Va bene, non si distrugge il bene pubblico. Va bene, non si picchiano i poliziotti. Va bene, non si bruciano le camionette. Lo abbiamo detto, e così siamo tutti dalla parte del giusto.
Adesso però qualche domanda ce la vogliamo fare? Oppure vogliamo fermarci alla condanna di facciata, che tanto tranquillizza i benpensanti, ma che non risolve un beata mazza?
Perchè questa gente non è da tre mesi, non è da tre anni, ma è da TRENT’ANNI che protesta contro questa nuova linea ferroviaria. Qualche motivo ce l’avranno per essersi intestarditi in questo modo nella loro battaglia, no?
Quando:
- I volumi di traffico (merci-passeggeri) tra Italia e Francia non giustificano una nuova linea così imponente.
- La linea storica (magari con qualche miglioramento) può reggere tranquillamente i flussi attuali.
- C’è il forte sospetto che le stime di crescita del traffico siano state sovrastimate.
- L’opera costa decine di miliardi, con stime sempre in aumento
- Gran parte della spesa ricade sul pubblico, sottraendo risorse a sanità, scuola, welfare ecc.
- Si rischia un bilancio in passivo, anche una volta in esercizio, con ulteriori costi per lo Stato.
- L’impatto ambientale è chiaramente negativo (devastazione paesaggistica, rischio di amianto e uranio liberati in atmosfera durante gli scavi).
Quando tutto questo non porta chiaramente alcun vantaggio alla popolazione (nè locale nè internazionale), mentre arricchisce enormemente tutti quelli che ci stanno lavorando (e i politici che li sponsorizzano)…
…non sarà per caso che i No-Tav abbiano pienamente ragione?
Massimo Mazzucco





I BOnifici sono superiori ai rischi.
Il tutto utilizzando la locomozione green del trenino, la cui energia elettrica produrremo col nuovo nucleare.
Fidatevi ogni tanto dei vostri politici. Tutti i sacrifici che fanno, col vostro deretano, li fanno per voi. Non è una questione di soldi. E' solo la voglia di un futuro migliore.
Certo che hanno ragione i no tav, poi quando sarà troppo tardi se ne accorgeranno anche gli altri, forse.
giornalelavoce.it/.../...
L' unico rammarico è pensare che non vi sono stati i no covid : in quel caso io sarei stato senza alcuna remora uno di loro.
Oggi sappiamo che è da trentanni che progettano di portare in maniera veloce armi e uomini a Kiev per affrontare e magari sconfiggere la Russia.
Trent'anni di menzogne nel cercare di dare un senso ad una opera che solo oggi sappiamo a cosa sarebbe dovuta servire.
Ma allora perché si insiste per costruire questo mostro?
1) T.A.V. è l’acronimo di Treno ad Alta Velocità, che indica una linea ferroviaria cosiddetta AV/AC (alta velocità/alta capacità) su cui i treni raggiungono velocità molto elevate, riducendo drasticamente i tempi di viaggio.
2) La UE ha identificato dieci Corridoi multimodali, solo quattro dei quali interessano l’Italia:
Corridoio 1: Berlino – Palermo (in cui è compreso il ponte sullo stretto di Messina)← tutto chiaro?
Corridoio 5: Lisbona – Kiev (Ucraina) ← tutto chiaro?
Corridoio 7: Bari – Varna (Bulgaria)
Corridoio dei Due Mari: Rotterdam – Genova.
Quello di cui si parla a proposito di TAV / NO TAV è il corridoio 5 che nel tratto Torino – Lione attraversa la Val di Susa.
I poliziotti se non fossero dei raccomandati ovvero dei venduti e criminali perchè la raccomandanzione implica la corruzione di qualcuno che falsifica per te che partecipi al Concorso Pubblico, i risultati del concorso pubblico e la manomissione di attui pubblici è REATO PENALE! Ergo chi vince i concorso grazie alla raccomandazione è un criminale legalizzato e a differenza della mafia o meglio della criminalità organizzata indossa una uniforme. Per le forze dell'ordine esiste un codice etico che viene scaricaot come carta igienica nel cesso, del resto chi vince i concorsi per raccomandazione non ha i requisiti specifici per svolgere tale professione perché non starebbero a lanciare lacrimogeni a gente che difende la propria casa, il proprio territorio a gente che si difende, ma si dovrebbero organizzare, supportati dal fatto che sono poliziotti, per andare ad arrestare i mandanti della TAV e i politici che la supportano!
Il fatto che recentemente la TAV sia tornata di moda è perché il Il 25 giugno 2026, a Antibes, Emmanuel Macron e Giorgia Meloni hanno tenuto il primo vertice intergovernativo bilaterale Italia-Francia dall’entrata in vigore del Trattato del Quirinale (firmato nel 2021 da Draghi e Macron, in vigore dal 2023). ← Questo ha fatto scatatre la diatriba Trump- Meloni, perché con quesot Trattato l'Italia consente
Infatti→ Il Trattato, con la sua enfasi su cooperazione rafforzata, progetti congiunti e coordinamento, rischia – nella lettura più critica – di istituzionalizzare un vantaggio competitivo per le aziende francesi, garantendo loro accesso preferenziale, partnership e protezione in un momento di transizione energetica, riarmo e competizione globale.
Questo Trattato favorevole solo alla Francia mira a preservare e ampliare i privilegi economici delle proprie multinazionali in Italia, usando il quadro bilaterale per aggirare o integrare le dinamiche UE. Un’operazione di soft power e integrazione asimmetrica che, secondo questa visione, assomiglia a un takeover graduale più che a una partnership paritaria.
Ai concittadini della Val di Susa: preparatevi perché tra poco arriverà il supporto delal gendarmierie francese ai loro colleghi della Poilzia italiana.
Percorso della TAV: Lione - Torino
Panoramica dei corridoi TAV
FONTI:
Codice Etico della Polizia di Stato (sito ufficiale): poliziamoderna.poliziadistato.it/.../...
Documento PDF: poliziamoderna.poliziadistato.it/.../...
Nota bene: un piccolo stralcio del codice etico
Money.it → www.money.it/.../
Latitudeslife.com → latitudeslife.com/.../...
Trattato Antibes 2026 : it.euronews.com/.../...
1 e 2- La linea storica è del 1871, ha pendenze eccessive (fino al 30%) e gallerie troppo strette per il passaggio dei moderni treni merci (standard) europei. Inoltre per superare la pendenza servono due o tre locomotori, raddoppiando o triplicando i costi di gestione per le imprese ferroviarie.
Cosa più importante l'opera non è un semplice collegamento Italia-Francia come molti detrattori vorrebbero lasciare intendere, ma andrebbe a completare il cuore del corridoio mediterraneo che collega la Spagna all'europa orientale. Dunque non si tratta di Italia-Francia ma di Italia-resto d'europa.
3- I modelli di traffico sono validati, oltre che dalla Commissione Europea (che per quanto mi riguarda puo andare tranquillamente a fare in culo) anche da advisor indipendenti (non solo dai governi locali).
Inoltre c'è da considerare che l'infrastruttura in se crea mercato; un'opera efficiente genera essa stessa il traffico (effetto network). Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, lo stesso scetticismo riguardava la linea Milano-Roma, che ha poi triplicato i passeggeri superando ogni stima e svuotando i voli aerei interni.
4 e 5- L'UE paga fino al 50% proprio perché il tratto in questione è di interesse comune europeo (non solo di Italia e Francia), quindi l'opera non grava interamente sulle casse dello Stato. Inoltre il costo rimanente è diviso tra Italia e Francia.
6- Le gallerie ferroviarie internazionali (come il Gottardo in Svizzera o il Brennero) finanziano la propria manutenzione e gestione attraverso i pedaggi versati dalle compagnie ferroviarie merci e passeggeri.
Eliminando le pendenze alpine, il tunnel del Moncenisio permetterà ai treni di raddoppiare la capacità di carico dimezzando i costi energetici di trazione. Questo forte risparmio per le imprese di trasporto assicurerebbe un alto volume di vendite dei pedaggi.
7- La linea sposta completamente le merci dalla gomma alla rotaia, il tunnel di base del Moncenisio eviterà l'emissione di circa 1 milione di tonnellate di CO2 all'anno, l'equivalente dei gas serra prodotti da una città come Verona (dando questi dati per buoni in quanto evidentemente non li ho calcolati io).
L'infrastruttura è prevalentemente sotterranea. Circa il 90% dell'intera tratta si sviluppa nel sottosuolo. L'impatto visivo in superficie si limita agli imbocchi delle gallerie e a nodi tecnici.
I cantieri esterni prevedono la successiva rinaturalizzazione delle aree di lavoro, con la piantumazione di alberi autoctoni e la ricostituzione degli ecosistemi originali.
8- Io invece credo che porti vantaggio a tutti, non solo ai locali, come ogni qualsiasi altra infrastruttura compresa quella del ponte sullo stretto (e gli stadi di calcio, cambiando totalmente categoria).
Io sono per la modernizzazione di questo splendido museo a cielo aperto che è l'Italia, fermo e arretrato di almeno un secolo rispetto agli altri paesi UE più industrializzati.
Ps: ovviamente la TAV non risolverà i problemi di questo Paese, ma rappresenta un'opera a cui l'Italia non può rinunciare.
Non è certo la TAV che sottrarrebbe risorse a sanità, scuola, welfare ecc, piuttosto la politica criminale del parlamento europeo sul riarmo e sulla totale chiusura alla russia, distruggendo tutti i rapporti logistici e strategici fondamentali con la Russia, di cui l'europa godeva.
Le pale e le forche dei no-tav sarebbero molto più utili altrove (e qui mi taccio).
Ovviamente queste sono solo opinioni.
Massimo Mazzucco "
se anche avessero tutte le ragioni possibili, purtroppo in definitiva non hanno alcun diritto per il sistema di riuscire a imporre niente di niente, se non appunto infondere una guerriglia che li vedrà inesorabilmente distrutti
-- mi spiace definirli utili idioti ma questo restano per me - pienamente funzionali al sistema
E' sufficiente questo. La questione era già stata sviscerata allora. Invece no, siamo ancora qua.
I notav sono il movimento popolare che ha resistito più a lungo, il più compatto articolato maturo, c'erano dentro tutti, gente comune tecnici sindaci gente giovane vecchia e pure preti, avevano fatto e presentato tutti i calcoli possibili immaginabili che dimostravano come la tav fosse un'operazione disastrosa, non era una banda di esagitati fuori di testa come li hanno continuato a dipingere. Invece siamo ancora lì!!!
( infiltrati magari ce ne saranno pure, infiltrano sempre qualcuno da tutte le parti ....)
Ma allora perchè il valsusini protestano, secondo te? Sono così ciechi da non vedere tutti questi vantaggi?
"vantaggi" mi sembra un parolone.
Per la stragrande maggioranza della gente comune "vantaggio" vuol dire incassare subito un paio di mila euro spicce, un aumento di stipendio, trovare un lavoro più remunerato, avere un parente in ospedale che ti fa saltare la fila per una TAC, ecc; pochissimi possiedono lungimiranza o competenze sufficienti/necessarie per considerare la TAV un vantaggio.
La TAV di per se è un'opera importantissima, non il pozzo dei miracoli dove già da domani mattina gli abitanti del luogo vanno a pescare soldi.
La protesta No tav secondo me è di natura profondamente politica, che personalmente non ho mai capita/compresa, che non vuol dire "hanno torto marcio" (sia bene inteso)
Ha sempre le antenne alzate.
Sarei curioso di sentire il parere di Peterpan3 dal punto di vista militare.
Non è che tutti questi "bei vantaggi" che ci sventolano davanti alla faccia nascondono invece la costruzione di infrastrutture per agevolare la movimentazione di mezzi militari?
Sappiamo perfettamente che il benessere della popolazione viene sempre per ultimo (se avanza qualcosa, ovviamente) che, in ogni caso, è sempre sacrificabile.
Chiedo per un amico.
In attesa di risposta alla tua domanda posta a peter, vorrei sottolineare che l'avvio ufficiale ai lavori del cosiddetto "corridoio mediterraneo" risale al 1996, e l'idea venne formalizzata nel 1993.
Ma approfondiamo per bene la questione.
Qui uno studio del Politecnico di Torino, dove sono descritti tutti i "vantaggi" per i valsusini, ossia:
Mesotelioma, mortalità 100%
Linfomi vari
Tumore del polmone
tavsalute.polito.it/Articoli/Tomalino.pdf
è ben presente ai progettisti della tratta internazionale, visto che affermano che “Il rischio da
esposizione della popolazione generale non può essere del tutto scongiurato dal mantenimento di
livelli di contaminazione al di sotto di quanto previsto dalle norme quale criterio di restituibilità
delle strutture bonificate fissato in 2ff/cc” […] “Tale livello infatti non è risultato cautelativo per
gli effetti neoplastici a carico della pleura nelle popolazioni professionalmente esposte, a riprova di
quanto appena affermato basti ricordare che il legislatore ha dovuto “bandire” l’asbesto da
qualsiasi forma di estrazione, commercializzazione ed utilizzazione di questo materiale (Legge 257
del 1992).”e che “Va comunque sottolineata la presenza di rocce potenzialmente contaminate da
presenza naturale di vene asbestiformi (ofioliti, pietre verdi e serpentiniti) che possono determinare
durante le fasi di scavo e movimentazione di materiale di risulta una contaminazione ambientale in
aria e su superfici di entità non trascurabile.”
Se protestano li mettono in galera,se non protestano si beccano il cancro.
Che altro volete sapere???
Anzi, già che ci siamo vi riporto la risposta della ai di Google sul tema:
Il tema dell'amianto e dell'uranio lungo il tracciato della linea Torino-Lione riguarda i rischi di esposizione legati allo scavo delle rocce in Val di Susa. I comitati contrari e vari studi evidenziano la presenza naturale di questi elementi, mentre i dati ufficiali e le analisi tecniche specificano i piani di gestione dei materiali di scavo. [1, 2, 3, 4]
Amianto
Rocce verdi: in Val di Susa sono presenti rocce serpentinitiche che possono contenere fibre di amianto naturale.
Scavi: il pericolo principale deriva dalla liberazione di polveri durante la frantumazione della montagna.
Sicurezza: i progetti prevedono sistemi di monitoraggio e bagnatura del materiale per evitare la dispersione nell'aria. [1, 2]
Uranio e Radon
Tracce naturali: nelle rocce alpine sono presenti deboli tracce di minerali radioattivi e uranio.
Gas radon: la preoccupazione maggiore riguarda il potenziale rilascio di gas radon durante le lavorazioni in galleria.
Controlli: le autorità sanitarie e i proponenti applicano protocolli di ventilazione e sicurezza nei cantieri.
Ventilatori e spruzzini, e niente fa già ridere così.
Qui la storia www.notavtorino.org/documenti/breve_storia_tav.htm che nel 2028 compirà 40 anni.... 40 anni ripeto.... di discussioni e che secondo me spiega bene come mai questa opposizione viscerale dei Valsusini.
Non siamo in Cina o in Russia, e prima di devastare una valle dove già passano 2 strade, un'autostrada ed una ferrovia, devi essere un minimo convincente, non solo con dei numeri astratti di teorica convenienza.
Nel frattempo credo, dopo 40 anni, con i buchi fatti dagli svizzeri l'opera non ha praticamente alcun senso se non nella logica, "scava la buca, riempi la buca" per muovere un pò di miliardi ai soliti noti.
A parte che tunnel così lunghi richiedono anche una forma particolare di motrici e vagoni, altrimenti si vanno a generare turbolenze che obbligano a ridurre la velocità, e se riduci la velocità a che ti serve tutto quel lavoro per l'alta velocità ? Quindi togliamoci dalla testa che questi treni in val di susa viaggino carichi di carri armati e altre robe al limite o fuori sagoma.
Piuttosto, io guarderei più ai tunnel in se che a quel che viaggerà dentro. In fondo sono strutture sotterranee che possono anche venire modificate nel tempo, con ulteriori scavi. Nuovi ambienti, anche vasti. Tutti questi ritardi sono davvero imputabili allo scavo di un cunicolo ? Non sarà mica che qualcuno ha finalmente capito come simili strutture sono invulnerabili anche alle armi nucleari ?
L'uso militare dei tunnel non è di certo nato ieri... Dai camminamenti sotterranei nella guerra franco-russiana a Dora Mittlebau, fino alle fortezze iraniane.
Questo è il motivo per cui chi abita a parecchi km dagli scavi si è unito alla protesta.
Chi vuole la TAV afferma che non ci sono rischi..
Il problema principale di chi sta al comando, o peggio, dietro ad uno schermo è che non si "mette mai nei panni di chi subisce". Se io abitassi in quelle zone sarei SICURANENTE un NO-TAV! E secondo me lo sarebbero il 99.9%;di chi li chiama terroristi.. della serie è fscile parlare di progresso con la vita degli altri.
Oggi sui pacchetti scrivono "Nuoce gravemente alla salute" e mettono immagini scioccanti di polmoni devastati, oltre che la pubblicità sulle TV è vietata.
A TAV finita (nell'anno del mai) affiggeranno un cartello all'inizio del tunnel: "Nuoce gravemente alla salute"
Grazie Peter. Sei sempre una inesauribile enciclopedia.
Gli stessi identici problemi, uranio, vene di amianto e gas, (di cui NESSUNO studio ne ha mai fatto segreto), si sono presentati ANCHE sulla linea GENOVA-MILANO.
Ebbene la linea è quasi completata (l'inaugurazione è prevista nel 2029). E questa, se vogliamo, è anche peggio perchè attraversa tutta l'Italia nord-occidentale. Con le tecniche di contenimento e di monitoraggio evidentemente si può fare.
Infatti il politecnico di Torino non è che ha detto "la TAV non si può fare", ha evidenziato il problema legato alle formazioni geologiche complesse delle Alpi Occidentali, ma che -tuttavia- l'opera SI PUO' fare in sicurezza (come sulla linea Genova-Milano).
19 Roberto70
Ovviamente per il mainstream non passa, quindi è ciò che conta veramente
Comunque gli antenati del PD sono riusciti a desertificare industrialmente Marghera e Mestre, dove, a differenza del resto della regione, i "cretini" abbondavano un po' di più..
Anni prima il PD-PCI ( Dove si sentiva a casa un certo Secchia .. e non serve dire altro ) non voleva le autostrade e nemmeno la televisione a colori( priorità errate ) e manco era favorevole al divorzio..
Il PCI anni 40-50-60 voleva solo le ferrovie con tanti iscritti alla CGIL e le COOP in Emilia Magna Magna e la sudditanza all'Unione Sovietica ad ogni costo ( Vero Secchia ? ).
I compagni marxisti non hanno neanche votato SI in parlamento per lo statuto dei lavoratori nel 1970 ( Hanno votato NO o astenuti o usciti dall'aula )
Per ironia della sorte i nipotini di quella classe politica ( basta guardarli in faccia per qualificarli ..per carità qualcuno che protesta senza strumentalizzazioni ci sarà ) fuori di testa ora non vogliono la TAV, non vogliono i termo-valorizzatori, non vogliono l'ex Ilva..non vogliono i rigassificatori...ma vogliono il reddito di fannullanza e che a lavorare siano sempre gli altri..
abbiamo appena finito di litigare per fakir e adesso ricominciamo qui?
Una valle alpina come la Val di Susa è per sua natura uno "conca" chiusa, circondata da rilievi altissimi che arrivano a 2000 o 3000 metri. Questo crea un effetto imbuto: l'aria non circola facilmente e, specialmente nei mesi freddi o in assenza di vento, si verificano fenomeni di inversione termica. In quelle condizioni, le polveri sottili e i gas rilasciati dai cantieri e dallo stoccaggio dei materiali restano bloccati sul fondo della valle.. proprio dove si concentrano i centri abitati, le strade e le colture.
Il percorso del terzo valico è completamente diverso dal punto di vista orografico. Attraversa zone collinari o i primi rilievi dell'appennino ligure, aperte verso la pianura alessandrina a nord e verso il mare a sud. Lì non c'è una barriera montuosa continua a sigillare l'atmosfera. L'aria gira molto di più e la dispersione degli inquinanti è immensamente più rapida, senza che si creino accumuli persistenti a bassa quota sul territorio.
Un rischio ambientale o sanitario gestito in un territorio aperto, con ampi spazi e forte ricambio d'aria, ha un impatto completamente diverso rispetto allo stesso identico rischio calato in una gola stretta e chiusa come la Val di Susa..
Adesso per punizione ti fai montare sulla schiena da una persona di 50 kg per 30 sec. e compri una casa a 250 mt dall'Ambin
Dimentichi la supercazzola prematurata con lo scappellamento a destra
Che cazzo rispondere al tuo spiegone
Anche qui, come "dall'altra parte", la ragione è solo ed esclusivamente politica. E' li che devi guardare, solo alla politica (una mia spiegazione all'opposizione politica alla TAV ce l'ho).
Poi da capire chi avrà o meno il diritto di entrare. Certo è che un ambiente così "ristretto" necessita di una attenta profilassi medica e vaccinale. Mica si può rischiare di beccare qualche virus mentre si è chiusi ammassati in un tunnel. La cosa che mi infastidisce, da terrone, è che a noi ci tocca il ponte. Quindi in caso di guerreggiamento finiremo tutti sotto a un ponte....e se come penso sarà costruito con materiali ecologici, quali per esempio il cartongesso, al primo petardo siamo fregati...Che spettacolo meraviglioso si potrebbe profilare all'orizzonte.
Di fatto la protesta c'è per qualsiasi opera pubblica. Se ogni opera pubblica richiedesse l'unanimità non se ne realizzerebbe nemmeno una.
Già dal 1945 gli stati uniti hanno tramato per rovesciare e sconfiggere (in ogni modo) l'Unione Sovietica e poi dal 1991 la Russia.
Hanno (con l'aiuto del dio pecunia) tramato, riuscendovi, per annettere nella nato tutte le nazioni confinanti con la Russia, e per ultimo inventandosi a più riprese la "rivoluzione colorata" in Ukraina, favorendo in ogni modo gli ukronazisti.
Come si fa a non sospettare che questi "corridoi" non siano propedeudici alla futura guerra contro la Russia?
La madre dei coglioni è sempre incinta, ma in italia sono parti multigemellari.
Allora mettiamola cosi.
No, io non credo che la guerra contro la Russia c'entri qualcosa, o che la TAV sia pensata come rifugio anti atomico.
Anche perché credo che non ci sarà nessuna guerra contro la Russia, e che sia l'UE, che la Russia, non abbia alcuna intenzione di iniziarla.
La propaganda del terrore con la retorica della minaccia russa, a mio avviso, serve solo a giustificare l'enorme quantità di denaro buttata nel cesso del riarmo euro-tedesco, pensato come defibrillatore per rianimare l'economia crucca, non per attaccare o difendersi dalla russia. Spacciare in tutto il mondo armi, carrarmati e distruzione, anziché VW, mercedes e BMW oramai surclassate dalle macchinine telecomandate elettriche cinesi.
Tutte le elite a livello globale stanno scommettendo in uno scontro nucleare molto prossimo, e si stanno preparando più o meno quietamente. Stanno costruendo molti complessi antiatomici in nuova zelanda e in argentina, nel sud globale dove non si vedranno bombe.
Ha senso che le elite europee vogliano qualcosina di locale, senza dover volare all'altro capo del pianeta che potrebbe anche non essere fattibile all'ultimo momento.
E le alpi sono il posto migliore in europa, e forse l'unico.
Ovviamente toglietevi subito dalla testa che sia per voi, suini popolari che non siete altro.
Saranno solo per gente col pedigree o le connessioni (e i contri in banca) giusti. Roba da 7 cifre in su.
Il processo di selezione per accere sarà brutale e svolto ampiamente in anticipo anche per l'ultimo dei pulicessi la dentro. Probabilmente anche gli assistenti lustralatrine dovranno avere almeno dal decimo grado massonico in su.
Il popolino resterà fuori a bruciare, che è poi in fondo lo scopo primario della terza.
hai già detto tutto te in maniera precisa, concisa e diretta, ovviamente sottoscrivo al 100%.
Chiamarla "opinione" è un vezzo che gira ogni tanto su questo sito, non capisco perchè.
Aggiungo giusto due righe:
Chi non è del "mestiere" (oppure non è curioso come me!) non può capire cosa vuol dire tirare su un treno di 700 Tonnellate a 1300 metri di altitudine ma soprattutto cosa significa portarlo poi in discesa, avere 700 tonnellate che ti spingono giù quando sei appoggiato con delle ruote di ferro a dei binari di ferro, magari umidi, hai voglia a frenare!! (siete mai saliti su un TIR di "sole" 40 Ton e affrontato una lunga discesa? Basta quello per capire, provate e poi mi dite!)
Anche il discorso del traffico "attuale" non ha senso, proprio perchè è troppo un bordello scavalcare le Alpi in quel modo a quella quota, un domani quando ci sarà il tunnel di base il traffico DECUPLICHERA', nessuno passerà più da altre parti, con buona pace di Ventimiglia e del Monte Bianco!!
Un' ultima battuta... L'attuale tracciato è stato voluto dal buon Camillo Benso, ditemi voi quanto ha visto lungo quell'uomo 170 anni fa, quando c'erano locomotive a vapore che trainavano a 20 km/h in salita si e no due carri carichi di legname!
Ecco... a quell'epoca in base alle loro previsioni hanno costruito una linea a doppio binario tra Lione e Genova, linea che stiamo usando ancora adesso... Ogni commento è superfluo
Un ristorante era ben contento di dare da mangiare agli operai.
Ma poi quando è stata ora di pagare il conto non si è visto più nessuno.
Alla fine il ristorante ha chiuso
Chissà se in altri posti è successa la stessa cosa.
by Olindo
i parassiti politici approfittano sempre delle occasioni che si presentano.
Ma qui bisogna tener conto anche del territorio.. tu saresti contento se vicino a casa tua ti costruissero. per esempio, una centrale chimica che SICURAMENTE inquinerebbe l'aria che respiri?
Eh già.. il progresso ha bisogno della centrale chimica perchè gli imprenditori della tua zona guadagnano di piu'.. pero' tu, che non vuoi ammalarti, sei costretto a vendere la tua casa a prezzi stracciati perchè nessuno ti rimborsa e chi compra OVVIAMENTE ti offre pochissimo.
Cioè tu ti fai il culo per 40 anni per comprarti una casa e poi ti arriva uno stronzo di politico che autorizza a costruire la centrale proprio vicino a casa tua.
Per la val di susa è pure peggio.. perchè una "centrale chimica chimica" ce l'hanno già a pochi km
Marco Travaglio. Tav: un’opera che conviene solo a pochi.
Ma chi deve vendere casa Robè.
Stiamo parlando di circa 80 Km complessivi sul territorio italiano, di cui 30 Km di tracciato passa attraverso tunnel ed i restanti 50 Km, in parte, sfruttano l'adeguamento e il potenziamento tecnologico delle linee ferroviarie già esistenti.
Ma poi mi posti Travaglio? Sicuramente il giornalista meno peggio, tuttavia sarebbe di gran lunga migliore se non avesse il cervello bruciato dai 5 stelle. Travaglio, benché il m5s non esista più (almeno non nella veste di "alternativa"), ancora che porta avanti le puttanate propagandiste di gonde.
Direi che anche basta con i 5 stelle; peccato che non lo capisca.
Tempo fa mi è bastato sentirlo 2 minuti sulla TAV. Diceva che andare in poco tempo a Lione non serve a nulla.
Dunque sono due le cose, o è in malafede, oppure Travaglio non ha capito un cazzo di cosa sia la TAV ed a cosa serve. La linea non è Torino-Lione, ma Italia-resto d'Europa (Italia-corridoio mediterraneo, intercettato a Lione, dato che, manco a farlo apposta, lo snodo strategico si trova proprio a Lione).
cosa c'entrano i 5 stelle e soprattutto.. chissenefrega dei 5 stelle.
Io ho postato diverse volte Ricciardi perchè "urlava" contro il genocidio a Gaza..
Per prima cosa chiarisce che la sigla TAV è ingannevole perché non si tratta di un treno ad alta velocità per passeggeri, ma di un treno ad alta capacità pensato per le merci, e che non collega Torino e Lione ma si limita alla tratta tra Bussoleno e Saint-Jean-de-Maurienne. Le previsioni degli anni 80 che ipotizzavano un boom di traffico merci e passeggeri sono state smentite dai fatti, dato che la linea già esistente sotto il Frejus viaggia vuota all'80 o 90 per cento e il trasporto su gomma resta preferito dalle aziende. Travaglio evidenzia poi lo squilibrio degli accordi con la Francia: la galleria di base si trova per 2/3 in territorio francese e per 1/3 in Italia, ma l'Italia si è accollata 2/3 dei costi contro 1/3 della Francia, la quale tra l'altro ha rinviato le sue tratte di collegamento al 2038 e non ha stanziato fondi. Viene poi citata l'analisi costi benefici del professor Marco Ponti commissionata dal primo governo Conte, che ha calcolato una perdita secca per le casse pubbliche fino a 8 miliardi di euro, visto che il risparmio di tempo finale sarebbe di poco più di 1 minuto a fronte di costi stimati in oltre 13 o 20 miliardi. Infine, accusa la stampa e la politica di aver ignorato per anni le ragioni scientifiche ed economiche dei No TAV per proteggere gli interessi dei costruttori, sostenendo che lo scopo di portare avanti i bandi di gara sia permettere alle grandi ditte di incassare ricche penali dallo Stato anche qualora il tunnel non venisse mai completato.
Ti ho menzionato i 5 stelle perché -questi- sono notoriamente contro la TAV (sulla carta); di conseguenza lo è anche travaglio. Se domani andasse al governo gonde, porterebbe avanti l'opera senza alcun dubbio e senza fiatare (come durante il governo giallo verde). L'opera è troppo importante per l'Italia.
Sono stufo di queste stronzate politiche infantili.
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Secondo te queste 90000 - 100000 persone che vivono li, sono tutte no tav? Sono tutti preoccupati? Tutti pronti a vendere casa, anche gli stessi militanti no tav?
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La TAV (tratto torino-lione) SERVE PIU' a noi che alla Francia. Loro sono già sul "corridoio mediterraneo"; siamo noi a doverci "agganciare" per non restare fuori dalla tratta. Già è tanto che contribuiscono alla spesa.
Mi sembra che anche questa cazzata/obiezione sia stata mossa da travaglio.
Cristo santo lo dico io
Contesta questo non restare sul generico
2010
Spero che tu non sia favorevole anche al ponte di messina perchè ti tolgo il saluto
Sebbene lo spostamento delle merci da gomma a rotaia sia il principale obiettivo economico, treni passeggeri (come i tgv francesi o i frecciarossa italiani) la utilizzeranno regolarmente.
Anche questa è falsa, ma ora non ho tempo ti rispondo più tardi.
Sul ponte sullo stretto ne parleremo quando Massimo ci scriverà su qualcosa
Il semplice fatto che l'Italia attualmente sia governata da una carciofara e da selfini, non mi impedisce di giudicare il più oggettivamente possibile un infrastruttura, qualunque essa sia. Certamente posso sbagliare, e ci mancherebbe altro, ma non mi lascio trascinare nelle dispute politiche di veri e propri cenciai
Non la prenderebbe nessuno perchè già quella esistente è poco utilizzata.. per questo dice che è una TAC.
Ritengo che bellini non sia l'unico (presunto) provocatore a giudicare dal TUO commento.
Cita l'utente e fai le tue considerazioni. Argomenta invece di citare utenti che neanche possono replicare.
io ho un'amica No-TAV irriducibile, per cui mi sono informato, ma si tratta di cose di parecchio tempo fa, e potrei non essere preciso.
Il progetto era fortemente voluto da Berlusconi perché, guarda caso, Lunardi, uno dei suoi ministri, aveva una ditta che faceva tunnel.
La Sinistra, che allora era in declino, sfruttó le sue frange meno signorili per impedire che i lavori iniziassero, con lo scopo di ottenere vantaggi politici (dubito che fossero veramente interessati al destino della Val Susa). A quanto mi risulta, non vi sono prove di collegamenti diretti tra i vertici del PD di allora e gli attivisti No-TAV, ma un tale dispiego di uomini non puó essere "spontaneo".
In sostanza, la durata della resistenza No-TAV é stata cosí lunga perché il progetto fu molto voluto da Berlusconi, che rimase alla guida del Paese per parecchio tempo. La Sinistra la usó come leva politica e dimostrazione di forza di fronte al suo elettorato.
Penso esattamente le stesse cose che tu hai scritto nel tuo post sopra. Non sono invece d'accordo sull'ultima affermazione:
Attraverso quella linea scorrono (secondo loro) flussi di energia. Di quale genere non saprei. La Sagra di San Michele é molto bella ed emana una pace particolare.
Per i suoi fan (non io), Biglino abita lí vicino, e ha una particolare predilezione per San Michele (e la sua sagra), che secondo lui é un Elohim molto migliore di IHVH, ma mi fermo qui.
Un'altra manifestazione pacifica infiltrata dal "blocco nero" (perchè usare inglesismi?) li lasciano fare, spaccano tutto e incendiano, menano i poliziotti, e poi li arrestano?...o servono per la prossima?...
E il giorno dopo va in onda lo spettacolino politico " An vedi che è successo!"...dopo un bel pò di tempo che non si vedeva nessuno protestare su quella linea Tav, sostanzialmente ancora da iniziare sul lato italiano, casualmente tutto accade adesso, che siamo oramai in campagna elettorale...
Quanto tempo prima si mettono d'accordo i massimi Leader mondiali per decidere cosa far accadere in una parte determinata della Terra?
Principalmente a cosa serve questa tratta ferroviaria?...
Trasportate armi più velocemente in previsione di un conflitto con la Russia che può prolungarsi per anni?...
Un'altra via oltre a quella marittima per rinfocillare i magazzini europei con la sempre crescente spesa militare made Usa?
È una parte che completa la famosa linea ferroviaria chiamata "Via della Seta"...
Mettiamola sul
T = Treno
A = Armi
V = Vettovaglie
E' un clichè che si ripete regolarmente per dare la colpa ai manifestanti.
Sorrido quando sento dire "i sinisri hanno messo a ferro e fuoco la città" quando governa la destra e viceversa quando governa la sinistra.
Scommetto che i NO-TAV sono infiltrati da gente pagata dalle imprese che hanno interessi miliardari e che godono per i ritardi visto che lo stato deve pagare le penali.. in pratica guadagnano senza fare un cazzo
"Ora e sempre NO TAV" di Roberta Chiroli, studentessa di antropologia a Cà Foscari, l'avevo comprato perchè l'avevano condannata a 2 mesi di galera colpevole di aver seguito sul campo le proteste NO TAV per scopi di ricerca, in accordo con la sua università (poi assolta in appello, dopo che si era mobilitato mezzo mondo). Un buon libro. Hanno sempre criminalizzato i NO TAV, processato e condannato gente tanto per. Ricordo sul giornale la foto di una pacifica vecchierella sulla porta della stazione dei carabinieri perchè condannata alla "firma", naturalmente si vedeva a occhio nudo che quella doveva averne stesi che neanche Bud Spencer
Cosa stanno infiltrando adesso non posso sapere, certo che dopo decenni e decenni, magari la gente se si fosse un pelino scocciata qualche motivo potrebbe pure avercelo ...
Una cosa che fa comprendere come le motivazioni dei No-Tav siano per lo più pretestuose, risale agli anni '80. Io ricordo benissimo (vivo a Torino e la val di Susa è a un tiro di schioppo) la realizzazione dell'autostrada A32 Torino Bardonecchia, iniziata appunto nel 1980 e terminata intorno al 1994, opera che ha avuto un impatto ambientale tremendo sulla valle (tra l'altro già percorsa da due statali). Ebbene, in quel caso nessuno ha avuto nulla da ridire, probabilmente perché la prospettiva di incrementare il turismo con un'autostrada fece passare in secondo piano da parte dei valligiani qualunque preoccupazione riguardo amianto e uranio.
Qualcuno parla di Uranio e Amianto e poi?...siamo sicuri che non ci siano altri minerali?...come quelli che fanno gola in Ucraina?
Certo i Porti ma tutto può essere bombardato in tempi di guerra, perchè escludere un'altro passaggio?...
We’ve got the right to choose and
there ain’t no way we’ll lose it
this is our life, this is our song
we’ll fight the powers that be just,
don’t pick our destiny ‘cause
you don’t know us, you don’t belong
We’re right/yeah
We’re free/yeah
We’ll fight/yeah
You’ll see/yeah
Non credo però che questo possibile trucchetto serva per incassare le penali da ritardo.. in genere vengono escluse per cause di forza maggiore.
Più probabile che serva per guadagnare dalle assicurazioni del cantiere.
Per cantieri piu piccoli da 50.000.000 € il costo giornaliero totale si aggira intorno ai 7.750 € al giorno, mentre per maxi lotti da 1.000.000.000 € con lo scavo delle gallerie principali il costo di fermo cantiere a carico dello stato supera i 145.000 € per ogni giorno di ritardo.
I RITARDI NELLA ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE
IL DANNO PER GLI APPALTATORI E LE CONSEGUENZE RISARCITORIE
A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE APPALTANTE
provveditoratooopppuglia.it/.../...
D'altra parte non c'è luogo che non sia stato devastato dalla installazione di squallide aree industriali, tanto ambite dagli amministratori locali, e di comode strade che stravolgono il paesaggio ma consentono ai nuovi barbari di raggiungere con i loro suv ogni anfratto della Penisola.
Qualcuno fa notare che l'operazione contestata è antieconomica: i sostenitori della priorità della politica sull'economia avranno di che meditare!
Non voglio avere ragione su nessuno, sia chiaro, per me la lotta è in verticale, non in orizzontale.
Il materiale di scavo inizia a fuoriuscire da qui,appena dietro la testa fresante
Fino all uscita della galleria
Prosegue su altri nastri scaricando in apposite tramogge per poi arrivare allo scarico finale nei vasconi dove il materiale viene fatto decantare per poi essere analizzato e smaltito nelle cave
Scarico finale
Notate le esalazioni, con l'argilla, dicono essere innocue,ma sui contratti dei lavoratori c'è scritto chiaramente della possibilità di contatto con agenti cancerogeni.
Questa foto è bella perché chi lavora nel sottosuolo poi è figo, è tosto....
Quella roba svolazzerà nell'aria e sguazzerà nelle acque,per me può restare sepolta dov'è.
Si può fare, abbiamo bisogno di infrastrutture, fuori casa vostra casomai, perché è troppo facile fare il non binario con l'imbocco dell' altrui galleria.
"Pare che a nessuno freghi una cippa" è un modo come un altro per fregartene una cippa di ciò che hanno scritto altri?
Personalmente non me ne sarei uscito così, ma vabbè.
Ad ogni modo prendo atto delle tue preoccupazioni riguardo l amianto e l'uranio, problemi stranoti da anni in quei luoghi.
Tuttavia vorrei ribadire che la tratta Genova-Milano ha presentato gli stessi identici problemi di uranio, di vene di amianto e di gas.
Pare che siano stati risolti alla grande e che non abbiano creato particolari problemi. L'opera è completata e l'inaugurazione è prevista nel 2029.
Anch'io potrei pubblicare le tecniche di contenimento su trivellazione in particolari formazioni geologiche complesse, quelle che -secondo te- "già fa ridere così", ma credo che davvero -in questo caso- non importi un cazzo a nessuno.
Ci sono opere nel mondo che problemi come quelli che evidenzi sono bazzecole confronto alle sfide tecnologiche delle tecniche adottate per realizzarle.
Il problema lì è solo di natura politica, ed è vecchio di decenni, anche quando non sapevano ancora che cosa fosse l amianto. Pensa che io, agli inizi degli anni 80, insieme ai miei amici, usavamo piccoli frammenti di Eternit a mode gesso per scrivere sui muri, mentre in quelle zone, alla fine degli anni 80, già rompevano i coglioni.
e vabbè dopo che ti ho scritto lo spiegone "torni alla carica" con un opera con rischi sanitari nettamente inferiori... se vuoi litigare dillo
Che poi, non risulta registrata presenza di esquimesi texani giapponesi.
A meno che non si ritenga che, per esempio, se si vive nella pianura padana, la xilella che ha devastato gli ulivi in Puglia sia un problema "degli altri"
già, molto curioso, meriterebbe una discussione a parte.
Ti devo contraddire Roberto, lavoro spesso con contratti di appalto pubblico e l'esclusione bilaterale delle penali per forza maggiore (come l'azione violenta dei manifestanti) è prassi, anche perché in linea con i principi base del diritto civile.
Tanto più nel caso della TAV, per cui tutti sanno da 30 anni che c'è un alto rischio di questi episodi.
Il documento che hai linkato (peraltro mi sembra risalente all'inizio degli anni 2000 quindi prima dell'entrata in vigore della normativa vigente sui contratti pubblici) parla in generale delle penali da ritardo ma non della forza maggiore, anzi a questo proposito c'è scritto che:
"le sospensioni disposte per tali circostanze speciali [ndr. forza maggiore] non danno luogo a compensi o indennizzi a favore dell’appaltatore, purché siano limitate al tempo necessario a fare cessare le cause che l’hanno determinate [...] Gli artt. 133 e 134 del regolamento 554/1999, e gli artt. 24 e 25 del C.G.d’A. 145/2000
riprendendo e precisando i precedenti orientamenti espressi dalla giurisprudenza in materia, hanno precisato più dettagliatamente le modalità formali di apposizione delle richieste di compensi per
danni da sospensione, eliminando dubbi e colmando lacune della precedente normativa. Tali norme sono formulate distintamente in relazione alle tre motivazioni che determinano la sospensione:
a) Sospensione disposta per circostanze speciali (avverse condizioni climatiche, forza maggiore, redazione di perizie di variante nei casi previsti dall’art. 25 - comma 1 - lett. a), b), b/bis) e c), ed altre circostanze speciali che impediscono temporaneamente l’esecuzione a regola d’arte dei lavori). In tali circostanze la sospensione viene ritenuta legittimamente disposta ed all’appaltatore non spetta alcun compenso per danni, per tutto il tempo che impedisce la esecuzione dei lavori a regola d’arte."
Ti considero un utente intelligente. Avresti dovuto comprendere che il mio aneddoto non era teso ad insinuare che "l amianto non è pericoloso", ma a sottolineare il fatto che a quei tempi (negli anni 80) nessuno sapeva ancora cosa caxxo fosse l amianto, e di quanto fosse pericoloso.
Riguardo la salute (dici di tenere di più a ciò che riguarda la vita):
La tua affermazione, seppur nobile, risulta eccessivamente semplice da pronunciare. È gratis ed è alla portata di tutti.
Tuttavia bisogna fare i conti con realtà. Ad ogni dove, ovunque tu rivolga lo sguardo, c'è una minaccia alla salute.
Quel mostro produrrà tonnellate di polvere di amianto e uranio danneggiando la valle per decenni.
Mi viene da ridere/piangere
La prevenzione della dispersione di polveri e amianto nei cantieri della Torino-Lione si fonda su una serie di interventi tecnici, ognuno dei quali presenta precise vulnerabilità evidenziate dalla letteratura scientifica e dalle osservazioni tecniche.
La nebulizzazione d'acqua ad alta pressione sulla testa della fresa riduce l'aerodispersione primaria delle polveri, ma l'impiego d'acqua sulle polveri ultrasottili crea una sospensione idrica e fango chimico-minerale che, una volta essiccato nei passaggi successivi, libera nuovamente microfibre di diametro inferiore a 3 micron, le quali risultano peraltro invisibili e facilmente inalabili secondo i criteri dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
La chiusura e la sigillatura dei nastri trasportatori riducono il trasporto di materiale da parte del vento lungo le tratte coperte, ma la continua sollecitazione meccanica, le vibrazioni d'esercizio e la natura abrasiva dello smarino generano micro-fessurazioni sulle guarnizioni e sfiati di pressione nei punti di snodo, determinando usura delle barriere e perdite localizzate lungo il tragitto.
La depressurizzazione delle gallerie con filtrazione HEPA trattiene le particelle aerodisperse interne, ma i filtri ad alta efficienza subiscono un rapido intasamento a causa dell'elevatissimo carico di particolato totale prodotto dalle talpe meccaniche; questo sovraparticolato riduce progressivamente l'efficienza dei sistemi di aspirazione ed espone i condotti a picchi di pressione che possono rilasciare nell'ambiente esterno concentrazioni residue di fibra non intercettate.
L'incapsulamento chimico e la bagnatura delle rocce amiantifere bloccano temporaneamente il rilascio delle fibre nella matrice estrattiva, ma i fissanti polimerici soffrono di degrado termico e meccanico dovuto alle elevate temperature raggiunte durante l'attrito di scavo e alla movimentazione dei materiali; tali fattori spaccano la pellicola protettiva e liberano fibre di amianto non legate durante le successive fasi di stoccaggio e rotazione delle masse.
I sistemi automatici di lavaggio delle ruote e dei sottoscocca dei veicoli fermano i residui macroscopici di terra, ma non rimuovono il particolato fine impaccato nelle micro-fessure degli pneumatici e sotto i telai dei mezzi pesanti; la successiva essiccazione durante il transito a velocità ordinaria sulle strade esterne disperde nell'aria le polveri sottili residue per effetto del rotolamento meccanico e della turbolenza aerodinamica generata dai veicoli.
Il monitoraggio continuo mediante la rete di centraline ambientali rileva la presenza di PM10 e fibre aerodisperse, ma costituisce uno strumento di rilevazione ex-post che non impedisce l'evento inquinante; i tempi di campionamento e le analisi di laboratorio microscopiche richieste per distinguere l'amianto dal particolato generico generano un differenziale temporale tra l'avvenuta dispersione nell'ambiente e il blocco operativo del cantiere, rendendo la misura una semplice registrazione del dato a esposizione popolazionale già avvenuta.
Ovviamente è stato tutto approvato dallo stato (checcefrega mica c'avemo la casa li)
itinera-spa.it/.../...
Oltretutto, da ignorante, a me sembra che il problema (vene di amianto sul percorso di scavo) sia, come dire, pretestuoso, se è un problema ricorrente nell'esecuzione di scavi per gallerie. Oppure è particolare di questo progetto? (ma già tu hai citato un altro scavo col medesimo problema). Di gallerie realizzate nell'arco alpino devono esisterne qualche migliaio di km, a spanne. L'amianto c'è solo in Val di Susa?
Chiedo senza polemica, vorrei farmi un'idea non preconcetta.
Dopo il tuo commento e relativa dovizia di particolari e particolati, direi che i residenti in quelle zone han ragione di essere incazzati. Tutto il resto è politica e malaffare.