di Valeria Casolaro

Con una mossa che stralcia definitivamente il risultato dei referendum del 1987 e del 2011, con i quali i cittadini italiani si erano dichiarati contrari allo sviluppo dell’energia atomica in Italia, il governo ha dato il via libera definitivo alla legge che apre al ritorno del nucleare. Con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti, il Senato ha approvato il disegno di legge di delega al governo, che dovrà ora procedere a ritmo serrato per approvare i decreti attuativi e definire il perimetro di fattibilità dei futuri progetti. Il provvedimento limita l’autorizzazione alle centrali di piccole dimensioni, escludendo il ritorno ai grandi impianti tradizionali. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha definito quella di ieri una «giornata storica per l’Italia» e ha dichiarato che l’esecutivo sta già lavorando affinché i decreti siano pronti entro la fine dell’anno.

L’iter per il ritorno al nucleare era iniziato nel gennaio dello scorso anno. Per rendere la decisione più digeribile ai cittadini, l’esecutivo ha assicurato che le tecnologie attuali non hanno nulla a che fare con quelle che gli italiani avevano rifiutato quando chiamati al voto sulla questione. Le vecchie installazioni nucleari esistenti saranno smantellate e disattivate, mentre verrà istituito un programma nazionale di sviluppo che lavori per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità carbonica, previsti per il 2050.

Entro un anno dalla data in vigore del ddl, il governo dovrà adottare le nosme necessarie per la produzione e l’utilizzo di energia «da fonte nucleare sostenibile», fabbricare e riprocessare combistibile nucleare, disattivare e smantellare gli impianti esistenti e capire come gestire le scorie. Uno dei grandi nodi della questione è infatti proprio il fatto che, ad oggi, l’Italia non dispone di un deposito nazionale di scorie nucleari, nonostante decenni di tentativi. Sarà inoltre necessario sviluppare programmi di ricerca e sviluppo dell’energia di fusione, oltre che riorganizzare le competenze e le funzioni in materia. Il ministero dell’Ambiente ha previsto un investimento iniziale di 60 milioni di euro per il triennio 2027-2029 al fine di definire e avviare un Programma nazionale sul nucleare sostenibile e progetti di sperimentazione, localizzare e costruire i nuovi impianti, gestire i rifiuti e finanziare la ricerca e la formazione specifica del settore. Si tratta, afferma l’esecutivo, di costi in linea con quelli di altri Paesi UE. A questi poi andranno aggiunti 7,5 milioni di euro per la «campagna di informazione ai cittadini» («con particolare riferimento alla sua sicurezza e sostenibilità») e per i territori direttamente interessati. Restano una lunga serie di spese – tra le quali, per esempio, l’entità delle opere di compensazione per i territori – il cui ammontare per il momento non è calcolabile.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’approvazione definitiva della legge «una scelta coraggiosa e di buon senso». Per la premier, infatti, questo significherà una maggiore sicurezza energetica, energia stabile a basse emissioni e una fonte utile per alimentare i data center nel nostro Paese. Tuttavia, il decreto appena approvato non avrà verosimilmente alcun impatto nel contenere la crisi energetia attuale. La tecnologia sulla quale il governo intende investire, ovvero quella degli Small Nodular Reactor (SMR) e degli Advanced Modular Reactor (AMR), si trova ancora in fase sperimentale. Secondo lo stesso ministro Pichetto Fratin, questi potrebbero non essere pronti prima del decennio 2030, con la prima produzione di energia prevista per il 2034-2035. Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni. Al contrario delle rinnovabili, il cui settore sta vedendo uno sviluppo molto più rapido e con benefici molto più immediati in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e abbattimento dei costi energetici, gli SMR hanno comportato un significativo aumento dei costi nei progetti sviluppati fino ad ora in altri Paesi – es. USA, Argentina, Russia e Cina.

Resta inoltre aperto l’interrogativo dell’impiego di questo genere di energia. Nel maggio di quest’anno, infatti, i partiti di maggioranza hanno bocciato la proposta di AVS di inserire nel ddl la limitazione all’uso del nucleare a scopi civili, lasciando dunque aperto l’interrogativo su un suo eventuale impiego in ambito militare. D’altronde, secondo alcune pubblicazioni specializzate, i progressi compiuti nel campo dei mini-reatori per uso civile aprirebbe a una possibile diffusione sulle navi militari e sul loro possibile impiego in campo militare, soprattutto nel settore terrestre.

Fonte L'Indipendente

 

Comments  
Ho visto che ne avete già discusso nei commenti liberi, ma ho messo comunque l'articolo per poter avere una discussione omogenea e non frammentata.
Sono al 100% favorevole al nucleare:
Abbiamo un generatore a fusione nucleare, che è disponibile in natura e quindi già montato. La sicurezza la gestisce la natura. Il carburante lo fornisce la natura. La manutenzione l'effettua la natura. Le scorie le gestisce la natura. A noi tocca solo raccogliere l'energia con dei pannelli solari.

Quindi la filiera è troppo corta, ci sono troppi pochi politici ed imprenditori che possano fare i parassiti in un business del genere.
In più adesso hanno anche la necessità di alimentare le mostruosità chiamate data center e chissenefrega del green e della popolazione.

Da cui le centrali nucleari... ed i relativi influencers.

Quote:

Il ministero dell’Ambiente ha previsto un investimento iniziale di 60 milioni di euro per il triennio 2027-2029 al fine di definire e avviare un Programma nazionale sul nucleare sostenibile e progetti di sperimentazione, localizzare e costruire i nuovi impianti, gestire i rifiuti e finanziare la ricerca e la formazione specifica del settore. Si tratta, afferma l’esecutivo, di costi in linea con quelli di altri Paesi UE. A questi poi andranno aggiunti 7,5 milioni di euro per la «campagna di informazione ai cittadini» («con particolare riferimento alla sua sicurezza e sostenibilità») e per i territori direttamente interessati. Restano una lunga serie di spese – tra le quali, per esempio, l’entità delle opere di compensazione per i territori – il cui ammontare per il momento non è calcolabile.

Si inizia già a sentire quel piacevole odore di denaro..gli squali già si agitano, le prime gocce di sangue vengono versate nel grande mare degli italian job.
Questi 70 milioni ricordano il pacco di grissini messo sul tavolo delle trattorie di medio livello. Una specie di pre pre pre pre antipastino, in attesa di scegliere le specialità della casa.

Quote:

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’approvazione definitiva della legge «una scelta coraggiosa e di buon senso».

Ma è la stessa dottoressa che arringava la platea con l'abolizione delle accise?

La recita con mascherella. Peccato che gli italionti hanno il problema della memoria molto breve..
Sono favorevole all'energia rinnovabile ma preferisco avere anche le spalle coperte come in Spagna che hanno si tanta energia rinnovabile (che deve essere anche immagazzinata) ma anche il nucleare e il gas di Putin. E' come se se io mettessi tutti i miei risparmi in azioni, poi succede un crollo e mi trovo con il cerino spento fra le dita, ma se avessi messo una parte al sicuro , si, avrei perso un capitale investito in azioni ma le gambe sotto il tavolo a mezzogiorno ce metto ancora.
Ho capito.... centrali che serviranno per i data center e ad uso militare..... insomma per fare contento ancora una volta il suo amico Trump.
Ora mi è chiaro.
Intanto il problema scorie rimane, se saltano ci giochiamo qualche migliaio di persone e ambiente, se l'energia serve ai cittadini non la potranno chiedere prima del 2035.
E ancora leggo fenomeni su internet che esultano.

-ZR-

Quote:

Per la premier, infatti, questo significherà una maggiore sicurezza energetica, energia stabile a basse emissioni e una fonte utile per alimentare i data center nel nostro Paese.

Eccalalà, para para. Ne parlavamo proprio ieri.

Talmente evidente la ragione di questa sterzata che negarla sarebbe ridicolo.

Quote:

Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni.

Vent'anni (20 anni, venti), EVENTUALMENTE.
Intanto alimentiamo i data center, poi fra vent'anni eventualmente vediamo.

La via maestra è quella, l'intelligenza artificiale. L'unica soluzione è l'asteroide, ma bello grande, almeno due terzi della luna.
Oddio che brutto risveglio che ho avuto.
Non per il nucleare da fissione in se, che dimostrerà le sue pecche col tempo, soprattutto per il fatto di essere una fonte di energia centralizzata, ossia "noi gestiamo voi comprate al prezzo che diciamo noi"
L'incubo è l'immagine di pencri e dartor che si masturbavano compulsivamente. :-D
TANT'E'...mi vien da dire... ma chi votò nell'87 e poi ancor di più nel 2011, lo sapeva che sarebbero ritornati alla carica.. Intanto, se devono ricominciare non mi si dica che poverini devono partire da zero...! Basti vedere Caorso o Trino Vercellese..
Io ormai mi ritengo fuori dalla mischia italica, per due motivi tangibili: uno, per limiti di età e due, che vivo in un paese extracomunitario. Dunque oramai parteggio solo sportivamente alla vostra tenzone...!
Per quel che vale, io continuo a dire NO AL NUCLEARE..!
E' la fregatura del fatto che in Italia non esiste il referendum propositivo. Essendo i referendum solo abrogativi possono solo abrogare leggi esistenti, quindi i referendum del 1987 e 2011 non potevano bloccare il nucleare tout-court non potendo introdurre un divieto assoluto e permanente ma solo bloccare le leggi che all'epoca normavano la produzione di energia nucleare.
La proposizione di un eventuale nuovo referendum volto ad abrogare la nuova normativa si scontrerebbe la progressiva disaffezione da parte della popolazione verso questo istituto visto che negli anni spesso il Parlamento ha legiferato fregandosene altamente del risultato referendario.
Sono convinto però che la maggioranza della popolazione sia contraria e soprattutto voglio vederli a convincere i cittadini delle zone in cui decideranno di istallare i reattori nucleari.... 
Un' altra grande mangiatoia si è aperta.

Quote:

capire come gestire le scorie. Uno dei grandi nodi della questione è infatti proprio il fatto che, ad oggi, l’Italia non dispone di un deposito nazionale di scorie nucleari, nonostante decenni di tentativi.
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Restano una lunga serie di spese – tra le quali, per esempio, l’entità delle opere di compensazione per i territori – il cui ammontare per il momento non è calcolabile.
...
una fonte utile per alimentare i data center nel nostro Paese.
...
il decreto appena approvato non avrà verosimilmente alcun impatto nel contenere la crisi energetica attuale.
...
Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni.
...
gli SMR hanno comportato un significativo aumento dei costi nei progetti sviluppati fino ad ora in altri Paesi – es. USA, Argentina, Russia e Cina.
...
Nel maggio di quest’anno, infatti, i partiti di maggioranza hanno bocciato la proposta di AVS di inserire nel ddl la limitazione all’uso del nucleare a scopi civili, lasciando dunque aperto l’interrogativo su un suo eventuale impiego in ambito militare.
...
aprirebbe a una possibile diffusione sulle navi militari e sul loro possibile impiego in campo militare

E' tutto scritto.
Non servono ulteriori commenti.
#8 audelmar 30-09-2026 09:18

Quote:

TANT'E'...mi vien da dire... ma chi votò nell'87 e poi ancor di più nel 2011, lo sapeva che sarebbero ritornati alla carica..

Nell'87 e nel 2011 il nucleare sarebbe servito per i cittadini e a ridurre l'indipendenza dalle fonti estere.
"Cittadini! Non volete risparmiare nella bolletta? Caxxi vostri."

Ma adesso la priorità viene da "fuori". DOBBIAMO costruire i data center e soprattutto alimentarli.
Come lo faremo? Caxxi nostri.

Le attuali fonti non sono sufficienti e soprattutto non possono essere aumentate.
Comprare altra energia dall'estero è improponibile per le casse dello Stato, che devono pensare a comprare armi da regalare a Kiev (e finanziare i cessi d'oro).

Quello che resta sono le centrali nucleari, che il cittadino deve digerire obtorto collo.
Infatti stavolta non sono passati attraverso un referendum dove il popolo avrebbe risposto nuovamente "picche!".
ENERGIA NUCLEARE: INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DATACENTER

Questa video denuncia-inchiest al'ho pubblicata un ano fa circa.

Quote:

Concittadini a stretto giro sentirete in TV sempre più parlare di fabbbisogno energetico con velata proposta di usare energia nucleare come soluzione. La verità è che il World Economic Forum (a cui appartengono i traditori Draghi, Colao, Maggioni (RAI), Tajani, Renzi, Letta, Monti) ha deciso di usare l'energia nucleare per alimentare i supercommputer che gestiscono l'intelligenza artificiale perchè hanno necessità di energia per eseguire calcoli e raffreddamento.Ti raccontano che c'è crisi idrica ma non ti dicono che Facebook per raffreddare e far funzionar ei suoi supercomputer consumano energia pari ad 1GigaWatt che darebbe energia a ben 750mila abitazionni e nel 2030 necessiterà di ben 4 GigaWatt!!! Il nucleare è tossico per il nostro ecosistema, le scorie radioattive non sono smaltibili, è l'ennesima menzogna diffusa in televisione.

Il video è ospitato su RUMBLE per evitare censura nazista di Google.

rumble.com/.../

Le FONTI degli argomenti trattati nel video

weforum.org/.../...
weforum.org/.../...
weforum.org/.../...
ilpost.it/.../...
www.google.com/about/datacenters/
www.google.com/about/datacenters/locations/
www.energiaitalia.news/.../44299
forbes.it/.../...
datacenterknowledge.com/.../...
datacenters.atmeta.com/all-locations/
en.wikipedia.org/wiki/Utah_Data_Center
www.gen-4.org/.../genivroadmap2002.pdf
www.gen-4.org/.../gif-tru2014.pdf
www.oecd-nea.org/.../2-2-doc.pdf
www.osservatori.net/.../data-center-in-italia
avvenire.it/.../...
econopoly.ilsole24ore.com/.../big-data-nucleare
ilgiornale.it/.../...
certifico.com/.../...
www1.interno.gov.it/.../index.html
it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare_in_Italia
pnri.firmereferendum.giustizia.it/.../1500004
tg24.sky.it/.../referendum-antinucleare-italia-
it.wikipedia.org/wiki/Incidente_nucleare
en.wikipedia.org/.../...
ieer.org/.../table-nuclear-reactor-accidents
www.nrc.gov/.../3mile-isle.html
focus.it/.../...

----→ #Redazione Hai un PM, grazie.
Sono svizzero e da noi le centrali sono a fine vita, abbiamo votato per eliminare il nucleare, questa estate certe centrali hanno dovuto ridurre la potenza perché troppo caldo, inoltre costruire una nuova centrale non è così facile, ci vogliono anni e il costo è esorbitante in confronto a qualche anno fa, secondo me non è una buona strategia per il futuro. Specialmente l'Italia che ha molte possibilità in campo energie rinnovabili dovrebbe puntare più su queste ultime.

Quote:

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’approvazione definitiva della legge «una scelta coraggiosa e di buon senso».

Perche' coraggiosa? :roll:
#14 bandit 30-09-2026 10:58

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Perche' coraggiosa? :roll:

Ahò! Se vvede che se affacciata ar barcone e ha visto 'a ggente de sotto co le torce e li forconi. :-D
Io sono favorevole solo se ci facciamo anche un arsenale nucleare tattico, con vettori e testate tutte nostre... e solo se prendiamo accordi con qualche nazione africana per avere il loro uranio nuovo e noi gli diamo il nostro usato.

Avere il nucleare solo per l'energia non ha senso....


Quote:

l’esecutivo ha assicurato che le tecnologie attuali non hanno nulla a che fare con quelle che gli italiani avevano rifiutato quando chiamati al voto sulla questione

quindi non sono più dei bollitori con barre di combustibile immerse che fanno reazione nucleare controllata per produrre vapore e far girare delle turbine?
tiriamo fuori direttamente i coulomb dalla reazione e li buttiamo dentro invertitore e lo mandiamo in rete?
il tutto senza bacini idrici?

io sono passato da 200€ a bimestre a ZERO con impianto off grid, autocostruito ... inverter 6kw + pannelli 8kw + batteria 16kw, quadro dc -ac ecc.. 3600 euro ...rientro dalla spesa in .... 3 anni .... ed ho dato ombra alle galline.


l'italia solo con le batterie gravitazionali possono risolvere quasi tutti problemi del rinnovabile e con il gas autoctono in integrazione siamo a posto.

ma ovviamente i data center sono il succo del discorso
E' tutto collegato.
Riscaldamento globale (bufala) --> riduzione delle emissioni di CO2 --> energia elettrica --> centrali nucleari --> data center --> IA --> digitalizzazione --> controllo della popolazione
"Gilberto Pichetto Fratin, ha definito quella di ieri una «giornata storica per l’Italia» e ha dichiarato che l’esecutivo sta già lavorando affinché i decreti siano pronti entro la fine dell’anno"
Imbarazzante. Voler legiferare per forza fregandosene della volontà del popolo. Ne avranno di gatte da pelare a breve. Senza dar un contributo significativo per i prossimi 15 anni minimo. Imbarazzante. Che poi non ha nemmeno senso in Italia pensare alle centrali nucleari.
Intanto spenderanno ancora una volta milioni di euro per indottrinarci su tale fonte di energia "sicura" ed "efficiente".
Vedremo anche chi sarà a capo della macchina per far cambiare idea alla gente.
… i governi cambiano ma la musica rimane sempre la stessa…
… sulle cose importanti si eseguono solo ordini dall’alto…
… i referendum valgono ma fino a un certo punto…
… il nucleare serve per: data center e impiego in ambito militare…
… eventuali ricadute per i cittadini: non si vedrebbero prima di vent’anni…
… altro genere di ricadute invece si vedrà fin da subito: “costi”…
… il decreto non avrà alcun impatto nel contenere la crisi energetica attuale...
… e nel frattempo???… ci servono gas e energia subito!!!…
… dice bene CharlieMike: è tutto scritto… si è vero...
… ma è tutto scritto nel senso che non dipende da noi:
… non dipende dai nostri referendum…
… non dipende dai “futuri nuovi governi”…
… non dipende dai nostri voti...
… non dipende dalle nostre proteste…
… non dipende dalle nostre richieste…
… non dipende da un cazzo di niente che sia utile a noi…
… SONO VENT’ANNI CHE CI RIPETIAMO INUTILMENTE…
… siamo dentro l’imbuto e ruotiamo verso il gorgo centrale…
… c’è ancora qualcuno che cocciutamente insiste a votare…
… siamo pieni di bias cognitivi e logiche fallaci: luogocomune.net/.../...
… se vogliamo iniziare a fare qualcosa per cambiare le cose…
… dobbiamo iniziare da noi, dieci, cento, mille Mazzucco…
… sparsi ovunque a rompere i coglioni a tutto quello che non va…
… è difficile?… si, sicuramente è difficile… ma non ipossibile…
… quanti siamo?… quanto tempo ci vorrà?…
… quanto tempo ci resta?... MM ci potrà dare una mano?...

P.S. ... l'ultima domanda è ovviamente retorica... lo sta già facendo...
16 Carbonaro


Quote:

io sono passato da 200€ a bimestre a ZERO con impianto off grid, autocostruito ... inverter 6kw + pannelli 8kw + batteria 16kw, quadro dc -ac ecc.. 3600 euro ...rientro dalla spesa in .... 3 anni .... ed ho dato ombra alle galline.

Qualche dettaglio in piu'?
E' da un po' che anche io considero di staccarmi dalla rete.
Ho chiesto a ChatGPT se i nuovi reattori sono sicuri .
Vi risparmio il pippone che ha scritto, ma sostanzialmente ad oggi esistono solo prototipi, tutti diversi come tecnologia, l'unico in funzione è in Cina, inoltre :
"la fisica alla base della maggiore sicurezza è molto solida; l'affidabilità dell'intero impianto commerciale deve ancora essere dimostrata attraverso anni di esercizio reale"

Per cui se ne parla tra 5/10 anni sempre che l'IA non decida diversamente ... :hammer:
#20 bandit
okkio a sbandierarlo in giro, sembra assurdo ma se produci energia è vietato staccarsi dalla rete.
@#20 bandit
Esattamente .... anche a me interessa.
Se puoi scriverlo in PV ( materiali, marche, schemi ecc ) te ne sarei grato.

-ZR-
Tianos


Quote:

okkio a sbandierarlo in giro, sembra assurdo ma se produci energia è vietato staccarsi dalla rete.

Ah grazie, non lo sapevo. (E non ci sarei mai arrivato).
Ma quei cristiani a cui tagliano l'utenza perche' non pagano? Boh! :-D

Quote:

Ah grazie, non lo sapevo. (E non ci sarei mai arrivato). Ma quei cristiani a cui tagliano l'utenza perche' non pagano? Boh! :-D

proprio li sta il fatto, fa conto che noi stiamo facendo i salti mortali (pannelli fotovoltaici su carrozzeria) per farci mettere lo swicth per poter utilizzare l'energia accomulata nel caso di un black out...perchè altrimenti potremmo avere anche 40 megawath stivati ma se salta la luce siamo al buio.
Un nostro conoscente si era comprato un classico mulino del mulino bianco , con macina a ruota con torrente che gli passava a fianco, ha cavato la macina e se messo un generatore di corrente, gli sono arrivati i controlli. 6000 euro di multa per concessione di derivazione (l'acqua pubblica e pubblica solo a cazzi loro, perchè il mulino la utilizzava anche prima l'acqua del torrente) più altra perchè produceva più di 20 kw, che non dichiarandoli non possono tassarteli.
#26 Tianos
OT
Fammi capire.
Io mi monto sul tetto dei pannelli solari.
L'energia la uso solo io e quelli mi fanno la multa?
@CharlieMike e altri utenti sopra

Quote:

Fammi capire. Io mi monto sul tetto dei pannelli solari. L'energia la uso solo io e quelli mi fanno la multa?

Non ricordo i dettagli, ma hanno cambiato la legge e in pratica devi rimettere in rete l'energia prodotta in più a prezzo che decide il gestore (che solitamente la compra in fascia più bassa) e in più sul venduto ci devi pagare le tasse.

E' lo stesso meccanismo dell'immondizia differenziata: tu offri la materia prima, offri l'infrastruttura (casa tua, automobile, acqua etc), ci metti la manodopera eccetera eccetera... e alla fine dell'anno "discarico" ci paghi le tasse "normali" e sul prodotto in più ci paghi il sovraprezzo (là dove è già in vigore la "tariffa puntuale").
#28 El_Barbudo 30-09-2026 14:18

Quote:

Non ricordo i dettagli, ma hanno cambiato la legge e in pratica devi rimettere in rete l'energia prodotta in più a prezzo che decide il gestore (che solitamente la compra in fascia più bassa) e in più sul venduto ci devi pagare le tasse.

Sembra il pizzo della mafia.

In sintesi:
1. realizzo a mie spese l'impianto fotovoltaico, spese che non ammortizzerò mai.
2. devo continuare a usare e pagare l'energia dalla Rete.
3. devo vendere alla rete la mia energia (in eccesso) a un prezzo ridicolo
4. ci devo pagare sopra le tasse

In estrema sintesi.
Chi ci guadagna è solo lo Stato.

Appello:
Ottimisti del fotovoltaico!!
Trovatemi i vantaggi.
PANNELLI FOTOVOLTAICO USO DOMESTICO

Con le normative attuali i pannelli fotovoltaici sul tetto della propria casa sono una truffa. Tu paghi all ente erogatore 1 kWh al prezzo da lui deciso (imposto), e lui paga l'energia elettrica da te prodotta al prezzo da lui deciso (imposto).
Oggi le cose stanno cosi.

L'unica vera soluzione per poter risparmiare, è installare i pannelli fotovoltaici e spendere almeno (e sottolineo almeno) 8000 euro per acquistare un accumulatore decente/soddisfacente di capacità almeno 10 kwh. Collegarsi alla rete solo nel caso in cui l accumulatore è scarico ed i pannelli non producono a sufficienza (in inverno durante periodi di maltempo persistente).

Lasciate perdere la "compra vendita" perché è una cazzata, e soprattutto fate il tutto senza "domande", certificazioni ecc, altrimenti la questione diventa complicata.
ENERGIA FAI DA TE
... colgo che in fatto di energie alternative qui ci sia molta confusione...
... anche dal punto di vista di ciò che è legale e ciò che non lo è...
... dopo mie personali e lunghe ricerche posso consigliarvi questo sito:

www.youtube.com/c/ENERGIAFAIDATE/videos

... è sicuramente uno dei più seri e utili per l'energia fai da te...
... a tutti quelli che non lo conoscessero consiglio di curiosare...
... spiega passo passo tutto quello che serve, con la sicurezza al primo posto...
... dopo la teoria si passa alla pratica, con realizzazioni funzionanti degli utenti...
... ci sono impianti (principalmente fotovoltaici) di ogni tipo e misura...
... TRANNE CENTRALI NUCLEARI... :hammer: :hammer: :hammer:
... è chiaro che essendo una materia anche pericolosa se mal gestita...
... richiede di seguire prima per bene tutta la teoria di come si struttura...
... poi dà anche indicazioni di cosa non fare mai ed una eventuale supervisione...
... sia al progetto che all'impianto finito, prima di accenderlo...
... non mancano i consigli di come rispettare tutta la normativa legale...
... per non incorrere sia in multe che in inutili pericoli...
#31 Cassandro
Grazie.
Segnato "Da vedere".
@CharlieMike
www.youtube.com/watch?v=FteAd7qUVa8
Questo dura molto meno ed meno prolisso di quello postato da Cassandro.
Ti riassumo i motivi per cui vale la pena farsi il fotovoltaico secondo questo ragazzo:
Se lavori in smartworking o stai molto a casa; se hai l'automobile elettrica; se hai il tetto sempre in posizione perfetta (non soggetto ad ombre di terzi).
Non è una spesa di cui rientri, ma è solo una comodità in più.

Riguardo al mio discorso sulle tasse di prima: era sbagliato.
L'energia accumulata non è soggetta a tassazione.
Viene tassata solo l'energia immessa sul mercato.
In pratica, dal 2025, un impianto fotovoltaico senza batteria di accumulo non ha più senso proprio perché è venuto meno il vantaggio di poter vendere l'energia prodotta.
#20 bandit 30-09-2026 12:51

il sito segnalato da Cassandro in 31 è valido ed usa la stessa porcheria cinese DXXX BXXX (monopolisti di in questi oggetti).

Comunque io sono attaccato alla rete ma il contatore enel è in back up al mio sistema in caso di guasto, si prevede un contatore ITS che in 10mms cambia da FTV a ENEL.
il mio impianto è off grid al 100% ed il monitoraggio è effettuato con 80 metri di cavo LAN ad un vecchio portatile (colpa di PeterPan che mi mette le paranoie con jammer ecc..), dal pollaio alla mia stanza delle piante che salveranno il mondo.
chiunque lo volesse fare, importante è non mettere chiavette wi-fi, te lo possono inibire da remoto.

Ragazzi per l'uso domestico il nucleare non serve a niente va solo abolita la soprintendenza, fanculo i coppi rossi, manco fossi un gabbiano.
#33 El_Barbudo

Grazie.
Segnato "Da vedere".

E' già un pò di anni che mia moglie me lo mena (non come vorrei :cry: ) per mettere i pannelli solari sul tetto in campagna.

L'idea era di mettere almeno 6kw/h e ovviamente un accumulatore (batterie) per non dover dipendere dal meteo.
Appunto perchè lo Stato ti mette il pizzo volevo tagliare (letteralmente) con la Rete elettrica e mandarli aff...

Non ho auto elettriche (me ne guardo bene).
Gli unici carichi pesanti sono un frigo, un congelatore, una lavatrice e una prossima asciugatrice.
Per l'esposizione al Sole non c'è problema come per la dimensione del tetto.

Sperare di ammortizzare il costo in tempi brevi è un utopia ma almeno ho la soddisfazione di staccarmi dai vampiri.
#29 CharlieMike 30-09-2026 14:30

non è cosi
me lo sono pagato di tasca mia, me lo sono installato e collaudato (la certificazione non serve per impianto off-grid ed è edilizia libera) a parte i pannelli FTV ho comprato tutto on-line ... ed io lavoro da un rivenditore di materiale elettrico e FTV.....
per 1/3 è già ripagato ed in inverno io coltivo indoor la sacra selva... quindi consumo non vivo nel bosco.
Carbonaro79


Quote:

il mio impianto è off grid al 100%

Capito, pensavo che con off grid si intendesse proprio distaccato dalla rete ma vedo che non e' cosi'.

Grazie a te e agli altri per i commenti, tutti utili.
#36 Carbonaro79
Ho qualche problema con il fai-da-te :-D specialmente a lavorare sul tetto, senza contare che non ho una gru per installare l'accumulatore nel solaio.
Inoltre non sono esperto e non saprei scegliere i vari componenti.
Mi devo affidare necessariamente a una ditta per fornitura e installazione.

Spesa maggiore ma spero una-tantum.
PROGETTO SUPERCONDENSATORI ARTIGIANALI

Per coloro che fossero interessati, questo è un gruppo su telegram che seguo ormai da un paio di anni e che ha fatto molti progressi.
Sono molto attivi con dimostrazioni e visite al loro laboratorio.

t.me/SupercondensatoriArtigianali

Qui di seguito l'invito al loro prossimo incontro:

LABORATORI SC. Due laboratori di una giornata (sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026) a Castello di Godego TV (Veneto).

Qui per iscriversi e per tutti i dettagli.

Qui di seguito il nostro sito web, che raccoglie tutte le informazioni sul progetto.
progettosocialesc.it/

Tali attività hanno una duplice funzione:
- ci permettono di diffondere le tecniche per imparare a costruire i Supercondensatori SC;
- favoriscono l'incontro tra chi partecipa.

L'obiettivo è, quindi, dare un valore aggiunto a quelle comunità che, pur nelle loro diversità, condividono le nostre stesse idee.

Non si tratta solo di trasmettere un sapere pratico, ma di costruire legami reali attorno a un fare concreto.

Quote:

Con una mossa che stralcia definitivamente il risultato dei referendum del 1987 e del 2011

Falso.


Quote:

Il provvedimento limita l’autorizzazione alle centrali di piccole dimensioni, escludendo il ritorno ai grandi impianti tradizionali.

E questo, per me, è un errore.


Quote:

L’iter per il ritorno al nucleare era iniziato nel gennaio dello scorso anno. Per rendere la decisione più digeribile ai cittadini, l’esecutivo ha assicurato che le tecnologie attuali non hanno nulla a che fare con quelle che gli italiani avevano rifiutato quando chiamati al voto sulla questione.

E' effettivamente così, ma le vecchie tecnologie erano comunque sicure.


Quote:

Uno dei grandi nodi della questione è infatti proprio il fatto che, ad oggi, l’Italia non dispone di un deposito nazionale di scorie nucleari, nonostante decenni di tentativi.

Se la gente smettesse di fare resistenze sterili, il deposito ce l'avremmo già.


Quote:

Tuttavia, il decreto appena approvato non avrà verosimilmente alcun impatto nel contenere la crisi energetia attuale.

Eh grazie, come potrebbe?


Quote:

Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni.

Possibilissimo anche prima.


Quote:

Al contrario delle rinnovabili, il cui settore sta vedendo uno sviluppo molto più rapido e con benefici molto più immediati in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e abbattimento dei costi energetici,

Ahahahahahah meravigliosa questa. Andatelo a dire alla Germania, o all'Italia, o a chi volete voi.


Quote:

Resta inoltre aperto l’interrogativo dell’impiego di questo genere di energia. Nel maggio di quest’anno, infatti, i partiti di maggioranza hanno bocciato la proposta di AVS di inserire nel ddl la limitazione all’uso del nucleare a scopi civili, lasciando dunque aperto l’interrogativo su un suo eventuale impiego in ambito militare.

Non c'è alcun interrogativo: nucleare civile e militare sono due filiere completamente diverse, non c'entrano nulla l'una con con l'altra. Se vuoi una bomba atomica ne acquisti una, non fai una centrale (o un reattore di piccola taglia), perché non ti servirebbe a nulla.


Quote:

D’altronde, secondo alcune pubblicazioni specializzate, i progressi compiuti nel campo dei mini-reatori per uso civile aprirebbe a una possibile diffusione sulle navi militari e sul loro possibile impiego in campo militare, soprattutto nel settore terrestre.

E ... quindi? Ad oggi queste navi vanno a gasolio, qualcuno qui alza la mano per limitare l'utilizzo del gasolio a scopi civili?
Mi sembra che bill Gates dopo windows e i sieri magici si sia buttato nel business delle mini centrali atomiche..
Sarà quello?
L'ennesimo pizzo pagato ai gringo..

Il progetto di Bill Gates sulle mini centrali nucleari fa capo a TerraPower, la sua azienda di tecnologia nucleare fondata nel 2006, che sta sviluppando il reattore avanzato denominato Natrium.
@Sertes


Quote:

A noi tocca solo raccogliere l'energia con dei pannelli solari.

E i rifiuti della filiera del solare chi li gestisce?

@ -ZR-


Quote:

Intanto il problema scorie rimane, se saltano ci giochiamo qualche migliaio di persone e ambiente

Le scorie non saltano.

@CharlieMike


Quote:

Quello che resta sono le centrali nucleari, che il cittadino deve digerire obtorto collo.
Infatti stavolta non sono passati attraverso un referendum dove il popolo avrebbe risposto nuovamente "picche!".

Charlie, non capisco davvero cosa ci sia di poco chiaro: il governo NON può, così come NON poteva nell'86, "passare il per il referendum". E' impossibile, non è possibile giuridicamente, non si possono fare referendum per chiedere alle persone cosa pensino di un'eventuale proposta.

Il referendum è solo abrogativo, e nell'86 è stato indetto dalla popolazione (mi pare) che avrà nuovamente la possibilità di chiederlo.

@solid


Quote:

Specialmente l'Italia che ha molte possibilità in campo energie rinnovabili dovrebbe puntare più su queste ultime.

Quali sarebbero esattamente queste possibilità?

L'idroelettrico è saturo, l'Italia è uno dei paesi meno ventosi d'Europa (eccezion fatta per la Sardegna) e il solare ha tutte le criticità che conosciamo, fra tutte l'intermittenza.

Quote:

#34 Carbonaro79 30-09-2026 15:28 #20 bandit 30-09-2026 12:51 il sito segnalato da Cassandro in 31 è valido ed usa la stessa porcheria cinese DXXX BXXX (monopolisti di in questi oggetti). Comunque io sono attaccato alla rete ma il contatore enel è in back up al mio sistema in caso di guasto, si prevede un contatore ITS che in 10mms cambia da FTV a ENEL. il mio impianto è off grid al 100% ed il monitoraggio è effettuato con 80 metri di cavo LAN ad un vecchio portatile (colpa di PeterPan che mi mette le paranoie con jammer ecc..)

Crea una rete wifi e rinominala "POLIZIA POSTALE 1123 DR-61" e facci transitare tutto quello che ti serve, nessuno ti romperà le balle. Se vuoi un backup allora creane un altra e rinominala "Dishwasher first floor", così ti eviti ritorsioni governative. Infine entra dal vicino più rompicoglioni e collegagli un vecchio router wifi a una fonte di alimentazione nascosta ma accessibile, crea una rete wifi vuota e rinominala con un qualsiasi nome arabo, il massimo sarebbe installare anche il set di caratteri, così andranno a rompere le balle a lui.
CORSI E RICORSI STORICI

faccio riferimento alla mia risposta data a Ste_79 nel thread della rana bollita.
Mi sono riletto ciò che prevedeva l'austerity del '73, alcune chicche (notare la seconda):

1

Quote:

il divieto di circolare in auto la domenica, la fine anticipata dei programmi televisivi e la riduzione dell'illuminazione stradale e commerciale.

Scommetto che la "fine anciticipata dei programmi televisivi" sarà l'unico provvedimento che non riproporranno. :hammer:

2

Quote:

il governo impostò anche una riforma energetica complessiva con la costruzione di centrali nucleari per limitare l'uso del greggio.

3

Quote:

venne imposto il divieto di circolazione nei giorni festivi dei mezzi privati, pena pesanti sanzioni amministrative fino ad un milione di lire ... oltre all'immediato sequestro del veicolo

Vi ricorda niente?

4

Quote:

Bar e ristoranti dovettero chiudere entro la mezzanotte, mentre ai locali di pubblico spettacolo venne imposta la chiusura entro le ore 23:00

Sì! E magari mettiamo anche il coprifuoco alle 22:00 contro il raffreddore... :-D

5

Quote:

La velocità sulle strade venne limitata a 100 km/h sulle strade extraurbane e 120 km/h sulle autostrade.

Altrimenti detto: i limiti di velocità imposti sono inversamente proporzionali al miglioramento della tecnologia. Solo questo punto apre a una sfera infinita di argomenti che... smetto perché vado OT.

6

Quote:

Venne varata una campagna per la sensibilizzazione dei cittadini all'impiego di isolanti per la coibentazione delle abitazioni e di termostati, con limiti di temperatura e di periodi di accensione degli impianti di riscaldamento

Insomma... Niente di nuovo sul fronte occidentale.
Ma un leggerissimo dubbio sulla Propaganda di Chernobyl e Fukushima non viene in mente a nessuno?
#43 peterpan3 30-09-2026 17:01

no no mi tengo la mia LAN ...figa 90 euro di cavo ormai...
cosi non interferisco con la produzione di uova delle galline.

il mio vicino più vicino è a 600 metri di pascolo dei F.lli Pinna Formaggi e la casa è circondata da cipressi americani e pini marittimi... il cellulare non mi prende in casa, l'antenna di eolo l'ho dovuta mettere su un palo in mezzo al campo.. altri 40 metri di cavo LAN... insomma già ero strano di mio ora, grazie a te, sono come il tipo del film "nemico pubblico" ... quello interpretato da Gene hackman.
però il modem di casa lo rinomino sicuro con polizia postale....

Quote:

#45 marlo
Ma un leggerissimo dubbio sulla Propaganda di Chernobyl e Fukushima non viene in mente a nessuno?

… in che senso marlo?…
A naso così mi sa tanto che l’equazione mi dice che il “ nuovo nucleare sta al ponte sullo stretto in misura di 1 a1 ovvero si tratta di flussi di denaro enormi verso le tasche dei soliti noti.
#45 marlo 30-09-2026 17:24

Guarda mia suocera, ha ospitato per diverse estati (2007 e prima) una ragazza nata a Gomel amica d'infanzia di mia moglie, questa arrivava radioattiva, la misurava all'arrivo in Sardegna ed alla partenza, oltre a prendere circa 20kg (da 40 a 60kg) di peso in 60 giorni, mangiarsi una quantità di pomodori crudi fuori da ogni concezione umana e spararsi teste di aglio a go-go davanti alla TV (per le radiazioni) , il rilevatore calava parecchio il ticchettio.
quindi per la mia esperienza si la gente li è rimasta davvero travolta dal l'incidente.
#43
peterpan3
30-09-2026 17:01

Quote:

Crea una rete wifi e rinominala "POLIZIA POSTALE 1123 DR-61" e facci transitare tutto quello che ti serve, nessuno ti romperà le balle. Se vuoi un backup allora creane un altra e rinominala "Dishwasher first floor", così ti eviti ritorsioni governative. Infine entra dal vicino più rompicoglioni e collegagli un vecchio router wifi a una fonte di alimentazione nascosta ma accessibile, crea una rete wifi vuota e rinominala con un qualsiasi nome arabo, il massimo sarebbe installare anche il set di caratteri, così andranno a rompere le balle a lui.

Peter, mi fai paura. :-o
Non è che fai Blofeld di cognome? ;-)
nel senso che ho sempre trovato la demonizzazione di questi "incidenti" troppo eccessiva. Un pò come demonizzare il complottismo....
Italiani = ( SÌ□ - NO■ ) al Nucleare

Data-center = ( SÌ■ - NO□ ) al Nucleare

I Data-center hanno la precedenza sulle passate decisioni prese dal popolo italiano sul Nucleare.
I Data-center hanno la precedenza su qualsiasi opinione del popolo terrestre.
La rivoluzione tecnologica Uraniana in atto è imposta dall'alto dei "cieli" con il benestare degli organi religiosi e dei servi di corte.
Come ha detto ieri uno dei maggiori servi di corte, il Salvatore dal pelo dorato: "La rivoluzione tecnologica sarà più forte della rivoluzione industriale!"
Bisogna alimentare questo nuovo Messia in terra, che tutto vedrà e controllerà.
Il nucleare in Italia è consequenziale, visto che in passato abbiamo rinunciato a questa forma di energia per il nostro esclusivo fabbisogno, adesso è necessaria per alimentare solo i Data-center.
Il prelu-Dio a tutto quello che verrà è stato il Covid-19 che ha accelerato l'uso di tecnologie di tracciamento e monitoraggio digitale, ponendo le basi tecniche e sociali per i moderni sistemi di controllo basati sull'intelligenza artificiale.
Ad ogni maggior potenza mondiale con la propria scemata credenza religiosa, corrisponderà un nuovo e diverso Messia/AI in terra alimentato da Data-center e centrali nucleari dedicate.
Centrali nucleari? Nella misura in cui questo governo gli ha dato l'ok viene spontaneo pensare alla fregatura che ci sarà...
VENUSCORPIO: Aspetto una tua risposta al post #67, nel thread sulla rana bollita.

Grazie.
Personalmente non voto più da quando il movimento 5 STALLE ha fallito su tutto. Quando uno mi tradisce non ha più speranze di entrare nelle mie grazie, nemmeno se mi regalasse un milione di eurolandia. Ricordiamoci poi che nessuno di noi ha mai votato né per entrare in Europa né per adottare la moneta unica. Non so perché, ma ho rifiutato anche i successivi referendum, perché in cuor mio ho la presunzione che nulla ti venga regalato e, se qualcosa ti arriva con una mano, con l'altra ti rubano pantaloni e mutande (palle e sedere rimangono perché sono attaccati alla pelle, ma tranquilli, anche questa verrà strappata e rubata, sempre che non stia accadendo di già: morte lenta di povertà e psicofarmaci, alcol e droghe varie).

Quando si parla di Democrazia si parla di aria fritta, nulla di più!

Ebbene, che si sciacquassero la bocca prima di pronunciare le parole "Democrazia" e "Libertà" questi fetenti rubacchiotti, professionisti del mestiere che spacciano come "Politica".

In Svizzera fanno i referendum su cose importanti, in Italia su stronzate.

Un'idea che passerà sotto i ponti, nelle fogne, è questa:

Un referendum per mettere in Costituzione che tutti i politici, dal primo all'ultimo, arrivati a 65 anni, vadano nei campi e in fabbrica per un anno a lavorare. Non importa se siano ricchi, solo il fatto di vederli a quell'età alzarsi al mattino, rompersi la schiena ma per davvero, già mi renderebbe molto felice! Che si tengano la loro pensione d'oro, ma che vadano a lavorare, senza un giorno di malattia. Ferie sì, giorni festivi sì, ma non un giorno di malattia. Non vanno a lavorare? Soluzione migliore: restituire tutti i soldi rubati nei loro anni di "duro lavoro" seduti sulla sedia a creare leggi infami.

Che bel mondo sarebbe!

Bye bye.

[center]==================================================================[/center] 

[center][size=3]Il Mio Archivio Mentale È Saturo Di Informazioni Spazzatura. Filtro Logico Attivato.[/size][/center]
Il nucleare serve a loro, come tutte le altre cose che fanno comprare al popolo bue, che rimane solo con i rifiuti in mano..

quello che occorre è una politica di piccoli impianti fotovoltaici, per uso personale, condominiale o aziendale, non occorrono praterie di pannelli, poco gestibili...

io ho un impiano e un accumolo in batteria autonomo, fornelli a induzione.... zero costi in bolletta di consumo...da 10 anni. ho cambiato (per sfizio) l'altro anno le batterie al piombo per quelle al litio di nuova generazione, le ho rivendute bene perchè funzionanti al 100%
lo stesso i pannelli, li ho cambiati in nuovi alzando il rendimento, gli altri funzionanti al 100% li ho venduti bene.
Non li ho istallati sul tetto, ma su ruote perchè sto in campagna. son 12 pannelli ho una potenza in accumolo di 12kw effettiva di 9kw...

mi trovo benissimo..so che probabilmente si potrebbero avere altre tecnologie più efficienti e più naturali, ma la ricerca è solo in mano allle big tec, e decidono loro cosa lasciarci fare...
Ci mancava solo il nucleare di "ultima generazione" sicuro come i vaccini
W la diga
W il pompaggio
@giosandro


Quote:

Il nucleare serve a loro, come tutte le altre cose che fanno comprare al popolo bue, che rimane solo con i rifiuti in mano..

Il nucleare produce energia che finisce nella stessa rete elettrica nazionale dei privati cittadini.


Quote:

quello che occorre è una politica di piccoli impianti fotovoltaici, per uso personale, condominiale o aziendale, non occorrono praterie di pannelli, poco gestibili...

Con i pannelli solari non ci mandi avanti neanche un condominio, figurati un'azienda magari di medie dimensioni. Ad oggi, è una strada non percorribile.
Il condominio è l'esempio peggiore perché ha più utenze sotto uno stesso tetto quindi la potenza sarà sempre insufficiente
www.enel.com/.../pompaggi-idroelettrici
@#41 pencri
È sbagliata l'intepretazione della frase.
Le scorie non saltano, è ovvio, parlavo se saltando le centrali stesse.
Ci giochiamo migliaia di vite e chilometri di ambiente.

-ZR-
#57 pencri93

Quote:

Con i pannelli solari non ci mandi avanti neanche un condominio, figurati un'azienda magari di medie dimensioni. Ad oggi, è una strada non percorribile.

mi spiace, abbandono la discussione, quando ci sono persone che hanno la verità assoluta...mi ritorna a mente "il vaccino ci salverà"

vedrai il nucleare ci salverà...buona serata a tutti
Nessun impianto è sicuro se basta un drone per fare un attentato

Quote:

Nessun impianto è sicuro

Perché la parte umana è sempre presente.
Siamo per natura, predisposti all'errore.
Un conto è sbagliare una strada, un conto è sbagliare un calcolo con certe energie.

-ZR-
Il rischio è un concetto statistico più che filosofico, ma altrettanto sconosciuto
www.corsisicurezza.it/blog/matrice-rischio.htm
#9 Stefcar

Quote:

Sono convinto però che la maggioranza della popolazione sia contraria e soprattutto voglio vederli a convincere i cittadini delle zone in cui decideranno di istallare i reattori nucleari....

Magari hai ragione, ma non vedrei l'ora di capire quanti continuerebbero a restare contrari nel momento in cui il nucleare venisse bloccato e, nel contempo, la vetusta rete elettrica di cui l'Italia è dotata non riuscisse più a soddisfare i bisogni dei cittadini unitamente a quelli dei data center! Vorrei proprio vederli tutti i personaggi (in grande maggioranza, ahimé, giovani) che ora sono tutti uniti al grido unanime di "No nuke!", se gli venisse contingentato, o peggio bloccato il libero accesso all'energia elettrica, perchè essa, in caso di carenza, sarebbe sicuramente dirottata a livello prioritario verso i distributori di AI!
Sarei proprio curioso di capire quanto sono in grado di resistere senza Facebook, TikTok, Instagram, Spotify e; peggio del peggio, onlyfans, oltre a condizionatori, riscaldamento elettrico e ricarica delle loro bellissime auto "ecologiche"!
Mi aspetterei una proliferazione incontrollata di gente che si rivolge a psicologi, profondamente destabilizzata.
Però, allo stato attuale delle cose, se l'energia prodotta non sarà, fra qualche anno, sufficiente a soddisfare completamente la richiesta, non ci sono molte soluzioni: o riattivi il nucleare o ti scordi il condizionatore, anche se ci sono 35 gradi.

Quote:

Un' altra grande mangiatoia si è aperta.

E dove sta la novità, scusa? Sono almeno 60 anni che funziona così... Un cittadino almeno intellettualmente onesto in modo normale non ha, secondo me il diritto di stupirsi ora, ma, semmai, dovrebbe fare un profondo mea culpa, e chiedersi come mai non si è incazzato da tanti anni.
Io, da sempliciotto, la leggo in un modo molto basico: E' lampante che, se fosse possibile evitare il ricorso al nucleare, non sarebbe neppure uscita la notizia. Ma, a conti fatti, non lo è. E i nostri politici, sempre sensibili al richiamo della foresta (leggi denaro e/o privilegi) vorrebbero scegliere per il meglio... PER LORO!
53 redazione
Dall'articolo: "La rana bollita...nel gasolio" 67 redazione

Bella lucida, in senso positivo, perchè quando gli ha posto la domanda come mai con i mezzi odierni non sono mai ritornati sulla Luna, la risposta non poteva che essere: "boh?" E dopo; "Forse ci hanno mentito e non ci siamo mai stati?"
L'altra risposta è stata: "Non e possibile."
Ergo Greegan75 ha una madre consapevole e bella lucida mentalmente...
Io mi chiedo: i VERDI rompono le palle ovunque e qui passa tutto liscio?
www.youtube.com/watch?v=-SKXwdLqLsc
Ma se il problema è l'energia perché non ricominciare, intanto, a sfruttare i 752 pozzi gas NON ATTIVI che abbiamo in tutto il nostro territorio?
@ -ZR-


Quote:

@#41 pencri
È sbagliata l'intepretazione della frase.
Le scorie non saltano, è ovvio, parlavo se saltando le centrali stesse.
Ci giochiamo migliaia di vite e chilometri di ambiente.

-ZR-

Le centrali non saltano. Per far "saltare" Chernobyl, c'è voluto:

-un reattore con noti difetti di progettazione (mai utilizzato in occidente);
-personale scarsamente qualificato (che mai avrebbe potuto lavorare in occidente);
-un test già fallito in passato;
-disattivazione dei sistemi di sicurezza per il test (non sarebbe mai stato possibile in occidente)
-manovre che andavano contro le specifiche indicate dal produttore (idem, non in occidente)

Questo per il botto. Per la contaminazione dell'ambiente esterno, è servita la mancanza dell'edificio di contenimento, una struttura pensata per contenere il rilascio di materiale radioattivo in caso di necessità. In occidente, tutti i reattori hanno un edificio di contenimento.
@#67 pencri93
Ho capito.
Insomma, Fukushima ha beccato la giornata di mare mosso.
Chernobyl un insieme di sfighe collettive.
E per le contaminazioni ambientali mancava sempre quel poco in più per stare tutti tranquilli.
Un pò come il bosco delle querce in Lombardia. Se accadeva oggi, sarebbe andata meglio. Certo.

-ZR-
@ -ZR-


Quote:

@#67 pencri93
Ho capito.
Insomma, Fukushima ha beccato la giornata di mare mosso.

No, Fukushima ha beccato il terzo terremoto più forte mai registrato e uno tsunami di 15 metri, che ha investito una centrale di seconda generazione che sarebbe stata spenta di lì a sei mesi. E ha causato forse un decesso.


Quote:

Chernobyl un insieme di sfighe collettive.

Ho fatto un elenco relativamente dettagliato, mi pare ingeneroso liquidare il tutto in questo modo.
Bisogna aggiungere che a Chernobyl hanno risolto il problema del traffico e anche dei parcheggi
anche se c'è sempre il rischio di over-tourism
Pencri

Quote:


-personale scarsamente qualificato (che mai avrebbe potuto lavorare in occidente);

Qui ti perdo
Allo stato attuale della tecnologia Esistono due modi di produrre energia elettrica in maniera consistente predicibile e continua:
Nucleare e Gas.

Entrambi i combustibili vengono dalla Russia

Il secondo a ciclo completo é meno costoso del primo.

La seconda tecnologia è molto semplice la prima ha mille cazzi che possono non funzionare.

Ognuno sa fare la propria scelta.

Quote:

che sarebbe stata spenta di lì a sei mesi. 

Mare mosso e sfiga anche qui.
Quindi non possono essere considerate sicure se il disastro è stato causato dal terzo terremoto mai registrato e uno tsunami.
Per di più sfiga e mare mosso nei confronti dei Giapponesi... avanti 100 anni a noi tecnologicamente.
O anche a loro mancava l'ultima copertura di ultima generazione che avrebbe tenuto tutto al sicuro?

-ZR-

A già....PS:
Non dimentichiamo che stanno scaricando nell'oceano il trizio, un isotopo radioattivo dell'idrogeno che non può essere rimosso dai sistemi di purificazione.
Ma sempre sotto controllo.
Non so chi lo dirà all'oceano che ha avuto sfiga, perché sei mesi dopo l'avrebbero spenta.
@70 Red_Max
È l'unica certezza che producono queste centrali.

-ZR-
@bandit


Quote:

Qui ti perdo

Voi non avete capito che grado di ossessione venga riservato al nucleare. Gli operatori fanno frequenti test antidroga, prima di assumerti fanno pelo e contropelo alla tua fedina penale, la sola fase di training per operare un reattore conta migliaia di ore di allenamento, e oltre a questo l'attività di ogni centrale è monitorata costantemente.
@ -ZR-


Quote:

O anche a loro mancava l'ultima copertura di ultima generazione che avrebbe tenuto tutto al sicuro?

No, lì la struttura di contenimento c'era. Il risultato, è stato appunto il contenimento del materiale radioattivo al suo interno, con una minima contaminazione ambientale.

Non so se la questione è chiara: parliamo del secondo incidente più grave nella storia del nucleare civile, e ha fatto forse una vittima.


Quote:

A già....PS:
Non dimentichiamo che stanno scaricando nell'oceano il trizio, un isotopo radioattivo dell'idrogeno che non può essere rimosso dai sistemi di purificazione.
Ma sempre sotto controllo.
Non so chi lo dirà all'oceano che ha avuto sfiga, perché sei mesi dopo l'avrebbero spenta.

Sì, tutto sotto controllo: l'acqua che viene riversata nell'oceano ha una concentrazione di trizio inferiore a quella che l'acqua di mare presenta naturalmente.
@peo2001


Quote:

Entrambi i combustibili vengono dalla Russia

Non necessariamente, anche il Canada e altri paesi hanno dell'uranio.
#76 pencri93
Mi hai tranquillizzato. Se mai ci sarà possibilità, voterò certamente SI al nucleare.
Devo solo togliermi dalla mente
*Sfighe
*Terremoti
*Tsunsmi
*Territori inabitabili
*Trizio nell'oceano
*Coperture poco coprenti
*Qualche migliaio di morti e qualche migliaio di malformazioni e tumori futuri
*Errori umani sempre possibili
*Forse un solo morto sul Giappone
*Scorie che non saltano ma non sappiamo come smaltire
*Centrali che se saltano, poteva anche non accadere per pochi mesi.

A posto.

-ZR-

Quote:

#75 pencri93
... Voi non avete capito che grado di ossessione venga riservato al nucleare. Gli operatori fanno frequenti test antidroga, prima di assumerti fanno pelo e contropelo alla tua fedina penale, la sola fase di training per operare un reattore conta migliaia di ore di allenamento, e oltre a questo l'attività di ogni centrale è monitorata costantemente.

... chissà perché tutto questo controllo se è una cosa sicura... :-D
... immagina cosa dovrebbero fare se fosse pericolosa... :hammer: :hammer: :hammer:
... pare più sicuro giocare a moscacieca in autostrada... :pint:
#54 Free World

Sottoscrivo, anzi sovrascrivo ciò che tu hai enunciato.
Plauso.
#77 pencri93

Il minerale è presente in molte parti del mondo, ma la Russia (oltre gli Stati uniti che lo fanno solo per se stessi) sono gli unici a processare il minerale per farne il COMBUSTIBLE. (Chiedere ai francesi e constatare che Rosatom dopo 22 pacchetti di sanzioni ancora ne resta fuori).

il gas invece non va processato ma solo trasportato.
Con questa decisione unilaterale, lo Stato conferma che aveva sempre voluto andare sul nucleare ma che il sistema democratico glielo impediva; percui alla fine gli conveniva saltare questo piccolo, scomodo passaggio della consultazione popolare. Insomma, lo Stato ritiene che i cittadini non abbiamo sufficente consapevolezza per partecipare alle grandi decisioni oppure obbedisce a pressioni ad un livello più alto; quindi fa da solo, sia che si tratti di governi di sinistra che di destra, che, come si vede sono solo versioni edulcorate dei sistemi di governo, visibilmente più autoritari, in voga in un recente passato, ad esempio nell'Italia Fascista e nell'Unione Sovietica. É solo questione d'imprimere più o meno forza di governo a seconda del caso ma la mentalità è sempre la stessa: il vertice decide per tutti, con buona pace per gli Italiani, come sempre cornuti e mazziati dallo "Stato che lavora per te". L'UE, governata da un gruppo di persone addirittura non elette dai popoli, evidentemente è la massima espressione di questa forma mentis che, nella sua massima espressione, tende alla cancellazione pura e semplice dei diritti del cittadino, fra cui, principalmente, quello di voto. Questa è la linea di tendenza che si mostra con chiarezza col decreto sul nucleare.


E sarà sempre peggio...


La violenta grandinata che ha colpito Cremona in Agosto ( e in moltissimi altri luoghi durante l'estate ) ha danneggiato migliaia di vetture e tutti i pannelli solari ( tutti )...e distrutto innumerevoli tetti.

Per carità, basta mettere una rete a protezione ma sono altri costi da aggiungere... mandando sul tetto una squadra di installatori costosissimi ..per evitare di mandar su il solito moldavo che costa 20 € all'ora in nero... So che in un condominio di 6 appartamenti su 3 piani.. hanno pagato 3.500 € per installare l'antenna parabolica ( di per sè un lavoro di mezza giornata ....diventati 2 con 3 persone coinvolte ) perché' l'amministratore ha voluto la massima sicurezza... tipo questa + noleggio piattaforma



Con la sicurezza non si scherza... ma un pensionato del condominio che si lamentava dei costi si è offerto LUI per fare lui in futuro i lavori sul tetto.
#82 Balanzone 01-10-2026 08:54

Quote:

Con questa decisione unilaterale, lo Stato conferma che aveva sempre voluto andare sul nucleare ma che il sistema democratico glielo impediva;

Il "sistema democratico" è sempre stato "cibo per polli", fin da un giorno dopo la sua creazione.

Il sistema democratico dovrebbe consistere in cittadini eletti dal popolo per rappresentarlo nelle decisioni, dato che è impossibile riunire in assemblea migliaia di persone contemporaneamente.

Ma una volta eletti i rappresentanti si rendono conto di avere per le mani un potere enorme: poter prendere decisioni "in nome del popolo" che non necessariamente devono coincidere quelle del popolo: basta solo che facciano finta.

Aggiungi anche che una volta fatte le Leggi è difficilissimo annullarle e che il popolo presto o tardi si adatta e il gioco è fatto.

Se poi i provvedimenti da prendere hanno una forte probabilità di non essere accettati dal popolo, semplicemente si prendono senza "consultarlo".

I due referendum precedenti avevano lo scopo di introdurre una nuova forma di energia in sostituzione, in parte, di quelle in atto succubi di forniture esterne, e sarebbe andata a favore dei cittadini.
(Tralasciando i vari intrallazzi tra governo e costruttori).
Ma il popolo, tramite referendum, ha deciso diversamente e il nucleare è stato stoppato sul nascere.

Adesso invece il nucleare ha tutt'altro scopo, che è quello di alimentare i data center energivori per i quali le attuali infrastrutture energetiche del paese sono insufficienti.
Ma essendo che i data center ci sono imposti obtorto collo non si possono evitare, e alimentandoli dalla Rete Nazionale attuale rischiamo un black out cronico che metterebbe in ginocchio il paese (già messo male di suo).

Ecco che necessariamente le centrali nucleari devono essere realizzate senza impedimenti e quindi la decisione ("Vuoi tu, o popolo, l'installazione sul suolo nazionale, di centrali nucleari? barrare Si o NO in fondo al modulo.") deve essere evitata in quanto l'opzione di una risposta popolare negativa non può essere considerata.
#83 mangog

Quote:

La violenta grandinata che ha colpito Cremona in Agosto ( e in moltissimi altri luoghi durante l'estate ) ha danneggiato migliaia di vetture e tutti i pannelli solari ( tutti )...e distrutto innumerevoli tetti.

Per carità, basta mettere una rete a protezione ma sono altri costi da aggiungere...

Bisogna vedere se è più conveniente rifare tutto l'impianto danneggiato o aggiungere fin dall'inizio la spesa per le protezioni.
E come ogni volta che si parla di nucleare, sentirete soprattutto tre obiezioni.
"È pericoloso"
Chernobyl e Fukushima evocano evacuazioni, contaminazione e incidenti nucleari.
Ma se confrontiamo le diverse fonti sulla base dei morti per TWh prodotto, includendo incidenti e inquinamento atmosferico, i numeri sono questi:
↳ nucleare 0,03
↳ eolico 0,04
↳ gas 2,8
↳ carbone 24,6

Questo non significa che il rischio nucleare sia zero. Significa che, rapportato all'energia prodotta, nucleare, eolico e solare si collocano tutti su livelli di mortalità molto inferiori rispetto alle fonti fossili.

"E le scorie?"
L'immagine comune è quella dei bidoni radioattivi accumulati all'infinito.
Proviamo allora a confrontare due impianti da circa 1 GW.
↳ un reattore nucleare ad acqua leggera genera nell'ordine di 25 tonnellate di combustibile esaurito all'anno
↳ una centrale a carbone della stessa potenza può produrre 250-350 mila tonnellate di ceneri e circa 5-7 milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno.
La differenza non riguarda soltanto le quantità.
Il combustibile nucleare esaurito deve essere isolato, monitorato e gestito come rifiuto radioattivo. Le emissioni prodotte bruciando carbone, invece, vengono in larga parte disperse nell'ambiente.

"Costa troppo"
È un'obiezione fondata, ma incompleta.
Costruire una nuova centrale nucleare richiede investimenti iniziali enormi e i grandi progetti realizzati negli ultimi anni hanno spesso registrato tempi lunghi e forti aumenti dei costi.
Il punto è che una centrale, una volta costruita, può produrre elettricità per 60 anni o più.
È quindi un'infrastruttura ad alto investimento iniziale ma a lunghissima vita operativa.

E ci sono caratteristiche del nucleare di cui si parla meno:
produce energia 24/7, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche
il costo del combustibile incide relativamente poco sul prezzo finale dell'energia
servono quantità molto ridotte di uranio per alimentare una centrale
occupa molto meno suolo rispetto a molte altre fonti a parità di energia prodotta

Ed è proprio mettendo insieme questi elementi che cambia la domanda. Il dibattito italiano è fermo da quasi quarant'anni su "nucleare sì o nucleare no".

Ma per un sistema elettrico la domanda più utile è un'altra: qual è il mix energetico migliore?

Sole e vento sono fondamentali, ma producono in modo variabile. E quando non bastano, oggi una parte importante del vuoto viene ancora coperta dal gas.
Per questo nucleare e rinnovabili non devono per forza essere alternative.
Possono essere parti dello stesso sistema.
#86 marlo
Sei veramente sicuro sicuro che il governo voglia tornare al nucleare per "favorire i cittadini italiani", già gravati dal caro bollette e che non abbia invece altri fini magari imposti?
marlo

Quote:

Sole e vento sono fondamentali, ma producono in modo variabile.

Infatti la non-scelta è tra costruire altri sistemi di accumulo per il fotovoltaico, o assumersi costi e rischi delle centrali nucleari.
Marlo ti sei dimenticato "non fa diminuire il costo a kWh", "gli incidenti minori capitano", "le meduse possono costringere lo spegnimento di un impianto", "il caldo costringe la riduzione di potenza degli impianti" per non parlare del "quando e chi vedrà i benefici della produzione di energia con questi impianti".
@Sertes


Quote:

Infatti la non-scelta è tra costruire altri sistemi di accumulo per il fotovoltaico, o assumersi costi e rischi delle centrali nucleari.

Come mai quando si parla di centrali nucleari ci si "assume i costi" e quando invece si passa al fotovoltaico semplicemente si "costruisce"?

Pensare di mandare avanti l'Italia, o anche solo di rispondere al 50% del fabbisogno energetico con il solare è sostanzialmente impossibile, i costi sarebbero altissimi (accumuli, pannelli, allacci alla rete, manutenzione, smaltimento), si produrrebbe una quantità di rifiuti molto superiore a quella del nucleare; insomma costi più alti e più rifiuti.
Mi sa che forse qui qualcuno ignora quanto siano effettivamente grandi le centrali solari.


Quote:

La centrale solare di Tianjin Haijing nella contea di Huadian da 1 Gigawatt di potenza, realizzata con specchi fotovoltaici galleggianti sulle saline di Changlu, serve in loco 1,5 milioni di famiglie cinesi


Quote:

L'area della stazione raggiunge i 1.333 ettari, che possono essere paragonati a 1.868 campi da calcio. A regime è in grado di generare 1,5 miliardi di chilowattora di energia

corriere.it/.../...

Visto che sono di Bologna, ecco quanto sono 1333 ettari confrontati al territorio cittadino della mia città.


... sono circa 20 Giardini Margherita... 30 Città del Vaticano, 7 Principati di Monaco, 4 Central Park ... e sti cazzi anche :hammer:



Rispetto all'Italia, invece...

ok l'immagine è venuta da schifo, ma rende l'idea.

... di queste ce ne servono almeno 20 per gli usi civili della popolazione.

Quote:

#91 El_Barbudo
... di queste ce ne servono almeno 20 per gli usi civili della popolazione.

… 20 per gli usi civili… più, immagino:
… UNA per gli usi militari…
… e UNA per i data center… totale 22… :hammer: :hammer: :hammer:
#91 El_Barbudo
Interessanti questi conti, ma proviamo a farli più seriamente senza usare il piano inclinato e piazzare una centrale al posto di Bologna:

Le autostrade italiane sono 7000 km. Ipotizziamo per semplicità che siano larghe 20m (due corsie da 3,75m per lato + 3,5m per la corsia di emergenza fanno 22m).
Questo ci da 14.000 ettari, poco più di 10 delle centrali che menzionavi tu. Quindi 15 milioni di famiglie, cioè 30 milioni di persone, diciamo metà della popolazione italiana, potrebbe avere energia solare coprendo le autostrade e senza rubare alcun spazio.

Non male, eh?
@Cassandro

Quote:

… e UNA per i data center…

Naaahh, non ci sperare. Per i data center sono irremovibbili: per quelle ci vogliono le centrali nucleari... E se non bastano, pure quelle a gas che riapriranno all'uopo.

Battute a parte, il problema è dove trovi il territorio necessario anche per farne solo una?
La maggiorparte del territorio nazionale è montuoso al massimo adatto per piccoli campi solari estivi.
La pianura è praticamente tutta occupata dall'agricoltura... Che facciamo? Espropriamo come ai sardi?
Per quanto riguarda i data center vorrei far notare ai fenomeni che danno per scontato che ci vorranno i reattori per alimentarli che i dati si trasmettono molto più facilmente dell'energia necessaria a produrli, quindi se proprio a qualcuno viene in mente qualche domanda nel cuore della notte può avere la risposta da un cervellone alimentato da un pannello solare dall'altra parte della terra.
Per quanto riguarda i reattori che vorrebbero piazzare in giro per il nostro paese sono questi:
forbes.it/.../...
@93 Sertes
Per me si può fare: è è un'ottima idea, ma nei tuoi conti più serissimi dei miei (che tra l'altro non ho fatto, ho solo riportato dei dati scritti) hai anche considerato l'aumento dei costi per costruire viadotti solari alti non meno di 5 metri per tutta la reta autostradale necessaria?
Hai anche considerato che tali pannelli non potranno essere usati come tetto del viadotto, dovranno per forza essere poggiati su un tetto per ovvi motivi di sicurezza degli automobilisti?
Hai considerato l'aumento dei costi sia per la manutenzione ordinaria che per gli interventi di emergenza?
Tutto questo ovviamente tralasciando l'aumento dei tempi necessari per la messa in opera, i permessi necessari, i conflitti di interesse con i vari concessionari della rete autostradale eccetera eccetera eccetera...

Secondo me si fa prima a coprire i tetti di tutte le case degli Italiani con i pannelli solari ... ... ... ...
... Disse la Von der Leyen :-D

PS: non ho capito perché hai dovuto prendere così male il mio intervento?
Non mi sembra di aver provocato, ma se è così, non era mia intenzione.
@Sertes


Quote:

Non male, eh?

Calcolando che il costo stimato è di circa quattro volte superiore rispetto agli impianti solari a terra, dimmelo tu.
Interessante.
Come sempre anzichè parlare del nucleare (argomento del thread) e dei suoi problemi (veri o presunti che siano), gli ottimisti riescono sempre a deviare il discorso sulle altre fonti energetiche.

Ma perchè non parlate anche del carbone e della legna da ardere già che ci siamo?

Ma soprattutto, perchè i nuclear boys spostano sempre il discorso allontanandosi dalla discussione sul nucleare?
Mi rendo perfettamente conto che qualcuno prenderà il mio post come un intervento a gamba tesa, ma ho la ferma opinione che c'è un limite a tutto, quindi anche alle prese per i fondelli che i "governanti" possono fare alla gente comune. E mi riferisco, chiaramente, alle persone almeno cerebralmente normodotate, dato che ho abbandonato da tempo ogni speranza relativa ad un possibile ravvedimento dei pecoroni "a qualunque costo".
Premetto: 40 anni fa, quando si tenne il referendum sul nucleare, votai contro il suo mantenimento. Ma 40 anni fa era un altro mondo e, se dovessi rivotare oggi, anche viste le alternative a disposizione (che reputo semplicemente ridicole, in un'ottica DAVVERO GREEN!) il mio consenso andrebbe, e senza alcun dubbio, al ripristino del nucleare.
Sono decenni che mi sento quotidianamente tritare i marroni da (pseudo)ambientalisti che si riempiono la bocca di quanto sono belli, utili e salvifici i pannelli solari, le auto elettriche e le pale eoliche. Ma ogni volta che ho posto a uno di loro sempre la stessa semplicissima domanda (ed è capitato migliaia di volte!), non sono MAI riuscito ad ottenere una risposta ricevibile. SEMPRE solo supercazzole pazzesche! Qual è la domanda non è così complicato da capire: " Bene, ammettiamo pure che la soluzione a tutti i mali del mondo sia la completa transizione all'energia solare ed eolica! Ma siccome, come tutte le apparecchiature su questo pianeta, anche i pannelli fotovoltaici, le batterie delle auto ibride ed elettriche e le pale eoliche hanno un loro ciclo di vita ben definito (Mica sono eterne, eh!), tu, ecologista supergreen senza macchia, che impatto pensi possa avere sul pianeta, fra qualche anno (nemmeno troppi!), lo smaltimento di materiali NON RICICLABILI quali sono le batterie delle auto, i pannelli solari e quegli abomini ambientali delle pale eoliche?". La risposta più esilarante è stata che tutto questo materiale potrebbe essere disperso nello spazio! Difficile da credere ma è così, ve lo giuro! In effetti per Elon Musk potrebbe essere un bel business. Se i suoi razzi ipertecnologici e superpotenti riuscissero ad arrivare almeno in orbita, però....
E non voglio dilungarmi oltre facendo riferimento a mezzi alimentati ad acqua, idrogeno o altri potenziali propellenti ad emissioni DAVVERO pari allo ZERO, i cui progetti sono "misteriosamente" scomparsi dai radar nel corso degli anni. O siamo davvero convinti che tali progetti non esistano "se no figuriamoci se i nostri governi ce li terrebbero nascosti"?

P.S.: Naturalmente, se qualcuno si sente in grado di rispondere ESAURIENTEMENTE alla domanda posta sopra, è il benvenuto! :pint:
#98 CharlieMike

Charlie, è chiaro che se esiste un ventaglio di possibilità fra cui scegliere, in automatico, vengono fatti dei confronti. Non ti puoi aspettare che gli utenti si esprimano, asetticamente, solo con un "io sono pro (o contro) il nucleare perché....".
Non voglio dire che il nucleare sia il top assoluto, risolutivo di tutti i problemi del mondo, lungi da me! Ma, se le alternative sono solo quelle che ho prospettato nel mio post sopra, il nucleare vince con ampio distacco la gara....
#100 Stonefish59

Quote:

è chiaro che se esiste un ventaglio di possibilità fra cui scegliere, in automatico, vengono fatti dei confronti.

Ma quello che ho letto nei recenti post non è un confronto ma solo l'elenco di problematiche (vere o presunte) delle altre forme di energia mentre il nucleare finisce nel dimenticatoio.

Come ho detto nel mio post (IRONICO) precedente, perchè allora non parliamo anche del carbone e della legna da ardere?
Sono molto più problematici del nucleare.

Quindi mi (vi) domando perchè deviare sempre dalla discussione?
Cosa nasconde il nucleare che non si deve scoprire approfondendo la discussione?
#101 CharlieMike


Quote:

Come ho detto nel mio post (IRONICO) precedente, perchè allora non parliamo anche del carbone e della legna da ardere? Sono molto più problematici del nucleare.

Scusa, ma chi lo dice? Il mondo è andato avanti tranquillamente per almeno 10000 anni usando, come unici combustibili, legna e carbone, e non ci siamo estinti. Siamo sicuri, ma proprio sicuri sicuri, che siano più problematici del nucleare?
Intendiamoci, è solo una domanda provocatoria, in quanto non è più plausibile proporre legna e carbone come alternative energetiche credibili, se non, eventualmente, per il riscaldamento di casa propria. Ma, ripeto, se le alternative sono quelle proposte dai green boys, non c'è partita....
Se ho frainteso il tuo msg mi scuso, ma sono piuttosto sensibile quando arriva qualche fenomeno a spiegarmi, senza argomentarlo, che, se non compro un'auto elettrica e non ho un impianto fotovoltaico a casa, sono un distruttore consapevole del pianeta, per cui, ormai, sono prevenuto anche verso mia moglie!

Quote:

Cosa nasconde il nucleare che non si deve scoprire approfondendo la discussione?

Il nucleare, in sè, non nasconde nulla.
Siamo (o DOVREMMO essere noi) a scegliere, in base alla alternative disponibili.
Ma temo che il gioco sia truccato....
@CharlieMike


Quote:

Interessante.
Come sempre anzichè parlare del nucleare (argomento del thread) e dei suoi problemi (veri o presunti che siano), gli ottimisti riescono sempre a deviare il discorso sulle altre fonti energetiche.

Ma perchè non parlate anche del carbone e della legna da ardere già che ci siamo?

Ma soprattutto, perchè i nuclear boys spostano sempre il discorso allontanandosi dalla discussione sul nucleare?

Veramente io parlo del nucleare ogni 3x2, ho anche aperto un thread a riguardo e sono pronto in qualsiasi momento a discutere l'argomento, come ho ampiamente dimostrato.

Detto ciò, è fondamentale paragonare fra loro le varie fonti di energia, perché parlare di "rischi" non ha molto senso se il termine di paragone è il nulla. E' inutile parlare dei costi del nucleare se non li paragoni a quelli delle altre opzioni, così come per la sicurezza, l'impatto ambientale, la quantità e la pericolosità dei rifiuti, e via discorrendo.

Così come per altre crucialità, ad esempio: gli entusiasti del solare sanno o no che l'industria è sostanzialmente in mano ai cinesi, e che l'unico motivo per cui possono vedere pannelli a prezzi tanto bassi è perché utilizzano manodopera sottopagata per produrli, facendo poi dumping per assicurarsi quote di mercato?

Sorvolando sulle obiezioni morali, che senso ha ricoprire estese porzioni di territorio (o di autostrade), se i pannelli devono essere sostituiti regolarmente (si parla di anni, ma sempre che è un costo da sostenere di nuovo), e non c'è nessuna garanzia sul costo futuro degli impianti fotovoltaici?

Se domani l'uranio lo paghi il doppio, l'impatto sulla bolletta è minimo.

Se paghi i pannelli il 50% in più, sei fregato.

Questo non è cambiare discorso, è discutere pro e contro delle varie forme d'energia.


Quote:

Ma perchè non parlate anche del carbone e della legna da ardere già che ci siamo?

Perché nessuno propone carbone e legna da ardere come fonti alternative di energia: se qualcuno lo facesse, ne parleremmo.
#102 Stonefish59

Quote:

Scusa, ma chi lo dice? Il mondo è andato avanti tranquillamente per almeno 10000 anni usando, come unici combustibili, legna e carbone, e non ci siamo estinti. Siamo sicuri, ma proprio sicuri sicuri, che siano più problematici del nucleare?
Intendiamoci, è solo una domanda provocatoria, in quanto non è più plausibile proporre legna e carbone come alternative energetiche credibili, se non, eventualmente, per il riscaldamento di casa propria. Ma, ripeto, se le alternative sono quelle proposte dai green boys, non c'è partita....
Se ho frainteso il tuo msg mi scuso, ma sono piuttosto sensibile quando arriva qualche fenomeno a spiegarmi, senza argomentarlo,

Ho scritto che il mio post è IRONICO. Non mi è mai passato nella testa di confrontare carbone e legna.
Si, temo tu abbia equivocato.
Accetto le scuse ma non l'appellativo di "fenomeno".
Il mio post non era inteso a spiegare alcunchè a nessuno ma solo a evidenziare quello che a me sembra una divagazione dall'argomento nucleare.

EDIT
Aggiungo che chi quì evidenzia problemi con il nucleare non ha mai fatto confronti con altri tipi di energia (a quanto posso ricordare, ma magari mi sbaglio) che comunque hanno tutti i loro problemi, ma è sempre chi lo appoggia che continua incessantemente a tirarli in gioco.

Detto spassionatamente nunmenepuòfregàddemeno se le altre forme di energia hanno problemi di vario genere. Lo so bene.
Quello che mi frega, personalmente, è che non voglio i problemi che da il nucleare.


Quote:

se non compro un'auto elettrica e non ho un impianto fotovoltaico a casa, sono un distruttore consapevole del pianeta, per cui, ormai, sono prevenuto anche verso mia moglie!

Mai detto ciò anzi, io sono contrario ai veicoli elettrici sotto qualsiasi forma e contemporaneamente non mi ritengo un distruttore del pianeta (ne accuso gli altri di esserlo).


Quote:

Il nucleare, in sè, non nasconde nulla.

Bene, meglio così, ma temo che in realtà dietro alla spinta verso il nucleare voluta dal (purtroppo) nostro governo, senza il parere del popolo, ci sia invece qualcosa che non ci vogliono dire.


Quote:

Siamo (o DOVREMMO essere noi) a scegliere, in base alla alternative disponibili.
Ma temo che il gioco sia truccato....

Quando il popolo è messo in condizione farsi la propria libera opinione e di poter scegliere, il gioco non può essere truccato.
#104 CharlieMike

Quote:

Accetto le scuse ma non l'appellativo di "fenomeno"

Il termine "fenomeno" non era rivolto a te, ma ai diversi personaggi con cui ho avuto occasione di confrontarmi nel corso degli anni e hanno partorito chicche tipo quella delle batterie smaltite nello spazio (vedi post #99).

Quote:

Quando il popolo è messo in condizione farsi la propria libera opinione e di poter scegliere, il gioco non può essere truccato.

Perché, possiamo forse scegliere? A me pare che il governo stia andando avanti per la sua strada, in barba a non uno, ma due referendum in cui i cittadini avevano espresso una volontà ben precisa. Che viene ignorata.
#105 Stonefish59 02-10-2026 08:15

Quote:

Perché, possiamo forse scegliere? A me pare che il governo stia andando avanti per la sua strada, in barba a non uno, ma due referendum in cui i cittadini avevano espresso una volontà ben precisa. Che viene ignorata.

Infatti io ho detto:

Quote:

Quando il popolo è messo in condizione farsi la propria libera opinione e di poter scegliere, il gioco non può essere truccato.

E' palese che se gli viene impedito il gioco è truccato e in questo caso, proprio dal "banco".
#105 Stonefish59

Quote:

Perché, possiamo forse scegliere?

Sì, possiamo scegliere, sempre.
Il covid lo ha dimostrato, ci vuole impegno e ci vuole coraggio, ma si può scegliere.
Chi comanda ha sempre bisogno del nostro consenso, se il consenso manca, non possono agire. E' una delle loro leggi fondamentali.

Purtroppo per far numero gli basta la complicità di chi sta zitto e fermo, di chi ha accettato l'indottrinamento alla pochezza e all'appiattimento che insegnano a scuola, e le lusinghe del sistema che ti regala briciole ed intrattenimento in una quieta agonia, se in cambio non alzi mai la voce.
Torniamo all'argomento nucleare con un esempio concreto: la finestra di overton.
Con questa norma il governo ha reintrodotto il nucleare dopo 2 referendum negativi in tal senso, dicendo che se ne parlerà tra 7-8 anni, e sappiamo tutti che in Italia questo significa almeno 15 anni. Però intanto hanno spostato la finestra di overton sul nucleare da "illegale/impossibile" a "legale/possibile in remoto", e se la gente lo accetta in silenzio allora potranno fare altri passi in avanti. Se la gente protestasse fermamente, la finestra di overton si fermerebbe o potrebbe addirittura tornare indietro.
OT
#107 Sertes 02-10-2026 08:34

Quote:

Sì, possiamo scegliere, sempre.
Il covid lo ha dimostrato, ci vuole impegno e ci vuole coraggio, ma si può scegliere.

Perdonami la precisazione, Sertes.
Si in effetti possiamo scegliere ma spesso è un ricatto.
Tra due opzioni spesso una delle due è inaccettabile e di conseguenza siamo obbligati alla seconda.
"Il covid lo ha dimostrato".
Potevi scegliere se vaccinarti oppure no, ma nel secondo caso non potevi andare al lavoro, usare i mezzi pubblici, fare vita sociale, usufruire dei servizi, spostarti, ecc.
Chi ha potuto è riuscito a scegliere di non bucarsi, ma molti altri purtroppo no: la scelta è stata obbligata.


Quote:

Chi comanda ha sempre bisogno del nostro consenso, se il consenso manca, non possono agire. E' una delle loro leggi fondamentali.

Questo non è vero e lo hanno dimostrato le elezioni in Calabria.
L'affluenza è stata del 22%, abbondantemente sufficiente ad dimostrare che la maggioranza del popolo non ha dato il proprio consenso.
Ciononostante sono andati avanti come se nulla fosse, crogiolandosi si avere avuto più voti sugli avversari.

EDIT:
Il voto ha una sola finalità: è la discriminante per la spartizione delle poltrone.
Come ho già detto (estremizzando per assurdo), e le elezioni in Calabria lo hanno dimostrato, se andassero a votare solo 10 persone su 100.000, e un partito ricevesse 4 voti, gli verrebbe assegnato il 40% delle poltrone, legittimando comunque le elezioni.
L'affluenza alle urne è solo un argomento da gossip.
#104 CharlieMike

Quote:

...temo che in realtà dietro alla spinta verso il nucleare voluta dal (purtroppo) nostro governo, senza il parere del popolo, ci sia invece qualcosa che non ci vogliono dire.

Secondo me è del tutto evidente quello che non stanno dicendo: con decine di data center in previsione e/o già in costruzione, semplicemente, l'energia attualmente disponibile non sarebbe minimamente sufficiente a far fronte all'abnorme richiesta che ci sarà nei prossimi anni. Ma si rendono anche conto che perfino le pecore, se sono milioni, potrebbero rappresentare un grosso problema nel momento in cui bisogna spiegare loro che devono, a giro, fare a meno di condizionatori, frigoriferi, riscaldamento e lasciare le loro auto elettriche nuove fiammanti scariche in garage perché l'AI ha la priorità. Magari a qualche pazzo potrebbe perfino balenare l'idea di ribellarsi...
#108 Sertes

Quote:

Torniamo all'argomento nucleare con un esempio concreto: la finestra di overton.
Con questa norma il governo ha reintrodotto il nucleare dopo 2 referendum negativi in tal senso, dicendo che se ne parlerà tra 7-8 anni, e sappiamo tutti che in Italia questo significa almeno 15 anni. Però intanto hanno spostato la finestra di overton sul nucleare da "illegale/impossibile" a "legale/possibile in remoto", e se la gente lo accetta in silenzio allora potranno fare altri passi in avanti. Se la gente protestasse fermamente, la finestra di overton si fermerebbe o potrebbe addirittura tornare indietro.

Concordo in toto.
Tuttavia, a differenza che in passato, dove alla gente è stata posta la scelta informandola dei pro e dei contro, quindi la scelta è stata libera (e liberamente ha detto NO), oggi questa scelta non le è stata data tantomeno è stata informata (non ho TV e non leggo giornali, per cui posso sbagliare nel caso correggimi).
Oggi il governo sta procedendo sul nucleare senza avere avuto quantomeno il parere del popolo.

Per "protestare fermamente" occorre essere informati di quello che sta succedendo altrimenti ci rimane solo di protestare a cose fatte, ma ormai è tardi (e il governo questo lo sa benissimo e ci marcia su).
#108 Sertes

Sono d'accordo con quanto scritto da @CharlieMike nel post #109. Se una "scelta" è imposta con il ricatto non si può più parlare di scelta.
#110 Stonefish59 02-10-2026 08:53

Quote:

Secondo me è del tutto evidente quello che non stanno dicendo: con decine di data center in previsione e/o già in costruzione, semplicemente, l'energia attualmente disponibile non sarebbe minimamente sufficiente a far fronte all'abnorme richiesta che ci sarà nei prossimi anni.

Questo lo deduciamo noi che un minimo di informazione alternativa l'abbiamo, ma la maggioranza della popolazione non lo sa perchè i media questo non lo dice.

La maggioranza della popolazione è convinta cha la IA sia qualcosa che è dentro il proprio PC, spuntata dal nulla.
Nella migliore delle ipotesi, una sorta di misterioso oracolo sito chissaddove.

Questo intendo quando dico che "ci sono cose che non ci stanno dicendo".


Quote:

Ma si rendono anche conto che perfino le pecore, se sono milioni, potrebbero rappresentare un grosso problema nel momento in cui bisogna spiegare loro che devono, a giro, fare a meno di condizionatori, frigoriferi, riscaldamento e lasciare le loro auto elettriche nuove fiammanti scariche in garage perché l'AI ha la priorità. Magari a qualche pazzo potrebbe perfino balenare l'idea di ribellarsi...

E questo è proprio il motivo per cui non dicono apertamente che il motivo del ritorno al nucleare è per alimentare gli energivori datacenter.

Teniamo sempre a mente che al (purtroppo) nostro governo nunnejepuòfregàddemeno del benessere dei suoi cittadini.
Noi esistiamo solo per pagare le innumerevoli tasse e ciononostante ci vessano con ulteriori pagamenti già soddisfatti dalle tasse (non faccio esempi perchè sono sempre travisati volutamente).
Stonefish59

Quote:

Secondo me è del tutto evidente quello che non stanno dicendo: con decine di data center in previsione e/o già in costruzione, semplicemente, l'energia attualmente disponibile non sarebbe minimamente sufficiente a far fronte all'abnorme richiesta che ci sarà nei prossimi anni.

E' scritto tutto nero su bianco nell'articolo di questo thread:

"La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’approvazione definitiva della legge «una scelta coraggiosa e di buon senso». Per la premier, infatti, questo significherà una maggiore sicurezza energetica, energia stabile a basse emissioni e una fonte utile per alimentare i data center nel nostro Paese. Tuttavia, il decreto appena approvato non avrà verosimilmente alcun impatto nel contenere la crisi energetia attuale. La tecnologia sulla quale il governo intende investire, ovvero quella degli Small Nodular Reactor (SMR) e degli Advanced Modular Reactor (AMR), si trova ancora in fase sperimentale. Secondo lo stesso ministro Pichetto Fratin, questi potrebbero non essere pronti prima del decennio 2030, con la prima produzione di energia prevista per il 2034-2035. Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni"

Già lo avevamo ampiamente previsto, lo abbiamo anche scritto. C'è la conferma di questo articolo con le dichiarazioni della premier.
Evidentemente non basta (non ce l'ho con te ovviamente).

Ha ragione Charlie quando alcuni commenti fa ha scritto "non servono commenti". E' tutto scritto nell'articlo. Ma di che caxxo vogliamo ancora parlare?

L'oggetto non è il fabbisogno energetico degli italiani, il caro bolletta degli italiani, o la risposta alla crisi energetica italiana, l'oggetto è L'IA e la soluzione al problema per alimentare i suoi data center (ovvero "piccole" centrali nucleari DEDICATE).
Segue 114

Aggiungo:

In quest'ottica, appare evidente come le priorità strategiche del governo, orientate allo sviluppo tecnologico globale, finiscano per mettere in secondo piano l'esito dei passati referendum popolari (che tradotto vuol dire: se ne sbattono i coglioni di quello che ha votato pippo dalla Scurcola Marzicana nei passati referendum).
La priorità è la corsa globale all'intelligenza artificiale e la relativa necessità di alimentarla.
In un mondo dove TUTTI corrono verso la sciagurata e sconsiderata direzione dell IA, l'Italia da sola non può permettersi di dissociarsi, referendum o meno.
E' questo aspetto che più di tutti conferma la vera ragione della sterzata sul nucleare fottendosene dei referendum. Ma ripeto, è scritto tutto nell'articolo in home.
#114 SAM
A scanso di equivoci.

Notare che il riferimento ai data center è ben mimetizzato in mezzo al post.
Stonefish59

Quote:

Sono d'accordo con quanto scritto da @CharlieMike nel post #109. Se una "scelta" è imposta con il ricatto non si può più parlare di scelta.

Se gli statali avessero bloccato la nazione quando gli è stato imposto il ricatto/obbligo, esso sarebbe stato ritirato.
Se l'hanno messo in Italia è perchè sanno che l'italiano medio avrebbe fatto il pecorone, infatti in altre nazioni una cosa scandalosa come il nostro ricatto vaccinale non l'hanno nemmeno tentata.
Quindi la scelta c'era eccome, e per comodità si è fatto finta di non vederla, e il gregge ha abbandonato a loro stessi i pochi coraggiosi che si sono opposti.

Idem qui, se lo sciopero di oggi fosse stato uno sciopero generale contro il nucleare, questa porcata sarebbe stata ritirata in serata.

Chiuso l'OT per quanto mi riguarda.
CharlieMike

Di quei punti l'unico significativo è il terzo: "una risposta alla domanda di elettricità che crescerà con data center e intelligenza artificiale"

I primi due "sicurezza energetica" ed "energia stabile" sono relativi alla garanzia del terzo.

Non si discosta dall'articolo in home
#118 SAM
Scusa SAM. Ho editato il testo del post:

Quote:

Notare che il riferimento ai data center è ben mimetizzato in mezzo al post.

#117 Sertes 02-10-2026 10:28

Quote:

Se gli statali avessero bloccato la nazione quando gli è stato imposto il ricatto/obbligo, esso sarebbe stato ritirato.

Può darsi.


Quote:

Se l'hanno messo in Italia è perchè sanno che l'italiano medio avrebbe fatto il pecorone, infatti in altre nazioni una cosa scandalosa come il nostro ricatto vaccinale non l'hanno nemmeno tentata.

"sanno che l'italiano medio avrebbe fatto il pecorone" e come sempre se ne approfittano, ma fanno anche una propaganda che orienta la popolazione ovina in una ben determinata direzione e in aggiunta creano la scelta obbligata mediante il ricatto.


Quote:

Quindi la scelta c'era eccome, e per comodità si è fatto finta di non vederla.

Riccardo, lo sai benissimo anche tu che molte persone non avevano una scelta.
O inocularsi e lavorare oppure non inocularsi e non avere di che vivere.
(Io ho colleghi che me lo hanno detto chiaramente: "Sono contrario al vaccino e ho paura degli effetti avversi ma se non lavoro non mangio."
Io ho avuto fortuna, lo ammetto, e sono potuto rimanere a casa 6 mesi, ma non so quante altre persone avrebbero potuto fare lo stesso senza 6 stipendi quando già con uno solo non riescono ad arrivare a fine mese.)


Quote:

Chiuso l'OT per quanto mi riguarda.

Non insisto oltre.
I data center si costruiscono (a seconda della grandezza) in pochi mesi o anni, sicuramente non 20.
Quindi sicuramente dovrà succedere "qualcosa" nel frattempo.
Dire oggi (con certezza) per cosa, in che modo, a che prezzi, ecc.... sarà usata quell'energia, è solo fantasia.
Non abbiamo idea di cosa succederà tra 1 o 3 anni, figurati tra 20 anni.
Nel 2006 immaginavate che avreste avuto tra le mani l'IA? Non avevamo neanche gli smartphone.

Comunque... OT
#109 CharlieMike

Quote:

Il voto ha una sola finalità: è la discriminante per la spartizione delle poltrone.
Come ho già detto (estremizzando per assurdo), e le elezioni in Calabria lo hanno dimostrato, se andassero a votare solo 10 persone su 100.000, e un partito ricevesse 4 voti, gli verrebbe assegnato il 40% delle poltrone, legittimando comunque le elezioni.

...... e sarebbero le 10 (o poche migliaia) di persone "interessate" (e/o facilmente comprabili).
Che era il nocciolo del mio commento che è stato totalmente ignorato per parlare di tutt'altro.
Non è ironico che io ho parlato di questo scenario con le conseguenze (ovvie) e invece di rispondere nel merito è stato completamente deviato il discorso accusando me (senza spiegare nel merito) di deviare il discorso?
Io lo trovo semplicemente fantastico. Chiuso OT.
Charliemike

Quote:

molte persone non avevano una scelta

Non parlo di molte persone, parlo di tutte le persone.
Se l'intero corpo docente avesse fatto sciopero e l'intera polizia di stato e tutti i carabinieri e tutti i pompieri avessero detto "questo è inaccettabile", il ricatto vaccinale sarebbe stato ritirato il primo giorno di applicazione.
Se però arrivi alle svolte epocali in modo diviso, con un popolo addestrato all'egoismo e alle furberie, quello che accade è che il governo impone quello che gli pare, i tanti fanno i pecoroni, e i pochi che avrebbero intenzione di opporsi non possono farlo e devono subire l'ignavia altrui.

Guarda cosa sta succedendo in Francia per l'aumento delle età pensionabili. O cosa accadde in Canada per le prime restrizioni covid, che pur di mandare la gente a casa dalle manifestazioni sono dovuti arrivare a bloccargli i conti correnti.

Gli italiani si sono dimostrati pecoroni e accetteranno anche costi e rischi del nucleare pur di alimentare i datacenter che poi gli ruberanno il lavoro!
Salvo poi accorgersi della fregatura a cose fatte, come chi ha rifiutato la quarta dose
dartor


Quote:

I data center si costruiscono (a seconda della grandezza) in pochi mesi o anni, sicuramente non 20

L'articolo dice questo:
Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni

Cosa volevi dire?
@SAM costruire le centrali (in Italia) entro il 2033-2034 come scrivono, mi sembra impossibile.
Neanche cominciando oggi, e chissà quanti anni passeranno prima di iniziare.
Forse non ci vorranno 20 anni per terminarle, ma di sicuro non saranno mai pronte per quando ci servirà già l'energia per i data center (che già esistono e già sono in costruzione, e sicuramente tanti saranno costruiti prima del 2030).

Quindi da qui al 2030 avremo tanti data center in funzione, e fino al 2034 (ad esser super ottimistici) come li alimentiamo?
E tutti quelli che costruiremo tra il 2030 e il 2034?
dartor

La parte dell'articolo che dice "Eventuali ricadute sull’approvvigionamento dei cittadini, dunque, non si vedrebbero prima di vent’anni"

vuol dire che EVENTUALI benefici per case e famiglie, se tutto va come programmato, non si vedranno prima di 20 anni da che le centrali siano accese e avviate, non da oggi a.d. 2026.

Inoltre sappiamo benissimo che in Italia "eventuali" vuol dire MAI, e "20 anni" vuol dire 60 anni (x 3 almeno).

Lo scopo primario di "vitale" importanza è rispondere all'enorme fabbisogno di energia dei data center.
OT
#121 dartor 02-10-2026 10:50

Quote:

...... e sarebbero le 10 (o poche migliaia) di persone "interessate" (e/o facilmente comprabili).

Che siano comprabili è un discorso collaterale.
Io questa faccenda, che il voto serve solo a spartirsi le poltrone, è da mò che lo dico.

Fine OT
#122 Sertes
Messa così con me sfondi non una porta ma un portone aperto.
Concordo in toto senza obiezioni.
#124 dartor

Quote:

costruire le centrali (in Italia) entro il 2033-2034 come scrivono, mi sembra impossibile.

Infatti parlano di Small Modular Reactor (SMR).
Essendo più piccoli FORSE potranno essere costruiti in tempi più brevi.


Quote:

Forse non ci vorranno 20 anni per terminarle, ma di sicuro non saranno mai pronte per quando ci servirà già l'energia per i data center

Io non ci metterei su la mano sul fuoco.
Che stiano spingendo per la costruzione dei data center (imposti) è fuori dal dubbio.
Che i data center abbisognano di una enorme quantirtà di energia anche.
Che le attuali infrastrutture energetiche saranno insufficienti a garantire tutto il carico energetico pure.

Stai pure tranquillo che si danneranno l'anima pur di finire di costruire in tempi brevi le mini centrali.
Un conto è costruire un numero di mini-centrali per il fabbisogno nazionale.
Un altro è costruire un numero più ridotto per il solo fabbisogno dei data center.

Non vorrai mica che facciano incaxxare zio Bill "kill" Gates e soci, vero?
@SAM

Aspetta, facciamo un passo indietro. Cancella le dichiarazioni e ragioniamo su cosa potrebbe/dovrebbe succedere.
Ci sono decine di data center in costruzione e in progettazione.
Per costruirli ci vanno da qualche mese a massimo 2-4 anni per i "mega center" (così ho letto).

Le centrali nucleari... secondo me, realisticamente (e ottimisticamente) potrebbero essere in funzione tra 15-20 anni, non prima del 2040.
Ma loro dicono 2033-2035...... ok, veniamogli incontro.
La domanda è: quante centinaia di data center avremo costruito da qui al 2035, prima che un solo watt di energia sarà prodotta da una centrale nucleare?
129 dartor

Ma questo è un falso problema.

Quello delle centrali nucleari è un progetto a medio termine (una decina di anni). I progetti sono affidati a enti come Enel, Leonardo e Ansaldo nucleare, non a pizza e fichi. Questa è gente che -se ci sono i soldi già sul tavolo- le centrali le fanno in meno di un decennio. Addirittura il primo reattore si prevede che entrerà in funzione nel 2033-2035.

Nel frattempo alimenteranno i data center con gas naturale (turbine ecc), e nucleare importato dalla Francia e dalla Svizzera (aumentando la richiesta ovviamente per il tempo necessario, ed al prezzo stabilito dai fornitori dato che non c'è altra scelta).

"Eventuale" = MAI, e "20 anni" = 60 anni, è riferito agli illusori vantaggi economici in bolletta che potrebbero avere i cittadini dal nucleare.
@CharlieMike

Quote:

Che stiano spingendo per la costruzione dei data center (imposti) è fuori dal dubbio.
Che i data center abbisognano di una enorme quantirtà di energia anche.
Che le attuali infrastrutture energetiche saranno insufficienti a garantire tutto il carico energetico pure.

E su questo siamo d'accordo. È esattamente quello che dicevo l'altro giorno nei CL.
A questo punto però la domanda (alla quale non ricordo di aver avuto risposta) e che ripropongo:
ci troveremo di fronte ad una maggiore richiesta di energia, ci conviene importarla e pagarla (quanto decideranno loro), ridurre i consumi domestici (attraverso i rincari), oppure produrne di più?
Credo che concorderemo tutti che la risposta sia "produrre di più".... la domanda successiva è:
siamo in grado di produrne (molta) di più senza nucleare?

@SAM

Quote:

Nel frattempo alimenteranno i data center con gas naturale (turbine ecc), e nucleare importato dalla Francia e dalla Svizzera (aumentando la richiesta ovviamente per il tempo necessario, ed al prezzo stabilito dai fornitori dato che non c'è altra scelta).

Ecco, appunto.... è quello che dicevo già l'altro giorno nei CL.
Chiedevo alternative a questa situazione, se volete cerco i messaggi precisi.

Io solo da questo punto di vista non sono "accecato dalla rabbia" contro il nucleare.
Del nucleare, come ho scritto, non sono affatto informato, se non per quello che ho studiato anni fa a scuola, e non mi entusiasma niente.
"Ottimista del nucleare" è eccessivo. Se proprio dovete affibbiarmi un'etichetta (.....), forse sarebbe più appropriata un "rassegnato al nucleare"
Se un domani si trovasse una valida alternativa, ben venga!!
(E io son convinto succederà, ma mi fermo o poi diventerei ottimista di altro :hammer: )
@SAM


Quote:

Quello delle centrali nucleari è un progetto a medio termine (una decina di anni). I progetti sono affidati a enti come Enel, Leonardo e Ansaldo nucleare, non a pizza e fichi. Questa è gente che -se ci sono i soldi già sul tavolo- le centrali le fanno in meno di un decennio. Addirittura il primo reattore si prevede che entrerà in funzione nel 2033-2035.

Le centrali non possono essere completate in meno di un decennio, in occidente è praticamente impossibile con l'attuale regolamentazione sul nucleare. Non è un problema di chi le costruisce, ma delle normative a cui devi sottostare.

Infatti il 2033-2035 è un intervallo di tempo nel quale (forse) dovrebbero entrare in funzione gli SMR.


Quote:

Lo scopo primario di "vitale" importanza è rispondere all'enorme fabbisogno di energia dei data center.

Possiamo smetterla per cortesia, visto che i reattori che vogliono installare produrrebbero molta più energia di quella necessaria per alimentare dei data center?
#131 dartor

Quote:

A questo punto però la domanda (alla quale non ricordo di aver avuto risposta) e che ripropongo:
ci troveremo di fronte ad una maggiore richiesta di energia, ci conviene importarla e pagarla (quanto decideranno loro), ridurre i consumi domestici (attraverso i rincari), oppure produrne di più?

Questa domanda, nonostante tu sia d'accordo che i data center necessitano della maggior parte dell'energia che si produce, ne dimentica l'esistenza.
L'aumento spropositato dei consumi energetici sarà dovuto proprio ai data center.
L'articolo in Home lo dice chiaramente. In sintesi, il consumo dei cittadini sarà messo in secondo piano.
I cittadini non godranno dei "vantaggi" del nucleare ma solo degli svantaggi.


Quote:

Chiedevo alternative a questa situazione, se volete cerco i messaggi precisi.

Una potrebbe essere mandare aff... gli inutili data center?


Quote:

"Ottimista del nucleare"

Con "ottimisti del nucleare" mi riferisco a coloro che non vedono o minimizzano i problemi di questa forma di energia. Non mi sembra un insulto.
Solitamente gli ottimisti sono persone positive, che vedono il "bicchiere mezzo pieno".
Quì non vedono problemi con il nucleare. Buon per loro.


Quote:

Se un domani si trovasse una valida alternativa, ben venga!!
(E io son convinto succederà, ma mi fermo o poi diventerei ottimista di altro :hammer: )

Tutto è possibile.

P.s.:

Quote:

"accecato dalla rabbia"

Per quel che mi riguarda io non sono "accecato dalla rabbia".
Semplicemente vedo nel nucleare tutta una serie di problemi che lo rendono estremamente pericoloso.
Potrò avere la mia opinione?
Pertanto: NUCLEARE? NO, GRAZIE. Fatelo ben lontano da me.
dartor

Io credo che l'Italia, in passato, abbia solo rinviato il "problema" del nucleare.
Oggi, con l'esigenza dei data center, l'Italia si trova due passi indietro rispetto agli altri paesi industrializzati che il nucleare già ce l'hanno.

È arrivata la fune ma l'Italia non ha neanche la campana.

Deve correre, e se il fine (senza se), è non restare indietro con l AI, non c'è referendum che possa fermarli.
@SAM

Per cortesia, potresti rispondere a questa domanda? Se i reattori vengono fatti per alimentare i data center, come mai vogliono istallarne per una quantità di energia prodotta molto superiore a quella necessaria per i data center?
Pencri

Ma davvero hai bisogno di una risposta?
Secondo te perché se non per sostituire i vecchi impianti a carbone o gas e raggiungere l'obiettivo zero emissioni dirette? (Obiettivo lontanissimo).
L energia in "esubero" dei nuovi reattori nucleari andranno ad arginare un MINIMO l'energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. Ma siamo ben lontani dal soppiantarli, molto lontani, non bastano pochi "mini reattori" nucleari.
Quello che voglio dire è che non avremo energia in più, perché si andrà a coprire in primis il fabbisogno dei data center e, con l'energia "in più", a sostituire quel 10% di energia attualmente prodotta da fonti non rinnovabili.

Lo ripeto per l'ennesima volta: il vero ruolo di questi "mini reattori" è alimentare i data center.
@SAM


Quote:

Ma davvero hai bisogno di una risposta?
Secondo te perché se non per sostituire i vecchi impianti a carbone o gas e raggiungere l'obiettivo zero emissioni dirette? (Obiettivo lontanissimo).

Non mi pare comunque un male, a te sì?

Comunque, gli impianti a carbone (che se non sbaglio sono attivi solo in Sardegna o quasi) sicuramente non producono abbastanza energia da rispondere per questa differenza.

Per quelli a gas non so, però il punto è che il gas ci rende dipendenti da chi ce lo vende, mentre l'uranio no.


Quote:

L energia in "esubero" dei nuovi reattori nucleari andranno ad arginare un MINIMO l'energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. Ma siamo ben lontani dal soppiantarli, molto lontani, non bastano pochi "mini reattori" nucleari.

Ah, guarda, per me potremmo fare subito centrali di terza generazione.


Quote:

Quello che voglio dire è che non avremo energia in più, perché si andrà a coprire in primis il fabbisogno dei data center e, con l'energia "in più", a sostituire quel 10% di energia attualmente prodotta da fonti non rinnovabili.

Energia in più? Noi dobbiamo avere la stessa energia a costi più bassi e stabili, sia per i privati che per le imprese.


Quote:

Lo ripeto per l'ennesima volta: il vero ruolo di questi "mini reattori" è alimentare i data center.

Anche se fosse così, ed è tutto da dimostrare, per quale motivo la cosa sarebbe un male?
Pencri


Quote:

il punto è che il gas ci rende dipendenti da chi ce lo vende, mentre l'uranio no.

Ci rende dipendenti soprattutto da chi decide se e dove comprarlo.
(Non c'entra molto ma non potevo farne a meno).
Provo a spiegarmi meglio, non riusciamo a capirci.
Invento numeri a caso, se ne avete di proporzionalmente migliori correggete pure, ma l'intento è spiegare il concetto generale.

Oggi consumiamo 100. Produciamo 70 (probabilmente molto meno, ma non è questo il punto) e importiamo 30.
Da qui al 2035 costruiamo data center che consumano 30. Consumiamo 130, produciamo 70, importiamo 60.

SE anche per il 2035 avessimo centrali nucleari che producono 30 "per i data center", quale sarebbe il problema?
Le alternative sono:
- continuare a produrre 70 e importare 30 come oggi, significa che l'energia dedicata ai "non data center" diminuisce a 70 dai 100 di oggi (attraverso rincari);
- produrre 70 e importare 60 anziché solo 30 (maggiore dipendenza dall'estero e dai prezzi imposti da questi);
- aumentare la produzione di 30 ma senza nucleare (come? Se fosse possibile, non l'avremmo già fatto?);
- spegnere tutti i data center e pagare tutti i servizi dall'estero (pagheremmo oltre all'energia utilizzata per i data center stessi anche i servizi, il tutto ai prezzi imposti all'estero).

Ci sono altre alternative che non mi vengono in mente?
Pencri

Hai fatto centro.
La domanda che dovresti rivolgermi infatti non è se sia favorevole all'energia nucleare oppure no, piuttosto se sono favorevole allo sviluppo dell IA oppure no.
La risposta già la sai (ne abbiamo già parlato. Puoi non essere d'accordo, tuttavia credo che tu conosca la mia posizione e le mie ragioni).

Tuttavia, siccome che non vengo da marte ed ho capacità di analisi, credo purtroppo che dell AI il governo non ne possa fare a meno.
Il mondo intero sta scommettendo tutto sull intelligenza artificiale, spinto da una corsa tecnologica senza precedenti. Ogni grande salto tecnologico è nato da intuizioni e scoperte fisiche e matematiche (dall'elettronica alla meccanica, dall aeronautica alla chimica). A breve il motore stesso di queste ricerche sarà delegato proprio all IA. Di conseguenza, chi riuscirà a controllare e sviluppare meglio questa tecnologia (IA) otterrà la leadership globale e vincerà qualsiasi sfida strategica.
​In questo scenario, l’Italia, nel contesto dell UE e degli stati uniti, non può permettersi il lusso di farsi da parte. Nessun governo responsabile potrebbe sostenere che l'IA "non interessa" o rifiutare l'installazione di data center sul proprio territorio, col rischio di condannare il Paese a un isolamento tombale.
​Ed eccoci giunti alla conclusione. Poiché l IA richiede un'infrastruttura energetica mastodontica, continua e decarbonizzata (stabile), l'adozione dei mini reattori nucleari diventa una scelta strategica OBBLIGATORIA non più rinviabile.

Questo è quanto.
Sono felice di tutto ciò? Assolutamente no, mai stato più lontano dall esserlo, ma tant'è.
@Bandit


Quote:

Ci rende dipendenti soprattutto da chi decide se e dove comprarlo.
(Non c'entra molto ma non potevo farne a meno).

Se e dove comprarlo? E chi lo decide scusa, se non noi?
Noi chi?
Io lo avrei comprato e lo comprerei.
Lo ha detto la VDL che non si puo' (piu') perche' Putin e' cattivo, con il benestare degli infami dei vari governi, incluso il nostro.
@bandit


Quote:

Noi chi?
Io lo avrei comprato e lo comprerei.
Lo ha detto la VDL che non si puo' (piu') perche' Putin e' cattivo, con il benestare degli infami dei vari governi, incluso il nostro.

Ma mica c'è solo la Russia da cui acquistare uranio.
Manco a farlo apposta (ricollegandomi al commento #140 in risposta a pencri)

La IA non è più solo un software: la partita sì gioca su energia e infrastrutture

Dalla sfida fra ChatGPT e DeepSeek alla corsa per costruire data center, procurarsi elettricità e controllare i sistemi che collegano l’Intelligenza artificiale alle imprese. Stati Uniti, Cina ed Europa stanno investendo su pezzi diversi della stessa filiera: il vero vantaggio competitivo sarà avere calcolo disponibile, dati protetti e piattaforme difficili da sostituire

ilsole24ore.com/.../...
#140 SAM

Mi sembra che diciamo esattamente la stessa cosa (tu l'hai spiegato meglio).
I data center servono e comunque sono e saranno costruiti, serve energia e ad oggi non ci sono grandi alternative.
Quindi mi sfugge cosa su cosa non siamo d'accordo...
… possibile che in tutto quello che state dicendo non vediate…
… una palese dissociazione mentale?… mancanza di coerenza?…
… oggi ho voglia di farmi tanti amici… e allora ci provo…
… da chi ha sostenuto negli scorsi giorni che l’IA è un pericolo reale…
… che va perlomeno rallentata e meglio controllata, rispetto ad oggi..
… mi attendo l’unica risposta possibile per fare filotto:
… niente nucleare = niente data center = niente IA…
… e con questo facciamo scacco matto a tutto il sistema…

… invece sento che chi si lamentava di maggiore “controllo” della IA…
… (inteso anche come controllo su di noi) oggi teme di restare indietro…
… non gli piacciono le centrali nucleari ma dell’IA non si può fare a meno…
… e quindi purtroppo servono anche i data center… tanti, e anche di più…
… che non vanno senza enormi consumi di energia… che non abbiamo…
… e quindi servono le centrali nucleari!!!…

… gli unici che rimangono coerenti siamo io e pencri…
… siamo agli antipodi tra noi, ma siamo coerenti…
… fate attenzione a quello che dite, per non contraddirvi il giorno dopo…

… niente nucleare = niente data center = niente IA…
… oppure tenetevi tutto…
… perché il tutto, oggi, è inevitabilmente conseguente…
dartor

Abbiamo solo scambiato qualche riflessione, tutto qui.

Cassandro

Hai ragione, ed hai la bellissima dote di riuscire a dire le cose chiaramente senza risultare antipatico.

Personalmente non vorrei nulla, tornerei volentieri negli anni 80. Ho fatto solo un'analisi della situazione che prescinde da ciò che penso o che voglio.

Un conto è analizzare una situazione, un altro è giudicarla.

La situazione è quella esposta al 140. E non si può fare finta che non esista solo perché non ci piace (a me per primo)