LA GRAN TARTARIA E’ ESISTITA O NO ?

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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51783 da Kimera
@Aigor
Non ho letto il post di Chgall su Peterpan, mia mancanza, ho risposto al suo msg non per fare l'avvocato difensore ma semplicemente per quello che ho avvertito dalle sue parole dirette anche a tutti i partecipanti , erano iraconde , non ho difeso chgall   ma tutti coloro che vogliono esprimere un pensiero liberamente, essi  vanno rispettati sia come persone sia nel loro pensiero , se offesa c'è stata allora le scuse sono dovute , mentre il mio msg  era solo di buon senso, senza alcuna intenzione ostile ,  ma come spesso capita sotto l'effetto della rabbia le parole scritte una volta lette in uno stato d'animo turbato assumono un significato diverso , analizzare i periodi delle mie frasi  dandogli un contesto personalizato è inutile, è tutto il contesto del post che rende l'idea di cosa volevo dire , Lui stesso sia nel penultimo che nell'ultimo post ha denigrato questo thread, dichiarandolo una specie di gabbia per zuzzurelloni amanti  di sogni di fantasia , questo non è corretto perchè tutto è opinabile sia il nostro dire sia quello che asserisce lui , Personalmente non ho nulla contro Peterpan , si può essere d'accordo o meno sulle cose e  si deve  discuterne confrontandosi negli argomenti , in maniera sana e costruttiva , perchè  aiuta a crescere la consapevolezza dell'individuo  ma mai scendere ad offendere la dignità e il modo di pensiero delle persone etichettandole come fantasisti, anche se lo fossero non sono peggiori o migliori di altri da stigmatizzare. Non ho detto a Peterpan di non scrivere qui sopra ma ho detto che accetto la sua scelta di non farlo rispettando la dignità per la sua decisione presa liberamente , la porta è aperta a tutti nessuno escluso , mi ripeto sempre a me stesso che le parole scritte sono prive di empatica espressione emotiva, a differenza delle parole verbali accompagnate dal tono , dal sorriso e dall'espressione facciale che fanno ben intendere, in modo corretto, la cosa che si afferma, invece le parole scritte possono essere equivocate e faticosamente solo chiarendo la questione si ritorna ad un equilibrio di rispetto e dignità reciproche a questo alludevo con la nota di umiltà . Auguro una buona vita a tutti -  Namastè.

"Abbaiano Sancho , vuol dire che cavalchiamo" - Don Chisciotte
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51784 da chgall
Ottime osservazioni, sia da parte di Aigor sia da parte di Kimera.

Ma io vi dirò di più... dopo essermi scusato con "l'utente da me non nominabile" (eh beh, ho perso questo privilegio, come farò a dormire?) io lo ringrazio pure... ed in pubblico!

Perché?

Perché come dichiarato da Aigor, i suoi contributi rappresentano uno stimolo per approfondire.

Tralasciamo l'argomento matricole si/matricole no, visto che anche Kimera ha espresso le sue perplessità sull'argomento (con documenti alla mano).

Lasciamo aperta la questione. Non ci interessa più di tanto.

Dicevo, grazie all'utente da me non nominabile ho approfondito l'argomento ed ho scoperto che le lapidi, come le bare, dei soldati di sua maestà, caduti durante la "guerra" in Crimea di metà ottocento... non esistono più!

pulitzercenter.org/stories/graves-britai...loited-and-forgotten

Riassunto dell'articolo: i sovietici, negli anni '50 del secolo scorso, hanno dissacrato, distrutto e dimenticato le lapidi dei caduti inglesi in Crimea (in qualche caso ne hanno fatto decorazioni da giardino).
(qui sotto uno stralcio):

"Mi sarebbe piaciuto di vedere la sua lapide ma è stata distrutta"
"Non c'è più nulla da vedere lì, adesso"


Addirittura, sui luoghi di sepoltura britannici, i russi hanno avuto la faccia tosta di costruirci le loro "Dacia" sopra (le loro casette di campagna)-
L'articolo termina concludendo che per rimediare al casino fatto ai tempi dei sovietici, è stato eretto un obelisco come memoriale degli oltre 23.000 soldati caduti in Crimea.

Ho, quindi, pensato: come testimonianza della loro esistenza, siccome le lapidi sono state distrutte negli anni '50 (del 1900, non del 1800, attenzione!), qualche fotografia, almeno una fotografia, delle lapidi inglesi qualcuno avrà pure dovuto scattarla, oppure mi sbaglio?
Tutto ciò che sono riuscito a trovare riguardo la loro esistenza è stata, guardacaso, la loro distruzione (è una stampa, attenzione, non una fotografia!):


Quindi, siccome sono più che convinto che i rapporti tra inglesi e russi fossero ottimi (diverse navi mercantili inglesi erano presenti all'epoca nella baia), anziché bellici (come la narrativa ufficiale, vuol farci credere), sono arrivato alla conclusione che solo queste lapidi in rosso:
sono le uniche autentiche (il contesto in cui sorgono mostra come la saturazione del colore sia simile, ad esempio, a quella del secchio in primo piano).
Sono opache! Quindi illegibili.
Il resto delle altre lapidi sono, invece, platealmente ritoccate: le scritte presenti sopra di esse, sono evidentissime (troppo ben definite).
Ma siccome, la manipolazione, a volte necessita di correzione, notate come il font di "18" sia diverso da "55".

Questo significa che tale scatto è stato ritoccato... ben due volte (eh beh, dovevano far combaciare i soldati morti sugli elenchi con le date sulle lapidi!).

Conclusione personale: ritengo che questi nomi di soldati britannici, siano autentici... ma che non siano affatto morti in Crimea (magari queste lapidi, appartengono ai soldati russi morti in Crimea, perché i cimiteri russi nella zona, sono pieni zeppi di queste pietre tombali). Siccome l'impero britannico, all'epoca, era estesissimo, magari ad esempio il capitano Cox ed il tenente Blakiston, sono morti altrove, eppoi i loro nominativi (da caduti) sono stati "distribuiti" in Crimea.

Quindi, l'ipotesi da me ventilata di "guerra verticale" tra cittadini e chissà cos'altro, non è poi tanto fantasiosa, come qualcuno vorrebbe farci credere.

Io capisco che può essere un vero e proprio "shock" rendersi conto che il passato che ci hanno raccontato... potrebbe essere solo una vera e propria menzogna, però...

(ad ognuno le sue considerazioni)
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1 Anno 4 Mesi fa #51785 da Sertes

Kimera ha scritto: Ps. solo per evidenziare e non so se ne sei a conoscenza che le ultime 6 cifre del codice a barra del nostro codice fiscale appartengono all'MSN (militar serial number) Americano, tutti i militari dal 1800 , marinai o fanti avevano una matricola , anche i volontari e i preti militari.

Mi interessa questo tema, estremamente marginale, ma su cui ho un riscontro opposto.
Se scansiono il codice a barre dalla tessera sanitaria esce il mio codice fiscale, che nelle ultime posizioni ha A944 che è il mio luogo di nascita (Bologna)
Puoi approfondire meglio cosa intendevi qua sopra?
Grazie

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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51786 da chgall
Magari sbaglio, forse Kimera intendeva indicare una similitudine tra il codice fiscale nostrano ed il military service americano? Ovvero che, in entrambi i casi, le ultime cifre corrispondono al codice catastale della matricola?
Questo, ad esempio, è un serial number dell'esercito (americano):


www.militaryverification.com/what-is-military-service-number/

Comunque è davvero strabiliante notare come sullo stesso sito, prima troviamo la dicitura:
"Military service number was first introduced with the establishment of military personnel records in 1918 following World War I".
Cioè, l'MSN tra le forze armate americane, è stato introdotto a seguito della prima guerra mondiale, nel 1918".

Poi, però, scrollando un pò più giù si scopre che:

How to Find Your Military Service Number

"The National Archives has the military records of individuals who served in the U.S. Armed Forces before World War I. To find your service number, you will need to submit a request to them directly with proof of your identity and relationship to the servicemember/veteran".

In pratica, se voglio conoscere l'MSN di un mio antenato che ha prestato servizio PRIMA della WWI, devo fare un'apposita richiesta scritta.

Ma come? Prima non c'era l'MSN, poi se voglio conoscere L'MSN (che non esisteva) di un mio antenato, per esempio, mi tocca fare un'apposita richiesta scritta.

Contraddizione assoluta.

Ma ancora più comico, è quest'altro passaggio:

"Although some branches of the United States Army make an effort to distinguish between the officer and enlisted personnel in their service number format, they don’t always achieve that goal and it is not unusual for service members from different branches to be assigned the same MSN. It is also not rare for a military member within the same branch to receive identical service numbers".

Vi traduco solo il passaggio in grassetto: non è raro per i militari di una stessa compagnia, ricevere un numero di servizio identico.

Casino assoluto.

Ci si può fidare, quindi, di matricole e documenti (seppur "ufficiali"?).

La risposta la conoscete già!

P.S.
Magari Kimera ha una spiegazione più tecnica della mia.
 
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51787 da Kimera
@Chgall
MSN è contenuto nei numeri che compongono il codice a barre del tesserino sanitario e codice fiscale e lo hanno tutti coloro che hanno svolto il servizio militare di leva o i militari di carriera , per questo da quando la leva è stata abolita molte persone non hanno più questo codice , ho appreso questo particolare dell'MSN diversi anni fa , questo codice inoltre permetteva, non so se accade ancora , a coloro che si trasferivano in america per lavoro e per vicerci, di ottenere più facilmente la tessera verde americana, riconoscendo lo svolgimento del servizio di leva come se fosse stato fatto in america , una concessione alle colonie? Per quanto riguarda il foglio matricolare mi sono riguardato alcni appunti e da alcuni vecchi testi sulla storia cinese risulta che i soldati nel 429 A.c. nella Cina dove c'erano spesso battaglie per il potere, vista la crudezza efferata delle battaglie e delle grandi stragi di soldati ,  decisero che ogni soldato avesse sempre con se una tavoletta riportante il nome , il cognome, la data di nascita, i nomi di  madre e  padre , il luogo di provenienza e il corpo di apparteneza con il numero progressivo di arruolamento, questo per comunicare ai parenti la morte di queste persone ed erigere una tomba nel loro paese, infatti durante le guerre dopo le battaglie dai soldati morti venivano prese queste tavolette , una sorta di moderne piastrine militari ,  per evitare malattie e spese aggiuntive i corpi dei soldati venivano ammassati e bruciati nel campo di battaglia, questo serviva anche a sapere le perdite dell'esercito  depennandoli da un registro di tenuta di questi dati, un foglio matricolare  a tutti gli effetti..
@ Sertes
Se hai ancora un tesserino di codice fiscale di colore celeste senza chip di qualche anno fa il primo dopo quello verde e bianco non sanitario e hai fatto il servizio di leva puoi vedere l'MSN , gli utimi 8 numeri e non 6 (mio errore) sempre  se hai MSN, il CED militare della tua zona può leggerlo, se non hai fatto il servizio di leva o carriera militare non hai MSN, nel mio codice fiscale letto allo scanner gli ultimi 8 numeri restano tali non vengono decodificati ancora oggi . .

"Abbaiano Sancho , vuol dire che cavalchiamo" - Don Chisciotte
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51788 da Kimera
Tornando a nostro argomento vorrei proporre un video in merito che pone all'attenzione alcuni aspetti sulla Siberia e il personaggio che effettivamente consegnò all'oblio la diversa storia  della sibera e dei popoli che la occuparono, è in spagnolo attivare i sottotitoli se non si conosce lo spagnolo.

Cosa hanno nascosto in Siberia? Sopra a cosa preferiscono far tacere gli storici!


"Abbaiano Sancho , vuol dire che cavalchiamo" - Don Chisciotte
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51789 da Kimera
@Sertes
Ecco l'articolo che esplica il mistero del Military Service Number (MIL-STD-1189 e ANSI MH 10.8M-1983)  nella tessera sanitaria e codice fiscale italiana .

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link articolo
www.meridiananotizie.it/2022/07/cronaca/...e-tessere-sanitarie/

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1 Anno 4 Mesi fa #51790 da chgall
@Kimera
Spiegazione esauriente, che praticamente fa capire come in realtà noi cittadini italiani, attualmente, siamo una mera proprietà del governo u.s.a.(e-getta).
Dovresti cercare di condividere le tue conoscenze su uikipidia, ma temo che l'enciclopedia del sapere unico non farebbe durare a lungo i tuoi contributi.
Tanto di cappello, Kimera!

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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51791 da CharlieMike

chgall ha scritto: @Kimera
Spiegazione esauriente, che praticamente fa capire come in realtà noi cittadini italiani, attualmente, siamo una mera proprietà del governo u.s.a.(e-getta).
Dovresti cercare di condividere le tue conoscenze su uikipidia, ma temo che l'enciclopedia del sapere unico non farebbe durare a lungo i tuoi contributi.
Tanto di cappello, Kimera!

Lascia perdere.
Avevo letto di recente un articolo (purtroppo non ricordo dove) dove il fondatore si lamentava della mancanza di libertà che affligge la famosa enciclopedia.
La sua "creatura", nata con nobili intenti, è stata trasformata in uno strumento politico.


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.
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1 Anno 4 Mesi fa #51798 da cekota
Monastero cistercense
La colonna, nella parte alta, é circondata dal ferro
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i tre motivi a sviluppo verticale di forma stretta sono circondati esternamente e nella parte aperta da metallo
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1 Anno 4 Mesi fa #51800 da giovanni
Cekota, faresti la cortesia di scrivere il nome e la località in cui sono ubicate queste chiese? 

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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51802 da chgall
@Kimera

Ho guardato il video sulla Siberia (spagnolo con sottotitoli in italiano) ed, in pratica, ci troviamo di fronte ad una "Africa-Bis".

Mi spiego meglio.

In Gambia, quella pista da aeroporto intercontinentale da 3,6 km, semplicemente lì, non ci dovrebbe stare (non hanno nemmeno le strade asfaltate e campano sull'export di noccioline e droga!).

Così come in Siberia, una isola-fortezza del genere, non ha motivo alcuno di trovarsi da quelle parti:








Con dovuta ragione, la voce narrante all'interno del video, si pone una domanda semplicissima: ma se la Siberia era desolata (3 abitanti per km/q, in alcune zone!)/disabitata, una struttura difensiva di tale portata aveva logica di esistere solo in un territorio altamente popolato.

Ed in effetti, osservando i carteggi medievali di Remezov (un cartografo russo), si osserva come la Siberia:


oltre che ricca di flora e fauna, un tempo, fosse ricca di città!

Continuando a "ficcanasare", ho trovato estremamente interessante quest'altro carteggio (sempre dello stesso autore, che rappresenta la città siberiana di Yakutsk):


Cosa scorgete evidenziato in rosso?


Queste antenne sono piuttosto familiari, non trovate?

@CharlieMike
Ben detto, su quella piattaforma non c'è (più) spazio per certi argomenti.
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51804 da chgall
Matricole si/Matricole no.
Volevo tornare brevemente sull'argomento e riconoscere il mio errore (in buonafede) sulla questione: gli ufficiali inglesi (durante la guerra in Crimea) a quanto pare non erano dotati di matricola, i sotto-ufficiali, invece, si (per gli altri eserciti, forse, c'erano altre regolamenti).

Dico questo perché, finalmente, ho trovato una testimonianza fisica, su pietra, di quanto appena affermato.
La lapide a destra (in realtà, il frammento di una lapide, rivestito in un "sarcofago" di cemento) è stata scolpita in memoria del tenente Oliver Colt, ucciso nel 1855 sul campo dall'esercito russo.


Quindi, questo pezzo di pietra rappresenterebbe la prova inconfutabile della presenza dell'esercito di sua maestà a Sebastopoli a metà dell''XIX secolo.

A prima vista, sembrerebbe tutto ok.

A prima vista...



In realtà, sulla lapide, c'è scritto solo che: "Alla memoria del Tenente O.Cox, del 7th fucilieri reali, che è stato ucciso nell'assalto..."

Dove sarebbe stato ucciso, che strano, è stato meticolosamente cancellato a scalpellate.


Per cercare qualche dettaglio in più sulla scritta cancellata, ho invertito i colori e sono riuscito a distinguere una "S" maiuscola ed una "a" minuscola (forse anche una "c" minuscola, dopo la "a").


Quindi, non può essere "Great Redan" perché la prima lettera non è una "G".
E non può essere nemmeno Sebastopoli, perché il nome è troppo lungo rispetto allo spazio cancellato.

In conclusione, dai registri dei decessi, sappiamo che il tenente Oliver Colt è stato ucciso (sicuramente) in combattimento nel 1855.

Ma non sappiamo DOVE è stato ucciso.

Perché sulla lapide è stato, meticolosamente, cancellato!

(continua...)

Link di riferimento:
crimea-news.com/society/2019/08/30/549422.html
starcom68.livejournal.com/684240.html ?
crimean-monuments.ru/monument/1466-memor...ne-anglijskih-voinov
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51805 da chgall
(segue...)

Pensando e ripensando alla questione, mi sono chiesto: ma è possibile che con oltre 20.000 soldati deceduti sul campo, a Sebastopoli sia rimasta solo una misera lapide (peraltro piuttosto malmessa?).

en.wikipedia.org/wiki/Crimean_War



Tralasciando le scritte taroccate, ma è mai possibile che non vi sia rimasta traccia alcuna di queste lapidi in questi piccoli cimiteri (ne sono sorti ben 130 nel corso di tre anni di guerra?).

Secondo un estratto tratto da questo articolo:

starcom68.livejournal.com/684240.html

"Durante la difesa di Sebastopoli 1941-1942. Sulla collina si svolgevano feroci battaglie. Il cimitero fu gravemente danneggiato, ma nel 1944 esisteva ancora. Durante la Conferenza di Yalta (1945) fu visitato dal primo ministro britannico Winston Churchill con la figlia Sarah.Negli anni successivi il cimitero fu progressivamente distrutto e cadde in completa rovina. Letteralmente tutte le lapidi furono distrutte. Attualmente il territorio della necropoli è completamente occupato da orti."

Io vorrei capire a questo punto, come mai fino al 1944 nessuno si è degnato di fare ALMENO una foto a questi micro-cimiteri sparsi nell'area (addirittura anche Churchill li ha visitati!), ed invece ci ritroviamo pieni zeppi di fotografie di metà ottocento degli stessi?

Ma non vi sembra un tantino strano?!?

Andando a scavare, ho trovato addirittura un'interrogazione parlamentare (del 1856) alla camera inglese da parte di tre deputati:
hansard.parliament.uk/Commons/1856-03-07...eSoldiersInTheCrimea
In cui già prevedevano che i luoghi di sepoltura dei soldati inglesi potessero andare in rovina/essere distrutti nel corso degli anni!

Per cui, quando vi faccio notare:

Che in queste immagini è molto strano che una fonte di luce diretta (il sole) proietti le ombre dei soldati, mentre stranamente, non proietti quella delle tende dell'accampamento (presentano solo quelle da illuminazione indiretta)!
Ciò vuol dire semplicemente che le tende, nel paesaggio, non ci sono!!!


In conclusione, la mia ipotesi di una guerra orizzontale (tra Stati diversi) che non sia mai avvenuta, non è poi tanto campata in aria.

I soldati inglesi morti, ci sono stati, ma non in Crimea!
I soldati russi morti, invece, ci sono stati eccome (in patria).

 
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1 Anno 4 Mesi fa #51811 da cekota
Chiesa in un cimitero.
Base ottagonale, ingresso posto di fronte all'unica via di accesso; diverse formelle sono state divelte.
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1 Anno 4 Mesi fa #51812 da cekota
Monastero
Strisce di metallo che percorrono il campanile, i muri e le colonne.
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1 Anno 4 Mesi fa #51814 da sparviero41
quelle striscie di metallo le ho già viste uguali a rinforzo di rifugi antiaerei. hanno chiaramente funzione di supporto della struttura

ti dispiace mettere i riferimenti delle foto come chiedeva Giovanni 

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1 Anno 4 Mesi fa #51815 da Kimera
@Cekota

Nelle foto che hai mostrato del Monastero l'orditura in ferro sotto le volte sembrano essere "tiranti"  per stabilizzare la struttura ma visto l'interessante  tipologia dell'edificio (mattoni rossi a cortina) non mi stupirei se all'interno della muratura ci fossero elementi in ferro destinati ad altro scopo, andrebbe approfondita l'ispezione dei locali interrati se ce ne sono  e a giufdicare dalle foto credo di si, occorre verificare se si trovano ad una profondità di circa sei / sette metri dal terreno di campagna e che tipo di pavimento è presente, e se internamente alle stanze sono presenti elementi in ferro disposti come esternamente nel chiostro. Quelli che si vedono nell'ultimo post invece fanno parte dell'impianto di messa a terra del parafulmine e in merito a questo, l'impianto "isola " a livello di energia elettrostatica (e dall'energia eterica) l'immobile convogliando a terra eventuali fulmini , creando una gabbia di faraday  intorno al monastero, i supporti in gomma dei nastri zincati isolano il conduttore (nastri) dalla struttura che termina con il collegamento ad un dispersore di terra, ossia una puntazza in rame diam 25 mm  lunga circa 1,20 cm conficcata nel terreno , una per ogni nastro discendente.

"Abbaiano Sancho , vuol dire che cavalchiamo" - Don Chisciotte
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51835 da Kimera
Nei miei post precedenti ho accennato all'Homo Capensis , vedere questo filmato di certo provocherà domande dentro ognuno di noi e forse anche qualche risposta in merito alla civiltà della Tartaria e alla sua tecnologia che fu a livello mondiale.
buona visione


"Abbaiano Sancho , vuol dire che cavalchiamo" - Don Chisciotte
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1 Anno 4 Mesi fa - 1 Anno 4 Mesi fa #51849 da chgall
(Falsa) Guerra di Crimea (1853/1856)
Ho osservato questo scatto per parecchio tempo:

www.rct.uk/collection/search#/page/1
del fotografo britannico James Robertson (uno dei tre fotografi ufficiali della guerra (?!?) di Crimea di metà '800, insieme a Roger Fenton e Felice Beato) e subito mi ha dato l'impressione che qualcosa non quadrasse.
Ed in effetti, avevo ragione.
Mentre la capanna mostra ESCLUSIVAMENTE una tipica illuminazione indiretta (il comignolo sul tetto e l'ultimo montante della capanna (sulla destra), non fanno testo, in quanto le loro ombre sono piuttosto pataccose e ridicole) i soldati in primo piano, mostrano invece, solo una illuminazione da fonte diretta (il Sole):


La capanna, quindi, è l'unico oggetto reale immortalato dal fotografo inglese, mentre i soldati (inglesi?) sono stati aggiunti DOPO, rendendo inaffidabile tale documentazione fotografica. L'errore più evidente, che mi è saltato all'occhio, è il soldato appoggiato (in realtà è stato ritagliato e SUCCESSIVAMENTE aggiunto) sul montante centrale... montante centrale che non presenta ALCUNA fonte di illuminazione diretta (il Sole) a differenza del soldato che viene investito da tale fonte di luce (come i suoi commilitoni, del resto):
Ingrandendo il particolare "incriminato", la patacca diventa ancora più evidente:

Devo ammettere che chiunque abbia fotoritoccato questi scatti di "guerra", è stato davvero bravo (qui ne trovate un bel pò www.rct.uk/collection/search#/page/1 ), quindi quando vi dico che gli inglesi, dal punto di vista militare, in Crimea nel XIX non ci sono stati, mi dovete stare a sentire.
I rapporti (commerciali) tra russi ed inglesi erano ottimi. Qualcuno vuol farci credere che c'è stata una guerra, semplicemente per giustificare il numero (elevatissimo) dei morti.

Ma le tombe in Crimea, a questo punto, di chi sono?


Semplicissimo, sono dei soldati russi (queste lapidi sono solo fotoritoccate!).
Cosa prevede il rito ortodosso (la Crimea è maggioranza ortodossa), per quanto concerne il rito funebre?



Di questi micro-cimiteri di guerra, ne esistevano (fino al 1944) ben 130. Quasi 23.000 soldati (?) di sua maestà sono periti, ed una sola (!!!) lapide è sopravvissuta (come unica testimonianza) fino ai giorni nostri (con il luogo dov'è morto il tenente Oliver Colt, misteriosamente CANCELLATO!!!).


Per cui, quando osservo questa oramai famosissima foto di San Pietroburgo (deserta) nel 1860:

Non escludo affatto che ci possa essere un altra spiegazione alla (quasi) totale mancanza dei suoi abitanti (un'evacuazione improvvisa, ad esempio, anche se non riportata da nessuna parte nelle cronache ufficiali), che non sia quella che rimandi al depopolamento (che stiamo vivendo attualmente, lento ma inarrestabile).

Il problema vero, sorge quando emergono fotografie relative allo stesso periodo che mostrano persone (nella stessa città) che in realtà non ci sono affatto:

pastvu.com/p/1614413
(guardate come fluttuano le figure nere sulla pavimentazione bianca... non hanno alcuna ombra!!!).
Questo è proprio la schifezza dei fotoritocchi (oltre agli edifici che mostrano un differente grado di saturazione (del colore) tra di loro).

Perché, quindi, qualcuno vuol farci credere che su sfondi deserti ci siano una marea di persone?

Perché questo "qualcuno" è evidentemente in malafede e vuole raccontarci una realtà che, semplicemente, non è mai esistita.

Che valore hanno, quindi, documenti ufficiali e testi scritti?

Per me: nessuno.
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1 Anno 3 Mesi fa - 1 Anno 3 Mesi fa #51875 da chgall
Ultimamente sto osservando molto attentamente gli scatti del fotografo inglese Roger Fenton (i primi che raccontano una "guerra") ed ho potuto contastare, in molti di essi, parecchie irregolarità.
Siccome le "stranezze", non riguardano solo una foto, bensì un bel mucchio di esse, sono arrivato alla conclusione che chiunque abbia rimaneggiato questi scatti (perché sono stati rimaneggiati, ovverosia sono state inserite persone dopo che, in realtà, al momento dello scatto non erano affatto presenti), abbia voluto lasciare qualche traccia della manomissione effettuata, per lasciarci una sorta di messaggio "criptato" del tipo "non bisogna credere alla versione ufficiale raccontata dalla storia".

Altrimenti, non si spiegano queste "anomalie".
Prima foto: accampamento inglese durante la "guerra" in Crimea.


Notate qualcosa di strano?
A parte le tende inglesi disegnate (eh si, in maniera realistica, ma sono disegnate!) nel paesaggio?
Io si. L'uomo seduto, camicia bianca, pantaloni neri, che guarda verso il fotografo... ha le gambe incrociate.
Allora perché l'ombra proiettata sulle travi di legno (sulle quali è seduto) mostra due gambe che sono parallele?

Questo è un errore voluto, ma ben nascosto, proprio per farlo giungere fino a noi.
Seconda foto: sempre "guerra" di Crimea, questa volta un gruppo di soldati inglesi.


Notate qualche cosa di strano?
Io, ancora, si. Degli otto uomini presenti nella foto tutti presentano ombre generate da una fonte di luce diretta (il Sole), sette di essi presentano un'ombra che tende a salire verso destra (quindi diagonale) l'unico che presenta un'ombra diversa (orizzontale) è il tizio più vicino alla bandiera:


Anche in questo caso, il messaggio è: "non fidatevi della storia ufficiale!".
Ultimo ma non meno importante scatto effettuato da Roger Fenton questa volta nella madrepatria, nel castello di Windsor:


Quattro persone, due paletti, che sotto una fonte di luce diretta (proveniente da destra, il Sole) generano ognuno un'ombra per terra.
Perfetto. Anzi no: la catena tra i due paletti... non genera ombra. Com'è possibile?

Semplice. In realtà le ombre presenti (da illuminazione diretta) sono state aggiunte dopo. Questo perché lo scatto è stato effettuato durante una giornata uggiosa/nuvolosa dove l'unica illuminazione presente è quella globale, quindi indiretta (le ombre ci sono, ma sono molto leggere, quasi impercettibili).
Siccome quando si aggiungono persone, per non farle sembrare fantasmi che fluttuano, si preferisce sempre aggiungere ombre da illuminazione diretta ecco spiegato il "magheggio". Tuttavia, chiunque abbia realizzato questo fotoritocco, ha ritenuto doveroso lasciare una traccia della sua manipolazione.

Perché, dunque, l'ha fatto?

Io credo che l'abbia fatto per noi, ovverosia per le persone intuitive (e su LC se ne trovano parecchie).

Quindi, se la civiltà tartarica si basava sulla Collaborazione (energia libera e gratuita, insieme a telecomunicazioni wireless), dopo che è stato effettuato il reset è stata avviata una nuova civiltà, basata sulla Competizione (la nostra, siamo stati indottrinati sin dalla scuola ad essere competitivi e ad primeggiare sugli altri) la prossima civiltà (o per meglio dire, il prossimo scenario) si baserà, credo, sull'Intuizione (non ci sarà posto per le persone razionali, pur se estremamente intelligenti, che credono al passato così com'è stato raccontato).

E gli scatti del XIX secolo, rappresentano una valida testimonianza del mio pensiero in proposito.
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1 Anno 3 Mesi fa #51880 da teopare
Caspita, molto interessante. Approfitto per farti i complimenti per le analisi e anche per le riflessioni derivanti. Questo topic è fantastico , complimenti a tutti per materiale e analisi . Questo tema delle tecnologie dell'800 e del reset è davvero pazzesco e merita la ricerca della verità. Colgo l'occasione per chiedere un chiarimento sulle fotografie: Parlando dei grandi e vasti paesaggi dove apparentemente non c'era nessuno e i personaggi sarebbero stati aggiunti dopo, cosi come in queste ultime foto strane dei soldati, può c'entrare qualcosa il discorso del tempo di esposizione ? Sono un pò profano sulla fotografia, qualcuno mi può riassumere brevemente come funzionavano 100/150 fa le macchine fotografiche? Perchè mi chiedevo come fosse possibile che in quelle foto di fine 800siano rappresentate persone mentre camminano ecc come un fermo scatto, quando sapevo che dovevano stare fermi vari secondi per imprimere la pellicola una volta, ma magari dico una inesattezza.. e all'inizio pensavo che le foto di città vuote erano perchè la gente se non stava ferma veniva troppo mossa e non poteva essere catturata nella pellicola, invece oggetti ed edifici non hanno problemi in queste foto. Forse l'avete spiegato più indietro ma mi sono perso la spiegazioni per principianti .. grazie
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1 Anno 3 Mesi fa - 1 Anno 3 Mesi fa #51881 da Kimera
Il nostro ottimo Chgall ha fatto un eccellente lavoro , la sua perizia nelle forografie è degna di un forense, per quanto riguarda la nascita della fotografia ci sono alcuni post precedenti che trattano l'argomento, nasce con Daguerre nel 1789 con la producione del dagherrotipo e già nel 1870 si avevano macchine fotografiche con un obiettivo grandangolare e una buona risoluzione , molte foto sembrano fumose proprio per dare il senso di antichità e del primitivo per confondere la percezione e quasi la totalità delle foto è stata ritoccata , ieri accadde come oggi che facoltose elite pagavano cifre indicibili per occultare il passato , esattamente come fanno oggi i mezzi di informazione mainstream raccontando quello che vuole il padrone della serie l'ucraina ha perso la guerra ma qusti continuano a strillare che sta vincendo , è proprio vero ... cosa non si fa per i soldi ,e con le foto vale lo stesso modus, della serie   "oggi siamo moderni e abbiamo una risoluzione super, ieri eravamo arretrati  e le foto erano pessime" , niente di più falso.

 

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1 Anno 3 Mesi fa - 1 Anno 3 Mesi fa #51882 da Kimera
Veramente alla fine del1800 a parigi costruirono per le esposizioni internazionali quelli che vengono definiti palazzi in stile "romanico"  che alla fine delle esposizioni sono stati demoliti ? O le fiere espositive erano la scusa per demolire questi antichi palazzi ?  La torre Eiffeil fu costruita con un progetto già fatto e proveniente dal passato e poteva produrre energia dall'etere ? La torre  doveva essere demolita dopo tre anni dal suo termine costruttivo,in accordo con il governo Francese che aveva "finanziato" l'opera . Il tappeto mobile che era presente all'esposizione da dove prendeva l'energia per funzionare ?
Nel video che propongo , dove hanno ristrutturato e fluidificato gli originali aumentanto la risoluzione si vedono tutte queste cose quell'epoca era veramente favolosa , attivate i sottotitoli e buona visione.



Per la costruzione della torre Eiffeil sono non sono state utilizzate gru nonostante gli enormi pesi delle travi in ferro che venivano prodotte in fabbrica e trasportate in loco e che venivano unite a grandi altezze senza contare lo sbalzo termico del ferro e la spinta del vento erano unite con chiodi pressofusi cioè incandescenti e battuti negli alloggiamenti , ma sarebbe impossibile se a quei tempi non fossero esistiti martelli prenumatici , basta pressosaldare male alcuni chiodi (magari con un martello a mano) per far saltare tutta la struttura , quindi ......????
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1 Anno 3 Mesi fa - 1 Anno 3 Mesi fa #51887 da chgall

Kimera ha scritto: cosa non si fa per i soldi ,e con le foto vale lo stesso modus, della serie   "oggi siamo moderni e abbiamo una risoluzione super, ieri eravamo arretrati  e le foto erano pessime" , niente di più falso.






 

Straquoto Kimera.Ecco una foto (1889) che mette in crisi tale narrativa (siccome il fondatore del thread ha citato la Torre Eiffel):


In realtà i tempi di esposizione sono l'ennesima perculata per occultare il livello tecnologico dell'epoca.
Perché è veramente difficile comprendere come sia possibile ottenere una fotografia così alta risoluzione per l'epoca; fotografia effettuata, poi, da una mongolfiera (quindi ad una certa quota ed in movimento) dove notoriamente soffiano venti di una certa consistenza. E' tutto organizzato per far sembrare il passato moooooolto più arretrato di quello che effettivamente è stato (ed il reportage postato da Kimera sulla Torre Eiffel lo dimostra ampiamente).
Il monumento più importante di Parigi, l'ho visto sempre come una vera e propria struttura megalitica del passato, privato della sua funzione originaria (dove era protagonista l'energia eterica) e piazzato lì in bella vista come monumento... e basta. La stessa sorte che è toccata all'arco di Trionfo, quindi.
In realtà (quasi) tutte le fotografie relative alle fasi intermedie della sua costruzione, non sono affatto delle fotografie bensì dei disegni iper-realistici (eccezionali, ma pur sempre disegni).

Di conseguenza, quando la Torre è stata costruita la macchina fotografica... non era stata ancora inventata!
Per farvi capire quanto sia antica (ed ipertecnologica) questa struttura!
(un ringraziamento ancora a Kimera per il reportage chiarificatore).

Grazie mille Teopare per i complimenti, fa piacere ogni tanto ricevere qualche apprezzamento (al contrario di qualcun'altro che considera questa discussione un parco giochi fantasy).
Io sono solo un renderista. Per questo capisco come funzionano le ombre (la presenza della GI (Global Illumination - ovverosia Illuminazione Indiretta) mi ha conferito un occhio clinico istantaneo, se è presente una manomissione mi accorgo quasi subito se c'è qualcosa che non va). Quello che mi meraviglia è come nessun fotografo professionista si sia mai interessato all'argomento fino ora. Forse perchè sarà un pò noioso? Chissà.

Inoltre sono un fervente appassionato del Tenente Colombo:

Ho visto quasi tutti i suoi episodi (circa 60) e devo dire che il protagonista di questa serie fornisce una capacità di pensare fuori dal comune.
Il tenente Colombo (interpretato da Peter Falk) analizza i fatti in maniera globale, partendo dalla scena del crimine, interessandosi anche al contesto della vittima ed a poco a poco ricostruisce il movente per poi arrivare, a fine episodio, ad identificare l'assassino. Fa sempre quadrare tutto, in maniera logica.

Per cui, quando penso al tema delle città abbandonate (su cui gli americani già stanno lavorando da qualche anno):
stolenhistory.net/threads/1850s-70s-disc...s-sh-sub-forum.4933/
(grazie sempre a Kimera che mi ha fatto scoprire una miniera di informazioni)

E scopro che oltre a San Pietroburgo, come documentazione fotografica, ci sono Mosca, Venezia, Toronto, San Francisco, allora sono portato a pensare che, ci sia una regia globale dietro tutto ciò e questo mi ha fatto venire in mente la banconota da un dollaro:

Siccome ritengo che chi ci abbia creato (alieni) gestisca pure le nostre vite, tramite i suoi vassalli terrestri (massoni), allora penso proprio che le elite eseguano degli ordini. E che non abbiano affatto un'immunità (come ho sempre pensato), pur essendo considerate appunto delle "elite".

Mi spiego meglio.
La piramide tronca presente nella banconota da un dollaro, rappresenta due tipi di potere: il vertice (occupato dagli alieni) rappresenta il potere celeste, la piramide tronca, con tutti i suoi livelli (occupati dai massoni), rappresenta il potere terrestre sottoposto incondizionatamente, però, sempre al primo.

Questo mi ha fatto venire in mente la famosa piramide feudale con al vertice il sovrano (dell'epoca):


Di conseguenza ho pensato ad una "versione" contemporanea:


Quello che mi ha lasciato interdetto, è stato il fatto che alcuni membri della massoneria (ne prendo due a caso della Loggia P2, quindi non proprio gente comune):


Non abbiano ricevuto affatto il placebo (nel siero anti-coso19) e siano schiattati il primo a febbraio (Costanzo) ed il secondo a giugno (il Puttaniere Pregiudicato).
Per cui sono arrivato alla conclusione che la piramide futura (di gestione del potere, su questo pianeta) abbia attualmente questo aspetto:



Ovvero sia in una fase di "ristrutturazione".
Per cui epidemie, vaccini, guerre e catastrofi (fatte passare per naturali, ma sono artificiali) sono solo i molteplici strumenti che fanno capo tutti allo stesso obiettivo: Depopolamento.

I motivi che spingono i nostri creatori a comportarsi in questo modo? Assolutamente sconosciuti.
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