Sono ormai cinque giorni che le tv nazionali ci sfiniscono con la storia della “prigioniera incatenata” e delle celle ungheresi sporche con le cimici (come se nelle celle italiane passassero l’aspirapolvere tre volte al giorno). Cinque giorni in cui il nulla più assoluto è stato fatto diventare – nuovamente – l’argomento della settimana.
Nel frattempo è passata decisamente in secondo piano la scandalosa notizia della condanna irrisoria ricevuta dallo youtuber che ha ucciso con la Lamborghini a noleggio un bimbo di 5 anni. 4 anni da scontare ai domiciliari, due lacrime di coccodrillo e un poco convincente “chiedo scusa non lo faccio più”. Al giovane, spiegano i giornali, “sono state riconosciute le attenuanti generiche”. Da cui la pena irrisoria.
Come scrive giustamente Claudio Messora, “Quattro anni e quattro mesi…. Da scontare a casa! Che significa coglionarsi sulla play, mentre la mamma piange sulla tomba del figlioletto. Che poi figurati se non verranno ridotti. Non c’entra essere giustizialisti, non c’è nessuna proporzione fra il danno causato e la pena da sopportare. Nessuna.”
Io voglio essere un po’ più crudo di Messora: questa gigantesca testa di cazzo – lo youtuber appunto – ha intenzionalmente affittato una macchina superveloce per andare a fare un giro pazzo in città, violando intenzionalmente le regole del codice della strada - e quindi mettendo consapevolmente a rischio la vita altrui - pur di fare un video per fare il figo su youtube. Inoltre – a dimostrazione della sua totale malafede – lui e i suo amici hanno fatto pure sparire le telecamere di bordo, che raccontavano la follia del loro gesto.
Dove sarebbero le “attenuanti generiche”? Io non faccio l’avvocato, ma a mio parere le attenuanti dovrebbero applicarsi a chi ha causato un danno non intenzionale, come nel caso di omicidio colposo. Ti sei distratto un attimo, e tiri sotto un pedone? In quel caso ti vengo incontro, perchè mi rendo conto che da parte tua non c’era alcuna intenzione di causare un danno. Sei solo un pirla che si è distratto al momento sbagliato.
Ma se corri con una Lamborghini a 120 all’ora in una zona dove il limite è 50, lo sai benissimo che puoi causare danni agli altri. (Se poi l’hai affittata apposta per fare la bravata, ancora di più!). Quindi, dove sono queste attenuanti?
Purtroppo non ci sono risposte. La nostra è una giustizia che permette ad un giovane troglodita di uccidere un bambino senza farsi un giorno di prigione, ma poi riesce a dare il 41bis a uno come Cospito, che come “crimine supremo” ha messo una bombetta da 4 soldi che non ha fatto nemmeno un ferito.
Ora perfavore torniamo a scandalizzarci per le catene di Ilaria Salis. Quelle sì che sono importanti.
Massimo Mazzucco
Uno riguarda la vista, e conseguentemente un altro che riguarda più di un patentato abusivo all interno della discussione.
#245 Aironeblu
Problema di vista, o probabilmente hai preso il fotogramma che ti faceva più comodo per sollevare la posizione della smart
Questo è il tuo fermo immagine
Questo è successivo al tuo, almeno 10 metri più avanti ed è qui che inizia a svoltare, non prima
Ora se non è tagliare nettamente la strada questo vi prego di avvisare la comunità quando siete alla guida di autoveicolo, così che noialtri non usciamo di casa
Le distanze percorse quelle sono.
Difficile pensare che fosse di 120km/h la velocità.
Il punto è che la Lamborghini non ha inchiodato.
Infatti, come avevo detto in precedenza, la distanza percorsa dal SUV mi era sembrata, prospettiva permettendo, di circa 3 o 4 macchine, troppo poca anche per una velocità di 50 km/h per evitare la Smart, ma forse sufficiente per evitare l'incidente mortale.
Ecco perché non assolvo completamente la Smart.
Lo avevo pensato ma poi ho riflettuto: anche la mia scassetta ha l'ABS.
Di macchine ne capisco poco.
Io ho visto di tutto e ormai non mi stupisco piu di nulla tranne che di una cosa: come si fa a non tenere conto della propria vita.
Io non sarò certo il migliore al volante ma se devo fare una manovra azzardata cerco, per quanto possibile, di valutare tutti i pericoli e prendere le necessarie precauzioni, magari eccessive, perché ci tengo quantomeno egoisticamente alla mia auto e alla mia vita, se non me ne frega nulla di quella degli altri.
Se mi arriva un missile terra-terra non invado l'altra corsia di marcia anche se ho ragione, ma anche se viaggia a 50 km/h e ho poco varco.
Piuttosto aspetto che non ci sia piu nessuno o uno spazio superiore al necessario, anche a costo di farmi dare del coglione alla guida.
Gli insulti sono come le pistole a salve: fanno solo rumore ma non mi impediscono di tornare sano a casa.
La smart non si è resa conto della elevata velocità del SUV (per vederlo lo ha visto: sarebbe stato impossibile altrimenti), e questa purtroppo, è colpa sua.
Questa te la sei inventata al momento, ma non è per fortuna la legge.
Secondo te, se una Ferrari si buttasse in città a 360 km/h, sarebbero colpevoli di non averla vista tutti quelli che sono sulla sua strada mentre attraversano un incrocio?!?
Tra l'altro leggo adesso che in quel tratto c'era addirittura il limite di 30 km/h, per cui questo idiota in lamborghini arrivava a quattro volte la velocità massima, per la precisione 124 km/h come stabilito dalla perizia del tribunale leggo.it/.../...
Non era un rettilineo, la lamborghini arrivava da dietro una curva o un dosso, come si vede dal fermo immagine al mio #247, ed era completamente invisibile.
Non capisco cosa ci sia di difficile: devi guidare facendo attenzione alle altre auto secondo le regole del codice stradale. Se un pirla guida a fari spenti di notte tu non puoi essere incolpato di non averlo visto, perchè tu sei tenuto legalmente a vedere solo tutti quelli che circolano rispettando il codice.
In quella zona le regole dicono che si va a 30 km/h, ovvero 8,3 m/s, per cui,
secondo il codice stradale, devi controllare che nei primi 16 metri della corsia opposta non arrivino auto a cui dare la precedenza.
Questa è la legge, tutto il resto può essere prudenza e prevenzione, ma non colpa legale.
Se ti arriva un missile terra-terra ti prende in pieno perché non ti aspetti che arrivi.
Sicuramente nemmeno la donna alla guida della smart ha pensato di suicidarsi volontariamente perchè aveva ragione.
No, in quel secondo fotogramma che hai messo la smart sta già svoltando.
Sarebbe stato "tagliare la strada" se la lamborghini avesse viaggiato sotto il limite di 30 km/h.
La precedenza la devi dare alle auto che arrivano entro il limite di velocità, non ai missili che non devono esserci.
Legalmente.
E' come incolpare qualcuno che attraversando un incrocio si scontra con un auto a fari spenti perchè non l'aveva vista... o come voler accusare un bambino azzannato da un cane al parco per non aver previsto che quel cane potesse attaccarlo.
Infatti è nel tuo fotogramma che non sta svoltando
Sei capace di curvare lo spazio-tempo pur di tirare l acqua al tuo mulino.
Comunque mi arrendo, vi lascio la vittoria, però ho capito che d'ora in poi dovrò stare con gli occhi ancora più aperti quando dovrò uscire con la macchina.
In conclusione, mio personalissimo parere, niente patente, a vita, a tutte due i conducenti, e possibilmente 8 anni di galera, effettiva e senza sconti, sempre a tutte due.
Già postato due volte, lo rimetto una terza:
leggo.it/.../...
124 km/h, dati GPS, quelli non sbagliano.
La fonte per i 16 metri invece è la calcolatrice:
se per svoltare occupi la corsia opposta per meno di 2 secondi, 16 metri è la distanza di sicurezza che ti permette di non incrociare auto in senso opposto in una zona 30.
Piuttosto, provate a rispondere tu e @Charlie all'esempio analogo:
Se io di notte attraverso un incrocio molto buio in cui devo dare la precedenza, e mi scontro con un pirla a fari spenti, ho io la colpa?
Dove sono i riferimenti?
Voglio premettere che considero dei coglioni coloro i quali vanno in giro a filmarsi facendo di queste bravate (è di pochi giorni fa la notizia di un ragazzo che surfava su di un auto in corsa, è caduto sbattendo la testa, ed è poi morto qualche giorno dopo).
Come ha scritto, secondo me giustamente #251 ildivergente, nella foto da te postata si vede che il faro della smart è all’estrema destra (rispetto al senso di marcia); mentre chi si appresta a svoltare a sinistra, dovrebbe invece stare vicino alla linea di mezzeria per vedere chi eventualmente arriva in senso contrario. La madre, probabilmente non conoscendo bene come si guida, ha invece pensato che spostandosi a destra avrebbe avuto una visuale migliore, invece l’auto che la precedeva le ha oscurato il suv.
Dopo di che svolta improvvisamente a sinistra, quando il suv è a 10-15 metri massimo.
L’impatto poteva essere meno violento se la velocità fosse stata più bassa (non credo ai 120 all’ora, più probabile 80-90), quindi la colpa del ragazzo è innegabile, ma la madre che gli ha tagliato la strada non è da meno.
Il filmato dovrebbe essere fatto vedere nelle autoscuole per insegnare cosa non si deve fare quando ci si appresta a svoltare.
Se per lo youtuber quattro anni e quattro mesi sono pochi, cosa si meriterebbe invece dei 5 anni, Chiara Silvestri, che ha investito Francesco Valdiserri sul marciapiede, uccidendolo, e con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito e viaggiando a velocità più alta del limite in quel tratto?
today.it/.../...
Dante Bertello.
Qui:
Da cui ti ricavi la distanza in metri percorsa in un determinato arco di tempo, 2 secondi nel nostro caso.
Nel codice della strada è indicata la distanza di sicurezza da mantenere tra veicoli, che varia in rapporto alla velocità, è data dalla formula:
D = (V/10)2
che a 30 all'ora fa 30/10 al quadrato, ovvero 9 metri
poi gliela farebbero condividere anche se fosse stata 75km per sforamento dei limiti, ma qui mi sentirei di dargliene poca, ad ogni modo 90km o più in quel contesto sono guida pericolosa, uno sconsiderato.
Tuttavia, in generale, debbo contestare la tua tesi, assai curiosa, che, in caso di svolta a sinistra con obbligo di dare precedenza, si sia obbligati a guardare solo per il tratto previsto dai limiti (30 metri o 16metri), quale è la fonte?
Il cds dice questo:
quindi, per svoltare a sinistra occorre:
-a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;
significa che si è obbligati a verificare che non stia sopraggiungendo nessuno, quindi anche assicurarsi che la corsia opposta sia libera dal traffico, e se non lo è rapportare distanza e velocità di chi sta arrivando, non ci si può limitare a guardare per 30metri o, peggio, 16metri, o comunque in base al limite di velocità vigente, questo è un comportamento scorretto e pericoloso secondo cds;
-accostarsi il più possibile all'asse della carreggiata
-qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo
per quello che si può vedere dal video,
leggo.it/.../...
la smart ha infranto tutte queste disposizioni del cds:
-ha effettuato una svolta a sinistra essendo poco prima tutto alla destra della carreggiata, invece di accostarsi alla linea di mezzeria;
-non si è avveduta che stava sopraggiungendo un veicolo a velocità sostenuta a cui la sua svolta avrebbe creato intralcio, non l'ha visto nè prima, nè durante la svolta;
-per quello che vedo dal video, mi pare che abbia pure svoltato in modo scorretto: ha "tagliato" la curva anticipando la svolta a sinistra ed andando in contromano, invece di avanzare in prossimità dell'intersezione prima di girare,
riguardo questo punto, ricordo che quando ho preso la patente per la moto un ragazzo fu bocciato proprio perché fece una svolta a sinistra anticipandola un poco, e, quindi, andando per un breve tratto in contromano;
comunque, il punto è che anche la smart ha commesso infrazioni al cds svoltando in malo modo e tagliando la strada ad altri, ha le sue colpe quanto lo youtuber.
Stai facendo il furbo, ma vedo che qualcun altro ha avuto meno pazienza di me.
Questa si chiama "buon senso".
il cds non parla di velocità dei veicoli.
Pertanto la DISTANZA non può che essere rapportata alla velocità massima raggiungibile in quella strada, che si è poi rivelata essere 30 km/h: per effettuare una svolta di durata 2 secondi (abbondando...) la distanza limite dei veicoli che arrivano in senso opposto in una zona 30 corrisponde a circa 16 metri.
Pertanto, se devi svoltare a sinistra in un'area urbana con limite 30, sei tenuto a controllare distanza e direzione degli altri veicoli, non la loro velocità che puoi solo stimare molto grossolanamente. E così ha fatto la donna sulla smart, controllando che nella possibile zona a rischio - circa 16 metri - non vi fossero veicoli in arrivo, e come tutti i giorni ha imboccato la strada per tornare a casa dopo aver preso suo figlio a scuola.
Si guida secondo le regole del cds in mezzo ad altri guidatori che rispettano le regole, non bisogna stare costantemente all'erta con l'autovelox puntato a 360 gradi ad ogni metro che fai per prevenire chi invece supera di quattro volte i limiti.
In questo caso sei impossibilitato a vedere il pirla a differenza dell'incidente Smart/SUV che è avvenuto di giorno in un rettilineo.
La lamborghini frena per almeno un secondo prima di impattare (video.repubblica.it/.../462804), e a 120 km/h fanno più di 30 metri. Inoltre tra il momento in cui la smart svolta e il momento di inizio della frenata sarà passato qualche decimo di secondo in più, per cui parliamo di 40-50 metri, contro i 16 che ci si dovrebbe aspettare mentre guidi serenamente in mezzo a gente civile.
Guidare ad una velocità 4 volte superiore al limite, oppure guidare sotto effetto di alcool e droghe significa scegliere di rischiare la vita degli altri, e se succede l'incidente, non ci sono attenuanti.
Quella è la distanza minima che devi tenere quando segui un altro veicolo.
(Grazie RedRibbon)
Ma secondo te io non devo considerare un auto a 17 metri perchè è oltre il "limite del codice della strada"?
Quando guidi sei obbligato a controllare gli altri guidatori che si muovono secondo le regole del codice stradale, non sei obbligato a controllare anche quelli che lo violano in maniera evidente.
Se io in città attraverso un incrocio a 400 km/h e faccio un incidente, la colpa è solo mia indipendentemente dai cartelli con le precedenze.
tipo a 70km (comunque nei limiti di prudenza per il tipo di strada), e non hai sentito le sirene, davanti a te c'è un altro veicolo che ti para in parte la visuale prima di svoltare,
svolti, tagli la strada alla pattuglia, ti sperona,
e magari vuoi anche avere ragione perché tu ti senti tenuto a guardare solo per 20 metri, (16m +4m di margine di bontà) perché c'è il limite a 30, e la sirena non si percepiva bene...
oppure arriva un veicolo a velocità sostenuta il cui conducente ha un malore improvviso...
Si dovrebbe comprendere che non si può avere la presunzione che gli altri viaggino entro i limiti, quindi meglio guardare per qualche decina di metri e stimare se si può svoltare con margine di sicurezza:
a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;
Era per far capire al nostro @Pencri, che il cds indica come distanza per frenare in sicurezza (tempo di reazione più tempo di frenata) una distanza di 9 metri per una velocità di 30 km/h
figurati che in Vietnam, dove ho girato in moto per 12 anni, le regole esistono, scritte da qualche parte, ma non esiste uno che le rispetti, per cui devi essere costantemente all'erta sapendo che da qualunque direzione, in qualunque momento, qualcuno può venirti addosso di scatto, l'incidente più classico è quello del tipo che dal centro della strada gira improvvisamente senza guardare proprio mentre sta passando una moto di fianco...
40.000 morti all'anno per incidenti stradali, se sono ancora vivo è proprio perché ho applicato il buon senso, considerando ogni guidatore come un potenziale kamikaze che mi si sarebbe lanciato addosso, ma questo non c'entra con il discorso legale e le eventuali colpe, e soprattutto non è un gran bell'esempio di civiltà.
google.com/.../...
Dante Bertello.
i 16 metri sono calcolati sul tempo necessario alla svolta in cui occupi la corsia opposta (che abbondando ho indicato in 2 secondi)
Ma non rispondi alla mia domanda:
se ipoteticamente io attraverso un incrocio (con precedenza) a 800 km/h, e mi scontro con un altro veicolo che ha attraversato senza vedermi, è lui che ha la colpa?
Se arriva a 124 km/h, magari io e te ce ne accorgiamo e lo evitiamo maledicendolo, io ho imparato a fare attenzione anche a questo tipo di imbecilli, ma dal punto di vista legale non siamo tenuti a controllare che a centinaia di metri di distanza non ci sia un imbecille a 400 km/h, e meno che mai è tenuta a farlo una madre che va a prendere il figlio a scuola.
Dall’inizio della curva da cui spunta il suv al punto dell’incidente sono 200 metri, distanza che conferma la forte velocità del suv e la difficoltà di vederlo da parte della smart.
La povera donna avrà visto tutto il tratto rettilineo libero e avrà girato in tutta tranquillità.
Non so per quale motivo questa faccenda ti abbia toccato così sul personale, ma stai ridicolizzando la discussione.
Ti sei inventato norme del codice della strada, abbassato limiti di velocità senza prove, esagerato le distanze per giustificare la Smart, affermato che dal video si vedrebbe chiaramente mettere la freccia quando non si vede nulla, adesso stai posizionando la Lamborghini almeno 150 metri più indietro perchè ti è congeniale.
Per coprire 200 metri di distanza in 3 secondi avrebbe dovuto viaggiare a 240km/h.
Ma per piacere.
Un'idiozia ha incontrato una disattenzione.
La Lamborghini non avrebbe dovuto andare così veloce. La Smart non avrebbe dovuto immettersi sull'altra corsia senza rallentare e avere una chiara visuale.
Sottrai una delle due cose, e il dramma non sarebbe successo.
L’autista del bus, testimone al processo, “ha detto di aver visto la Smart che ''azionava l'indicatore di direzione sinistro e avviava la manovra di svolta; ad un certo punto però veniva travolta da una Lamborghini.” amp.romatoday.it/.../...
Chi si sta ridicolizzando forse è qualcun altro…
#287 Aironeblu
E neppure mi va di continuare a colpevolizzare la madre, perché tra i due è quella che ha subito il danno maggiore, e se dovesse mai leggere questi miei commenti (non succederà sicuramente ma…) si sentirebbe ancora più in colpa di quanto non si senta adesso (e purtroppo per me lo è).
Diversi anni fa, in un paese non lontano da dove abito, una mamma mentre faceva retromarcia nel cortile, ha investito la figlioletta uccidendola. Le autorità l’hanno anche indagata per omicidio (era un dovuto però...).
Ma quel tristissimo evento, benché siano passati tanti anni, ancora mi torna in mente quando avvengono tragedie come quella di Casal Palocco.
Quella madre si porterà il senso di colpa per il resto della vita, e non vorrei che accadesse anche con questa.
Scusa se non ti risponderò più, non è scortesia, ma autodifesa.
Dante Bertello.
Va beh, io mollo.
Stai trascinando una discussione seria nel ridicolo, e ho l'impressione che nel risponderti io ti stia dando una mano.
Confermo comunque che il limite di velocità è effettivamente di 30km/h, anche Google Maps lo mostra.
Il resto che ho scritto, rimane vero. E la Lamborghini era almeno 150 metri oltre il punto che hai indicato, come si vede dal video.
E' solo la linea di difesa o di accusa adattando i fatti alla bisogna.
Infatti si parla di tesi.
La freccia, o indicatore di direzione, serve solo a segnlare l'intenzione di svoltare. Non da alcun diritto.
#282 Aironeblu
Io però ne tengo conto comunque. Tu fai come credi, ma lascia su LC l'indirizzo dell'ospedale dove ti ricovereranno dopo l'incidente.
#284 Aironeblu
La colpevolezza del coglionazzo sul SUV è fuori discussione.
Stiamo parlando della Smart che, per essere sicura di salvarsi il culo, doveva, prima di svoltare a) verificare a che distanza si trovava il SUV che sopraggiungeva, b) valutare la sua velocità per determinare dopo quanto tempo se lo sarebbe trovato addosso.
Secondo me ha solo visto che "c'era spazio" e ha svoltato senza curarsi della velocità.
Potrebbe anche darsi che abbia sbagliato a calcolare il sopraggiungere del SUV dato che, vista l'elevata velocità, era ancora lontano, ma questa velocità ha fatto si che il tempo per raggiungere il punto dell'incidente fosse molto breve e quindi insufficiente per fermarsi per evitare l'impatto.
Ma questo lo può solo sapere la mamma al volante. Noi possiamo solo fare ipotesi.
E' prassi comune (e normale) degli avvocati. Lasciala stare.
Solo che questa volta hai levato la notte senza luna e i fari spenti, furbacchione.
Mancano dei dettagli per poter rispondere:
- perchè non ti ha visto?
- chi ha la precedenza?
- che mezzo stavi guidando? Non esistono veicoli a 4 ruote che viaggiano a quella velocità a raso terra.
#286 Aironeblu
Tu devi evitare in tutti i modi possibili l'incidente.
#287 Aironeblu
Dov'è la leggera curva?
Quel tratto di strada inquadrato è perfettamente rettilineo, altro che curva.
Anche io la pianto quì.
Il coglionazzo ha tutta la colpa a causa della bravata, ma ritengo anche che la Smart non abbia svoltato con tutta la prudenza necessaria per evitare l'incidente.
Non volendo continuare a puntare il dito sulle colpe della madre, che avendo già perso un figlio è quella che ha avuto la peggio, preferisco non continuare a commentare perché dovrei colpevolizzarla.
Ciao Airone, al prossimo articolo.
Dante.
Magari i 200 metri indicati dal navigatore non sono precisi, ma il punto in cui compare il suv a inizio video corrisponde proprio a quella leggera curva.
“la signora non ha visto il bolide piombarle addosso proprio in virtù della velocità folle a cui andava”
Significa che
“la signora non ha visto il bolide piombarle addosso proprio in virtù della velocità folle a cui andava”.
In una strada con limite 30 devi fare attenzione alle altre auto che viaggiano entro tale limite, se lo superano e tu non le vedi la colpa è loro, non tua.
Ha visto che c’erano un centinaio di metri liberi e ha girato tranquilla. Ed è così che dovrebbe succedere in una strada dove vige un codice stradale che impone dei limiti di sicurezza.
Ma stai continuando a scappare dalla domanda che ti mette in crisi:
1) che è una puttanata galattica. La Smart non ha visto il SUV perchè era impegnata a svoltare credendo di avere tempo e spazio a sufficienza. Per quanto veloce il SUV era visibilissimo.
2) che il giudice si è convinto della versione proposta, non che i fatti si siano realmente svolti così.
Verità e giustizia non sempre vanno d'accordo.
Chissenefrega se arriva un bolide a 200km/h: la legge dice che non te ne devi curare perchè in un tribunale, in caso di incidente, ti daranno sicuramente ragione.
Fammi una cortesia. Quando esci di casa avvisaci dove vai.
Giusto per.
EDIT:
Facendo un pò di mente locale c'è solo una condizione in cui si può assolvere la Smart: aveva la visuale ostruita dalla macchina che aveva davanti.
Questo avrebbe fatto si che non avrebbe potuto vedere il SUV solo che all'"ultimo minuto", quando cioè non sarebbe stato più coperto dalla vettura antistante.
Questo ha determinato un errato calcolo della distanza del varco e la forte velocità del SUV ha aggravato le cose.
Tuttavia sarebbe buona norma cercare di avere più visuale libera possibile, proprio in modo da evitare casi simili, cosa che la Smart non ha fatto: si è accontentata di quello che ha visto, ostruito in parte dalla vettura antistante.
Lo stesso Codice della Strada dice infatti, in caso di svolta, di avvicinarsi al lato della corsia più vicino alla direzione della svolta. Chissà perchè?
Ok, lascio anch’io la discussione, quello che c’era da dire l’abbiamo detto e ripetuto in ogni variante!
Cioè in tre su un auto omologata solo per due persone?
D'accordissimo con te, fatto sta (parlo per esperienza che mi ha distrutto la macchina lasciandomi fortunatamente illeso sottosopra) che basta dichiarare che tu non hai visto l'auto arrivare che di conseguenza la colpa ricada completamente all'altro "malcapitato" - piccola parentesi, non sto difendendo il pischello - la differenza in questo caso è che ci sono le riprese delle telecamere a confermare il concorso di colpa. Forse però i giudici non han voluto rincarare per la (enorme) perdita della donna, anche se mi fa specie il sol pensare che tali individui siano dotati di cuore.
Sarebbe invece da chiedersi se fosse lecito dare in mano un mezzo così potente ad un giovane patentato (?), qui però ci si addentra nel mondo oscuro delle assicurazioni in combutta con la motorizzazione nazionale, le stesse che permettono a persone accecate e sorde di oltre 70 anni di continuare a guidare un veicolo...
in Romania superati i 65 anni la patente ti viene levata, ma si sa, l'Europa Unita lo è solo quando fa comodo
Discussioni cmq inutili, un bambino non c'è più per l'ignoranza di entrambi i conducenti, ciao piccolo
Anche secondo me chi guidava la smart non ha fatto la manovra in sicurezza, e la cosa mi fa particolarmente incazzare perché lo vedo spesso fare in giro e non mi capacito di come ci siano relativamente pochi incidenti.
Se devo svoltare a sinistra rallento e se ho una macchina davanti per recuperare visibilità, dal filmato si vede la macchina che spunta dal nulla nel momento in cui sopraggiunge il suv.
Ora affermare che il ragazzo "abbia ucciso un bambino" alla luce della dinamica mi pare una esagerazione giornalistica, e mi è capitato anche di sentire (radio) che "faceva una gara di velocità". Se ho capito bene la sentenza valuta che la velocità eccessiva dell'auto non ha dato scampo al povero bambino, che diversamente sarebbe sopravvissuto ad un incidente a velocità normale.
Questo però non toglie il fatto che la smart ha tagliato la strada, circostanza che nessuno aveva finora evidenziato.
Il CDS ha un principio base che si ritrova in molti articoli: quello che il conducente deve poter arrestare in sicurezza il mezzo in ogni momento.
(anche i motociclisti che fanno le traiettorie eh) Per questo ci sono limiti diversi se una strada è diritta o ci sono immissioni ecc...
In pratica ammette la possibilità dell'errore umano in una manovra, al quale si rimedia con il rispetto dei limiti, distanze ecc... se non altro per ridurre i danni
Morale della favola: bisogna stare sempre tutti molto attenti.
PS abito vicino a una scuola, i genitori frettolosi spesso sono i più pericolosi anche a piedi
E per fortuna ne hanno parlato anche al processo.
Che al momento dell’incidente ci fosse il limite dei 30 o dei 50 in ogni caso dimostra l’inutilità di questi limiti nel prevenire incidenti.
Ovviamente finita nel completo dimenticatoio come volevasi dimostrare.
Non si ha più il coraggio di parlarne perché si sa che tutte quelle denunce farlocche sono state sabotate a modello 45.
Passa il messaggio che basta rispettare i limiti ed il tempo perso lo recuperi facendo altre infrazioni che ormai sono diventate la normalità.
Quando fanno i corsi sulla sicurezza e anche per la patente ti fanno vedere proprio gli incidenti, si spera che chi li vede capisca che bisogna stare sempre attenti.
A dire il vero si dovrebbe mettere in discussione anche la monetizzazione di determinati contenuti da parte delle piattaforme.
Anche quelle sembrano intoccabili come i poteri forti.