Missioni lunari, pellicole fotografiche e radiazioni

Di più
6 Anni 4 Mesi fa - 4 Anni 11 Mesi fa #13629 da kamiokande
Per chi fosse interessato posto qua i dati di fatto che certe persone non vogliono vedere.

Le pellicole Kodak usate durante le missioni Apollo e specialmente quelle usate sulla handheld Hasselblad erano normali pellicole Kodak in cui cambiava soltanto il formato (70mm).

Dal documento NASA "PHOTOGRAPHY EQUIPMENT AND TECHNIQUES" (questa è la versione integrale di quella postata da Sergioruoccoo)



Come si può vedere le EK (Eastman Kodak) erano tutte di tipo commerciale. Caso chiuso. Ma abbiamo anche la conferma di Douglas Arnold, Vice Managing Director di Kodak Ltd durante il periodo delle missioni Apollo

Dal minuto 19m22s


Riguardo alle modifiche dei "contenitori" (magazine) questo è quello che si trova a pagina 5 dello stesso documento qui di sopra:

The modifications by NASA technicians for ease of operation were further improved by the manufacturer of the camera and incorporated in new models. The commercially available maga- zines for the camera were designed to accommodate 12 exposures on roll film. Realizing that the bulk and weight of the backing paper are detrimental to the efficient operation of the camera system, a NASA contractor modified one of these magazines to accommodate 70-mm film (figs. 4 and 5). The camera manufacturer, having started on the development of a suitable magazine for 70-mm film, put additional emphasis on the program to make the magazine available in time for the space explorations. The commercial 70-mm magazine was designed to take approximately 18 feet of film, permitting 70 exposures on the 70-mm film that was then available. In the earlier magazines NASA had demonstrated the advantages of obtaining a large number of exposures on a relatively small volume of film and thus stimulated photographic manufacturers to expand development of thin polyester base for application to conventional color emulsions.

Ovvero siccome avevano bisogno di un formato a 70mm, i magazine vennero modificati per contenere appunto rullini da 70mm, e siccome volevano avere più scatti possibile hanno incentivato lo sviluppo di "thin polyester base for application to conventional color emulsions". Il fatto che le fotocamere fossero state modificate per accogliere i formati richiesti direi che è lapalissiano, che cosa avesse questo a che fare con le radiazioni rimane per me un mistero della fede.

"La stampa è morta" (Egon Spengler - Ghostbuster)
Ultima Modifica 4 Anni 11 Mesi fa da kamiokande. Motivo: ripristinato le immagini

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
6 Anni 4 Mesi fa #13631 da Crotti

kamiokande ha scritto: Per chi fosse interessato posto qua i dati di fatto che certe persone non vogliono vedere.

Proprio perchè non vuole vedere, tra un po' tornerà a risponderti con l'ennesima supercazzola kilometrica utile solo a fare confusione senza rispondere mai a niente.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
6 Anni 4 Mesi fa - 6 Anni 4 Mesi fa #13633 da CharlieMike
Io almeno una cosa l'ho imparata.
Hanno fatto ben 6 missioni con macchine e pellicole commerciali senza preoccuparsi delle condizioni insolite che avrebbero trovato sia durante il viaggio, che a destinazione.
Si sono preoccupati solamente di avere tanta pellicola.

Metti che, per assurdo, sulla Luna le condizioni non fossero state pericolose per le pellicole, sarebbe stata giustificata l'assenza di precauzioni.
Ma per A11 avrebbero dovuto preoccuparsi un pochetto, almeno sulla base di quanto aveva scoperto Van Allen.
:question: :question:


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.
Ultima Modifica 6 Anni 4 Mesi fa da CharlieMike.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
6 Anni 4 Mesi fa #13636 da khalid
@Charliemike:

Ma per A11 avrebbero dovuto preoccuparsi un pochetto, almeno sulla base di quanto aveva scoperto Van Allen.

In realtà nel novembre 1967 la Nasa aveva condotto un test fotografico che aveva probabilmente dissipato alcune di queste preoccupazioni. La missione Apollo 4, infatti, che non aveva uomini a bordo, recava una macchina fotografica Hasselblad con pellicola da 70 mm (EK SO-368), che intorno all’apogeo di circa 18.000 km aveva scattato automaticamente 755 fotografie. L’orbita dell’Apollo 4 l’aveva portato in precedenza attraverso la zona centrale della fascia interna di Van Allen. Una volta sviluppate a Terra le fotografie si erano mostrate di buona qualità.

Ti do un po’ di fonti utili:

J.E. Dornbach, «Analysis of Apollo AS-501 Mission. Earth Photography», NASA TM X-58015, febbraio 1968 (a p. 10 si accenna a un possibile effetto delle radiazioni sulla pellicola);

T.T. White e A.C. Hardy, «Apollo 4 and 6 Radiation Analysis», Journal of Spacecraft and Rockets 7 (1970), pp. 785-788 (entrambe le missioni avevano a bordo dei dosimetri);

Apollo Image Atlas, 70mm Hasselblad Image Catalog; Apollo 4, Magazine (le 712 foto dell’Apollo 4 che inquadrano la Terra – soggetto alquanto monotono…).

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
6 Anni 4 Mesi fa #13638 da CharlieMike
D'accordo.
Grazie Khalid.:shake:

Ho scritto una :poop: .

:cry: :cry:


Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Di più
6 Anni 4 Mesi fa #13640 da khalid
Che esagerato! :wink:

Si prega Accesso a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.381 secondi
Powered by Forum Kunena