Va bene, non si distrugge il bene pubblico. Va bene, non si picchiano i poliziotti. Va bene, non si bruciano le camionette. Lo abbiamo detto, e così siamo tutti dalla parte del giusto.

Adesso però qualche domanda ce la vogliamo fare? Oppure vogliamo fermarci alla condanna di facciata, che tanto tranquillizza i benpensanti, ma che non risolve un beata mazza?

Perchè questa gente non è da tre mesi, non è da tre anni, ma è  da TRENT’ANNI che protesta contro questa nuova linea ferroviaria. Qualche motivo ce l’avranno per essersi intestarditi in questo modo nella loro battaglia, no?

Quando: 

- I volumi di traffico (merci-passeggeri) tra Italia e Francia non giustificano una nuova linea così imponente.

- La linea storica (magari con qualche miglioramento) può reggere tranquillamente i flussi attuali.

- C’è il forte sospetto che le stime di crescita del traffico siano state sovrastimate. 

- L’opera costa decine di miliardi, con stime sempre in aumento

- Gran parte della spesa ricade sul pubblico, sottraendo risorse a sanità, scuola, welfare ecc.

- Si rischia un bilancio in passivo, anche una volta in esercizio, con ulteriori costi per lo Stato.

- L’impatto ambientale è chiaramente negativo (devastazione paesaggistica, rischio di amianto e uranio liberati in atmosfera durante gli scavi).

Quando tutto questo non porta chiaramente alcun vantaggio alla popolazione (nè locale nè internazionale), mentre arricchisce enormemente tutti quelli che ci stanno lavorando (e i politici che li sponsorizzano)…

…non sarà per caso che i No-Tav abbiano pienamente ragione?

Massimo Mazzucco

Comments  
Com'è che diceva Roberto Quaglia'

I BOnifici sono superiori ai rischi.
Secondo me capiremo tutto quando sarà operativo il ponte di messina. Adesso la Tav è una opera monca, ma quando si potrà unire tutta l'italia con una unica arteria percorribile vedrete che soddisfazione. Noi potremo mandar le arancine a lione in un batter d'occhio, e loro in cambio ci daranno le loro baghette.
Il tutto utilizzando la locomozione green del trenino, la cui energia elettrica produrremo col nuovo nucleare.
Fidatevi ogni tanto dei vostri politici. Tutti i sacrifici che fanno, col vostro deretano, li fanno per voi. Non è una questione di soldi. E' solo la voglia di un futuro migliore.
Vi giro un articolo, ben dettagliato, e alquanto favorevole alla costruzione della linea ferroviaria, e proprio da questo articolo di parte,si capisce bene che disastro stanno combinando.
Certo che hanno ragione i no tav, poi quando sarà troppo tardi se ne accorgeranno anche gli altri, forse.
giornalelavoce.it/.../...

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Attualità

Tav: il reparto psichiatrico della politica italiana. Un cantiere lungo quarant’anni.


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veniamo alla domanda più delicata: quanto costa?

Per anni il numero di riferimento è stato 8,6 miliardi di euro, espresso ai prezzi del 2012 e relativo esclusivamente alla sezione transfrontaliera. Nel 2024 TELT ha aggiornato il costo “a vita intera” a 11,1 miliardi, sempre a valori 2012. È la cifra che compare ancora nella documentazione della società incaricata di costruire il tunnel.

Il 29 aprile 2026, però, il CIPESS, cioè il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato un nuovo limite di spesa per l’opera pari a circa 14,7 miliardi di euro. Nella stessa deliberazione sono stati autorizzati 1,42 miliardi per proseguire i lavori, dei quali 428 milioni provenienti da fondi europei. Oggi, dunque, 14,7 miliardi è il tetto finanziario ufficiale autorizzato per la sezione transfrontaliera.


Quote:

Ma attenzione: i 14,7 miliardi non rappresentano il prezzo dell’intera Torino-Lione da Torino fino a Lione. Sono il costo autorizzato della sezione internazionale tra Susa-Bussoleno e Saint-Jean-de-Maurienne. Restano fuori le tratte di accesso nazionali.

Un disastro economico, ambientale, sociale, culturale e infrastrutturale.
Anni fa non potevo vedere i gruppettari sfascia tutto , i black block ( o come piace chiamarli adesso "il blocco nero" ) , i no global in primis , trent' anni dopo non posso non dire che avevano ragione loro ergo perché non dovrebbero avere ragione anche i no tav.

L' unico rammarico è pensare che non vi sono stati i no covid : in quel caso io sarei stato senza alcuna remora uno di loro.

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Perchè questa gente non è da tre mesi, non è da tre anni, ma è da TRENT’ANNI che protesta contro questa nuova linea ferroviaria. Qualche motivo ce l’avranno per essersi intestarditi in questo modo nella loro battaglia, no?

Trent'anni fa non si sapeva a cosa sarebbe dovuta servire la Lisbona-Kiev.
Oggi sappiamo che è da trentanni che progettano di portare in maniera veloce armi e uomini a Kiev per affrontare e magari sconfiggere la Russia.
Trent'anni di menzogne nel cercare di dare un senso ad una opera che solo oggi sappiamo a cosa sarebbe dovuta servire.
I concittadini della Val di Susa hanno pienamente ragione ad opporsi alle costruzione della TAV che collega Lione a Torino e, come hai correttamente e sinteticamente esposto, non ci sono elementi che possano giustificare tale sperpero di denato.

Ma allora perché si insiste per costruire questo mostro?

1) T.A.V. è l’acronimo di Treno ad Alta Velocità, che indica una linea ferroviaria cosiddetta AV/AC (alta velocità/alta capacità) su cui i treni raggiungono velocità molto elevate, riducendo drasticamente i tempi di viaggio.
2) La UE ha identificato dieci Corridoi multimodali, solo quattro dei quali interessano l’Italia:

Corridoio 1: Berlino – Palermo (in cui è compreso il ponte sullo stretto di Messina)← tutto chiaro?

Corridoio 5: Lisbona – Kiev (Ucraina) ← tutto chiaro?

Corridoio 7: Bari – Varna (Bulgaria)

Corridoio dei Due Mari: Rotterdam – Genova.

Quello di cui si parla a proposito di TAV / NO TAV è il corridoio 5 che nel tratto Torino – Lione attraversa la Val di Susa.

I poliziotti se non fossero dei raccomandati ovvero dei venduti e criminali perchè la raccomandanzione implica la corruzione di qualcuno che falsifica per te che partecipi al Concorso Pubblico, i risultati del concorso pubblico e la manomissione di attui pubblici è REATO PENALE! Ergo chi vince i concorso grazie alla raccomandazione è un criminale legalizzato e a differenza della mafia o meglio della criminalità organizzata indossa una uniforme. Per le forze dell'ordine esiste un codice etico che viene scaricaot come carta igienica nel cesso, del resto chi vince i concorsi per raccomandazione non ha i requisiti specifici per svolgere tale professione perché non starebbero a lanciare lacrimogeni a gente che difende la propria casa, il proprio territorio a gente che si difende, ma si dovrebbero organizzare, supportati dal fatto che sono poliziotti, per andare ad arrestare i mandanti della TAV e i politici che la supportano!

Il fatto che recentemente la TAV sia tornata di moda è perché il Il 25 giugno 2026, a Antibes, Emmanuel Macron e Giorgia Meloni hanno tenuto il primo vertice intergovernativo bilaterale Italia-Francia dall’entrata in vigore del Trattato del Quirinale (firmato nel 2021 da Draghi e Macron, in vigore dal 2023). ← Questo ha fatto scatatre la diatriba Trump- Meloni, perché con quesot Trattato l'Italia consente
Infatti→ Il Trattato, con la sua enfasi su cooperazione rafforzata, progetti congiunti e coordinamento, rischia – nella lettura più critica – di istituzionalizzare un vantaggio competitivo per le aziende francesi, garantendo loro accesso preferenziale, partnership e protezione in un momento di transizione energetica, riarmo e competizione globale.
Questo Trattato favorevole solo alla Francia mira a preservare e ampliare i privilegi economici delle proprie multinazionali in Italia, usando il quadro bilaterale per aggirare o integrare le dinamiche UE. Un’operazione di soft power e integrazione asimmetrica che, secondo questa visione, assomiglia a un takeover graduale più che a una partnership paritaria.

Ai concittadini della Val di Susa: preparatevi perché tra poco arriverà il supporto delal gendarmierie francese ai loro colleghi della Poilzia italiana.


Percorso della TAV: Lione - Torino



Panoramica dei corridoi TAV



FONTI:

Codice Etico della Polizia di Stato (sito ufficiale): poliziamoderna.poliziadistato.it/.../...
Documento PDF: poliziamoderna.poliziadistato.it/.../...

Nota bene: un piccolo stralcio del codice etico

Quote:

Il punto A della stessa è dedicato ai doveri dell’operatore di polizia di agire sempre con integrità, imparzialità e dignità.

Quale integrità che siete dei criminali! La dignità l'avete persa quando avete accettato o cercato la raccomdanzione. Imparzialità? come malmenare cittadini che difendono la propria casa?

Money.it → www.money.it/.../

Latitudeslife.com → latitudeslife.com/.../...

Trattato Antibes 2026 : it.euronews.com/.../...
Non sono d'accordo con le motivazioni che giustificherebbero le proteste dei no tav.

1 e 2- La linea storica è del 1871, ha pendenze eccessive (fino al 30%) e gallerie troppo strette per il passaggio dei moderni treni merci (standard) europei. Inoltre per superare la pendenza servono due o tre locomotori, raddoppiando o triplicando i costi di gestione per le imprese ferroviarie.
Cosa più importante l'opera non è un semplice collegamento Italia-Francia come molti detrattori vorrebbero lasciare intendere, ma andrebbe a completare il cuore del corridoio mediterraneo che collega la Spagna all'europa orientale. Dunque non si tratta di Italia-Francia ma di Italia-resto d'europa.

3- I modelli di traffico sono validati, oltre che dalla Commissione Europea (che per quanto mi riguarda puo andare tranquillamente a fare in culo) anche da advisor indipendenti (non solo dai governi locali).
Inoltre c'è da considerare che l'infrastruttura in se crea mercato; un'opera efficiente genera essa stessa il traffico (effetto network). Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, lo stesso scetticismo riguardava la linea Milano-Roma, che ha poi triplicato i passeggeri superando ogni stima e svuotando i voli aerei interni.

4 e 5- L'UE paga fino al 50% proprio perché il tratto in questione è di interesse comune europeo (non solo di Italia e Francia), quindi l'opera non grava interamente sulle casse dello Stato. Inoltre il costo rimanente è diviso tra Italia e Francia.

6- Le gallerie ferroviarie internazionali (come il Gottardo in Svizzera o il Brennero) finanziano la propria manutenzione e gestione attraverso i pedaggi versati dalle compagnie ferroviarie merci e passeggeri.
Eliminando le pendenze alpine, il tunnel del Moncenisio permetterà ai treni di raddoppiare la capacità di carico dimezzando i costi energetici di trazione. Questo forte risparmio per le imprese di trasporto assicurerebbe un alto volume di vendite dei pedaggi.

7- La linea sposta completamente le merci dalla gomma alla rotaia, il tunnel di base del Moncenisio eviterà l'emissione di circa 1 milione di tonnellate di CO2 all'anno, l'equivalente dei gas serra prodotti da una città come Verona (dando questi dati per buoni in quanto evidentemente non li ho calcolati io).
L'infrastruttura è prevalentemente sotterranea. Circa il 90% dell'intera tratta si sviluppa nel sottosuolo. L'impatto visivo in superficie si limita agli imbocchi delle gallerie e a nodi tecnici.
I cantieri esterni prevedono la successiva rinaturalizzazione delle aree di lavoro, con la piantumazione di alberi autoctoni e la ricostituzione degli ecosistemi originali.

8- Io invece credo che porti vantaggio a tutti, non solo ai locali, come ogni qualsiasi altra infrastruttura compresa quella del ponte sullo stretto (e gli stadi di calcio, cambiando totalmente categoria).
Io sono per la modernizzazione di questo splendido museo a cielo aperto che è l'Italia, fermo e arretrato di almeno un secolo rispetto agli altri paesi UE più industrializzati.

Ps: ovviamente la TAV non risolverà i problemi di questo Paese, ma rappresenta un'opera a cui l'Italia non può rinunciare.
Non è certo la TAV che sottrarrebbe risorse a sanità, scuola, welfare ecc, piuttosto la politica criminale del parlamento europeo sul riarmo e sulla totale chiusura alla russia, distruggendo tutti i rapporti logistici e strategici fondamentali con la Russia, di cui l'europa godeva.

Le pale e le forche dei no-tav sarebbero molto più utili altrove (e qui mi taccio).

Ovviamente queste sono solo opinioni.
" …non sarà per caso che i No-Tav abbiano pienamente ragione?
Massimo Mazzucco "

se anche avessero tutte le ragioni possibili, purtroppo in definitiva non hanno alcun diritto per il sistema di riuscire a imporre niente di niente, se non appunto infondere una guerriglia che li vedrà inesorabilmente distrutti

-- mi spiace definirli utili idioti ma questo restano per me - pienamente funzionali al sistema
A suo tempo, i 5 stelle hanno avuto i voti dei no vax e no tav.
E' sufficiente questo. La questione era già stata sviscerata allora. Invece no, siamo ancora qua.
I notav sono il movimento popolare che ha resistito più a lungo, il più compatto articolato maturo, c'erano dentro tutti, gente comune tecnici sindaci gente giovane vecchia e pure preti, avevano fatto e presentato tutti i calcoli possibili immaginabili che dimostravano come la tav fosse un'operazione disastrosa, non era una banda di esagitati fuori di testa come li hanno continuato a dipingere. Invece siamo ancora lì!!!
( infiltrati magari ce ne saranno pure, infiltrano sempre qualcuno da tutte le parti ....)
@Greegan75 #6

Quote:

Corridoio 5: Lisbona – Kiev (Ucraina) ← tutto chiaro?

Questo sembra un autogol clamoroso. Non solo Putin arriverà a Lisbona, ma ci arriverà col feccia rossa a 375 km orari, mangiando noci prodotte e confezionate in italia, ma provenienti dalla cina. E' perfetto.

Quote:

SAM: Ovviamente queste sono solo opinioni.

Rispettabilissime, ci mancherebbe.

Ma allora perchè il valsusini protestano, secondo te? Sono così ciechi da non vedere tutti questi vantaggi?
redazione

"vantaggi" mi sembra un parolone.
Per la stragrande maggioranza della gente comune "vantaggio" vuol dire incassare subito un paio di mila euro spicce, un aumento di stipendio, trovare un lavoro più remunerato, avere un parente in ospedale che ti fa saltare la fila per una TAC, ecc; pochissimi possiedono lungimiranza o competenze sufficienti/necessarie per considerare la TAV un vantaggio.
La TAV di per se è un'opera importantissima, non il pozzo dei miracoli dove già da domani mattina gli abitanti del luogo vanno a pescare soldi.

La protesta No tav secondo me è di natura profondamente politica, che personalmente non ho mai capita/compresa, che non vuol dire "hanno torto marcio" (sia bene inteso)
Chissà com'è ma il tarlo complottista che ho in testa non queta mai.
Ha sempre le antenne alzate.

Sarei curioso di sentire il parere di Peterpan3 dal punto di vista militare.
Non è che tutti questi "bei vantaggi" che ci sventolano davanti alla faccia nascondono invece la costruzione di infrastrutture per agevolare la movimentazione di mezzi militari?
Sappiamo perfettamente che il benessere della popolazione viene sempre per ultimo (se avanza qualcosa, ovviamente) che, in ogni caso, è sempre sacrificabile.

Chiedo per un amico.
#13 CharlieMike

In attesa di risposta alla tua domanda posta a peter, vorrei sottolineare che l'avvio ufficiale ai lavori del cosiddetto "corridoio mediterraneo" risale al 1996, e l'idea venne formalizzata nel 1993.
11 redazione

Quote:

Ma allora perchè il valsusini protestano, secondo te? Sono così ciechi da non vedere tutti questi vantaggi?

Perché in quella roccia c'è l amianto e c'è l'uranio, oltre a tutta una serie di elementi tossici per l' ambiente.
Ma approfondiamo per bene la questione.
Qui uno studio del Politecnico di Torino, dove sono descritti tutti i "vantaggi" per i valsusini, ossia:
Mesotelioma, mortalità 100%
Linfomi vari
Tumore del polmone
tavsalute.polito.it/Articoli/Tomalino.pdf

Quote:

Proprio il Piemonte è la regione con il più alto tasso di mesotelioma di origine
ambientale (13,2%), vale a dire di casi per i quali non è riconosciuto alcun collegamento, diretto o
indiretto, con un‟esposizione lavorativa, a testimonianza del fatto che qui, più che altrove, il
problema del mesotelioma è anche legato ad una contaminazione ambientale

problema del resto
è ben presente ai progettisti della tratta internazionale, visto che affermano che “Il rischio da
esposizione della popolazione generale non può essere del tutto scongiurato dal mantenimento di
livelli di contaminazione al di sotto di quanto previsto dalle norme quale criterio di restituibilità
delle strutture bonificate fissato in 2ff/cc
” […] “Tale livello infatti non è risultato cautelativo per
gli effetti neoplastici a carico della pleura nelle popolazioni professionalmente esposte, a riprova di
quanto appena affermato basti ricordare che il legislatore ha dovuto “bandire” l’asbesto da
qualsiasi forma di estrazione, commercializzazione ed utilizzazione di questo materiale (Legge 257
del 1992).”e che “Va comunque sottolineata la presenza di rocce potenzialmente contaminate da
presenza naturale di vene asbestiformi (ofioliti, pietre verdi e serpentiniti) che possono determinare
durante le fasi di scavo e movimentazione di materiale di risulta una contaminazione ambientale in
aria e su superfici di entità non trascurabile.”
Se protestano li mettono in galera,se non protestano si beccano il cancro.
Che altro volete sapere???
Anzi, già che ci siamo vi riporto la risposta della ai di Google sul tema:
Il tema dell'amianto e dell'uranio lungo il tracciato della linea Torino-Lione riguarda i rischi di esposizione legati allo scavo delle rocce in Val di Susa. I comitati contrari e vari studi evidenziano la presenza naturale di questi elementi, mentre i dati ufficiali e le analisi tecniche specificano i piani di gestione dei materiali di scavo. [1, 2, 3, 4]

Amianto

Rocce verdi: in Val di Susa sono presenti rocce serpentinitiche che possono contenere fibre di amianto naturale.

Scavi: il pericolo principale deriva dalla liberazione di polveri durante la frantumazione della montagna.

Sicurezza: i progetti prevedono sistemi di monitoraggio e bagnatura del materiale per evitare la dispersione nell'aria. [1, 2]

Uranio e Radon

Tracce naturali: nelle rocce alpine sono presenti deboli tracce di minerali radioattivi e uranio.

Gas radon: la preoccupazione maggiore riguarda il potenziale rilascio di gas radon durante le lavorazioni in galleria.

Controlli: le autorità sanitarie e i proponenti applicano protocolli di ventilazione e sicurezza nei cantieri.


Ventilatori e spruzzini, e niente fa già ridere così.
I Valsusini sono gente tosta e non sopportano di essere presi in giro.

Qui la storia www.notavtorino.org/documenti/breve_storia_tav.htm che nel 2028 compirà 40 anni.... 40 anni ripeto.... di discussioni e che secondo me spiega bene come mai questa opposizione viscerale dei Valsusini.

Non siamo in Cina o in Russia, e prima di devastare una valle dove già passano 2 strade, un'autostrada ed una ferrovia, devi essere un minimo convincente, non solo con dei numeri astratti di teorica convenienza.

Nel frattempo credo, dopo 40 anni, con i buchi fatti dagli svizzeri l'opera non ha praticamente alcun senso se non nella logica, "scava la buca, riempi la buca" per muovere un pò di miliardi ai soliti noti.
Doppio

Quote:

#13 CharlieMike 29-07-2026 09:24 Chissà com'è ma il tarlo complottista che ho in testa non queta mai. Ha sempre le antenne alzate. Sarei curioso di sentire il parere di Peterpan3 dal punto di vista militare. Non è che tutti questi "bei vantaggi" che ci sventolano davanti alla faccia nascondono invece la costruzione di infrastrutture per agevolare la movimentazione di mezzi militari? Sappiamo perfettamente che il benessere della popolazione viene sempre per ultimo (se avanza qualcosa, ovviamente) che, in ogni caso, è sempre sacrificabile. Chiedo per un amico.

Tunnel così lunghi necessitano di motrici elettriche, togli la corrente e il tunnel è utilizzabile solo se hai delle motrici particolari, come quelle di servizio nella Manica, altrimenti si trasforma rapidamente in una fogna di fumi di scarico e diventa tutto più complicato e a rischio di blocchi.

A parte che tunnel così lunghi richiedono anche una forma particolare di motrici e vagoni, altrimenti si vanno a generare turbolenze che obbligano a ridurre la velocità, e se riduci la velocità a che ti serve tutto quel lavoro per l'alta velocità ? Quindi togliamoci dalla testa che questi treni in val di susa viaggino carichi di carri armati e altre robe al limite o fuori sagoma.

Piuttosto, io guarderei più ai tunnel in se che a quel che viaggerà dentro. In fondo sono strutture sotterranee che possono anche venire modificate nel tempo, con ulteriori scavi. Nuovi ambienti, anche vasti. Tutti questi ritardi sono davvero imputabili allo scavo di un cunicolo ? Non sarà mica che qualcuno ha finalmente capito come simili strutture sono invulnerabili anche alle armi nucleari ?

L'uso militare dei tunnel non è di certo nato ieri... Dai camminamenti sotterranei nella guerra franco-russiana a Dora Mittlebau, fino alle fortezze iraniane.
Le proteste sono dovute al massiccio dell'Ambin e le rocce della valle contengono naturalmente vene di amianto e depositi uraniferi. Il vero punto della discussione sta nel rischio legato allo scavo. Quando si scava una galleria gigantesca, le frese polverizzano la roccia, e la preoccupazione principale degli abitanti è che queste polveri sottili ricche di fibre di amianto e di radon, un gas radioattivo derivato dall'uranio, si disperdano nell'aria della valle portando gravi rischi per la salute. A questo si aggiunge il problema di dove mettere milioni di metri cubi di roccia estratta che potrebbero essere contaminati.
Questo è il motivo per cui chi abita a parecchi km dagli scavi si è unito alla protesta.

Chi vuole la TAV afferma che non ci sono rischi..


Quote:

progettisti e l'ARPA sostengono che il tracciato del tunnel sia stato modificato negli anni proprio per evitare le zone più ricche di questi minerali e che esistano protocolli di sicurezza stringenti, come lo scavo a umido per non alzare polvere e l'isolamento immediato dei materiali pericolosi.

ma i NO-TAV non si fidano.. chissà perchè :perculante:

Il problema principale di chi sta al comando, o peggio, dietro ad uno schermo è che non si "mette mai nei panni di chi subisce". Se io abitassi in quelle zone sarei SICURANENTE un NO-TAV! E secondo me lo sarebbero il 99.9%;di chi li chiama terroristi.. della serie è fscile parlare di progresso con la vita degli altri.
#18 peterpan3 29-07-2026 09:53

Quote:

Non sarà mica che qualcuno ha finalmente capito come simili strutture sono invulnerabili anche alle armi nucleari ?

Mha, io neanche a questo credo, certo che sarebbe un buon rifugio, ma per me è una delle tante mangiatoie per la mafia delle grandi opere, e in Italia abbiamo un gruppo di costruzioni che gioca a livello mondiale, e che i politici come Salvini se li mangia a colazione ogni mattina.
#19 Roberto70 29-07-2026 09:56

Quote:

Chi vuole la TAV afferma che non ci sono rischi..

Negli anni '60 gli spot pubblicitari delle sigarette avevano come testimonial dei tizi in camice bianco con stetoscopio al collo a dimostrazione che "anche i medici fumano e quindi non ci sono pericoli per la salute".

Oggi sui pacchetti scrivono "Nuoce gravemente alla salute" e mettono immagini scioccanti di polmoni devastati, oltre che la pubblicità sulle TV è vietata.

A TAV finita (nell'anno del mai) affiggeranno un cartello all'inizio del tunnel: "Nuoce gravemente alla salute"
#18 peterpan3
Grazie Peter. Sei sempre una inesauribile enciclopedia. ;-)
Roberto70

Gli stessi identici problemi, uranio, vene di amianto e gas, (di cui NESSUNO studio ne ha mai fatto segreto), si sono presentati ANCHE sulla linea GENOVA-MILANO.
Ebbene la linea è quasi completata (l'inaugurazione è prevista nel 2029). E questa, se vogliamo, è anche peggio perchè attraversa tutta l'Italia nord-occidentale. Con le tecniche di contenimento e di monitoraggio evidentemente si può fare.
Infatti il politecnico di Torino non è che ha detto "la TAV non si può fare", ha evidenziato il problema legato alle formazioni geologiche complesse delle Alpi Occidentali, ma che -tuttavia- l'opera SI PUO' fare in sicurezza (come sulla linea Genova-Milano).
#16 mgmonte
19 Roberto70
Ovviamente per il mainstream non passa, quindi è ciò che conta veramente
Nel Veneto il PD non voleva il passante di Mestre e non voleva la pedemontana ( Per fortuna nel Veneto non ci sono tanti "cretini" quasi tutti monopolizzati ed elettori del PD ) e neanche il MOSE...

Comunque gli antenati del PD sono riusciti a desertificare industrialmente Marghera e Mestre, dove, a differenza del resto della regione, i "cretini" abbondavano un po' di più..

Anni prima il PD-PCI ( Dove si sentiva a casa un certo Secchia .. e non serve dire altro ) non voleva le autostrade e nemmeno la televisione a colori( priorità errate ) e manco era favorevole al divorzio..

Il PCI anni 40-50-60 voleva solo le ferrovie con tanti iscritti alla CGIL e le COOP in Emilia Magna Magna e la sudditanza all'Unione Sovietica ad ogni costo ( Vero Secchia ? ).

I compagni marxisti non hanno neanche votato SI in parlamento per lo statuto dei lavoratori nel 1970 ( Hanno votato NO o astenuti o usciti dall'aula )

Per ironia della sorte i nipotini di quella classe politica ( basta guardarli in faccia per qualificarli ..per carità qualcuno che protesta senza strumentalizzazioni ci sarà ) fuori di testa ora non vogliono la TAV, non vogliono i termo-valorizzatori, non vogliono l'ex Ilva..non vogliono i rigassificatori...ma vogliono il reddito di fannullanza e che a lavorare siano sempre gli altri..
SAM,
abbiamo appena finito di litigare per fakir e adesso ricominciamo qui? :-D
Una valle alpina come la Val di Susa è per sua natura uno "conca" chiusa, circondata da rilievi altissimi che arrivano a 2000 o 3000 metri. Questo crea un effetto imbuto: l'aria non circola facilmente e, specialmente nei mesi freddi o in assenza di vento, si verificano fenomeni di inversione termica. In quelle condizioni, le polveri sottili e i gas rilasciati dai cantieri e dallo stoccaggio dei materiali restano bloccati sul fondo della valle.. proprio dove si concentrano i centri abitati, le strade e le colture.
​Il percorso del terzo valico è completamente diverso dal punto di vista orografico. Attraversa zone collinari o i primi rilievi dell'appennino ligure, aperte verso la pianura alessandrina a nord e verso il mare a sud. Lì non c'è una barriera montuosa continua a sigillare l'atmosfera. L'aria gira molto di più e la dispersione degli inquinanti è immensamente più rapida, senza che si creino accumuli persistenti a bassa quota sul territorio.
​Un rischio ambientale o sanitario gestito in un territorio aperto, con ampi spazi e forte ricambio d'aria, ha un impatto completamente diverso rispetto allo stesso identico rischio calato in una gola stretta e chiusa come la Val di Susa..

Adesso per punizione ti fai montare sulla schiena da una persona di 50 kg per 30 sec. e compri una casa a 250 mt dall'Ambin :hammer:
Roberto70

Dimentichi la supercazzola prematurata con lo scappellamento a destra :-D
Che cazzo rispondere al tuo spiegone

Anche qui, come "dall'altra parte", la ragione è solo ed esclusivamente politica. E' li che devi guardare, solo alla politica (una mia spiegazione all'opposizione politica alla TAV ce l'ho).
@Peterpan

Quote:

Piuttosto, io guarderei più ai tunnel in se che a quel che viaggerà dentro. In fondo sono strutture sotterranee che possono anche venire modificate nel tempo, con ulteriori scavi. Nuovi ambienti, anche vasti. Tutti questi ritardi sono davvero imputabili allo scavo di un cunicolo ? Non sarà mica che qualcuno ha finalmente capito come simili strutture sono invulnerabili anche alle armi nucleari ?

Molto interessante questa ipotesi. Quindi in un certo senso potrebbero farlo per noi, per offrire un rifugio a prova di bomba, per una guerra che eventualmente scatenerebbero le marionette del potere.
Poi da capire chi avrà o meno il diritto di entrare. Certo è che un ambiente così "ristretto" necessita di una attenta profilassi medica e vaccinale. Mica si può rischiare di beccare qualche virus mentre si è chiusi ammassati in un tunnel. La cosa che mi infastidisce, da terrone, è che a noi ci tocca il ponte. Quindi in caso di guerreggiamento finiremo tutti sotto a un ponte....e se come penso sarà costruito con materiali ecologici, quali per esempio il cartongesso, al primo petardo siamo fregati...Che spettacolo meraviglioso si potrebbe profilare all'orizzonte.