Un discorso di quasi mezz'ora durante il quale il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, parlando ad una platea semi-vuota e con le spalle al muro, ha sparato a zero contro tutti, Regno Unito e Francia, leader siriano Ahmad al-Sharaa e sindaco newyorkese Zohran Mamdani, arrivando a negare sistematicamente l'evidenza sul genocidio a Gaza e sulla guerra illegale in Medio Oriente. "Prima di iniziare, solo un rapido avviso: se ci sono altri codardi morali che non hanno ancora lasciato questa sala, vi prego di farlo ora" è stato l'inizio provocatorio di Netanyahu al vedere membri delle delegazioni fischiare e abbandonare l'aula in segno di protesta, mentre fuori dal Palazzo di Vetro migliaia di dimostranti hanno manifestato chiedendo l'arresto del premier sionista accusato di genocidio e crimini di guerra.


Duro l'affondo contro l'Iran, su cui ha iniziato a parlare Netanyahu proseguendo la narrazione di legittimazione della violenza. "14 anni fa sono salito su questo podio e ho tracciato una linea rossa. Mi sono impegnato a impedire alla sanguinaria dittatura iraniana di sviluppare bombe atomiche: armi nucleari volte a distruggere Israele, armi nucleari in grado di minacciare il mondo intero. È esattamente ciò che abbiamo fatto. È stato molto difficile" ha detto Netanyahu incitando alla caduta del "malvagio regime di Teheran" e affermando che la "distruzione degli impianti nucleari iraniani" sia stata "una delle decisioni più facili" prese coi "grandi amici americani". Investendosi di ruolo messianico, Netanyahu ha proseguito: "Se non l'avessimo fatto, saremmo tutti i morti". E con la stessa legittimazione "biblica" Netanyahu ha attaccato al-Sharaa che ieri, 23 Settembre, dichiarava che il Golan resterà territorio siriano. "Lei dovrebbe sapere, signor al-Sharaa, che gli ebrei sono presenti sulle alture del Golan fin dai tempi di Mosè. Può leggerlo nella Bibbia". Davanti all'Onu, Netanyahu è tornato a legittimare di fatto l'occupazione illegale del territorio siriano.

Messo all'angolo davanti all'intera comunità internazionale, Netanyahu ha così tentato il colpo di coda attaccando tutti, da Francia e Regno Unito, accusati di parlare di colonialismo quando "proprio loro l'hanno inventato", al turco Erdoğan definendone il Paese "megafono di menzogne antisemite". "Erdoğan è un tiranno. Fa incarcerare giornalisti e leader dell'opposizione. Anzi, credo che detenga il record mondiale in questo campo. Ed è un primato conteso, ma ritengo che sia lui il numero uno. Invoca la distruzione di Israele quasi ogni giorno. Afferma che diventerà il sovrano di Gerusalemme. No, signore, non accadrà. Questa è la nostra terra, la nostra città, la nostra capitale eterna". Contro il sindaco di New York - che ha prontamente risposto in seguito alle accuse parlando di "menzogne per ripulire il genocidio dei palestinesi" -, Netanyahu ha continuato a inveire definendolo "bugiardo antisemita" e menzionando Hasan Piker. "Lei [Mamdani, ndr] elogia criminali condannati per aver sostenuto Hamas. Annovera tra i suoi amici persone come Piker che ha affermato che l'America si meritava l'11 Settembre. Invita a casa sua un giornalista palestinese che ha ripreso i terroristi di Hamas mentre picchiavano e torturavano ostaggi israeliani, e che in seguito ha ammesso di essersi rifiutato di pubblicare i video per proteggere i terroristi. Sua moglie ha messo "mi piace" al post che esaltava il massacro del 7 ottobre. Ha messo "mi piace" a un altro post in cui si sosteneva che Tel Aviv non dovrebbe esistere. E lei si rifiuta di condannarli".

Ma alle accuse, nel discorso di Netanyahu, si sono avvicendate anche dichiarazioni scioccanti: il premier sionista, definendo l'Idf "l'esercito più morale del mondo" e affermando che in Cisgiordania i coloni violenti sarebbero "pochi", ha sistematicamente negato il genocidio definendolo "la più grande bugia del secolo". "È genocidio? Certo che no. È l'esatto opposto del genocidio. Pertanto, a tutti coloro che diffondono queste menzogne ​​sul mio Paese e sui nostri coraggiosi soldati – che siedano in quest'aula o nell'ufficio del sindaco antisemita di New York – dico questo: Vergognatevi! Vergognatevi per aver distorto i fatti. Vergognatevi per aver invertito i ruoli di vittima e aggressore. Vergognatevi per aver sputato in faccia alla verità".

 

Le dichiarazioni retoriche di Netanyahu sono andate in crescendo: "Voglio farvi alcune domande. Quale regime genocida somministra un milione di vaccini contro la poliomielite alla popolazione nemica? Quale regime genocida consente la distribuzione di 2 milioni di tonnellate di cibo a Gaza? Si tratta di una tonnellata per ogni persona. Accusare Israele di genocidio è la più grande menzogna del secolo". Domande retoriche che Netanyahu aveva avanzato anche l'anno scorso, nel tentativo di difendere la sua posizione agli occhi della comunità internazionale. Fino all'ultima ironia pubblica pronunciata con riferimento ad Hamas e al 7 Ottobre: "Ecco una semplice verità: Israele non ha commesso un genocidio. Israele ha impedito un genocidio".

Fonte Il Giornale d'Italia

Comments  
Letta ora su X:

"Non posso credere che la cosa più importante che l'umanità possa fare di fronte a un genocidio sia abbandonare una sala dell'ONU"

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Letta ora su X: "Non posso credere che la cosa più importante che l'umanità possa fare di fronte a un genocidio sia abbandonare una sala dell'ONU"

il prossimo step sarà fargli una pernacchia !!!
Sono stupito che non si sia auto condannato e consegnato alle autorità giudiziarie, si proprio non me lo aspettavo, sapevo che doveva consegnarsi proprio nelle mani del sindaco di newyork.

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#1 Sertes 25-09-2026 08:35

Letta ora su X:

"Non posso credere che la cosa più importante che l'umanità possa fare di fronte a un genocidio sia abbandonare una sala dell'ONU

In un mondo vero questo utente avrebbe perfettamente ragione.
Anzi in un mondo vero non ci sarebbe neanche un genocidio.
Ma ieri eravamo in un sala che somigliava molto alla SCALA di Milano.
Ecco per mi interessano poco queste dinamiche.
Un giorno si accusano ma il giorno dopo si amano.
Basta !!!!




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#3 Carbonaro79 25-09-2026 08:52

Sono stupito che non si sia auto condannato e consegnato alle autorità giudiziarie, si proprio non me lo aspettavo, sapevo che doveva consegnarsi proprio nelle mani del sindaco di newyork.

:-D :-D :-D
Pensate che per andare a NY ha sorvolato l'Italia. Teoricamente, avrebbe dovuto essere arrestato.
Nelle proteste di ieri contro Netanyahu, arrestata anche Susan Sarandon.

google.com/.../...
Carbonaro79

Quote:

sapevo che doveva consegnarsi proprio nelle mani del sindaco di newyork.

Mamdani è stato coerente: si è fatto eleggere con la promessa elettorale di arrestare Netanyahu, e quando ha dovuto riconoscere che non può farlo, si è dimesso. 25 settembre duemilaecredici.
..è come se un serial killer si ritenesse innocente perchè ogni tanto fa volontariato.. :hammer:
Tutto spiegato magistralmente grazie all'uso dell'AI :-D

x.com/dadiani_george/status/2103285372046147774
Tale articolo di condanna del "Giornale d'Italia" avrei preferito fosse stato emesso dal "Secolo d'Italia" … con la dicitura: "il camerata Benja Net (confidenzialmente…) dopo un simile discorso ha la lingua secca. Si provveda immantinente ad umettarla con un litrozzo di olio di ricino"...
Non è stato ancora coniato l'aggettivo che può descrivere questo personaggio.


Quote:

arrivando a negare sistematicamente l'evidenza sul genocidio a Gaza

Ha ragione.
Quando una popolazione la consideri meno di scarafaggi non si tratta più di genocidio ma di disinfestazione.

Io sto eliminando i topi che mi hanno invaso la dispensa in campagna.
E' genocidio?

Una volta che hai chiarito questo tutto quel che segue è giusto e lecito.


Quote:

"Lei dovrebbe sapere, signor al-Sharaa, che gli ebrei sono presenti sulle alture del Golan fin dai tempi di Mosè. Può leggerlo nella Bibbia".

C.v.d. Ecco da dove tutto ha origine.


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Quale regime genocida consente la distribuzione di 2 milioni di tonnellate di cibo a Gaza? Si tratta di una tonnellata per ogni persona.

Evidentemente glielo ha fatto recapitare assieme alle bombe.


#5 redazione
25-09-2026 09:00


Quote:

Pensate che per andare a NY ha sorvolato l'Italia. Teoricamente, avrebbe dovuto essere arrestato.

"Fino a un certo punto" (cit.)
Grazie Dusty, video geniale!
#7 Sertes

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Mamdani è stato coerente: si è fatto eleggere con la promessa elettorale di arrestare Netanyahu, e quando ha dovuto riconoscere che non può farlo, si è dimesso. 25 settembre duemilaecredici.

Ah, mannaggia!
Vabbè. Sarà per la prossima volta.
#5 redazione

Quote:

Pensate che per andare a NY ha sorvolato l'Italia. Teoricamente, avrebbe dovuto essere arrestato.

se è per questo Macron ha cazziato bibi nella seduta ma lo ha fatto passare nel suo spazio aereo!! :hammer:
www.facebook.com/.../1119817690485283
Il discorso tenuto nella sede dell'ONU da Benjamin Netanyahu è una dimostrazione di forza da parte del sionismo evangelico, sede USA, che coordina quello israelita il cui compito è ricostruire il tempio di Salomone a Gerusalemme sul monte Sion, dove attualmente sono già presenti edifici di fede islamica: Moschea al-Aqsa e Cupola della Roccia e Cupola della Catena. (foto della spianata con i tre edifici, in fondo al commento)

Dicevo dimostrazione di forza da parte del sionismo evangelico e dimostrazione di sudditanza da parte di coloro che potevano cogliere l'occasione per criticare/redarguire/esprimere il proprio dissenso nei confronti del genocidio efferato ad opera del governo di Benjamin Netanyahu.

La nostra società, o meglio la società in cui nasciamo e di cui almeno personalmente non condivido questo modus operandi (per usare un linguaggio edulcorato e consono almeno di mattina presto...), è gestita dal clan dei Supremtisti Bianchi che a cascata controllano logge massoniche come la Stella dell'Est e molto altre fino ad arrivare ai diversi corpi militari e forze dell'ordine in occidente.

Prendo spunto da un commento di un utente che ringrazio perché mi permette di dimostrare (perché oggi non basta più dire la Verità, è necessario dimostrarla) che anche le proteste sono controllate/pilotate. Mi riferisco alla notizia dell'arresto dell'attrice Susan Sarandon.

Evidenzio gli elementi di rilievo della notizia:

Quote:

Susan Sarandon è stata fermata oggi tra le persone che manifestavano nelle strade limitrofe al Palazzo di Vetro contro la presenza del premier israeliano Benyamin Netanyahu all'Onu. La manifestazione, due isolati a sud dal quartier generale dell'Onu, era organizzata da Jewish Voice for Peace e aveva attirato circa 250 persone.

Jewish Voice for Peace
Jewish Voice for Peace è un’organizzazione americana antisionista, di solidarietà filopalestinese e di attivismo di sinistra. È critica nei confronti dell’occupazione israeliana dei territori palestinesi e sostiene la campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele.

Ora arriva la parte più interessante...

Nel 2023, l'associazione no-profit ha registrato ricavi pari a $3,32 milioni e spese pari a $2,7 milioni.

Nel 2024, i ricavi del gruppo erano cresciuti fino a $11 milioni e le spese ammontavano a $5,2 milioni.
Secondo quanto dichiarato da sempre da Jewish Voice for Peace, nel 2024, circa l’85% dei finanziamenti dell’organizzazione proviene da «decine di migliaia di singoli individui il cui contributo medio è di $60

Certamente...peccato che...

Jewish Voice for Peace ha inoltre ricevuto sostegno da fondazioni filantropiche quali la Kaphan Foundation, le Open Society Foundations (George Soros) e il Rockefeller Brothers Fund. Secondo quanto riportato da NBC News, il Rockefeller Brothers Fund ha stanziato a favore di JVP “quasi mezzo milione di dollari” nell’arco di cinque anni.

Kaphan Foundation è stata fondata da Shel Kaphan programmatore informatico e primo impiegato di Amazon ed inoltre è colui che ha realizzato il sistema 1-Click → Il “1-Click”, noto anche come “one-click” o “acquisto con un clic”, è la tecnica che consente ai clienti di effettuare acquisti utilizzando i dati di pagamento già inseriti in precedenza dall'utente per completare la transazione.

Pensiero critico attivato sempre, seguo la filosofia di Laocoonte: "Timeo Danaos et dona ferentes.» (=Temo i Greci anche quando portano doni)

FONTI
NBC NEWS "Chi c'è dietro le proteste filopalestinesi che stanno interrompendo gli eventi della campagna elettorale di Biden e bloccando le strade delle città?" 20 marzo 2024 → nbcnews.com/.../...

Moschea al-Aqsa e Cupola della Roccia e Cupola della Catena
LIST OF COUNTRIES WHOSE DELEGATIONS WOLKED OUT OF THE UN GENERAL ASSEMBLY HALL DURING NETANYAHU'S SPEECH.
1. Afghanistan
2. Algeria
3. Angola
4. Antigua and Barbuda
5. Bangladesh
6. Barbados
7. Bolivia
8. Bosnia and Herzegovina
9. Botswana
10. Brazil
11. Brunei Darussalam
12. Central African Republic
13. Chad
14. Chile
15. Colombia
16. Comoros
17. Cuba
18. Democratic Republic of the Congo
19. Djibouti
20. Dominica
21. Egypt
22. Equatorial Guinea
23. Eritrea
24. Eswatini
25. Guyana
26. Indonesia
27. Iran
28. Iraq
29. Ireland
30. Jordan
31. Kenya
32. Kuwait
33. Kyrgyzstan
34. Lebanon
35. Lesotho
36. Liberia
37. Libya
38. Madagascar
39. Malaysia
40. Maldives
41. Mauritania
42. Mozambique
43. Myanmar
44. Namibia
45. Nicaragua
46. Niger
47. North Korea
48. North Macedonia
49. Oman
50. Pakistan
51. Palestine
52. Panama
53. Peru
54. Qatar
55. Republic of the Congo
56. Saint Lucia
57. San Marino
58. Saudi Arabia
59. Senegal
60. Slovenia
61. Somalia
62. South Africa
63. Spain
64. Sudan
65. Syria
66. The Bahamas
67. Tonga
68. Tunisia
69. Turkmenistan
70. Türkiye
71. Tuvalu
72. Uganda
73. Uzbekistan
74. Venezuela
75. Yemen
Reports on the September 24, 2026 walkout are describing dozens of delegations, while some reports cite 77 Country's delegations amongst those who walked out.
*
Come potete notare i paesi colonialisti se ne sono ben guardati dall'andarsene!
macco83

Quote:

Come potete notare i paesi colonialisti se ne sono ben guardati dall'andarsene!

La Spagna (62) è uno dei peggiori colonialisti della storia ma ora grazie al governo di sinistra di Sànchez è quello che ha fatto più di tutti in europa per contrastare il genocidio compiuto dai sionisti.

Non ci sono scuse per gli altri.
@ Sertes

Quote:

La Spagna (62) è uno dei peggiori colonialisti della storia ma ora grazie al governo di sinistra di Sànchez è quello che ha fatto più di tutti in europa per contrastare il genocidio compiuto dai sionisti.

grazie, mi ero dimenticato di escludere la Spagna! Anzi la Spagna è proprio l unica che grazie a Sanchez si sta risollevando moralmente dai secoli bui!
Riguardo Mamdani capisco il dispiacere del retrofront politico ma è solo un sindaco e ha ben pochi poteri al riguardo, almeno non va leccare il culo a bibi!
Onore anche all'Irlanda e alla Slovenia sole nazioni dell'unione europea ad andarsene oltre alla Spagna
La Spagna non fa testo perché è l'esempio storico di lotta intestina del mondo israelita, i governanti spagnoli non sono interessati a quanto accade in Palestina e tanto meno sono usciti dalla sala dell'ONU per sensibilità o protesta morale verso il genocidio ancora in atto in Palestina bensì per motivazioni sono storiche.

In ebraico Spagna si dice Sepharad e gli ebrei sefarditi sin dal XV secolo hanno conquistato e abiatato e plasmato quella terra a loro uso e consumo, gli ebrei sefarditi hanno la loro Patria a cui hanno dato anche il nome.

La lotta intestina ebrei sefarditi contro ebrei è iniziata nel marzo del 1492.

All'epoca erano solo ebrei e la distinzione sefarditi non esisteva per identificare gli ebrei che abitavano quella terra che oggi conosciamo con il nome di Spagna.

I re cattolici emanarono l'editto di Alhambra che ]espelleva tutti gli ebrei dalla Spagna provocò un’emigrazione di massa verso l’Italia, il nord Africa e il Levante, dove fiorirono nuove comunità sefardite.

Nel marzo del 1492 i Re cattolici, Isabella I di Castiglia e Ferdinando II di Aragona, decretarono l’espulsione degli ebrei dai loro territori. La misura era sorprendente, perché metteva fine alla presenza secolare degli ebrei nei regni della penisola iberica. In altri Paesi dell’Europa occidentale, come Francia e Inghilterra, gli ebrei erano già stati espulsi tra il XIII e il XIV secolo.

MA...
Due importanti famiglie ebree di Castiglia, i Seneor e gli Abravanel. Abraham Seneor, o Senior, (Segovia, 1412 ca. – 1493 ca.) era stata un’importante figura di corte e aveva partecipato ai negoziati per il matrimonio tra Isabella e Ferdinando.

Isaac Abravanel (Lisbona, 1437 – Venezia, 1508) proveniva invece da una famiglia ebraica di Siviglia rifugiatasi in Portogallo dopo i pogrom del 1391. Isaac era stato tesoriere del sovrano portoghese Alfonso V, ma aveva poi dovuto trasferirsi in Castiglia per motivi politici. I due dignitari erano amici e, in qualità di tesorieri dei Re cattolici, avevano finanziato la conquista di Granada e la spedizione di Cristoforo Colombo (che non è mai esistito, ma qui si apre un altro argomento OT).

Il motivo per cui oggi la Spagna è dominio/casa degli ebrei Sefarditi.

Nel 1492 (lo stesso anno dell'editto Alhambra a cui appunto dà il nome) Abraham Seneor, che aveva 80 anni, decise di convertirsi al cristianesimo insieme a vari membri della sua famiglia.

Mentre, l'amico, Isaac Abravanel, che nel 1492 aveva 55 anni, andò in esilio con tutta la famiglia, prima a Napoli, poi in Sicilia e a Corfù, e infine si stabilì a Venezia.

In Europa gli ebrei furono cacciati via un po dapperttutto (il motivo non era razziale, bensì religioso-finanziario, gli ebrei eseguivano usura, non ammessa dal Vaticano che accettava ingenti donazioni e associazioni di cavalieri per rastrellare denari, per cui la concorrenza non era ben accetta....)

Per cui la maggior parte decise di stabilirsi in Paesi islamici, dov’era consentita la presenza di diverse minoranze religiose ed esistevano già comunità ebraiche.
Per esempio, nel regno del Marocco c’erano da tempo ebrei di lingua araba e amazigh (berbera), nonché ebrei fuggiti dai regni iberici dopo gli attacchi ai ghetti del 1391.

I soldi prima di tutto!
Tuttavia, all’ultimo momento il monarca cercò una soluzione alternativa per timore delle conseguenze economiche che avrebbe prodotto l’esodo ebraico. Così ordinò di separare dai genitori i bambini minori di quattordici anni, per affidarli a famiglie cristiane, e allo stesso tempo costrinse tutti gli adulti a farsi battezzare, vietandogli poi di emigrare.

Sepharad=spagna
Tale luogo è tuttora dibattuto e "Sefaràd" fu identificata successivamente dagli ebrei come la penisola iberica e ancora oggi significa "Spagna" o spagnolo in ebraico moderno. Sepharad significava una terra lontana da casa.

Per cui si è una lotta intestina tra gli ebrei che si sono convertiti e hano plasmaot la Spagna come loro Patria ed ebrei che invece non si convertirono e che con la lettera Balfour forzarono il mondo ad accettare (mai fatto non esiste alcun documento legale o votazione ONU) il territorio di Israele come patria ebraica.

→Quindi Bibi e tutti gli altri Israeliti anziché ringraziare di essere stati accettati in una terra non loro nel 1492, ormai sono circa 550 anni, uccidono i discendenti di coloro che li accettarono come ospiti.

Quote:

Le dichiarazioni retoriche di Netanyahu sono andate in crescendo: "Voglio farvi alcune domande. Quale regime genocida somministra un milione di vaccini contro la poliomielite alla popolazione nemica?

...ha a cuore la salute dei bimbi palestinesi almeno quanto la Lorenzin ha a cuore quella dei bimbi italioni...per me è la prova definitiva che non c'è genocidio :perculante:
macco83

Quote:

Riguardo Mamdani capisco il dispiacere del retrofront politico ma è solo un sindaco e ha ben pochi poteri al riguardo, almeno non va leccare il culo a bibi!

Il mio era solo un promemoria riguardo l'ennesimo cialtrone che prima promette una cosa per farsi eleggere, poi una volta eletto riconosce che non può farla e non si dimette.
Massimo più volte ci ha parlato del "recall del voto" secondo il quale gli elettori potrebbero far decadere un eletto se ritengono che non abbia rispettato le promesse elettorali. Mamdani ha fatto tante altre cose buone a New York e forse non verrebbe cacciato dai suoi elettori nemmeno se ci fosse questa possibilità. Tuttavia la figuraccia della promessa disconosciuta con annessa mancata dimissione rimane eccome.