Un altro articolo inviato dai lettori

di Stefano Botta (utente kazan)

Balzac, nel suo capolavoro "Le illusioni perdute", fa dire al suo personaggio mefistofelico Carlos Herrera (che poi diventerà, significativamente, capo della polizia francese): "Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata - la storia ad usum delphini - e la storia segreta, dove si trovano le vere causa degli avvenimenti, una storia vergognosa".

Questa riflessione del grande scrittore francese induce ad alcune domande. La storia vergognosa noi l'abbiamo mai studiata? Se la storia scritta dai vincitori diventa la storia ufficiale, cosa ci hanno insegnato nelle nostre scuole occidentali? Ci hanno tramandato la verità degli avvenimenti o piuttosto la storia ad usum delphini? E' possibile che la storia che tutti conosciamo sia un falso storico? E qual è il significato della storia se noi abbiamo conosciuto solo la storia ufficiale e non l'altra, più veritiera?

Se il lavoro degli storici, soprattutto per le epoche antiche, consiste nell'andare per archivi e studiare i documenti ufficiali, e se le analisi dei fatti sono state narrate dalle potenze dominanti, che quindi hanno archiviato queste analisi in vera e propria realtà storica, i dubbi che la verità rimanga celata tra le pieghe del tempo affiorano prepotenti. Oggi però le cose stanno cambiando.

In questi oltre vent'anni degli anni duemila, con lo sviluppo di internet, dei supporti informatici e della nascita massiccia della cosiddetta "controinformazione", il racconto della contemporaneità fatto dai media ufficiali sta mostrando la corda; sempre più persone, informandosi attraverso canali alternativi, mettono in dubbio le cose riportate dalle testate mainstream, e questo si manifesta nella perdita di copie vendute dei giornali e nella caduta di share dei vari tg e talk show televisivi.

Oggi si sta diffondendo un modo nuovo di narrare il reale, e ciò consente di veicolare verità che solo qualche decennio fa sarebbero rimaste intrappolate nelle spirali del potere costituito.

E il modo diverso in cui si racconta l'attualità, potrebbe diventare il modo diverso con il quale si racconterà, nel futuro, la storia. Forse adesso c'è una concreta possibilità di tramandare ai posteri la "storia vergognosa" degli anni 2000.

Fra cinquant'anni, come si studieranno a scuola argomenti storici come l'undici settembre, la guerra in Ucraina o il 7 ottobre? Se ne parlerà come oggi ne parla "Il Corriere della Sera", oppure come ne parlano altri ricercatori, meno compromessi col potere?

Quello che oggi raccontano questi ultimi non sarà perduto, archiviato su supporti magnetici, video on line, blog, ecc, e la cosiddetta contro-informazione potrebbe diventare, con il passare del tempo, una contro-storia. Se la controinformazione si sta diffondendo, e arriva ad insidiare e a denunciare come false le verità cosiddette "ufficiali", allora forse in futuro ci sarà una "Controstoria", una narrazione dei fatti che tramandi le vere cause degli avvenimenti e non fotografi solo esteriormente ciò che accade.

In ultima analisi questa "controstoria" potrebbe anche avere una valenza incontestabile e diventare la storia ufficiale, per poi essere insegnata a livello di istruzione superiore da nuovi e meno paludati professori del futuro, chiudendo lo iato evidenziato da Balzac.

La storia ad usum delphini continuerà ad esistere ma l'altra, quella vergognosa, potrebbe essere altrettanto conosciuta, forse avere pari dignità della prima, e il giovane degli anni a venire potrebbe studiarle entrambe e capire che la storia ufficiale è, appunto, menzognera.

Comments  

Quote:

... La storia ad usum delphini continuerà ad esistere ma l'altra, quella vergognosa, potrebbe...

... potrebbe rimanere nascosta ancora, come è stato fino ad oggi...
... se vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole... e più non ci sperar Kazan...
... perché la narrazione ufficiale cala sempre dall'alto come la spada di Damocle...
... e come la falce del triste mietitore rade le teste di chi tenta di alzare lo sguardo...
... così, noi di LC, dobbiamo stare attenti e vigili per sfuggire all'inganno...
... per sfuggire alla grande mietitrice narrativa......

P.S. ... Kazan, dimenticavo di ringraziarti per la riflessione serale...
... in realtà, nonostante la parvenza di negatività sono speranzoso che...
... riusciremo a buttare nella spazzatura tutto il sistema...
... e tutta la storia ad uso delphini... tenendo anche i meravigliosi delfini con noi... :-D
INDOVINELLO

"Chi controlla il presente,
Controlla il passato
E chi controlla il passato,
Controlla il futuro.."

chi l'ha scritto?

Quote:

Oggi però le cose stanno cambiando.

In questi oltre vent'anni degli anni duemila, con lo sviluppo di internet, dei supporti informatici e della nascita massiccia della cosiddetta "controinformazione", il racconto della contemporaneità fatto dai media ufficiali sta mostrando la corda; sempre più persone, informandosi attraverso canali alternativi, mettono in dubbio le cose riportate dalle testate mainstream, e questo si manifesta nella perdita di copie vendute dei giornali e nella caduta di share dei vari tg e talk show televisivi.

Oggi si sta diffondendo un modo nuovo di narrare il reale, e ciò consente di veicolare verità che solo qualche decennio fa sarebbero rimaste intrappolate nelle spirali del potere costituito.

E il modo diverso in cui si racconta l'attualità, potrebbe diventare il modo diverso con il quale si racconterà, nel futuro, la storia. Forse adesso c'è una concreta possibilità di tramandare ai posteri la "storia vergognosa" degli anni 2000.

Fra cinquant'anni, come si studieranno a scuola argomenti storici come l'undici settembre, la guerra in Ucraina o il 7 ottobre? Se ne parlerà come oggi ne parla "Il Corriere della Sera", oppure come ne parlano altri ricercatori, meno compromessi col potere?

Non è però tutto oro ciò che luccica.
Concordo perfettamente con il tuo articolo e ti ringrazio Kazan per averlo postato.
Come dicevo in partenza, poca controinformazione è una sconfitta, una equilibrata controinformazione è la vittoria, troppa controinformazione non serve a nulla.
E vero che il Web ha preso una piega che il mainstream non può fermare, ma ha dato anche spazio ad una marea di ciarlatani, ipocriti e adulatori dai quali bisogna fare molta attenzione.
Se controinformazione deve essere che controinformazione sia, ma fatta da gente con la testa sulle spalle, che capisce quando c'è un problema e non critica solo perchè non sa che cosa fare dalla mattina alla sera.
Leggo spesso gente che a priori o per partito preso non crede a nulla, è tutto un complotto è tutto, un disegno.
Un omicidio, un tragedia, un incidente ,un discorso, un avvenimento etc sono tutti orchestrati da qualcuno o qualcosa che sta sempre dietro le quinte.
Ogni singola notizia non è quello che sembra .
RIDICOLO !!!!
Questi per me non servono a nulla, anzi danneggiano la vera controinformazione che ne risente a livello di credibilità e immagine
Una controinformazione di livello non deve remare contro a prescindere, non deve essere ideologica, deve comunque sempre valutare tutte le fonti ,( anche quelle a sfavore) avendo l'onesta intellettuale di ammettere anche degli errori in caso c'è ne fossero.
La critica fanatica che vede soltanto un lato della moneta non farà molta strada.
Di sicuro prendendo per esempio il covid, non puoi fare controinformazione affermando che il covid non è mai esistito o che i virus non sono mai esistiti.
Affermare che la gente si ammalava e moriva solo per terrore mediatico guardando la tv o che i medici che tutt'ora lavorano uccidevano volontariamente pazienti sani sotto ordini diretti , non mi sembra controinformazione.
La vera cntroinformazione è fare un'inchiesta seria sui contratti dei vaccini e la loro natura o pericolosita, sui conflitti di interesse o sulla gestione delle chiusure o sulla natura del virus stesso.
Purtroppo la gente ascolta ,e se gli fa piacere quello che sente lo fanno diventare reale.
Senza rendersi conto che di Wanna Marchi sono pieni tutti i campi.
Ripeto per fare controinformazione ci vuole gente molto intelligente che non si lascia trascinare e sa capire quando muoversi
Uno di questi per esempio e Mazzucco, lui non dice è un complotto perché sì ,cerca di smontare la tesi ufficiale usando la logica e i dati,
e alla fine lascia decidere alle persone , non impone il suo dogma.
Purtroppo pero cosi non ne vedo molti altri.
Vedo invece una grande marea di cazzari convinti di sapere tutto ogni giorno sempre di più
Mi spiace.

Quote:

Fra cinquant'anni, come si studieranno a scuola?

...
Fra 50 anni, cosa studieranno?

... ...

Fra 50 anni... studieranno?

... ... ...

Fra 50 anni? ... ... ...
La controstoria è molto difficile che venga fuori...prendiamo il caso Kennedy: dopo 60 anni, nemmeno le testimonianze dirette dei protagonisti hanno scalfito le favole inventate dalle commissioni ufficiali. Il mainstream puro è ancora allineato.

Ma questo discorso vale solo per gli eventi passati.
Ciò che accade oggi è garantito dalla trasparenza del web, quindi semmai si dovesse parlare tra 50 anni di Gaza, le vittime, le modalità, le motivazioni di Israele, la loro politica estera, il loro razzismo... emergerà tutto.

Ma ciò che è già accaduto in passato (pre 2001 - 2008 circa) si è sedimentato e si sedimenta man mano che passa il tempo, anche solo perché le persone a conoscenza dei fatti muoiono.

Sarebbe bello che venisse fuori qualcosa di grosso sull'11/9, ma non credo che succederà. Se tutti i coinvolti si porteranno il segreto nella tomba, la barzelletta del secolo rimarrà la storia "vera", per sempre.
Avevo letto qualcosa tempo fà sul tema. Quel poco che mi ricordo è che la Storia ad usum delphini, ha anche farloccato sulla data, cioè non siamo nel 2026, ma per ragioni oscure siamo almeno a 40 anni fà..!.
Purtroppo non sò riportare dove lo avevo letto.. allora mi sono rivolto all'idiota erudito artificiale e costui mi dice:
È molto probabile che tu ti stia riferendo a una celebre teoria del complotto storica chiamata "Ipotesi del tempo fantasma" (o alle sue varianti), formulata dal saggista e storico dilettante tedesco Heribert Illig.
Illig non parlava di soli 40 anni, ma affermava che ci troviamo indietro di ben 297 anni. Secondo i suoi calcoli, l'Alto Medioevo (dal 614 al 911 d.C.) non sarebbe mai esistito e figure come Carlo Magno sarebbero state inventate di sana pianta. Se questa teoria fosse vera, l'anno attuale non sarebbe il 2026, ma il 1729.
Esiste anche una teoria affine e ancora più radicale, chiamata "Nuova Cronologia", sviluppata dal matematico russo Anatolij Fomenko, secondo la quale la storia antica e medievale è molto più breve e i secoli passati sono stati dilatati artificialmente dai cronisti.
Poi l'erudito artificiale mi si perde in ragionamenti per i quali mancano 329 anni.. che qui non voglio riportare .. ma riporto il suo tragitto mentale:
www.google.com/.../
#2 mik300 09-06-2026 22:49
INDOVINELLO

non lo sò. chi lo ha scritto?

Quote:

#2 mik300
"Chi controlla il presente,
Controlla il passato
E chi controlla il passato,
Controlla il futuro.."

chi l'ha scritto?

... io no, e non credo nemmeno Kazan...
... ma mi pare qualcuno di famigliare... quasi un fratello...
... forse un grande fratello?... :-D


Quote:

#4 El_Barbudo

... son d'accordo con te...
... e poi vedo che stai diventando... puntinista anche tu... :hammer:
... "Chi controlla il presente,
Controlla il passato
E chi controlla il passato,
Controlla il futuro."...

... ma così va a farsi benedire la frase:
... chi siamo?... da dove veniamo?... dove andiamo?...
... e riprende quota:
... del doman non v'é certezza... e nemmeno di ieri... e nemmeno di oggi...
... modernamente diremmo:
... «È la stampa, bellezza, e tu non ci puoi far niente, niente!»...
... tutte le balle della stampa, del mainstream, della narrazione ufficiale...
... sono una valanga immensa che trascina la realtà senza verità...
... una forma di solipsismo ad usum delphini, una post-realtà per post-umani...
... anzi una retro-realtà per retrogradi-disumani...
... ma all'improvviso... ecco arrivare la cavalleria della controinformazione...
... e la narrazione ufficiale, a questo punto, che farà?...
... riusciranno i nostri eroi a far riemergere la storia segreta?...
... quella dove si trovano le vere cause degli avvenimenti?...
... quella storia vergognosa e scomoda al potere che ci viene nascosta?... :-D
... e soprattutto il "modo nuovo di narrare il reale" verrà sopraffatto dalla menzogna?...
... o alzerà il pugno verso il cielo e inizierà a volare???...

... ora mollo il fiasco... :pint:

Quote:

io no, e non credo nemmeno Kazan...
... ma mi pare qualcuno di famigliare... quasi un fratello...
... forse un grande fratello?... 

Bingo!

Quote:

#2 mik300 09-06-2026 21:49 INDOVINELLO "Chi controlla il presente, Controlla il passato E chi controlla il passato, Controlla il futuro.." chi l'ha scritto?

Kane in Red Alert



en.wikipedia.org/.../...
Temo il peggio: ragionare è fatica, giudicare è ben più facile.
tra 50 anni l'unica realtà sara quella del grande profeta, solito andare al bar

Quote:

#2 mik300
INDOVINELLO
"Chi controlla il presente, Controlla il passato E chi controlla il passato,
Controlla il futuro.." chi l'ha scritto?

Kissinger.

Dante Bertello.
@audelmar

La teoria di Fomenko (e di Morozov, a cui si è ispirato) è molto interessante e affascinante e, per parte mia, condivisibile in parte: ci sono ricostruzioni da lui fatte che per me non hanno senso, incrociandole con studi di altri su particolari argomenti che conosco.
Peraltro invece il discorso sulle epoche ripetute modificando i nomi dei personaggi di spicco, epoche che hanno una somiglianza tra loro davvero "sospetta", mi ha intrigato parecchio.

Come in altri argomenti, grazie a lui sento "puzza" di qualcosa che non va nella narrazione moderna senza purtroppo essere in grado di discernere il grano dalla pula, ma la sensazione che ci sia qualcosa di rilevante sotto rimane.
una delle citazioni più iconiche e inquietanti della letteratura del Novecento. Appartiene al celebre romanzo "1984" di George Orwell, pubblicato nel 1949. [1, 2, 3]

Nel libro, questo è uno degli slogan principali del Partito, che governa l'Oceania in modo totalitario. [1, 2, 3, 4]

Il significato è profondo e attuale:

Chi controlla il presente controlla il passato: Il potere ha la capacità di riscrivere la storia in tempo reale. Cancellando documenti, modificando vecchi giornali e cambiando le narrazioni ufficiali, il regime fa sì che gli eventi passati coincidano esattamente con ciò che il governo vuole far credere. [1, 2, 3, 4]

Chi controlla il passato controlla il futuro: Se una società è convinta che il passato sia sempre stato esattamente come il Partito lo descrive, non avrà mai gli strumenti culturali, la memoria o lo spirito critico per ribellarsi nel presente o immaginare un futuro diverso. [1, 2]

In poche parole, Orwell ci ha messo in guardia su come il controllo totale della verità e dell'informazione possa annullare la libertà e l'identità stessa delle persone. Puoi esplorare i dettagli dell'opera sulla pagina dedicata a 1984 su Wikipedia. [1, 2]

#15 Aigor 10-06-2026 10:41
@audelmar

L'idiota erudito artificiale mi pensa russo e allora mi parla di Fomenko, ma son sicuro è farina di storici italiani, forse anche Alessandro Barbero ne ha parlato in una delle sue celebri conferenze. Io stando qui non posso verificare per via del fatto che qui non c'è più youtube da un paio d'anni.
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Quote:

La storia vergognosa noi l'abbiamo mai studiata? Se la storia scritta dai vincitori diventa la storia ufficiale,

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Non volando oltre, ma solo riflettendo su queste due righe, si può ragionevolmente (soggettivamente) concludere che fin dai tempi della clava contro clava, la storia l'ha narrata e poi scritta solo il vincitore. Tutto il resto è retorica. Questo è sempre stato l'uomo, oltre ai suoi limiti non è mai andato, solo pensarlo è da presuntuosi. Il vincitore ha sempre avuto la possibilità menzognera, orale o scritta che fosse, di modularla nei termini di verità.
@audelmar

Mah, al di là del fatto che sia russa la ia ha citato la persona giusta: Fomenko è lo studioso più importante su questo tema.
Nella questione storia-controstoria, c’è un elemento importante da tenere in considerazione: il desiderio inconscio della popolazione di essere ingannata. Vulgus vult decipi, ergo decipiatur, dicevano i latini.

Finchè l’umanità si accontenterà delle “comode bugie” (o addirittura le desidera), chi le racconta avrà sempre vita facile contro coloro che vogliono rivelare le scomode verità.

Quote:





#20 redazione 10-06-2026 11:09

Nella questione storia-controstoria, c’è un elemento importante da tenere in considerazione: il desiderio inconscio della popolazione di essere ingannata. Vulgus vult decipi, ergo decipiatur, dicevano i latini.

Finchè l’umanità si accontenterà delle “comode bugie” (o addirittura le desidera), chi le racconta avrà sempre vita facile contro coloro che vogliono rivelare le scomode verità.

D'accordo, fin qui ci siamo .

1) Quale sarebbe infine lo scopo della controinformazione se alle masse in ogni caso interessa più una bugia rassicurante che una verità scomoda .
2) Perché succede questo alle masse??

Ti faccio anche questa domanda per una semplice constatazione.
Tu spesso parli di ragionare o agire nel piccolo
Anche un piccolo gesto di ognuno di noi , sommato con tutti gli altri può alla fine può cambiare il mondo .
E per dimostrare questo hai aperto un Thread su Robert Kennedy, che esprime alla perfezione questo sentimento.
Risultato??
Neanche 10000 visualizzazioni e solo 6 commenti .l!!!
Perché??
Perché non frega un cazzo a nessuno caro Massimo
Sono molto più importanti Vannacci, Landini o Travaglio .
E sebbene tutti noi condanniamo le bugie rassicuranti, ci scommetterei l'anima che anche a molti qui dentro quelle bugie che condannano in fondo in fondo fanno comodo.
Ha perfettamente ragione volano:
@Tutto il resto è retorica. Questo è sempre stato l'uomo, oltre ai suoi limiti non è mai andato, solo pensarlo è da presuntuosi@
Ma se non basta volano scomodiamo Shakespeare :

@@Io oso fare tutto ciò che è degno di un uomo. Chi osa di più non lo è." @@

Infine mi chiedo , ma se l'uomo potesse un giorno scoprire tutte le verità nascoste e non parlo solo di quelle materialistiche degli ultimi 50 anni ( che di fatto sono solo le nostre) ma anche di tutte quelle che ne hanno caratterizzato la storia , come si comporterebbe??
Diventerebbe adulto, superando ideologie,odio, fanatismo e nazionalismo .
Oppure finirebbe nel caos ,
Perdendo miti, religioni, eroi, credenze ,falsi storici ma soprattutto fiducia nel sistema.
Cinismo, nichilismo,anarchia??
Qualcuno ha la sfera magica??
LA VERITÀ
@Venusia

La controinformazione è come una dieta, ma di purificazione per il cervello; e come tutte le diete non la puoi imporre a qualcuno, deve essere la persona stessa che decide di fare quella fatica perchè vuole raggiungere un determinato risultato... e allora è utile che costoro possano avere un aiuto da parte nostra.

Chi vuole continuare a delegare la sua vita al sistema, ha tutto il diritto di scivolare in una lenta angoscia rassicurante (un paradosso, ma sono tanti quelli che sentono i problemi sottostanti, ma non si vogliono rovinare il fegato nell'andare a vedere).

Quote:

Fra cinquant'anni, come si studieranno a scuola argomenti storici come l'undici settembre, la guerra in Ucraina o il 7 ottobre?

A scuola si studierà ciò che è stampato sui libri, e sui libri si stamperà ciò che ha deciso l'editore, gli altri non verranno pubblicati.

Esemplare a riguardo è uno scritto di Solgenitsin che ripropongo:
Devi capire che i capi bolscevichi che presero possesso della Russia non erano russi. Odiavano i russi. Odiavano i cristiani.
Per odio razziale torturarono e massacrarono milioni di russi senza un briciolo di rimorso. Questo fatto non può essere contestato.
Il bolscevismo ha commesso il maggiore sterminio di uomini di tutti i tempi. Il fatto che la maggior parte del mondo è ignorante di questo immenso crimine o non se ne cura, è prova che i media sono nelle mani di coloro che l’hanno commesso.

Aleksandr Solgenitsin

P.S. indovinate a quale piccolo popolo appartenevano gli odiatori e sterminatori di russi e cristiani?

Quote:

#21 Venusia
... un Thread su Robert Kennedy... Neanche 10000 visualizzazioni e solo 6 commenti .l!!!
Perché??
Perché non frega un cazzo a nessuno caro Massimo...

... capisco lo sfogo... è frustrante questa sensazione di impotenza cui siamo sottoposti...
... capita anche a me... più volte al giorno...
... ma a volte ciò che vediamo è solo la parvenza della realtà... in linea con questo thread...
... e i 6 commenti valgono più di 1000...
... Venusia, tu , io, tutti noi qui presenti su LC, scriventi o solo leggenti, non importa...
... se ci incontriamo in questo effimero attimo di bit... è per lo stesso motivo...
... rincuorati... le nostre vite sono già dure lo stesso, anche senza perdersi d'animo...
... senza LC forse non ci saremmo mai incontrati...
... sono fiero di fare parte di questa schiera di illusi, con tutte le nostre debolezze...
... ciò che conta è dare un respiro alla nostra anima ribelle... affinché sopravviva...
... una volta aperti gli occhi, puoi rimanere un po abbagliato ma non li richiuderai più...

... con un sorriso amichevole, ti abbraccio e batto un cinque...
... continuiamo la nostra corsa in questo cielo notturno...
... colmo di stelle cadenti e grandi comete...

P.S. ... nutro ancora la speranza di rincontrare presto gli amici Stillwood, Rodpariah, Sam... e perchè nò anche il rompipalle Airone :-D
... e molti altri ancora... più tutti quelli che approderanno in futuro...
... sono troppo romantico, lo so... ma questa è la vera storia, l'editio princeps!...
VENUSIA: I 6 commenti su Robert Kennedy non significa disinteresse per i suoi discorsi. Significa semplicemente che su certi argomenti non c'è niente da aggiungere.

Certo, è vero che il video ha fatto "solo" 20K views, invece delle solite 60K. Ma prova a pensare a ventimila persone che vedono, una per una, questi discorsi. Sono ventimila gocce di saggezza in più che vanno in giro per il mondo. E' poco, ma è tantissimo.

Quote:

Fra cinquant'anni, come si studieranno a scuola argomenti storici come l'undici settembre, la guerra in Ucraina o il 7 ottobre?

Non si studieranno. Oggi la maggior parte delle scuole arriva al massimo alla fine della seconda guerra mondiale.

Barbero dice che nonostante gli interventi degli storici (fra cui lui, dotato di numeroso seguito) che affermano il contrario quasi tutti sono ancora convinti che Nerone fu un pessimo imperatore, che bruciò Roma,...
E comunque fra 50 anni sapere cosa è successo l'11 settembre, il 7 ottobre,... non avrà alcuna importanza.

"...la fede senza le opere è morta" scriveva san Giacomo.
E se la contro informazione senza le controazione fosse morta?
E se la controinformazione generasse solo frustrazione servendo così di fatto il potere?

Non ci sono persone pro o contro Israele, ci sono persone che boicottano e persone che non boicottano Israele e chi lo sostiene.

Le elezioni si avvicinano: ho visto apparire nei sondaggi SWG un nuovo partito: ora! (ennesimo partito di centro). L'informazione fa il suo lavoro, da luce ad un partito "comodo" mentre altri partiti vengono gettati nella fossa comune di "altre liste".
E che fa la controinformazione?
La SStoria la fanno i vincitori, e quindi tra 50 anni verrà trasmessa su Youtube da Geopop, Polidoro, ecc. Guardate i loro numeri in continuo aumento..

Quote:

STOLIPIN: A scuola si studierà ciò che è stampato sui libri, e sui libri si stamperà ciò che ha deciso l'editore, gli altri non verranno pubblicati.

Scuola? Libri?? Editori???

Fra cinque anni – non cinquanta – gireranno tutti con il chip impiantato nel cervello, che legge direttamente le informazioni "educative" dai datacenter satellitari di Elon Musk.

Se troverai ancora qualche libro, sarà nei musei di storia moderna.
#27 redazione

Quote:

Certo, è vero che il video ha fatto "solo" 20K views, invece delle solite 60K. Ma prova a pensare a ventimila persone che vedono, una per una, questi discorsi. Sono ventimila gocce di saggezza in più che vanno in giro per il mondo. E' poco, ma è tantissimo.

totalmente d'accordo.
Ci sono video che vanno fatti girare, anche se ci lasciano muti.
Servono anche a ripristinare una verità storica: i vincitori hanno vinto non perchè sono i migliori, hanno vinto ( e sono ancora al potere) perchè sono i peggiori, i più regrediti e i più vigliacchi.
Serve a rendersi conto che non sono (non siamo) tutti uguali, e che il genere umano tutto fa inevitabilmente schifo ( c'è chi continua a dirlo). Non è davvero mancata un'umanità intelligente e coraggiosa, la gente come Robert Kennedy hanno dovuto ammazzarla tutta a tradimento, per "vincere" (vincere cosa?) e farci arrivare al punto in cui siamo.
Anche lui, per esempio, l'hanno ammazzato a tradimento:
www.youtube.com/watch?v=Ciy2SwKlpK0
#28 penta

Quote:

Barbero dice che nonostante gli interventi degli storici (fra cui lui, dotato di numeroso seguito) che affermano il contrario quasi tutti sono ancora convinti che Nerone fu un pessimo imperatore, che bruciò Roma,...

Onestamente non mi sento di dire che Barbero abbia torto. La storia, è innegabile, la scrivono i vincitori (o chi sopravvive) e resta tutto da verificare se gli storiografi dell'epoca come Tacito (senatore ed oppositore dichiarato di Nerone) e Svetonio l'abbiano raccontata in modo obbiettivo ed imparziale, cosa che mi lascia dubbioso, visto che anche allora esistevano i condizionamenti, più o meno forzati.

Quote:

E comunque fra 50 anni sapere cosa è successo l'11 settembre, il 7 ottobre,... non avrà alcuna importanza.

Non ne sarei così sicuro.
Fino ad un paio di anni fa, almeno in occidente, non si muoveva foglia senza l'approvazione del sistema capitalistico-sionista consolidato da almeno un paio di secoli. Ora la situazione si sta evolvendo, e molto rapidamente, verso un mondo multipolare in cui per i sionisti sarà sempre più difficile mantenere il controllo. La guerra per la supremazia è in corso. E se i sionisti dovessero perderla? La cosa non è mica da escludere, considerati i numeri e le forze in campo. Anzi, personalmente ritengo probabile che perderanno, e torneranno a dover tentare di riorganizzare il tutto come accadde dopo il 1945.
Bisogna vedere se ne avranno la possibilità, però. E ne dubito.
3 Venusia

Quote:

Quale sarebbe infine lo scopo della controinformazione se alle masse in ogni caso interessa più una bugia rassicurante che una verità scomoda.
Neanche 10000 visualizzazioni e solo 6 commenti.

27 redazione

Quote:

Certo, è vero che il video ha fatto "solo" 20K views, invece delle solite 60K. Ma prova a pensare a ventimila persone che vedono, una per una, questi discorsi. Sono ventimila gocce di saggezza in più che vanno in giro per il mondo. E' poco, ma è tantissimo.

Un giorno un uomo camminando lungo la spiaggia vide un bambino raccogliere qualcosa e, con delicatezza gettarlo in mare
Si avvicinò al bambino e gli chiese: “cosa stai facendo?” e il bambino rispose: “Rigetto le stelle marine in mare. La marea è scesa e se non le rimetto in acqua moriranno”.
L’uomo rispose: “Ragazzo mio non ti rendi conto che ci sono chilometri e chilometri di spiaggia e migliaia di stelle marine? La tua azione è inutile!".
Dopo aver ascoltato attentamente, il bambino si chinò, raccolse un’altra stella marina e la rigettò in mare.
Poi sorridendo all’uomo disse: “per questa stella la mia azione ha fatto la differenza!”

Di fronte all’innocente risposta di quel bambino l’uomo rimase un attimo in silenzio poi, si chinò e cominciò a raccogliere stelle marine e a buttarle in acqua.
Ciao a tutti:

io metto i soldi sulla Storia. La Storia é fatta di eroi, di buoni e di cattivi, di storie semplici e spiegazioni razionali. Nella Storia i buoni siamo noi e i cattivi sono loro. La Controstoria (quella seria, ovviamente) é complicata, in cui non ci sono eroi, (o almeno non sono quelli che ci hanno detto) e soprattutto noi non siamo i buoni e loro non sono poi cosí cattivi.
Se poi in un futuro le attuali elite di potere verranno rovesciate allora la Controstoria diventerá la Storia, ma non per amore di veritá, ma per sostenere i futuri governanti contro le pretese delle elite spodestate.
Inganno, maggiore se...

Il desiderio di ingannare o di essere ingannati è presente nei temi di persone che presentano aspetti negativi (quadratura/opposizione) tra Nettuno e i pianeti personali, in primis Sole, Luna, Mercurio.
Aspetti che portano ingenuità, piccole bugie, inganni, dipendenze, distrazioni, affari poco chiari, eludere la vita, fantasticare, confusione mentale, ecc...
Se sono presenti altri aspetti positivi di Nettuno (di scarico) nel tema o successivi transiti/rivoluzioni, possono "risvegliare" mentalmente e bilanciare la situazione iniziale (di nascita) quindi il soggetto può riconoscere nel tempo certi comportamenti o lavori passati, come ingannevoli per se stesso o per gli altri, e forse pentirsene.

In generale la popolazione mondiale è presa dalle problematiche quotidiane, non ha ne voglia ne l'urgenza di sapere la verità, magari intuisce che c'é qualcosa che tocca, ma tira avanti le proprie beghe.
Svelare tutta la verità all'umanità porterebbe solo al caos generale e mentale.
Bisognerebbe dosare la verità poco alla volta, solo per chi vuole sapere, e per chi riesce a reggerla, iniziando con argomenti di interesse, e con l'obbligo di non divulgarla a chi non ne vuole sapere mezza e vuole continuare a vivere come sempre.

Mi ricordo una frase di Falcone quando era arrivato a sapere...disse, più o meno: "Gli italiani non sono ancora pronti per la verità"...
Saremo qui, su questo sito, se non fosse così?

Vi chiedo un consiglio.
Un documentario, molte fonti poco romanzo, che parli di Pearl Harbor.
Non in relazione all' 11 settembre :-D

Quale mi consigliate di far vedere a qualcuno di "indottrinato"?

Quote:

#36 Gerione

www.amazon.it/.../884280939X

Quote:

#36 Gerione

Video top! :pint:

www.youtube.com/watch?v=bZ_FEno7DZ8