno fatto il giro del mondo (letteralmente, o quasi): dai dettagli della superficie craterizzata fino alla complessa fotografia della Luna che eclissa il Sole vista dal lato nascosto, uno scatto che ha documentato con estrema precisione la corona luminosa e le stelle sullo sfondo.
google.com/.../...
Se non ricordo male invece gli astronauti Apollo avevano frequentato corsi di alto livello di fotografia spaziale avanzata.
Mazzucco a confronto era un pupo.