Il lancio di Artemis II, previsto per il 6 febbraio, è stato nuovamente rimandato. Il problema si è presentato durante il cosiddetto “wet rehearsal”, ovvero la prova completa di lancio che viene fatta a pieno carico di combustibile, e viene interrotta solo pochi secondi prima del lancio vero e proprio.

Purtroppo, lo stesso problema che avevano avuto con Artemis I nel 2022, perdite di idrogeno liquido, si è ripresentato a 5 minuti dalla fine del conto alla rovescia di Artemis II. Colpevole, pare sia stata una guarnizione malfunzionante nel processo di trasferimento dell’idrogeno. (La battuta è scontata, ma non possiamo non farla: non ci sono più le guarnizioni di una volta).

Ma lasciamo da parte la facile ironia, perchè pare presentarsi un problema molto serio, che riguarda invece l’incolumità stessa degli astronauti.

Due ex-scienziati della NASA, Daniel Raskey e Charles Camarda – il secondo è stato anche astronauta sullo Shuttle – mettono in guardia dai rischi che la missione comporterebbe per gli umani, e suggeriscono fortemente di mandare la capsula a ruotare intorno alla Luna senza nessuno a bordo, con sola strumentazione robotica. VIDEO ABC News

Daniel Raskey, che è specializzato nella progettazione di scudi a resistenza termica, dice che è folle mandare gli astronauti in orbita con lo scudo di rientro attualmente disponibile, visto che lo stesso scudo non è stato minimamente modificato dopo che la capsula di Artemis 1 era rientrata con lo scudo semidistrutto dal calore.

“Se dovessi dare un voto da 6 a 10 allo scudo termico di Orion – ha detto Raskey - gli darei un bel 4. Qui non si tratta di accettare i rischi intrinsechi in ogni missione spaziale, qui si tratta di veder succedere un altro disastro come quello del Columbia o del Challenger, solo perchè la NASA non vuole ammettere di aver sbagliato il progetto.”

Camarda ha parlato di una “ambiente tossico alla NASA, dove chiunque osi sollevare problemi o fare obiezioni viene immediatamente messo a tacere e isolato dal resto degli scienziati”.

A pesare sui dubbi che riguardano la sicurezza degli astronauti ci si è messo pure Jarrah White, un noto moonhoaxer australiano, che ha fatto notare un dettaglio sorprendente nella nuova missione di Artemis: la capsula non verrà lanciata verso la luna direttamente, dopo aver semplicemente orbitato intorno alla terra un paio di volte (come facevano – almeno teoricamente – le capsule delle missioni Apollo), ma compirà prima una larga orbita ellittica intermedia, per poi lanciarsi definitivamente verso la luna. 

Naturalmente, questo porterebbe la capsula a transitare per un certo tempo all’interno della Fascia interna di van Allen, la più pericolosa e densa di radiazioni. La fascia interna è proprio quello che si dice le missioni Apollo abbiano cercato accuratamente di evitare (“attraversandola in fretta”), per minimizzare il tempo di permanenza degli astronauti nella zona più radioattiva. Ora invece, ci passano almeno 2 volte?

Nel video White mostra come la schermatura di cui dispone Orion non sia assolutamente sufficiente a proteggere da quel tipo di radiazioni. 

Anche White teme per la vita degli astronauti, ed ha intitolato il suo video “Artemis II - il prossimo disastro che si sarebbe potuto evitare”.

E’ possibile che davvero la NASA, pur di non perdere completamente la faccia di fronte al mondo, sia disposta a sacrificare la vita di 4 astronauti, per poi magari usare la tragedia – attribuita in quel caso a qualcosa di “imprevedibile” - come scusa per cancellare definitivamente il progetto lunare?

Massimo Mazzucco

Comments  
... io credo che Il produttore delle guarnizioni abbia fornito esattamente il prodotto richiesto dalla NASA...
... ossia quello che serviva per rinviare la partenza... :-D
... la prossima volta dovrebbe toccare alla fornitura delle rondelle...
... poi dei bulloni...
... poi dei motori elettrici per aprire i finestrini... :hammer:


Siamo eventualmente arrivati al 1 maggio !!!
Dovesse non funzionare lo scarico, il portavivande, la mutua della sarta, gli occhiali da sole o la penna per salvare la missione.


Se rischiano la vita o meno è una loro scelta.
Come hanno rischiato nel 1969 possono farlo anche oggi.
Non credo però che sotto Trump ci possa essere un fallimento simile.


Quote:

E’ possibile che davvero la NASA, pur di non perdere completamente la faccia di fronte al mondo, sia disposta a sacrificare la vita di 4 astronauti, per poi magari usare la tragedia – attribuita in quel caso a qualcosa di “imprevedibile” - come scusa per cancellare definitivamente il progetto lunare?

Ma che discorso è !!
Come fanno ha non perdere lo stesso la faccia e cancellare definitivamente il progetto lunare.
60 anni fà giocavano a golf sulla luna.
Cosa raccontano poi alla gente che gli chiederà come hanno fatto nel 69 ad andare senza problemi mentre oggi la gente muore e quindi e meglio abbandonare.
Sono obbligati a riuscire esattamente come 60 anni fà.
E ci riusciranno in un modo o nell'altro.

Quote:

E’ possibile che davvero la NASA, pur di non perdere completamente la faccia di fronte al mondo

Massimo, io aspetto ancora sfiducioso che si cambi approccio una volta per tutte, i tempi sono ormai stramaturi, tra poco marciscono...:

comandano loro in tutto e per tutto, decidono cosa e vero e falso, giusto sbagliato, 11 settembre, luna, geiefchei, Bibi filantropo, adesso caso Epstein nato e morto in vacca, insomma, è perfettamente inutile parlare di cattive figure di fronte a chi si è autoproclamato giudice di qualunque manifestazione producibile dall`essere relativamente umano.

Rimanderanno fino al 3127 e il gregge abboccherá a qualunque scusa.
Hanno appena fissato la nuova data:

Ve l'ho detto che ci sarebbe stato da ridere quest'anno..cmq Massimo mi hai fregato, avevo appena aperto la discussione nel forum..
Ma non hanno pensato ad uno Shuttle elettrico? lo chiedano alla von der Leyen.. così l'idrogeno non è più un problema..

Quote:

La NASA trasmetterà la missione attraverso diversi canali ufficiali e partner:
NASA+: La piattaforma di streaming gratuita dell'agenzia spaziale.
Canali Social: Dirette streaming saranno disponibili sul canale YouTube di NASA, su Facebook, X (Twitter) e Twitch.
Piattaforme di Terze Parti: Grazie a nuovi accordi, è probabile che la missione venga trasmessa anche su Netflix.
Copertura 24/7: È già attiva una diretta video continua (24/7) che mostra il razzo Space Launch System (SLS) sulla rampa di lancio 39B del Kennedy Space Cente


Quote:

La missione Artemis II durerà circa 10 giorni. La copertura live non riguarderà solo il lancio, ma includerà:
Operazioni pre-lancio: Briefing meteo e caricamento del propellente.
Fasi del volo: Il viaggio dei quattro astronauti (Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen) verso la Luna, il sorvolo lunare e il ritorno sulla Terra.
Splashdown: Il rientro della capsula Orion nell'Oceano Pacifico al termine della missione.

L'unica scusa plausibile che possa non farli più partire senza farsi una figura di merda sono l'annuncio di una vita extraterrestre che per qualche motivo non permette più missioni del genere.
Se cosi fosse siamo di fronte alla moglie del tenente Colombo.
Era proprio dietro l'angolo ma per un pelo non l'abbiamo vista.
Già postato nel discussione di Macco83 ma è talmente divertente che lo devo postare anche qui che ha più visibilità!


Ho fatto un giretto qua e la per capire come è possibile che non abbiano previsto questo flare e in effetti PARE che sia stato scoperto il 1 febbraio.. allora mi sono chiesto: per quale motivo hanno usato la scusa della guarnizione invece di dire tranquillamente che non potevano partire a causa del flare che avrebbe messo a rischio la vita degli astronati?

Poi ho capito mettendo insieme queste notizie

The Orion capsule is specifically designed for 'Solar Max' space weather (the peak of the solar cycle we are currently experiencing).

Quindi nessun problema!

Potevano tranquillamente partire.. poi però ho letto questo e mi sono rotolato dalle risate  :-D

The shelter:
In the event of a solar storm, the crew (Wiseman, Glover, Koch, and Hansen) must take shelter in the central part of the cabin, using supply bags and equipment to create an additional protective shield

e per finire

Survival kit:
The astronauts also have access to special vests (such as AstroRad) to protect their vital organs from energetic solar particles.

In pratica tutto quello che i cinesi hanno previsto da diversi anni MA che dal 1969 al 1972 nessuno si sognava di utilizzare (sul set cinematografico non serviva) 

Da tenere presente che hanno rimandato la missione di un mese (secondo me rimanderanno ancora.. altre guarnizioni non funzioneranno)  MA un gigantesco flare si è verificato pure il 25 gennaio 1971.


Quote:

Heavy solar cosmic rays in the January 25, 1971 solar flares

A detailed study of the charge composition of heavy solar cosmic rays measured in the January 25, 1971 solar flare including differential fluxes for the even charged nuclei from carbon through argon is presented. The measurements are obtained for varying energy intervals for each nuclear species in the energy range from 10 to 35 MeV/nucleon. In addition, abundances relative to oxygen are computed for all the above nuclei in the single energy interval from 15 to 25 MeV/nucleon. This interval contains measurements for all of the species and as a result requires no spectral extrapolations. An upper limit for the abundance of calcium nuclei is also presented. These measurements, when combined with other experimental results, enable the energy dependence of abundance measurements as a function of nuclear charge to be discussed. It is seen that at energies above about 10 MeV/nucleon, the variations of abundance ratios are limited to about a factor of 3 from flare to flare, in spite of large variations in other characteristics of these solar events.

ntrs.nasa.gov/citations/19740024131

E' proprio per questo motivo che si sono inventati la guarnizione perchè altrimenti avrebbero dovuto giustificare

la partenza di apollo 14 con un flare GIGANTESCO

Pericolo per l'uomo:
Il flare del 1971 resta il termine di paragone per la NASA.
Sebbene la tempesta di gennaio 2026 sia stata una S4 — la più forte tempesta di radiazioni dal 1989 quella del 1971 aveva una densità di protoni ad alta energia

che avrebbe messo in serio pericolo gli astronauti delle missioni Apollo, che non avevano la protezione magnetica della Terra.

sei giorni dopo.. tutto bene :hammer:
APOLLO 14: 31 gennaio 1971 - 9 febbraio 1971
it.wikipedia.org/wiki/Apollo_14

Quando il futuro distrugge il passato! 

PAGLIACCI!!  :perculante:

P.S: I cinesi studiano i flare solari da parecchi anni.. e non sono ancora in grado di prevederli.

Il progetto si chiama ASO-S (Advanced Space-based Solar Observatory), soprannominato Kuafu-1.
È stato lanciato nell'ottobre del 2022 e rappresenta la prima missione spaziale cinese interamente dedicata allo studio del Sole, con un focus specifico sulla relazione tra i brillamenti solari (solar flares) e le espulsioni di massa coronale (CME).
Chissà perchè studiano i flare..

Quote:

Camarda ha parlato di una “ambiente tossico alla NASA, dove chiunque osi sollevare problemi o fare obiezioni viene immediatamente messo a tacere e isolato dal resto degli scienziati”.

E certo che c'è un'ambiente tossico, tossicissimo.
A tal proposito riporto quanto avevo scritto sul forum "EVA" rispondendo ad un utente:

Quote:

Se la Cina fosse disinteressata alla corsa alla luna, la nasa non rischierebbe mai la vita degli astronauti e soprattutto non rischierebbe di fare figure di m in diretta mondiale.

Ma si dà il caso che la Cina c'è. E già nel 2023 ha ufficialmente dichiarato una missione umana sulla luna entro il 2030. Gli USA sanno bene che questi non scherzano.

Dunque la nasa è costretta a rischiare il tutto per tutto per precedere la Cina in quanto, se arrivassero sulla luna prima di loro, vi sarebbero conseguenze devastanti per l'immagine degli Usa.
Segnerebbe/ufficializzerebbe l'inizio del declino della supremazia americana, sia in ambito politico/strategico che militare, tecnologico ed aerospaziale.

Non hanno tempo materiale per modificare, rivedere, o peggio ancora iniziare daccapo con un nuovo progetto che non sia Artemis. Non possono più rimandare di anno in anno perché sanno che la Cina non sta pettinando le bambole.

I nodi sono giunti al pettine e dunque la nasa si trova costretta a mettere sulla bilancia tragedia (morte degli astronauti) od assistere passivamente al successo della missione cinese.

Inoltre l SLS è dotato di un sistema chiamato Launch Abort System (LAS) montato direttamente sopra la capsula Orion (la navicella che ospita l'equipaggio) in cima al razzo: una sorta di "sgancio" di salvataggio a propulsione progettato per attivarsi in pochi millisecondi. In caso di esplosione del razzo sulla rampa di lancio o di un guasto critico durante l'ascesa, il LAS accende i suoi motori per portare via la capsula Orion lontana dall'SLS. Questo sistema potrebbe salvare la nasa (e soprattutto la vita degli astronauti) da una tragedia vergognosa, ma non la salverebbe dall ennesima figura di m.

Tuttavia meglio un tentativo fallito che dichiarare al mondo intero di rinunciare a concorrere con la Cina in quanto costretti a dover ricominciare tutto daccapo, mentre i cinesi si preparano ad andare -davvero- sulla luna entro il 2030.

Questa si che sarebbe una tragedia, meglio quindi rischiare una figura di merda.

L'ambiente tossico dipende dai vertici che non vogliono sentire ragione: "La NASA è pronta, e non è indietro a nessuno, tantomeno alla Cina" si dicono (ed impongono di dire).

Solo un pazzo poggerebbe il culo all'interno del Toro di Falaride (alias capsula Orion), montata sulla cima del mega razzo SLS.

Comunque per la cronaca già si parla di aprile, anzi no, maggio. Anzi no, giugno. Dice che se sarà necessario fisseranno una data in tutti i mesi dell'anno (non è una battuta).
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Quote:

#4 redazione 04-02-2026 22:17
Hanno appena fissato la nuova data:

Questa è fantastica :-D :-D :-D
LE POSSIBILI FINESTRE DI PARTENZA

Tra un pò gli astro-no-nauti muoiono.... di vecchiaia!


Classica ironia di chi è con le pezze al culo.
Scusa il termine ma era per centrare il punto.
Ci vediamo sulla luna
Buonanotte.
CBC




Il team aveva iniziato a caricare il razzo con milioni di litri di idrogeno a mezzogiorno di lunedì come parte delle prove, prima che la perdita venisse individuata. La NASA afferma che i suoi ingegneri hanno trascorso diverse ore a risolvere il problema della perdita attorno a un'interfaccia utilizzata per incanalare l'idrogeno nello stadio centrale del razzo, mettendo il team in difficoltà.
Secondo la NASA, si sono verificati anche problemi con una valvola della nave, mentre l'audio a terra si è interrotto a tratti durante le prove e le "operazioni di chiusura" hanno richiesto più tempo del previsto
www.cbc.ca/.../nasa-artemis-ii-delay-9.7071935




Non ci sono più le astronavi di una volta :cry:
SVELATA L'ASPETTATIVA SU ARTEMIS II


Quote:

E’ possibile che davvero la NASA, pur di non perdere completamente la faccia di fronte al mondo, sia disposta a sacrificare la vita di 4 astronauti, per poi magari usare la tragedia – attribuita in quel caso a qualcosa di “imprevedibile” - come scusa per cancellare definitivamente il progetto lunare?

Massimo, hai dimenticato la Cina.
Nel tuo video (che secondo me, dovrebbe essere il primo di una serie di sequel a American Moon)...
youtu.be/VWRlyHJZzkg
... giustamente tu parli della competizione con la Cina e il fatto che i cinesi, lentamente ma inesorabilmente, stanno progredendo, che i primi che sbarcheranno sulla Luna detteranno le regole di occupazione e sfruttamento.
La figura di merda mondiale per essere arrivati secondi, è importante si, ma passa in secondo piano.

Senza contare che la NASA deve andare a "nascondere la polvere sotto al tappeto", ovvero andare nei presunti siti degli allunaggi Apollo e sistemarli in modo da rendere plausibili le missioni degli anni '70 per non farsi sgamare dai concorrenti con gli occhi a mandorla
Se infatti i russi negli anni '70 stavano collaborando con la NASA per allestire la prima stazione orbitante e altre collaborazioni in orbita bassa e quindi non hanno tirato fuori gli scheletri dall'armadio della NASA, i cinesi questo problema non ce l'hanno dato che gli USA sono prossimi a una "guerra" economico finanziaria con la Cina, e quindi i cinesi hanno tutto l'interesse a "sputtanare" gli americani.

Quindi la risposta alla tua domanda è: SI, la posta in gioco è troppo alta e quattro persone sono un prezzo più che accettabile da pagare, ma non per evitare figure di merda mondiali, ma per arrivare per primi sulla Luna, anche a costo di riportare sulla Terra dei cadaveri.
Se gli USA sono stati tanto cinici da sacrificare qualche migliaio di persone nei false flag dell'11/9 per appropriarsi delle risorse dell'Afghanistan, cosa sono 4 persone da sacrificare per appropriarsi di un intero pianeta?
(Si, lo so che la Luna è in realtà un satellite, ma la parola "satellite" non rende bene l'idea).

Come ho già detto innumerevoli volte, il problema NON E' l'elettronica che si è evoluta, dato che sono almeno 50 anni che tutte le agenzie spaziali mandano sonde automatiche nello Spazio, ma la protezione degli esseri umani dalle radiazioni.
Gli esseri umani sono gli stessi da millenni e così le radiazioni.

Dal tuo video è palese che non sono ancora riusciti a realizzare una protezione sicura alle radiazioni ma non possono affermarlo apertamente perché automaticamente metterebbero in dubbio le missioni Apollo, e quindi ecco che si giocano (costantemente :-D ) la carta della "perdita di idrogeno", e fintanto che non avranno risolto questo enorme problema (la protezione alle radiazioni) nessun essere umano andrà mai oltre la protezione delle Fasce di Van Allen, ma sulla Luna ci devono arrivare vivi non cadaveri.
(Se poi non riescono più a ripartire o muoiono durante il rientro poco importa: la bandiera a stelle e strisce è stata piantata sul suolo lunare ed è questo che conta veramente.)

Ecco il perchè dei continui rinvii e delle patetiche scuse che vengono date alla stampa di volta in volta.
Ragazzi, forse non ci avete fatto caso, ma cosa mi dite della nuova orbita ellittica? Ci hanno sempre detto che le FvA vanno attraversate "il più in fretta possibile", e ora ci passano dentro tranquillamente qualche ora in più?
#17 redazione 05-02-2026 08:52

Quote:

Ragazzi, forse non ci avete fatto caso, ma cosa mi dite della nuova orbita ellittica? Ci hanno sempre detto che le FvA vanno attraversate "il più in fretta possibile", e ora ci passano dentro tranquillamente qualche ora in più?

Ci ho fatto caso ma i miei neuroni si muovono come un vecchio e lento caterpillar diesel: ci mettono molto tempo per andare a regìme. :hammer:

Appena mi viene in mente qualcosa lo scrivo. Per ora non vedo una spiegazione ne logica ne plausibile.

EDIT: Ci vorrebbe un esperto.
Kamiokande, se ci sei batti un colpo! :hammer:
#17 redazione
la prima cosa che mi viene in mente:
1) le orbite ellittiche sono polari
2) ai poli le fasce di van allen sono minime se non assenti
#7 Venusia 04-02-2026 22:21
OT

Quote:

Se cosi fosse siamo di fronte alla moglie del tenente Colombo.
Era proprio dietro l'angolo ma per un pelo non l'abbiamo vista.

In realtà hanno fatto uno spin off intitolato "Mrs Columbo"...
en.wikipedia.org/wiki/Mrs._Columbo

... interpretata da Kate Mulgrew (per i Trekker è il capitano Janeway della Voyager) dove, ovviamente, risolve casi polizieschi.
Quì è invece il marito che non si vede mai (per ovvi motivi, dico io :-x )
(Ha pure una figlia :-o )

Fine OT

Quote:

E’ possibile che davvero la NASA, pur di non perdere completamente la faccia di fronte al mondo, sia disposta a sacrificare la vita di 4 astronauti, per poi magari usare la tragedia – attribuita in quel caso a qualcosa di “imprevedibile” - come scusa per cancellare definitivamente il progetto lunare?

è proprio quello che ho sostenuto giorni fa nell'altra discussione "EVA".
Per salvarsi la faccia di fronte al mondo creeranno il disastro sacrificando gli astronauti.
Tra lutto, bandiera a mezz'asta, commemorazioni, lacrime in tv, passera tutto nel dimenticatoio e verrà scritto nella storia la "tragedia dell'Artemis" invece della "perdita della luna".
Ci si ricorderà della tragedia e non del mancato allunaggio.
SANDRO PAPAROZZI: No, le orbite non sono polari. La luna è complanare all'equatore, per lanciarti devi stare su un'orbita "orizzontale".

Se guardi l'illustrazione che c'è nell'articolo, vedi che non è polare, è praticamente sul piano dell'equatore.
#9 SAM 04-02-2026 23:15

Quote:

A tal proposito riporto quanto avevo scritto sul forum "EVA" rispondendo ad un utente:

SAM, non l'ho fatto nel forum e me ne pento.
Ti quoto alla grande!
SIAMO FREGATI

Un altro macigno sulla testa dei complottisti del professore chiaro e semplice

Artemis 1 data debunks moon conspiracy theories - I dati di Artemis 1 confutano il lunacomplottismo

Di sto passo ci farà a pezzi.

youtu.be/iDMZ3B2c9bs

Buona visione


(Ma era andato in letargo come gli orsi ??)
#24 Venusia 05-02-2026 09:32
Venusia.
Metti un avviso per le persone sensibili che si tratta di un video di C&S.
Mi è preso un colpo quando ho aperto il link del losco figuro. :hammer:

Non regaliamogli visualizzazioni AGGRATIS. ;-)

Quote:

è proprio quello che ho sostenuto giorni fa nell'altra discussione "EVA".
Per salvarsi la faccia di fronte al mondo creeranno il disastro sacrificando gli astronauti.
Tra lutto, bandiera a mezz'asta, commemorazioni, lacrime in tv, passera tutto nel dimenticatoio e verrà scritto nella storia la "tragedia dell'Artemis" invece della "perdita della luna".
Ci si ricorderà della tragedia e non del mancato allunaggio.

Ok
Ma quando gli chiederanno 60 anni fa come avete fatto che rispondono ???





Charlie

Infatti ho solo postato il link per decenza( comunque metto C&S ok )
#12 Venusia
Fantastica la propaganda religiosa!
D'altronde cornetti e dita incrociate sono ormai insufficienti.
Meglio affidarsi a chi in cielo ci abita da sempre.
:hammer:
#13 Kaleidos 05-02-2026 00:29

Quote:

Classica ironia di chi è con le pezze al culo.
Scusa il termine ma era per centrare il punto.
Ci vediamo sulla luna
Buonanotte.

Vai pure avanti tu, che a me vien da ride. :hammer:
#26 Venusia 05-02-2026 09:36

Quote:

Infatti ho solo postato il link per decenza( comunque metto C&S ok )

Spero che avrai capito che ero ironico. :-D
Non voleva ASSOLUTAMENTE essere un rimprovero.
#22 redazione

mi sono sbagliato, comunque ho controllato con l'AI e con Wikipedia

AI Overview
Un'orbita ellittica attorno alla Terra (incluse le orbite altamente ellittiche o HEO) serve principalmente a ottimizzare le missioni spaziali, garantendo una lunga visibilità su specifiche zone ad alta latitudine (come le regioni polari) e coperture di comunicazione globali. Rispetto alle orbite circolari, consentono di raggiungere quote elevate con meno carburante, rendendole ideali per satelliti spia, comunicazioni e studi scientifici.

AI Overview
Un'orbita polare è un tipo di orbita terrestre bassa (LEO) con un'inclinazione elevata (circa 90°) rispetto all'equatore), che porta i satelliti a sorvolare i poli nord e sud a ogni rivoluzione. Grazie alla rotazione terrestre sottostante, questi satelliti mappano l'intera superficie in pochi giorni, rendendoli ideali per il telerilevamento, la meteorologia e le osservazioni eliosincrone. 

Wikipedia
Un'orbita polare è un'orbita che permette al satellite che la percorre di passare sopra entrambi i poli del corpo celeste attorno a cui ruota (ad esempio un pianeta). Quindi l'orbita polare è un caso particolare di orbita inclinata rispetto al piano equatoriale con un'inclinazione molto vicina ai 90° rispetto all'equatore.

forse è sbagliata l'immagine fornita ...
Sarebbe meglio guardarlo il video del professore invece di parlare a sproposito.
Si può sempre imparare qualcosa
Buongiorno
il cialtrone voleva l´applauso su Polaris Dawn di Space X in quanto andato in porto dopo/nonostante i vari rinvii... benissimo, allora gli propongo di elargirmi un prestito di 66-67 mila euri, lo farò aspettare in eterno, mi faró poi offrire un caffé al bar, glielo ripagherò il giorno dopo e terró le braccia conserte finché numme dirá grazzie :perculante:
una domanda che mi è soggiunta in questi giorni, perchè rischiare ben quattro astronauti per una missione così pericolosa e dipendente da ogni grammo di payload? Ogni persona inoltre raggiunge complessità.

Quote:


#29 CharlieMike 05-02-2026 09:44

#26 Venusia 05-02-2026 09:36

Quote


Quote:

Spero che avrai capito che ero ironico. 
Non voleva ASSOLUTAMENTE essere un rimprovero.

Ma stai tranquillo
Certo che ho capito, mi sono pure fatto una risata :hammer:
Ho guardato il video di C&S dove parla dei dati sulle fasce riportati dalla precedente missione Artemis.
Se i dati presentati sono veri (31 mSv contro i 600mSv sopportabili ) mi chiedo come mai tutto sto parlare delle fasce di Van Allen.
Anche la Nasa non aveva capito nulla ? Non presentano alcun pericolo !
Qualche cosa non mi torna.
Intanto aspettiamo che aggiustino le guarnizioni..... ma Artemis I non aveva avuto problemi di guarnizioni ?
Le guarnizioni si sà, occupano spazio. Pertanto quelle funzionanti (dal 69) sono state distrutte per problemi di spazio. Mica se le potevano tenere tutto questo tempo..
La tragedia messa in conto come salvagente dalla Nasa per coprire e chiudere definitivamente il discorso luna poteva funzionare senza le missioni Apollo
Se veramente la Nasa accetta di sacrificare 4 astronauti per i motivi descritti nell'articolo, allora dichiara allo stesso tempo inequivocabilmente dei fake le missioni dal 69 al 72 valorizzando definitivamente la teoria del moon hoax.
Da qui non si scappa.
L'unica cosa che può salvarsi e portare a termine la missione con successo.
Artemis 1 non dice un cazzo, oramai tutti portano sonde in orbita
Ma quando di parla di umani le missioni Apollo sono una pietra di paragone che pesa come un macigno.
Se non potranno farlo manualmente lo faranno di nuovo simulando.
Magari con la I.A
Perché noi siamo convinti che la I A sia solo chatgpd o deepsek ma non credo sia così.
Come al solito se vogliono hanno già tecnologie che possono essere scoperte solo fra 30 0 40 anni.
Chi non capisce la storia è destinato a ripeterla.
E oramai siamo nel mondo della simulazione o ci siamo entrando.
#30 Sandro Paparozzi 05-02-2026 09:49
Sandro, ripeto a pappagallo quello che ho imparato.

Un lancio nell'orbita ellittica equatoriale, rispetto a un orbita polare, ha il vantaggio di sfruttare la spinta della rotazione terrestre nel lancio.
Sarebbe come lanciare un peso dopo una rincorsa.

In un orbita polare non si avrebbe questa spinta aggiuntiva.
Ecco perchè il lanci dei missili avvengono prevalentemente in orbita equatoriale.
#31 Kaleidos 05-02-2026 09:52

Quote:

Sarebbe meglio guardarlo il video del professore invece di parlare a sproposito.
Si può sempre imparare qualcosa
Buongiorno

Certamente.
L'importante è starlo a sentire e ragionare all'esatto contrario. :hammer:
#33 macco83 05-02-2026 09:57

Quote:

una domanda che mi è soggiunta in questi giorni, perchè rischiare ben quattro astronauti per una missione così pericolosa e dipendente da ogni grammo di payload? Ogni persona inoltre raggiunge complessità.

Ecco la risposta. Sperano di diventare così: :hammer:


Grazie a Cassandro per la dritta. ;-)

Quote:

VENUSIA: Se veramente la Nasa accetta di sacrificare 4 astronauti per i motivi descritti nell'articolo, allora dichiara allo stesso tempo inequivocabilmente dei fake le missioni dal 69 al 72 valorizzando definitivamente la teoria del moon hoax.

Vorrei chiarire una cosa, perchè l’argomento ritornerà anche in futuro: QUALUNQUE cosa avvenga con le missioni Artemis, non cambia la realtà del moonhoax del 69.

Se questa volta riusciranno ad andarci, non significa comunque che ci siano andati nel 69. Anzi, viste le infinite difficoltà che stanno affrontando oggi, si conferma l'altissima improbabilità che lo abbiano fatto nel 69.

Se non riusciranno ad andarci, e rinunceranno con una scusa qualunque, avranno ancora di più dimostrato l’impossibilità di esserci andati nel 69.

Il moonhoax del 69 è fermo nel tempo. I problemi e le incongurenze messi in evidenza per quelle missioni resteranno per sempre problemi e incongruenze. Anche se da domani l’uomo imparasse a volare con un elastico infilato nel culo.
SANDRO PAPAROZZI: Non è possibile seguire un'orbita di lancio polare, e poi svoltare di 90° per la luna. Non stai guidando una 500. La capsula viaggia nel vuoto a 27.000 km all'ora, per farle fare una svolta di 90° ci vorrebbe una quantità di energia (carburante) immensa.

Questa belinata di "passare per i poli per evitare le fasce radioattive" è una minchiata colossale, inventata dai debunker per confondere le idee a chi ne capisce poco, e giustificare in qualche modo i viaggi del 69.
#41 redazione 05-02-2026 10:40

troppo largo de manica Massimo, non oso immaginare a cosa potrebbero spingersi tra qualche anno con l´IA militare... ormai aggente se beve de tutto.
Trova le differenze con la pagliacciata degli anni 70

​Panoramica Ufficiale Missione Artemis II:
www.nasa.gov/mission/artemis-ii/

Dettagli sull'equipaggio e la traiettoria di volo
www.nasa.gov/exploration/systems/orion/index.html

Quote:

VELJANOV: troppo largo de manica Massimo, non oso immaginare a cosa potrebbero spingersi tra qualche anno con l´IA militare... ormai aggente se beve de tutto.

Eventualmente, potranno falsificare i NUOVI viaggi. Ma quelli del 69 rimangono fermi al 69. Non puoi andare indietro nel tempo e rifare quelle schifezze di riprese in studio, per renderle più realistiche.

Ormai la frittata è fatta.
E dategli tempo...che pretese...sono operazioni complesse etc..fatelo voi se siete così in gamba! :hammer: :-)

Quote:

#19 Sandro Paparozzi 05-02-2026 09:10
#17 redazione
la prima cosa che mi viene in mente:
1) le orbite ellittiche sono polari
2) ai poli le fasce di van allen sono minime se non assenti

Le orbite equatoriali consentono di raggiungere una velocità superiore a quelle vicine ai poli, ma anche le fasce di Van Allen:
-nelle orbite equatoriali sono più estese ma meno dense di particelle solari e cosmiche
-nelle orbite polari sono più concentrate e dense anche se più sottili.

In definitiva si tratta di voler scegliere di mettere la mano nel forno a microonde ad esempio.
-per 60 secondi a una temperatura bassa
-o per 10 secondi a una temperatura molto più alta.
Inoltre considerando la velocità:
-la Luna dista 384.000 Km
-Il 19 luglio 1969, dopo circa 76 ore di volo, l'Apollo 11 raggiunse la Luna e la aggirò, scomparendo.
-384.000/76h = 5.052 velocità media
-ma la navicella esce a oltre 27.000Km/h
-quindi perde velocità una volta presa la corda e si libera progressivamente dell'attrazione gravitazionale terrestre. Le manovre e le propulsioni/spinte in quella fase sono minime.. al massimo si possono fare correzioni direzionali, ma la velocità è quella che hai accumulato uscendo dall'orbita terrestre e si riduce man mano che ti allontani.
-quando ti avvicini alla Luna, l'attrazione gravitazionale del nostro satellite, è ormai predominante, quaindi aumenti di nuovo la velocità senza volerlo.
-Ci dicono che la Eagle orbitava a circa 5.868 Km/h nell'orbita lunare che è infatti una velocità consona alla forza gravitazionale lunare,
-ma il LEM per atterrare deve scendere da 5.868 Km/h a 0 per poter atterrare...e deve farlo in assenza di atmosfera (non essendoci atmosfera non riduci la velocità solo per attrito/impedimento), quindi ci vuole altra energia per poter rallentare, contrastare la velocità di caduta e parcheggiare... sgasando in orizzontale rispetto al suolo lunare;
-la manovra "manuale" di landing di Armstrong, a 6-7 metri al secondo (21 Km/h), secondo me è improbabile ed impossibile!
Nessun oggetto che viaggia a 21Km/h può planare in orizzontale ne sulla Luna, ne sulla Terra, perchè cadrebbe come un fico secco!
Quindi le lunghe sequenze della manovra di atterragio e parcheggio, a una velocità così bassa è un fake!
Un aereo sulla Terra, che viaggia a velocità sempre minori per approcciare la pista di atterraggio, riduce progressivamente la velocità MA ATTERRA tra i 250 e 290 Km orari (non a 20-30 Km/h)
altrimenti cadrebbe dritto come una pera che si stacca dall'albero.

Rendez-vous
il LEM si stacca dal suolo lunare per agganciare la Eagle che viaggia sempre a 5.800 Km/h.
Secondo voi, Sinner riuscirebbe a colpire con una pallina da tennis un oggetto che sfreccia a 5.800 Km/h???

Atterraggio:
il viaggio del ritorno sulla Terra prevede che la Eagle aumenti la velocità, prenda la corda e con l'effetto fionda si lanci verso la Terra.
Man mano che ci si allontana dalla Luna la velocità diminuisce. Mi pare che ad un certo punto, si riduce poco sopra i 2000 Km/h, ma man mano che si entra nella gravità terrestre la velocità aumenta di nuovo.
Gli Shuttle entravano in orbita terreste a 120.000 Km/h e sfruttando la nuova orbita geo-stazionaria, riducevano la velocità progressivamente anche sfruttando la l'aumento della densità dell'atmosfera. Qua entra in gioco la resistenza alle temperature dello scudo termico... che serve a non carbonizzare la cellulla di sopravvivenza finale che finisce in mare aperto, e sbaglia il luogo di atterraggio in mare di 2-300 Km che atterra in mare aperto coi paracadute!

In definitiva,
quando leggo la narrazione della partenza, del viaggio verso la Luna, dell'allunaggio, della ripartenza per il viaggio di ritorno, del rendez-vous, dell'approccio all'orbita terrestre, dell'ammaraggio e recupero..
mi viene un senso di claustrofobia e di terrore interiore che mi provoca un disagio e una sofferenza da INCUBO!

Ma se l'hanno fatto...
PERCHE' NON RIESCONO A RI-FARLO?

Quote:

Eventualmente, potranno falsificare i NUOVI viaggi. Ma quelli del 69 rimangono fermi al 69. Non puoi andare indietro nel tempo e rifare quelle schifezze di riprese in studio, per renderle più realistiche. Ormai la frittata è fatta.

Max hai poca fantasia, previsione annuncio:
Ritrovati gli originali delle missioni Apollo, che permettono "visto che sono originali" un analisi più approfondita dei dettagli (aggiustati con l'ai).
Non dare limiti a chi mente, sto arrivando alla convinzione che per chi mente sia assolutamente impossibile ammettere di avere torto.
es: mia moglie tempo addietro in lacrime per una classica crisi di isteria a cui le donne nella vita ogni tanto sono soggette, mi implorò di perdonarla, cosa che ho fatto. cambiato qualcosa? no, visto che non ha torto.
RODPARIAH: In effetti, non ci avevo mai pensato. Quella lenta planata in orizzontale, senza aria che ti sostenga, a pochi metri dal suolo, in effetti sembra molto improbabile.

Quote:

TIANOS: previsione annuncio: Ritrovati gli originali delle missioni Apollo, che permettono "visto che sono originali" un analisi più approfondita dei dettagli (aggiustati con l'ai).

Ah ah ah, sai che risate! Magari facessero una cosa del genere! A quel punto per noi sarebbe come colpire un elefante a un metro di distanza.

Non puoi far sparire le ombre storte da un negativo, senza spiegare perchè nell'originale siano storte. Non puoi cancellare la luce riflessa nella zona in ombra, senza spiegare da dove veniva quella degli originali. Non puoi aggiungere danni da radiazione a un negativo che non li aveva, senza spiegare come facesse l'originale a non averli.

Ecchecazzo, non siamo mica dei baluba con l'anello al naso!
Redazione
Rodpariah
In realtà è possibile planare anche a velocità inferiori ai 21km/h ma SOLO sulla Terra grazie all'atmosfera per via della portanza.
Piccoli aerei come i Cessna o i deltaplano platano a velocità molto ridotte.
Ma sulla Luna non c'è atmosfera e quindi niente portanza.

L'unica cosa che mi viene in mente è che la discesa trasversale del LEM non è stata di 21 km/h per via della planata, ma è la componente orizzontale della discesa obliqua.
Per via della rimanente velocità orbitale il LEM non stava scendendo in perfetta verticale ma si muoveva anche lateralmente.
Armstrong, con i motori, stava rallentando la velocità verticale del LEM per allunare, pertanto è plausibile che nell'ultimo tratto avesse una componente orizzontale di 21 km/h.

EDIT:
Ho trovato questa animazione che dovrebbe chiarire cosa intendo.


(Scusate se ho fatto il debunker :hammer: )
Charlie


Quote:

Per via della velocità orbitale il LEM non stava scendendo in perfetta verticale ma si muoveva anche lateralmente.
Armstrong con i motori stava rallentando la velocità per allunare, pertanto è plausibile che nell'ultimo tratto viaggiasse orizzontalmente a 21 km/h.

Uno studio bello grande!!!
A volte penso che abbiano usato una I.A primordiale.
Ecco il perche di molte imperfezioni


Quote:

sebbene il panorama fosse drasticamente diverso da quello attuale. Gli anni '70 sono stati un decennio di grandi contrasti per l'Intelligenza Artificiale, segnato da una transizione tra l'entusiasmo pionieristico e una brusca frenata tecnologica. 

Wiki
#51 redazione 05-02-2026 12:51

Quote:

Ah ah ah, sai che risate! Magari facessero una cosa del genere! A quel punto per noi sarebbe come colpire un elefante a un metro di distanza.

Non puoi far sparire le ombre storte da un negativo, senza spiegare perchè nell'originale siano storte. Non puoi cancellare la luce riflessa nella zona in ombra, senza spiegare da dove veniva quella degli originali. Non puoi aggiungere danni da radiazione a un negativo che non li aveva, senza spiegare come facesse l'originale a non averli.

Ritratto del trisnonno di Paolo Attivissimo. :hammer:

Quote:

#50 redazione 05-02-2026 12:44
RODPARIAH: In effetti, non ci avevo mai pensato. Quella lenta planata in orizzontale, senza aria che ti sostenga, a pochi metri dal suolo, in effetti sembra molto improbabile.

I filmati del landing, non le ho fatte ne io, ne M.M.
Il LEM scende lentamente come una piuma sulla terra e con l'atmosfera... e parcheggia dolcemente.
Una piuma sulla Luna... cade, come un sasso.
...ma il LEM non è una piuma! Quindi levita e scende giù piano-piano! come un palloncino alla festa del compleanno.
NASA



A 00:45 quale telecamera ha ripreso il LEM in quella posizione? A 00:52 chi ha riperso il Lem così da vicino? Tra l'altro, al contrario come posizione... perchè se tu vai dritto verso l'alto, dovresti mettere il kulo dritto verso l'alto e sgasare in direzione contraria per rallentare.

A 01:14
che caxxo di indradatura è???
E' come se io vivessi in Australia, dove si inverte il sotto e il sopra! Sia se sei nell'emisfero nord o nell'sud.. c'è un senso gravitazionale, in cui c'è un cavolo di terreno sotto i tuoi piedi e un cielo sopra la tua testa.
Che inquadratura è questa, in cui il piano lunare diventa il cielo sopra tua testa?

Il resto delle inquadrature, in cui il LEM plana dolcemente e visivamente a un paio di Km/h, non ha alcun senso scientifico e comprensibile.
Che cazzo ci fa CR7 su Orion? :perculante:



Ribadisco, secondo me Artemis II sarà un successo seppur in ritardo perchè non è fantascienza come Artemis III. Orbitare intorno alla Luna e rientrare è stato fatto in molte missioni, seppur senza equipaggio, e quindi l'esperienza ottenuta e la raccolta di dati è probabilmente sufficiente per introdurre in cabina il fattore umano. Artemis III invece è tutta un'altra storia.
#55 Rodpariah

Quote:

il LEM non è una piuma! Quindi levita e scende giù piano-piano! come un palloncino alla festa del compleanno.

Non mi piace fare la parte del debunker ma bisogna dire le cose come stanno.
A differenza della piuma il LEM è dotato di motori.

Deduco dall'animazione che ho portato al mio #52 e correggo cosa ho detto.
Durante la discesa da 5000 e rotti km/h il LEM è in posizione "sdraiata" con il motore rivolto in avanti, per poter rallentare la velocità e conseguentemente scendere di quota.
Raggiunta una quota e velocità limite (21km/h) Armstrong aziona i getti laterali e orienta il LEM con il motore rivolto verso il basso.
A questo punto il LEM si sposta orizzontalmente per inerzia sempre a 21 km/h (non c'è atmosfera che possa rallentarlo).
Non c'è nessuna planata. Il LEM non è aerodinamico e non avrebbe senso esserlo in un ambiente privo di atmosfera.
La bassa gravità lunare impedisce che il LEM precipiti come se fosse sulla Terra e la forza di inerzia gli fa percorrere una lunga parabola discendente.
Nell'ultimo tratto Armstrong aziona i motori che sollevano il LEM riducendo di conseguenza anche la componente orizzontale della velocità e permettendo quindi l'allunaggio in (quasi) verticale.

Fatemi sapere se ho commesso degli errori.

Quote:

Ribadisco, secondo me Artemis II sarà un successo seppur in ritardo perchè non è fantascienza come Artemis III. Orbitare intorno alla Luna e rientrare è stato fatto in molte missioni, seppur senza equipaggio, e quindi l'esperienza ottenuta e la raccolta di dati è probabilmente sufficiente per introdurre in cabina il fattore umano. Artemis III invece è tutta un'altra storia.

Solo se hanno trovato materiali che resistono alla spallazione nucleare delle partizioni.
Sarebbe interessante chiederlo a Rasa ma da mesi non riesco piu' ad entrare su facebook..

Quote:

CHARLIEMIKE: Ho trovato questa animazione che dovrebbe chiarire cosa intendo.



Mi sembra molto realistica, come animazione. Guarda la FRENATA che fa il LEM a mezz'aria, a 1.30. E' come se si fosse impigliato in una rete di elastici invisibili.

Manco nei cartoni animati...
#57 macco83 05-02-2026 13:53

Quote:

Ribadisco, secondo me Artemis II sarà un successo seppur in ritardo perchè non è fantascienza come Artemis III. Orbitare intorno alla Luna e rientrare è stato fatto in molte missioni, seppur senza equipaggio, e quindi l'esperienza ottenuta e la raccolta di dati è probabilmente sufficiente per introdurre in cabina il fattore umano. Artemis III invece è tutta un'altra storia.

Questa parte di #48 Rodpariah mi rende tutto estremamente complicato.

Quote:

Rendez-vous
il LEM si stacca dal suolo lunare per agganciare la Eagle che viaggia sempre a 5.800 Km/h.
Secondo voi, Sinner riuscirebbe a colpire con una pallina da tennis un oggetto che sfreccia a 5.800 Km/h???

Il LEM, la scatoletta di tonno con un raudo nel culo, deve staccarsi dal suolo lunare anticipando il modulo di comando che viaggia a 5800 km/h e accelerare progressivamente fino a raggiungere la stessa velocità, in una una rotta a spirale che lo porti alla stessa orbita del modulo di comando che non è fermo immobile come un chiodo nel muro.
Il LEM non si trova in atmosfera dove per correggere la direzione può usufruire di alettoni e timone, ma deve aumentare o ridurre la velocità con l'accensione del motore per aumentare la quota o ridurla, e accendere e spegnere i getti laterali per spostarsi a "destra e sinistra".
Sia il motore che i getti laterali non hanno una regolazione ma possono solo essere accesi alla massima potenza o spenti, per cui l'unica regolazione è il tempo di accensione e sfruttare l'inerzia.
Un minimo errore e il LEM potrebbe schiantarsi contro il modulo di comando, precipitare sulla Luna oppure perdersi nello Spazio.
Visti i consumi e le dimensioni del LEM non so quanti tentativi si possono permettere gli astronauti prima di esaurire il carburante.

Insomma, mi sembra più facile centrare una mela che dondola appesa a un pendolo, a dieci metri di distanza, usando arco e freccia e completamente bendati.
#60 redazione
E' quella più "realistica" che ho trovato. Non so se ce ne sono altre di migliori.

Come avrebbe detto il fu Toscani: "Se l'avessero commissionata a me l'avrei fatta meglio."
:hammer:

EDIT:
Ad ogni modo, a parte l'effetto cartone animato, penso che la manovra (secondo la NASA) dovrebbe essere quella, che ho descritto a parole nel mio #58.

Quote:

#58 CharlieMike 05-02-2026 13:56
#55 Rodpariah

Quote:

il LEM non è una piuma! Quindi levita e scende giù piano-piano! come un palloncino alla festa del compleanno.

Non mi piace fare la parte del debunker ma bisogna dire le cose come stanno.
A differenza della piuma il LEM è dotato di motori.

Deduco dall'animazione che ho portato al mio #52 e correggo cosa ho detto.
Durante la discesa da 5000 e rotti km/h il LEM è in posizione "sdraiata" con il motore rivolto in avanti, per poter rallentare la velocità e conseguentemente scendere di quota.

Si ma le inquadrature sono fatte alla canis penis..
se io plano da est a ovest, metto il culo della navicella verso ovest e sgaso nella direzione opposta per rallentare.
Tu ci vedi un nesso logico in tutte le inquadrature che mostrano che il LEM è posizionato al contrario, di fianco, capo-sotto, capo-all'aria e continua a fluttuare senza mai dare un'apparenza e una spiegazione.... di dove sia il sotto, il sopra, il di lato e la direzione in cui si muove?
#61 CharlieMike
il tutto al primo tentativo e senza mai averlo potuto provare..
#63 Rodpariah 05-02-2026 14:25

Quote:

Si ma le inquadrature sono fatte alla canis penis..

Parafrasando, "se le avesse fatte Mazzucco le avrebbe fatte meglio", vero Massimo? :hammer:


Quote:

se io plano da est a ovest, metto il culo della navicella verso ovest e sgaso nella direzione opposta per rallentare.

Ma è quello che si vede nell'animazione: Il getto del motore è rivolto in avanti.
Il motore sta nella parte inferiore del LEM per cui è normale che sia sdraiato. Deve rivolgere il getto in avanti per contrastare la direzione del movimento orizzontale.
Non avevano la possibilità di direzionare il solo getto a 90 gradi: il motore era solidale al LEM.


Quote:

Tu ci vedi un nesso logico in tutte le inquadrature che mostrano che il LEM è posizionato al contrario(*), di fianco(**), capo-sotto(***) e continua a fluttuare(****) senza mai dare un'apparenza e una spiegazione.... di dove sia il sotto, il sopra, il di lato e la direzione in cui si muove?

(*) Boh!?. Io non lo vedo posizionato al contrario, ma magari mi sbaglio.
(**) di fianco è la posizione corretta per rallentare il movimento orizzontale
(***) io non lo vedo capo sotto.
(****) Ho gia detto che non sta fluttuando ma sta viaggiando in orizzontale (in realtà è una discesa parabolica) a causa dell'inerzia fino all'allunaggio finale dove orienta il motore verso il basso per dare l'ultima spinta ascendente che lo fa rallentare alla velocità (orizzontale) minima per poi "toccare".
E' questa la spiegazione.

Ma forse mi sto spiegando male, come mio solito. :cry:
#64 macco83 05-02-2026 14:27

Quote:

il tutto al primo tentativo e senza mai averlo potuto provare..

Mi sembra che qualche tentativo lo abbiano fatto precedentemente.
Non ricordo se in orbita alla Terra o alla Luna senza allunare.

Certo è che non avevano la possibilità di molti "take". Doveva essere "buona la prima".
:hammer: :hammer:
#66 CharlieMike

Quote:

senza allunare

senza allunare non è un test valido..
#67 macco83 05-02-2026 14:44

Quote:

senza allunare non è un test valido..

Concordo.
Sganciarsi e riagganciarsi stando già nell'orbita giusta alla velocità giusta è vincere facile.
Tornando ad Artemis mi sembra che le manovre che dovrebbero compiere dalla partenza fino al ritorno siano molte di più e ben più complesse, o sbaglio?
Il miracolo del LOR ( la procedura che diede l'idea della serie Mission Impossible )



Negli anni tra il 1961 e il 1969 l’umanità avrebbe realizzato la manovra ingegneristica più complessa mai tentata: un rendez-vous orbitale attorno alla Luna a circa 384.000 km dalla Terra, con mezzi tecnologici concepiti quando la televisione a colori era una novità, Il cuore del sistema l’Apollo Guidance Computer operava a circa 1,024 MHz con 2 KB di RAM cancellabile e 36 KB di memoria fissa programmata non con software aggiornabile ma con fili intrecciati a mano un bit era letteralmente un filo che passava o non passava da un anello magnetico. Ogni modifica richiedeva rifare fisicamente l’hardware questo computer meno potente di una calcolatrice scientifica anni ’90 avrebbe dovuto gestire navigazione inerziale, filtri di Kalman semplificati, controllo d’assetto e assistenza all’atterraggio lunare.
Il rendez-vous lunare non è una “manovra di avvicinamento” È un problema di meccanica orbitale non intuitiva, due veicoli non si muovono nello spazio newtoniano quotidiano ma lungo orbite ellittiche in un campo gravitazionale irregolare influenzato dalla mascon lunare (concentrazioni di massa scoperte dopo le prime missioni). Per incontrarsi il modulo lunare doveva decollare dalla superficie con un errore massimo di pochi secondi sul tempo di accensione e pochi metri al secondo sulla velocità iniziale un errore di 1 m/s può tradursi, dopo un’orbita in decine di chilometri di separazione. Non “un po’ lontano”. irrecuperabile
La navigazione non disponeva di GPS radar di precisione o lidar. La posizione veniva stimata tramite piattaforme inerziali soggette a deriva corrette osservando stelle con un sestante ottico mentre il veicolo ruotava nello spazio. Queste osservazioni venivano confrontate con tabelle calcolate a Terra usando mainframe che oggi definiremmo archeologia informatica, I dati venivano poi caricati manualmente nel computer di bordo non in tempo reale non in automatico. Ogni ciclo di correzione aveva una latenza di minuti con un segnale radio che impiegava 1,3 secondi per andare e tornare. In pratica si pilotava un’operazione critica con informazioni già vecchie
Il modulo lunare stesso era un oggetto ingegneristicamente borderline un veicolo a due stadi senza aerodinamica senza ridondanza completa costruito per funzionare una sola volta. Il motore di risalita non era testabile integralmente a Terra perché non poteva essere acceso senza distruggere il veicolo se non partiva fine. Nessun recupero possibile. Il rendez-vous non era opzionale senza attracco con il modulo di comando l’equipaggio non aveva scudo termico per rientrare. Era una missione senza piano B cosa che contraddice ogni filosofia ingegneristica moderna.
Eppure secondo la narrativa ufficiale questa sequenza è riuscita ripetutamente con precisioni temporali e spaziali paragonabili a quelle ottenute oggi con sensori digitali computer gigahertz e simulazioni Monte Carlo. Il tutto eseguito da equipaggi umani sotto stress estremo con interfacce minimali procedure rigide e margini d’errore microscopici. Non impossibile in senso fisico le equazioni lo permettono ma statisticamente e operativamente al limite di ciò che è plausibile per una tecnologia agli albori del volo spaziale con una percentuale di successo prossima allo 0
Il punto non è dire “non potevano farlo” Il punto è più sottile e più scomodo: o quel programma ha concentrato una quantità di competenze rigore addestramento e fortuna mai più eguagliata ai confini della realtà per quel tempo, oppure la complessità reale dell’operazione è stata successivamente semplificata levigata narrata in modo da sembrare lineare quasi inevitabile. Perché se la racconti con tutti i numeri sul tavolo potenza di calcolo errori ammessi dinamica orbitale assenza di ridondanza non sembra una missione spaziale. Sembra un miracolo
Se una persona è tanto deficiente da mettersi il casco da parrucchiere e salire sulla "navicella spaziala" per la missione suicida, allora sono cavoli suoi!
Purtroppo il livello intellettivo umano è sceso a livelli tanto insulsi che un intero popolo ha mandato (e ancora lo fa) i propri figli al macello non appena un "zelensco" qualunque gli dice che occorre sacrificarsi per la patria!
Che si fottano tutti. Amen
Se una persona è tanto deficiente da mettersi il casco da parrucchiere e salire sulla "navicella spaziala" per la missione suicida, allora sono cavoli suoi!
Purtroppo il livello intellettivo umano è sceso a livelli tanto insulsi che un intero popolo ha mandato (e ancora lo fa) i propri figli al macello non appena un "zelensco" qualunque gli dice che occorre sacrificarsi per la patria!
Che si fottano tutti. Amen
Bisognerebbe chiedergli.. "e come hanno fatto a proteggersi con le 6 pagliacciate degli anni 70 se avete utilizzato nuove protezioni per fare lo stesso viaggio e quindi una short mission?" :perculante:

Ascoltate bene..



e poi
#70 Venusia
Autocitazione.

Quote:

#61 CharlieMIke Insomma, mi sembra più facile centrare una mela che dondola appesa a un pendolo, a dieci metri di distanza, usando arco e freccia e completamente bendati.

A me piace vedere le cose fatte semplici. :hammer:
(IRONIA e SARCASMO)

Quote:

69 CharlieMike 05-02-2026 14:51

Tornando ad Artemis mi sembra che le manovre che dovrebbero compiere dalla partenza fino al ritorno siano molte di più e ben più complesse, o sbaglio?

La risposta è ni.

Nel senso che la ripartenza dalla luna in teoria sarà meno rischiosa per gli astronauti, ma anche più complessa.

Artemis prevede un gateway, una sorta di mini stazione spaziale che orbiterà attorno alla luna con un ellittica molto ampia (e velocità inferiore al modulo di comando apollo), in modo tale da lasciare ampio margine di errore al Lander (già LEM) in fase di aggancio dopo l'ascesa dalla superficie lunare.
Li troveranno l Orion "parcheggiato"/agganciato anch'esso al gateway.
Una volta agganciati si trasferiranno dal Lander al gateway e poi dal gateway alla capsula Orion per fare ritorno sulla terra.

Quote:

#74 CharlieMike 05-02-2026 15:43
#70 Venusia
Autocitazione.


Quote:

61 CharlieMIke Insomma, mi sembra più facile centrare una mela che dondola appesa a un pendolo, a dieci metri di distanza, usando arco e freccia e completamente bendati.

Assolutamente si Charlie
Oltretutto non devi c'entrare la mela 1 volta
Ma 6 !!!!

Ma ci sarebbero tantissime altre criticità impossibili da gestire .
La gestione termica dei transistor al germanio che non ebbero nessun degrado o guasti in ben 7 missioni con temperature da + 150 a -150.
Il cablaggio dei byte della rope memory senza nessun check preventivo
Lo stesso per i cavi ferromagnetici
I nuclei magnetici della Rom rimasti per 12 giorni (apollo 17) in balia di particelle cosmiche di ogni tipo ma senza nessun danno riscontrabile.
la gestione del filtro di Kalman in soli 4 kb di Ram senza un backup di bordo (assurdo)
Soprattutto in virtù del fatto che la Nasa non ha mai rilasciato dati raw sui failure rate in volo.
Solo alcune report riassuntivi ma senza i log raw dei singoli parametri di volo.
Ovviamente non potevano suicidarsi da soli


Il back scatter è la bandiera che si muone sono solo l'inizio
Sam


Quote:

La risposta è ni.

Nel senso che la ripartenza dalla luna in teoria sarà meno rischiosa per gli astronauti, ma anche più complessa.

Artemis prevede un gateway, una sorta di mini stazione spaziale che orbiterà attorno alla luna con un ellittica molto ampia (e velocità inferiore al modulo di comando apollo), in modo tale da lasciare ampio margine di errore al Lander (già LEM) in fase di aggancio dopo l'ascesa dalla superficie lunare.
Li troveranno l Orion "parcheggiato"/agganciato anch'esso al gateway.
Una volta agganciati si trasferiranno dal Lander al gateway e poi dal gateway alla capsula Orion per fare ritorno sulla terra.

Si Sam perè non proprio cosi semplicistica.


Orion disporrà del flash lidar (Vns)che mapperà in 3d il bersaglio in tempo reale,fornendo autonomamente distanza, velocità relativa e assetto (orientamento) millimetrico del veicolo da agganciare.
Su Apollo l'allineamento veniva fatto ad occhio dal pilota.
Orion dispone di un sistema di 11 telecamere interne ed esterne (sviluppate da Redwire) ottimizzate per la visione macchina. Questi sensori ottici digitali inviano dati direttamente al computer di bordo per l'allineamento automatico, a differenza delle telecamere analogiche di Apollo che servivano solo come riferimento visivo per l'equipaggio
Orion, possiede i moderni Star Trackers che sono telecamere digitali ultra-sensibili che confrontano istantaneamente le foto dei campi stellari con un catalogo interno. Questi strumenti garantiscono che l'assetto inerziale della capsula sia perfetto durante l'avvicinamento.
Su apollo tutto questo veniva fatto solo con il sestante dal finestrino.
Orion ha anche la Opnav,Questa telecamera dedicata cheanalizza le immagini della Luna e della Terra per determinare la posizione della navicella in modo autonomo se le comunicazioni con la Terra dovessero interrompersi. Su Apollo, questa funzione era svolta manualmente dagli astronauti tramite il telescopio e basta.
Orion ha anche NDS,un nterfaccia fisica è dotata di sensori di forza e magneti per la cattura morbida. Questo sistema permette di rilevare i minimi disallineamenti al momento del contatto e correggerli elettronicamente prima del bloccaggio finale , una tecnologia che non esisteva affatto sui meccanismi a impatto di Apollo.
I computer di Orion sono circa 200.000 volte più potenti di quelli Apollo. Questa capacità di calcolo permette di far girare algoritmi di navigazione complessi (come i filtri di Kalman avanzati) che fondono i dati di tutti i sensori sopra elencati per eseguire un docking completamente automatico.


Scusa se è poco, ma questi navigano tranquilli , quelli di apollo col Houdini.
#75 SAM 05-02-2026 15:51

Quote:

Artemis prevede un gateway, una sorta di mini stazione spaziale che orbiterà attorno alla luna con un ellittica molto ampia (e velocità inferiore al modulo di comando apollo), in modo tale da lasciare ampio margine di errore al Lander (già LEM) in fase di aggancio dopo l'ascesa dalla superficie lunare.
Li troveranno l Orion "parcheggiato"/agganciato anch'esso al gateway.
Una volta agganciati si trasferiranno dal Lander al gateway e poi dal gateway alla capsula Orion per fare ritorno sulla terra.

Scusa SAM, ma nel video di Massimo si dice che il progetto del Gateway è stato abbandonato.
Il lander dovrà agganciarsi direttamente all'Orion, cosi come hanno avrebbero fatto le missioni Apollo.

Quote:

Durante la missione Apollo 11 del 1969, Buzz Aldrin salvò la missione utilizzando un pennarello (o una penna a sfera/pennarello Fisher Space Pen) per attivare un interruttore di circuito rotto nel modulo lunare "Eagle". Dopo la passeggiata lunare, un interruttore critico per l'accensione del motore di risalita risultava danneggiato; Aldrin inserì la penna nel foro per premere il meccanismo, permettendo il decollo e la salvezza dell'equipaggio.


Quote:

#78 CharlieMike 05-02-2026 16:19
#75 SAM 05-02-2026 15:51

In realtà non è stato del tutto abbandonato
Sembrerebbe in standby e soggetto a modifiche per il deep space
Una specie di programma indipendente dagli sbarchi ma che all'occorrenza potrebbe venire utile anche per la Orion.
Ma fino al 2028 -2030 possono cambiare ancora mille cose
Soprattutto se Trump non fosse più presidente
E lui che ha tagliato i fondi alla Nasa
#79 Venusia 05-02-2026 16:21

Quote:

Durante la missione Apollo 11 del 1969, Buzz Aldrin salvò la missione utilizzando un pennarello (o una penna a sfera/pennarello Fisher Space Pen) per attivare un interruttore di circuito rotto nel modulo lunare "Eagle". Dopo la passeggiata lunare, un interruttore critico per l'accensione del motore di risalita risultava danneggiato; Aldrin inserì la penna nel foro per premere il meccanismo, permettendo il decollo e la salvezza dell'equipaggio.

E mò che famo? Nel dumila e ventisei e penne nun se useno più. Sò vinteg. Mò ciavemo gli smartfòn.
Che je danno a li stronauti? Er cellulare daa Brondi pe i vecchietti sordi? Co li tasti belli grossi da smontà all'occorenza?
:hammer:
77 venusia

È vero, ho estremamente sintetizzato per comodità.
Ovvio che non è esattamente una passeggiata, tutt'altro.

78 Charlie

Che io sappia il gateway non è stato abbandonato, o almeno non in via definitiva.
Vabbè, mi avete contagiato.

Quella robba nei video da'a NASA (#73) nun se pò vvede.
#82 SAM 05-02-2026 16:48

Quote:

Che io sappia il gateway non è stato abbandonato, o almeno non in via definitiva.

Ok, Redazione. Cambio dialetto. :hammer: :hammer:

E mou belin!
E u lanciatù, e l'Orion, e u gateuei e u lander. Emmu finnha quattru strunauti invexe che trei.
E sun palanche! Emmu finiu cu e speise, eh?
Pe cose ghei piggiou? Pe na banca?

Sun vintanni che caccemmu dinee pe sentise di: "Ghe 'n guastu, na perdita, na guarnisiun rutta, ce tucca rimandà a natru annu."
Saieiva tost'ua che a finii de piggiaghe per u panè!

P.s.: se non si capisse traduco, ma spero che non serva. Si perderebbe lo spirito. :hammer:
Un belìn che te neghe :-D
Recentemente sono stato in corsica per lavoro.. il francese praticamente non esiste e ho capito per quale motivo riuscivo a capire quasti tutto!

Traduzione in Corso
"È par u belinu! [o O miò bè!] È u lanciatore, è l’Orion, è u gateway è u lander. Avemu finu à quattru strunauti invece di trè. È sò palanche! Avemu finitu cù e spese, eh? Per chè ci pigliate? Per una banca?

Sò vinti anni ch’è no lampemu i soldi per senteci dì: 'C’hè un guastu, una perdita, una guarnizione rotta, ci tocca à rimandà à un altru annu.' Saria guasgi l’ora ch’è a finischiate di pigliacci per u paneru!"

praticamente uguale :perculante:

Quote:

Quella robba nei video da'a NASA (#73) nun se pò vvede.

Spiegati meglio :perculante:
ROBERTO70: Non hai visto la "mamma-scienziata" che spiega alla figlia come ci si protegge dai solar flares? Ci si chiude nello scatolone, e voilà!!

Sono davvero convinti di parlare ad un popolo di deficienti.

Quote:

ROBERTO70: Non hai visto la "mamma-scienziata" che spiega alla figlia come ci si protegge dai solar flares? Ci :perculante: si chiude nello scatolone, e voilà!!

Sono davvero convinti di parlare ad un popolo di deficienti.

Si, quello l'ho messo per far capire che hanno un rifugio contro le radiazioni che negli anni 70 manco si sognavano di progettare per 3 radiografie.
Il video serio è il primo.. quello dell'ingegnere che parla di spallazione (radiazioni secondarie) e di come hanno ovviato (in teoria.. molta teoria)
Sì l'ho visto. Parla di tutto in astratto, ma non dice di cosa è fatta la protezione di Orion.
Una guida tecnica completa che dettaglia i materiali e i sistemi di supporto vitale.

www.nasa.gov/wp-
content/uploads/2023/02/orion-reference-guide-111022.pdf


Spiega come la NASA abbia cambiato l'applicazione dell'Avcoat (passando da una struttura a nido d'ape iniettata a mano, tipo Apollo, a blocchi pre-prodotti) per aumentare la sicurezza.

nasa.gov/.../...

Descrizione di un nuovo materiale composito intrecciato in 3D usato per i punti di connessione strutturale soggetti a stress termici estremi, una tecnologia non disponibile ai tempi di Apollo.


www.nasa.gov/.../what-is-3d-mat
#88
redazione
05-02-2026 17:19


Quote:

ROBERTO70: Non hai visto la "mamma-scienziata" che spiega alla figlia come ci si protegge dai solar flares? Ci si chiude nello scatolone, e voilà!!

E non ha fatto vedere il retro dello scatolone.
C'è un sorriso.


E pensare che quando (non ricordo chi) ha simulato il crollo delle 2 torri con delle scatole di cartone i debunker lo hanno preso per il culo.

Quote:

#88 redazione 05-02-2026 17:19
ROBERTO70: Non hai visto la "mamma-scienziata" che spiega alla figlia come ci si protegge dai solar flares? Ci si chiude nello scatolone, e voilà!!
Sono davvero convinti di parlare ad un popolo di deficienti.

Manca solo l'operatore ecologico mezzo 'mbriaco che arriva col camiòn e le getta 'nta a munnnèzz entrambe!

Tra l'altro,
la vita sulla terra esiste perchè c'è il campo magnetico terreste che protegge ogni essere vivente dalle radiazioni e c'è pure l'atmosfera, che per quanto sottile e rarefatta svolge la stessa funzione.
Sulla Luna non c'è l'atmosfera,
ma c'è o no un campo magnetico e delle fasce di Van Allen con un altro nome... tipo le fasce di Van Basten???
Beh, io avevo dato per scontato di si..
ma ho appena scoperto che la Luna, "oggi non possiede un campo magnetico, in passato però potrebbe averne avuto uno durato miliardi di anni." :-o

Quindi la signora nel video che si protegge con la cremina solare, sulla luna dovrebbe rotolarsi nel fango come un elefante,
invece del giubottino di stagnola, dovrebbe indossare un'armatura dei templari che assaltavano Gerusalemme nelle crociate,
e invece dello scatolone di cartone, dovrebbe usare un'enorme scatoletta di tonno da 6.5 metri cubici di volume....
il LEM!
Orion Component

Aluminium-Lithium (Al-Li): The structural "workhorse". Lightweight and strong.

Composites (Carbon Fibre/Epoxy): For all components requiring maximum rigidity and minimum mass (Service Module structure, solar arrays, Launch Abort System).

AVCOAT: Ablative thermal protection for the most extreme re-entries from deep space.

Silicone-Impregnated Reusable Ceramic Ablator (SIRCA) tiles and Felt Reusable Surface Insulation (FRSI) / Advanced FRSI (AFRSI) blankets


Quote:

Alluminio-Litio (Al-Li): Il "workhorse" strutturale. Leggerezza e forza.

Compositi (Fibra di Carbonio/Epoxica): Per tutti i componenti che richiedono massima rigidità e minima massa (struttura del modulo di servizio, pannelli solari, LAS).

AVCOAT: Protezione termica ablativa per i rientri più estremi dallo spazio profondo.

Tegole in Silicone (SICCA) e Fibra di Vetro (FRSI

www.nasa.gov/reference/spacecraft-components/


Credo che le specifiche perfette siano nel sito della Lockheed Martin.
Al prossimo debunker che parla di "3 radiografie" linkate questo video :perculante:

Spoiler: studiano gli effetti delle radiazioni sugli organismi biologici.. ovviamente in orbita bassa.

#93 Rodpariah e no la luna non ha un campo magnetico . Avere un campo magnetico non è scontato .Ne Marte ne Venere hanno campo magnetico .
Per avere un campo magnetico planetario necessitano condizioni particolari tutt' altro che scontate .
@Charliemike #18

Non conosco il caso specifico, ma un motivo per cui scegliere un'orbita ellittica, o meglio due orbite ellittiche come in questo caso, è quello di poter aumentare la velocità orbitale minimizzando il consumo di carburante.

In merito all'esposizione alle fasce, è difficile dire quanto sarà la dose assorbita senza sapere la reale traiettoria (non basta sapere la sola altitudine raggiunta per farsi un'idea). Faccio un esempio al volo con le orbite di uscita (TLI) delle missioni Apollo dalla 11 alla 16 e quella ellittica dell'Orion Test Flight 1 (che calcolai ormai 9 anni fa)

Possono sembrare tutte molto simili ma tra di esse due, quella di Apollo 14 e quella di Orion, sono quelle che hanno registrato le dosi maggiori (in particolare Orion), anche fino a 10 volte (vado a memoria) la dose assorbita dalla traiettoria di Apollo 11 (che è stata quella con la minore dose assorbita tra le orbite delle missioni che ho calcolato).
chi ci dice che imbarcano astronauti veri sull'artemis?
chi c dice che gira attorno alla luna?
lo hanno già fatto lo scherzetto..
perchè non replicare??
COME ANDRÀ A FINIRE LA TRAIETTORIA



FILM MUTO 1902


... cortometraggio del 1902 di George Melies...
... con i primi effetti speciali della storia del cinema di fantascienza...
... che dici Massimo... più realistico questo che le fesserie della nasa... 124 anni fa...
Orbite e consumi

#97 kamiokande

La domanda è.... perché 60 anni fa non hanno usato un'orbita ellittica?
Limiti tecnici? Non sapevano che avrebbero risparmiato carburante? O non avevano la necessità di consumare meno?

Quote:

#100 dartor

... la verità è che il carburante costava molto meno!... :hammer:
dartor

Domanda retorica
Non c'erano gli ecoambientalisti.....


Scherzi a parte, ovviamente non è una questione di soldi.
Più carburante, più peso, più carburante necessario, più peso.... razzi più grandi e motori più potenti....
Quindi, abbiamo perso la tecnologia e abbiamo razzi più piccoli e motori meno potenti di 60 anni fa?
#97
kamiokande
05-02-2026 20:53

Grazie Kamiokande.

Quote:

Artemis II è considerato un test flight, ossia un volo di collaudo del veicolo Orion, del suo modulo di propulsione (costruito in Europa), e soprattutto dei suoi sistemi di sostentamento e supporto vitale degli astronauti. Una capsula Orion ha già volato fino alla Luna durante la missione Artemis I, ma senza equipaggio a bordo, nel 2022: ora si tratta di vedere se il veicolo è in grado di proteggere quattro persone dalle radiazioni, dalle temperature estreme e dal vuoto dello spazio. Tutti i test indicano che lo è, ma come al solito è la prova sul campo quella che conta.

Paolo Attivissimo

attivissimo.me/.../...
#99
Cassandro

Le voyage dans la Lune

Un capolavoro per quei tempi!
#105 Venusia

Quote:

Una capsula Orion ha già volato fino alla Luna durante la missione Artemis I, ma senza equipaggio a bordo, nel 2022: ora si tratta di vedere se il veicolo è in grado di proteggere quattro persone dalle radiazioni, dalle temperature estreme e dal vuoto dello spazio. Tutti i test indicano che lo è, ma come al solito è la prova sul campo quella che conta.

Paolo Attivissimo

??????????????????????????????????????????
Ma come? Negli anni '70 sono andati avanti e indietro 7 volte (compreso Apollo 13) con una "scatola di tonno" senza prendersi nemmeno un eritema, e ora "si tratta di vedere se il veicolo è in grado di proteggere quattro persone dalle radiazioni,"???
E i debunker de noantri a sperticarsi a sostenere che le protezioni di alluminio delle "scatolette di tonno" erano e sono state sufficienti a proteggere gli astronauti dalle radiazioni.

Ma non le hanno testate le protezioni dalle radiazioni con la missione Artemis I senza equipaggio del 2022?
E i stracostosi manichini stracarichi di sensori, mandati appositamente per misurare le radiazioni sui vari punti del corpo umano, di un uomo e di una donna visto che uno dei due aveva le tette, a che ca***o sono serviti?

Quote:

#107 CharlieMike 05-02-2026 22:09
#105
Venusia
05-02-2026 22:01
Quote:

Attivissimo non è uno scemo
Solo un gran paraculo.
Wiki


Quote:

le future missioni del programma Artemis della NASA avranno la capacità tecnica di fotografare i siti di allunaggio delle missioni Apollo grazie a strumenti ad alta risoluzione a bordo della navicella


Quote:

Ma la missione Artemis II, prevista per il 2026, non ha come obiettivo primario quello di fotografare i siti di allunaggio dell'Apollo. Si tratta di una missione di sorvolo (fly-by) lunare con equipaggio per testare la navicella Orion, non finalizzata alla fotografia dei siti storici, ruolo svolto precedentemente dalle sonde LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter).

#109 Venusia

Quote:

le future missioni del programma Artemis della NASA avranno la capacità tecnica di fotografare i siti di allunaggio delle missioni Apollo grazie a strumenti ad alta risoluzione a bordo della navicella
...
Ma la missione Artemis II, prevista per il 2026, non ha come obiettivo primario quello di fotografare i siti di allunaggio dell'Apollo.

Con mezzo mondo che sta mangiando la foglia sulle missioni Apollo non spendono 1 minuto per fotografare i siti in altissima risoluzione e fugare tutte le polemiche.
Tra l'altro le fotografie dei siti degli allunaggi sarebbero anche di interesse scientifico perchè si potrebbe studiare l'effetto dell'eventuale deterioramento del LEM in 50 anni di permanenza sul suolo lunare.

Come dire vado in vacanza in Egitto ma se passa Belen Rodriguez non spreco uno scatto perché non è il mio obiettivo primario: sono venuto per fotografare le mummie.


SCIENSE
(8 giorni fa)

Mentre gli esseri umani tornano sulla Luna, i ricercatori stanno cercando di comprendere e contrastare il costo biologico delle radiazioni dello spazio profondo

Jeremy Hansen ha trascorso anni a prepararsi per il momento in cui lascerà la Terra e diventerà uno dei primi astronauti in oltre 50 anni ad avventurarsi oltre l'orbita terrestre bassa.

Ma c'è un pericolo a cui Hansen non può prepararsi: le radiazioni spaziali. Con il lancio previsto il mese prossimo della missione Artemis II della NASA – il primo volo spaziale con equipaggio a lasciare il bozzolo magnetico protettivo della Terra dalla missione Apollo 17 del 1972 – si esporrà a una raffica di schegge atomiche :-o

A bordo della capsula Orion, in cima a un razzo chiamato Space Launch System, Hansen e altri tre astronauti attraverseranno prima le fasce di Van Allen: nubi di elettroni e protoni intrappolate vicino alla Terra . Più lontano, oltre la magnetosfera terrestre, affronteranno il rischio di tempeste solari che possono spingere la radiazione particellare a livelli potenzialmente letali nel giro di poche ore. :-o :-o :-o :-o :-o Nati dalle esplosioni di supernova e da altri violenti eventi astrofisici, questi raggi cosmici galattici – un mix di protoni e nuclei di elementi più pesanti – si muovono a velocità prossime a quella della luce e possono lacerare i tessuti del corpo, sminuzzando filamenti di DNA e creando ioni "radicali liberi" che causano caos biochimico. :-o :-o :-o

La prospettiva di malattie indotte dalle radiazioni grava su Hansen, un fisico canadese che ha pilotato aerei da combattimento ma non è mai stato nello spazio. :-o :-o :-o : sistemi immunitari compromessi, capacità cognitive annebbiate e DNA danneggiato che porta al cancro. "C'è la possibilità che questo abbia un qualche tipo di impatto sulla mia salute a lungo termine che altrimenti non si sarebbe verificato", dice Hansen, "ma è molto poco definito".

science.org/.../...


NATURE

Misurazioni delle radiazioni spaziali durante la missione lunare Artemis I

www.nature.com/articles/s41586-024-07927-7
@dartor
Per arrivare all'orbita scelta per la TLI la manovra biellittica a tre impulsi è da manuale, la domanda corretta è quindi perché hanno scelto di fare la TLI da un orbita medio alta. Ho dato una scorsa veloce ed ho visto che durante il trasferimento orbitale sono previste diverse operazioni tra cui il rilascio di satelliti cube sat. Tra le motivazioni ho letto che vogliono fare test di alcuni sistemi lontani dalla Terra prima della TLI, ma senza conoscere bene i dettagli diventa difficile rispondere con cognizione di causa.
Aggiornamento sulla questione orbita. Cercando un po' meglio ho trovato che la ragione principale per la scelta dell'orbita per la TLI riguarda la possibilità di effetuare il trasferimento verso la Luna anche usando i motori secondari, cosa impossibile da un'orbita bassa. Essendo la missione basata su un'orbita di ritorno libero, il motore principale verrebbe acceso solo una volta, ed in caso di malfunzionamento dello stesso, se si partisse sa un'orbita bassa, la missione dovrebbe necessariamente abortire.

spaceq.ca/.../
Quello che mi sfugge è perche fare una missione Artemis, se si sà in partenza che non si può fare?, non capisco perche non potevano continuare a sonnecchiare sugli allori delle missioni hollywoodiane di Apollo? Dunque c'è sempre qualcosa che non ci dicono sti Merikani del caxxo..
#85 redazione 05-02-2026 19:05
Un belìn che te neghe :-D


OT. ... ma redazione?!! è una esclamazione in genovese..!!! tra l'altro abbastanza scurrile... ma te non eri un milanese in Calabria?


Gli esperti affermano che agli astronauti dovrebbe essere vietato fare "bambini spaziali"
Le radiazioni, la microgravità e persino la polvere lunare tossica potrebbero compromettere la fertilità, far deragliare le gravidanze e mettere in pericolo i neonati.


mirror.co.uk/.../...

express.co.uk/.../...


Forse hanno rimandato per questo motivo.
Hanno paura di qualche orgia lunare
Toglieranno la donna :perculante:

Quote:

AUDELMAR: ... ma redazione?!! è una esclamazione in genovese..!!! tra l'altro abbastanza scurrile... ma te non eri un milanese in Calabria?

Sono un milanese che da ragazzo andava a fare le vacanze in Liguria (Bonassola, per l'esattezza). E lì, fra belini e bulacchi, ce n'era per tutti. :-D
#115 audelmar: perchè la Luna è comunque un obbiettivo importante nel momento in cui qualcuno esprime interesse a raggiungerlo.
Oggi Cina ed India stanno studiando il problema ed hanno dimostrato di avere la tecnologia per acchiappare il nostro satellite.

Questo ha risvegliato il can che dorme e gli USA si sono trovati giocoforza nella necessità d' essere della partita.

Sopra tutto i cinesi non scherzano ed io temo che se lasciati fare abbiano tutte le carte in regola per vincere la partita.

Artemis non è una pagliacciata, io sono dell' opinione che sulla Luna gli americani ci vogliano andare questa volta sul serio.

Quote:

Artemis non è una pagliacciata, io sono dell' opinione che sulla Luna gli americani ci vogliano andare questa volta sul serio.

Hanno già piazzato il razzo sulla rampa
Quindi.......
Direi proprio di sì
Non possono più tirarsi indietro

Quote:

LIVIOMEX: io sono dell' opinione che sulla Luna gli americani ci vogliano andare questa volta sul serio.

Concordo. Che ci vogliano andare mi sembra evidente. Che poi ci riescano, è tutto un altro discorso.
Immaginate lo scazzo degli astronauti di Artemis III nel sapere di essere i primi esseri umani a toccare luna ma di non poter dirlo al mondo perchè sputtanerebbero la NASA.
@ redazione

Io invece -ribadisco- che sono dell'opinione che gli americani sono costretti ad andarci sul serio, perché la Cina gli sta con il fiato sul collo.
Le pressioni possono giocare brutti scherzi, anche azzardare il lancio dell SLS con equipaggio a bordo.
Che la nasa non sia pronta è palese, che stia azzardando (nel vero senso della parola) è altrettanto palese.
Se gli americani fossero i soli al mondo ad essere in grado di mettere in agenda una missione di tale portata, credo che avremmo assistito al lancio della missione artemis non prima del 2035 (ad essere cauti).
Invece no. La Cina è lì, pronta a partire entro il 2030. E la Cina, a differenza degli americani, non fa proclami clamorosi tanto per sport.
Loro fanno sul serio.
Gli americani, di conseguenza, devono fare sul serio a loro volta, costi quel che costi.
#122 macco83 06-02-2026 13:05

Quote:

Immaginate lo scazzo degli astronauti di Artemis III nel sapere di essere i primi esseri umani a toccare luna ma di non poter dirlo al mondo perchè sputtanerebbero la NASA.

:perculante: :perculante: :perculante: :perculante: :perculante:

Quote:

Artemis non è una pagliacciata, io sono dell' opinione che sulla Luna gli americani ci vogliano andare questa volta sul serio.

Al 100% non è una pagliacciata!

Lo dimostra il fatto che stanno usando lo stesso materiale dei cinesi come protezione della navicella (alluminio e litio) e che hanno creato un rifugio da utilizzare quando i sensori rilevano GCR di energia vicino alla soglia pericolosa (50 MeV è l'energia minima per innescare la spallazione significativa cioè le radiazioni secondarie).

Negli anni 70 si filmavano/fotografavano mentre si redevano..

Shaving in Space

tf-cmsv2-smithsonianmag-media.s3.amazonaws.com/... /...
(non si riesce ad inseire come foto!)


L'astronauta nella foto che si rade è Harrison "Jack" Schmitt, scienziato e pilota del modulo lunare della missione Apollo 17 (l'ultima del programma Apollo, nel dicembre 1972).

Distanza: 310.000 - 320.000 chilometri dalla Terra (e circa 60.000 km dalla Luna), sfrecciando nello spazio profondo.

smithsonianmag.com/.../...


Adesso mi aspetto la stessa cosa dai VERI astronauti (la donna potrebbe fare la ceretta :perculante: )
113 kamiokande

Il motivo principale potrebbe essere la sicurezza dell'equipaggio.
Invece di partire subito verso la luna, la navetta dovrebbe restare circa 24 ore in un'orbita terrestre molto alta, in modo tale da poter testare i sistemi di supporto vitale (ossigeno, pressurizzazione) stando ancora in prossimità della terra. Se qualcosa dovesse andare storto, si ripiega al rientro immediato.
​Inoltre l equipaggio usa le prime ore per fare pratica di manovra e avvicinamento usando lo stadio del razzo rimasto vuoto come obiettivo.
​Ma la ragione più importante è la possibilità di un impostazione di traiettoria a "otto" molto larga. Se i motori dovessero guastarsi dopo la spinta verso la Luna, la gravità lunare riporta la capsula verso la Terra automaticamente, senza dover accendere nulla (come fecero -ufficialmente- con apollo 13).
#123 SAM 06-02-2026 13:34

Quote:

@ redazione

Io invece -ribadisco- che sono dell'opinione che gli americani sono costretti ad andarci sul serio, perché la Cina gli sta con il fiato sul collo.
Le pressioni possono giocare brutti scherzi, anche azzardare il lancio dell SLS con equipaggio a bordo.
Che la nasa non sia pronta è palese, che stia azzardando (nel vero senso della parola) è altrettanto palese.
Se gli americani fossero i soli al mondo ad essere in grado di mettere in agenda una missione di tale portata, credo che avremmo assistito al lancio della missione artemis non prima del 2035 (ad essere cauti).
Invece no. La Cina è lì, pronta a partire entro il 2030. E la Cina, a differenza degli americani, non fa proclami clamorosi tanto per sport.
Loro fanno sul serio.
Gli americani, di conseguenza, devono fare sul serio a loro volta, costi quel che costi.

Concordo in toto con SAM e sottoscrivo.
Negli anni '60 erano nelle stesse condizioni attuali: erano in competizione con i russi che avevano tutta l'intenzione di arrivare sulla Luna, ma la NASA aveva problemi a iosa da risolvere e rischiavano di rimanere al palo a vedere con il telescopio sventolare la bandiera sovietica sulla Luna.
Inoltre avevano venduto non "la pelle dell'orso prima di prenderlo" ma "tutto un magazzino di pellicce", con dichiarazioni roboanti e propaganda a tambur battente, oltre alla affermazione precipitosa di Kennedy.

Quando però i russi si ritirarono dalla competizione (evidentemente si erano resi conto dell'impossibilità della riuscita con i mezzi di allora e quindi preferirono una dignitosa ritirata a una imbarazzante sconfitta), la NASA non poteva più tirarsi indietro: si era troppo compromessa e quindi doveva riuscire.
La fortuna che i russi si ritirarono permise alla NASA di evitare di risolvere i problemi allora insormontabili e così imbastì la messinscena da dare in pasto al mondo fingendo di essere riusciti ad arrivare sulla Luna con degli esseri umani.

Oggi la competizione è con i cinesi ma la NASA non può più usare il trucco della messinscena perchè i cinesi hanno tutta l'intenzione di riuscire ad allunare degli esseri umani e non è improbabile che ci riescano, e se arrivano per primi la sconfitta per gli Stati Uniti non si limita al solo secondo posto.
1. i cinesi potrebbero, e lo faranno (chi li può fermare lassù?), andare sui siti delle missioni Apollo per verificare se la NASA ha millantato i successi degli anni '70.
2. chi arriva per primo detta le regole, e l'egocentrismo americano questo NON LO ACCETTERA' MAI e non si tratta solo di egocentrismo ma di sfruttamento economico dei territori lunari.

Quindi la NASA si trova "fra l'incudine e il martello", con i cinesi alle spalle che "avanzano" inesorabilmente e il salto di uno strapiombo davanti.
Sono costretti, dalle loro stesse macchinazioni, ed arrivare sulla Luna ma sul serio questa volta e non per finta.

E' mia opinione che stavolta non vedremo una simulazione americana in un set cinematografico, ne in CGI o con la IA.
Charlie

Quote:

E' mia opinione che non vedremo una simulazione americana in CGI o con la IA.

Si concordo, o la va o la spacca.
Intendiamoci, non che abbiano preparato la missione dall'oggi al domani, ma questi sono obiettivi dove anche il più sebben minimo particolare può fare la differenza tra gloria e tragedia.
Già di per sé il rischio di una tragedia in missioni come queste non è mai zero (questo vale anche per la Cina, non è che ne siano esonerati, anzi), figuriamoci poi decollare con importati e palesi problemi alle spalle.
#128 SAM 06-02-2026 14:50

Quote:

Si concordo, o la va o la spacca.

Correzione. DEVE andare. punto, e senza trucchi stavolta.
L'opzione "fallimento" non è più contemplabile.

Se negli anni '60 non avessero fatto gli sboroni e avessero accettato mesti di non riuscire, oggi non sarebbero in questo casino.

Aggiungo ai due punti prima elencati un terzo:
- negli anni '70 ls NASA ha millantato 6 missioni avvenute con successo, per cui riuscire una "seconda volta" dovrebbe avere più probabilità dei cinesi che devono partire da zero.
Di conseguenza il non riuscire farebbe aumentare il sospetto della falsità degli "allunaggi" degli anni '70.

Hai voja a spiegà ar monno che l'obbiettivi so cambiati, che sà da fà li test n'atra vota d'accapo.
L'anello ar naso lo metti a li complottisti, no ai governi stranieri.

Quote:

E' mia opinione che non vedremo una simulazione americana in CGI o con la IA.

Credo che sarebbe impraticabile oggi per gli USA allestire una messinscena, anche con l'aiuto di sofisticata IA. Rispetto agli anni 70 il mondo è troppo più consapevole e ha troppi più strumenti per smascherare in autonomia l'inganno. Non credo nemmeno che un astronauta di oggi accetterebbe di recitare una simile commedia.

Ringraziamo la Cina per aver messo gli USA con le spalle al muro :-D
#127 CharlieMike

Quote:

E' mia opinione che stavolta non vedremo una simulazione americana in un set cinematografico, ne in CGI o con la IA.

in fondo è quello che vorremmo tutti! Andare sulla Luna senza essere presi in giro!
@SAM #126

Riguardo alla sicurezza non credo, potrebbero orbitare per 24 ore in orbita bassa e poter riantrae, in caso di pericolo, con maggior rapidità; specialmente in caso di Solar Particle Events, l'orbita bassa è molto più sicura.

In merito al secondo punto è quanto scritto al mio commento 114: dall'orbita alta possono fare la TLI usando i motori secondari, seguendo la traiettoria di ritorno libero, anche in caso di malfunzionamento del motore principale.
#130 tredimeno 06-02-2026 15:31

Quote:

Credo che sarebbe impraticabile oggi per gli USA allestire una messinscena, anche con l'aiuto di sofisticata IA. Rispetto agli anni 70 il mondo è troppo più consapevole e ha troppi più strumenti per smascherare in autonomia l'inganno. Non credo nemmeno che un astronauta di oggi accetterebbe di recitare una simile commedia.

Non è questo il motivo.
Oggigiorno la gente si beve perfino l'acqua dello sciacquone pensando sia Champagne.
So di persone che hanno creduto veri i politici imitati da Dario Ballantini a Striscia La Notizia.
Per quanto bravo era più somigliante il lupo alla nonna di Cappuccetto Rosso.

Il motivo vero è che i cinesi prima o poi sbarcheranno sulla Luna e si accorgerebbero subito se la NASA ha "allunato" con la CGI.
Quindi la NASA o afferma di non riuscire e quindi sputtana gli allunaggi Apollo (opzione non praticabile per evidenti motivi) , oppure deve allunare degli astronauti.
Tertium non datur.
#132 kamiokande

Quote:

potrebbero orbitare per 24 ore in orbita bassa e poter riantrae, in caso di pericolo, con maggior rapidità; specialmente in caso di Solar Particle Events, l'orbita bassa è molto più sicura.

La scelta dell'orbita alta servirebbe a testare i sistemi di supporto vitale in un ambiente simile a quello dello spazio profondo. Inoltre dopo le 24 ore servirebbe troppa energia dall'orbita bassa per iniziare il viaggio verso la luna (considerando quel tipo di traiettoria a otto). Certo, si potrebbe passare gradualmente da l'orbita bassa a quella alta.

Quote:

In merito al secondo punto è quanto scritto al mio commento 114: dall'orbita alta possono fare la TLI usando i motori secondari, seguendo la traiettoria di ritorno libero, anche in caso di malfunzionamento del motore principale.

Scusami, mi era sfuggito.
#131 macco83 06-02-2026 15:37

Quote:

in fondo è quello che vorremmo tutti! Andare sulla Luna senza essere presi in giro!

Tutti a parte la NASA.
Per la maggior parte dei vertici USA la Luna è solo un sasso polveroso che orbita attorno alla Terra.
Lo disse anche J.F.Kennedy lontano dalle telecamere: "Andare sulla Luna è una acrobazia da circo per fare cose che si possono ottenere con delle sonde".

L'unica cosa che spinge la NASA sulla Luna è il fatto di non doverla lasciare agli altri. Metti che in futuro possa servire, chessò come base di lancio intermedia per le missioni marziane.

Negli anni '70, per botta di culo che i russi si sono ritirati, hanno risolto con una messinscena.
Oggi quest'opzione non è più praticabile. Ecco perchè devono andarci sul serio e senza fallire stavolta.
QUESTA INDAGINE È MAI STATA FATTA?

... redazione,
... le foto "originali" della nasa portano stampigliati data e orario di scatto?...
... sarebbe interessante fare un'indagine sulla direzione delle ombre...
... e verificare che la proiezione delle stesse sia coerente con il movimento del sole...
... cioè, confrontare due foto dove sia inquadrato il modulo con la sua ombra, ma scattate con una differenza di tempo (qualche ora ma anche solo 15-20 minuti)...
... l'ombra proiettata dal sole dovrebbe muoversi coerentemente con uno spostamento sul suolo lunare che cambia con lo spostamento della posizione del sole sull'orizzonte...
... io mi occupo anche di "gnomonica" (orologi solari, alias meridiane) e questa cosa me la sono sempre chiesta...
... se i proiettori del "set" non sono stati spostati continuamente rispetto all'orario dello scatto con la corretta altezza del sole rispetto all'azimut, le ombre cadranno sempre nello stesso punto in qualsiasi ora dello scatto... e questa sarebbe una buona prova della falsità dell'allunaggio... cosa ne pensi?... è un'indagine fattibile?... è già stata fatta?...
#136 Cassandro 06-02-2026 16:06

Quote:

QUESTA INDAGINE È MAI STATA FATTA?
... redazione,
... le foto "originali" della nasa portano stampigliati data e orario di scatto?...
... sarebbe interessante fare un'indagine sulla direzione delle ombre...

Domanda interessante ma non porta a niente.
Sulla Luna il giorno dura 29.5 giorni...
in3giorni.com/.../...

... per cui in due foto, con la stessa inquadratura, a distanza anche di 1 ora l'una dall'altra, non ci sarebbe uno spostamento dell'ombra apprezzabile, al pari di un set illuminato da riflettori.

Diverso sarebbe su Marte dove il giorno dura poco più di 24 ore, quasi come sulla Terra.
qualcherisposta.it/.../
In questo caso le ombre cambierebbero visibilmente e una simulazione terrestre con riflettori dovrebbe tenerne conto.
#136 Cassandro

Non posso vantarmi di analisi professionali, ma avevo provato a vedere se c'erano incongruenze palesi.
Considera che il Sole si sposta di circa 1° ogni 2 ore, quindi è abbastanza impercettibile...
Infatti ho guardato l'altezza delle varie uscite "in generale" (es. se in quella uscita doveva essere 12°, ho verificato che non fosse di 20°, però sarebbe stato un errore davvero grossolano...), non precise al minuto perché è impossibile.
CharlieMike


Quote:

Il motivo vero è che i cinesi prima o poi sbarcheranno sulla Luna e si accorgerebbero subito se la NASA ha "allunato" con la CGI.
Quindi la NASA o afferma di non riuscire e quindi sputtana gli allunaggi Apollo (opzione non praticabile per evidenti motivi) , oppure deve allunare degli astronauti.
Tertium non datur.

Concordo, sicuramente temono lo sputtanamento cinese, anche se il comportamento dei cinesi di fronte a una scoperta del genere per me rimane abbastanza imperscrutabile.
Hai ragione anche a dire che la gente si beve di tutto oggi, forse anche più di prima. Però inganni di questa portata (come l'11/9) hanno vinto sul lungo periodo perché il mondo ha subito preso per buono quello che ci è stato raccontato, senza contraddittorio per molti anni dopo gli eventi. La balla si è "sedimentata" e tutto quello che è uscito dopo è stato bollato come complottismo.
Oggi lo scenario è diverso. La Scienzah dovrebbe subito uscire allo scoperto se gli USA allunano, tutti vorrebbero vedere le prove provate degli allunaggi (non come 50 anni fa quando ci bastava sentire Tito Stagno). Peraltro la cantilena dei debunker "oggi si fa sulla luna per rimanere, non una toccata e fuga" andrebbe a farsi friggere se imbastiscono un moon hoax 2, che sarebbe, necessariamente, un'altra (finta) toccata e fuga.
Insomma anche per queste ragioni di contesto storico sono d'accordo con la tua conclusione: o successo (con probabile ulteriore insabbiamento della finzione delle missioni Apollo) o fallimento+sputtanamento mondiale delle missioni Apollo.
Staremo a vedere.
Ciao a tutti:

"Gli astronauti rischiano la vita?"

No. Artemis non partirá mai. Ieri faceva troppo freddo. A marzo pioverá e a maggio fará troppo caldo. Poi le guarnizioni si seccheranno, e gli scudi termici scadranno, e gli astronauti avranno il mal di pancia, etc. etc. etc.
Gli astronauti moriranno, certamente, di vecchiaia.
Pag 1/2

LETTERA AI COMPLOTTISTI LUNARI

AstroVictor

In questi giorni, dopo il rinvio della missione Artemis II dalla finestra di febbraio a quella di marzo, dovuto a normali e piccoli problemi emersi durante le prove di pre-lancio,ho letto di tutto.

Sotto ogni post, sotto ogni video, su ogni social.

“Lo sapevo.”
“Non partirà mai.”
“È l’ennesimo rinvio, questa missione non avverrà mai.”

Risate, sarcasmo, profezie di un fallimento annunciato.

Ma hanno veramente ragione tutti questi "scettici" pensatori indipendenti dell'Internet?

NO.

So cosa state pensando: il programma Artemis è un programma costoso, che ha subito enormi ritardi, il cui razzo è ormai obsoleto per l'esplorazione spaziale moderna. Un programma morto ancora prima di iniziare.

Tutto questo può forse essere vero, ma non vanno confuse le problematiche (certamente presenti) dell'esplorazione spaziale governativa con le procedure di una normalissima missione che ormai è in rampa di lancio, razzo e capsula pronti a partire.

Perchè posso affermare con granitica certezza che queste persone si sbagliano (aggiungerei, alla grande)?

Basta guardarsi indietro.
Basta guardare la storia.

E guardiamola questa storia.
È già successo che le persone facessero queste audaci previsioni condite da risate e abuso di emoji? Sì. È successo centinaia di volte.

È successo con Artemis I, che “non sarebbe mai partita”… e invece ha volato.
È successo con il James Webb Space Telescope, che “non sarebbe mai stato completato”… e oggi sta riscrivendo l’astrofisica.
È successo con le missioni commerciali.
È successo con Polaris Dawn, che ha portato astronauti ben oltre le fasce di Van Allen, dimostrando che possono essere attraversate.

Quante di queste profezie catastrofiche si sono avverate?
Il numero è piuttosto rotondo. È zero.

Non una.
Non una singola previsione complottista sul “non partirà mai” si è mai rivelata corretta.

Eppure non solo continuano a farle, ma lo fanno anche con arroganza.

Deridendo chi lavora nello spazio.
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Deridono ingegneri, tecnici, astronauti, fisici, gente che ha studiato per anni, che ha sacrificato tempo, soldi, energie, che ha scelto percorsi difficili per costruire qualcosa di reale.

E la domanda è inevitabile:
avreste davvero il coraggio di prendere in giro un astronauta guardandolo negli occhi?
O un ingegnere aerospaziale?
Un astrofisico?

O lo fate solo perché siete seduti al tavolino di un bar, dietro uno schermo, magari con la terza media in tasca e un bel boccale in mano?

Veramente stiamo ridendo di coloro che, nel tentativo di realizzare i propri sogni, ci regalano qualcosa di meraviglioso, di unico?

Seriamente vogliamo continuare a prenderci gioco di chi, con ogni lancio, ci mostra che l'umanità, ogni tanto, realizza cose positive?

Certo che sì, direbbero. Perché è facile inebriarsi di teorie bizzarre mentre si è alimentati dai migliori fuffaguru complottisti e incoraggiati dalla parte più velenosa di Internet e dei social.

Perccato che la sbornia sia così grande da non rendersi nemmeno conto di non averne mai azzeccata mezza.
Non solo, ma non ci si accorge nemmeno di effettuare un ragionamento contorto e, quello sì, ridicolo.

Secondo il complottista, Artemis viene rinviata di 2 anni, poi di un anno, poi di 6 mesi, poi di 1 mese, due settimane, due giorni, infine un giorno... Un rinvio che tende a zero, ma che a zero non ci arriva mai. E questo, al complottista, non fa ridere, non si sa come.

Però io un'ipotesi ce l'ho.

Non ridono perchè in realtà questo è il loro sogno, come per un ingegnere aerospaziale lo è veder volare Artemis.

È il loro sogno bagnato, perchè solo così possono continuare a sentirsi "quelli che hanno capito" nel mare di "pecoroni che si bevono tutto ciò che dice la NASA".

Solo così possono continuare ad autoconvincersi di essere importanti, intelligenti, sgamati.

Peccato che nella realtà questo non sia mai successo.
E non succederà neanche stavolta.

E quindi ora mi rivolgo a te, non complottista, ma scettico legittimo che cerchi di orientarti in questo pandemonio di travolgente infodemia: non dare retta a queste persone.

Sogna anche tu con noi. Non hai bisogno di queste stramberie per essere qualcuno. Lo sei già, fai parte, come tutti noi, di un'umanità che sulla Luna c'è stata e ci vuole tornare.

Perché un passo alla volta, la tecnologia avanza.
I problemi si risolvono.
E quello che ieri sembrava impossibile oggi diventa routine.

E quindi eccoci alla conclusione (scusate, sono prolisso, lo so.)

Anche il 2026, che sia a febbraio, a marzo, ad aprile o a dicembre, sarà l’ennesimo anno di magre figure per i complottisti.
Perché vedranno partire una missione storica con i loro stessi occhi.

E allora cosa faranno?
Si aggrapperanno alle solite favole: razzi finti, astronauti-attori, piscine, CGI, intelligenza artificiale, pupazzi.

Perché quando il circo è partito,
al pagliaccio non resta che ballare.



A redazione
Ambasciator non porta pena :-D
Secondo me come fa ridere vedere gli americani sulla luna , fa ridere anche vedere i cinesi.
Ma chi sono ??
Lo spazio non fa sconti a nessuno.
Basta vedere le foto fasulle delle missioni Chang

Quote:

LETTERA AI COMPLOTTISTI LUNARI

AstroVictor

Incredibile, una lettera ai complottisti lunari che non parla delle missioni Apollo!

Adesso cercano di spostare tutta l'attenzione su Artemis per dire che, se riuscirà (convinti loro), sarà dimostrato che i complottisti raccontano frottole. Un'acrobazia dialettica degna dei grandi maghi Polidoro e Attivissimo.

Come ha detto Massimo, tutto quello che riguarda Artemis non toglie la falsità appurata delle missioni Apollo. Anzi il fatto che con Artemis ci stiano mettendo secoli per "tornare" sulla Luna, è già una prova inconfutabile del fatto che non ci possiamo essere andati 50 anni fa.

"Un passo alla volta, la tecnologia avanza" (cit.). Tranne che nell'esplorazione spaziale, lì andiamo indietro come i gamberi.
Ciao a tutti:

a me se Artemis II parte fa piacere, ma parte del sarcasmo é dovuto al fatto che ha come missione qualcosa di relativo alla Luna. Quindi, finché non parte, la NASA dovrá prendersi la sua dose di sarcasmo :-D
Ciao ad alcuni :perculante:

mi chiedo se gli accoliti di Attivissimo, Butac e Chiaro&Egilos (per quell´infinitesima parte che conta) non stiano cominciando a stufarsi, nel loro intimo.

Secondo me dovrebbero mandare una raccolta firme anonime :hammer: manifestando il loro disappunto, basta proclami, facciamo che noi vi teniamo bordone in eterno come da copione, ma voi della Nasa annuniciate la partenza non prima di un paio di giorni prima (sottacendo poi il guasto che puntualmente subentrerá verso il 48esimo km, allo svincolo per la mesosfera), cosí alleviamo un po´la nostra frustazione... :cry:
Storia riscritta

#141 SAM

Quote:

E guardiamola questa storia.
È già successo che le persone facessero queste audaci previsioni condite da risate e abuso di emoji? Sì. È successo centinaia di volte.

È successo con Artemis I, che “non sarebbe mai partita”… e invece ha volato.
È successo con il James Webb Space Telescope, che “non sarebbe mai stato completato”… e oggi sta riscrivendo l’astrofisica.
È successo con le missioni commerciali.
È successo con Polaris Dawn, che ha portato astronauti ben oltre le fasce di Van Allen, dimostrando che possono essere attraversate.

Artemis I non fatico a crederci.
Le altre... CHI le avrebbe mai derise?????
Storia riscritta


Quote:

Quante di queste profezie catastrofiche si sono avverate?
Il numero è piuttosto rotondo. È zero.


Quote:

NASA

Constellation Program (incl. Ares I/ V, Altair) — programma di ritorno sulla Luna cancellato (2010).
Space Launch System varianti originali annullate (più riassegnamenti/progetti).
Project Prometheus / Jupiter Icy Moons Orbiter (JIMO) — progetto di propulsione nucleare e missione verso Europa/Ganimede/Jupiter cancellato.
Terrestrial Planet Finder (TPF) — concept di telescopio per esopianeti cancellato.
Space Interferometry Mission (SIM Lite) — astrometria per esopianeti, cancellata.
International X‑ray Observatory (con ESA/ISRO) — concetto cancellato/riaggregato in ATHENA.
X‑38 Crew Return Vehicle (CRV) — veicolo di ritorno per ISS, progetto cancellato.
Lockheed Martin X‑33 / VentureStar — dimostratore SSTO spaziale commerciale (anomalo, progetto abortito).
Mars Telecommunications Orbiter — annullata.
Jupiter Icy Moons Orbiter / Europa Orbiter — varie missioni grandi verso i satelliti ghiacciati cancellate o riprogettate.
Terrestrial/Planetary Scout proposte (es. alcuni Mars Scout) e varie missioni Discovery/New Frontiers proposte non selezionate o cancellate durante sviluppo (es. Champollion/Deep Space 4).

ESA (Agenzia Spaziale Europea)

ExoMars (versioni con maggiore partecipazione USA/NASA/strumenti e alcuni lanci) — partnership e elementi cancellati/ritardati (nota: parti del programma sono state riprogrammate).
Hermes (spaceplane europeo per trasporto equipaggio) — cancellato (anni '80–'90).
Ariane 5 derivative / AVE scramjet demonstrators — alcuni progetti dimostrativi cancellati.
Eddington (missione esopianeti/asterosismologia) — cancellata.
Darwin (interferometro per imaging esopianeti) — cancellata.
LISA (Laser Interferometer Space Antenna) — versione ESA unica cancellata nel 2011; progetto ripreso in partnership (LISA Pathfinder fu un demo, LISA è ora pianificata con NASA collaborazione).

Roscosmos / URSS (storico)

N1 lunar program (serie di veicoli di lancio pesanti) — falliti e il programma lunare sovietico non completato.
Lunokhod follow‑ons e alcuni piani di missioni lunari e lunari con equipaggio annullati.
Energia/Buran varianti e programmi derivati cancellati dopo la fine URSS.
Almaz (stazioni militari) e relative missioni TKS con equipaggio cancellate o ridotte.
Soyuz circumlunar e missioni umane di ritorno alla Luna programmate in anni '60–'70 (diversi voli proposti cancellati).

CNSA (Cina)

Alcuni concetti e proposte di spaceplane e grandi stazioni alternative ai programmi effettivamente completati; la CNSA storicamente ha annullato meno progetti pubblicamente, le cancellazioni maggiori tendono a essere riprogettazioni interne non sempre annunciate.

JAXA (Giappone)

HOPE (H-II Orbiting Plane / re-usable spaceplane) — progetto di spaceplane per lanciatore H‑II, cancellato.
Several large flagship mission concepts non realizzati (ridimensionati o cancellati).

ISRO (India)

Alcuni concetti di missione di classe alta o passi per missioni umane originarie che sono stati riprogrammati; poche cancellazioni pubbliche di grandi missioni (ISRO tende a riorganizzare i piani).

Progetti militari/degli anni '60–'80 (USA, URSS, USAF, DoD)

Manned Orbiting Laboratory (MOL) — programma USAF di stazione spaziale militare con equipaggio, cancellato.
Dyna-Soar (US Air Force spaceplane) — progetto cancellato.
MOL‑derivative shuttle / Shuttle militarizzati annullati.

Privati/Industriali (storico e moderno)

Sea Launch varianti e alcuni blocchi di missioni commerciali cancellati o falliti.
Commercial crew/vehicle early proposals non realizzate (molti concept di spaceplane commerciali anni '90–2000: Roton, Kistler K‑1, XCOR Lynx — K‑1 e Roton cancellati; XCOR Lynx abortito).
Bigelow Aerospace BA 330/space station commerciali — piani per moduli/missioni abitativi che non sono mai stati completati (azienda ridotta al minimo).
Many early SSTO and single‑stage commercial concepts (es. Lockheed X‑33 già citato).


Quote:

Non una.
Non una singola previsione complottista sul “non partirà mai” si è mai rivelata corretta.

Eppure non solo continuano a farle, ma lo fanno anche con arroganza.

Deridendo chi lavora nello spazio.

ATTIVISSIMO E LA LUNA


Quote:


Sembra che Attivissimo sia tornato a parlare della questione lunare.. se non sbaglio era da un po' che non lo faceva...
In questo caso lo scappatodecasa astroviktor (per l'11 settembre e per le missioni apollo) ha ragione!
Artemis 2 usa le stesse protezioni dei cinesi (allumio+litio+rifugio nel modulo di comando+sensori che avvisano gli astronauti di un potenziale pericolo+serbatoi d'acqua che circondano la cabina di pilotaggio) quindi in base ai calcoli dei cinesi (e di quello che a suo tempo mi ha detto Rasa "siamo vicinissimi") Artemis 2 ha buone possibilità di riuscire.. ovviamente poi dipende dai vari guasti.. e se gli astronauti riescono a tornare vivi.
Per Artemis 3 la vedo impossibile.. pure per i cinesi perchè portare gli astronauti sulla luna (PER LA PRIMA VOLTA.. poi sarebbe interessante capire come fanno a resistere sulla superficie visto che non hanno le stesse protezioni delle navicelle.. vabbè) probabilmente non sarà una impresa, riportare gli astronauti dalla luna al modulo di comando mi sa che sarà durissima :perculante:
Il rischio di perdere astronauti è elevatissimo.
Oltre alle radiazioni, i vari moduli e gli astronauti stessi possono essere colpiti dai detriti spaziali naturali (rocce e polveri più o meno grandi) che viaggiano a migliaia di km/h. Non essendoci atmosfera che li disintegra sono dei veri proiettili vaganti in grado di perforare le tute e distruggere pezzi di moduli. La luna per es viene colpita ogni giorno da parecchi di questi piccoli detriti (3000kg al giorno si stima). Come si proteggono? Accettano il rischio? Più tempo si sta fuori atmosfera più alto è il rischio.
Speriamo che questi Astro!...nauti, prima ancora di mettere a rischio la propria vita si siano vaccinati, non si sa mai chi puoi incontrare sulla Luna (visto che non ci siamo mai stati) magari ti chiedono il green pass per atterrare...

Quote:

SAM: Ambasciator non porta pena.

Grazie. ;-) Questo Astrovictor sta cercando in tutti i modi di inserirsi nella “A-list” dei debunker. Purtroppo per lui, le sue argomentazioni sono penose. Vanno bene giusto per i bimbominkia di 15 anni.
#142 SAM 06-02-2026 18:00


Quote:

E la domanda è inevitabile:
avreste davvero il coraggio di prendere in giro un astronauta guardandolo negli occhi?

je risponderebbi che prima di perculare me farei schermo con la bibbia per evitare un pugno :pint:
UNA INDAGINE SULLA PROIEZIONE DELLE OMBRE È MAI STATA FATTA?

... chiedo gentilmente un parere a redazione.
... le foto "originali" della nasa portano indicate data e orario di scatto?...
... sarebbe interessante fare un'indagine sulla lunghezza delle ombre...
... e verificare che la proiezione delle stesse sia coerente con il movimento del sole...
... cioè, confrontare due foto dove sia inquadrato il modulo con la sua ombra, ma scattate con una differenza di tempo... il LEM di Apollo 17 è rimasto in sito per 74:59:40 ore...
... la Luna ruota su sé stessa in circa 27,3 giorni terrestri (giorno siderale lunare)...
... secondo i miei calcoli fatti a matita su carta di pane, 75 ore lunari corrispondono a circa 41° (27,3 giorni = circa 655 ore... 655 ore = 360°... 75 ore = 41°)...
... nelle 75 ore di permanenza del LEM il sole si è spostato di circa 41°...
... questo vale sia in altezza che in orizzontale...
... l'ombra proiettata dal sole dovrebbe muoversi coerentemente con uno spostamento sul suolo lunare che cambia con lo spostamento della posizione del sole sull'orizzonte...
... io mi occupo anche di "gnomonica" (orologi solari, alias meridiane) e questa cosa me la sono sempre chiesta...
... se i proiettori del "set" non sono stati spostati continuamente rispetto alla data e orario dello scatto con la corretta altezza del sole rispetto all'azimut, le ombre cadranno sempre nello stesso punto in qualsiasi ora dello scatto... e questa sarebbe una buona prova della falsità dell'allunaggio... cosa ne pensi?... è un'indagine fattibile?... è già stata fatta?...
... allego un grafico dimostrativo solo per rendere l'idea:



... l'indagine andrebbe fatta con l'ombra del LEM o della bandiera...
... su foto della missione Apollo 17, con inquadrature simili per angolazione...
... io non riesco a trovare le foto originali complete ma solo inquadrature tagliate che non mi permettono di capire quanto si allunghino le ombre...
... inoltre non ho nè date nè orari di scatto...
... quello che vedo sono ombre sempre molto simili come da fari fissi su un set...
Astrovictor

Se ci si prendesse la briga di analizzare il discorso di astrovictor eliminando le parti inutili, le ripetizioni, gli insulti velati, le parti non significative, le parti fuori contesto, quello che resta è il vuoto cosmico.

Avesse almeno argomentato qualcosa.
È intervenuto solo in difesa della NASA e degli eroici astronauti con una supercazzola da fare invidia al Conte Mascetti.
#141 SAM 06-02-2026 17:58
Pag 1/2

Astrovictor

Questo pare proprio l'identikit che fa Carraro nel suo libro
L'identikit del Homo Credulus
Di cui principali caratteristiche includono;
Accettazione acritica delle versioni ufficiali: Egli presta fede a qualunque notizia sia veicolata con i crismi della "scientificità", della "competenza" o dell'istituzionalità, come agenzie di stampa e veline ministeriali
Resistenza alla realtà: Persiste nel credere al circuito mediatico mainstream anche quando le versioni fornite sono palesemente auto-contraddittorie o sono state smentite dagli stessi canali che le avevano inizialmente promosse,.
Violazione del principio di non contraddizione: Manifesta una "toccante ingenuità" che gli permette di accettare come congruenti affermazioni tra loro opposte, purché provengano da fonti considerate "credibili",
Approccio infantile alle istituzioni: Si affida alle autorità come un bambino si affida ai genitori, convinto che queste agiscano sempre "per il suo bene".
Fuga dalla dissonanza cognitiva: Pur di non turbare la propria esistenza pacifica e integrata nel sistema, l'homo credulus è disposto ad ammettere, come nel romanzo 1984 di Orwell, che 2+2 faccia 5, etichettando come "negazionista" o "complottista" chiunque tenti di ristabilire la verità dei fatti
In sintesi, l'homo credulus è il cittadino ideale per chi detiene il potere, poiché è un soggetto influenzabile e incapace di analizzare la complessità, che preferisce la rassicurante versione ufficiale alla fatica del dubbio e della verifica,. Egli è presente in ogni ceto sociale e a ogni livello culturale, rappresentando la vittima perfetta delle strategie di manipolazione del consenso.