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il controllo delle banche centrali è principalmente necessario per la gestione delle risorse fossili, in modo tale che alcuni possano consumare di più rispetto ad altri !!!
L'oro degli italiani è nostro. L'america c'è lo tiene al sicuro. Però chiediamoglielo indietro dopo, non adesso, che c'è maretta. :hammer:
Ok. quindi è nostro, e si capisce perchè c'è un timbro stampigliato sopra, ma gli verrà eventualmente richiesto quando gli americani sono di buon umore. :-D
Tutto sommato è meglio così. Piuttosto che farsi truffare dai "detentori" che lo dovrebbero custodire qui, meglio idealizzarlo li, sotto l'isola che non c'è di ghotam
manhattan.
A proposito questa maretta dipende da??
Il tesoro degli italiani "affidato" agli Stati Uniti.

Notoriamente i pirati (a differenza degli improvvisati corsari di ogni epoca) seppellivano i tesori, e non li dissotterravano mai.

Chiediamoci perché!
Il meccanismo di "guadagno" dell'oro spiegato da Borghi e' impreciso, anche se a grandi linee corretto.

Le imprese italiane vendevano all'estero e incassavano dollari.
Date le regole di allora, dovevano subito convertire i dollari in lire e quindi la valuta estera veniva accumulata presso la BC (che cedeva lire alle imprese in cambio di dollari).
Poi la BC decise di convertire in oro parte delle riserve in valuta che si ritrovava.
E quindi, semplicemente, la BC acquistava oro (in massima parte lo ha acquistato dagli USA).
Ma non e' che ci fosse, tecnicamente, un "regolamento in oro del surplus dovuto alle esportazioni".

Senza questo passaggio uno non capisce come possa l'esportazione (che e' un fatto privato di una impresa, che impatta solo il suo bilancio) trasformarsi in oro di proprieta' dello Stato.

Sul resto non commento perche' non ho ancora ascoltato tutto il video. (Tuttavia ho gia' scritto a riguardo).
Sarò romantico, ma a me immaginare Borghi che va nella Sacrestia della Banca d'Italia a mordere i lingotti, è una scena che scalda il cuore.
Per il futuro, chiedere l'inserimento in costituzione sui contanti.
E magari chiedere anche "ma nei caselli autostradali dove c'è solo la cassa automatica che non accetta le monetine, è legale?"
Interessante intervista. Non condivido la posizione di Borghi su Bitcoin, ma sull'oro si.....anche se parlare di "sovranità" stano alle regole UE lascia il tempo che trova...
Mi ha fatto molto piacere vedere questa intervista, Massimo e Claudio Borghi sono due persone che ammiro molto, grazie a Borghi abbiamo detto di no al mes, al trattato pandemico e ora a questa “piccola” precisazione, e credo proprio che l’intuizione di Massimo sia il vero motivo per il quale Borghi ha insistito su questo articolo…
Apprezzo borghi per il fatto che si presti è disponibile a farsi intervistare, ma concretamente fa il suo lavoro politico ovvero quello di usare i soliti slogan fuorvianti, cercare consensi e costruire narrazioni che risuonino con l’elettorato. Del tipo "le riserve dello stato quindi del popolo italiano" non regge perché il popolo non decide nulla su di esse. Non puoi usarle, venderle, impedirne l’uso o chiederne conto. Se non hai controllo né responsabilità, non è proprietà tua. “Per conto del popolo” è solo una formula politica: in realtà le gestisce un apparato che non risponde ai cittadini, quindi non è proprietà del popolo ma di un apparato Statale -monetario, che oltre a non rispondere ai cittadini, usa il popolo come giustificazione morale, non come soggetto sovrano. Ho postato da poco la domanda che gli ha fatto Fabio conditi da poco ad una conferenza sulla sovranità monetaria e il signor Borghi è dovuto arrampicarsi sugli specchi dichiarando che se tocca certi argomenti con Giorgetti tipo il credito cedibile che permetterebbe di creare moneta non a debito(che so per i terremotati) lo spara in testa non potrebbe farlo si continuerà perennemente a creare debito ed è questo il vero problema. Nessuno tocca i problemi scomodi se no ci perdono la poltrona in molti, la realtà è questa, e si sa è più conveniente restare a galla non c e fretta. Prechè ci sarebbero tanti altri strumenti su cui puntare tipo ridefinire il ruolo del ministero del tesoro che gestisce la sovranità monetaria, ma non viene fatto. Ministero del Tesoro, detiene ancora la sovranità monetaria, la cui competenza è esclusiva dello Stato per quanto riguarda la moneta e i sistemi valutari, come specificato nell'articolo 117 della Costituzione. Partendo da questa competenza, lo Stato (Tesoro) può intraprendere diverse azioni e utilizzare vari strumenti per finanziare l'economia tipo emettere biglietti di stato , moneta elettronica, monete metalliche che già lo fa, emettere stable coin( come conti di risparmio) o emettere moneta fiscale

Mi sono svegliato di buon umore, poi ho visto la brutta faccia del gatekeeper Borghi e ho perso una vita.
Guarderò il video e cercherò di stare a sentire bene il messaggio, ma finisce là, perché il messaggero è un cioccolataio che ricopre di cioccolata la montagna merda che la Lega produce, vedi l'ultimo decreto armi, il tredicesimo, votato di nuovo anche da Borghi che diceva MAI PIU'.
Procedo con la tredicesima fatica di Eracle.

Edit: Claudio Borghi ha da ridire, GIUSTAMENTE, sul concetto "NON CI SONO SOLDI"; ma il governo che sostiene non fa altro che ripetere, ogni santo giorno, che "non ci sono soldi per colpa del Superbonus" per giustificare le politiche economiche di austerità, addirittura più dure di quelle del Governo Monti, mentre sottrae miliardi di euro al welfare per sostenere al riarmo monstre voluto da Ursula.
Il suo presidente del consiglio da anni, ancor prima di approdare al governo, sostiene che gli italiani han vissuto al di sopra delle proprie possibilità, tradotto, bisogna fare tagli, tagli e ancora tagli e ridurre gli sprechi(leggi investimenti).
Sempre Giorgia, ma pure Giorgetti e persino Bagnai, hanno ripetuto più volte che la cessione dei crediti del Superbonus non piaceva all'UE, pertanto andava smantellata.
Dopo aver guardato, a fatica, il video, non mi muovo di un millimetro. Borghi è un gatekeeper e dargli spazio è un errore.

Quote:

TURK9001: credo proprio che l’intuizione di Massimo sia il vero motivo per il quale Borghi ha insistito su questo articolo…

Basta guardare come sorride (al min. 28 circa), mentre dice "A me questa idea non è mai venuta in mente", per capire che il vero motivo sia quello. Ovviamente lui non poteva dichiararlo pubblicamente, ma era contento che a dirlo fossi stato io. (Per chiarezza, non ci siamo messi d'accordo prima. Tutta l'intervista è interamente spontanea).
Ottimo intervento joppo82!
@joppo82
Una volta stabilito per legge che l'oro non appartiene alla Banca d'Italia, la Banca d'Italia non può fare quel che vuole dell'oro, tipo venderlo o cederlo alla BCE senza l'approvazione del Governo. Vedi il Governo spagnolo che ha venduto un centinaio di tonnellate d'oro tra il 2005 ed il 2009; in quella occasione la BCE e la Banca di Spagna non hanno potuto dire nulla, proprio perché l'oro spagnolo è dello stato spagnolo. In merito alla domanda di Conditi a Borghi, la risposta non mi pare un'arrampicata di specchi, c'è un problema politico a più livelli, dal Presidente del Consiglio fino al Presidente della Repubblica (ricordiamo il caso Savona). Detto questo, se la Lega avesse la maggioranza ed il presidente della Repubblica fosse espressione della destra, io ho comunque qualche dubbio, ad essere buoni, che i minibot o i crediti fiscali cedibili verrebbero adottati.
Io, invece, apprezzerei molto di più una persona che risponde in modo diretto e onesto a una domanda scomoda dicendo: “Sono tanti anni che sto in politica, ho visto come funziona il sistema e sì, è marcio. Proprio per questo preferisco smettere, fare altro e dimettermi”. Questa possibilità però non viene nemmeno presa in considerazione. Per quanto riguarda la risposta che ha dato è la tipica risposta che descrive la situazione che ha avallato lui i suoi colleghi "austerity e vigile attesa" un classico tipica dello statalismo, che serve a legittimare il potere, non a metterlo davvero in discussione.
Una cosa è certa. L'oro dagli stati uniti, ammesso ci sia ancora, non ritornerà mai.


Quando si fanno confronti rispetto a Monti...

Quote:

Redazione: Ovviamente lui non poteva dichiararlo pubblicamente

Ti ringrazio molto per averlo detto, molti infatti non si rendono conto dell’importanza di questo articolo che appare banale, ma è uno dei mattoni che un po alla volta potrebbe portarci ad essere di nuovo uno stato sovrano, e qui si spiegano le pressioni della banca centrale. Molti considerano Borghi un Gatekeeper, se lo fosse non avrebbe fatto nulla di concreto, invece, nonostante sia in minoranza nel governo ha saputo portare le sue idee e farle condividere da molti dello stesso governo, non basta un solo senatore per portare a casa questi risultati
#13 joppo82

Quote:

che serve a legittimare il potere, non a metterlo davvero in discussione


Per mettere in discussione il potere, bisogna che esso sia legittimato!
Qualcuno diverso da noi, che non abbandoni la politica al primo dissapore o al primo stop (anche se insopportabile), è necessario che esista nella stanza dei bottoni.
Conosco personalmente Claudio da quando eravamo bambini (56 anni io, 55 lui). Riguardando il nostro passato, mi rendo conto che abbiamo affrontato la vita con princìpi profondamente divergenti e le evidenze sono tutte nel nostro presente. Io non sono nessuno e non ho l'alta preparazione culturale di Claudio, questo è fuori discussione. Sono comunque felice del mio percorso famigliare, sociale, lavorativo .... Ciò nonostante, reputo Claudio una persona ONESTA e TRASPARENTE. Mi capita di vederlo in TV, spesso aggredito nei vari salotti organizzati dai media, ma riesce sempre a mantenere un profilo educato, grazie al suo SANGUE FREDDO ed a una invidiabile dote di DIPLOMAZIA. Nonostante lui abbia scelto la carriera politica con la Lega e sia decisamente più prolisso e "barocco" di Massimo, vi garantisco che per la maggior parte dei temi trattati da questo sito HANNO LA STESSA OPINIONE. Perchè? Perchè li accomuna l'intelligenza e la logica nel trattare i vari accadimenti senza alcun pregiudizio, nonostante frequentino due mondi apparentemente opposti.
15 Marlo

Quote:

Quando si fanno confronti rispetto a Monti...

Quando si fanno confronti rispetto a Monti il governo Meloni, il più traditore e antitaliano della storia, ne esce malconcio.
Non me ne faccio nulla di un grafichetto preso dal blog di Bagnai, che è peggio di Borghi, quando tra sanzioni alla Russia, sostegno all'Ucraina, riarmo, aumento delle accise, austerità, le famiglie italiane pagheranno di fatto una patrimoniale di centinaia di miliardi di euro o, peggio, di qualche trilione.
Fosse anche vero, e non lo è, che il salario degli italiani sia aumentato di mezzo punticino percentuale, l'aumento del costo della vita quanto ne ha rosicchiato?


Quote:

Gilberto Trombetta
Giorgetti mente sapendo di mentire. Il Governo è tornato a fare avanzi primari (cioè austerità) addirittura con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dalla UE ("Il raggiungimento già nel 2024 di un avanzo primario segna il raggiungimento di un obiettivo del Governo di natura morale prima che di contabilità pubblica" ha commentato lui stesso). Il percorso di consolidamento fiscale che sta intraprendendo il Governo Meloni è addirittura maggiore a quello del Governo Monti (riduzione del saldo primario del 4,3% in 4 anni contro il 3,6% di Monti).

Ritornando a Borghi la penso come Giacchetti, spesso sopra le righe e un po' tanto fantasioso, ma in questo caso condivisibile al 100%.


Quote:

Cesare Sacchetti
L'ultima presa in giro di Cazzaballa. "Difenderemo l'oro". Se si vuole farlo per davvero, si deve nazionalizzare la banca d'Italia, ma ovviamente la falsa Lega sovranista ormai decaduta non sfiora nemmeno la questione. A proposito l'uscita dall'euro che fine ha fatto? È finita probabilmente nell'armadio di Salvini assieme alle altre felpe e magliette.

Kamiokande


Quote:

Una volta stabilito per legge che l'oro non appartiene alla Banca d'Italia, la Banca d'Italia non può fare quel che vuole dell'oro, tipo venderlo o cederlo alla BCE senza l'approvazione del Governo. Vedi il Governo spagnolo che ha venduto un centinaio di tonnellate d'oro tra il 2005 ed il 2009; in quella occasione la BCE e la Banca di Spagna non hanno potuto dire nulla, proprio perché l'oro spagnolo è dello stato spagnolo.

Ma neanche per sogno.
Le vendite furono opera del Banco de España, che cedette parte delle SUE riserve.
Le vendite avvennero nell’ambito del Central Bank Gold Agreement (CBGA), l’accordo europeo che regolava le vendite di oro delle banche centrali.
Non fu necessaria autorizzazione individuale perche' le vendite rientravano nei limiti previsti dagli accordi.
Il Governo spagnolo non ha la disponibilità materiale delle riserve auree e non può venderle.

In generale, le riserve fanno parte degli strumenti di politica monetaria e sono appannaggio della BC. Finche' la BC rimane indipendente, il governo non ci puo' mettere ne' il naso ne' le mani. Se poi la politica monetaria e' gestita a livello UE, ancora meno.

Del resto, come visto, storicamente le riserve di oro si sono formate tramite conversione di riserve monetarie. Riserve erano (di valuta) e riserve sono rimaste (di oro). Non sono mai appartenute al governo e non vi appartengono nemmeno adesso.
(A essere precisi, si potrebbe dire che ai tempi in cui la BC non era "indipendente", il suo patrimonio si poteva considerare parte di quello dello Stato. Questo si puo' discutere, ma oggi la separazione c'e').
#18 Re Salmone

Quote:


Fosse anche vero, e non lo è, che il salario degli italiani sia aumentato di mezzo punticino percentuale, l'aumento del costo della vita quanto ne ha rosicchiato?

Nel grafico si parla di salario reale che è un dato già "depurato" dall'inflazione.
Quel mezzo punticino vuol dire che i salari sono cresciuti più dei prezzi delle merci.

Siccome le politiche di austerità sono praticamente l'opposto ovvero schiacciare i consumi degli italiani abbassandone i redditi reali (ovvero al netto dell'inflazione), quel grafico documenta come austerità non ce ne è stata ma semmai l'opposto.
20 Mande
Fonte Bagnai.

Mande, avresti il coraggio di andare in un mercato rionale o in un bar a dire agli avventori che i loro salari reali, depurati dall'inflazione, sono aumentati?

Ci vuole del fegato ad affermare che il governo Meloni non stia facendo austerity. A parte Borghi e Bagnai, che han venduto l'anima al diavolo, molti personaggi dell'"area del dissenso", che trattano e divulgano temi economici, certificano che il governo sta facendo austerity. Vedi Mori, Trombetta, Bifarini, Raduzzi, Marcotti, ecc.

Voglio dire, Marco Giordano, Marcello Veneziani, non komunisti woke, non mi pare siano granché soddisfatti del governo Draghi 2. Poi se volete raccontarvela fare pure, ma con tutto il rispetto (scherzo) non avete il Campo di Distorsione della Realtà del feroce Steve Jobs...alle balle governative crederà non più del 20% dei votanti a essere generosi. Se non fosse così la Lega veleggerebbe verso il 30% anziché verso il 5.
I numeri dicono altro. Sbagliano i numeri?
22 marlo
I numeri possono essere manipolati. Ripeto, andare in un bar e chiedere alla gente se nei tre anni di governo Draghi 2 le loro tasche sono più piene o più vuote.
Il fatto che le agenzie di rating e i giornaletti della finanza internazionale si spertichino in elogi al governo Draghi 2 dovrebbe farvi riflettere un minimo.
Intanto "se erano vuote".

Nei bar che frequento io la gente non è contenta del governo Draghi, vedi PNRR che ha inondato le università ed i centri di ricerca di precari aventi contratto che scade in questi giorni.
Bella intervista Massimo!
Attendo con ansia di vederne altre. :-P
Come avevo gia' detto, l'emendamento non e' nulla di male, e ben venga il chiarimento di termine, quello che non mi piace e' la pubblicita' di questo provvedimento come se ci avesse salvato dalla rapina (non mi riferisco a questo video, ma ad altri che ho visto).
Non e' cosi'.
L'oro fa parte delle riserve e segue il destino giuridico delle riserve. Le riserve sono gestite dalla BC, e nel nostro caso sono vincolate dalla politica monetaria UE. Quindi non sono disponibili per lo Stato. Cosi' era e cosi' rimane. La proprieta' "ultima" e' nostra, ma non ne possiamo disporre. In modo simile all'usufrutto: la proprieta' e' tua, ma la gestione no, finche' i due titoli non si ricongiungono.

Non cambia nulla ne' dal punto di vista contabile ne' da quello giuridico.
Il primato del diritto UE non teme una legge italiana, a prescindere.

La BCE non si e' "opposta con forza", anzi pare che dopo un breve scambio epistolare con Giorgetti fosse "tutto chiarito" senza divergenze residue.

Nulla di male, ma dal punto di vista pratico non e' successo niente. Diamo alle cose le giuste proporzioni.

EDIT
Aggiungo: la BCE ha cercato di capire la ratio perche' ad essa e' stato chiesto un parere. A me pare normale che se mi chiedi un parere voglio capire cosa stai cercando di fare? Dopo di che' bisogna vedere come la motivazione e' stata a questi spiegata. A leggere la lettera di risposta della BCE, dicono che non hanno capito il motivo dell'emendamento e per questo ne danno parere negativo, ribadendo il regime giuridico delle riserve (che non cambia), e sulla stessa linea di quanto gia' accaduto nel 2019.

(Preciso che non ho alcuna simpatia per la La Garde, tutt'altro, ma in questo scambio non riesco a vederci nulla di fuori posto. Forse avrebbe potuto dirsi indifferente piuttosto che dare parere negativo, ma comunque si tratta di un parere non vincolante e finisce li').
Sull'oro in deposito presso gli USA, sarebbe interessante sapere se/quanto gli paghiamo di affitto...
26 bandit

Quote:

Come avevo gia' detto, l'emendamento non e' nulla di male, e ben venga il chiarimento di termine, quello che non mi piace e' la pubblicita' di questo provvedimento come se ci avesse salvato dalla rapina (non mi riferisco a questo video, ma ad altri che ho visto).
Non e' cosi'.

Concretamente non cambia nulla, la Banca d'Italia gestiva e continuerà a gestire l'oro del popolo (ahahah!).
E' solo un atto simbolico e utile alla propaganda governativa. Mentre svendono pezzi d'Italia sventolano la bandierina. Lavorano per garantirsi maggiori chance di guadagnarsi la poltrona nella prossima legislatura.
Re Salmone

Si, diciamo che un NO ai supporti per l'Ucraina, avrebbe un effetto molto piu' tangibile di questo emendamento. Per non parlare di un SI al gas russo...

Viene da chiedersi se Orban ha fatto pure lui emendamenti sui termini, o ha preferito occuparsi solo della ciccia? :roll:
I lingotti d'oro italiani, non sono degli italiani, ma sono conservati nel caveau della zecca con sopra stampate le sigle degli stati ai quali siamo debitori. Solo questa procedura ci permette di chiedere (all'infinito nonostante il debito continui ad aumentare) nuovi prestiti ai soliti noti.
29 bandit

Quote:

Si, diciamo che un NO ai supporti per l'Ucraina, avrebbe un effetto molto piu' tangibile di questo emendamento. Per non parlare di un SI al gas russo...
Viene da chiedersi se Orban ha fatto pure lui emendamenti sui termini, o ha preferito occuparsi solo della ciccia? :roll:

Quasi 500 miliardi di euro in più per le spese militari nei prossimi 10 anni, non so più quanti miliardi a sniffolo*, oltre 10 miliardi di euro in più all'anno per l'acquisto di gas americano, ecc. e ci gasiamo per la modifica di una postilluccia sulla riservuccia d'oro da 280 miliarducci di euro.
Orban, che non mi sta simpaticissimo, non sembra essere ricattabile come lo sono Meloni e Salvini. Quando c'è da mordere la ciccia la morde; "i nostri" sono sdentati.

EDIT: e io dovrei prendere sul serio sta barzelletta umana? Per favore.


*EDIT 2: "Noccioline", solo 3 miliardi di euro. Ricordo ancora, come fosse ieri, quando la Gollum Gioggia disse che per spedire armi a sniffolo gli italiani non avrebbero speso nulla, zero. Sta bugiardona seriale. Mortacci sua.

Quote:

#19 bandit
In generale, le riserve fanno parte degli strumenti di politica monetaria e sono appannaggio della BC. Finche' la BC rimane indipendente, il governo non ci puo' mettere ne' il naso ne' le mani.

In generale non si capisce perché debba esistere un ente terzo (la BC) a gestire la moneta, quando tale gestione dovrebbe essere una prerogativa squisitamente politica.
O forse il perché lo si capisce leggendo questa citazione di un famoso professore di storia della Georgetown University (collega di Brzezinsky)

Le potenze del capitalismo finanziario avevano anche un obiettivo di lungo termine, niente meno che creare un sistema mondiale di controllo finanziario in mani private capace di dominare il sistema politico di ogni nazione e l’economia del mondo come un tutt’uno. Questo sistema doveva essere controllato con modalità feudale delle banche centrali del mondo agendo di concerto, attraverso accordi segreti sanciti in incontri frequenti e conferenze. L’apice di questo sistema era la Banca per i regolamenti internazionali a Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, le quali sono esse stesse istituzioni private. Ogni banca centrale punta a dominare il suo governo attraverso la capacità di controllare i prestiti sui titoli di Stato, di manipolare le valute estere, di influenzare il livello di attività economica del Paese e di condizionare politici cooperativi e compiacenti attraverso ricompense economiche nel mondo del business»
[Carrol Quigley – Tragedy and Hope – 1966 – pagina 324]
Tra l'altro "affidare" l'oro italiano agli USA è come affidare il pollaio alla volpe.
E' un segreto di pulcinella che l'oro che una volta fu degli americani a fort knox non c'è più. Se lo sono venduto/rubato da mo'
...ma anche se un domani venisse riportato l'oro in patria,
noi comuni mortali non ne beneficeremmo.
Come del resto è sempre stato.
Stolypin


Quote:

In generale non si capisce perché debba esistere un ente terzo (la BC) a gestire la moneta, quando tale gestione dovrebbe essere una prerogativa squisitamente politica.

Ah beh, io non ho granche' da contestare a questo riguardo. Conosco le ragioni addotte dai fautori della separazione, in parte sono condivisibili, in parte le vedo meramente pretestuose.

Ma non mi convincono nemmeno quelli che pensano di risolvere tutti i problemi ritornando la stampante al tesoro. Anzi tra questi ce ne sono di parecchio pericolosi, capaci di ritenere che davvero potremmo tutti godere di ricchezza infinita semplicemente stampando e regalando soldi a tutti.
Brutte cose.

Comunque guardando alla Storia, in Italia, mi pare che i casi di conflitto BC-Politica siano ben poca cosa. In altre parole, ogni volta che il governo ha voluto emettere titoli per finanziarsi, la BC buona e zitta glieli ha acquistati. Salvo forse una volta, se ben ricordo.
Questo significa che anche la divisione non e' (o era) davvero tale nella sostanza. Governo e BC agivano di concerto, come e' ragionevole che sia.
Poi e' arrivata la BCE, e questo ha cambiato un po' di cose.
#4 bandit
Tutto giusto ma io non direi

Quote:

E quindi, semplicemente, la BC acquistava oro (in massima parte lo ha acquistato dagli USA).

bensì

Quote:

E quindi, semplicemente, la BC convertiva i dollari in oro (al tasso fisso di 35 dollari l’oncia come previsto da Bretton Woods)

Finezze, se vuoi.

#27 bandit

Quote:

Sull'oro in deposito presso gli USA, sarebbe interessante sapere se/quanto gli paghiamo di affitto...

Si direbbe di no.

Quote:

The New York Fed charges account holders a handling fee for gold transactions, including when gold enters or leaves the vault or ownership transfers (moves between compartments), but otherwise does not charge fees for gold storage.

www.newyorkfed.org/aboutthefed/goldvault.html
#10 redazione

Quote:

Basta guardare come sorride (al min. 28 circa), mentre dice "A me questa idea non è mai venuta in mente", per capire che il vero motivo sia quello.

Premetto che mi ascrivo tra quelli che apprezzano l'emendamento ma ritengono che sostanzialmente non cambi nulla. Male non fa, al massimo limita i margini di manovra a chi vorrebbe disporre (rubare) il nostro oro.
Detto questo, quel passaggio invece è stato quello che mi ha fatto salire un rigurgito. Perché? Perché Borghi sa benissimo che il giorno che l'Italia dovesse uscire dall'euro (Dio voglia!) non servirebbe nessun supporto (aureo) per fare una nuova moneta. L'unica cosa che conta è avere una banca centrale di proprietà dello Stato e una moneta fiat. A quel punto con l'oro ci possiamo pure pulire il ... pavimento.
Quindi perché B. fa finta che sia vero il contrario? Perché altrimenti dovrebbe spiegare PERCHE' non usciamo domattina dall'euro, come lui da almeno un decennio predica.
#36 Zagreus

Tra acquistare e convertire, fai pure.
(Io ho visto cose che voi umani....)

Buono che non paghiamo l'affitto a Zio Sam.
Tenere tutta quella roba in sicurezza ha un costo.
Certo che e' strano, pero'... :roll:

Quote:

#38 bandit: Certo che e' strano, pero'... :roll:

E' un legaccio pure quello, anche se è gratis, che credi.

#35 bandit

Quote:

Ma non mi convincono nemmeno quelli che pensano di risolvere tutti i problemi ritornando la stampante al tesoro. Anzi tra questi ce ne sono di parecchio pericolosi, capaci di ritenere che davvero potremmo tutti godere di ricchezza infinita semplicemente stampando e regalando soldi a tutti.

Mi fai venire in mente quei tali che, al minimo sentore di politiche sociali, strabuzzano gli occhi e iniziano a paventare l'arrivo dei comunisti che mangiano bambini.
Un Paese si governa come una nave, non a caso c'è il Governo ad occuparsene, proprio come il "capo" di una BC si chiama governatore. Nessuno pensa di regalare soldi a tutti.

Tanto per tornare al Problema dei Problemi: il mito del denaro come merce scarsa, cioè la teoria quantitativa della moneta (QTM), così come quello della indipendenza della BC, rientrano a pieno titolo tra i mezzi con cui il neoliberismo ci rende schiavi. In particolare fu Milton Friedman che con la sua teoria Monetarista, la riportò in voga con la sua scuola di Chicago. E qui torniamo a quanto ti scrissi su Pinochet in LIBERISMO E LIBERTA'

La cosa che mi risulterà sempre inspiegabile è che però, voi che siete terrorizzati dall'idea (mai espressa da nessuno) di regalare soldi a tutti, quando la BCE "regala" tramite il QE 3 trilioni di euro alle banche, non fate una piega.

Quote:

Comunque guardando alla Storia, in Italia, mi pare che i casi di conflitto BC-Politica siano ben poca cosa. In altre parole, ogni volta che il governo ha voluto emettere titoli per finanziarsi, la BC buona e zitta glieli ha acquistati. Salvo forse una volta, se ben ricordo.

Questo accadeva prima del divorzio del 1981 tra tesoro e Banca d'Italia. Infatti da allora iniziò il tracollo, a partire dall'esplosione del debito. Bastò una misera letterina a mettere in ginocchio una Nazione. Una letterina considerata il primo atto strutturale del neoliberalismo italiano, scritta dal neoliberista Andreatta.

Dimenticavo: a noi fu vietato ma la Germania continuò bellamente a farlo anche con l'euro e la BCE di mezzo.
Borghi e bagnai indipendentemente da cosa dicono vanno ascoltati perché sono una cartina di tornasole delle prossime battaglie che perderemo, ma che questi 2 più salvini "combatteranno" da dentro la maggioranza di governo, con la stessa foga di un Dibattista da Floris.
Ovviamente senza uscire dal partito che non ha mantenuto una promessa che fosse una e che ha approvato tutto ciò che ci ha fatto ribrezzo in questi anni.
Bene così.
@bandit
E chi ha dato l'ordine di vendere l'oro alla banca centrale spagnola?

web.archive.org/.../articulos.asp?idarticulo=80850

Spoiler, fu Pedro Solbes vicepresidente e ministro dell'economia del governo Zapatero...ma pensa un po'...
@Bandit

Quote:

Buono che non paghiamo l'affitto a Zio Sam. Tenere tutta quella roba in sicurezza ha un costo. Certo che e' strano, pero'... :roll:

Naaa. Se il ladro che detiene il bene è lo stesso che si deve occupare della sicurezza, mica aumentano i costi. Nessun ladro serio ruberebbe a se stesso :-D Si scherza amici ammerigani. Per me l'omerica america resta un faro di democrazia e libertà in tutto l'universo.
Tornando seri, detenendo la riserva conto terzi, cosa ci guadagnano i nostri alleati (alleati fino a che diciamo sempre si):
Potere finanziario globale, il fatto che li si custodisca l'oro (non solo dell'italia) fa di New York il centro del sistema finanziario mondiale.
Fiducia nel dollaro dato che viene riconosciuto agli usa il ruolo di paese stabile, affidabile, e se ne rafforza la moneta (dollaro igienico), di rimando il finanziamento del loro debito avviene a costi più bassi.
Leva geopolitica, l’oro resta degli italioni, ma sapere che una parte delle riserve strategiche mondiali è sull'ex territorio degli indiani d'america, aumenta il peso negoziale nelle relazioni internazionali. Dicasi semplicemente ricattabilità dei vassalli.
Per chi volesse... Basta chiedere agli amici Venezulani ed al bel due di picche che, con la scusa di un leader, non gradito alla city (a loro piaceva Guaidò), gli si è negato il diritto a reclamare il proprio oro "detenuto" in inghilterra".
Basta un cavillo giuridico inventato, et voilà, l'oro sparisce a norma di legge.
Naturalmente ciò è sembrato gradevole anche alla UE/EU. Ma attenzione chi la fa l'aspetti. Articolo del 2023.
LONDON, June 30 (Reuters) - The Venezuelan Central Bank (BCV) board controlled by the government of President Nicolas Maduro on Friday lost its latest appeal over $1.95 billion of the country's gold reserves held in the Bank of England's underground vaults.
reuters.com/.../...
L'oro è sempre dello stato avente diritto, ma se ciò piace allo stato che fisicamente detiene le riserve.
Al 2025 l’oro non è stato né restituito a Maduro né passato a Guaidó — perché il contenzioso legale sui poteri e sul riconoscimento internazionale è ancora in corso. Lo dice la legge :pint:
venezuelasolidarity.co.uk/.../...
Lo segnalo anche al Dottor Borghi, che ha cambiato a fatica una o due paroline, o il senso interpretativo del codicillo/postilla/capoverso, il quale ringrazio per i chiarimenti, e nell'attesa che la maretta passi, ed immerso nel sovranismo onanista all'amatriciana, sogno la mia oncia a stelle e strisce.
Naturalmente se qualcuno avesse notizie diverse lo segnali. Magari le cose sono cambiate.
Sarebbe un bel gesto dei democratici inglesi, legulei compresi, nei confronti dei dittatori venezuelani (dittatori dato che non piacciono a loro).
Kamiokande


Quote:

@bandit
E chi ha dato l'ordine di vendere l'oro alla banca centrale spagnola?

Spoiler, fu Pedro Solbes vicepresidente e ministro dell'economia del governo Zapatero...ma pensa un po'...

Allora: primo, nessuno si e' opposto alla vendita perche' non venivano sforati i parametri, come dicevo. Quindi non e' che - come dicevi tu - qualcuno si voleva opporre ma ha dovuto cedere perche' l'oro era di proprieta' del governo spagnolo.

Secondo, nei rapporti tra BC e governo siamo nell'ambito di chi "pesa di piu'", come dicevo a riguardo della separazione dei ruoli piu' o meno vera che sia. Dopo la separazione, formalmente, il governo non puo' dire nulla alla BC, meno che mai dare ordini. Se poi in certe realta' rimane un rapporto completo di sudditanza, questa e' altra storia. Come da noi, quando il presidente della repubblica si permette di mettere veti sui ministri del governo. Ci sono i limiti formali, e ci sono i rapporti reali.

Terzo e ultimo, quando la BC vende parte delle sue riserve in oro, gli ritornano riserve sotto forma di moneta. In altre parole, il ricavato del venduto rimane a lei come riserva, non diventa "cassa per il governo". Se questo e' successo in Spagna sarei contento di saperlo, sarebbe una discreta rivoluzione di principi consolidati.
autorimosso, OT
Zagreus

Non ho tempo qui e ora di discutere in modo completo di una materia complessa come la teoria monetaria - saremmo pure fuori tema.

Ho semplicemente accennato al fatto che esiste una certa corrente di pensiero che crede alla moneta facile, e invito a farci attenzione. Stop.

Riguardo al liberismo, neo e meno che sia, e' chiaro che ne abbiamo concezioni diverse per cui se non partiamo dalla radice potremo parlare all'infinito senza nemmeno capirci. Ma anche questo non e' di casa qui.
42 Archiproblem

Bene ricordare il caso Maduro.

Diciamo che potremmo almeno ritirare un paio di lingotti ogni tanto, giusto per testare il servizio e interrompere la (eventuale) usucapione...
Ma senza esagerare :-D

Oppure potremmo anche proporre che, per ricambiare il favore, possiamo a nostra volta tenere in deposito i lingotti di Washington :hammer:
Per me la parte più dirompente, anche se si tratta di una ovvietà, è quella nella quale il Sen. Borghi dice che volendo, il debito pubblico semplicemente si cancella.
Ovvero si eliminano i titoli di stato e la liquidità corrispondente dal bilancio della BC.
Il grande fardello che ci opprime.
Certo, piccolo particolare la politica monetaria deve essere una semplice scelta politica e BC esegue quanto stabilito in parlamento.
Wile E. Cojote


Quote:

Ovvero si eliminano i titoli di stato...

Se il titolo di stato lo hai comperato tu, con i tuoi risparmi, come la mettiamo?
#45 bandit

Quote:

Non ho tempo qui e ora di discutere in modo completo di una materia complessa come la teoria monetaria - saremmo pure fuori tema.

E' Borghi che ha detto "Pensiamo ad esempio al concetto "non ci sono soldi"" quindi non mi pareva OT spiegare da dove nasce questo concetto. Spoiler: non nasce sotto un cavolo.
Capisco, c'avevi judo. Del resto, come insegna la BCE, di certe cose è meglio non parlare. Poi sono troppo, troppo, troppo complicate.

Quote:

Ho semplicemente accennato al fatto che esiste una certa corrente di pensiero che crede alla moneta facile, e invito a farci attenzione. Stop.

Ed io ho illustrato che la corrente di pensiero egemone crede (anzi, ci fa credere) che non ci sono soldi. Grazie a questa credenza ci in...mpicca.

Quote:

Riguardo al liberismo, neo e meno che sia, e' chiaro che ne abbiamo concezioni diverse per cui se non partiamo dalla radice potremo parlare all'infinito senza nemmeno capirci. Ma anche questo non e' di casa qui.

Non è colpa mia se purtroppissimo appena si scava un po', ma appena un po', nei mali che hanno devastato l'Italia e in generale l'Occidente, spunta sempre il neoliberismo.
Di nuovo judo. Ok, no problem. Rimandiamo per la decima volta.

EDIT: Per tutti gli altri: capire da dove nascono i problemi e quali sono le ideologie che li pianificano, serve anche a riflettere sulle contromisure. Se B&B stanno in un partito che, come tutto l'attuale arco parlamentare, aderisce a quella ideologia, non mi pare che possano far parte della soluzione.
@bandit
Giusto capire, secondo te la banca centrale può vendere l'oro senza chiedere il permesso al proprietario, ovvero lo Stato? E può opporsi alla vendita pur rimanendo nei limiti dell'accordo sull'oro?
Zagreus


Quote:

Di nuovo judo. Ok, no problem. Rimandiamo per la decima volta.

Boh. Abbiamo toccato il tema su un thread parecchio centrato, qualche giorno fa. Hai appreso con sorpresa che per me liberismo significa - semplifico un po' - massima liberta' individuale. Da li', non ti ho piu' visto. Qui ho solo ribadito che se non ci chiariamo sui prima sui significati non andiamo da nessuna parte. Fine.

Dopo di che' c'e' una questione di tempo e voglia di affrontare un argomento che per il sottoscritto e' gia' stato elaborato a piu' riprese su questo sito, e ne avrei un po' le scatole piene, specie quando vedo i soliti stereotipi riempire le righe.

Ma se ti ritieni che la mia sia un fuga, fai pure. Il piu' delle volte vengo cazziato perche' discuto "troppo", mi mancava quella del troppo poco :-D
#48 bandit 30-12-2025 22:30
Buongiorno.
dalla tua domanda deduco che non sei mai stato in possesso di uno strumento finanziario che sia stato oggetto di una offerta di riacquisto da parte dell'emittente.
E' semplice:
lo stato, per mezzo della BC, offre a tutti i possessori di un titolo di debito di ri-acquistarlo.
Se anche tutto l'ammontare dell'emissione non fosse ritirato, si può comunque procedere all'eliminazione di quanto riacquistato e lasciare sul mercato il rimanente.
Bisogna considerare che l'emittente è lo stato, potrebbe anche imporla la cessione, ad un prezzo congruo ovviamente.
Spero di non sbagliare, ma questo signore
en.wikipedia.org/.../...
qualche anno fa scrisse un documento se come gestire praticamente un processo di cancellazione di titoli di stato.
Potrebbe essere interessante chiedere ad un vero esperto una verifica di quanto ho scritto.
Buon 2026 a tutti.
Kamiokande

La manovre delle riserve - oro incluso - sono di pertinenza della BC, nel rispetto dei vincoli UE. Formalmente il governo nulla puo', e dico formalmente perche' se poi decidono al bar del palazzo questa e' altra storia.

Il governo non ha materialmente la disponibilita' di riserve e oro. E' la BC che ce l'ha.
Cojote


Quote:

lo stato, per mezzo della BC, offre a tutti i possessori di un titolo di debito di ri-acquistarlo.

Va bene, se consideri quella ipotesi.
In condizioni normali la decisione se accettare o meno il rimborso anticipato / cedere il titolo spetta a me. (A seconda poi del singolo contratto).
Se iniziamo a considerare manovre coatte, si apre un altro discorso ancora.

La tua ipotesi e' che lo stato disponga di tutta la liquidita' necessaria per riacquistare tutto il suo debito. Ti invito a considerare che lo stato si indebita proprio perche' ha bisogno di liquidita', ovvero non ne ha a sufficienza. Poi se vogliamo illuderci che potremmo semplicemente stampare tutti i soldi che servono, mi fermo qui.
Ciao a tutti:

Nel 1836 un "operatore fognario" trovó il modo di entrare nel caveau della banca d'Inghilterra (ma non rubó nulla)
mylondon.news/.../...
Quindi io ho il dubbio che anche "il luogo piú sicuro al mondo" la sua porticina segreta ce l'ha.
In ogni caso, siamo sempre alle solite: lo Stato é un modo d'impossessarsi della fatica degli Italiani. Il Capitalismo e il Comunismo sono anch'essi supporti ideologici per appropriarsi delle fatiche dei lavoratori. D'altronde, "L'Italia é una repubblica democratica fondata sul [furto del] lavoro".
Buonjour Mon Ami, VIVA LA PLURITA' D'INFORMAZIONE, ma claudio borghi IL QUARAQUAQUA NO, stavolta passo,
il SALVINI CON giacca e cravatta, più furbo e più intelligente quindi più pericoloso.
IL MIO FEGATO NON REGGEREBBE UN INTERVISTA CON QUESTO SQUALLIDO, ANCHE FATTA DAL GRANDE MASSIMO. SCUSATE.
BUON ANNO
Grazie Massimo, bella intervista!
Spero che abbia un seguito.
Ringrazio anch'io @Massimo per l'intervista chiarificatrice e @Claudio per aver messo al sicuro il malloppo, nonchè per la disponibilità a confrontarsi con un canale "complottista", ennesima conferma che non tutti #sonotuttiugualih...
:pint: :pint:
.
Aironeblu

Quote:

#sonotuttiugualih...

Non ti sto a dire, quali terribili ricatti hanno dovuto sopportare i nostri per questo emendamento.
Telefonate anonime nel mezzo della notte, e molto peggio. No? :roll:
@bandit
Curioso concetto il tuo, apre un interessante precedente per cui io potrei venderti la casa e la macchina, tenermi il ricavato, e tu non potresti dire nulla...ovviamente non è così. La libertà della Banca d'Italia di operare sul mercato internazionale dell'oro grezzo, nei limiti della gestione delle riserve, lo ha sancito il Governo Italiano con il Regolamento di Governo 148 del 1988 articolo 15 comma 2 gazzettaufficiale.it/.../..., che non ha valore di legge e che potrebbe essere cambiato domani senza intervento del parlamento con un atto equivalente. Tutti i riferimenti successivi parlano di riserve in valuta estera; in nessun punto dei trattati, ne dello statuto delle SEBC, si parla di oro o si equipara l'oro a riserve di valuta estera. La stessa Banca d'Italia è confusa sulla questione, perché la libertà di operare sulle riserve d'oro la riconduce ai trattati sulle riserve in valuta estera (oltre a citare il suddetto D.p.R 148 1988), mentre quando parla della riserva d'oro è evidente che non la consideri tale poiché, ovviamente, l'oro non è una valuta fiduciaria emessa da un Governo o una Banca Centrale, ma al pari delle riserve in valuta estera (e non come le altre riserve in valuta estera) può essere usato come garanzia in caso di crisi valutarie. Quindi l'unico atto ufficiale che garantisce alla Banca d'Italia la libertà di operare sull'oro rimane il D.p.R 148 del 1988. Così come fu il ministro dell'economia spagnolo ad ordinare la vendita di oro, come da lui affermato in una interrogazione parlamentare (hai voglia a girarci intorno ma questo è quello che è accaduto), è il Governo Italiano che ha l'ultima parola sulle sue riserve d'oro, e non potrebbe essere diversamente.
Kamiokande

Ti risulta che il ricavato della vendita dell'oro spagnolo sia stato usato dal governo spagnolo?
Chesso', per pagare gli stipendi o ridurre il suo debito.

Se e' vero, prendero' atto.

Non e' che te la devi prendere con me, io mi baso sulle fonti. Se le cose stessero diversamente a me non farebbe ne' caldo ne' freddo.

Fino adesso pero' non hai postato niente che possa contraddire quello che ho detto.

Io dico che l'oro e' contabilizzato tra gli attivi della BC, che e' ente separato dallo Stato. E' la BC che ne ha la gestione (acquisti / vendite), non il governo, e il ricavato delle vendite rimane alla BC.
Se trovi qualcosa di diverso, parliamone.

Io continuo a trovare la stessa cosa:

Il Banco de España ha chiarito più volte che:
le vendite di oro sono state effettuate per diversificare le riserve
il ricavato è stato reinvestito in attività finanziarie
non è stato trasferito al governo


Quanto all'Italia, il nostro oro sta qui:

Bilancio BC italiana 2024
bancaditalia.it/.../...

Le banche centrali dell’Eurosistema non sono organi dello governo, ma istituzioni pubbliche indipendenti.
Il loro patrimonio non è disponibile per la spesa pubblica e non può essere incluso nel bilancio statale.


Veramente, non capisco la tua tesi.
Se vuoi dire che il governo puo' liberamente vendere l'oro che e' parte delle riserve, e usare il ricavato per i suoi fini, questa cosa non esiste.
Se invece vuoi dire che il governo puo' "convincere" la BC a vendere l'oro in un certo momento, perche' sembra cosa giusta, questo puo' essere (fermi restando i vincoli BCE). Ma il ricavato della vendita rimane nell'attivo del bilancio della BC, ed e' indisponibile per il governo.

E meno male, aggiungerei.
Altrimenti di quell'oro non esisterebbe piu' un lingotto da un pezzo. Sarebbero diventati ville, cessi d'oro e altre amenita'.
@bandit
Gli utili delle attività finanziare di una Banca Centrale, tolti i dividendi, vengono girati allo Stato. Quindi sì, mi risulta che i ricavi siano andati allo Stato, e non risulta solo a me: Secondo Javier Niederleytner, professore presso l'IEB (Istituto di Studi di Mercato Azionario), l'oro è aumentato fino al 120% dall'operazione orchestrata da Pedro Solbes, che attribuisce all'intenzione di "fare cassa" vendendo oro in previsione di un possibile deterioramento delle finanze pubbliche. Ha sottolineato che è molto difficile sostenere che se Solbes avesse resistito più a lungo, avrebbe realizzato un profitto maggiore. Riguardo al confronto tra i due contesti – il periodo che ha preceduto la crisi dei mutui subprime e quello attuale, sull'orlo di un'altra recessione economica dovuta a un virus virulento – Niederleytner riconosce che non lo sorprenderebbe "se il governo decidesse di vendere parte delle sue riserve auree, ora che si avvicinano ai 2.000 dollari"
abc.es/.../...

Quello che voglio dimostrare è che la tua tesi iniziale, ovvero che la Banca d'Italia può fare quel che vuole con l'oro italiano, senza che lo Stato possa dire nulla, è falsa. Siamo partiti da ciò e siamo arrivati al fatto che lo Stato può ordinare vendite d'oro alla BC, che è un po' diverso, se permetti, dal punto di partenza. Secondo punto, Banca d'Italia specifica da dove venga la possibilità di gestire in libertà le riserve auree qui bancaditalia.it/.../... : Le banche centrali gestiscono le riserve ufficiali in piena indipendenza, nei limiti degli indirizzi adottati dalla BCE a salvaguardia della politica monetaria unica. L'oro è espressamente incluso nella nozione di "attività di riserva in valuta" dalla normativa comunitaria che, in attuazione dell'art. 30 dello Statuto del SEBC, ha disciplinato il trasferimento di attività della specie dalle BCN alla BCE.

Primo problema, è falso che nello statuto l'oro sia espressamente incluso nelle riserve in valuta perché di oro non si parla, e nemmeno si parla nei trattati che sono fonte primaria (lo statuto non potrebbe nemmeno estendere i trattati perché fonte di rango inferiore ai trattati).

Secondo problema, la legge italiana, che deve recepire i trattati e norme e formalizzarli in leggi (norma e trattati europei di per sé non hanno valore legale in Italia), a cui la Banca d'Italia si riferisce è il decreto legislativo 43 del 1998 dove si parla solo di riserve ufficiali come da statuto, dove abbiamo visto si parla solo di riserve in valuta estera (come peraltro specificato nei trattati).

Terzo problema, la Banca d'Italia si riferisce infine al D.P.R. 148 1988 di cui al mio post precedente, nel quale è ovviamente il Governo a dare alla BC il compito di gestire in libertà le riserve di oro, che è quello che tentavo di spiegarti ovvero che senza l'esplicito mandato del Governo la BC non può fare quel che gli pare con l'oro di Stato. Nello stesso D.P.R. all'articolo 2 viene definito cosa si intende per valuta estera, e l'oro ovviamente non ne fa parte. Tale definizione è quella adottata quando si sono firmati i trattati e non è mai stata cambiata per includere l'oro, quindi al momento per la legislazione italiana l'unico articolo valido in merito alla gestione dell'oro rimane il 15 comma 2 del D.P.R. che non è nemmeno una legge, benché fonte primaria.
@bandit

Aggiungo inoltre che la stessa BCE si riferisce alle riserve in valuta estera quando ha rilasciato la sua opinione sulla questione: "The ECB’s competence to deliver an opinion is based on Articles 127(4) and 282(5) of the Treaty on the Functioning of the European Union and Article 2(1), third indent, of Council Decision 98/415/EC1 as the revised draft provision relates to the Banca d’Italia’s gold reserves and therefore to the basic task to be carried out through the European System of Central Banks (ESCB) to hold and manage the official foreign reserves of the Member States pursuant to Article 127(2), third indent, of the Treaty, and to the Banca d’Italia, respectively. In accordance with Article 17.5, first sentence, of the Rules of Procedure of the European Central Bank, the Governing Council has adopted this opinion" eur-lex.europa.eu/.../... ; quindi secondo la BCE la sua opinione è dovuta al fatto che l'oro sarebbe considerato valuta estera, cosa ovviamente falsa e perciò non potrebbe nemmeno esprimersi sulla questione.
Carrino analizza l'intervista

youtu.be/qE0i_5VcjTg?si=VVNM5J4LKMyJyxlS
Kamiokande


Quote:

Gli utili delle attività finanziare di una Banca Centrale, tolti i dividendi, vengono girati allo Stato. Quindi sì, mi risulta che i ricavi siano andati allo Stato,

Se era questo che intendevi, potevi dirlo subito.

Certo che la BC versa il suo utile allo Stato. Ma girare l'utile di esercizio e' una cosa molto, ma molto diversa che ottenere il ricavato di una vendita.
Qui siamo proprio all'ABC.


Quote:

Quello che voglio dimostrare è che la tua tesi iniziale, ovvero che la Banca d'Italia può fare quel che vuole con l'oro italiano, senza che lo Stato possa dire nulla, è falsa.

Non e' lo stato che non puo' dire nulla, e' il governo.
Lo ripeto:
La disponibilita' materiale delle riserve compete alla BC.
Lo spazio di manovra e' sottoposto ai vincoli BCE = politica monetaria UE.
Il governo italiano non ha titolo formale, puo' fare moral suasion e quindi spingere la BC a fare (o non fare) operazioni.


Quote:

lo Stato può ordinare vendite d'oro alla BC, che è un po' diverso, se permetti, dal punto di partenza.

Infatti: non e' cosi'.
Il governo non ha un canale ufficiale di trasmissione dei suoi ordini alla BC.
Questo e' il principio che ha guidato la separazione della BC dal governo. Cioe', lo hanno proprio fatto apposta.


Quote:

Le banche centrali gestiscono le riserve ufficiali in piena indipendenza, nei limiti degli indirizzi adottati dalla BCE a salvaguardia della politica monetaria unica.

E' quello che ripeto ad ogni commento.
L'indipendenza e' dal governo.
I limiti sono dati dagli indirizzi BCE.


Quote:

Secondo problema, la legge italiana, che deve recepire i trattati e norme e formalizzarli in leggi (norma e trattati europei di per sé non hanno valore legale in Italia)

Questo e' un errore galattico.
I regolamenti sono direttamente applicabili.
Altre forme di legislazione, dipende, la cosa e' articolata.
Ma il principio generale e' che la norma UE prevale su quella italiana. Il giudice, nel caso, deve disapplicare la norma italiana e applicare la UE. E' per questo che alla UE non se ne fregano troppo se in Italia vogliamo farci le nostre leggine. Qui ricade anche il decreto 1998 che hai citato. Se fai qualche ricerca, vedrai come va interpretato alla luce della successiva legislazione UE. (Tutte le fonti sono concorde su questo). La UE non e' interessata a farci rivedere tutta la nostra legislazione passata per renderla 100% compatibile con i nuovi assetti. Nel momento in cui c'e' contraddizione, prevale la norma UE. Tanto gli basta.


Quote:

Primo problema, è falso che nello statuto l'oro sia espressamente incluso nelle riserve in valuta

Non ce n'e' bisogno.
L'oro fa parte delle riserve ufficiali.
Quando c'e' bisogno si specifica, altrimenti quando si parla di gestione delle riserve c'e' dentro anche lui. Cosi' come c'e' dentro qualsiasi altro valore: se vendo oro e acquisto argento, avro' riserve in argento.


Quote:

quindi secondo la BCE la sua opinione è dovuta al fatto che l'oro sarebbe considerato valuta estera, cosa ovviamente falsa e perciò non potrebbe nemmeno esprimersi sulla questione.

Ti invito a riconsiderare.
Diverse sviste ti portano a questa visione distorta.
Non mi sarebbe dispiaciuto se Massimo avesse chiesto all'amico Borghi di spiegare cosa dicono e cosa significano in concreto i rimandi agli articoli 123, 127 e 130 del trattato. Siamo sempre in tempo per chiederlo?
#65 Contromano

Carrino in sostanza dice quello che dico io, anche se pone l'accento su aspetti diversi e su alcune cose io farei dei distinguo ma sono sfumature.